Il Victron MultiPlus-II GX integra i seguenti elementi:
• Un potente inverter/caricabatterie MultiPlus-II
• Una scheda GX con un display da 2x16 caratteri
Questi elementi sono pre-cablati e preconfigurati nella stessa unità. Ciò ne semplifica
l’installazione e fa risparmiare tempo e denaro.
Questo documento spiega:
• Caratteristiche
• Comportamento
• Specifiche
• Limitazioni
• Istruzioni di installazione
• Passi per la risoluzione dei problemi
Dovete leggerlo per capire come usare il prodotto in modo sicuro e affidabile.
Questo manuale è indicato per:
• MultiPlus-II GX 24/3000/70-32
• MultiPlus-II GX 48/3000/35-32
• MultiPlus-II GX 48/5000/70-50
Pagina 1MultiPlus-II GX Manuale del prodotto
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MultiPlus-II GX
2. Istruzioni di sicurezza
Si prega di leggere la documentazione fornita con il presente prodotto in modo da familiarizzarsi con i simboli e le indicazioni
di sicurezza, prima di procedere all'uso dello stesso. Il presente prodotto è progettato e testato in conformità alle normative
internazionali. Questo prodotto deve essere impiegato esclusivamente per l’utilizzo previsto.
PERICOLO DI SCOSSA ELETTRICA
L’utilizzo del presente prodotto prevede la presenza di una fonte di energia permanente (batteria). Nonostante il prodotto sia
disattivato, sussiste il pericolo di tensioni elettriche in corrispondenza dei morsetti di entrata e/o uscita. Prima di eseguire gli
interventi di manutenzione staccare sempre la corrente alternata e scollegare la batteria.
Il prodotto non contiene componenti interni riparabili dall’utente. Non rimuovere il pannello anteriore e non attivare il prodotto se i
pannelli non sono tutti perfettamente montati. Tutti gli interventi di manutenzione devono essere svolti da personale qualificato.
Mai utilizzare il prodotto in luoghi nei quali possano avvenire esplosioni di gas o polvere. Consultare le specifiche fornite dal
produttore della batteria per accertarsi che la batteria possa essere usata con il presente prodotto. Attenersi sempre alle istruzioni
di sicurezza fornite dal produttore della batteria.
Questo dispositivo non dovrà essere utilizzato da persone con abilità fisiche, mentali o sensoriali ridotte (bambini compresi) o
con mancanza di esperienza e conoscenza, salvo dietro supervisione o istruzioni sull'uso del dispositivo da parte di una persona
responsabile per la loro incolumità. I bambini devono essere supervisionati, per assicurarsi che non giochino con il dispositivo.
Non sollevare oggetti pesanti senza assistenza
2.1. Trasporto e magazzinaggio
Durante le operazioni di magazzinaggio o trasporto del prodotto, accertarsi che l’alimentazione di rete e i morsetti della batteria
siano scollegati.
Non sarà accettata alcuna responsabilità per danneggiamenti durante il trasporto qualora l’apparecchio non venga trasportato nel
suo imballo originale.
Conservare il prodotto in un ambiente asciutto; la temperatura di magazzinaggio deve essere compresa tra - 20 °C e + 60 °C.
Consultare il manuale di istruzioni della batteria per informazioni relative a trasporto, magazzinaggio, carica, ricarica e
smaltimento della batteria.
Pagina 2Istruzioni di sicurezza
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MultiPlus-II GX
3. Installazione in sicurezza
Leggere le istruzioni prima di procedere all’installazione. Per le connessioni elettriche seguire le normative, i regolamenti e le
istruzioni di installazione nazionali per il cablaggio.
Il presente prodotto è in classe di sicurezza I (fornito con morsetto di terra ai fini della sicurezza). I morsetti di ingresso e/o
uscita CA devono essere dotati di messa a terra continua di sicurezza. Un punto di messa a terra aggiuntivo, collegato al
telaio, si trova dentro il copri terminali del prodotto. Vedere Appendice A.
Il conduttore di terra deve essere di almeno 4mm². Se si sospetta un danneggiamento della protezione di terra, disattivare
il prodotto e prendere le necessarie precauzioni per scongiurare una accensione accidentale. Contattare personale di
manutenzione qualificato.
Accertarsi che i cavi di collegamento siano completi di fusibili ed interruttori. Non sostituire mai un dispositivo di protezione con un
componente di tipo diverso. Fare riferimento alla sezione riguardante la connessione dei cavi della batteria del manuale.
Quando si collega la CA, non invertire il neutro e la fase.
Prima di attivare il dispositivo, verificare che le fonti di tensione disponibili siano conformi alle impostazioni di configurazione del
prodotto descritte nel manuale.
Accertarsi che l’apparecchio venga utilizzato nelle corrette condizioni di esercizio. Non usarlo mai in ambienti umidi o polverosi.
Accertarsi sempre che attorno al prodotto vi sia sufficiente spazio libero per l’aerazione e che le aperture di ventilazione non siano
ostruite.
Non installare il prodotto in ambienti soggetti a temperature elevate. Accertarsi, pertanto, che non vi siano sostanze chimiche,
elementi in plastica, tende o altri materiali tessili, ecc. nelle immediate vicinanze dell’apparecchio.
Questo inverter è dotato di un trasformatore di isolamento interno, che fornisce un isolamento aggiuntivo.
Pagina 3Installazione in sicurezza
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MultiPlus-II GX
4. Descrizione del prodotto
Il prodotto si basa su un inverter sinusoidale di grande potenza, un caricabatterie ed un interruttore automatico racchiusi in una
custodia compatta. Indicato per l’uso in Marina, Automobilistica, nonché per applicazioni stazionare a terra.
4.1. Caratteristiche comuni a tutte le applicazioni
4.1.1. Display LCD GX
Un display retroilluminato da 2 x 16 caratteri mostra i parametri del sistema.
4.1.2. Connessioni BMS
La connessione BMS-Can permette il collegamento di batterie CAN-bus BMS da 500 kbps compatibili. I prodotti VE.Can, come i
Caricabatterie Solari MPPT di Victron, o il Lynx Shunt VE.Can, NON sono supportati.
4.1.3. Ethernet e WiFi
Le connessioni Ethernet e Wi-Fi consentono il monitoraggio dei sistemi locale e remoto, nonché il collegamento al portale gratuito
VRM di Victron per ottenere informazioni a lungo termine sulle prestazioni del sistema.
4.1.4. Commutazione automatica e del gruppo di continuità
Abitazioni o edifici dotati di pannelli solari o di un impianto di cogenerazione di energia termica ed elettrica su piccola scala o
di altre fonti energetiche sostenibili dispongono di una potenziale alimentazione autonoma di energia che può essere utilizzata
per alimentare apparecchiature essenziali (pompe del riscaldamento centralizzato, refrigeratori, surgelatori, connessioni internet,
ecc) durante un’interruzione dell’alimentazione. Tuttavia, il problema è che le fonti energetiche sostenibili allacciate alla rete
si scollegano non appena l’alimentazione di rete si interrompe. Con il prodotto e le batterie, il problema si può risolvere: ilprodotto è in grado di sostituire l’alimentazione di rete durante una caduta di corrente Quando le fonti di energia sostenibili
producono più energia del necessario, il surplus viene sfruttato dal prodotto per caricare le batterie; in caso di interruzione di
corrente, il prodotto alimenta energia aggiuntiva dalle sue batterie.
4.1.5. Due uscite CA
Oltre alla consueta uscita continua (AC-out-1), è disponibile un’uscita ausiliaria (AC-out 2) in grado di scollegare il proprio carico
in caso di funzionamento della sola batteria. Esempio: una caldaia elettrica che può funzionare solamente se è disponibile
l’entrata CA. AC-out-2 possiede svariate applicazioni.
4.1.6. Capacità trifase
L’unità può essere connessa ad altre e configurata per l’uscita trifase. Si possono collegare in parallelo fino a 6 set di tre unità
ciascuno, per fornire una potenza di 45 kW / 54 kVA all’inverter e più di 600 A di capacità di carica.
4.1.7. PowerControl - sfruttamento massimo della corrente CA limitata
Il prodotto è in grado di fornire un’enorme corrente di carica. Ciò implica un carico elevato sull’entrata CA. Di conseguenza, è
possibile impostare una corrente massima. Il prodotto, pertanto, prende in considerazione altri utenti di energia e per la carica
utilizza solamente la corrente “in eccesso”.
4.1.8. PowerAssist – Uso prolungato della corrente di entrata CA
Questa caratteristica porta il principio del PowerControl a una dimensione successiva e permette al prodotto di integrare
la capacità della fonte alternativa. Quando si richiede spesso potenza massima solo per un breve periodo di tempo, il
prodotto compensa immediatamente l'eventuale carenza di energia dell’entrata CA sia immediatamente compensata dall’energia
proveniente dalla batteria. Quando il carico si riduce, l'alimentazione eccedente viene utilizzata per ricaricare la batteria.
