2.16 EVENTUALI ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO....................................................................26
2.17 TIPI DI GUASTO ED EVENTUALE INTERVENTO................................................................. 27
2.18 RICERCA DI GUASTI E FUNZIONAMENTO APPARECCHI SERIE M e M 2V..................... 29
2.19 SCHEMA ELETTRICO FUNZIONALE APPARECCHI SERIE M............................................ 32
2.20 SCHEMA ELETTRICO DI MONTAGGIO PER APPARECCHI M 20-25-30-35-40.................33
2.21 SCHEMA ELETTRICO DI MONTAGGIO PER APPARECCHI M 50-60.................................34
2.22 SCHEMA ELETTRICO FUNZIONALE APPARECCHI SERIE M 2V ...................................... 35
2.23 SCHEMA ELETTRICO DI MONTAGGIO PER APPARECCHI SERIE M 2V.......................... 36
2.24 SCHEMI ELETTRICI PER L’INSTALLAZIONE DI PIÚ GENERATORI ..................................37
Leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto; forniscono importanti indicazioni
riguardanti la sicurezza di installazione, d’uso e di manutenzione.
Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.
Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri,
erronei o irragionevoli.
NOTA
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
1 USO E MANUTENZIONE
1.1 AVVERTENZE GENERALI
Il libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e dovrà essere consegnato all’utilizzatore.
Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni altro
uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
È esclusa qualsiasi responsabilità contrattuale ed extracontrattuale del costruttore per i danni causati da errori
nell’installazione e nell’uso e comunque da inosservanza delle istruzioni fornite dal costruttore stesso.
Non ostruire la bocca di ripresa del ventilatore né la griglia di mandata.
In caso di guasto e/o di cattivo funzionamento dell’apparecchio, disattivarlo (scollegare l’alimentazione
elettrica e chiudere il rubinetto del gas), astenersi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto.
Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato.
L’eventuale riparazione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da un Centro di Assistenza autorizzato
dalla casa costruttrice utilizzando solamente ricambi originali.
Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell’apparecchio.
Per garantire l’efficienza dell’apparecchio e per il suo corretto funzionamento è indispensabile fare effettuare,
da personale professionalmente qualificato, la manutenzione annuale, attenendosi alle indicazioni del
costruttore.
Se l’apparecchio dovesse essere venduto, o trasferito ad altro proprietario, assicurarsi sempre che il libretto
accompagni l’apparecchio in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall ’installatore.
PRIMA DI AVVIARE L’APPARECCHIO
Far verificare da personale professionalmente qualificato:
• che i dati delle reti alimentazione elettrica e gas siano rispondenti a quelli di targa
• la corretta funzionalità del condotto di evacuazione dei fumi e aspirazione aria comburente
• che l’adduzione dell’aria comburente e l’evacuazione dei fumi avvengano in modo corretto secondo
quanto stabilito dalle norme vigenti
• la tenuta interna ed esterna dell’impianto di adduzione del combustibile
• la regolazione della portata del combustibile secondo la potenza richiesta dal generatore
• che l’apparecchio sia alimentato dal tipo di combustibile per il quale è predisposto
• che la pressione di alimentazione del combustibile sia compresa nei valori riportati in targa
• che l’impianto di alimentazione del combustibile sia dimensionato per la portata necessaria al
generatore e che sia dotato di tutti i dispositivi di sicurezza e controllo prescritti dalle norme vigenti
Non utilizzare i tubi del gas come messa a terra di apparecchi elettrici.
Non lasciare il generatore inutilmente alimentato elettricamente quando lo stesso non è utilizzato per lungo
tempo e chiudere sempre il rubinetto gas.
• non azionare interruttori elettrici, il telefono e qualsiasi altro oggetto o dispositivo che possa provocare
scintille
• aprire immediatamente porte e finestre per creare una corrente d’aria che arieg gi il locale
• chiudere i rubinetti del gas
• chiedere l’intervento di personale professionalmente qualificato
AVVERTENDO ODORE DI GAS
2
Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
1.2 CENNI SUL FUNZIONAMENTO DELL’APPARECCHIO
Il funzionamento del generatore è comandato da un termostato ambiente, (non fornito a corredo); azionando il
termostato la centralina elettronica provvede all’accensione del bruciatore principale. Una sonda a
ionizzazione controlla l’avvenuta accensione.
ROBUR S.p.A. dispone a richiesta di un apposito comando a terra che riunisce le funzioni di regolazione della
temperatura ambiente e dell’orario di attivazione dell’apparecchio.
I prodotti della combustione attraversano internamente gli scambiatori di calore che sono investiti
esternamente dalla corrente d’aria prodotta dal ventilatore elicoidale dando luogo alla immissione di aria calda
nell’ambiente.
La direzione del flusso d’aria è regolabile verticalmente mediante le alette della griglia mobile. A richiesta è
inoltre disponibile un kit alette verticali per regolare la direzione del flusso d’aria calda orizzontalmente.
Il ventilatore elicoidale si aziona automaticamente solo quando riceve il consenso dal termostato di comando
ventilazione, cioè a scambiatori caldi, in modo da evitare l’immissione di aria fredda nell’ambiente, e si
spegnerà a scambiatori freddi.
Nel caso di surriscaldamento degli scambiatori di calore, dovuto a funzionamento anomalo, è previsto un
termostato di limite che interviene togliendo alimentazione alla valvola gas, la quale a sua volta interrompe il
flusso del combustibile facendo spegnere il bruciatore principale.
NOTA
Il riarmo del termostato di limite è di competenza del personale professionalmente qualificato, dopo aver
individuato la causa del surriscaldamento.
Il collettore fumi è collegato, per mezzo di un tubo flessibile in alluminio, ad un aspiratore che provvede alla
espulsione forzata dei prodotti della combustione.
Nel caso di ostruzioni del condotto di aspirazione o scarico, o nel caso di mal funzionamento dell’aspiratore,
interviene un pressostato differenziale che provoca l’arresto della valvola gas, interrompendo così anche
l’afflusso di combustibile al bruciatore.
