Xmodels Blade 1.5 User guide

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ISTRUZIONI DI MONTAGGIO - MANUALE OPERATIVO
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Blade 1.5 V.: 3.4 ITA - 28/04/2009
Copyright X-MODELS
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X-MODELS si riserva il diritto di modificare il presente documento, senza preavviso ed in ogni sua parte.
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INDICE
INDICE
Blade 1.5 ............................................................................1
Caratteristiche ................................................................................................... 1
Versioni .............................................................................................................1
Note sul manuale (IMPORTANTE) ................................................................... 1
Blade 1.5 standard - Dati tecnici ....................................................................... 2
Blade 1.5 DS - Dati tecnici ................................................................................ 3
CAP. 1 COMPONENTI, ATTREZZATURE E MATERIALI.............5
1.1 Avviso .............................................................................................5
1.2 Lista dei componenti inclusi nel kit .................................................5
Componenti comuni ad entrambe le versioni.................................................... 5
Componenti da aggiungere per la sola versione Blade 1.5 standard .............. 5
Componenti da aggiungere per la sola versione Blade 1.5 DS ....................... 5
1.3 Componenti suggeriti per completare il modello (non inclusi) ........ 6
Componenti non inclusi, comuni ad entrambe le versioni ................................ 6
Componenti non inclusi da aggiungere per la versione Blade 1.5 standard .... 6
Componenti non inclusi da aggiungere per la versione Blade 1.5 DS ............. 7
1.4 Attrezzi e materiali necessari (non inclusi) ..................................... 8
Attrezzi ..............................................................................................................8
Materiali.............................................................................................................8
Fulcro Service ...................................................................................................8
CAP. 2 ISTRUZIONI DI MONTAGGIO ...........................................9
2.1 Operazioni preliminari .....................................................................9
2.2 Fusoliera .........................................................................................9
Preparazione della fusoliera (entrambe le versioni).......................................... 9
Rifinitura dei fori di inserimento dei piani di coda (entrambe le versioni) .......... 10
Rifinitura dell’estremità (entrambe le versioni) .................................................. 10
Servocomandi (entrambe le versioni) ...............................................................11
Zavorra (entrambe le versioni) .......................................................................... 14
Interruttore ON/OFF (entrambe le versioni) ...................................................... 15
Pacco di batterie (entrambe le versioni)............................................................ 16
Squadrette dei servocomandi (entrambe le versioni)........................................ 17
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Aste di rinvio (entrambe le versioni) ..................................................................18
Connessioni dei servocomandi alari (entrambe le versioni) ..............................20
Connessioni dei servocomandi alari (sola versione standard) ..........................20
Connessioni dei servocomandi alari (sola versione DS) ...................................23
Apparato ricevente (entrambe le versioni).........................................................25
2.3 Coda ...............................................................................................27
Rifinitura dei piani di coda (entrambe le versioni)..............................................27
Antenna (entrambe le versioni)..........................................................................30
2.4 Ala ...................................................................................................31
Alloggiamenti dei servocomandi........................................................................31
Foratura delle superfici mobili (entrambe le versioni) ........................................31
Alloggiamento dei connettori per i servocomandi alari (sola versione standard)32
Collegamento dei servocomandi alari (sola versione standard) ........................33
Collegamento dei servocomandi alari (sola versione DS) .................................36
Connessione dei servocomandi alari (sola versione DS) ..................................36
Fissaggio dei servocomandi all’interno dell’ala (entrambe le versioni)..............38
Carenature di protezione dei servocomandi (entrambe le versioni) ..................40
2.5 Collegamento delle semi-ali alla fusoliera .......................................41
Collegamento dell’ala in due parti (sola versione standard)..............................41
Collegamento dell’ala ad un pezzo unico (sola versione DS)............................42
2.6 Collegamento della coda alla fusoliera ...........................................43
Inserimento dei piani di coda (entrambe le versioni) .........................................43
2.7 Inserimento del cono anteriore .......................................................44
Inserimento del cono (entrambe le versioni)......................................................44
CAP. 3 MESSA A PUNTO DEL MODELLO .................................. 45
3.1 Escursione dei comandi ..................................................................45
Posizione delle superfici mobili..........................................................................45
Escursione.........................................................................................................46
II
3.2 Centraggio ......................................................................................47
Controllo della posizione del centro di gravità (entrambe le versioni) ...............47
Controllo e variazione del centro di gravità (entrambe le versioni)....................47
Controllo dell’equilibratura laterale (entrambe le versioni).................................47
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INDICE
Come aggiungere il ballast (entrambe le versioni)............................................ 48
3.3 Schemi dei collegamenti elettrici ....................................................49
Blade 1.5 standard - schema dei collegamenti ................................................. 49
Blade 1.5 DS - schema dei collegamenti .......................................................... 50
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X-MODELS

BLADE 1.5

Caratteristiche

Modello divertente in grado di offrire buone prestazioni nella maggior parte delle condizioni di vo­lo, dedicato a chi ama i modelli veloci di dimensioni contenute in grado di raggiungere alte velo­cità e di poter fare “virate al pilone”, ma allo stesso tempo non troppo difficile da pilotare ed in grado di volare anche in condizioni moderate. L’ala è realizzata interamente in fibra di vetro con longherone e rinforzi in carbonio. Profilo RG15 modificato per offrire la massima efficienza in un ampio range di velocità; fusoliera in fibra di vetro con rinforzi in carbonio perfetta per il volo in pendio ed il traino. Piani di coda dimensionati per offrire un efficace controllo e permettere tutte le acrobazie.

Versioni

Il modello è disponibile in due versioni principali:
Blade 1.5 standard
Modello con ala in due parti; l’ala divisa in due parti rende molto più facile il trasporto del modello; l’ala è dotata di alettoni; flap non disponibili.
Blade 1.5 DS
Modello con ala in un pezzo solo; questo tipo di ala offre la massima rigidità in modo da consen­tire al modello di volare anche in condizioni meteorologiche difficili ed è molto adatto al volo velo­ce; l’ala è dotata di alettoni e flap.
Ognuna di queste due versioni può essere realizzata anche in fibra di carbonio; il modello, fatto con questo materiale, offre una maggior rigidità torsionale ed una robustezza eccezionale.