4.1.9. Programmabile
4.1.10. Relè programmabile
Il prodotto è dotato di un relè programmabile. Tale relè può essere programmato per altri tipi di applicazione, ad esempio, come
relè di avviamento.
Pagina 4Descrizione del prodotto
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MultiPlus-II GX
4.1.11. Trasformatore di corrente esterno (opzione)
Opzione trasformatore di corrente esterno per implementare PowerControl e PowerAssist con rilevamento di corrente esterno
4.1.12. Porte di ingresso/uscita analogiche/digitali programmabili
Il prodotto è dotato di 2 porte di ingresso/uscita analogiche/digitali.
Queste porte possono essere utilizzate a diversi fini. Un'applicazione è la comunicazione con il BMS di una batteria al litio.
Vedere appendice.
4.2. Caratteristiche specifiche per sistemi on-grid e off-grid in combinazione con
il fotovoltaico
4.2.1. Trasformatore di corrente esterno (opzione)
Quando usato in una topologia parallela alla rete, il trasformatore di corrente interno non riesce a misurare la corrente da o verso
la rete stessa. In questo caso, sarà necessario utilizzare un trasformatore esterno, vedere l’appendice A. Per ulteriori informazioni
riguardo questo tipo di installazione, fare riferimento al proprio distributore Victron.
4.2.2. Commutazione di frequenza
Quando gli inverter solari sono connessi all'uscita CA del prodotto, l’energia solare in eccesso è utilizzata per ricaricare le
batterie. Quando si raggiunge la tensione di assorbimento, la corrente di carica si ridurrà e l’energia in eccesso sarà immessa
nuovamente nella rete. Se la rete non è disponibile, il prodotto aumenterà leggermente la frequenza in CA, per ridurre l’uscita
dell’inverter solare.
4.2.3. Monitor della batteria integrato
La soluzione ideale quando il prodotto fa parte di un sistema ibrido (Entrata CA, inverter/caricabatterie, accumulatore ed energia
alternativa). Il monitor della batteria integrato può essere impostato su apri e chiudi il relè:
• avvio a un livello predefinito della % di scarica,
• avvio (con un ritardo predefinito) a una tensione batteria predefinita
• avvio (con un ritardo predefinito) a un livello di carico predefinito
• arresto a una tensione batteria predefinita
• arresto (con un ritardo predefinito) al completamento della fase di carica bulk
• arresto (con un ritardo predefinito) a un livello di carico predefinito
4.2.4. Operazione autonoma quando la rete si guasta
Abitazioni o edifici dotati di pannelli solari o di un impianto di cogenerazione di energia termica ed elettrica su piccola scala o
di altre fonti energetiche sostenibili dispongono di una potenziale alimentazione autonoma di energia che può essere utilizzata
per alimentare apparecchiature essenziali (pompe del riscaldamento centralizzato, refrigeratori, surgelatori, connessioni internet,
ecc) durante un’interruzione dell’alimentazione. Tuttavia, il problema è che le fonti energetiche sostenibili allacciate alla rete
si scollegano non appena l’alimentazione di rete si interrompe. Con il prodotto e le batterie, il problema si può risolvere: ilprodotto è in grado di sostituire l’alimentazione di rete durante una caduta di corrente Quando le fonti di energia sostenibili
producono più energia del necessario, il surplus viene sfruttato dal prodotto per caricare le batterie; in caso di interruzione di
corrente, il prodotto alimenta energia aggiuntiva dalle sue batterie.
4.3. Caricabatterie
4.3.1. Batteria al piombo-acido
Algoritmo di carica adattiva a 4 fasi: prima fase di carica - assorbimento - mantenimento - accumulo
Il sistema di gestione adattiva a microprocessore della batteria può essere regolato per diversi tipi di batterie. La funzione adattiva
regola automaticamente il processo di carica rispetto all’utilizzo della batteria.
La giusta quantità di carica: tempo di assorbimento variabile
In caso di scarica leggera, il tempo di assorbimento viene mantenuto breve per impedire il sovraccarico e la formazione
eccessiva di gas. Dopo una scarica profonda, il tempo di assorbimento viene prolungato automaticamente in modo da garantire
una ricarica completa della batteria.
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MultiPlus-II GX
Prevenzione dei danni provocati da una quantità eccessiva di gas: la modalità BatterySafe
Se per abbreviare il tempo di carica si opta per una corrente di carica elevata e per una tensione di assorbimento superiore,
i danni da gassificazione eccessiva verranno evitati limitando automaticamente la velocità di aumento della tensione dopo il
raggiungimento della tensione di gassificazione.
Minore manutenzione e invecchiamento quando la batteria non è utilizzata: modalità di accumulo
La modalità di accumulo si attiva ogni volta che la batteria non viene scaricata per 24 ore. In tale modalità, la tensione di
mantenimento si abbassa fino a 2,2 V/cella per ridurre al minimo la formazione di gas e la corrosione delle piastre positive. La
tensione viene riportata al livello assorbimento una volta alla settimana per “compensare” la batteria. Questo processo impedisce
la stratificazione dell’elettrolita e la solfatazione, cause principali dell’invecchiamento prematuro delle batterie.
Rilevamento della tensione batteria: la giusta tensione di carica
Le perdite di tensione dovute alla resistenza dei cavi possono essere compensate utilizzando la funzione di rilevamento della
tensione, che misura la tensione direttamente sul bus CC o sui morsetti della batteria.
Compensazione della temperatura e della tensione
Il sensore della temperatura (in dotazione al prodotto) serve a ridurre la tensione di carica in caso di innalzamento della
temperatura della batteria. Questa funzione è particolarmente importante per le batterie che non richiedono manutenzione le
quali, in caso contrario, rischiano di esaurirsi per sovraccarico.
4.3.2. Batterie Li-Ion
Batterie Victron LiFePO4 Smart
Batterie BMS-Can Lithium compatibili
Con il MultiPlus-II GX si possono usare batterie BMS-Can Lithium compatibili, sebbene tali batterie debbano essere collegate alla
porta BMS-Can del dispositivo GX (come il Cerbo GX) e non direttamente all’interfaccia di comunicazione del MultiPlus-II GX.
Vedere la Guida alla compatibilità delle batterie Victron per ulteriori e specifiche informazioni.
4.3.3. Altre batterie Li-Ion
Vedere https://www.victronenergy.com/live/battery_compatibility:start
4.3.4. Ulteriori informazioni sulle batterie e la carica delle batterie
Il nostro libro “Energy Unlimited” offre ulteriori informazioni sulle batterie e sulla ricarica delle batterie, ed è disponibile
gratuitamente sul nostro sito web: https://www.victronenergy.com/support-and-downloads/technical-information.
Per ulteriori informazioni circa le caratteristiche di carica adattiva, si prega di consultare la pagina "Informazioni tecniche generali”
del nostro sito.
Victron offre un completo programma di Formazione Online nel portale web https://www.victronenergy.com.au/information/
training. Il superamento di questa formazione dovrebbe essere considerato essenziale per progettisti e installatori di sistemi
ed è attestato da un certificato di completamento.
4.4. ESS - Energy Storage Systems: reimmissione di energia nella rete
Quando il prodotto è usato in una configurazione in cui alimenta l'energia alla rete, occorre abilitare la conformità del codice di
rete selezionando l'opportuna impostazione del codice di rete per il Paese con lo strumento VEConfigure.
Dopo l'impostazione, è richiesta una password per disabilitare la conformità al codice di rete o modificarne i parametri. Contattare
il Distributore Victron se si necessita questa password.
In base al codice di rete, ci sono varie modalità di controllo della Potenza reattiva:
• Cos φ fisso
• Cos φ come funzione di P
• Q fissa
• Q come funzione della tensione in entrata
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MultiPlus-II GX
Se il codice di rete locale non è supportato dal prodotto, occorre utilizzare un'interfaccia esterna certificata per allacciare il
prodotto alla rete.
Il prodotto può anche essere utilizzato come inverter bidirezionale che opera in parallelo alla rete, integrato in un sistema
progettato dal cliente (PLC o altro) che gestisce il circuito di controllo e la misurazione della rete,
Nota speciale su NRS-097 (Sud Africa)
1. L’impedenza massima di rete consentita è di 0.28 Ω + j0.18 Ω
2. In caso di unità monofase multiple, l’inverter supplisce la richiesta di sbilanciamento solo se il Color Control GX forma parte
dell’impianto.
Note speciali su AS 4777.2 (Australia/Nuova Zelanda)
1. La certificazione e l’omologazione CEC per l’utilizzo off-grid NON implicano l’omologazione per gli impianti ad interazione con
la rete. Sono necessarie delle ulteriori certificazioni, oltre la IEC 62109.2 e la AS 4777.2.2015, prima di poter implementare un
sistema ad interazione con la rete. Si prega di vedere il sito del Clean Energy Council per sapere le attuali omologazioni.
