Luso di questa nuova apparecchiatura é facile.
Tuttavia, é importante leggere per intero questo libretto, prima di installare e di usare lapparecchiatura per la
prima volta. In questo modo, potrete ottenere le migliori prestazioni, evitare comportamenti errati, usare
lapparecchiatura in assoluta sicurezza e rispettare lambiente.
Installazione
l Linstallazione dellapparecchiatura deve essere ese-
guiti solamente da PERSONALE QUALIFICATO.
Prima di qualsiasi intervento, è necessario verificare
che lapparecchiatura sia DISINSERITA dalla rete
elettrica.
l AssicurateVi che l'aria possa circolare liberamente
attorno all'apparecchiatura. Una scarsa ventilazione
produce carenza di ossigeno.
l AssicurateVi che l'apparecchiatura sia alimentata
con il tipo di gas indicato sull'apposita etichetta
adesiva, posta nelle immediate vicinanze del tubo di
allacciamento alla rete del gas.
l L'utilizzo di un apparecchio di cottura a gas
produce calore e umidità nel locale in cui è
installato. Assicurate una buona aerazione del
locale, mantenendo aperte ed efficienti le prese
d'aria o installando una cappa di aspirazione
con condotto di scarico.
l Se utilizzate l'apparecchiatura intensamente e
per un tempo prolungato, dovete rendere più
efficace l'aerazione, per esempio aprendo una
finestra o aumentando la potenza dell'aspiratore elettrico, se presente.
l Dopo aver tolto lapparecchiatura dallimballaggio,
assicurateVi che il prodotto non risulti danneggiato e
che il cavo di alimentazione elettrica sia in perfette
condizioni. In caso contrario, rivolgeteVi al rivenditore
prima di mettere in funzione lapparecchiatura.
l La Casa costruttrice declina ogni responsabilità
nel caso le norme antinfortunistiche non vengano rispettate.
Sicurezza dei bambini
l Questa apparecchiatura deve essere adoperata solo
da persone adulte. AssicurateVi che i bambini non
tocchino i comandi o non giochino con lapparecchiatura.
l La piastra in vetroceramica e le pentole si riscaldano
durante la cottura e rimangono calde per un certo
tempo anche dopo lo spegnimento. Tenete lontani
i bambini fino a quando lapparecchiatura non si
è raffreddata.
Durante l'uso
l Questo prodotto è stato realizzato per cuocere cibi,
all'interno di abitazioni comuni a scopo non professionale.
Evitate di usarlo per qualsiasi altro scopo.
l E rischioso modificare o tentare di modificare le
caratteristiche di questo prodotto.
l Tenete ben pulita lapparecchiatura. I residui di
cibo possono causare rischi di incendio.
l In caso di guasti, non cercate mai di riparare
lapparecchiatura di persona. Le riparazioni effet-
tuate da persone non competenti possono causare
danni e incidenti. Per prima cosa, consultate il contenuto di questo libretto. Se non trovate le informazioni
che Vi interessano, contattate il Centro di Assisten-za più vicino. Lassistenza a questa apparecchiatura deve essere effettuata da un Centro di Assistenza
Tecnica autorizzato. Richiedete sempre limpiego di
ricambi orginali.
l Dopo aver utilizzato lapparecchiatura, assicurateVi
che tutti i comandi siano in posizione CHIUSO o
SPENTO.
l Se usate una presa di corrente nelle vicinanze di
questa apparecchiatura, fate attenzione che i cavi
degli elettrodomestici che state usando non la tocchino e siano sufficientemente lontani dalle parti
calde di questa apparecchiatura.
l La zona di cottura in vetroceramica non deve essere
utilizzata come piano dappoggio.
l Non posate fogli di alluminio o recipienti in plastica sul
piano di cottura in vetroceramica, né qualsiasi materiale che possa sciogliersi (zucchero o cibi ad alto
contenuto zuccherino) e danneggiare così il vetro. Se
questo accade, intervenite immediatamente finché la
superficie é ancora calda. Utilizzate un raschietto
avendo cura di proteggere le mani.
l Non lasciate cadere alcun oggetto sul piano di cottura
in vetroceramica: questo potrebbe infatti provocare
una crepa o rottura del vetro.
l ATTENZIONE! Se notate la presenza di una crepa sul
vetro, sconnettete immediatamente lapparecchiatura dalla rete elettrica e rivolgetevi al centro di assistenza più vicino.
l Luso di prodotti non adatti alla pulizia del vetroceramica
può scolorire o graffiare il vetro. Per questo motivo,
occorre utilizzare esclusivamente prodotti SPECIFICI
PER LA PULIZIA DI PIANI IN VETROCERAMICA.
Consigli per la protezione
dell'ambiente
l Tutti i materiali utilizzati sono compatibili con lam-
biente e riciclabili. Vi preghiamo di dare il Vostro contributo alla conservazione dellambiente, utilizzando
gli appositi canali di raccolta differenziata.
Apparecchiature in disuso
l Gli apparecchi dismessi o non più utilizzabili non sono
rifiuti senza valore. Attraverso lo smaltimento ecologico, diversi materiali impiegati nella produzione della Vostra apparecchiatura possono essere recuperati.
l InformateVi sulla attuali possibilità di smaltimento
presso il Vostro rivenditore specializzato, oppure presso la Vostra Amministrazione Comunale.
l Prima di rottamare lapparecchiatura, tagliate il
cavo di alimentazione e rendetela inservibile.