Modello M: se durante il periodo estivo si desidera far funzionare il solo ventilatore, è necessario spostare dai
morsetti 1-3 ai morsetti 1-2 il “ponte elettrico” (vedi Figura 20 e Figura 21) resterà così escluso il bruciatore
mentre il ventilatore funzionerà in modo continuo. In alternativa è possibile sostituire il ”ponte elettrico” con un
deviatore comandato da terra (Figura 24).
Modello M 2v: è fornito di un ventilatore con motore a 2 velocità che consente, sulla minima, una notevole
riduzione dell’emissione sonora. Inoltre, sempre sulla velocità minima, la valvola gas riduce la portata gas in
modo da avere una differenziazione tra funzionamento per messa a regime e per mantenimento della
temperatura ambiente con bassa emissione sonora. Il comando estate/inverno e prima/seconda velocità
avviene per mezzo di un comando a terra fornito di serie.
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 3
Page 6
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
1.3 AVVIAMENTO E SPEGNIMENTO DELL’APPARECCHIO
AVVERTENZA
La prima accensione va effettuata da personale professionalmente qualificato.
Prima di avviare il generatore, far verificare da personale professionalmente qualificato:
• che i dati di targa siano rispondenti a quelli delle reti di alimentazione elettrica e gas
• che la taratura sia compatibile con la potenza del generatore
• la corretta funzionalità del condotto di evacuazione dei fumi
• che l’adduzione dell’aria comburente e l’evacuazione dei fumi avvengano in modo corretto secondo
quanto stabilito dalle norme vigenti
INVERNO
1. Portare l’indice del termostato ambiente al valore massimo.
4. Nei modelli 2V premere il tasto A estate/inverno sulla posizione inverno (vedi Figura 1).
5. Dopo il tempo di prelavaggio (circa 30 secondi), si apre l’elettrovalvola del gas e l’elettrodo di accensione
inizia a scintillare per un tempo di sicurezza.
6. In presenza della fiamma l’elettrodo di rilevazione interrompe automaticamente lo scintillio mantenendo in
funzione l’apparecchio.
7. In caso contrario, la centralina di controllo manda in blocco l’apparecchio accendendo la spia rossa E di
blocco sul pulsante B di reset (vedi Figura 1).
8. Al verificarsi del punto 7., premere il pulsante B di reset.
9. Se l’accensione è avvenuta regolarmente portare l’indice del termostato ambiente al valore desiderato.
10. Nei modelli 2V utilizzare la velocità più elevata (tasto C, posizione II) per una messa a regime
dell’ambiente; una volta che l’ambiente è a regime selezionare la velocità ridotta (tasto C, posizione I) per
il mantenimento della temperatura ambiente con una bassa emissione sonora.
AVVERTENZA
Se l’accensione avviene dopo un lungo periodo di inattività, o al momento della prima accensione
dell’apparecchio, può essere necessario ripetere più volte l’operazione a causa dell’aria presente nelle
tubazioni gas.
Modello M
Modello M 2V
A: tasto estate/inverno
B: pulsante di reset
C: tasto I/II velocità
E: spia di blocco
☼
B
E
C
B
E
A
Figura 1 – COMANDO A TERRA
4 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
Page 7
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
SPEGNIMENTO
Per spegnere l’apparecchio portare l’indice del termostato ambiente al valore minimo. Il bruciatore si
spegnerà, mentre i ventilatori continueranno a funzionare finché l’apparecchio non si sarà completamente
raffreddato.
In caso di non utilizzo prolungato, dopo l’operazione di cui sopra e dopo aver atteso lo spegnimento dei
ventilatori, chiudere il rubinetto gas e togliere tensione elettrica per mezzo dell’interruttore bipolare posto
sulla linea di alimentazione.
È assolutamente da evitare in quanto dannoso all’apparecchio, lo spegnimento dell’apparecchio togliendo
l’alimentazione elettrica, perché così facendo si provoca l’arresto immediato dei ventilatori e l’intervento del
termostato di limite che dovrà essere riarmato manualmente.
ESTATE
AVVERTENZA
AVVERTENZA
1. Chiudere il rubinetto gas e controllare che l’alimentazione elettrica arrivi all’apparecchio
2. Per i modelli M: accedere al quadro strumenti e spostare il ”ponte elettrico” dalla posizione INVERNO
(morsetti 1-3) alla posizione estate (morsetti1-2) (vedi Figura 20 o Figura 21). In questo modo si
avvieranno i soli ventilatori.
In alternativa è possibile sostituire il comando a terra fornito di serie con un comando a terra completo di
tasto estate/inverno, disponibile come accessorio (cod. O-CTR000).
3. Per i modelli M 2V portare il tasto A sulla posizione estate; in questo modo si avvieranno i soli ventilatori.
Per mezzo del tasto C è possibile far funzionare il ventilatore alla velocità massima (II) o alla velocità
ridotta (I) (vedi Figura 1).
.
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 5
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
1.4 DATI TECNICI APPARECCHI SERIE M
MODELLO U.M. 20 25 30 35 40 50 60
CATEGORIA APPARECCHIO II
TIPO APPARECCHIO C
GAS DI ALIMENTAZIONE GAS NATURALE - G.P.L.
