Controllo della posizione del centro di gravità (entrambe le versioni) ...............47
Controllo e variazione del centro di gravità (entrambe le versioni)....................47
Controllo dell’equilibratura laterale (entrambe le versioni).................................47
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INDICE
Come aggiungere il ballast (entrambe le versioni)............................................ 48
3.3 Schemi dei collegamenti elettrici ....................................................49
Blade 1.5 standard - schema dei collegamenti ................................................. 49
Blade 1.5 DS - schema dei collegamenti .......................................................... 50
III
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IV
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X-MODELS
BLADE 1.5
Caratteristiche
Modello divertente in grado di offrire buone prestazioni nella maggior parte delle condizioni di volo, dedicato a chi ama i modelli veloci di dimensioni contenute in grado di raggiungere alte velocità e di poter fare “virate al pilone”, ma allo stesso tempo non troppo difficile da pilotare ed in
grado di volare anche in condizioni moderate. L’ala è realizzata interamente in fibra di vetro con
longherone e rinforzi in carbonio. Profilo RG15 modificato per offrire la massima efficienza in un
ampio range di velocità; fusoliera in fibra di vetro con rinforzi in carbonio perfetta per il volo in
pendio ed il traino. Piani di coda dimensionati per offrire un efficace controllo e permettere tutte le
acrobazie.
Versioni
Il modello è disponibile in due versioni principali:
Blade 1.5 standard
Modello con ala in due parti; l’ala divisa in due parti rende molto più facile il trasporto del modello;
l’ala è dotata di alettoni; flap non disponibili.
Blade 1.5 DS
Modello con ala in un pezzo solo; questo tipo di ala offre la massima rigidità in modo da consentire al modello di volare anche in condizioni meteorologiche difficili ed è molto adatto al volo veloce; l’ala è dotata di alettoni e flap.
Ognuna di queste due versioni può essere realizzata anche in fibra di carbonio; il modello, fatto
con questo materiale, offre una maggior rigidità torsionale ed una robustezza eccezionale.
Note sul manuale (IMPORTANTE)
Il presente manuale di istruzioni è valido per entrambe le versioni del modello.
Verrà specificato, di volta in volta, se la procedura di montaggio è comune per entrambe le ver-
sioni o se è specifica per una sola delle due versioni.
Alcune immagini delle procedure comuni potrebbero non coincidere con una delle due versioni.
Alcune procedure sono esclusive di una sola versione, mentre per l’altra non sono necessarie.
1
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Blade 1.5
Blade 1.5 standard - Dati tecnici
Fig.1: Blade 1.5 standard (versione con l’ala in due parti).
Apertura alare:1530 mm
Lunghezza:900 mm
Profilo dell’ala:RG15 mod.
Peso a vuoto / in ordine di volo:circa 600 g / circa 850 g
Radiocomando:minimo 4 canali
Comandi: alettoni, direzionale, profondità.
2
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Blade 1.5 DS - Dati tecnici
X-MODELS
Fig.2: Blade 1.5 DS (versione con l’ala in un pezzo unico).
Apertura alare:1500 mm
Lunghezza:900 mm
Profilo dell’ala:RG15 mod.
Peso a vuoto / in ordine di volo:circa 700 g / circa 950 g
Radiocomando:minimo 6 canali
Comandi: alettoni, direzionale, profondità, flap.
3
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Blade 1.5
4
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X-MODELS
CAP. 1COMPONENTI, ATTREZZATURE E MATERIALI
1.1 Avviso
SI RACCOMANDA DI NON LASCIARE IL MODELLO ESPOSTO A TEMPERATURE TROPPO ALTE.
L’esposizione del modello (o dei suoi componenti) a temperature superiori a 50
terno di un’automobile parcheggiata al sole) potrebbe deformarne le strutture rendendolo inutilizzabile.
1.2 Lista dei componenti inclusi nel kit
Componenti comuni ad entrambe le versioni
COD.QTADescrizioneNote / caratteristiche
CONO1cono anteriore fibra di vetro (a richiesta, in fibra di carbonio)
FUSO1fusoliera fibra di vetro - rinforzi in fibra di carbonio
COSX1piano di coda sinistro a Vsandwich balsa/vetroresina - rinforzi in carbonio
CODX1piano di coda destro a Vsandwich balsa/vetroresina - rinforzi in carbonio
°C (come ad esempio all’in-
CARS1carenatura dei servocomandi da ogni pezzo si ricavano due carenature
Componenti da aggiungere per la sola versione Blade 1.5 standard
COD.QTADescrizioneNote / caratteristiche
ADXL1semi-ala destrafibra di vetro con rinforzi in carbonio
ASXL1semi-ala sinistrafibra di vetro con rinforzi in carbonio
Componenti da aggiungere per la sola versione Blade 1.5 DS
COD.QTADescrizioneNote / caratteristiche
ALDS1ala fibra di vetro con rinforzi in carbonio
CARS1carenatura dei servocomandi da ogni pezzo si ricavano due carenature
Stencil
Anche se non necessari al volo, nel kit sono inclusi tutti gli stencil (vedi figura 3) da applicare
al modello per dargli un aspetto più piacevole e
meno anonimo.
Fig.3: Stencil “Blade 1.5”.
5
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Blade 1.5
1.3 Componenti suggeriti per completare il modello (non inclusi)
Le liste seguenti comprendono i componenti da noi suggeriti per completare il modello.
Nota: le tabelle non comprendono piccoli particolari facilmente reperibili quali ad es.: listelli e viti per il fissaggio dei
servocomandi alari, fili elettrici, guaine termoretraibili, ecc.