2
Indice
Per l'Utente
Per la Vostra sicurezza2
Descrizione del piano4
Pannello comandi4
Istruzioni per l'uso5
Regolazione dei bruciatori6
Consigli pratici7
Pulizia e manutenzione10
Se qualcosa non funziona11
Manutenzione periodica12
Assistenza e ricambi12
Condizioni di garanzia12
Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti
Direttive CEE:
-73/23 e 90/683 (relative alla Bassa Tensione);
-89/336
-90/396 (relativa alla Apparecchiature a Gas)
-93/68 (relativa alle Norme Generali)
e successive modificazioni.
(relativa alla Compatibilità Elettromagnetica);
Per l'Installatore
Caratteristiche tecniche13
Istruzioni per l'installatore13
Collegamento elettrico15
Adattamento ai diversi tipi di gas16
L'incasso nei mobili componibili17
COSTRUTTORE: ELECTROLUX ZANUSSI S.p.A.
Viale Bologna 298
47100 FORLI (Italia)
Guida alla lettura delle istruzioni
Questi simboli Vi aiuteranno a trovare
velocemente le informazioni più importanti.
Informazioni sulla sicurezza
Istruzioni "passo dopo passo"
F
Consigli utili e suggerimenti
Informazioni legate alla protezione
dell'ambiente
Queste istruzioni sono valide solamente per i
paesi di destinazione i cui simboli di identificazione figurano sulla copertina del libretto istruzioni e sull'apparecchio.
È molto importante che questo libretto di
istruzioni sia conservato assieme allapparecchiatura per qualsiasi futura consultazione. Se lapparecchiatura dovesse essere
venduta o trasferita ad unaltra persona,
assicurateVi che il libretto venga consegnato al nuovo utente, affinché possa essere
messo al corrente del funzionamento della
macchina e delle relative avvertenze.
3
Descrizione del piano
Griglie asportabili
Zona di calore
indiretto
Zona di cottura
4
1
Spia di calore
residuo
Pannello comandi
Zona di cottura
3
2
FO 0546
5
67
Zona di cottura
12
1. Tasto di accensione
2. Manopola zona di cottura anteriore sinistra
3. Manopola zona di cottura posteriore destra
4. Manopola zona di cottura anteriore destra
5. Spia di segnalazione blocco gas (zona di cottura
anteriore sinistra)
6. Spia di segnalazione blocco gas ( zona di cottura
posteriore destra)
7. Spia di segnalazione blocco gas (zona di cottura
anteriore destra)
4
8910
34
Modelli con comandi integrati nel pannello del forno:
8. Spia del termostato del forno
9. Manopola del timer
10.Manopola del selettore del forno
11.Manopola del termostato del forno
11
Istruzioni per l'uso
Le manopole di comando
del piano di cottura
Le manopole di ciascun bruciatore possono essere
ruotate sulle seguenti posizioni:
0SPENTO
1
2
3MAX
posizioni intermedie
}
Accensione dei bruciatori
Per accendere il bruciatore:
- premere il tasto di accensione;
- ruotare la manopola del bruciatore - in senso
F
orario od antiorario - in corrispondenza del
valore di potenza desiderato.
Dopo circa 5 secondi, comincia il processo di
scintillazione, che può durare da 5 a 10 secondi.
Durante il funzionamento, il bruciatore si accende
e si spegne automaticamente mantenendo la po
tenza sul valore impostato.
Al primo allacciamento dell'apparecchio alla rete
gas, può essere necessario ripetere più volte l'operazione di accensione del bruciatore, con le medesime modalità riportate nelle "AVVERTENZE" qui
accanto, per la presenza possibile di aria nella
conduttura che collega il piano di cottura alla rete.
Se ruotando la manopola di un bruciatore, questo non si accende entro 15 secondi (per anomalia del gas), si accende la spia luminosa relativa
sul cruscotto che segnala il blocco del gas.
Per eliminare il blocco, ruotare la manopola in posizione «0» e successivamente riportarla sul valore di potenza desiderato.
A garanzia di sicurezza nei piani in vetroceramica
è inserito un sistema elettronico di controllo che
rileva costantemente il flusso di ioni generati dalla fiamma e, in caso di spegnimento accidentale,
interrompe istantaneamente l'afflusso di gas con
la conseguente accensione della spia corrispondente ad ognuno dei bruciatori precedentemente
in funzione.
Se si avverte un forte odore di gas, chiudere immediatamente il rubinetto generale dell'alimentazione e chiamare l'assistenza tecnica.
Spia di calore residuo
Il piano di cottura in vetroceramica a gas è dotato di spia
di calore residuo, che segnala quando la superficie in
vetroceramica del piano è molto calda; essa avverte
l'utente di non toccare tale superficie al fine di evitare
scottature o ustioni pericolose.
Questa spia si illumina dopo alcuni minuti dall'accensione dei bruciatori del piano, rimane accesa durante tutto
il tempo di normale funzionamento del piano segnalando anche dopo aver spento i bruciatori «il calore residuo»
presente sulla superficie in vetroceramica.
La spia si spegne definitivamente solo quando la temperatura della superficie in vetroceramica scende intorno ai 50°C, consentendo all'utente di svolgere con la
tranquillità necessaria le ordinarie operazioni di pulizia.