PORTATA TERMICA NOMINALE kW 20,6 28,8 34,8 42,2 48,2 57,3 72,5
kcal/h 17710 24760 29920 36290 41450 49270 62350
POTENZA TERMICA NOMINALE kW 18,3 25,5 30,7 37,4 42,5 50,7 63,8
kcal/h 15730 21930 26400 32160 36550 43600 54860
CONSUMO GAS GAS NATURALE m3/h 2,18 3,04 3,68 4,46 5,10 6,06 7,67
(15°C - 1013mbar) G.P.L. G30 kg/h 1,62 2,27 2,74 3,32 3,80 4,52 5,72
G.P.L. G31 kg/h 1,59 2,22 2,69 3,26 3,73 4,43 5,61
RENDIMENTO % 88,8 88,5 88,2 88,6 88,2 88,5 88
PRESSIONE DI GAS NATURALE 20
ALIMENTAZIONE G.P.L. G30 28-30
G.P.L. G31
DIAMETRO ENTRATA GAS ” 1/2 3/4
DIAMETRO TUBO ASPIRAZIONE mm 130
DIAMETRO TUBO DI SCARICO mm 110
TENSIONE DI ALIMENTAZIONE 230V - 50HZ
POTENZA ELETTRICA INSTALLATA W 250 240 340 340 400 500 610
FUSIBILE A 4
PORTATA ARIA m3/h 2630 2550 3800 3850 4500 5000 6875
SALTO TERMICO K 32 32 30,3 32,6 33,6 32 30,5
LANCIO (VELOCITÀ RESIDUA >1m/s)* m 12 15 18 20 21 23 25
LIVELLO SONORO A 6 m DI DISTANZA
IN CAMPO LIBERO
IN INSTALLAZIONE TIPICA dB(A) 53 56 58 57,5 60 58 62
PESO kg 55 59 68 80 80 90 108
*VALORI MISURATI IN CAMPO LIBERO; IN INSTALLAZIONE REALE IL FLUSSO TERMICO PUÒ RAGGIUNGERE DISTANZE PARI A 2-3 VOLTE IL
VALORE INDICATO (IN FUNZIONE DELL’ALTEZZA DELL’AMBIENTE E DELL’ISOLAMENTO TERMICO DELLA COPERTURA).
Tabella 1 – DATI TECNICI SERIE M
mbar
dB(A)
41
44
46
2H3+
12 - C32
37
45,5
- B
22
48
45
50
6 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
1.5 DATI TECNICI APPARECCHI SERIE M 2V
MODELLO U.M. 20 25 30 50 60
CATEGORIA APPARECCHIO II
TIPO APPARECCHIO C
GAS DI ALIMENTAZIONE GAS NATURALE - G.P.L.
PORTATA TERMICA NOMINALE (ALLA IIA VELOCITÀ) kW 20,6 28,8 34,8 57,3 72,5
kcal/h 17710 24760 29920 49270 62350
POTENZA TERMICA NOMINALE (ALLA IIA VELOCITÀ) kW 18,3 25,5 30,7 50,7 63,8
kcal/h 15730 21930 26400 43600 54860
PORTATA TERMICA RIDOTTA (ALLA IA VELOCITÀ) kW 14,8 20,5 24,5 42,5 50,5
kcal/h 12730 17630 21070 36550 43430
POTENZA TERMICA RIDOTTA (ALLA IA VELOCITÀ) kW 12,8 17,7 21,1 36 42
CONSUMO GAS NOMINALE GAS NATURALE m3/h 2,18 3,04 3,68 6,06 7,67
(15°C - 1013mbar) G.P.L. (G30) 1,62 2,27 2,74 4,52 5,72
G.P.L. (G31)
CONSUMO GAS RIDOTTO GAS NATURALE m3/h 1,57 2,17 2,59 4,50 5,34
(15°C - 1013mbar) G.P.L. (G30) 1,17 1,62 1,93 4,52 3,98
G.P.L. (G31)
RENDIMENTO MASSIMO % 88,8 88,5 88,2 88,5 88
PRESSIONE DI GAS NATURALE 20
ALIMENTAZIONE G.P.L. (G30) 30
G.P.L. (G31)
DIAMETRO ENTRATA GAS ” 1/2 3/4
DIAMETRO TUBO ASPIRAZIONE mm 130
DIAMETRO TUBO DI SCARICO mm 110
TENSIONE DI ALIMENTAZIONE 230V - 50HZ
POTENZA ELETTRICA INSTALLATA W 340 620
FUSIBILE A 4
PORTATA ARIA ALLA II VELOCITÀ
ALLA I VELOCITÀ
SALTO TERMICO ALLA II VELOCITÀ K 32 32 30,3 32 30,5
LANCIO ALLA II VELOCITÀ
(VELOCITÀ RESIDUA >1m/s)*
LIVELLO SONORO 6 M DI DISTANZA (II VELOCITÀ)
IN CAMPO LIBERO
IN INSTALLAZIONE TIPICA dB(A) 53 55 56 58 59
LIVELLO SONORO 6 M DI DISTANZA (I VELOCITÀ) IN
INSTALLAZIONE TIPICA
PESO kg 55 59 68 90 108
*VALORI MISURATI IN CAMPO LIBERO; IN INSTALLAZIONE REALE IL FLUSSO TERMICO PUÒ RAGGIUNGERE DISTANZE PARI A 2-3 VOLTE IL
VALORE INDICATO (IN FUNZIONE DELL’ALTEZZA DELL’AMBIENTE E DELL’ISOLAMENTO TERMICO DELLA COPERTURA).
Tabella 2 – DATI TECNICI SERIE M 2V
kcal/h 11010 15225 18150 30960 36120
kg/h
kg/h
mbar
m3/h
3
/h
m
m 12 15 18 23 25
dB(A)
dB(A)
1,59 2,22 2,69 4,43 5,61
1,15 1,59 1,90 3,29 3,91
1700
1300
41
44
2350
1800
43
45
2H3+
12 - C32
37
3000
2300
44
47
- B
22
4700
3500
45
47
6200
4600
47
49
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 7
1 SCARICO FUMI
2 PRESA ARIA COMBURENTE
3 INGRESSO CAVO DI ALIMENTAZIONE
4 ATTACCO GAS
VISTA POSTERIORE
M 50-60
M2V 50-60
T
V
S
R
Z
U
4
J
N
P
W
Figura 2 – DIMENSIONI
8 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
1.7 MANUTENZIONE
Per un corretto e prolungato funzionamento si raccomanda di effettuare almeno una volta all’anno una pulizia
generale dell’apparecchio, curando particolarmente quella degli scambiatori di calore e delle griglie ventilatore,
che dovranno essere spazzolati accuratamente all’esterno.
Una manutenzione accurata è sempre fonte di risparmio e di sicurezza.
Ricordiamo che, ai sensi delle prescrizioni contenute nel D.P.R. 26 agosto 1993 n.412, la manutenzione per
impianti termici deve essere effettuata annualmente, preferibilmente all’inizio della stagione invernale da
personale professionalmente qualificato.
1.8 ASSISTENZA
Per tutte le operazioni di installazione, messa in funzione, manutenzione, cambi gas, ecc. avvalersi sempre
dell’opera di personale professionalmente qualificato.