Componenti non inclusi, comuni ad entrambe le versioni
COD. QTADescrizioneNote / caratteristiche
ASTA2asta di rinviocarbonio - lungh. 60 cm - foro Ø 2 mm
RINV8rinvio metallicoun terminale con filettatura M2
UNIB2occhiello uniballcon foro filettato M2
VITE2vite lungh. 15 mm - con filettatura M2
GIUN2sfera uniballcon foro filettato M2
FORC4forcella con foro filettato M2
DAM24dadocon foro filettato M2
BOCC2boccolaottone con foro M3
PERN2perno ottone con filettatura M3
SSER2supporto servocomandilegno compensato
SERA2servocomando alettoneHI-TECH HS-125MG
SERV2servocomando codaMULTIPLEX Tiny-S o HI-TECH HS-81
RXAP1apparato riceventeMULTIPLEX PiCO 5/6 o HI-TECH Electron 6
INTE1interruttore ON/OFFdimensioni massime: 35 x 25 x 25 mm
BATT1pacco batterieNiCd o NiMH, 4 elementi, formato AAA da 800 mAh
UNIC2cavo con connettore UNIlunghezza: 30 cm
Componenti non inclusi da aggiungere per la versione Blade 1.5 standard
COD.QTADescrizioneNote / caratteristiche
BAIO1baionetta acciaio - lungh. 135 mm, Ø 6 mm
MPXF2connettore femminaconnettore MULTIPLEX a 6 contatti
MPXM2connettore maschioconnettore MULTIPLEX a 6 contatti
CAVS1cavo servocomandi alaritrecciolato - tre fili, lunghezza 1 m
6
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X-MODELS
Componenti non inclusi da aggiungere per la versione Blade 1.5 DS
COD. QTADescrizioneNote / caratteristiche
RINV2rinvio metallicoun terminale con filettatura M2
FORC2forcella con foro filettato M2
DAM22dadocon foro filettato M2
MPXF1connettore femminaconnettore MULTIPLEX a 6 contatti
MPXM1connettore maschioconnettore MULTIPLEX a 6 contatti
CAVS1cavo servocomandi alaritrecciolato - tre fili, lungh. 2 m
SERF2servocomando flapHI-TECH HS-125MG
BOCC2boccolaottone con foro M3
PERN2perno ottone con filettatura M3
VBLA2vite di bloccaggio alanylon - lungh. 25 mm - a brugola - filettatura M4
UNIC2cavo con connettore UNIlunghezza: 30 cm
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Blade 1.5
1.4 Attrezzi e materiali necessari (non inclusi)
Attrezzi
Per realizzare il kit è necessario dotarsi dei seguenti attrezzi:
— trapano elettrico con serie di punte di vario diametro;
— tagliabalsa con lame triangolari a punta;
— saldatore a stagno;
— phon (almeno 1000 W di potenza);
— set lime (sez. tonda, rettangolare, triangolare, ecc.);
— set di utensili tipo: pinze, cesoie, tronchesi, cacciaviti, chiavi a brugola, ecc...;
— pinza per la piegatura a Z delle aste metalliche.
Nota: altri attrezzi di facile reperibilità quali ad es.: nastro adesivo, spilli, ecc. non sono contemplati nella lista.
Materiali
Il modello richiede i seguenti materiali:
— n.1 confezione di colla cianoacrilato;
— n.1 confezione di resina epossidica bi-componente “5 minuti”;
— n.1 confezione di resina bi-componente oppure di colla a caldo;
— alcune barre di piombo per un peso complessivo di circa 400 grammi;
— guaina termorestringente (diametri: 3 mm e 6 mm);
— nastro bi-adesivo.
Nota: altri materiali di facile reperibilità quali ad es.: vernici, pennarelli, matite, ecc. non sono contemplati nella lista.
ATTENZIONE! LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI DEL PRODUTTORE RIPORTATE SULLA CONFEZIONE SUI RISCHI CONNESSI ALL’UTILIZZO DI RESINE, COLLANTI ED AFFINI.
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Attrezzi e materiali delle migliori marche sono disponibili da:
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X-MODELS
CAP. 2ISTRUZIONI DI MONTAGGIO
Per una corretta realizzazione del modello, si raccomanda di eseguire fedelmente le procedure indicate.
2.1 Operazioni preliminari
Controllo dei pezzi del kit e pre-montaggio
Fare riferimento alla lista dei pezzi (vedi “COMPONENTI, ATTREZZATURE E MATERIALI” a pa-
gina 5) per prendere confidenza con gli stessi e saperli riconoscere al momento opportuno.
Si consiglia Il pre-montaggio a secco delle parti per rendersi conto delle difficoltà di montaggio.
2.2 Fusoliera
In fusoliera vengono montati: i servocomandi per la movimentazione dei piani di coda, l’interruttore ON/OFF, la zavorra, il pacco batterie, l’apparato ricevente, ecc.
Preparazione della fusoliera (entrambe le versioni)
• Con una lima, asportare il bordo della parte
della fusoliera indicata in figura 4 per una
profondità di circa 2 mm;
Fig.4: Parte da asportare.
• con un taglierino, asportare le parti indicate
in figura 5.
Fig.5: Parti da asportare.
9
Page 16
Blade 1.5
Rifinitura dei fori di inserimento dei piani di coda (entrambe le versioni)
• Con una punta da trapano da 6 mm (più larga dei fori), rifilare il metallo in eccesso dei
fori di inserimento dei piani di coda (vedi fi-
gura 6).
Fig.6: Rifilare il metallo in eccesso.
Rifinitura dell’estremità (entrambe le versioni)
• Con un taglierino, asportare la parte finale
della fusoliera (vedi figura 7);
Fig.7: Asportare la parte finale della fusoliera.
• con una lima, eliminare le asperità della parte inferiore (interna) del tratto finale della fusoliera (vedi figura 8).
10
Fig.8: Eliminare le asperità interne.
Page 17
Servocomandi (entrambe le versioni)
Preparazione dei servocomandi
• Su ogni servocomando “SERV”, montare i
gommini anti-vibrazioni (vedi figura 9);
Fig.9: Montare i gommini.
• con del nastro bi-adesivo, unire i due servocomandi (vedi figura 10).
X-MODELS
Fig.10: Unire i due servocomandi.
Preparazione dei supporti
• Con una matita, segnare la parte mediana di
ognuno dei due supporti “SSER”;
• con una lima, arrotondare le due estremità
di ogni supporto (vedi figura 11);
Fig.11: Arrotondare le estremità.
11
Page 18
Blade 1.5
• posizionare uno dei due supporti “SSER”
come indicato in figura 12 (facendo coincidere la parte mediana del supporto con il
punto di unione dei servocomandi);
• con una matita, segnare la posizione dei fori
di ancoraggio dei servocomandi;
Fig.12: Segnare la posizione dei fori.