Nel caso che si utilizzino i bruciatori a bassa
potenza per un breve periodo, al momento
dello spegnimento della lampada spia, la
temperatura della superficie in vetro
ceramica può essere ancora elevata.
Il piano di cottura in vetroceramica resiste agli sbalzi di
temperatura, è insensibile sia al freddo sia al caldo ed
offre una buona resistenza all'impatto meccanico, tuttavia, l'urto di un oggetto appuntito, anche se piccolo (per
es. una punta di coltello o di un barattolino di spezie)
può essere pericoloso in quanto può danneggiare irreparabilmente la superficie del piano di cottura compromettendone le funzionalità.
Prima dell'uso del piano di cottura lavare accuratamente la piastra in vetroceramica con un detersivo privodi sostanze abrasive, asciugarla bene e riscaldarla
quindi per circa 10 minuti di funzionamento nella posizione massima (posizione 3 della manopola).
Durante il primo utilizzo, il piano vetroceramica
può emettere qualche odore sgradevole; questo
è del tutto normale ed è dovuto all'evaporazione
dei residui grassi della lavorazione. Questi odori
scompariranno dopo un determinato periodo di
funzionamento.
ZONA DI CALORE INDIRETTO - (ZONA 4)
Per ottimizzare i consumi il piano in vetroceramica è
dotato di zone di calore indiretto.
Possono essere utilizzate molto convenientemente per
mantenere al caldo o per riscaldare cibi già pronti oppure per cuocere tutte quelle pietanze che necessitano di
una cottura lenta.
Il calore di recupero è valido solo per la zona
di cottura 2
5
Regolazione dei bruciatori
Bruciatore grande (zona di cottura 1): adatto per grossi quantitativi di cibo
3
FORTE
Cottura pasta, riso
cottura:
verdure tipo carote, patate
friggere:
carne, pesce, patate
grosse grigliate di carne
CALORE DI RECUP.
Cottura di sughi
passata pomodoro
salse
contorni
terminare cottura di ragù
riscaldare cibi già pronti
Cottura di creme
salse
uova al tegamino
riscaldare pane
riscaldare cibi pronti
1
Mantenere in ebollizione brodo,
salsa di pomodoro,
minestroni, riso
cuocere frutta verdura
CALORE DI RECUP.
Riscaldare
latte - the - cioccolato
mantenere al caldo cibi pronti
0
Bruciatori piccoli (zone di cottura 2 e 3): adatti per medi e piccoli quantitativi di cibo
Il calore di recupero è valido solo per la posizione di cottura 2
3
Cottura pasta
cottura riso
zuppe di verdure
cottura verdure (carote, patate)
arrosti di carne
piccole fritture
frittate
medie grigliate di carne
Caffè - cioccolato - the - salse
purè di patate - riscaldare: cibo
pronto tostatura pane
2
Cottura frutta
cottura verdura
ragù di carne
salse
risotti
omlette
filetti di carne - o pesce
polenta
Riscaldare: latte - the
cioccolato - caffé
riscaldare cibo pronto
1
Salse delicate
creme
mantenere in bollore brodo
salse - riso
riscaldare cibo pronto
portare a termine cotture lunghe
Ammorbidire:
burro - margarina
0
6
Consigli pratici
Zona di cottura 1 (grande)
Per cuocere la pasta
Scegliete un recipiente con fondo perfettamente piano
e di diametro non inferiore a quello della zona di cottura.
Riempitelo d'acqua, coprite e posizionatelo sulla piastra,
selezionate con la manopola la potenza massima (3).
Quando l'acqua raggiunge il bollore, salate, aggiungete
la pasta, mescolate, attendete che l'acqua riprenda il
bollore ed abbassate alla media potenza (2).
Contemporaneamente alla cottura della pasta Si
può usifruire del calore residuo (nella zona posterio-
re potete cuocere, in recipiente adatto coperto, un sugo per condire la pasta, terminare la cottura di un ragù
di carne e riscaldare un contorno).
(Fig. 1)
Per cuocere il riso (Fig. 2)
Scegliete un recipiente con fondo perfettamente piano
e di diametro non inferiore a quello della zona di cottura.
Riempitelo versandovi brodo o acqua, coprite e posizionatelo sulla piastra, selezionate con la manopola la max
potenza (3).
Quando il liquido raggiunge il bollore, aggiungete il riso,
mescolate, attendete che il liquido riprende il bollore,
bassate alla min. potenza (1) per 5 min. Spegnete: il riso
terminerà dolcemente la cottura.
Contemporaneamente alla cottura del riso potete
cuocere usufruendo del calore residuo (nella zona
posteriore) per esempio: 2 uova al tegamino oppure cucinare un contorno veloce tipo piselli e prosciutto.
ab-
FO 0557
FO 0560
Fig. 1
Fig. 2
Per cuocere la carne (Fig. 3)
Scegliete una padella di dimensione più grande della piastra, verificate che il fondo sia il più possibile piano per
ottenere il migliore risultato e selezionate la potenza
max (3).
Quando l'olio o il grasso inizieranno a soffriggere, sistemate la carne, svizzere, bistecche o braciole ecc. ed
abbassate la potenza (2).
Rigirate la carne a metà cottura .
Contemporaneamente alla cottura della carne usufruendo del calore residuo posteriore potete tostare
4 fette di pane oppure riscaldare un contorno da servire
con la carne.