2. DRM - Modalità Domanda Risposta Quando si seleziona il codice di rete AS4777.2 nel VEconfigure, la funzione DRM 0 è
disponibile nella porta AUX1 (vedere appendice A). Per attivare la connessione di rete, si deve interporre una resistenza
compresa fra 5 kOhm e 16 kOhm, fra i morsetti della porta AUX1 (segnalati come + e -). Il prodotto si scollegherà dalla rete
in caso di circuito aperto o di cortocircuito fra i morsetti della porta AUX1. La tensione massima ammissibile fra i morsetti della
porta AUX1 è di 5 V. In alternativa, se il DRM 0 non è necessario, questa funzione può essere disattivata con il VEConfigure.
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MultiPlus-II GX
5. Funzionamento
5.1. Interruttore On/Off/Charger Only
L’interruttore è posizionate nella parte inferiore del fondo destro del prodotto.
L’interruttore ha tre posizioni. La posizione centrale 0 corrisponde a Off. La posizione I corrisponde a On e la posizione II
corrisponde a Charger Only.
Quando posizionato su “I / On” (spostato verso la parte frontale dell’unità), il prodotto si accende e l’inverter è pienamente
funzionale.
Una eventuale tensione in CA collegata al morsetto “AC in” passa al morsetto “AC out”, se conforme alle specifiche. L’inverter si
spegne e il caricabatterie inizia la carica. A seconda della modalità del caricabatterie, si accende la modalità “bulk” (prima fase di
carica), “absorption” (assorbimento) o “float” (mantenimento).
Se la tensione al morsetto “AC-in” viene respinta, l’inverter si accende.
Quando l’interruttore si trova su “II / Charger Only” (solo caricabatterie), entra in funzione solamente il caricabatterie del Multi (con
tensione di rete presente). In questa modalità anche la tensione di ingresso viene inviata al morsetto “AC out”.
NOTA: Quando si desidera il funzionamento del solo caricabatterie, accertarsi di posizionare l’interruttore su “II / Charger Only”.
Tale accorgimento impedisce all’inverter di entrare in funzione in caso di interruzione della tensione di rete e, di conseguenza,
impedisce alle batterie di scaricarsi.
5.2. Procedura di arresto
Per spegnere l’unità, utilizzare l’interruttore On/Off/Charger Only, sito in basso a sinistra della parte inferiore della carcassa. La
posizione intermedia dell’interruttore è la posizione OFF.
Per diseccitare completamente l’unità, scollegare il fusibile CC oppure spegnere l’interruttore di isolamento, il contattore CC o
il disgiuntore CC, sito tra i morsetti batteria e CC dell’unità. Tenere presente che, dopo l’arresto, all’interno del prodotto e nei
morsetti potrebbero essere ancora presenti delle pericolose tensioni residue. Non aprire mai la carcassa del prodotto e non
toccare mai i morsetti scoperti.
Pagina 8Funzionamento
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MultiPlus-II GX
6. Interfaccia GX LCD
Lo schermo mostrerà informazioni utili sul sistema.
6.1. Comportamento acceso/spento
Quando il prodotto si spegne mediante l’interruttore fisico del dispositivo o mediante i morsetti On/Off remoto, si spegne anche la
scheda GX. Se si spegne il prodotto a distanza mediante un pannello digitale Multi Control, la scheda GX rimarrà accesa. Anche
spegnendo l’inverter/caricabatterie dal menù GX, la scheda GX rimarrà accesa.
Infine, quando l’inverter/caricabatterie si spegne da solo in seguito a un allarme, come per batteria scarica o sovratemperatura, la
scheda GX rimarrà accesa e funzionante.
6.2. Comportamento del pulsante
Quando la GX Card è accesa, premendo il pulsante accanto allo schermo si aumenta la luminosità della retroilluminazione. La
retroilluminazione si attenuerà nuovamente dopo 5 minuti.
Una volta attivata la retroilluminazione, premendo nuovamente il pulsante si navigherà fra le varie opzioni del display. Alcune
opzioni appariranno automaticamente, mentre affinché ne appaiano altre si dovrà premere un pulsante.
6.3. Informazioni mostrate
• Energia solare, Tensione e Stato di carica (se collegato)
• Codici dei motivi ESS/DVCC (se attivi)
• Rendimento giornaliero solare
• Stato di carica dell’inverter/caricabatterie (ad es., Bulk, ESS)
• Stato di carica della batteria, Potenza e Tensione
• Indirizzo IP di rete e Tipo di connessione (se collegato).
• Ingresso CA e Potenza in uscita
In un sistema con più di una fase, saranno disponibili ulteriori informazioni dell’ingresso e dell’uscita CA, ad es.
• Tensione e Potenza dell’ingresso CA Fase 1.
• Tensione e Potenza dell’uscita CA Fase 1
• Tensione e Potenza dell’ingresso CA Fase 2.
• Tensione e Potenza dell’uscita CA Fase 2.
• Tensione e Potenza dell’ingresso CA Fase 3.
• Tensione e Potenza dell’uscita CA Fase 3.
6.4. Visualizzazione codici di errore
Se il sistema presenta un errore, il codice di tale errore apparirà sullo schermo. Lo schermo mostrerà i numeri del codice errore
del VE.Bus e i codici errore del MPPT (se collegato).
Le informazioni di base sui Codici errore del VE.Bus si trovano nella sezione Indicazioni degli Errori.
Per ulteriori dettagli riguardo i codici erroe, vedere:
Codici di errore VE.Bus
Codici di errore MPPT
L’errore rimarrà visibile finché non si risolva.
Pagina 9Interfaccia GX LCD
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MultiPlus-II GX
7. Accesso ai punti di collegamento: vedere appendice A
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Accesso ai punti di collegamento:
vedere appendice A
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MultiPlus-II GX
8. Installazione
Questo prodotto contiene tensioni potenzialmente pericolose. Deve essere installato solamente sotto la supervisione di un
installatore qualificato e che abbia ricevuto l’opportuna formazione, in base alle leggi locali. Si prega di contattare Victron Energy
per ulteriori informazioni o per l’opportuna formazione
8.1. Ubicazione
Installare il prodotto in luogo asciutto, ben ventilato e il più possibile vicino alle batterie. Attorno al prodotto deve essere lasciato
uno spazio libero di almeno 10 cm per consentirne il raffreddamento.
Una temperatura ambiente troppo elevata porta alle seguenti conseguenze:
• Durata di vita ridotta.
• Corrente di carica ridotta.
• Potenza di picco ridotta o arresto completo dell’inverter. Mai posizionare il dispositivo direttamente sopra le
batterie.
Il prodotto è predisposto per il montaggio a muro. Ai fini del montaggio, infatti, nella sezione posteriore della custodia si trovano
due fori ed un gancio (vedere appendice G). Il dispositivo può essere montato in posizione sia orizzontale che verticale. Per un
raffreddamento ottimale, si consiglia il posizionamento verticale.
Dopo l’installazione deve essere possibile accedere alle parti interne del prodotto.
Ridurre al minimo la distanza tra il prodotto e la batteria, in modo da ridurre al massimo la perdita di tensione dei cavi.
Ai fini della sicurezza, installare il presente prodotto in un ambiente termo-resistente. Accertarsi che nelle immediate vicinanze
non vi siano sostanze chimiche, elementi in materiale sintetico, tende e altri materiali tessili, ecc.
8.2. Collegamento dei cavi della batteria
Per sfruttare a pieno il potenziale del prodotto, utilizzare batterie con capacità sufficiente e cavi di collegamento della batteria con
una sezione adeguata. Fare riferimento alla tabella seguente:
24/3000/70 GX48/3000/35 GX48/5000/70 GX
Capacità batterie consigliata (Ah)200 - 700100-400200 - 800
Fusibile CC consigliato300 A125 A200 A
Sezione trasversale consigliata (mm²) dei morsetti di
collegamento +/-
0 – 5 m50 mm
5 - 10 m95 mm²70 mm²2 x 70 mm²
Annotazione: La resistenza interna è il fattore più importante quando si lavora con batterie a bassa capacità. Consultare il
fornitore o le sezioni pertinenti della pubblicazione 'Energy Unlimited', scaricabile dal nostro sito internet.
2
35 mm²70 mm
2
8.3. Procedura di collegamento della batteria
Per collegare i cavi della batteria, procedere come segue:
Utilizzare una chiave di serraggio dinamometrica con chiave a bussola isolata per evitare di cortocircuitare la
batteria. Evitare di mettere in cortocircuito i cavi della batteria.
Al momento di effettuare le connessioni elettriche, bisogna prestare particolari cure e attenzioni. La corretta
polarità deve essere confermata mediante un multimetro prima della connessione. Collegare una batteria con
una polarità erronea provoca la distruzione del dispositivo e non è coperta dalla garanzia.
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MultiPlus-II GX
• Allentare le due viti sul fondo della custodia e rimuovere il pannello di servizio.
• Collegare i cavi della batteria: Prima il cavo - e poi il cavo +. Prestare attenzione, giacché potrebbero saltare alcune scintille
durante il collegamento della batteria.
• Serrare i dadi in base alla coppia indicata per determinare una resistenza di contatto minima.