Note sul manuale (IMPORTANTE)

Il presente manuale di istruzioni è valido per entrambe le versioni del modello. Verrà specificato, di volta in volta, se la procedura di montaggio è comune per entrambe le ver-
sioni o se è specifica per una sola delle due versioni. Alcune immagini delle procedure comuni potrebbero non coincidere con una delle due versioni. Alcune procedure sono esclusive di una sola versione, mentre per l’altra non sono necessarie.
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Blade 1.5

Blade 1.5 standard - Dati tecnici

Fig.1: Blade 1.5 standard (versione con l’ala in due parti).
Apertura alare: 1530 mm
Lunghezza: 900 mm
Profilo dell’ala: RG15 mod.
Peso a vuoto / in ordine di volo: circa 600 g / circa 850 g
Radiocomando: minimo 4 canali
Comandi: alettoni, direzionale, profondità.
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Blade 1.5 DS - Dati tecnici

X-MODELS
Fig.2: Blade 1.5 DS (versione con l’ala in un pezzo unico).
Apertura alare: 1500 mm
Lunghezza: 900 mm
Profilo dell’ala: RG15 mod.
Peso a vuoto / in ordine di volo: circa 700 g / circa 950 g
Radiocomando: minimo 6 canali
Comandi: alettoni, direzionale, profondità, flap.
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Blade 1.5
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X-MODELS

CAP. 1 COMPONENTI, ATTREZZATURE E MATERIALI

1.1 Avviso

SI RACCOMANDA DI NON LASCIARE IL MODELLO ESPOSTO A TEMPERATURE TROPPO ALTE. L’esposizione del modello (o dei suoi componenti) a temperature superiori a 50 terno di un’automobile parcheggiata al sole) potrebbe deformarne le strutture rendendolo inutilizzabile.

1.2 Lista dei componenti inclusi nel kit

Componenti comuni ad entrambe le versioni

COD. QTA Descrizione Note / caratteristiche
CONO 1 cono anteriore fibra di vetro (a richiesta, in fibra di carbonio)
FUSO 1 fusoliera fibra di vetro - rinforzi in fibra di carbonio
COSX 1 piano di coda sinistro a V sandwich balsa/vetroresina - rinforzi in carbonio
CODX 1 piano di coda destro a V sandwich balsa/vetroresina - rinforzi in carbonio
°C (come ad esempio all’in-
CARS 1 carenatura dei servocomandi da ogni pezzo si ricavano due carenature

Componenti da aggiungere per la sola versione Blade 1.5 standard

COD. QTA Descrizione Note / caratteristiche
ADXL 1 semi-ala destra fibra di vetro con rinforzi in carbonio
ASXL 1 semi-ala sinistra fibra di vetro con rinforzi in carbonio

Componenti da aggiungere per la sola versione Blade 1.5 DS

COD. QTA Descrizione Note / caratteristiche
ALDS 1 ala fibra di vetro con rinforzi in carbonio
CARS 1 carenatura dei servocomandi da ogni pezzo si ricavano due carenature
Stencil
Anche se non necessari al volo, nel kit sono in­clusi tutti gli stencil (vedi figura 3) da applicare al modello per dargli un aspetto più piacevole e meno anonimo.
Fig.3: Stencil “Blade 1.5”.
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Blade 1.5

1.3 Componenti suggeriti per completare il modello (non inclusi)

Le liste seguenti comprendono i componenti da noi suggeriti per completare il modello.
Nota: le tabelle non comprendono piccoli particolari facilmente reperibili quali ad es.: listelli e viti per il fissaggio dei servocomandi alari, fili elettrici, guaine termoretraibili, ecc.

Componenti non inclusi, comuni ad entrambe le versioni

COD. QTA Descrizione Note / caratteristiche
ASTA 2 asta di rinvio carbonio - lungh. 60 cm - foro Ø 2 mm
RINV 8 rinvio metallico un terminale con filettatura M2
UNIB 2 occhiello uniball con foro filettato M2
VITE 2 vite lungh. 15 mm - con filettatura M2
GIUN 2 sfera uniball con foro filettato M2
FORC 4 forcella con foro filettato M2
DAM2 4 dado con foro filettato M2
BOCC 2 boccola ottone con foro M3
PERN 2 perno ottone con filettatura M3
SSER 2 supporto servocomandi legno compensato
SERA 2 servocomando alettone HI-TECH HS-125MG
SERV 2 servocomando coda MULTIPLEX Tiny-S o HI-TECH HS-81
RXAP 1 apparato ricevente MULTIPLEX PiCO 5/6 o HI-TECH Electron 6
INTE 1 interruttore ON/OFF dimensioni massime: 35 x 25 x 25 mm
BATT 1 pacco batterie NiCd o NiMH, 4 elementi, formato AAA da 800 mAh
UNIC 2 cavo con connettore UNI lunghezza: 30 cm

Componenti non inclusi da aggiungere per la versione Blade 1.5 standard

COD. QTA Descrizione Note / caratteristiche
BAIO 1 baionetta acciaio - lungh. 135 mm, Ø 6 mm
MPXF 2 connettore femmina connettore MULTIPLEX a 6 contatti
MPXM 2 connettore maschio connettore MULTIPLEX a 6 contatti
CAVS 1 cavo servocomandi alari trecciolato - tre fili, lunghezza 1 m
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X-MODELS

Componenti non inclusi da aggiungere per la versione Blade 1.5 DS

COD. QTA Descrizione Note / caratteristiche
RINV 2 rinvio metallico un terminale con filettatura M2
FORC 2 forcella con foro filettato M2
DAM2 2 dado con foro filettato M2
MPXF 1 connettore femmina connettore MULTIPLEX a 6 contatti
MPXM 1 connettore maschio connettore MULTIPLEX a 6 contatti
CAVS 1 cavo servocomandi alari trecciolato - tre fili, lungh. 2 m
SERF 2 servocomando flap HI-TECH HS-125MG
BOCC 2 boccola ottone con foro M3
PERN 2 perno ottone con filettatura M3
VBLA 2 vite di bloccaggio ala nylon - lungh. 25 mm - a brugola - filettatura M4
UNIC 2 cavo con connettore UNI lunghezza: 30 cm
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Blade 1.5

1.4 Attrezzi e materiali necessari (non inclusi)

Attrezzi

Per realizzare il kit è necessario dotarsi dei seguenti attrezzi: — trapano elettrico con serie di punte di vario diametro;
— tagliabalsa con lame triangolari a punta; — saldatore a stagno; — phon (almeno 1000 W di potenza); — set lime (sez. tonda, rettangolare, triangolare, ecc.); — set di utensili tipo: pinze, cesoie, tronchesi, cacciaviti, chiavi a brugola, ecc...; — pinza per la piegatura a Z delle aste metalliche.
Nota: altri attrezzi di facile reperibilità quali ad es.: nastro adesivo, spilli, ecc. non sono contemplati nella lista.

Materiali

Il modello richiede i seguenti materiali: — n.1 confezione di colla cianoacrilato;
— n.1 confezione di resina epossidica bi-componente “5 minuti”; — n.1 confezione di resina bi-componente oppure di colla a caldo; — alcune barre di piombo per un peso complessivo di circa 400 grammi; — guaina termorestringente (diametri: 3 mm e 6 mm); — nastro bi-adesivo.
Nota: altri materiali di facile reperibilità quali ad es.: vernici, pennarelli, matite, ecc. non sono contemplati nella lista.
ATTENZIONE! LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI DEL PRODUTTORE RIPORTATE SULLA CONFE­ZIONE SUI RISCHI CONNESSI ALL’UTILIZZO DI RESINE, COLLANTI ED AFFINI.