FO 0559
Fig. 3
7
Zone di cottura 2 e 3 (piccole)
1a colazione (Fig. 4)
Scegliete un recipiente di diametro non inferiore alla piastra e adatto alla preparazione del the, riempitelo d'acqua coprendolo, posizionatelo sulla piastra anteriore
destra, ruotate la manopola alla massima potenza (3)
e portate a bollore.
Contemporaneamente alla realizzazione del the
per usufruire del calore residuo potete effettuare 1
caffettiera da 1 o 3 tazze e riscaldare un bricco di latte.
Per la cottura di preparazioni delicate
es. crema pasticcera (Fig. 5)
Scegliete un recipiente adatto di diametro non inferiore
alla piastra, posizionare il recipiente sulla piastra anteriore destra, selezionate una potenza media (2) e, mescolando continuamente, portate ad ebollizione, spegnete e continuate la cottura. Contemporaneamenteusufruendo del calore residuo potete riscaldare una
teiera di the oppure una zuppa ecc.
Per cotture alla griglia (Fig. 6)
È possibile cucinare alla griglia direttamente sulla piastra, si sconsiglia di adottare sistematicamente questo
modo di cucinare perchè lascia sulla piastra quantità di
unto difficile da togliere e tracce che possono rovinare il
piano.
In ogni caso, per cucinare direttamente sulla piastra
comportarsi come segue: scegliere la piastra piccola
laterale destra, pulirla accuratamente, selezionare la
temperatura massima, ungere la carne da entrambe le
parti; appena la piastra si presenta rovente sistemare la
carne e, dopo pochi minuti, rigirarla. Usufruendo delcalore residuo potete riscaldare pane, focaccie ecc.
FO 0554
FO 0555
FO 0556
Fig. 4
Fig. 5
Fig. 6
8
Recipienti da utilizzare
Per la cottura su piani in vetroceramica utilizzate preferibilmente pentole a triplo fondo di diametro uguale al
diametro dell'area di cottura o leggermente più grande.
Diametro
Pentola
Bruciatore Ant. Sin.180 mm
Bruciatore Post. Ds.145 mm
Bruciatore Ant. Ds.145 mm
Per evitare dispersione di calore e, di conseguenza,
cucinare più velocemente, vi consigliamo di utilizzarepentole a fondo piatto, in modo che il fondo aderisca
il più possibile al piano; inoltre utilizzate, quando possibile, il coperchio.
Vi sono in commercio recipienti in ceramica con fondo
perfettamente piatto, particolarmente adatti per la cottura sui piani in vetroceramica.
Non utilizzate recipienti in vetro con fondo irregolare,
potete invece utilizzarli sulla zona di calore di recupero
onde sfruttare al massimo il calore.
Lo spessore ideale deve essere all'incirca di 2 o 3 mm
se si tratta di pentole in acciaio con fondo a "sandwich".
Le pentole ed i tegami in rame o in alluminio sono poco
indicati per la cottura su un piano in vetroceramica
perchè possono lasciare macchie ed aloni.
Le bistecchiere in ghisa o in altra lega non sono adatte
alla cottura su piano in vetroceramica perchè l'elevato
spessore del fondo può provocare pericolose concentrazioni di calore sulla zona di cottura; il fondo ruvido può
graffiare la superficie e la lega di composizione può
macchiare indelebilmente il piano. Scegliete eventualmente una bistecchiera in acciaio inox a triplo fondo,
possibilmente piano in modo che possa aderire al piano
stesso e rendere la cottura omogenea.
Non usare recipienti in plastica di nessun tipo.
Non utilizzate infine pentole e tegami in vetro perchè dotati di fondo molto irregolare.
Pulite e asciugate bene il fondo delle pentole prima di
appoggiarle sul piano di cottura;
i fondi rugosi delle pentole o delle padelle possono lasciare tracce, o provocare rigature se si fanno scivolare
sul piano cottura.
Durante il funzionamento del piano non
ostruire, anche parzialmente, le feritoie di
scarico dei fumi con pentole e padelle..
9
Pulizia e manutenzione
Pulite accuratamente il vostro piano di cottura quando vi
accingete ad utilizzarlo per la prima volta. In seguito vi
consigliamo di pulirlo quotidianamente, quando é ancora tiepido.
Per la pulizia del piano di cottura, utilizzate:
-carta assorbente o un panno imbevuto in acqua tiepida, per la pulizia quotidiana del piano;
-un raschietto specifico per piani in vetroceramica, per
rimuovere resti di cibo e schizzi di grasso;
-un prodotto specifico per la pulizia delle superfici in
vetroceramica, per rimuovere tracce di calcare, grasso o alluminio dalla superficie del piano.
Prima di iniziare a cucinare, la superficie deve essere
pulita con un panno umido per rimuovere polvere o residui di cibi cotti precedentemente.
Attenzione! Non utilizzate pagliette metalliche,
spugne o prodotti abrasivi, né detersivi chimicamente aggressivi come lo spray da forno o prodotti smacchianti.
Non utilizzate detergenti dolci (per es. prodotti per
la pulizia del vasellame) che, se non propriamente risciacquati, possono avere un effetto corrosivo
e provocare uno scolorimento della superficie del
piano.