8.4. Connessione del cablaggio CA
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MultiPlus-II GX
Questo è un prodotto in classe di sicurezza I (fornito con morsetto di terra ai fini della sicurezza). I suoi
morsetti di entrata e/o uscita in CA e/o il punto di messa a terra all’interno del prodotto devono essere
dotati di un punto di messa a terra continuo di sicurezza. Vedere Appendice A.
Nelle installazioni fisse è possibile assicurare la messa a terra continua tramite il filo di terra dell’ingresso in
CA. Altrimenti bisogna mettere a terra la carcassa.
Questo prodotto è dotato di un relè di massa (relè H, vedere appendice B) che collega automaticamentel’uscita del Neutro alla carcassa nel caso non sia disponibile alcuna alimentazione CA esterna. Se
invece viene fornita una alimentazione CA esterna, il relè di massa H si apre prima della chiusura del relè di
sicurezza di ingresso. Ciò assicura il corretto funzionamento dell'interruttore differenziale collegato all’uscita.
In impianti mobili (ad esempio, con una presa di corrente di banchina), l’interruzione del collegamento di
banchina causa la contestuale interruzione del collegamento a terra. In tal caso si dovrà collegare la carcassa
al telaio (del veicolo), allo scafo o alla piastra di messa a terra (dell’imbarcazione). Per le imbarcazioni non
si raccomanda il collegamento diretto alla messa a terra di banchina a causa della possibile corrosione
galvanica. Il problema si risolve utilizzando un trasformatore di isolamento.
La morsettiera si trova sul circuito stampato, vedere Appendice A.
Quando si collega la CA, non invertire il neutro e la fase.
L’inverter incorpora un trasformatore di isolamento della frequenza di alimentazione generale. Ciò impedisce alla corrente CC di
arrivare a qualsiasi porta CA. Di conseguenza, si può utilizzare il tipo A di RCD.
• AC-in Il filo dell’entrata in CA può essere collegato alla morsettiera “AC-in”. Da sinistra a destra: “N” (neutro), “PE” (terra) e
“L” (fase) L’ingresso CA deve essere protetto da un fusibile o da un interruttore magnetotermico da 32 A o meno e lasezione del cavo deve essere dimensionata di conseguenza. Se l’alimentazione in CA dell’ingresso ha portata inferiore, il
fusibile o il disgiuntore magnetico devono essere dimensionati in funzione di essa.
• AC-out-1. Il cavo di uscita della CA può essere collegato direttamente alla direttamente alla morsettiera “Uscita CA”. Da sinistra
a destra: “N” (neutro), “PE” (terra) e “L” (fase) Con la sua funzione PowerAssist, il Multi può arrivare ad aggiungere ben 3
kVA (ossia 3000 / 230 = 13 A) in uscita quando è richiesta la potenza di picco. Assieme a una corrente di ingresso massima
di 32 A, ciò significa che l’uscita potrà fornire fino a 32 + 13 = 45 A. È necessario integrare in serie con l’uscita anche un
interruttore differenziale e un fusibile o disgiuntore magnetico con portata adeguata al carico previsto, mentre la sezione del filo
va dimensionata di conseguenza.
• AC-out-2 È disponibile una seconda uscita in grado di scollegare il proprio carico in caso di funzionamento della batteria.
A questi morsetti sono collegati apparecchi che possono funzionare solamente con tensione CA presente in AC-in -1, ad
es. una caldaia elettrica od un condizionatore d’aria. Il carico su AC-out-2 viene scollegato immediatamente quando l’inverter/
caricabatterie passa al funzionamento con batteria. Con un ritardo di circa 2 minuti rispetto all’arrivo della corrente alternata su
AC-in -1, il carico su AC-out-2 viene ricollegato. Ciò consente al generatore di stabilizzarsi
8.5. Collegamenti opzionali
Sono inoltre possibili alcuni collegamenti opzionali:
8.5.1. Controllo remoto
Il controllo remoto del prodotto si può ottenere nei due modi seguenti:
• Tramite interruttore esterno (morsetto di collegamento M, vedere Appendice A). Funziona solamente se l’interruttore del
dispositivo è impostato su “on”.
• Tramite pannello digitale Multi Control (collegato ad uno dei due connettori RJ45 L, vedere Appendice A). Funziona solamente
se l’interruttore del dispositivo è impostato su “on”.
Il pannello digitale Multi Control è dotato di una manopola girevole, tramite la quale è possibile impostare la corrente massima
dell’ingresso in CA: vedere PowerControl e PowerAssist.
8.5.2. Relè programmabile
Il prodotto è dotato di un relè programmabile. Tale relè può essere programmato per altri tipi di applicazione, ad esempio, come
relè di avviamento.
8.5.3. Porte di ingresso/uscita analogiche/digitali programmabili
Il prodotto è dotato di 2 porte di ingresso/uscita analogiche/digitali.
Queste porte possono essere utilizzate a diversi fini. Un'applicazione è la comunicazione con il BMS di una batteria al litio.
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MultiPlus-II GX
8.5.4. Sensore della tensione (morsetto di collegamento J, vedere appendice A)
Per compensare eventuali perdite sui cavi durante la carica, si può effettuare il collegamento di due cavi sensore con i quali è
possibile misurare la tensione sulla batteria o eventualmente sui punti di distribuzione positivo e negativo. Utilizzare un cavo con
sezione trasversale di 0,75 mm².
Durante la carica della batteria, l’inverter/caricabatterie compensa un calo di tensione sui cavi CC di massimo 1 Volt (ad es., 1
V sul collegamento positivo ed 1 V su quello negativo). Se il calo di tensione rischia di eccedere 1 V, la corrente di carica viene
limitata in modo da limitare anche il calo di tensione ad 1 V.
8.5.5. Sensore della temperature (morsetto di collegamento J, vedere appendice A)
Per una carica a compensazione di temperatura, è possibile collegare il sensore di temperatura (in dotazione con l’inverter/
caricabatterie). Il sensore è isolato e deve essere montato sul morsetto negativo della batteria.
8.5.6. Collegamenti paralleli
È necessario utilizzare unità identiche per sistemi trifase e in parallelo. In questo caso, essendo consentito un solo dispositivo
GX per ogni sistema, se si vuole collegare in parallelo e/o in trifase con questo prodotto, si deve trovare lo stesso modello di
MultiPlus-II da associare.
Per ottenere un aiuto nel trovare unità identiche, in alternativa si può usare un MultiPlus-II per sistemi in parallelo e trifase e un
dispositivo GX esterno.
Si possono collegare in parallelo fino a sei unità. Se si collega questo prodotto con un MultiPlus-II in un sistema in parallelo, si
dovranno soddisfare i seguenti requisiti:
• È fondamentale che il morsetto negativo della batteria fra le unità sia sempre collegato. Non è consentito
usare un fusibile o un interruttore differenziale sul negativo.
• Tutte le unità devono essere collegate alla stessa batteria
• Numero massimo di unità collegate in parallelo: sei.
• I dispositivi devono essere identici (oltre al GX) ed avere lo stesso firmware.
• Uguale lunghezza e sezione dei cavi di collegamento in CC tra i dispositivi.
• In caso di utilizzo di punti di distribuzione in CC positivi e negativi, la sezione del collegamento tra le batterie e il punto di
distribuzione di CC deve equivalere almeno alla somma delle sezioni necessarie per i collegamenti tra il punto di distribuzione
e le unità.
• Collegare sempre i cavi del polo negativo della batteria, prima di collocare i cavi del UTP.
• Collocare le unità in modo che siano vicine tra loro ma lasciare almeno 10cm di spazio sotto, sopra e ai lati delle unità per
consentire una corretta aerazione.
• Collegare i cavi UTP direttamente da una unità all’altra (e al pannello remoto). Non sono ammesse scatole di collegamento o di
distribuzione.
• È possibile collegare al sistema un solo dispositivo di comando remoto (pannello o interruttore). Ciò significa, un solo GX. Se
si devono collegare in parallelo o trifase vari modelli GX, è necessario scollegare prima la connessione interna fra la scheda
GX e gli altri componenti. Per questa ragione, in questo tipo di sistemi, si raccomanda di utilizzare i modelli MultiPlus senza GX
integrato.
8.5.7. Funzionamento trifase
È possibile utilizzare il prodotto anche in configurazione trifase a Y. Per tale configurazione viene realizzato un collegamento tra i
dispositivi per mezzo di cavi di rete RJ45 UTP standard (gli stessi utilizzati per il funzionamento in parallelo). Il sistema richiederà
una successiva configurazione.
Pre-requisiti: vedere la sezione Rilevamento della tensione
1. Nota: il prodotto non ammette la configurazione trifase a delta (Δ).
2. Quando si seleziona il codice di rete AS4777.2 nel VEConfigure, in un sistema trifase sono consentite solo 2 unità in parallelo
per fase.