• con una punta da trapano del diametro di 2
mm, forare i punti segnati (vedi figura 13).
Fig.13: Forare i punti segnati.
Posizionamento dei supporti
• Con del ciano-acrilato o con la resina epossidica “5 minuti”, fissare uno dei due supporti “SSER” sotto le flange laterali della
struttura della fusoliera, come indicato in fi-
gura 14 (la posizione del bordo del supporto
deve coincidere con il bordo della struttura
della fusoliera);
Fig.14: Incollare il primo supporto.
12
Page 19
• fissare il secondo supporto “SSER” facendo
in modo che lo spazio tra i due supporti permetta l’inserimento dei servocomandi (vedi
figura 15).
Fig.15: Incollare l secondo supporto.
Inserimento e bloccaggio dei servocomandi
• Infilare i cavi dei servocomandi sotto il supporto posteriore nel senso indicato in figura
16;
X-MODELS
Fig.16: Infilare i cavi dei servocomandi.
• inserire i servocomandi e bloccarli con le apposite viti di fissaggio (vedi figura 17).
Fig.17: Posizione finale dei servocomandi.
13
Page 20
Blade 1.5
Zavorra (entrambe le versioni)
• Con una lima, asportare la struttura della
punta della fusoliera fino a creare uno spazio lungo almeno 46 mm (vedi figura 18);
Fig.18: Creare uno spazio lungo almeno 46 mm.
• nella punta della fusoliera, inserire alcuni
pezzi di piombo per un peso complessivo di
circa 80 grammi (vedi figura 19);
• fissare il piombo con della resina epossidica
bi-componente “5 minuti”.
min. 46 mm
Fig.19: Inserire i pesi di piombo.
14
Page 21
Interruttore ON/OFF (entrambe le versioni)
• Appoggiare la mascherina dell’interruttore
ON/OFF nella posizione indicata in figura
20;
• con un pennarello, tracciare i contorni interni
della mascherina e dei fori delle viti;
Fig.20: Tracciare i contorni.
• con un taglierino dalla lama ben affilata, ricavare l’alloggiamento per l’interruttore ON/
OFF (vedi figura 21);
X-MODELS
Fig.21: Ricavare l’alloggiamento per l’interruttore.
• verificare che le eventuali diciture ON e OFF
corrispondano effettivamente agli stati “acceso” e “spento”;
• verificare che la levetta dell’interruttore possa scorrere liberamente;
• fissare l’interruttore per mezzo delle proprie
viti (vedi figura 22).
Fig.22: Interruttore ON/OFF in posizione.
Nota: se l’interruttore è dotato anche della presa per la ricarica delle batterie, posizionare il cavo di collegamento alla
ricarica in modo che sia facilmente estraibile quando serve.
15
Page 22
Blade 1.5
Pacco di batterie (entrambe le versioni)
• Realizzare un pacco di batterie formato AAA
disposte come indicato in figura 23;
Nota: il connettore va scelto secondo il tipo di interruttore ON/OFF previsto.
• mescolare una quantità di Bostik bi-componente “salda forte” (o di colla a caldo) sufficiente da ricoprire un lato del pacco di
batterie;
Fig.23: Pacco di batterie.
• ritagliare due strisce di materiale morbido,
spesso almeno 5 mm, delle dimensioni di 60
x 20 mm ed inserirle ai lati dell’alloggiamento del pacco di batterie (vedi figura 24);
Fig.24: Inserire gli spessori.
• inserire il pacco di batterie nel proprio alloggiamento (vedi figura 25).
Fig.25: Pacco batterie in posizione.
16
Page 23
Squadrette dei servocomandi (entrambe le versioni)
Preparazione
• Con un tronchese, asportare i bracci delle
squadrette dei servocomandi “SERV” la-
sciandone solo uno (vedi figura 26);
Fig.26: Asportare i bracci della squadretta.
• con una punta da trapano del diametro di
1.5 mm allargare il foro della squadretta (ve-
di figura 27).
X-MODELS
Fig.27: Allargare il foro della squadretta.
Posizionamento
• Montare le squadrette dei servocomandi come indicato in figura 28;
Fig.28: Montare le squadrette dei servocomandi.
17
Page 24
Blade 1.5
Aste di rinvio (entrambe le versioni)
Preparazione
• Con una lima, asportare una parte della forcella “FORC” in modo da darle la forma rappresentata in figura 29;
Nota: l’altra forcella va limata dal lato opposto.
Fig.29:Asportare parte della forcella.
• prima con un tagliabalsa, poi con una lima,
smussare l’estremità di ognuno dei due occhielli “UNIB”(vedi figura 30) in modo da impedir loro di impigliarsi nella struttura della
fusoliera;
• con un tronchese, accorciare due delle aste
di rinvio “RINV”, dalla parte non filettata, per
una lunghezza di 10 cm;
Fig.30: Smussare l’estremità dell’occhiello.
• all’estremità filettata di ciascuna delle due aste “RINV” accorciateavvitare un dado “DAM2” ed
una forcella “FORC” e, all’estremità di altre due aste di rinvio “RINV” non accorciate, avvitare
un occhiello “UNIB” (vedi figura 31);
18
DAM2
FORC
RINV
UNIB
Fig.31: Aste di rinvio.
Page 25
• con un tronchese, praticare alcune leggere
incisioni, a distanze regolari, sulla parte non
filettata delle quattro aste di rinvio metalliche
“RINV”, per una lunghezza di 6 o 7 cm (vedi
figura 32), in modo da fare aderire meglio la
colla;
• cospargere la parte incisa delle aste di rinvio
metalliche “RINV” (preparate precedentemente) con la resina epossidica bi-componente “5 minuti”;
X-MODELS
Fig.32: Incidere la parte non filettata dell’asta.
• inserire in un’estremità di ognuna delle aste di rinvio in carbonio “ASTA” le aste di rinvio metalliche “RINV” dotate di occhiello lasciando scoperti 8 cm e, all’estremità opposta, le aste di rinvio dotate di dado e forcella, lasciando scoperti 2.5 cm (vedi figura 33);
8 cm
2.5 cm
Fig.33: Terminali dell’asta di rinvio con estremità in posizione.