Non appoggiate sul piano materiale che potrebbe
sciogliersi, come fogli di alluminio, materiali in plastica, zucchero o cibi ad alto contenuto zuccherino.
Attenzione! Se uno di questi prodotti si scioglie
sul piano in vetroceramica, rimuovetelo con un
raschietto (quando la superficie del piano é ancora tiepida). Eventualmente, completate la pulizia
con un prodotto specifico.
Istruzioni per l'uso del
raschietto
Per rimuovere resti di cibo o schizzi di grasso, vi
consigliamo di utilizzare un raschietto specifico per piani
in vetroceramica. Procedere come segue:
-Far scorrere il supporto lama in avanti per scopri
F
re la lama.
-Far scorrere il raschietto sul vetroceramica con
angolazione di ca. 30° per togliere lo sporco - At
tenzione durante l'uso a non ferirsi.
-Dopo l'uso far rientrare sempre la lama nel corpo
del raschietto.
-Per sostituire la lama usata, far scorrere il sup
porto all'indietro fino a farlo fuoriuscire dal corpo.
TENERE IL RASCHIETTO LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI
Un accorgimento per sconfiggere anche le
inscrosta-zioni più resistenti, è quello di coprire il
piano cottura per una notte intera con un panno
imbevuto di acqua e detergente e ripetere le
operazioni di pulizia la mattina seguente.
Pulizia delle griglie posteriori
Nella parte posteriore del piano si trovano delle piccole
griglie di scarico fumi: queste griglie possono essere
facilmente rimosse (vedi fig. a lato). Per la pulizia delle
griglie posteriori utilizzare esclusivamente un panno o
una spugna umida, Le griglie possono essere lavate
anche in lavastoviglie.
Eventualmente, per lo sporco infiltrato nelle asole
utilizzate una spazzolina da cucina, passate una
spugna umida ed asciugate.
10
30°
FO 2511
Se qualcosa non funziona
Alcuni inconvenienti di funzionamento, possono dipendere da semplici operazioni di manutenzione o da dimenticanze
e possono essere facilmente risolti senza l'intervento dell'Assistenza Tecnica.
PROBLEMA
IL PIANO NON FUNZIONA
UN BRUCIATORE NON
FUNZIONA
CAUSA
Nell'impianto di casa ci sono i fusibili interrotti, interruttori staccati o
mancanza di elettricità sulla presa di
casa.
È chiuso il rubinetto della rete gas.
Manopole dei comandi non impostate correttamente per la cottura.
Il piano ha funzionato al massimo
per molto tempo alla potenza massima senza una corretta sottrazione
di calore.
Sul cruscotto si è accesa la lampada rossa vicina alla manopola di comando del bruciatore.
Persistenza della causa.
SOLUZIONE
Fare sostituire i fusibili.
Ripristinare gli interruttori.
Aprire il rubinetto.
Controllare le manopole e ripetere
le operazioni indicate nel libretto.
Raffreddare il piano.
Il protettore termico interno ripristina il funzionamento.
Ruotare la manopola in posizione
«0» quindi riportarla in una posizione compresa fra 1 e 3.
In caso di mancata accensione riprovare con più bruciatori aperti.
Chiamare l'assistenza.
IMPIEGA TROPPO TEMPO
A CUOCERE
CUOCE TROPPO
RAPIDAMENTE
NON SI ACCENDE LA
SPIA CALORE RESIDUO
SUL PIANO DI LAVORO
Si
spegne il bruciatore nel funzionamento alla massima potenza (utilizzo di recipienti con fondo non piano)
Posizionamento della manopola non
corretto.
Spia fulminata.
Probabili falsi contatti o guasti elettrici.
Utilizzare recipienti con fondo piano
Controllare il paragrafo
"Regolazione dei bruciatori"
Chiamare l'assistenza.
Chiamare l'assistenza.
11
Manutenzione periodica
Fate controllare periodicamente (almeno una volta l'anno) lo stato di conservazione e di efficacia del tubo del
gas, e se presente, del regolatore di pressione. Qualora
venissero riscontrate anomalie, non richiedete riparazioni, ma fate sostituire la parte difettosa.
Assistenza e ricambi
Questa apparecchiatura, prima di lasciare la fabbrica, è
stata collaudata e messa a punto da personale esperto
e specializzato, in modo da dare i migliori risultati di funzionamento. Ogni riparazione o messa a punto che si
rendesse in seguito necessaria, deve essere fatta con
la massima cura e attenzione.
Per questo motivo raccomandiamo di rivolgerVi sempre
al Concessionario che ha effettuato la vendita o al nostro Centro di Assistenza più vicino, specificando il tipo
di inconveniente, il modello dell'apparecchiatura (Mod.),
il numero di prodotto (Prod. No.) ed il numero di fabbri-
cazione (Ser. No.). Questi dati sono riportati nella
targhetta collocata sull'ultima pagina di copertina, sotto
le condizioni di garanzia.
I ricambi originali, certificati dal costruttore del prodotto, e contraddistinti da
questo marchio si trovano
solo presso i nostri Centri
di Assistenza Tecnica e
Negozi di Ricambi Autorizzati.
Condizioni di garanzia
La Sua nuova apparecchiatura è coperta da garanzia. Le condizioni di garanzia sono riportate per
esteso nell'opuscolo "TOP SERVICE" che trovate all'interno dell'apparecchiatura.