Per dettagli particolareggiati riguardo la configurazione in parallelo e trifase, parlare sempre prima con il distributore Victron e
leggere questo manuale specifico:
Il collegamento del prodotto al VRM richiede una connessione internet. Questa può essere mediante Wi-Fi o, preferibilmente, con
collegamento diretto tramite cavo Ethernet a un router connesso a Internet.
Il sito del VRM è indicato su un adesivo apposto nella parte dei collegamenti tramite cavo del dispositivo.
Per ulteriori informazioni su come impostare il VRM, fare riferimento al manuale VRM Getting Started.
8.6. Aggiornamenti firmware
8.6.1. Changelog
Il changelog è disponibile in Victron Professional nella directory Firmware → Venus OS. Per accedere a Victron Professional, è
necessario registrarsi (gratuitamente).
8.6.2. Tramite internet o scheda microSD/chiavetta USB
Esistono due modi per aggiornare il firmware:
1. Aggiornamento tramite internet, sia manuale che mediante ricerca giornaliera dei nuovi aggiornamenti.
2. Aggiornamento da una scheda microSD o da una chiavetta USB.
Download diretto da internet
Per i dispositivi GX senza display (come Venus GX o Cerbo GX senza GX Touch), utilizzare la Consolle Remota per entrare nei
seguenti menù.
1. Per aggiornare tramite internet, entrare in: Impostazioni → Firmware → Aggiornamenti online.
2. Premere su “Cerca aggiornamenti”.
3. Se esiste una versione più recente del firmware, sarà visualizzata come "Aggiornamento disponibile". Premere per
aggiornare alla nuova versione del firmware.
4. Dopo aver aggiornato il dispositivo GX alla nuova versione del firmware, assicurarsi di verificare le impostazioni dell'impianto.
Per la maggior parte delle applicazioni di sistema si consiglia di tenere disattivati gli aggiornamenti automatici,
come anche l'impostazione predefinita di fabbrica.
Si consiglia piuttosto di aggiornare il sistema in un momento opportuno, quando sia presente in loco del
personale che possa tempestivamente tornare a un sistema precedente e/o risolvere gli eventuali problemi.
Scheda microSD o chiavetta USB
L’aggiornamento tramite una scheda microSD o una chiavetta USB si chiama “Aggiornamento offline”. Utilizzarlo quando si deve
aggiornare un dispositivo non collegato a internet.
Passaggio 1. Download
Scaricare l’ultimo file .swu:
• GX Card nei MultiPlus-II o EasySolar GX - venus-swu-nanopi.swu
Tenere presente che gli stessi file e il changelog sono disponibili in Victron Professional. È disponibile anche una connessione
Dropbox per collegare il vostro Dropbox alla nostra cartella condivisa e avere sempre a disposizione gli ultimi file del firmware nel
portatile.
Passaggio 2. Installare in una scheda microSD o in una chiavetta USB
Memorizzare il file nella cartella principale della chiavetta USB o della scheda microSD.
Pagina 15Installazione
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MultiPlus-II GX
Passaggio 3. Inserire il dispositivo
Verrà visualizzato l'avviso "La memoria collegata contiene un'immagine del firmware, non utilizzabile per la registrazione dei dati".
Questo avviso può essere tranquillamente ignorato.
Passaggio 4. Avviare l’aggiornamento
Entrare in Impostazioni → Firmware → Installare il firmware da SD/USB.
Premere su “Cercare firmware in SD/USB”.
Se il firmware nella scheda micro-SD o nella chiavetta USB è più recente di quello in uso, apparirà “Trovato firmware”: premere
su tale dicitura per avviare il processo di aggiornamento.
8.6.3. Tornare a una versione precedente del firmware
Esistono due modi per tornare a una versione precedente del firmware:
1. Mediante la funzione di backup del firmware memorizzato o
2. scaricando un file firmware specifico, salvandolo su una scheda microSD o una chiavetta USB e installandolo da SD/USB.
Funzione di backup del firmware memorizzato
Questa opzione consente di alternare l’attuale versione del firmare e la precedente. Non sono necessari Internet o una scheda
SD.
1. Entrare in Impostazioni → Firmware → Firmware di backup memorizzato.
2. La seguente schermata mostra la versione del firmware attualmente in esecuzione e la versione del firmware che può essere
avviata.
3. Cliccare su "Premere per avviare" per avviare la versione del firmware memorizzata.
4. La versione memorizzata del firmware viene avviata e, al suo posto, viene memorizzata la versione del firmware in uso fino al
momento.
Pagina 16Installazione
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MultiPlus-II GX
Installazione di una versione specifica del firmware da SD/USB
Può essere necessario scaricare e installare manualmente una versione specifica del firmware (ad esempio, una versione
precedente del firmware non memorizzata in "Firmware di backup memorizzato" sul dispositivo GX). Questo capitolo spiega
come fare.
1. Le vecchie versioni del firmware Venus OS sono disponibili per il download qui: https://updates.victronenergy.com/feeds/
venus/release/images/
2. Per MultiPlus-II GX e EasySolar-II GX utilizzare la cartella nanopi.
3. Scaricare il file .swu della versione richiesta.
4. Memorizzare il file .swu nella cartella principale della chiavetta USB o della scheda microSD.
5. Inserire la chiavetta USB o la scheda MicroSD nel dispositivo GX.
6. Verrà visualizzato l'avviso "La memoria collegata contiene un'immagine del firmware, non utilizzabile per la registrazione dei
dati". Questo avvertimento può essere tranquillamente ignorato.
7. Entrare in Impostazioni → Firmware → Installare il firmware da SD/USB.
8. Dovrebbe mostrare la versione specifica del firmware in "Trovato firmware". Cliccare su di esso per installarlo.
Si noti che, sebbene il backporting non rappresenti un problema in generale, può accadere che alcune
impostazioni vengano riportate ai valori predefiniti. Assicurarsi di controllare questo problema.
8.6.4. Immagine Venus OS Large
Oltre al normale firmware Venus OS, è possibile installare Venus OS Large, una versione estesa di Venus OS che aggiunge
Node-RED e Signal K Server.
Tra le altre caratteristiche, Node-RED offre una dashboard completamente personalizzabile che può essere visualizzata in un
browser web, sia in locale che in remoto, tramite i server VRM.
Il Signal K Server è stato progettato per imbarcazioni e multiplexa i dati provenienti da NMEA 0183, NMEA 2000, Signal K e altri
ingressi di sensori. I dati di tutti i dispositivi collegati al dispositivo GX sono automaticamente disponibili in SignalK per un'ulteriore
elaborazione.
Si noti che il supporto attuale e futuro per le funzionalità estese incluse nell'immagine Venus OS Large non è ufficiale.
Dopo l'installazione della versione normale del firmware, nel menù "Aggiornamenti online" è disponibile l'opzione "Tipo di
immagine" (richiede la versione 2.90 o superiore), che consente anche di selezionare "Large" per il tipo di immagine Venus
OS Large e di aggiornare il firmware come descritto in questo capitolo.
Una descrizione dettagliata di tutte le funzioni e delle modalità di installazione è disponibile nel nostro documento Immagine
Venus OS Large: Segnale K e Node-RED.
Pagina 17Installazione
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MultiPlus-II GX
9. Configurazione
Questa sezione è pensata soprattutto per applicazioni autonome
Per i sistemi Energy Storage Systems (ESS) collegati alla rete vedere https://www.victronenergy.com/live/ess:start
• Le impostazioni devono essere cambiate solo da un installatore qualificato e che abbia ricevuto l’opportuna formazione, in base
alle leggi locali. Si prega di contattare Victron per ulteriori informazioni o per l’opportuna formazione.
• Leggere attentamente le istruzioni prima di procedere alle modifiche.
• Durante l'impostazione del caricatore, l'ingresso CA deve essere rimosso.
9.1. Impostazioni standard: pronto per l’uso
Al momento della consegna, il prodotto è regolato sulle impostazioni di fabbrica standard. Generalmente, le impostazioni sono
regolate per garantire il funzionamento dell'unità in solitario.
È possibile che la tensione di carica standard della batteria non sia adeguata alle vostre batterie! Consultare
la documentazione fornita dal produttore o contattare il fornitore della batteria!
Curva di carica della batteriaadattiva a quattro fasi con modalità BatterySafe
Corrente di carica100 % della corrente di carica massima
Tipo di batteriaVictron Gel Deep Discharge (compatibile anche con Victron AGM Deep
Discharge)
Carica di equalizzazione automaticaoff
Tensione di assorbimento28,8 V / 57,6 V
Tempo di assorbimentofino ad 8 ore (in base al tempo della prima fase di carica)
Tensione di mantenimento27,6 V / 55,2 V
Tensione di accumulo26,4 V / 52,8 V (non regolabile)
Tempo di assorbimento ripetuto1 ora
Intervallo di assorbimento ciclico7 giorni
Protezione per la prima fase di caricaon
Limite di corrente ingresso in CA32 A per il modello da 3 kVA e 50 A per il modello da 5 kVA (= limite di
corrente regolabile per le funzioni PowerControl e PowerAssist)
Funzione UPSon
Limitatore dinamico di correnteoff
WeakACoff
BoostFactor2
Relè programmabilefunzione allarme
PowerAssiston
Pagina 18Configurazione
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MultiPlus-II GX
9.2. Spiegazione delle impostazioni
Qui di seguito vengono spiegate brevemente le impostazioni non intuitive. Per ulteriori informazioni si rimanda ai file di aiuto
contenuti nei programmi di configurazione.