• lasciare asciugare la resina.
Inserimento
6 ~ 7 cm
• Inserire le aste, complete dei gruppi di rinvio, in fusoliera e collegare le forcelle alle squadrette
dei servocomandi (vedi figura 34);
Fig.34: Infilare e collegare le aste.
19
Page 26
Blade 1.5
Connessioni dei servocomandi alari (entrambe le versioni)
Il collegamento elettrico tra i servocomandi delle semi-ali e l’apparato ricevente viene realizzato attraverso due connettori come quelli
mostrati in figura 35. La versione DS richiede
solo una coppia di connettori, mentre quella
standard ne richiede due.
• Rilevare le dimensioni esterne del connettore “MPXF”;
MPXF
Fig.35: Connettori per i servocomandi alari.
MPXM
Connessioni dei servocomandi alari (sola versione standard)
Fori per l’alloggiamento delle prese di collegamento dei servocomandi alari
• Stendere un pezzo di nastro adesivo per carrozzieri tra il foro per la baionetta e quello per il
piolo di allineamento della semi-ala (vedi figura 36);
• a una distanza di 20 mm dal centro del foro della baionetta, con un tagliabalsa dalla lama ben
affilata, creare un foro delle stesse dimensioni del connettore;
20 mm
Fig.36: Posizione del foro.
• con una lima piatta, rifinire la forma del foro
(vedi figura 37) verificando continuamente le
misure per mezzo di un calibro;
• ripetere l’operazione anche dalla parte opposta rispettando le misure (i due fori dovranno essere identici ed allineati tra di
loro);
• rimuovere (delicatamente) il nastro adesivo.
Fig.37: Rifinire la forma del foro.
20
Page 27
Preparazione del foro alla radice delle semi-ali
• Infilare la baionetta “BAIO” nel proprio alloggiamento in fusoliera (vedi figura 38);
Fig.38: Infilare la baionetta nell’alloggiamento.
• infilare completamente una semi-ala (vedi fi-
gura 39);
X-MODELS
Fig.39: Infilare una semi-ala.
• con una mina per matita o una punta molto
affilata (lunghe almeno 6 cm), segnare i
contorni sull’ala ricalcandoli dal foro già creato (vedi figura 40);
Fig.40: Riportare il contorno del foro sull’ala.
• estrarre la semi-ala e marcare meglio i contorni segnati (vedi figura 41);
• ripetere l’operazione anche per l’altra semiala.
Fig.41: Marcare meglio i contorni.
La foratura delle semi-ali verrà descritta in seguito.
21
Page 28
Blade 1.5
Preparazione dei collegamenti elettrici
• Spellare l’estremità dei fili dei cavi “UNIC” per un tratto di circa 10 mm;
• prima di saldare i fili, inserire, nel terminale di ogni filo dei connettori UNI, un anello di materiale termorestringente di sezione opportuna, lungo circa 15 mm;
• saldare i fili dei cavi “UNIC” ai connettori “MPXF”come indicato in figura 42.
~
+
_
Fig.42: Schema dei collegamenti tra servocomandi alari ed apparato ricevente.
Inserimento dei collegamenti in fusoliera
• Inserire i cavi (dalla parte dei connettori
UNI) nel foro ricavato in fusoliera (vedi figu-
ra 43);
Fig.43: Inserire i connettori UINI.
• inserire i cavi fino alla presa “MPXF” (vedi fi-
gura 44);
22
Fig.44: Inserire i cavi fino alla presa.
Page 29
X-MODELS
• stendere la resina epossidica bi-componente attorno alla presa “MPXF” ed inserire la
stessa nell’apposito alloggiamento ricavato
in fusoliera facendo in modo che essa non
sporga (vedi figura 45);
• attendere che la resina sia asciutta;
• ripetere l’operazione anche dall’altro lato;
• estrarre i cavi UNI dalla parte anteriore della
fusoliera.
Fig.45: Presa in posizione.
Connessioni dei servocomandi alari (sola versione DS)
Schema di collegamento tra i servocomandi alari e l’apparato ricevente
• Spellare l’estremità dei fili dei cavi “UNIC” per un tratto di circa 10 mm;
• prima di saldare i fili, inserire, nel terminale di ogni filo (dalla parte dell’estremità libera), una
guaina di materiale termorestringente di sezione opportuna, lungo circa 10 mm;
Nota: ognuno dei fili dei segnali richiede una guaina termorestringente del diametro di circa 3 mm, mentre
ognuno dei due gruppi di fili del positivo e del negativo richiede una guaina del diametro di circa 6 mm.
• saldare i fili dei quattro connettori UNI
~
“UNIC” alla presa MULTIPLEX a sei contatti
“MPXF”secondo lo schema indicato in figura 46.
Nota: prima di saldare i fili, controllare le polarità dei connettori (i segni + e - sono stampati sui connettori stessi).
+
~
_
~
~
Fig.46:Schema dei collegamenti.
Foratura della fusoliera per il passaggio delle connessioni
• Con un taglierino, praticare un foro rettangolare di 16 x 7 mm, ad una distanza di almeno 40
mm dal foro anteriore (vedi figura 47);
40 mm
Fig.47:Posizione del foro.
Nota: la stessa distanza dovrà poi essere usata (con la massima precisione possibile) per il foro dell’ala.
23
Page 30
Blade 1.5
Inserimento dei collegamenti in fusoliera
• Inserire, uno alla volta, i quattro connettori
UNI nel foro praticato in fusoliera (vedi figu-
ra 48);
Fig.48:Inserire i cavi dalla parte dei connettori UNI.
• estrarre i connettori dalla fusoliera come indicato in figura 49;
Fig.49:Estrarre i connettori dalla fusoliera.
• posizionare la presa “MPXF” nel foro praticato in fusoliera in modo che sporga come
indicato in figura 50.
Fig.50:Posizionare il connettore.
Successivamente, durante l’unione tra ala e fusoliera (vedi “Collegamento delle semi-ali alla fu-
soliera” a pagina 41) si potrà verificare l’allineamento tra la presa “MPXF” ed il connettore
“MPXM”: in caso di un non perfetto allineamento, il foro (vedi figura 46 a pagina 23) potrà essere
allargato.