AVVERTENZA
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 9
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
2 INSTALLAZIONE
2.1 NORME GENERALI DI INSTALLAZIONE DELL’APPARECCHIO
AVVERTENZE
• L’installazione deve essere effettuata, secondo le istruzioni del costruttore, da personale
professionalmente qualificato.
• Un’errata installazione può causare danni a persone, animali e cose, nei confronti dei quali il costruttore
non può essere considerato responsabile.
•L’installazione deve essere effettuata in conformità alle norme nazionali e locali vigenti, in particolare:
- al D.M. del 12 aprile 1996 contenente le regole di prevenzione incendi per la progettazione, la
costruzione e l’esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi;
- D.P.R. n.412/93 che regola la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli
impianti termici;
- D.P.R. n.551/99 che introduce alcune modifiche al D.P.R. n.412/93;
- alla legge n.46/90 e al relativo regolamento di attuazione (D.P.R. 447 del 1991) sulla sicurezza degli
impianti termici;
- alla norma UNI CIG 7129 che regola l’installazione di apparecchi alimentati a gas metano;
- alla norma UNI CIG 7131 che regola l’installazione di apparecchi alimentati a G.P.L.;
- alla legge n.186 dell’1 marzo 1968 che riguarda l’installazione di impianti elettrici.
Sulla base del progetto di installazione, predisporre le linee di alimentazione del gas e della energia elettrica,
nonché le mensole di supporto dell’apparecchio.
Per l’installazione è bene rispettare le seguenti prescrizioni:
A) Disimballare l’apparecchio avendo cura di verificare che non abbia subito danni durante il trasporto; ogni
apparecchio viene collaudato in fabbrica prima della spedizione, quindi se vi sono stati danni avvisare
immediatamente il trasportatore.
B) La distanza minima dalla parete dietro l’apparecchio deve essere tale da consentire la sufficiente ripresa
d’aria. La distanza minima dalle pareti laterali per tale fine è riportata in Figura 4.
C) L’altezza ottimale consigliata da terra alla base del generatore è 2,5 - 3,5 m (vedi Figura 4).
Si sconsiglia di installare i generatori ad altezze inferiori a 2,5 m da terra.
D) Un rubinetto di intercettazione e un giunto a tre pezzi dovranno essere previsti sull’alimentazione gas.
E) Controllare che esista una adeguata fornitura e rete di distribuzione gas. In particolare se l’apparecchio è
alimentato con:
Gas naturale
Assicurarsi che la pressione della rete di alimentazione gas, con apparecchio funzionante, sia regolata sul
valore di 20 mbar (206 mm H2O) (tolleranza ammessa tra 17 mbar e 25 mbar).
G.P.L. È indispensabile montare un riduttore di pressione di primo salto in prossimità del serbatoio di gas liquido
per ridurre la pressione a 1,5 ate e un riduttore di secondo salto da 1,5 a 0,03 ate (300 mm H2O) in
prossimità del generatore (tolleranza da 20 mbar a 35 mbar).
F) Effettuare l’allacciamento elettrico secondo lo schema elettrico di montaggio (vedi Figura 20 o Figura 21 o
Figura 23), controllando che la tensione di alimentazione sia 230V/50Hz monofase. Per questa
operazione assicurarsi che:
- i dati della rete di alimentazione elettrica siano rispondenti a quelli di targa.
- il cavo sia di tipo H05 VVF 3x1,5 mm
2
con diametro esterno massimo di 8,4mm.
- al momento del collegamento, il cavo di terra sia più lungo di quelli sotto tensione. Sarà l’ultimo cavo a
strapparsi in caso venga accidentalmente tirato il cavo di alimentazione e rimarrà quindi assicurata
una buona continuità di terra.
10
Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
La sicurezza elettrica dell’apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad
un efficace impianto di messa a terra, eseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Non
utilizzare i tubi gas come messa a terra di apparecchi elettrici.
G) L’apparecchio dovrà essere collegato alla linea di alimentazione elettrica mediante interruttore bipolare
con apertura minima dei contatti di 3 mm. Si definisce interruttore bipolare quello con possibilità di apertura sia sulla fase che sul neutro. Questo significa che alla sua apertura entrambi i contatti risultano
aperti.
H) Nei modelli M è possibile sostituire il comando a terra fornito di serie con un comando a terra completo di
tasto estate/inverno, disponibile come accessorio (cod. O-CTR000).
I) È obbligatoria l’installazione di un termostato ambiente collegandolo all’apparecchio secondo lo schema
elettrico di montaggio (vedi Figura 20 o Figura 21 o Figura 23). Si raccomanda di posizionare il termostato
(o l’elemento sensibile di questo) a circa 1,5 m dal pavimento, al riparo da correnti d’aria, esposizione
diretta ai raggi di sole, influenza da fonti di riscaldamento diretto (lampade, flussi d’aria calda
dell’apparecchio stesso ecc.) e possibilmente NON su pareti confinanti con l’esterno, per non falsare la
temperatura rilevata e quindi il funzionamento dell’impianto. SI EVITERANNO COSI AVVIAMENTI ED
ARRESTI DELL’IMPIANTO NON VOLUTI E SI GARANTIRÀ UN OTTIMALE COMFORT
NELL’AMBIENTE.
In alternativa al termostato ambiente si può installare uno dei comandi a terra di regolazione e
programmazione disponibili come accessori.
I cavi di controllo (in particolare quelli connessi ai comandi a terra e alle sonde di temperatura) vanno
protetti da interferenze create dai cavi di potenza. Ciò può, ad esempio, essere ottenuto mediante
schermatura dei cavi o mediante posa in canaline separate da quelle in cui sono presenti cavi di potenza.
J) Per ottenere il massimo comfort e rendimento dall’impianto si consiglia di osservare le seguenti regole:
- fare attenzione che il flusso d’aria non investa direttamente il personale (inclinando in modo opportuno
le alette delle griglie)
- tenere conto della presenza di ostacoli (pilastri o altro).
- per una migliore distribuzione del calore, in caso di installazione con più macchine, creare flussi alterni
di aria calda (vedi Figura 3).