Frequenza inverter
Frequenza in uscita se non vi è CA in ingresso.
Possibilità di regolazione: 50 Hz; 60 Hz
Intervallo della frequenza di ingresso
Intervallo della frequenza di ingresso accettato. Il prodotto si sincronizza entro questo intervallo con la frequenza di ingresso in
CA. La frequenza di uscita diventa quindi equivalente a quella di ingresso.
Possibilità di regolazione: 45 – 65 Hz; 45 – 55 Hz; 55 – 65 Hz
Intervallo tensione di ingresso
Intervallo della tensione accettato. Il prodotto si sincronizza entro questo intervallo con l’ingresso in CA. La tensione di uscita
diventa quindi equivalente a quella di ingresso.
Possibilità di regolazione:
Limite inferiore: 180 – 230 V
Limite superiore: 230 – 270 V
Nota: l’impostazione standard del limite inferiore di 180 V è prevista per il collegamento ad una rete elettrica debole o ad un
generatore con uscita in corrente alternata instabile. Questa impostazione può provocare una chiusura del sistema quando è
collegato a un “generatore CA sincrono, con tensione regolata esternamente, autoeccitato, senza spazzola” (generatore AVR
sincrono). La maggior parte dei generatori con portata di 10 kVA o superiore sono generatori AVR sincroni. La chiusura è avviata
quando il generatore è arrestato e perde giri mentre l'AVR "cerca" simultaneamente di mantenere la tensione di uscita del
generatore a 230 V.
La soluzione consiste nell'aumentare l'impostazione del limite inferiore a 210 VCA (l'uscita dei generatori AVR è in genere molto
stabile) o nello scollegare il prodotto dal generatore quando viene emesso un segnale di arresto del generatore (con l'aiuto di un
contatore CA installato in serie con il generatore).
Tensione inverter
Tensione di uscita durante il funzionamento della batteria.
• aumentare la potenza totale dell’inverter (più dispositivi in parallelo)
• creare un sistema split-phase con un auto-trasformatore separato: vedere il manuale e il foglio tecnico dell'auto-trasformatore
VE
• creare una sistema trifase.
Le impostazioni standard del prodotto si intendono per un solo dispositivo con funzionamento autonomo.
AES (Risparmio energetico automatico)
Se questa impostazione è attiva, il consumo di energia durante il funzionamento a vuoto e con carico minimo diminuisce di
circa il 20 % con una minima “riduzione di ampiezza” della tensione sinusoidale. Applicabile solamente alla configurazione di
funzionamento autonomo.
Modalità Search (ricerca)
Invece della modalità AES, si può selezionare anche la modalità di ricerca. Se la modalità di ricerca è su 'on', il consumo di
energia durante il funzionamento a vuoto diminuisce di circa il 70 %. In questa modalità il prodotto, durante il funzionamento
come inverter, si spegne in caso di operazione a vuoto o condizioni di carico minimo e si riaccende brevemente ogni due secondi.
Se la corrente di uscita supera un livello predeterminato, l’inverter continuerà a funzionare. Altrimenti si disattiverà nuovamente.
È possibile impostare i livelli di carico “shut down”'spegnimento' e 'remain on' (funzionamento continuo) della modalità Search
tramite il VEConfigure.
Le impostazioni di fabbrica sono:
AzioneSoglia
Arresto40 Watt (carico lineare)
Pagina 19Configurazione
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MultiPlus-II GX
AzioneSoglia
Accensione100 Watt (carico lineare)
Relè di massa (vedere l'Appendice B)
Con questo relè, il conduttore neutro dell’uscita in CA viene messo a terra sul telaio ogni volta che i relè di protezione contro il
ritorno di energia sono aperti. Ciò assicura il corretto funzionamento degli interruttori differenziali dell'uscita. Se necessario, esiste
anche la possibilità di collegare un relè di massa esterno (per la realizzazione di un sistema split phase con autotrasformatore
separato) Vedere Appendice A.
Algoritmo di carica della batteria
L’impostazione standard è quella “adattiva a quattro fasi con modalità BatterySafe”.
Questo è l'algoritmo di carica consigliato per le batterie al piombo-acido. Per ulteriori caratteristiche consultare i file di aiuto,
contenuti nei programmi di configurazione del software.
Tipo di batteria
L’impostazione standard è la più adeguata per le batterie tipo Victron Gel Deep Discharge, Gel Exide A200 e per le batterie
stazionarie a piastre tubolari (OPzS). Questa impostazione può essere utilizzata in molte altre batterie: ad es. Victron AGM Deep
Discharge, altre batterie AGM e molti altri tipi di batterie piatte a liquido elettrolita.
Con VEConfigure l'algoritmo di carica può essere regolato a qualsiasi tipo di batteria (nichel-cadmio, litio)
Tempo di assorbimento
Nell'impostazione standard "quattro fasi adattativo con modalità BatterySafe", il tempo di assorbimento dipende dal tempo della
prima fase di carica (curva di carica adattativa), per caricare la batteria in modo ottimale.
9.2.1. Equalizzazione
Le batterie da trazione hanno bisogno di ricevere regolarmente una carica aggiuntiva. In modalità equalizzazione, il prodotto
eroga una carica con tensione più elevata per un’ora (4 V per una batteria da 48 V). La corrente di carica viene poi limitata a ¼
del valore impostato.
La modalità di equalizzazione fornisce una tensione di carica superiore a quella tollerata dalla maggior parte dei dispositivi a
corrente continua. Scollegare tali dispositivi prima che venga eseguita la carica aggiuntiva.
Carica di equalizzazione automatica
Questa impostazione è pensata per le batterie da trazione a piastre tubolari a elettrolita liquido o OPzS. Durante l’assorbimento,
il limite di tensione aumenta fino a 2,83 V/cella (68 V per una batteria da 48 V) una volta che la corrente di carica sia scesa al di
sotto del 10 % della massima corrente impostata.
Vedere la “curva di carica di batteria da trazione a piastra tubolare” su VEConfigure.
Tensione di storage, tempo di assorbimento ripetuto, intervallo di ripetizione dell'assorbimento
Vedere Appendice E.
Protezione per la prima fase di carica
Quando questa impostazione è attiva, il tempo di carica per la prima fase di carica è limitato a 10 ore. Un tempo di carica
superiore potrebbe essere sintomo di un errore di sistema (ad es. una cella della batteria in cortocircuito).
Limite di corrente ingresso in CA
Quelle che seguono sono le impostazioni del limite di corrente che fanno entrare in funzione il PowerControl ed il PowerAssist.
24/3000/70-32 GX
48/3000/35-32 GX
Intervallo di impostazione del PowerAssist, topologia in linea con la rete4 A – 32 A6 A – 50 A
Campo di regolazione PowerAssist, topologia di rete in parallelo con
trasformatore di corrente esterno
4 A – 50 A6 A – 100 A
48/5000/70-50 GX
Funzione UPS
Se questa impostazione è attiva e la CA in ingresso si interrompe, il prodotto passa alla modalità inverter praticamente senza
subire alcun arresto.
La tensione di uscita di alcuni generatori di piccole dimensioni è troppo instabile o distorta per consentire l’utilizzo di questa
impostazione: il prodotto passerebbe continuamente alla modalità inverter. Per tale motivo l’impostazione si può disattivare.
Pagina 20Configurazione
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MultiPlus-II GX
Il prodotto risponderà allora con minor rapidità alle oscillazioni di tensione di ingresso in CA. Il tempo di commutazione al
funzionamento come inverter sarà dunque leggermente più elevato ma la maggior parte delle apparecchiature (computer, orologi
o elettrodomestici in generale) non ne risentirà affatto.
Raccomandazioni: Disattivare la funzionalità UPS in caso di mancata sincronizzazione del prodotto o di continua commutazione
alla modalità inverter.
Limitatore dinamico di corrente
È stato previsto per i generatori, giacché la tensione in CA è generata tramite un inverter statico (i cosiddetti “generatori ad
inverter”). In questi generatori, l'rpm del motore è ridotto in caso di carichi bassi: questo riduce il rumore, il consumo di carburante
e l'inquinamento. Lo svantaggio è che la tensione in uscita subirà un intenso calo o si azzererà del tutto in caso di improvviso
aumento del carico. Un carico maggiore potrà essere alimentato solamente dopo che il motore sia entrato in regime.
Se questa impostazione è attiva, il dispositivo inizierà ad alimentare energia aggiuntiva ad un livello basso di uscita del
generatore e consentirà gradualmente al generatore di fornire più alimentazione fino al raggiungimento del limite di corrente
impostato. Ciò consente al motore del generatore di entrare a regime.