Fulcro Service

Attrezzi e materiali delle migliori marche sono disponibili da:
FULCRO SERVICE di M. Frascari & C. s.a.s. via S. Martino, 11/a - 42100 Reggio Emilia - ITALIA Tel. +39.340.8219559 www.xmodelshop.com www.xmodels.it
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X-MODELS

CAP. 2 ISTRUZIONI DI MONTAGGIO

Per una corretta realizzazione del modello, si raccomanda di eseguire fedelmente le procedure indicate.

2.1 Operazioni preliminari

Controllo dei pezzi del kit e pre-montaggio
Fare riferimento alla lista dei pezzi (vedi “COMPONENTI, ATTREZZATURE E MATERIALI” a pa-
gina 5) per prendere confidenza con gli stessi e saperli riconoscere al momento opportuno.
Si consiglia Il pre-montaggio a secco delle parti per rendersi conto delle difficoltà di montaggio.

2.2 Fusoliera

In fusoliera vengono montati: i servocomandi per la movimentazione dei piani di coda, l’interrut­tore ON/OFF, la zavorra, il pacco batterie, l’apparato ricevente, ecc.

Preparazione della fusoliera (entrambe le versioni)

• Con una lima, asportare il bordo della parte della fusoliera indicata in figura 4 per una profondità di circa 2 mm;
Fig.4: Parte da asportare.
• con un taglierino, asportare le parti indicate in figura 5.
Fig.5: Parti da asportare.
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Blade 1.5

Rifinitura dei fori di inserimento dei piani di coda (entrambe le versioni)

• Con una punta da trapano da 6 mm (più lar­ga dei fori), rifilare il metallo in eccesso dei fori di inserimento dei piani di coda (vedi fi-
gura 6).
Fig.6: Rifilare il metallo in eccesso.

Rifinitura dell’estremità (entrambe le versioni)

• Con un taglierino, asportare la parte finale della fusoliera (vedi figura 7);
Fig.7: Asportare la parte finale della fusoliera.
• con una lima, eliminare le asperità della par­te inferiore (interna) del tratto finale della fu­soliera (vedi figura 8).
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Fig.8: Eliminare le asperità interne.
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Servocomandi (entrambe le versioni)

Preparazione dei servocomandi
• Su ogni servocomando “SERV”, montare i gommini anti-vibrazioni (vedi figura 9);
Fig.9: Montare i gommini.
• con del nastro bi-adesivo, unire i due servo­comandi (vedi figura 10).
X-MODELS
Fig.10: Unire i due servocomandi.
Preparazione dei supporti
• Con una matita, segnare la parte mediana di ognuno dei due supporti “SSER”;
• con una lima, arrotondare le due estremità di ogni supporto (vedi figura 11);
Fig.11: Arrotondare le estremità.
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Blade 1.5
• posizionare uno dei due supporti “SSER” come indicato in figura 12 (facendo coinci­dere la parte mediana del supporto con il punto di unione dei servocomandi);
• con una matita, segnare la posizione dei fori di ancoraggio dei servocomandi;
Fig.12: Segnare la posizione dei fori.
• con una punta da trapano del diametro di 2 mm, forare i punti segnati (vedi figura 13).
Fig.13: Forare i punti segnati.
Posizionamento dei supporti
• Con del ciano-acrilato o con la resina epos­sidica “5 minuti”, fissare uno dei due suppor­ti “SSER” sotto le flange laterali della struttura della fusoliera, come indicato in fi-
gura 14 (la posizione del bordo del supporto
deve coincidere con il bordo della struttura della fusoliera);
Fig.14: Incollare il primo supporto.
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• fissare il secondo supporto “SSER” facendo in modo che lo spazio tra i due supporti per­metta l’inserimento dei servocomandi (vedi
figura 15).
Fig.15: Incollare l secondo supporto.
Inserimento e bloccaggio dei servocomandi
• Infilare i cavi dei servocomandi sotto il sup­porto posteriore nel senso indicato in figura
16;
X-MODELS
Fig.16: Infilare i cavi dei servocomandi.
• inserire i servocomandi e bloccarli con le ap­posite viti di fissaggio (vedi figura 17).
Fig.17: Posizione finale dei servocomandi.
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Blade 1.5

Zavorra (entrambe le versioni)

• Con una lima, asportare la struttura della punta della fusoliera fino a creare uno spa­zio lungo almeno 46 mm (vedi figura 18);
Fig.18: Creare uno spazio lungo almeno 46 mm.
• nella punta della fusoliera, inserire alcuni pezzi di piombo per un peso complessivo di circa 80 grammi (vedi figura 19);
• fissare il piombo con della resina epossidica bi-componente “5 minuti”.
min. 46 mm
Fig.19: Inserire i pesi di piombo.
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Interruttore ON/OFF (entrambe le versioni)

• Appoggiare la mascherina dell’interruttore ON/OFF nella posizione indicata in figura
20;
• con un pennarello, tracciare i contorni interni della mascherina e dei fori delle viti;
Fig.20: Tracciare i contorni.
• con un taglierino dalla lama ben affilata, ri­cavare l’alloggiamento per l’interruttore ON/ OFF (vedi figura 21);
X-MODELS
Fig.21: Ricavare l’alloggiamento per l’interruttore.
• verificare che le eventuali diciture ON e OFF corrispondano effettivamente agli stati “ac­ceso” e “spento”;
• verificare che la levetta dell’interruttore pos­sa scorrere liberamente;
• fissare l’interruttore per mezzo delle proprie viti (vedi figura 22).
Fig.22: Interruttore ON/OFF in posizione.
Nota: se l’interruttore è dotato anche della presa per la ricarica delle batterie, posizionare il cavo di collegamento alla ricarica in modo che sia facilmente estraibile quando serve.
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Blade 1.5

Pacco di batterie (entrambe le versioni)

• Realizzare un pacco di batterie formato AAA disposte come indicato in figura 23;
Nota: il connettore va scelto secondo il tipo di interrutto­re ON/OFF previsto.
• mescolare una quantità di Bostik bi-compo­nente “salda forte” (o di colla a caldo) suffi­ciente da ricoprire un lato del pacco di batterie;
Fig.23: Pacco di batterie.
• ritagliare due strisce di materiale morbido, spesso almeno 5 mm, delle dimensioni di 60 x 20 mm ed inserirle ai lati dell’alloggiamen­to del pacco di batterie (vedi figura 24);
Fig.24: Inserire gli spessori.
• inserire il pacco di batterie nel proprio allog­giamento (vedi figura 25).
Fig.25: Pacco batterie in posizione.
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Squadrette dei servocomandi (entrambe le versioni)