- in taluni casi può anche risultare opportuno porre gli apparecchi in vicinanza di portoni in modo che
svolgano anche la funzione di barriera d’aria al momento dell’apertura dei portoni.
NOTA
NOTA
Figura 3
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 11
Page 14
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
Min 400
350
Min 200 A A
Min 2,5 m
Max 3,5 m
Figura 4 – DISTANZE DI RISPETTO
2.2 DIMENSIONAMENTO E INSTALLAZIONE TUBI ARIA COMBURENTE/SCARICO
FUMI
I generatori d’aria calda serie M e serie M 2V possono essere installati in uno dei seguenti modi:
- installazione tipo C
avvengono tramite condotti coassiali o separati orizzontali. In questo modo l’apparecchio è stagno rispetto
al locale in cui è installato. La Figura 5 e Figura 6 riportano alcuni esempi.
- installazione tipo C
avvengono tramite condotti coassiali o separati verticali. In questo modo l’apparecchio è stagno rispetto al
locale in cui è installato (vedi Figura 9)
- installazione tipo B
l’apparecchio è installato; l’aria necessaria per la combustione è prelevata direttamente dal locale (vedi
Figura 7). Effettuando questa installazione l’apparecchio non è stagno; per questa ragione questa
installazione può essere effettuata SOLO in ambienti sufficientemente areati.
In ogni caso utilizzare condotti omologati in funzione
del tipo di installazione che si intende effettuare.
ROBUR S.p.A. dispone su ordinazione di tubi rigidi,
condotti coassiali e terminali omologati
Per dimensionare il sistema tubi occorre calcolare la
perdita di carico totale generata dal sistema stesso.
La perdita di carico totale ammessa dal sistema tubi
dipende dal modello dell’apparecchio, dal diametro
del tubo/i e dal diaframma montato sull’apparecchio.
La Tabella 3 riporta le perdite di carico ammesse a
seconda del modello di apparecchio e del
diaframma montato su di esso. La Tabella 4 riporta
le perdite di carico dei tubi fumi e dei tubi aria a
seconda del diametro utilizzato.
: lo scarico dei prodotti della combustione e il prelievo dell’aria comburente
12
: lo scarico dei prodotti della combustione e il prelievo dell’aria comburente
32
: lo scarico dei prodotti della combustione avviene all’esterno del locale in cui
22
VISTA DALL’ALTO
.
fumi
aria
Figura 5 – INSTALLAZIONE TIPO C12 CON CONDOTTI SEPARTI A
PARETE
12 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
Page 15
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
Le perdite di carico dei condotti coassiali sono riportate in Tabella 5.
Le perdite di carico dei terminali esterni possono essere trascurate in quanto di bassissima entità.
In fase di progetto e scelta tubi è necessario verificare che la somma delle perdite di carico del sistema tubi
sia superiore alla perdita di carico minima ed inferiore alla perdita di carico massima ammessa
dall’apparecchio. (vedi Tabella 3).
Nel caso di installazione di tubi orizzontali di lunghezza superiore ad 1 metro, per evitare che eventuali
gocce di condensa raggiungano l’apparecchio, è necessario installare il tubo fumi con una contro pendenza
di 2 o 3cm per ogni metro di lunghezza (vedi Figura 10).
Inoltre per una corretta installazione dei terminali esterni di scarico dei prodotti della combustione e di
ripresa dell’aria comburente, seguire le indicazioni riportate in Figura 8.
NOTA
Nel caso di installazione di tubi verticali di lunghezza superiore a 3 metri, per evitare che eventuali gocce di
condensa raggiungano l’apparecchio, è necessario prevedere sulla base del tubo fumi posto in verticale un
elemento a “T” per la raccolta dell’eventuale condensa.
Figura 6 – INSTALLAZIONE TIPO C12 CON CONDOTTO COASSIALE A PARETE
A
NOTA
VISTA DALL’ALTO
D
B
F
A generatore serie M
B adattatore Ø 110/Ø130
C adattatore Ø 132/Ø130
CE
D tubo Ø 110
E tubo Ø 130
F condotto coassiale
VISTA DALL’ALTO
fumi
aria
Figura 7 – INSTALLAZIONE TIPO B22
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 13
Page 16
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
MODELLO
20/20 2V ----- ----- 60 019 40 -----
25/25 2V
30/30 2V
35
40
50/50 2V
60/60 2V
Tabella 3 – PERDITA DI CARICO AMMESSA IN FUNZIONE DEL MODELLO E DEL DIAFRAMMA MONTATO
MODELLO
H (mm) CODICE H (mm) CODICE Ø 100 Ø 110 Ø 130 Ø 100 Ø 110 Ø 130
Per ogni curva a 90° considerare un incremento di lunghezza pari a 1,5 metri.
Per ogni elemento a “T” considerare un incremento di lunghezza pari a 2 metri.
Per ogni curva a 45° considerare un incremento di lunghezza pari a 0,75 metri.
14 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
Page 17
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
DIAFRAMMA
ARIA
MODELLO
H
(mm)
20/20 2V ----- ----- 60 019 5,8 2,0 2,2
25/25 2V
30/30 2V
35
40
50/50 2V
60/60 2V
N.R.= DIAMETRO NON RACCOMANDATO
* LE PERDITE DI CARICO SONO DA CONSIDERARSI COMPRENSIVE DI RACCORDI
Il condotto coassiale per scarico a tetto è disponibile SOLO per il Ø 130. Tutti i kit condotti coassiali sono
completi di raccordi per il collegamento tra condotto e apparecchio.
POSIZIONI CORRETTE
ARIA
FUMI
FUMI
ARIA
ARIA
POSIZIONE ERRATA
FUMI
Figura 8 – POSIZIONI TERMINALI A PARETE
Figura 9 – INSTALLAZIONE TIPO C32 CON CONDOTTO COASSILAE
A TETTO
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 15
Page 18
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
ESEMPIO DI CALCOLO
Ipotizziamo di installare un M35 con montato il diaframma fumi altezza 50 cm; il sistema aria/fumi verrà
realizzato nel seguente modo:
- 3 metri di tubo fumi Ø 110
- 2 curve a 90° Ø 110 sul tubo fumi
- 2 metri di tubo aria Ø 130
E’ possibile quindi procedere al calcolo di verifica ricordando che la perdita di carico massima ammessa è pari
a 12 Pa (vedi Tabella 3).