24
Page 31
Apparato ricevente (entrambe le versioni)
Filo dell’antenna
• Con un trapano (punta da 3 mm) forare la
fusoliera nella posizione indicata in figura
51;
• inserire nel foro un anello di gomma per evitare che il filo dell’antenna si possa danneggiare;
Fig.51: Posizione del foro per l’antenna.
• infilare il filo dell’antenna nel foro nel verso
indicato in figura 52.
X-MODELS
10 mm
Il posizionamento finale del filo dell’antenna
verrà trattato in seguito.
Fig.52: Infilare il filo dell’antenna nel foro.
Apparato ricevente
• Fissare del nastro bi-adesivo sotto l’apparato ricevente “RXAP”(vedi figura 53);
• levare la pellicola di protezione del nastro biadesivo;
Fig.53: Fissare uno strato sopra e l’altro sotto.
25
Page 32
Blade 1.5
• collegare i connettori UNI all’apparato ricevente secondo lo schema indicato in figura
106 a pagina 49;
Fig.54: Collegare i connettori all’apparato ricevente.
• inserire l’apparato ricevente “RXAP” in fusoliera, dietro ai servocomandi, come indicato
in figura 55;
Fig.55: Posizionamento dell’apparato ricevente.
• posizionare l’apparato ricevente come indicato in figura 56;
• premere leggermente sull’apparato ricevente per fissarlo alla fusoliera;
Notare la posizione dell’alloggiamento per il
quarzo che ne permette la sostituzione senza
dover rimuovere l’apparato ricevente.
Fig.56: Posizione finale dell’apparato ricevente.
26
Page 33
2.3 Coda
Rifinitura dei piani di coda (entrambe le versioni)
Spine di supporto
• Con una pinza, piegare leggermente le due
spine di supporto dei piani di coda in modo
che esse siano leggermente divergenti (vedi
figura 57); l’operazione serve ad impedire
che i piani di coda si sfilino dalla fusoliera
durante il volo;
Fig.57: Piegare le due spine dei piani di coda.
X-MODELS
• con un tagliabalsa, asportare le sbavature
delle baionette delle code (vedi figura 58).
Fig.58: Asportare le sbavature delle baionette.
Rinvii
• Avvitare, fino in fondo, il giunto sferico Uniball “GIUN” nella vite “VITE”;
• avvitare il gruppo vite-giunto nell’apposito
dado annegato nel piano di coda (vedi figura
59);
Fig.59: Avvitare il gruppo vite-giunto.
27
Page 34
Blade 1.5
• con una lima, asportare la parte della superficie mobile della coda indicata in figura 60;
Fig.60: Asportare la parte indicata.
• infilare i piani di coda nei loro alloggiamenti
(vedi figura 61);
Fig.61: Infilare i piani di coda nei loro alloggiamenti.
• scollegare le forcelle dalle squadrette dei
servocomandi (vedi figura 62);
Fig.62: Scollegare le forcelle.
28
Page 35
• agganciare i giunti “GIUN” agli occhielli
“UNIB” (vedi figura 63);
Fig.63: Agganciare i giunti agli occhielli.
• con del nastro adesivo per carrozzieri, bloccare le superfici mobili dei piani di coda (ve-
di figura 64).
X-MODELS
Fig.64: Bloccare le superfici mobili dei piani di coda.
Per ognuna delle due aste di rinvio:
• allentare i dadi “DAM2”;
• avvitare o svitare le forcelle “FORC” per regolare la lunghezza delle aste di rinvio in
modo che le forcelle coincidano con le squadrette dei servocomandi;
• ricollegare le forcelle alle squadrette (vedi fi-
gura 65);
• stringere i dadi.
Fig.65: Ricollegare le forcelle alle squadrette.
29
Page 36
Blade 1.5
Antenna (entrambe le versioni)
Data la presenza estesa della in fibra di carbonio, si sconsiglia di far passare il filo dell’antenna
all’interno della fusoliera.
Per una buona ricezione del segnale, la posizione migliore è quella indicata in figura 66.
Fig.66: Posizione dell’antenna (consigliata).
In ogni caso si consiglia di dotare il proprio modello di un apparato ricevente di buona qualità e di
verificare attentamente la ricezione del segnale sulle lunghe distanze.
30
Page 37
X-MODELS
2.4 Ala
Alloggiamenti dei servocomandi
I servocomandi vanno sistemati negli appositi fori ricavati nelle semi-ali.
È previsto l’uso di servocomandi “piatti” (spessore massimo 11 mm) fatti apposta per questo sco-
po. I servocomandi devono avere una coppia elevata (almeno 10 Newton/centimetro).
Foratura delle superfici mobili (entrambe le versioni)
Il collegamento tra i servocomandi e le superfici mobili è realizzato tramite aste di rinvio collegate a dei perni.
ATTENZIONE! Il centro del foro dovrà essere
ad almeno 10 mm di distanza dal bordo d’entrata della superficie mobile (vedi figura 67);
• con una lima a sezione circolare, rifinire i fori;
Fig.67: Distanza del foro (ala vista da sotto).
10 mm
Versione standard:
• Con un trapano (punta da 4 mm) forare gli alettoni nel punto indicato in figura 68.
+
Fig.68: Posizione dei perni (ala divisa in due parti).
Versione DS:
• Con un trapano (punta da 4 mm) forare gli alettoni ed i flap nei punti indicati in figura 69.
+
Fig.69:Posizione dei perni (ala in un pezzo unico).
+
+
+
31
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Blade 1.5
• inserire le boccole “BOCC” nei fori, da sopra
verso sotto (vedi figura 70);
• con la resina epossidica, fissare le boccole
in posizione.
Fig.70: Perno in posizione (ala vista da sopra).
Alloggiamento dei connettori per i servocomandi alari (sola versione standard)
Il procedimento di montaggio vale in maniera speculare per entrambe le semi-ali.
BOC3
• Con un trapano (punta da 3 mm) eseguire il
foro seguendo la parte segnata (vedi figura
71);
Nota: la creazione del foro richiede la massima precisione (ed un poco di pazienza).
Fig.71: Forare all’interno della parte segnata.