Preparazione
• Con un tronchese, asportare i bracci delle squadrette dei servocomandi “SERV” la- sciandone solo uno (vedi figura 26);
Fig.26: Asportare i bracci della squadretta.
• con una punta da trapano del diametro di
1.5 mm allargare il foro della squadretta (ve-
di figura 27).
X-MODELS
Fig.27: Allargare il foro della squadretta.
Posizionamento
• Montare le squadrette dei servocomandi co­me indicato in figura 28;
Fig.28: Montare le squadrette dei servocomandi.
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Blade 1.5

Aste di rinvio (entrambe le versioni)

Preparazione
• Con una lima, asportare una parte della for­cella “FORC” in modo da darle la forma rap­presentata in figura 29;
Nota: l’altra forcella va limata dal lato opposto.
Fig.29:Asportare parte della forcella.
• prima con un tagliabalsa, poi con una lima, smussare l’estremità di ognuno dei due oc­chielli “UNIB” (vedi figura 30) in modo da im­pedir loro di impigliarsi nella struttura della fusoliera;
• con un tronchese, accorciare due delle aste di rinvio “RINV”, dalla parte non filettata, per una lunghezza di 10 cm;
Fig.30: Smussare l’estremità dell’occhiello.
• all’estremità filettata di ciascuna delle due aste “RINV” accorciate avvitare un dado “DAM2” ed una forcella “FORC” e, all’estremità di altre due aste di rinvio “RINV” non accorciate, avvitare un occhiello “UNIB” (vedi figura 31);
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DAM2
FORC
RINV
UNIB
Fig.31: Aste di rinvio.
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• con un tronchese, praticare alcune leggere incisioni, a distanze regolari, sulla parte non filettata delle quattro aste di rinvio metalliche
“RINV”, per una lunghezza di 6 o 7 cm (vedi figura 32), in modo da fare aderire meglio la
colla;
• cospargere la parte incisa delle aste di rinvio metalliche “RINV” (preparate precedente­mente) con la resina epossidica bi-compo­nente “5 minuti”;
X-MODELS
Fig.32: Incidere la parte non filettata dell’asta.
• inserire in un’estremità di ognuna delle aste di rinvio in carbonio “ASTA” le aste di rinvio metal­liche “RINV” dotate di occhiello lasciando scoperti 8 cm e, all’estremità opposta, le aste di rin­vio dotate di dado e forcella, lasciando scoperti 2.5 cm (vedi figura 33);
8 cm
2.5 cm
Fig.33: Terminali dell’asta di rinvio con estremità in posizione.
• lasciare asciugare la resina.
Inserimento
6 ~ 7 cm
• Inserire le aste, complete dei gruppi di rinvio, in fusoliera e collegare le forcelle alle squadrette dei servocomandi (vedi figura 34);
Fig.34: Infilare e collegare le aste.
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Blade 1.5

Connessioni dei servocomandi alari (entrambe le versioni)

Il collegamento elettrico tra i servocomandi del­le semi-ali e l’apparato ricevente viene realiz­zato attraverso due connettori come quelli mostrati in figura 35. La versione DS richiede solo una coppia di connettori, mentre quella standard ne richiede due.
• Rilevare le dimensioni esterne del connetto­re “MPXF”;
MPXF
Fig.35: Connettori per i servocomandi alari.
MPXM

Connessioni dei servocomandi alari (sola versione standard)

Fori per l’alloggiamento delle prese di collegamento dei servocomandi alari
• Stendere un pezzo di nastro adesivo per carrozzieri tra il foro per la baionetta e quello per il piolo di allineamento della semi-ala (vedi figura 36);
• a una distanza di 20 mm dal centro del foro della baionetta, con un tagliabalsa dalla lama ben affilata, creare un foro delle stesse dimensioni del connettore;
20 mm
Fig.36: Posizione del foro.
• con una lima piatta, rifinire la forma del foro
(vedi figura 37) verificando continuamente le
misure per mezzo di un calibro;
• ripetere l’operazione anche dalla parte op­posta rispettando le misure (i due fori do­vranno essere identici ed allineati tra di loro);
• rimuovere (delicatamente) il nastro adesivo.
Fig.37: Rifinire la forma del foro.
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Preparazione del foro alla radice delle semi-ali
• Infilare la baionetta “BAIO” nel proprio allog­giamento in fusoliera (vedi figura 38);
Fig.38: Infilare la baionetta nell’alloggiamento.
• infilare completamente una semi-ala (vedi fi-
gura 39);
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Fig.39: Infilare una semi-ala.
• con una mina per matita o una punta molto affilata (lunghe almeno 6 cm), segnare i contorni sull’ala ricalcandoli dal foro già cre­ato (vedi figura 40);
Fig.40: Riportare il contorno del foro sull’ala.
• estrarre la semi-ala e marcare meglio i con­torni segnati (vedi figura 41);
• ripetere l’operazione anche per l’altra semi­ala.
Fig.41: Marcare meglio i contorni.
La foratura delle semi-ali verrà descritta in seguito.
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Blade 1.5
Preparazione dei collegamenti elettrici
• Spellare l’estremità dei fili dei cavi “UNIC” per un tratto di circa 10 mm;
• prima di saldare i fili, inserire, nel terminale di ogni filo dei connettori UNI, un anello di materia­le termorestringente di sezione opportuna, lungo circa 15 mm;
• saldare i fili dei cavi “UNIC” ai connettori “MPXF” come indicato in figura 42.
~
+
_
Fig.42: Schema dei collegamenti tra servocomandi alari ed apparato ricevente.
Inserimento dei collegamenti in fusoliera
• Inserire i cavi (dalla parte dei connettori UNI) nel foro ricavato in fusoliera (vedi figu-
ra 43);
Fig.43: Inserire i connettori UINI.
• inserire i cavi fino alla presa “MPXF” (vedi fi-
gura 44);
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Fig.44: Inserire i cavi fino alla presa.
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X-MODELS
• stendere la resina epossidica bi-componen­te attorno alla presa “MPXF” ed inserire la stessa nell’apposito alloggiamento ricavato in fusoliera facendo in modo che essa non sporga (vedi figura 45);
• attendere che la resina sia asciutta;
• ripetere l’operazione anche dall’altro lato;
• estrarre i cavi UNI dalla parte anteriore della fusoliera.
Fig.45: Presa in posizione.