Conservi con cura, insieme all'opuscolo "TOPSERVICE", la ricevuta o lo scontrino fiscale, oppure ancora la bolla di accompagnamento, che
servono a documentare l'acquisto della Sua apparecchiatura e la data in cui é avvenuto.
In caso di intervento del Servizio di Assistenza, esibite questi documenti al personale incaricato. Senza il rispetto di questa procedura, il Servizio di Assistenza sarà costretto ad addebitare qualsiasi eventuale riparazione.
Il Servizio di Assistenza Tecnica Zanussi, attraverso i suoi numerosi Centri autorizzati, presta in Italia assistenza alle più prestigiose marche di elettrodomestici. In caso di necessità consultate l'opuscolo "TOP SERVICE" oppure le Pagine Gialle nella ru-
brica Elettrodomestici/Riparazione, alla voce
«ZANUSSI SERVIZIO TECNICO».
12
Caratteristiche tecniche
Potenze Bruciatori Gas
Anteriore sinistro2600 W (G20) -2500 W (G30/G31)
Anteriore destro1600 W
Posteriore destro1600 W
Potenza totale5800 (G20) - 5700 W (G30/G31)
CategoriaII2H3+
Apparecchio di classe3
Taratura apparecchio Gas Metano G20/20 mbar
Raccordo di entrata GasG 1/2
Tensione di alimentazione230 V (50 Hz)
Consumo in funzione del tipo di gasvedi pag. 16
Potenza elettrica
senza forno30 W
con forno1800 W
Dimensioni del vano d'incasso
Larghezza560 mm.
Profondità490 mm.
Altezza150 mm.
Istruzioni per l'installatore
ATTENZIONE: Questo apparecchio può essere
installato e funzionare solo in locali
permanentemente ventilati secondo UNI 7129 e UNI
7131.
l Linstallazione dellapparecchiatura ed il collegamen-
to alla rete elettrica devono essere eseguiti solamen-
te da PERSONALE QUALIFICATO secondo le
norme vigenti locali e nazionali. Prima di qualsi-asi intervento, è necessario verificare che lapparecchiatura sia DISINSERITA dalla rete elettrica.
posto allevacuazione dei prodotti della combustione.
Nel caso questa apertura non sia fattibile nel locale dove
è installata lapparecchiatura, laria necessaria può provenire da un locale adiacente, purchè:
l questo locale non sia una camera da letto o un
ambiente pericoloso;
l questo locale non sia in depressione;
l la ventilazione fra il locale dove è installato l'apparec-
chio ed il locale adiacente sia assicurata mediante
aperture permanenti (UNI-CIG 7129).
LA SOCIETA COSTRUTTRICE DECLINA OGNI
RESPONSABILITÀ PER EVENTUALI DANNI
DERIVANTI DA UNA INSTALLAZIONE NON
CONFORME ALLE NORME VIGENTI LOCALI E
NAZIONALI O DA UN MANCATO RISPETTO
DELLE NORME ANTINFORTUNISTICHE.
Locale di installazione
Per il buon funzionamento dellapparecchio a gas è indispensabile che nel locale possa affluire, in modo naturale, laria necessaria alla combustione del gas (linstallatore deve seguire le norme in vigore UNI-CIG 7129
- 7131).
Lafflusso di aria nel locale deve avvenire direttamente
attraverso aperture praticate su pareti esterne (come
indicato nella Fig. 9).
Queste aperture devono avere una sezione libera di passaggio di almeno 100 cm2.
Questa apertura deve essere costruita in modo da non
venire ostruita sia dallinterno che dallesterno e posizionata vicino al pavimento, preferibilmente al lato op-
Lapparecchiatura esce dalla fabbrica collaudata
e regolata per il tipo di gas indicato nella targhetta
che si trova nella protezione inferiore, vicino al
tubo di collegamento gas. AccertateVi che il tipo
di gas con cui sarà alimentata lapparecchiatura
sia lo stesso indicato nella targhetta.
13
Scarico dei prodotti della
combustione
Gli apparecchi di cottura a gas devono scaricare i prodotti della combustione attraverso cappe collegate direttamente a canne fumarie o direttamente allesterno
(Fig.7 ).
In caso non sia possibile installare la cappa, è necessario limpiego di un elettroventilatore applicato alla parete esterna o alla finestra dellambiente, purchè esistano le condizioni affinchè lapertura per la ventilazione
possa essere aumentata (vedi fig. 8) in proporzione alla
portata dellelettroventilatore stesso (UNI-CIG 7129).
Questo elettroventilatore deve avere una portata tale da
garantire, per un ambiente cucina, un ricambio orario
daria pari a 3 - 5 volte il suo volume.
CAPPA
ASPIRANTE
Collegamento alimentazione gas
Il collegamento gas deve essere eseguito in conformità
con le norme UNI-CIG 7129 - 7131. Lapparecchiatura
esce dalla fabbrica collaudata e regolata per il tipo di gas
indicato nella targhetta che si trova nella protezione inferiore, vicino al tubo di collegamento gas. AccertateVi
che il tipo di gas con cui sarà alimentata lapparecchiatura sia lo stesso indicato nella targhetta.
In caso contrario procedete secondo le indicazioni riportate nel paragrafo Adattamento a diversi tipi di gas.