Questa impostazione viene utilizzata spesso anche per i generatori di tipo “classico”, che rispondono lentamente alle variazioni
improvvise del carico.
Weak AC
Una forte distorsione della tensione di ingresso può comportare un funzionamento difficoltoso o addirittura nullo del caricabatterie.
Se si è impostato WeakAC, il caricabatterie sopporta sì una tensione molto distorta, ma al costo di una grande distorsione della
corrente di ingresso.
Raccomandazione: Attivare la funzione WeakAC se il caricabatterie sta caricando a fatica o non sta caricando affatto (cosa
per altro assolutamente rara!). Se necessario, attivare contemporaneamente anche il limitatore dinamico di corrente e ridurre la
corrente di carica massima per scongiurare un sovraccarico del generatore.
Nota: quando è attivo WeakAC, la corrente di carica massima viene ridotta del 20 % circa.
BoostFactor Questo valore regola il comportamento del PowerAssist. Se si verificano problemi riguardanti il PowerAssist (ad es.,
sovraccarico), consultare uno specialista formato da Victron Energy, prima di tentare di modificarlo.
Relè (AUX) programmabile
Il relè può essere programmato per tutti gli altri tipi di applicazione, come, ad esempio, per la funzione da relè di avviamento di un
generatore.
Uscita in CA ausiliaria (AC-out-2)
Pensata per carichi non critici e direttamente collegati all'entrata CA. Con misurazione della corrente per attivare il PowerAssist.
Pagina 21Configurazione
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MultiPlus-II GX
10. Configurazione del prodotto
È necessario il seguente hardware:
O
• Un'interfaccia MK3-USB (VE.Bus to USB) e un cavo UTP RJ45.
• Una connessione a internet e l’account VRM Victron Remote Management per utilizzare Remote VEConfigure.
Tenere presente che gli aggiornamenti del firmware richiedono l’utilizzo di MK3-USB e non possono essere eseguiti
remotamente.
10.1. Software per PC VEConfigure
La configurazione del prodotto viene eseguita con uno strumento chiamato VEConfigure. Per utilizzare questo strumento in
sicurezza, la lettura del manuale VEConfigure specifico ed effettuare il training Victron è essenziale.
10.2. VE.Bus Quick Configure Setup
VE.Bus Quick Configure Setup è un software tramite il quale è possibile configurare semplicemente sistemi di massimo tre
Multi (funzionamento in parallelo o trifase).
Il software può essere scaricato gratuitamente da www.victronenergy.com
10.3. VE.Bus System Configurator
Per la configurazione di applicazioni avanzate e/o di sistemi composti di quattro o più Multi, utilizzare il software VE.Bus System
Configurator. Il software può essere scaricato gratuitamente da www.victronenergy.com
Pagina 22Configurazione del prodotto
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MultiPlus-II GX
11. Manutenzione
Il presente prodotto non richiede manutenzione specifica. Sarà sufficiente controllare annualmente tutti i collegamenti.
Evitare che il dispositivo venga a contatto con umidità, olio, fuliggine o vapori e pulirlo regolarmente.
Pagina 23Manutenzione
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MultiPlus-II GX
12. Segnalazioni di errore
Tramite le procedure che seguono si potrà identificare rapidamente la maggior parte degli errori. Se non è possibile risolvere
l'errore, contattare il fornitore Victron Energy.
12.1. Indicazioni di errore generali
ProblemaCausaRisoluzione
Assenza di tensione
in AC-out-2.
Mancato passaggio
del MultiPlus a
generatore o
alimentazione da
rete.
Mancato avviamento
dell’inverter
all’accensione.
“Batteria bassa”La tensione della batteria è bassa.Caricare la batteria o controllarne i
“Batteria bassa”
(Arresto)
“Sovraccarico”Carico del convertitore superiore al carico
“Sovraccarico”
(Arresto)
“Sovratemperatura”Temperatura dell’ambiente alta o carico troppo
“Bassa Tens.
Batt. Sovraccarico”
(Arresto)
“Alta ondulazione in
CC”
“Arresto ondulazione
CC”
Il caricabatterie non
funziona.
MultiPlus-II GX in modalità inverter
Interruttore o fusibile su ingresso AC-in aperto
a seguito di sovraccarico
La tensione della batteria è troppo alta
o troppo bassa. Tensione assente su
collegamento in CC.
Disattivazione del convertitore per tensione
della batteria troppo bassa.
nominale.
Il convertitore viene disattivato per carico
eccessivo.
elevato.
Bassa tensione della batteria e carico troppo
elevato.
Tensione di ondulazione su collegamento in
CC superiore a 1,5 V rms.
L’inverter si spegne a causa di un eccesso di
tensione di ondulazione sull’ingresso.
La tensione o la frequenza di ingresso in CA è
al di fuori dell’intervallo impostato.
Interruttore o fusibile su ingresso AC-in aperto
a seguito di sovraccarico
Il fusibile della batteria si è bruciato.Sostituire il fusibile della batteria.
La distorsione o la tensione di ingresso in CA
è troppo alta (in genere, l’alimentazione dal
generatore).
Eliminare sovraccarico o cortocircuito su ACout-1 o AC-out-2 e resettare l’interruttore/
fusibile.
Accertarsi che la tensione della batteria rientri
nell’intervallo corretto.
collegamenti.
Caricare la batteria o controllarne i
collegamenti.
Ridurre il carico.
Ridurre il carico.
Installare il convertitore in ambiente fresco e
ben ventilato o ridurre il carico.
Caricare le batterie, scollegare o ridurre il
carico o installare batterie con maggiore
capacità. Montare cavi batteria più corti e/o più
spessi.
Controllare cavi e collegamenti della batteria.
Controllare che la capacità della batteria sia
sufficientemente elevata e, se necessario,
aumentarla.
Installare batterie di capacità superiore.
Montare cavi batteria più corti e/o più
spessi quindi resettare l’inverter (spegnerlo e
riaccenderlo).
Accertarsi che l’ingresso in CA sia compreso
tra 185 VCA e 265 VCA e che
la frequenza sia compresa nell’intervallo
impostato (impostazione predefinita: 45-65
Hz).
Eliminare sovraccarico o cortocircuito su ACout-1 o AC-out-2 e resettare l’interruttore/
fusibile.
Attivare le impostazioni WeakAC e limitatore
dinamico di corrente.
Pagina 24Segnalazioni di errore
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MultiPlus-II GX
ProblemaCausaRisoluzione
Il caricabatterie non
funziona. Appare
“Protezione per la
prima fase di carica”.
La batteria non
si è caricata
completamente.
La batteria è
sovraccarica.
La corrente di carica
va a 0 non appena
inizia la fase di
assorbimento.
MultiPlus-II GX è in modalità “Protezione fase
di prima carica” pertanto il tempo di prima
carica di 10 ore è superato. Un tempo di carica
così prolungato potrebbe essere sintomo di
un errore di sistema (ad es., una cella della
batteria in cortocircuito).
La corrente di carica è troppo elevata e causa
una fase di assorbimento prematura.
Collegamento della batteria non ottimale.Controllare i collegamenti della batteria.
La tensione di assorbimento è stata impostata
su un livello sbagliato (troppo basso).
La tensione di mantenimento è stata impostata
su un livello sbagliato (troppo basso).
Il tempo di carica disponibile è troppo
breve perché la batteria possa caricarsi
completamente.
Il tempo di assorbimento è troppo breve. Nel
caso della carica adattiva ciò può dipendere da
una corrente di carica eccessivamente elevata
rispetto alla capacità della batteria che rende
insufficiente il tempo della prima fase di carica.
La tensione di assorbimento è stata impostata
su un livello sbagliato (troppo alto).
Collegamento della batteria non ottimale.Controllare i collegamenti della batteria.
La tensione di mantenimento è stata impostata
su un livello sbagliato (troppo alto).
Cattive condizioni della batteria.Sostituire la batteria.
Temperatura della batteria troppo elevata (per
scarsa aerazione, temperatura dell’ambiente
troppo elevata o corrente di carica troppo alta).
Sensore di temperatura della batteria difettoso.Scollegare la spina del sensore di temperatura
La batteria è surriscaldata (>+50 °C)Installare la batteria in un ambiente più fresco.
Controllare le batterie. NOTA: È possibile
disattivare la modalità di errore spegnendo e
riaccendendo il MultiPlus-II GX. L'impostazione
standard MultiPlus-II GX di fabbrica della
modalità “Protezione fase di prima carica”
è attivata. Questa modalità può essere
disattivata solamente tramite il VEConfigure.
Regolare la corrente di carica ad un livello
compreso tra 0,1 e 0,2 volte la capacità della
batteria.
Regolare la tensione di assorbimento sul
valore corretto.
Regolare la tensione di mantenimento sul
valore corretto.
Selezionare un tempo di carica o una corrente
di carica superiore.
Ridurre la corrente di carica o impostare
caratteristiche di carica “fixed”.
Regolare la tensione di assorbimento sul
valore corretto.
Regolare la tensione di mantenimento sul
valore corretto.