Connessioni dei servocomandi alari (sola versione DS)

Schema di collegamento tra i servocomandi alari e l’apparato ricevente
• Spellare l’estremità dei fili dei cavi “UNIC” per un tratto di circa 10 mm;
• prima di saldare i fili, inserire, nel terminale di ogni filo (dalla parte dell’estremità libera), una guaina di materiale termorestringente di sezione opportuna, lungo circa 10 mm;
Nota: ognuno dei fili dei segnali richiede una guaina ter­morestringente del diametro di circa 3 mm, mentre ognuno dei due gruppi di fili del positivo e del negativo ri­chiede una guaina del diametro di circa 6 mm.
• saldare i fili dei quattro connettori UNI
~
“UNIC” alla presa MULTIPLEX a sei contatti “MPXF” secondo lo schema indicato in figu­ra 46.
Nota: prima di saldare i fili, controllare le polarità dei con­nettori (i segni + e - sono stampati sui connettori stessi).
+
~
_
~
~
Fig.46:Schema dei collegamenti.
Foratura della fusoliera per il passaggio delle connessioni
• Con un taglierino, praticare un foro rettangolare di 16 x 7 mm, ad una distanza di almeno 40 mm dal foro anteriore (vedi figura 47);
40 mm
Fig.47:Posizione del foro.
Nota: la stessa distanza dovrà poi essere usata (con la massima precisione possibile) per il foro dell’ala.
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Blade 1.5
Inserimento dei collegamenti in fusoliera
• Inserire, uno alla volta, i quattro connettori UNI nel foro praticato in fusoliera (vedi figu-
ra 48);
Fig.48:Inserire i cavi dalla parte dei connettori UNI.
• estrarre i connettori dalla fusoliera come in­dicato in figura 49;
Fig.49:Estrarre i connettori dalla fusoliera.
• posizionare la presa “MPXF” nel foro prati­cato in fusoliera in modo che sporga come indicato in figura 50.
Fig.50:Posizionare il connettore.
Successivamente, durante l’unione tra ala e fusoliera (vedi “Collegamento delle semi-ali alla fu-
soliera” a pagina 41) si potrà verificare l’allineamento tra la presa “MPXF” ed il connettore “MPXM”: in caso di un non perfetto allineamento, il foro (vedi figura 46 a pagina 23) potrà essere
allargato.
24
Page 31

Apparato ricevente (entrambe le versioni)

Filo dell’antenna
• Con un trapano (punta da 3 mm) forare la fusoliera nella posizione indicata in figura
51;
• inserire nel foro un anello di gomma per evi­tare che il filo dell’antenna si possa danneg­giare;
Fig.51: Posizione del foro per l’antenna.
• infilare il filo dell’antenna nel foro nel verso indicato in figura 52.
X-MODELS
10 mm
Il posizionamento finale del filo dell’antenna verrà trattato in seguito.
Fig.52: Infilare il filo dell’antenna nel foro.
Apparato ricevente
• Fissare del nastro bi-adesivo sotto l’appara­to ricevente “RXAP” (vedi figura 53);
• levare la pellicola di protezione del nastro bi­adesivo;
Fig.53: Fissare uno strato sopra e l’altro sotto.
25
Page 32
Blade 1.5
• collegare i connettori UNI all’apparato rice­vente secondo lo schema indicato in figura
106 a pagina 49;
Fig.54: Collegare i connettori all’apparato ricevente.
• inserire l’apparato ricevente “RXAP” in fuso­liera, dietro ai servocomandi, come indicato in figura 55;
Fig.55: Posizionamento dell’apparato ricevente.
• posizionare l’apparato ricevente come indi­cato in figura 56;
• premere leggermente sull’apparato riceven­te per fissarlo alla fusoliera;
Notare la posizione dell’alloggiamento per il quarzo che ne permette la sostituzione senza dover rimuovere l’apparato ricevente.
Fig.56: Posizione finale dell’apparato ricevente.
26
Page 33

2.3 Coda

Rifinitura dei piani di coda (entrambe le versioni)

Spine di supporto
• Con una pinza, piegare leggermente le due spine di supporto dei piani di coda in modo che esse siano leggermente divergenti (vedi
figura 57); l’operazione serve ad impedire
che i piani di coda si sfilino dalla fusoliera durante il volo;
Fig.57: Piegare le due spine dei piani di coda.
X-MODELS
• con un tagliabalsa, asportare le sbavature delle baionette delle code (vedi figura 58).
Fig.58: Asportare le sbavature delle baionette.
Rinvii
• Avvitare, fino in fondo, il giunto sferico Uni­ball “GIUN” nella vite “VITE”;
• avvitare il gruppo vite-giunto nell’apposito dado annegato nel piano di coda (vedi figura
59);
Fig.59: Avvitare il gruppo vite-giunto.
27
Page 34
Blade 1.5
• con una lima, asportare la parte della super­ficie mobile della coda indicata in figura 60;
Fig.60: Asportare la parte indicata.
• infilare i piani di coda nei loro alloggiamenti
(vedi figura 61);
Fig.61: Infilare i piani di coda nei loro alloggiamenti.
• scollegare le forcelle dalle squadrette dei servocomandi (vedi figura 62);
Fig.62: Scollegare le forcelle.
28
Page 35
• agganciare i giunti “GIUN” agli occhielli
“UNIB” (vedi figura 63);
Fig.63: Agganciare i giunti agli occhielli.
• con del nastro adesivo per carrozzieri, bloc­care le superfici mobili dei piani di coda (ve-
di figura 64).
X-MODELS
Fig.64: Bloccare le superfici mobili dei piani di coda.
Per ognuna delle due aste di rinvio:
• allentare i dadi “DAM2”;
• avvitare o svitare le forcelle “FORC” per re­golare la lunghezza delle aste di rinvio in modo che le forcelle coincidano con le squa­drette dei servocomandi;
• ricollegare le forcelle alle squadrette (vedi fi-
gura 65);
• stringere i dadi.
Fig.65: Ricollegare le forcelle alle squadrette.
29
Page 36
Blade 1.5

Antenna (entrambe le versioni)

Data la presenza estesa della in fibra di carbonio, si sconsiglia di far passare il filo dell’antenna all’interno della fusoliera.
Per una buona ricezione del segnale, la posizione migliore è quella indicata in figura 66.
Fig.66: Posizione dell’antenna (consigliata).
In ogni caso si consiglia di dotare il proprio modello di un apparato ricevente di buona qualità e di verificare attentamente la ricezione del segnale sulle lunghe distanze.
30
Page 37
X-MODELS

2.4 Ala

Alloggiamenti dei servocomandi

I servocomandi vanno sistemati negli appositi fori ricavati nelle semi-ali. È previsto l’uso di servocomandi “piatti” (spessore massimo 11 mm) fatti apposta per questo sco-
po. I servocomandi devono avere una coppia elevata (almeno 10 Newton/centimetro).