Per il massimo rendimento ed il minor consumo,
assicurateVi che la pressione di alimentazione del gas
rispetti i valori indicati nella tabella delle Caratteristiche
dei bruciatori.
Qualora la pressione del gas impiegato sia diversa (o
variabile) rispetto a quella prevista, è necessario installare, sulla tubazione di ingresso, un appropriato regolatore di pressione per gas canalizzati (NON GPL)
conforme alla norma UNI-CIG 7430.
Lutilizzo di regolatori di pressione per gas liquidi (GPL)
è consentito purchè questi siano conformi alla norma
UNI-CIG 7432.
FO 0221
FO 0222
APERTURA PER
ENTRATA ARIA
LA VENTILA-
SEZIONE MINIMA
ZIONE
100 cm
ELETTROVENTILATORE
ENTRATA ARIA
AUMENTARE
SEZIONE MINIMA
L'APERTURA IN
100 cm
PIU LA SEZIONE
BASE ALLA
AGGIUNTIVA
PORTATA
CORRISPONDENTE
DELL'ELETTRO-
ALLA PORTATA
DELL'ELETTRO-
VENTILATORE
VENTILATORE
A) Terminazione rampa
con dado
B) Guarnizione
C) Raccordo orientabile
Sulla zona terminale della rampa, comprensiva di dado
filettato GJ 1/2", viene montato il raccordo, interponen-
2
do fra i componenti la guarnizione come rappresentato
in Fig. 12. Avvitate le parti senza forzare, orientate il raccordo nella direzione voluta e quindi serrate il tutto.
Fig.7
Allacciamento
Eseguite lallacciamento allimpianto gas mediante tubo
metallico rigido e raccordi conformi alla norma UNI-CIG
7129, oppure con tubo flessibile di acciaio inox conforme alla norma UNI-CIG 9891, limitatamente a quelli la
cui massima estensione è di 2 metri. Fate attenzione
2
Fig. 8
che, nel caso di impiego di tubi metallici flessibili, gli
stessi non vengano a contatto con parti mobili o schiacciati. Prestate la medesima attenzione anche quando è
previsto un abbinamento forno e piano.
Il raccordo di entrata gas nelle apparecchiature è filettato
1/2" maschio cilindrico.
Eseguite lallacciamento evitando sollecitazioni di qualsiasi genere allapparecchio.
IMPORTANTE
l Ad installazione ultimata, verificate sempre la
perfetta tenuta di tutti i raccordi usando una
soluzione saponosa. Non eseguite mai questo
controllo con una fiamma.
FO 0264
14
Fig. 9
Collegamento elettrico
Lapparecchiatura è predisposta per un funzionamento
con una tensione di alimentazione di 230 V monofase.
Il collegamento deve essere eseguito in conformità con
le norme e le disposizioni di legge in vigore.
Prima di effettuare il collegamento accertateVi che:
l la valvola limitatrice e limpianto elettrico possano
sopportare il carico dellapparecchio (vedere targhetta
matricola);
l limpianto di alimentazione sia munito di efficace
collegamento di terra secondo le norme vigenti;
l la presa o linterruttore omnipolare usati siano sempre
accessibili anche con lapparecchiatura installata.
Collegamento del cavo di
SI
TUBO RIGIDO IN
RAME O FLESSIBILE
IN ACCIAO INOX
alimentazione
Il collegamento del cavo di alimentazione alla
morsettiera è del tipo X. E' necessario usare solo cavi
del tipo H05V2V2-F T90 adatti al carico e alla temperatura di esercizio. Inoltre, è necessario che il cavetto di
terra giallo/verde sia più lungo di circa 2 cm. dei cavetti
di fase e neutro (Fig. 11). Per effettuare il collegamento
procedete come segue:
-rimuovere la protezione superiore del pannello comandi. La morsettiera si trova nella parte posteriore
destra del pannello;
-fissare il conduttore di fase al morsetto "L" della
morsettiera (fig. 12) e il conduttore neutro al morsetto
"N";
-rimuovere le due viti esterne di fissaggio della
morsettiera e ruotare la morsettiera di 180° per accedere al morsetto di terra, facendo attenzione a non
danneggiare i conduttori del cablaggio interno;
-fissare il conduttore di terra al morsetto identificato
dal simbolo , ruotare nuovamente la morsettiera e
fissarla con le due viti apposite;
-fissare il cavo alla morsettiera per mezzo del
fermacavo e richiudere il pannello comandi.
In caso di sostituzione del cavo di alimentazione, eseguite le operazioni sopra descritte dopo aver scollegato
il pannello comandi dall'alimentazione elettrica ed averlo estratto dal mobile.
Dopo lallacciamento provare gli elementi riscaldanti facendoli funzionare per circa 3 minuti. Montate sul cavo
una spina adatta al carico e collegarla ad una adeguata
presa di sicurezza. Desiderando un collegamento diretto alla rete, è necessario interporre fra lapparecchio e
la rete un interruttore omnipolare con apertura minima
fra i contatti di 3 mm, dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore. Il cavo di terra giallo/verde
non deve essere interrotto dallinterruttore. Il cavo di fase
di colore marrone (proveniente dal morsetto L della
morsettiera) deve sempre essere collegato alla fase della rete di alimentazione. In ogni caso il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo che in nessun
punto raggiunga una temperatura superiore a 90°C. Un
esempio di percorso ottimale è rappresentato in Fig. 10.