Migliorare la ventilazione, installare batterie
in ambiente più fresco, ridurre la corrente di
carica e collegare il sensore di temperatura.
nel MultiPlus-II GX. Se dopo circa 1
minuto la funzione di carica riprende a
funzionare correttamente, sostituire il sensore
di temperatura.
Ridurre la corrente di carica.
Verificare che una delle celle della batteria non
sia andata in cortocircuito.
12.2. Codici errore di VE.Bus
Un sistema VE.Bus può visualizzare vari codici di errore. Questi codici appaiono sullo schermo frontale del GX.
Per interpretare correttamente un codice di errore VE.Bus, consultare la documentazione dei codici di errore VE.Bus
dispositivi superiore o inferiore a quello
previsto.
Pagina 25Segnalazioni di errore
Controllare la fase non funzionante.
Il sistema non è configurato correttamente. Riconfigurare il
sistema. Se l’errore persiste, è possibile che sussista un errore
del cavo di comunicazione. Controllare i cavi, quindi spegnere e
riaccendere tutte le apparecchiature.
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MultiPlus-II GX
CodiceSignificato:Causa/risoluzione:
4Nessun dispositivo di alcun tipo
riconosciuto
5Sovratensione su AC-out.Controllare i cavi in CA.
10Problema di sincronizzazione del tempo di
sistema.
14Il dispositivo non riesce a trasmettere i datiControllare i cavi di comunicazione (possibilità di cortocircuito).
17Uno dei dispositivi è passato in stato
“master” per un guasto al master originario.
18Si è verificata una sovratensione.Controllare i cavi in CA.
22Il dispositivo non può funzionare come
“slave”.
24Protezione del sistema di commutazione
avviata
25Incompatibilità di firmware. Il firmware
di uno dei dispositivi collegati non è
sufficientemente aggiornato per operare
con questo dispositivo.
26Errore interno.Non dovrebbe verificarsi. Spegnere e riaccendere tutte le
Controllare i cavi di comunicazione.
Il problema non dovrebbe verificarsi in apparecchiature
installate correttamente. Controllare i cavi di comunicazione.
Controllare l’unità non funzionante. Controllare i cavi di
comunicazione.
Il dispositivo è un modello obsoleto ormai inadeguato. Va
sostituito.
Il problema non dovrebbe verificarsi in apparecchiature
installate correttamente. Spegnere e riaccendere tutte
le apparecchiature. Se il problema persiste verificare
l’installazione. Soluzione possibile: aumentare il limite
inferiore della tensione di ingresso in CA a 210 VCA
(impostazioni di fabbrica: 180 VCA)
1) Spegnere tutte le apparecchiature. 2) Accendere il dispositivo
che dà il messaggio di errore. 3) Accendere uno per volta tutti
gli altri dispositivi, finché non riappare il messaggio di errore. 4)
Aggiornare il firmware dell’ultimo il dispositivo acceso.
apparecchiature. Se il problema persiste contattare Victron
Energy.
Emissioni / InalterabilitàEN55014-1, EN 55014-2 EN-IEC 61000-3-2, EN-IEC 61000-3-3
IEC 61000-6-1, IEC 61000-6-2, IEC 61000-6-3
Gruppo di continuità (UPS)IEC 62040-1
Anti isolamentoConsultare i certificati sul nostro sito web
1) Può essere regolato a 60 Hz
2) Password:
a) corto circuito in uscita
b) sovraccarico
c) tensione batteria troppo elevata
d) tensione batteria troppo bassa
e) temperatura troppo elevata
f) 230 VCA su uscita inverter
g) tensione di ondulazione di ingresso
troppo elevata
Pagina 28Dati tecnici
3) Carico non lineare, fattore di cresta 3:1
4) Fino a 25 °C di temperatura ambiente
5) Relè programmabile che può essere impostato in funzione di allarme
generale, sotto tensione CC o avvio/arresto generatore.
CA nominale: 230 V / 4 A, CC nominale: 4 A fino a 35 VCC e 1 A fino a 60 VCC
Page 32
MultiPlus-II GX
14. APPENDICE
14.1. Appendice A: Panoramica dei collegamenti
Riferimento:DescrizioneCollegamento
ACollegamento del carico. AC-OUT-1 Da
sinistra a destra:
BCollegamento del carico. AC-OUT-2 Da
sinistra a destra:
CIngresso CA. AC-IN Da sinistra a destra:N (neutro), PE (terra/massa), L (fase)
DRelè (AUX) programmabile; da sinistra a
destra
ECome iniziare senza AssistantTenere premuto questo pulsante all’avvio
FCollegamento a terra primarioM6 (PE)
Gcollegamento positivo della batteria.M8
Hcollegamento negativo della batteria.M8
Imotore-:On, 0:Off, =:charger only
JMorsetti dall’alto in basso:1. Alimentazione ausiliaria 12 V 100 mA
N (neutro), PE (terra/massa), L (fase)
N (neutro), PE (terra/massa), L (fase)
NO, NC, COM.
2. Uscita a collettore aperto programmabile (K1) 70 V
100 mA
3. Relè di massa esterno +
4. Relè di massa esterno –
5. Ingresso analogico/digitale (AUX) 1 +
6. Ingresso analogico/digitale (AUX) 1 -
7. Ingresso analogico/digitale (AUX) 2 +
Pagina 29APPENDICE
Page 33
MultiPlus-II GX
Riferimento:DescrizioneCollegamento
8. Ingresso analogico/digitale (AUX) 2 -
9. Sensore temperatura +
10. Rilevamento temperatura –
11. Rilevamento tensione batteria +
12. Rilevamento tensione batteria -
KSensore corrente esterno
Per collegare il sensore di corrente, rimuovere il
ponticello tra i morsetti INT e COM, collegare il filo
rosso del sensore al morsetto EXT e collegare il filo
bianco del sensore al morsetto COM.
L2x connettore VE-BUS RJ45per il controllo a distanza e/o il funzionamento in
parallelo / trifase
MConnettore per interruttore remotoCollegamento breve per l'accensione.
NPorta BMS-Can dedicata (VE.Can non
supportato)
OPorta USB
PPulsante ResetRiavvia solo il componente della scheda GX
QPorta Ethernet
RPorta VE.Direct
Pagina 30APPENDICE
Page 34
ACout1
ACout2
AC in
Battery
+
PE
L
N
L
N
L
N
PE
PE
PE
Fuse
~
=
-
MultiPlus-II GX
14.2. Appendice B: Diagrammi di blocco
Pagina 31APPENDICE
Page 35
MultiPlus-II GX
14.3. Appendice C: Collegamento in parallelo
Per i sistemi paralleli sono necessarie ulteriori condizioni. Si prega di leggere qui la documentazione specifica: https://
Fase di prima carica inserita all'avvio del caricabatterie. La corrente costante è applicata finché viene raggiunta la tensione
nominale della batteria, in base alla temperatura e alla tensione di ingresso, dopodiché l'alimentazione costante è applicata al
punto in cui inizia il degasaggio (28,8 V rispetto a 57,6 V, temperatura compensata).
Pagina 33APPENDICE
Page 37
275.4
506.1
75.7
147
147
138
7.5
46
4.1
400
230
175
50
4x
6
98.3
55
87.5 87.5
6.2(3x)
32.5
Rev02
PMP242305010
MultiPlus-II 24/3000/70-32 230V
PMP242306000
MultiPlus-II 24/3000/70-32 230V GX
PMP482305000
MultiPlus-II 48/3000/35-32 230V
PMP482305010
MultiPlus-II 48/3000/35-32 230V
PMP482306000
MultiPlus-II 48/3000/35-32 230V GX
Dimension Drawing - MultiPlus-II 3kVA
Dimensions in mm
D
E
F
C
1
2
3
4
B
A
3
2
1
5
C
D
4
6
7
8
A
B
8
7
6
5
F
E
MultiPlus-II GX
14.6. Appendice F: Compensazione della temperatura
Le tensioni di uscita predefinite per il mantenimento e l'assorbimento sono a 25 °C. La tensione di mantenimento ridotta segue
la tensione di mantenimento e la tensione di assorbimento aumentata segue la tensione di assorbimento. Nella modalità di
regolazione, la compensazione della temperatura è disabilitata.
14.7. Appendice G: Dimensioni
Pagina 34APPENDICE
Page 38
320
564.9
148
7.5
565
465
54
275
6.5(4x)
98
55
87.5 87.5
6.2(3x)
32.5
Rev00
Dimensions in mm
Dimension Drawing - MultiPlus-II GX
PMP482506000
MultiPlus-II 48/5000/70-50 - 230V GX
D
E
F
C
1
2
3
4
B
A
3
2
1
5
C
D
4
6
7
8
A
B
8
7
6
5
F
E
MultiPlus-II GX
Disegni Quotati - MultiPlus-II 24/3000/70-32 (GX) e 48/3000/35-32 (GX)
Disegni Quotati - MultiPlus-II 48/5000/70-50 GX
Pagina 35APPENDICE
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