Foratura delle superfici mobili (entrambe le versioni)

Il collegamento tra i servocomandi e le superfi­ci mobili è realizzato tramite aste di rinvio colle­gate a dei perni.
ATTENZIONE! Il centro del foro dovrà essere ad almeno 10 mm di distanza dal bordo d’en­trata della superficie mobile (vedi figura 67);
• con una lima a sezione circolare, rifinire i fo­ri;
Fig.67: Distanza del foro (ala vista da sotto).
10 mm
Versione standard:
• Con un trapano (punta da 4 mm) forare gli alettoni nel punto indicato in figura 68.
+
Fig.68: Posizione dei perni (ala divisa in due parti).
Versione DS:
• Con un trapano (punta da 4 mm) forare gli alettoni ed i flap nei punti indicati in figura 69.
+
Fig.69:Posizione dei perni (ala in un pezzo unico).
+
+
+
31
Page 38
Blade 1.5
• inserire le boccole “BOCC” nei fori, da sopra verso sotto (vedi figura 70);
• con la resina epossidica, fissare le boccole in posizione.
Fig.70: Perno in posizione (ala vista da sopra).
Alloggiamento dei connettori per i servocomandi alari (sola versione stan­dard)
Il procedimento di montaggio vale in maniera speculare per entrambe le semi-ali.
BOC3
• Con un trapano (punta da 3 mm) eseguire il foro seguendo la parte segnata (vedi figura
71);
Nota: la creazione del foro richiede la massima precisio­ne (ed un poco di pazienza).
Fig.71: Forare all’interno della parte segnata.
• con tagliabalsa dalla una lama ben affilata asportare tutto il materiale all’interno della parte segnata fino a creare il foro di forma rettangolare;
• con una lima, rifinire il foro (vedi figura 72);
Nota: la creazione del foro richiede la massima precisio­ne (ed un poco di pazienza).
32
Fig.72: Rifinire il foro.
Page 39
X-MODELS
• per controllare la precisione del foro, inserire provvisoriamente la semi-ala e, guardando attraverso il foro in fusoliera, rilevare la parte da asportare (vedi figura 73).
Nota: una luce intensa, puntata direttamente sulla fuso­liera, permetterà di rendere chiaramente visibile la parte interessata.
Fig.73: Osservare attraverso il foro.

Collegamento dei servocomandi alari (sola versione standard)

Per ognuno dei servocomandi:
• eliminare (recidere) il connettore UNI;
• tagliare 25 cm del cavo “CAVS”;
• spellare, per un tratto di circa 5 mm, tutte le estremità dei fili (sia del cavo “CAVS” che del ca­vo del servocomando);
• prima di saldare i fili, inserire, nel terminale di ogni filo del cavo “CAVS”, un anello termore­stringente di sezione opportuna, lungo circa 15 mm (vedi figura 74);
Fig.74: Spellare i fili ed inserire gli anelli di materiale termorestringente.
• saldare ogni filo del servocomando al filo corrispondente del cavo “CAVS”;
• far scivolare ogni anello termorestringente sulla saldatura;
• con il phon, dirigere il flusso d’aria (molto calda) sugli anelli di materiale termorestringente fino a far aderire gli anelli alle saldature, ricoprendole.
Inserimento dei cavi nell’ala
• Inserire un filo di nylon lungo circa 50 cm nel foro ricavato alla radice della semi-ala (vedi
figura 75) facendolo giungere fino al foro di
alloggiamento del servocomando;
Fig.75: Inserire il cavo.
33
Page 40
Blade 1.5
• con il nastro adesivo, agganciare l’altra estremità del cavo “CAVS” saldato al servo­comando al capo del filo di nylon (vedi figura
76);
Fig.76: Agganciare il cavo al filo di nylon.
• tirare il filo di nylon dal foro in cui era stato inserito fino ad estrarre anche il cavo “CA-
VS” (vedi figura 77);
Fig.77: Estrarre il filo di nylon.
Collegamento dei servocomandi ai connettori
• Prima di saldare i fili, inserire, nel terminale di ogni filo del cavo “CAVS”, un anello termore­stringente di sezione opportuna, lungo circa 15 mm;
• saldare le prolunghe dei fili del servocomando al connettore “MPXM” secondo lo schema in fi-
gura 78;
~
+
_
Fig.78: Collegamento dei fili.
• far scivolare ogni anello termorestringente sulla saldatura;
34
Page 41
X-MODELS
• con il phon, dirigere il flusso d’aria (molto calda) sugli anelli di materiale termorestringente fino a far aderire gli anelli alle saldature, ricoprendole;
• provare ad inserire il connettore nel foro ri­cavato nella semi-ala adattando il foro fino a quando il connettore non vi si inserisce alla perfezione (vedi figura 79);
• stendere un poco di resina epossidica bi­componente attorno al connettore;
Fig.79: Inserire il connettore.
• inserire il connettore nel foro fino a quando il connettore non è perfettamente allineato al­la radice della semi-ala (vedi figura 80);
Fig.80: Inserire il connettore nel foro.
• ripetere l’operazione anche per l’altra semi-ala.
35
Page 42
Blade 1.5

Collegamento dei servocomandi alari (sola versione DS)

Il foro di alloggiamento dovrà coincidere CON LA MASSIMA PRECISIONE POSSIBILE con quello praticato in fusoliera (vedi “Foratura della fusoliera per il passaggio delle connessioni” a
pagina 23);
• con un taglierino, praticare un‘apertura ret­tangolare di 16 x 7 mm nella SOLA PARTE INFERIORE DELL’ALA (quindi NON un foro passante) alla distanza di 40 mm dal foro anteriore (vedi figura 81).
Fig.81:Forare nel punto indicato.
40 mm

Connessione dei servocomandi alari (sola versione DS)

I fili dei servocomandi dovranno essere saldati direttamente ad un connettore MULTIPLEX a 6 contatti.
Il sistema consiste nel recidere i connettori dei servocomandi alari collegandoli a fili saldati al connettore; questo sistema ha il pregio di essere molto semplice, quindi costare e pesare meno.
• Prima di saldare i fili, inserire, nel terminale di ogni filo, un a guaina termorestringente di sezio­ne opportuna, lunga circa 10 mm.
Nota: ognuno dei fili dei segnali richiede una guaina termorestringente del diametro di circa 3 mm, mentre ognuno dei due gruppi di fili del positivo e del negativo richiede una guaina del diametro di circa 6 mm.
• saldare i fili al connettore “MPXM” come indicato nello schema in figura 82;
30 cm
60 cm
+
~
~
~
~
_
30 cm
60 cm
Fig.82:Schema di collegamento dei servocomandi alari.
• far scivolare ogni anello termorestringente sulla propria saldatura;
• con un phon da oltre 1000 W, dirigere il flusso d’aria (molto calda) sugli anelli di materiale ter­morestringente fino a far aderire gli anelli alle saldature, ricoprendole.
36
Page 43
X-MODELS
Posizionamento dei cavi
I cavi dovranno essere stesi all’interno dell’ala inserendoli nel foro centrale (vedi figura 83):
Fig.83:Inserimento dei cavi.
• inserire i quattro cavi nell’ala assicurandosi che arrivino fino agli alloggiamenti dei servo­comandi:(vedi figura 83).
• con un tronchese, asportare i connettori UNI dai servocomandi;
• prima di saldare i fili, inserire nel terminale di ogni filo, un anello termorestringente di se­zione opportuna, lungo circa 15 mm;
• saldare i fili dei servocomandi secondo lo schema in figura 107 a pagina 50;
Fig.84:Cavo.
• far scivolare ogni anello termorestringente sulla saldatura;
• con il phon, dirigere il flusso d’aria (molto calda) sugli anelli di materiale termorestringente fino a far aderire gli anelli alle saldature, ricoprendole.
ATTENZIONE! Durante l’operazione si consiglia di non dirigere il getto di aria calda sull’ala che rischierebbe di svergolarsi.
Fissaggio del connettore
• Stendere un poco di resina epossidica attorno alla base del connettore “MPXM”;
• fissare il connettore nella posizione indicata in figura 85.
Fig.85:Posizione della presa (e particolare).
37
Page 44
Blade 1.5