• con tagliabalsa dalla una lama ben affilata
asportare tutto il materiale all’interno della
parte segnata fino a creare il foro di forma
rettangolare;
• con una lima, rifinire il foro (vedi figura 72);
Nota: la creazione del foro richiede la massima precisione (ed un poco di pazienza).
32
Fig.72: Rifinire il foro.
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X-MODELS
• per controllare la precisione del foro, inserire
provvisoriamente la semi-ala e, guardando
attraverso il foro in fusoliera, rilevare la parte
da asportare (vedi figura 73).
Nota: una luce intensa, puntata direttamente sulla fusoliera, permetterà di rendere chiaramente visibile la parte
interessata.
Fig.73: Osservare attraverso il foro.
Collegamento dei servocomandi alari (sola versione standard)
Per ognuno dei servocomandi:
• eliminare (recidere) il connettore UNI;
• tagliare 25 cm del cavo “CAVS”;
• spellare, per un tratto di circa 5 mm, tutte le estremità dei fili (sia del cavo “CAVS” che del cavo del servocomando);
• prima di saldare i fili, inserire, nel terminale di ogni filo del cavo “CAVS”, un anello termorestringente di sezione opportuna, lungo circa 15 mm (vedi figura 74);
Fig.74: Spellare i fili ed inserire gli anelli di materiale termorestringente.
• saldare ogni filo del servocomando al filo corrispondente del cavo “CAVS”;
• far scivolare ogni anello termorestringente sulla saldatura;
• con il phon, dirigere il flusso d’aria (molto calda) sugli anelli di materiale termorestringente fino
a far aderire gli anelli alle saldature, ricoprendole.
Inserimento dei cavi nell’ala
• Inserire un filo di nylon lungo circa 50 cm nel
foro ricavato alla radice della semi-ala (vedi
figura 75) facendolo giungere fino al foro di
alloggiamento del servocomando;
Fig.75: Inserire il cavo.
33
Page 40
Blade 1.5
• con il nastro adesivo, agganciare l’altra
estremità del cavo “CAVS” saldato al servocomando al capo del filo di nylon (vedi figura
76);
Fig.76: Agganciare il cavo al filo di nylon.
• tirare il filo di nylon dal foro in cui era stato
inserito fino ad estrarre anche il cavo “CA-
VS” (vedi figura 77);
Fig.77: Estrarre il filo di nylon.
Collegamento dei servocomandi ai connettori
• Prima di saldare i fili, inserire, nel terminale di ogni filo del cavo “CAVS”, un anello termorestringente di sezione opportuna, lungo circa 15 mm;
• saldare le prolunghe dei fili del servocomando al connettore “MPXM” secondo lo schema in fi-
gura 78;
~
+
_
Fig.78: Collegamento dei fili.
• far scivolare ogni anello termorestringente sulla saldatura;
34
Page 41
X-MODELS
• con il phon, dirigere il flusso d’aria (molto calda) sugli anelli di materiale termorestringente fino
a far aderire gli anelli alle saldature, ricoprendole;
• provare ad inserire il connettore nel foro ricavato nella semi-ala adattando il foro fino a
quando il connettore non vi si inserisce alla
perfezione (vedi figura 79);
• stendere un poco di resina epossidica bicomponente attorno al connettore;
Fig.79: Inserire il connettore.
• inserire il connettore nel foro fino a quando il
connettore non è perfettamente allineato alla radice della semi-ala (vedi figura 80);
Fig.80: Inserire il connettore nel foro.
• ripetere l’operazione anche per l’altra semi-ala.
35
Page 42
Blade 1.5
Collegamento dei servocomandi alari (sola versione DS)
Il foro di alloggiamento dovrà coincidere CON LA MASSIMA PRECISIONE POSSIBILE con
quello praticato in fusoliera (vedi “Foratura della fusoliera per il passaggio delle connessioni” a
pagina 23);
• con un taglierino, praticare un‘apertura rettangolare di 16 x 7 mm nella SOLA PARTE
INFERIORE DELL’ALA (quindi NON un foro
passante) alla distanza di 40 mm dal foro
anteriore (vedi figura 81).
Fig.81:Forare nel punto indicato.
40 mm
Connessione dei servocomandi alari (sola versione DS)
I fili dei servocomandi dovranno essere saldati direttamente ad un connettore MULTIPLEX a 6
contatti.
Il sistema consiste nel recidere i connettori dei servocomandi alari collegandoli a fili saldati al
connettore; questo sistema ha il pregio di essere molto semplice, quindi costare e pesare meno.
• Prima di saldare i fili, inserire, nel terminale di ogni filo, un a guaina termorestringente di sezione opportuna, lunga circa 10 mm.
Nota: ognuno dei fili dei segnali richiede una guaina termorestringente del diametro di circa 3 mm, mentre ognuno
dei due gruppi di fili del positivo e del negativo richiede una guaina del diametro di circa 6 mm.
• saldare i fili al connettore “MPXM” come indicato nello schema in figura 82;
30 cm
60 cm
+
~
~
~
~
_
30 cm
60 cm
Fig.82:Schema di collegamento dei servocomandi alari.
• far scivolare ogni anello termorestringente sulla propria saldatura;
• con un phon da oltre 1000 W, dirigere il flusso d’aria (molto calda) sugli anelli di materiale termorestringente fino a far aderire gli anelli alle saldature, ricoprendole.
36
Page 43
X-MODELS
Posizionamento dei cavi
I cavi dovranno essere stesi all’interno dell’ala inserendoli nel foro centrale (vedi figura 83):
Fig.83:Inserimento dei cavi.
• inserire i quattro cavi nell’ala assicurandosi
che arrivino fino agli alloggiamenti dei servocomandi:(vedi figura 83).
• con un tronchese, asportare i connettori UNI
dai servocomandi;
• prima di saldare i fili, inserire nel terminale di
ogni filo, un anello termorestringente di sezione opportuna, lungo circa 15 mm;
• saldare i fili dei servocomandi secondo lo
schema in figura 107 a pagina 50;
Fig.84:Cavo.
• far scivolare ogni anello termorestringente sulla saldatura;
• con il phon, dirigere il flusso d’aria (molto calda) sugli anelli di materiale termorestringente fino
a far aderire gli anelli alle saldature, ricoprendole.