Q.tà Perdita di carico
tubo fumi Ø 110 3 x 2,09 Pa = 6,27 Pa +
curve a 90 (2x1,5)x 2,09 Pa = 6,27 Pa +
tubo aria Ø 130 2 x 0,32 Pa = 0,64 Pa +
Perdita di carico totale 13,18 Pa
La perdita di carico totale del sistema tubi è MAGGIORE della perdita di carico max ammessa (13,18
Pa MAGGIORE di 12 Pa) quindi l’installazione NON È CONSENTITA.
L’installazione sarà possibile adottando uno dei seguenti provvedimenti:
- montare il diaframma fumi di altezza 40 cm
- utilizzare il tubo fumi di Ø 130
- ridurre i metri del condotto fumi
In questo caso non è possibile eliminare il diaframma fumi in quanto così facendo la perdita di carico totale
del sistema tubi risulta essere inferiore alla perdita di carico minima ammessa all’apparecchio.
Figura 10 – CONTROPENDENZA TUBI ORIZZONTALI
2-3 cm al metro
30 mm
16
Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
Page 19
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
2.3 INSTALLAZIONE DIAFRAMMA FUMI
A corredo con i generatori serie M e serie M 2V viene fornito uno o più diaframma fumi; per il montaggio del
diaframma seguire le seguenti istruzioni:
- Verificare che non vi sia alimentazione elettrica.
- Aprire lo sportello quadro elettrico.
- Svitare la vite che blocca il coperchio (vedi
Figura 11).
- Togliere il coperchio.
- Svitare le due viti inferiori che bloccano
l’aspiratore fumi e allentare le due viti superiori.
- Infilare il diaframma fumi tra il boccaglio e la
coclea in modo che i fori del diaframma risultino
verso il basso.
- Far coincidere i fori del diaframma con i fori
inferiori.
- Riavvitare le viti inferiori e superiori che
bloccano l’aspiratore fumi.
- Riposizionare il coperchio e riavvitare la vite di
fissaggio.
Figura 11
Vite bloccaggio coperchio
'
2.4 INSTALLAZIONE A MENSOLA
ROBUR S.p.A. fornisce delle mensole di facile montaggio, appositamente previste per i propri generatori.
Qualora non si vogliano utilizzare questi accessori, riferirsi allo schema sottoriportato. Per il fissaggio
dell’apparecchio sulle mensole di supporto, bloccare quest’ultimo con 4 bulloni M10.
Figura 12
VISTA FRONTALE
840
840
VISTA LATERALE
2,5 - 3,5 m
MODELLO 20 25 30 35 40 50 60
A 370 370 510 620 620 810 1010
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 17
Page 20
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
2.5 INSTALLAZIONE COMANDO A TERRA PER APPARECCHI SERIE M
Di serie con gli apparecchi serie M viene fornito un comando a terra composto da pulsante di reset con spia di
blocco (vedi Figura 1). Il comando deve essere ricablato e posizionato in una posizione adeguata.
L’operazione deve essere effettuata da personale qualificato. In ogni caso assicurarsi che non ci sia
tensione nei cavi durante questa operazione. La sezione minima di ogni polo d eve essere di 1 mm
Per l’installazione del comando a terra procedere come segue:
- dopo aver individuato la posizione dove si intende posizionare il comando a terra (distanza massima di 20
metri dal generatore) fissarlo con le viti ad espansione
- predisporre quindi il cavo 3 x 1 mm
2
di lunghezza adeguata (massimo 20 metri)
- togliere tensione
- collegare i cavi alla morsettiera predisposta all’interno dell’apparecchio seguendo le indicazioni riportate
sullo schema elettrico di montaggio (vedi Figura 20 o Figura 21 morsetti 5-6-7)
- ridare tensione
- accendere l’apparecchio
- controllare quindi che, togliendo il gas, dopo qualche secondo si illumini la spia di blocco
- controllare poi che riaprendo il gas e premendo il pulsante di reset la spia si spenga ed il generatore si
riavvii.
I cavi di controllo (in particolare quelli connessi al comando a terra e alla sonda di temperatura) vanno protetti da interferenze create dai cavi di potenza. Ciò può, ad esempio, essere ottenuto o mediante
schermatura dei cavi o mediante posa in canaline separate da quelle in cui sono presenti cavi di potenza.
AVVERTENZA
NOTA
2.
2.6 INSTALLAZIONE COMANDO A TERRA APPARECCHI SERIE M 2V
Con gli apparecchi serie M 2V viene fornita un comando a terra composto da: tasto estate/inverno, pulsante di
reset con spia di blocco e tasto I e II velocità (Figura 1). Il comando deve essere ricablato e posizionato in una
posizione adeguata.
L’operazione deve essere effettuata da personale professionalmente qualificato. In ogni caso assicurarsi che
non ci sia tensione nei cavi durante questa operazione. La sezione minima di ogni polo deve essere di 1
2
.
mm
Per l’installazione del comando a terra procedere come segue:
- dopo aver individuato la posizione dove si intende posizionare il comando a terra (distanza massima di 20
metri dal generatore) fissarlo con le viti ad espansione
- predisporre quindi il cavo 8 x 1 mm
2
di lunghezza adeguata (massimo 20 metri)
- togliere tensione
- collegare i cavi alla morsettiera predisposta all’interno dell’apparecchio seguendo le indicazioni riportate
sullo schema elettrico di montaggio (vedi Figura 23)
- ridare tensione
- accendere l’apparecchio
- controllare quindi che, togliendo il gas, dopo qualche secondo si illumini la spia di blocco
- controllare poi che riaprendo il gas e premendo il pulsante di reset la spia si spenga ed il generatore si
riavvii
- controllare, posizionado il tasto A su estate, il corretto funzionamento del circuito estate/inverno (i
bruciatori restano spenti ed i soli ventilatori funzionano)
- controllare, per mezzo del tasto B, il corretto funzionamento del circuito prima/seconda velocità.