Fissaggio dei servocomandi all’interno dell’ala (entrambe le versioni)

Alloggiamento dei servocomandi
Per ogni servocomando alare:
• avvitare la squadretta al servocomando;
• applicare la placca bi-adesiva al servoco­mando (vedi figura 86);
Fig.86:Applicare la placca bi-adesiva.
• inserire il servocomando nel proprio allog­giamento con la squadretta rivolta verso LA PARTE ESTERNA DELL’ALA e verso il bor­do d’uscita (vedi figura 87);
• premere per fissare il servocomando nel suo alloggiamento.
Fig.87:Alloggiamento del servocomando.
Aste di rinvio
• Avvitare il dado “DAM2” e la forcella “FORC” alla parte filettata dell’asta di rinvio “RINV”
(vedi figura 88);
• inserire il perno “PERN” nella forcella
“FORC”;
DAM2
38
Fig.88: Perno, forcella, dado e asta filettata.
PERN
FORC
RINV
Page 45
• avvitare il perno di rinvio “PERN” nella boc­cola “BOCC”;
• con un pennarello, segnare la distanza tra la squadretta del servocomando ed il perno
(vedi figura 89);
• sganciare la forcella dal perno;
Fig.89:Distanza squadretta/perno.
• con la pinza Z piegare l’asta di rinvio “RINV” nel punto segnato in precedenza (vedi figura
90);
• tagliare l’asta di rinvio circa mezzo centime­tro dopo la piegatura a Z;
X-MODELS
BOCC
PERN
Fig.90: Piegare l’asta di rinvio.
• inserire l’asta piegata a Z nella squadretta del servocomando (vedi figura 91);
• riagganciare la forcella al perno.
Fig.91:Inserire l’asta nella squadretta.
39
Page 46
Blade 1.5

Carenature di protezione dei servocomandi (entrambe le versioni)

Le carenature di protezione dei servocomandi alari si ricavano dalla forma o (per la versione DS) dalle due forme “CARS”.
Da ogni forma si ricavano due carenature (una destra ed una sinistra):
• rilevare la distanza (1) tra il bordo esterno dell’alloggiamento del servocomando e la squadretta del servocomando stesso (vedi
figura 92);
• rilevare anche le dimensioni (2 e 3) dei bordi esterni dell’alloggiamento del servocoman­do;
1
3
Fig.92: Rilevare le dimensioni indicate.
• prendendo come riferimento il centro di uno dei due rigonfiamenti della forma “CARS”
(vedi figura 93), riportare la misura (1) rileva-
ta tra il bordo dell’alloggiamento del servo­comando e la squadretta;
• da quel punto, con una matita, tracciare un rettangolo dalle stesse dimensioni (2 e 3) dei bordi esterni dell’alloggiamento del ser­vocomando;
Fig.93: Forma da cui si ricavano le carenature.
• in modo simmetrico, ricavare una carenatura anche dall’altra metà della forma;
• (per la sola versione DS) ripetere la procedura anche per l’altra forma in modo da ottenere le quattro carenature necessarie;
• con la carta abrasiva, rifinire ogni carenatura adattandone la forma al suo alloggiamento;
• (per la sola versione DS) con il nastro bi­adesivo sottile, fissare le carenature più in­terne in posizione (vedi figura 94).
1
3
2
2
Le carenature più esterne potranno essere fis­sate all’ala solo dopo l’eqilibratura laterale del modello che verrà descritta in seguito.
Fig.94: Carenatura in posizione.
40
Page 47

2.5 Collegamento delle semi-ali alla fusoliera

Collegamento dell’ala in due parti (sola versione standard)

• Infilare la baionetta “BAIO” nel suo alloggia­mento in fusoliera (vedi figura 95);
Fig.95: Infilare la baionetta in fusoliera.
X-MODELS
• infilare la baionetta nel foro alla radice della semi-ala (vedi figura 96);
• inserire completamente l’ala facendo coinci­dere le connessioni elettriche ed il piolo di allineamento;
Fig.96: Infilare l’ala.
• ripetere l’operazione anche per l’altra semi-ala.
41
Page 48
Blade 1.5

Collegamento dell’ala ad un pezzo unico (sola versione DS)

Collegamento dei servocomandi dell’ala all’apparato ricevente
Prima di unire l’ala alla fusoliera, è necessario collegare i servocomandi alari all’apparato rice­vente posto in fusoliera:
• collegare il connettore fuoriuscente dalla fu­soliera alla presa dell’ala (vedi figura 97).
Nota: se si è scelto di incollare sia il connettore che la presa, sarà sufficiente far combaciare ala e fusoliera.
Fig.97:Collegamento del connettore MULTIPLEX.
Unione dell’ala
• Appoggiare l’ala sopra la fusoliera facendo coincidere i fori delle viti;
• inserire le viti “VBLA” nei fori dell’ala;
• con un cacciavite, avvitare le due viti (vedi fi-
gura 98) fino a far combaciare perfettamen-
te ala e fusoliera.
Fig.98:Unione dell’ala alla fusoliera.
VBLA
42
Page 49

2.6 Collegamento della coda alla fusoliera

Inserimento dei piani di coda (entrambe le versioni)

• Infilare i piani di coda nella fusoliera (vedi fi-
gura 99);
Fig.99: Infilare i piani di coda.
X-MODELS
• agganciare i giunti “GIUN” agli occhielli
“UNIB” (vedi figura 100).
Fig.100: Agganciare i giunti agli occhielli.
43
Page 50
Blade 1.5

2.7 Inserimento del cono anteriore

Inserimento del cono (entrambe le versioni)