Il cavo viene guidato mediante lutilizzo di fascette fissate lateralmente al mobile, in modo da evitare qualsiasi contatto con lapparecchiatura sottostante al piano di
cottura.
Fig. 10
Fig. 11
Fig. 12
NO
VISTA DAL RETRO
FO 0073
FO 2516FO 2517
FO 0238
15
Adattamento ai diversi tipi di gas
Sostituzione degli ugelli
L'apparecchiatura è predisposta per funzionare a
Gas metano a 20 mbar.
Per adattare l'apparecchiatura al funzionamento con un
tipo di gas diverso da quello per il quale è stata tarata, è
sufficiente sostituire l'ugello con quello conforme al nuovo tipo di gas (vedere Tab. 1). I bruciatori non necessitano della regolazione dell'aria primaria.
Per sostituire gli ugelli, operare come segue:
chiudere l'alimentazione gas e scollegare l'apparec-
chiatura dalla rete elettrica;
capovolgere il piano ed aprire la scatola di protezio-
ne inferiore (vedi fig.a lato):
svitare l'iniettore e sostituirlo con quello appropriato
al nuovo tipo di gas fornito a corredo;
rimontare il tutto eseguendo le operazioni sopra de-
scritte in senso inverso;
dopo aver sostituito gli iniettori dei 3 bruciatori, so-
stituire l'etichetta di taratura posizionata vicino all'attacco della rete gas con quella corrispondente al
nuovo tipo di gas in dotazione agli iniettori di corredo.
FO 2512
Per funzionamento con pressioni anomale è
a disposizione Kit composto da regolatore ed
ugelli
GasBRUC A S1112.622360,3258248
MetanoBRUC A D861.613760,325815220
G 20BRUC P D861.613760,3258152
GasBRUC A S752.521500,3258181
ButanoBRUC A D641.613760,325811628-30
G 30BRUC P D641.613760,3258116
GasBRUC A S752.521500,3258179
PropanoBRUC A D641.613760,325811437
G 31BRUC P D641.613760,3258114
16
L'incasso nei mobili componibili
Inserimento ed assiemaggio
I piani di cottura possono essere montati in un mobile avente un'apertura per l'incasso dalle dimensioni illustrate nella
fig. 13
R max 6
20
min
560
2
120
min.
35 min.
600
490
30
25
2
FO 0798
Fissaggio al mobile
Prima di montare il piano vetroceramico nell'apertura sul
top effettuare il collegamento alla rete gas (con prova di
tenuta) come specificato nel capitolo delle prescrizioni
per l'allacciamento alla rete medesima.
Montare quindi il piano vetroceramico ed operare come
segue (Fig. 14):
Posizionare sul bordo dell'apertura predisposta per
l'incasso l'apposita guarnizione (A), fornita in dotazione, avendo cura che le estremità combacino senza
sormontarsi;
Sistemare il piano nella sfondatura del mobile e pre-
mendo verso il basso fino a far combaciare il piano
con il mobile; il piano automaticamente si centra;
asportare la guarnizione che fuoriesce.
Per togliere il piano dal mobile inserire la lama di un
cacciavite sotto il bordo e sollevare verso l'alto il piano.
560
Fig. 13
Quote espresse in millimetri
ASPORTARE
Fig. 14
FO 0548
17
Montaggio del piano di cottura
Su mobile base con pannello di comandi (fig. 15)
Il pannello A deve essere sempre presente per
proteggere da manomissioni le connessioni fra il
pannello comando ed il piano.
Dopo aver effettuato il collegamento del piano alla rete
gas e inserito il piano nell'apertura del mobile proseguire il montaggio come segue:
Inserire il connettore elettrico fuoriuscente dal pia
no nella presa del cruscotto.
Inserire il cruscotto di comando sul frontale del
mobile (fig. 16).
Ancorare il cruscotto al mobile servendosi di 4 viti
per legno (fig. 17).
Porre in sede il pannello in cristallo (fig. 18).
Fissare il pannello al cruscotto incastrandolo nel
le linguette in alto e fissandolo in basso con due
viti (fig. 19).
Mettere in sede le manopole.
Eseguire il collegamento elettrico del cruscotto
(la parete del vano B fig. 15 deve essere
amovibile).
Rimettere in sede il pannello A se precedente
mente rimosso.
ATTENZIONE
Queste dimensioni sono tassative per il buon
funzionamento dell'apparecchiatura.
FO 1020
Quote espresse in mm
Fig. 15
FO 0550
Fig. 16
A) pannello
B) eventuale vano utile per gli allacciamenti
FO 0551
Fig. 17
FO 0552
18
Fig. 18
FO 0553
Fig. 19
Montaggio del piano di cottura
su un mobile con forno elettrico
specifico
Il vano dovrà avere le dimensioni riportate nella figura 13:
Montare il piano nel mobile ed effettuare il colle
gamento alla rete gas seguendo le istruzioni del
relativo capitolo.
Verificare la tenuta delle giunzioni con acqua
saponata.
Eseguire il montaggio e il collegamento del forno
alla rete e al piano seguendo le istruzioni riporta
te nel libretto del forno.
ATTENZIONE
Queste dimensioni sono tassative per il buon
funzionamento delle due apparecchiature.
FO 1021
Quote espresse in mm
Fig. 20
19
35661-0709 06/00
Grafiche MDM - Forlì
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