AVVERTENZA
18 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
Page 21
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
NOTA
I cavi di controllo (in particolare quelli connessi al comando a terra e alla sonda di temperatura) vanno protetti da interferenze create dai cavi di potenza. Ciò può, ad esempio, essere ottenuto o mediante
schermatura dei cavi o mediante posa in canaline separate da quelle in cui sono presenti cavi di potenza.
2.7 REGOLAZIONE PRESSIONE AL BRUCIATORE
Per un corretto funzionamento la pressione al bruciatore deve essere quella indicata in tabella n.6 e n.8.
L’apparecchio viene inviato dalla fabbrica con la pressione gas già tarata. La pressione può essere verificata
per mezzo della presa pressione posta sul collettore gas (Figura 13).
Dopo la taratura spegnere e riaccendere il generatore e verificare che la pressione al bruciatore si sia
stabilizzata. Se necessario ritararla.
Dopo il completamento della taratura occorre sigillare la vite di regolazione della valvola.
VALVOLA SIT 830 TANDEM (PER APPARECCHI SERIE M MODELLI 20-25-30-35-40)
(Per procedere alla regolazione occorre togliere il coperchio di protezione che andrà riposizionato alla fine
delle operazioni).
Agire sulla vite A di Figura 15 ruotando in senso orario per incrementare la pressione, o in senso antiorario per
diminuirla, fino al raggiungimento della pressione indicata nella Tabella 6 e nella Tabella 8.
TABELLA PRESSIONE AL BRUCIATORE PER APPARECCHI SERIE M
ALIMENTATI A GAS NATURALE (G20) (PRESSIONE DI ALIMENTAZIONE 20 mbar)
20 25 30 35 40 50 60
AVVERTENZA
PRESSIONE BRUCIATORE (mbar)
(mmH
Tabella 6
2
O)
11,8
120
11
112
7,8
80
6,8
69
7,8
80
9,5
97
8,0
82
VALVOLA SIT 836 TANDEM (PER APPARECCHI SERIE M 2V MODELLI 20-25-30)
Regolazione per gas naturale
• Togliere il coperchio in plastica C (vedi Figura 16).
• Accendere l’apparecchio.
• Regolare la pressione al bruciatore per mezzo della vite B al valore indicato nella Tabella 7 (per
l’operazione utilizzare una chiave n.º10).
•Procedere quindi alla regolazione della potenzialità ridotta (vedi paragrafo specifico).
TABELLA PRESSIONE AL BRUCIATORE PER APPARECCHI SERIE M 2V
ALIMENTATI A GAS NATURALE (G20) (PRESSIONE DI ALIMENTAZIONE 20 mbar)
20 25 30 50 60
PRESSIONE BRUCIATORE (mbar)
(mmH
Tabella 7
2
O)
11,8
120
11
112
10,5
107
9,5
97
8,0
82
Regolazione per gas G.P.L.
Verificare che la vite di regolazione B sia serrata (Figura 16) in caso contrario serrarla completamente. In
questo modo la pressione al bruciatore è direttamente in relazione alla pressione in rete; assicurarsi quindi di
avere una pressione in rete di 30 mbar (per gas G30) o di 37 mbar (per gas G31). La riduzione della pressione
in rete è possibile con opportuni riduttori di pressione di primo salto, in prossimità del serbatoio di gas liquido,
per ridurre la pressione a 1,5 bar ed un riduttore di secondo salto da 1,5 bar a 0,03 o 0,037 bar in prossimità
del generatore ma sempre all’esterno dell’edificio. Procedere quindi alla regolazione della potenzialità ridotta
(vedi paragrafo specifico).
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 19
Page 22
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
VALVOLA SIT 826 (PER APPARECCHI SERIE M e M 2V MODELLI 50 - 60)
Regolazione per gas naturale
• Togliere il coperchio in plastica C (vedi Figura 17).
• Accendere l’apparecchio.
• Regolare la pressione al bruciatore per mezzo della vite B al valore indicato nella Tabella 6 (per
l’operazione utilizzare una chiave n.º10).
•Procedere quindi alla regolazione della pressione lenta apertura per gli apparecchi serie M (vedi paragrafo
specifico) oppure alla regolazione della potenzialità ridotta per gli apparecchi serie M 2V (vedi paragrafo
specifico).
Regolazione per gas G.P.L.
Verificare che la vite di regolazione B sia serrata (Figura 17) in caso contrario serrarla completamente. In
questo modo la pressione al bruciatore è direttamente in relazione alla pressione in rete; assicurarsi quindi di
avere una pressione in rete di 30 mbar (per gas G30) o di 37 mbar (per gas G31). La riduzione della pressione
in rete è possibile con opportuni riduttori di pressione di primo salto, in prossimità del serbatoio di gas liquido,
per ridurre la pressione a 1,5 bar ed un riduttore di secondo salto da 1,5 bar a 0,03 o 0,037 bar in prossimità
del generatore ma sempre all’esterno dell’edificio.
Procedere quindi alla regolazione della pressione di lenta apertura per gli apparecchi serie M (vedi paragrafo
specifico) oppure alla regolazione della potenzialità ridotta per gli apparecchi serie M 2V (vedi paragrafo
specifico).
TABELLA PRESSIONE AL BRUCIATORE PER APPARECCHI SERIE M e M 2V
ALIMENTATI A G.P.L. (G30 – G31) (PRESSIONE DI ALIMENTAZIONE 30 – 37 mbar)
20 25 30 35 40 50 60
PRESSIONE BRUCIATORE (mbar)
(mmH
Tabella 8
2
O)
28,5
291
28.5
291
28
286
28
286
28
286
27,5
281
27,5
281
2.8 REGOLAZIONE DELLA LENTA APERTURA (PER APPARECCHI SERIE M)
Dopo il completamento della taratura occorre sigillare la vite di regolazione della valvola.
AVVERTENZA
VALVOLA SIT 836 TANDEM
Nessuna regolazione richiesta.
VALVOLA SIT 826
Per la regolazione della lenta apertura procedere come segue (vedi Figura 17):
• Scollegare l’alimentazione alla bobina SMD (D). In questo modo il generatore si porterà alla pressione di
lenta apertura.