• Inserire il cono anteriore “CONO” fino a chiudere completamente la parte anteriore della fuso­liera (vedi figura 101);
• controllare che il movimento dei servocomandi sia libero anche con il cono inserito.
Fig.101: Inserire il naso sulla fusoliera.
44
Page 51

CAP. 3 MESSA A PUNTO DEL MODELLO

3.1 Escursione dei comandi

Posizione delle superfici mobili

Il modello è dotato delle seguenti superfici mobili (vedi figura 102): — alettoni 1 e 2 (rollio);
— flap 3 e 4 (portanza, butterfly) - SOLO PER LA VERSIONE DS; — piani di coda 5 e 6 (beccheggio - imbardata).
X-MODELS
1
3
5
Fig.102: Comandi.
6
2
4
45
Page 52
Blade 1.5

Escursione

L’escursione delle parti mobili è puramente indicativa; essa serve a dare un punto di partenza modificabile, al bisogno, per soddisfare il proprio stile di pilotaggio.
Alettoni
Verso l’alto ............................... min. 10 mm, max. 14 mm;
Verso il basso ........................... min. 8mm, max. 10 mm.
Nota: la differenziazione può essere esclusa per l’uso acrobatico.
Flap (sola versione DS)
Verso l’alto ............................... 2mm;
Verso il basso ........................... 4mm.
Nota: i flap possono essere usati anche come alettoni per aumentare l’efficacia del rollio.
Piani di coda
Verso l’alto ............................... min. 8mm, max. 10 mm;
Verso il basso ........................... min. 8mm, max. 10 mm.
Nota: misurati alla radice del piano di coda (posteriormente).
Miscelazioni opzionali
Avendo a disposizione una radio computerizzata, può risultare vantaggioso impostare la se­guenti miscelazioni:
Alettoni -> Direzionale .............. 30%.
Solo per la versione DS:
Elevatore -> Flap....................... alto 5mm / basso 5mm;
Flap -> Alettoni ......................... alto (velocità) 2mm / basso (termica) 1.5 mm;
Alettoni -> Flap (flaperoni)......... alto (velocità) 2mm / basso (termica) 2mm;
Butterfly .................................... alettoni alto 20 mm, flap basso 30 mm, elevatore basso 2mm.
46
Page 53
X-MODELS

3.2 Centraggio

Controllo della posizione del centro di gravità (entrambe le versioni)

Il centro di gravità del modello dev’essere posizionato a 77 mm dal bordo d’entrata del­la radice dell’ala (vedi figura
104).
Nota: si può avanzare o arretrare il centro di gravità in funzione del pro­prio modo di pilotaggio.
77 mm
Fig.103: Centro di gravità.

Controllo e variazione del centro di gravità (entrambe le versioni)

• Tenere sospeso il modello con indice e pollice della stessa mano posti sotto l’ala nella posizio­ne prevista per il baricentro;
• aggiungere o togliere (all’interno della parte anteriore della fusoliera) alcuni pesi di piombo fi­no al raggiungimento del punto desiderato;
Nota: durante l’operazione, il modello dev’essere completo in ogni sua parte, cono anteriore incluso!
• una volta posizionato il centro di gravità nel punto voluto, fissare stabilmente le barre di piom­bo.

Controllo dell’equilibratura laterale (entrambe le versioni)

Prima di fissare stabilmente le carenature dei servocomandi più esterni dell’ala, si consiglia di controllare l’equilibratura laterale del modello.
Verifica della stabilità laterale
• Appoggiare il modello su una superficie liscia e piana (pavimento);
• tenendo un’estremità dell’ala, sollevare dal suolo l’estremità in basso e cercare di tenere il mo­dello in equilibrio;
• rilasciare dolcemente l’estremità dell’ala ed osservare da che lato cade (vedi figura 104);
• eseguire l’operazione più volte.
Fig.104: Equilibratura laterale.
47
Page 54
Blade 1.5
Equilibratura laterale
Se si nota una netta prevalenza del peso di un lato del modello rispetto all’altro:
• con il cianoacrilato, fissare stabilmente, nell’alloggiamento del servocomando più esterno del­la parte dell’ala più leggera, una quantità di piombo sufficiente ad equilibrare il modello (nor­malmente ne bastano pochi grammi);
• ripetere l’operazione di verifica (vedi “Verifica della stabilità laterale” a pagina 47).
Se non si nota alcuna prevalenza dell’inclinazione del modello verso un lato, rispetto all’altro, il modello è perfettamente in equilibrio:
• montare le carenature di protezione dei servocomandi (vedi figura 94 a pagina 40).

Come aggiungere il ballast (entrambe le versioni)

Il volo con vento teso richiede l’aggiunta di pesi supplementari (ballast) in modo da aumentare la stabilità del modello in aria turbolenta.
I pesi vanno aggiunti in prossimità del baricentro, in modo da non pregiudicare il centraggio del modello; per questo, la fusoliera è stata dotata, nella sua parte inferiore, di un comparto di forma cilindrica (vedi figura 105) lungo circa 140 mm e del diametro di 16 mm nel quale è possibile in­serire del piombo per un totale di circa 400 grammi. Si consiglia, perciò, di preparare uno o più spezzoni di barra di piombo di sezione adeguata (circa 15 mm) tagliata in pezzi lunghi circa 30 mm; ciò permette di inserire la quantità di piombo desiderata.
Una quantità inferiore di piombo (es. 150 g.) dovrà essere posizionata al centro del tubo; per questo, si dovranno preparare dei distan­ziali in legno da inserire nel tubo porta ballast sia davanti che dietro al piombo.
Fig.105: Alloggiamento per l’aggiunta dei pesi.
Una volta inserito il piombo, bisognerà controllare accuratamente che la posizione del ba­ricentro non sia variata.
48
Page 55
X-MODELS

3.3 Schemi dei collegamenti elettrici

Vengono, di seguito, mostrati gli schemi completi (con batterie, interruttore ON/OFF, apparato ri­cevente e servocomandi) dei collegamenti elettrici per ogni variante del modello. I collegamenti tra servocomandi ed apparato ricevente dipendono dal tipo di radiocomando utilizzato.

Blade 1.5 standard - schema dei collegamenti

OFF
ON
~
+
_
Fig.106: Collegamenti elettrici - sola versione standard (ala in due parti).
~
+
_
49
Page 56
Blade 1.5

Blade 1.5 DS - schema dei collegamenti

OFF
ON
+
~
~
~
~
_
+
~
~
Fig.107: Collegamenti elettrici - sola versione DS (ala in un pezzo unico).
Nota: è possibile utilizzare un apparato ricevente con solamente sei prese di connessione, semplicemente utilizzan­do un cavo UNI con connettori a “Y’ con il quale dovranno essere uniti il connettore di un servocomando ed il con­nettore di alimentazione.
~
~
_
50
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