ATTENZIONE! Durante l’operazione si consiglia di non dirigere il getto di aria calda sull’ala che rischierebbe
di svergolarsi.
Fissaggio del connettore
• Stendere un poco di resina epossidica attorno alla base del connettore “MPXM”;
• fissare il connettore nella posizione indicata
in figura 85.
Fig.85:Posizione della presa (e particolare).
37
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Blade 1.5
Fissaggio dei servocomandi all’interno dell’ala (entrambe le versioni)
Alloggiamento dei servocomandi
Per ogni servocomando alare:
• avvitare la squadretta al servocomando;
• applicare la placca bi-adesiva al servocomando (vedi figura 86);
Fig.86:Applicare la placca bi-adesiva.
• inserire il servocomando nel proprio alloggiamento con la squadretta rivolta verso LA
PARTE ESTERNA DELL’ALA e verso il bordo d’uscita (vedi figura 87);
• premere per fissare il servocomando nel suo
alloggiamento.
Fig.87:Alloggiamento del servocomando.
Aste di rinvio
• Avvitare il dado “DAM2” e la forcella “FORC”
alla parte filettata dell’asta di rinvio “RINV”
(vedi figura 88);
• inserire il perno “PERN” nella forcella
“FORC”;
DAM2
38
Fig.88: Perno, forcella, dado e asta filettata.
PERN
FORC
RINV
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• avvitare il perno di rinvio “PERN” nella boccola “BOCC”;
• con un pennarello, segnare la distanza tra la
squadretta del servocomando ed il perno
(vedi figura 89);
• sganciare la forcella dal perno;
Fig.89:Distanza squadretta/perno.
• con la pinza Z piegare l’asta di rinvio “RINV”
nel punto segnato in precedenza (vedi figura
90);
• tagliare l’asta di rinvio circa mezzo centimetro dopo la piegatura a Z;
X-MODELS
BOCC
PERN
Fig.90: Piegare l’asta di rinvio.
• inserire l’asta piegata a Z nella squadretta
del servocomando (vedi figura 91);
• riagganciare la forcella al perno.
Fig.91:Inserire l’asta nella squadretta.
39
Page 46
Blade 1.5
Carenature di protezione dei servocomandi (entrambe le versioni)
Le carenature di protezione dei servocomandi alari si ricavano dalla forma o (per la versione DS)
dalle due forme “CARS”.
Da ogni forma si ricavano due carenature (una destra ed una sinistra):
• rilevare la distanza (1) tra il bordo esterno
dell’alloggiamento del servocomando e la
squadretta del servocomando stesso (vedi
figura 92);
• rilevare anche le dimensioni (2 e 3) dei bordi
esterni dell’alloggiamento del servocomando;
1
3
Fig.92: Rilevare le dimensioni indicate.
• prendendo come riferimento il centro di uno
dei due rigonfiamenti della forma “CARS”
(vedi figura 93),riportare la misura (1) rileva-
ta tra il bordo dell’alloggiamento del servocomando e la squadretta;
• da quel punto, con una matita, tracciare un
rettangolo dalle stesse dimensioni (2 e 3)
dei bordi esterni dell’alloggiamento del servocomando;
Fig.93: Forma da cui si ricavano le carenature.
• in modo simmetrico, ricavare una carenatura anche dall’altra metà della forma;
• (per la sola versione DS) ripetere la procedura anche per l’altra forma in modo da ottenere le
quattro carenature necessarie;
• con la carta abrasiva, rifinire ogni carenatura
adattandone la forma al suo alloggiamento;
• (per la sola versione DS) con il nastro biadesivo sottile, fissare le carenature più interne in posizione (vedi figura 94).
1
3
2
2
Le carenature più esterne potranno essere fissate all’ala solo dopo l’eqilibratura laterale del
modello che verrà descritta in seguito.
Fig.94: Carenatura in posizione.
40
Page 47
2.5 Collegamento delle semi-ali alla fusoliera
Collegamento dell’ala in due parti (sola versione standard)
• Infilare la baionetta “BAIO” nel suo alloggiamento in fusoliera(vedi figura 95);
Fig.95: Infilare la baionetta in fusoliera.
X-MODELS
• infilare la baionetta nel foro alla radice della
semi-ala (vedi figura 96);
• inserire completamente l’ala facendo coincidere le connessioni elettriche ed il piolo di
allineamento;
Fig.96: Infilare l’ala.
• ripetere l’operazione anche per l’altra semi-ala.
41
Page 48
Blade 1.5
Collegamento dell’ala ad un pezzo unico (sola versione DS)
Collegamento dei servocomandi dell’ala all’apparato ricevente
Prima di unire l’ala alla fusoliera, è necessario collegare i servocomandi alari all’apparato ricevente posto in fusoliera:
• collegare il connettore fuoriuscente dalla fusoliera alla presa dell’ala (vedi figura 97).
Nota: se si è scelto di incollare sia il connettore che la
presa, sarà sufficiente far combaciare ala e fusoliera.
Fig.97:Collegamento del connettore MULTIPLEX.
Unione dell’ala
• Appoggiare l’ala sopra la fusoliera facendo
coincidere i fori delle viti;
• inserire le viti “VBLA” nei fori dell’ala;
• con un cacciavite, avvitare le due viti (vedi fi-
gura 98) fino a far combaciare perfettamen-
te ala e fusoliera.
Fig.98:Unione dell’ala alla fusoliera.
VBLA
42
Page 49
2.6 Collegamento della coda alla fusoliera
Inserimento dei piani di coda (entrambe le versioni)
• Infilare i piani di coda nella fusoliera (vedi fi-
gura 99);
Fig.99: Infilare i piani di coda.
X-MODELS
• agganciare i giunti “GIUN” agli occhielli
“UNIB”(vedi figura 100).
Fig.100: Agganciare i giunti agli occhielli.
43
Page 50
Blade 1.5
2.7 Inserimento del cono anteriore
Inserimento del cono (entrambe le versioni)
• Inserire il cono anteriore “CONO” fino a chiudere completamente la parte anteriore della fusoliera (vedi figura 101);
• controllare che il movimento dei servocomandi sia libero anche con il cono inserito.
Fig.101: Inserire il naso sulla fusoliera.
44
Page 51
CAP. 3MESSA A PUNTO DEL MODELLO
3.1 Escursione dei comandi
Posizione delle superfici mobili
Il modello è dotato delle seguenti superfici mobili (vedi figura 102):
— alettoni 1 e2 (rollio);
— flap 3 e 4 (portanza, butterfly) - SOLO PER LA VERSIONE DS;
— piani di coda 5 e 6 (beccheggio - imbardata).
X-MODELS
1
3
5
Fig.102: Comandi.
6
2
4
45
Page 52
Blade 1.5
Escursione
L’escursione delle parti mobili è puramente indicativa; essa serve a dare un punto di partenza
modificabile, al bisogno, per soddisfare il proprio stile di pilotaggio.
Alettoni
Verso l’alto ............................... min. 10 mm, max. 14 mm;
Verso il basso ........................... min. 8mm, max. 10 mm.
Nota: la differenziazione può essere esclusa per l’uso acrobatico.
Flap (sola versione DS)
Verso l’alto ............................... 2mm;
Verso il basso ........................... 4mm.
Nota: i flap possono essere usati anche come alettoni per aumentare l’efficacia del rollio.
Piani di coda
Verso l’alto ............................... min. 8mm, max. 10 mm;
Verso il basso ........................... min. 8mm, max. 10 mm.
Nota: misurati alla radice del piano di coda (posteriormente).
Miscelazioni opzionali
Avendo a disposizione una radio computerizzata, può risultare vantaggioso impostare la seguenti miscelazioni:
Butterfly .................................... alettoni alto 20 mm, flap basso 30 mm, elevatore basso 2mm.
46
Page 53
X-MODELS
3.2 Centraggio
Controllo della posizione del centro di gravità (entrambe le versioni)
Il centro di gravità del modello
dev’essere posizionato a
77 mm dal bordo d’entrata della radice dell’ala (vedi figura
104).
Nota: si può avanzare o arretrare il
centro di gravità in funzione del proprio modo di pilotaggio.
77 mm
Fig.103: Centro di gravità.
Controllo e variazione del centro di gravità (entrambe le versioni)
• Tenere sospeso il modello con indice e pollice della stessa mano posti sotto l’ala nella posizione prevista per il baricentro;
• aggiungere o togliere (all’interno della parte anteriore della fusoliera) alcuni pesi di piombo fino al raggiungimento del punto desiderato;
Nota: durante l’operazione, il modello dev’essere completo in ogni sua parte, cono anteriore incluso!
• una volta posizionato il centro di gravità nel punto voluto, fissare stabilmente le barre di piombo.
Controllo dell’equilibratura laterale (entrambe le versioni)
Prima di fissare stabilmente le carenature dei servocomandi più esterni dell’ala, si consiglia di
controllare l’equilibratura laterale del modello.
Verifica della stabilità laterale
• Appoggiare il modello su una superficie liscia e piana (pavimento);
• tenendo un’estremità dell’ala, sollevare dal suolo l’estremità in basso e cercare di tenere il modello in equilibrio;
• rilasciare dolcemente l’estremità dell’ala ed osservare da che lato cade (vedi figura 104);
• eseguire l’operazione più volte.
Fig.104: Equilibratura laterale.
47
Page 54
Blade 1.5
Equilibratura laterale
Se si nota una netta prevalenza del peso di un lato del modello rispetto all’altro:
• con il cianoacrilato, fissare stabilmente, nell’alloggiamento del servocomando più esterno della parte dell’ala più leggera, una quantità di piombo sufficiente ad equilibrare il modello (normalmente ne bastano pochi grammi);
• ripetere l’operazione di verifica (vedi “Verifica della stabilità laterale” a pagina 47).
Se non si nota alcuna prevalenza dell’inclinazione del modello verso un lato, rispetto all’altro, il
modello è perfettamente in equilibrio:
• montare le carenature di protezione dei servocomandi (vedi figura 94 a pagina 40).
Come aggiungere il ballast (entrambe le versioni)
Il volo con vento teso richiede l’aggiunta di pesi supplementari (ballast) in modo da aumentare la
stabilità del modello in aria turbolenta.
I pesi vanno aggiunti in prossimità del baricentro, in modo da non pregiudicare il centraggio del
modello; per questo, la fusoliera è stata dotata, nella sua parte inferiore, di un comparto di forma
cilindrica (vedi figura 105) lungo circa 140 mm e del diametro di 16 mm nel quale è possibile inserire del piombo per un totale di circa 400 grammi. Si consiglia, perciò, di preparare uno o più
spezzoni di barra di piombo di sezione adeguata (circa 15 mm) tagliata in pezzi lunghi circa
30 mm; ciò permette di inserire la quantità di piombo desiderata.
Una quantità inferiore di piombo (es. 150 g.)
dovrà essere posizionata al centro del tubo;
per questo, si dovranno preparare dei distanziali in legno da inserire nel tubo porta ballast
sia davanti che dietro al piombo.
Fig.105: Alloggiamento per l’aggiunta dei pesi.
Una volta inserito il piombo, bisognerà controllare accuratamente che la posizione del baricentro non sia variata.
48
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X-MODELS
3.3 Schemi dei collegamenti elettrici
Vengono, di seguito, mostrati gli schemi completi (con batterie, interruttore ON/OFF, apparato ricevente e servocomandi) dei collegamenti elettrici per ogni variante del modello. I collegamenti
tra servocomandi ed apparato ricevente dipendono dal tipo di radiocomando utilizzato.
Blade 1.5 standard - schema dei collegamenti
OFF
ON
~
+
_
Fig.106: Collegamenti elettrici - sola versione standard (ala in due parti).
~
+
_
49
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Blade 1.5
Blade 1.5 DS - schema dei collegamenti
OFF
ON
+
~
~
~
~
_
+
~
~
Fig.107: Collegamenti elettrici - sola versione DS (ala in un pezzo unico).
Nota: è possibile utilizzare un apparato ricevente con solamente sei prese di connessione, semplicemente utilizzando un cavo UNI con connettori a “Y’ con il quale dovranno essere uniti il connettore di un servocomando ed il connettore di alimentazione.
~
~
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