• Tenendo fissato il dado B, regolare per mezzo della vite A la pressione di lenta apertura al valore indicato
nella Tabella 9 e nella Tabella 10 (per l’operazione utilizzare un cacciavite).
• Riposizionare il coperchio in plastica C.
• Ripristinare il collegamento della bobina SMD (D).
TABELLA LENTA APERTURA PER APPARECCHI SERIE M
ALIMENTATI A GAS NATURALE (G20) (PRESSIONE DI ALIMENTAZIONE 20 mbar)
20 25 30 35 40 50 60
PRESSIONE BRUCIATORE (mbar)
(mmH
Tabella 9
2
O)
---
---
---
---
---
---
---
---
---
---
5,4
55
3,9
40
20 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
Page 23
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
TABELLA LENTA APERTURA PER APPARECCHI SERIE M
ALIMENTATI A G.P.L. (G30 – G37) (PRESSIONE DI ALIMENTAZIONE 30 mbar)
20 25 30 35 40 50 60
PRESSIONE BRUCIATORE (mbar)
(mmH
Tabella 10
2
O)
---
---
---
---
---
---
---
---
---
---
16,5
168
14,1
143
2.9 REGOLAZIONE DELLA POTENZIALITÀ RIDOTTA (APPARECCHI SERIE M 2V)
Dopo il completamento della taratura occorre sigillare la vite di regolazione della valvola.
VALVOLA SIT 836 TANDEM
Per la regolazione della potenzialità ridotta procedere come segue (vedi Figura 16):
• Scollegare l’alimentazione alla bobina SMD (D). In questo modo il generatore si porterà alla pressione dI
potenzialità ridotta.
• Tenendo fissato il dado B, regolare per mezzo della vite A la pressione di lenta apertura al valore indicato
in Tabella 11 o in Tabella 12 (per l’operazione utilizzare un cacciavite).
•Riposizionare il coperchio in plastica C e ripristinare il collegamento della bobina SMD (D).
VALVOLA SIT 826
• Per la regolazione della lenta apertura procedere come segue (vedi Figura 17):
• Scollegare l’alimentazione alla bobina SMD (D). In questo modo il generatore si porterà alla pressione di
potenzialità ridotta.
• Tenendo fissato il dado B, regolare per mezzo della vite A la pressione di lenta apertura al valore indicato
in Tabella 11 o in Tabella 12 (per l’operazione utilizzare un cacciavite).
•Riposizionare il coperchio in plastica C e ripristinare il collegamento della bobina SMD (D).
TABELLA POTENZIALITÀ RIDOTTA PER APPARECCHI SERIE M 2V
ALIMENTATI A GAS NATURALE (G20) (PRESSIONE DI ALIMENTAZIONE 20 mbar)
20 25 30 50 60
AVVERTENZA
PRESSIONE BRUCIATORE (mbar)
(mmH
Tabella 11
2
O)
5,8
59
5,5
56
5,9
60
5,4
55
3,9
40
TABELLA POTENZIALITÀ RIDOTTA PER APPARECCHI SERIE M 2V
ALIMENTATI A G.P.L. (G30 – G31) (PRESSIONE DI ALIMENTAZIONE 30-37 mbar)
20 25 30 50 60
PRESSIONE BRUCIATORE (mbar)
(mmH
Tabella 12
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 21
2
O)
15
153
15
153
16,3
166
16,5
168
14,1
143
Page 24
2.10 ADATTAMENTO AD ALTRO TIPO DI GAS
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
AVVERTENZA
L’operazione deve essere effettuare da personale qualificato. Un errato o non accorto montaggio del circuito
gas può causare pericolose fughe di gas su tutto il circuito ed in particolare nelle zone manomesse. Usare,
inoltre, su tutti i raccordi adeguati sigillanti.
Se il tipo di gas indicato dall’etichetta non corrisponde a quello da utilizzare, l‘apparecchio deve essere
convertito e adattato al tipo di gas che si intende usare.
Per tale operazione procedere come segue:
A) Togliere l’alimentazione gas ed elettrica.
B) Sostituire gli ugelli con quelli di diametro adatto al tipo di gas che si intende usare (vedi Tabella 13).
Ricordarsi di montare anche le rondelle in rame poste tra ugello e collettore.
C) Procedere, quindi, alla regolazione dell’apparecchio come descritto nel capitolo Regolazione pressione al
bruciatore .
D) Sostituire l’adesivo indicante il tipo di gas per cui l’apparecchio è predisposto, con quello indicante il tipo di
gas realmente utilizzato.
2.11 BRUCIATORE PRINCIPALE
Il bruciatore principale è costituito da un collettore porta ugelli zincato e da tubolari in acciaio inossidabile.
I tubolari sono corredati da speciali Venturi per la miscelazione aria/gas, da particolari deflettori, posti
all’interno, per una migliore ripartizione della miscela.
Il bruciatore è adatto al funzionamento a gas naturale o G.P.L. con la sola sostituzione degli ugelli e la
regolazione della pressione al bruciatore.
Sul collettore è montata la presa pressione per il rilevamento della pressione gas al bruciatore (P1).
UGELLI PER APPARECCHI SERIE M e SERIE M 2V
20
20 2V
25
25 2V
30 30 2V 35 40
50
50 2V
60
60 2V
Gas naturale (G20) (mm)
GPL (G30-G31) (mm)
Tabella 13
2,80
1,6/1,8
3,30
2,00
4,00
2,20
3,70
2,20
4,50
2,40
3,30
1,7/1,95
3,45
1,85/2,15
4,00
2,2/2,3
P1 presa pressione
P1
Figura 13
22 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
Page 25
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
2.12 GRUPPO ACCENSIONE E RILEVAZIONE
IL GRUPPO COMPRENDE
1) ELETTRODO DI ACCENSIONE
2) ELETTRODO DI CONTROLLO FIAMMA
3) SUPPORTO ELETTRODO DI ACCENSIONE
4) SUPPORTO ELETTRODO DI RILEVAZIONE
5) CABLAGGIO
Figura 14
2.13 VALVOLE GAS
VALVOLA SIT 830 TANDEM (PER APPARECCHI SERIE M MODELLI 20-25-30-35-40)
Dati tecnici:
- Tensione di alimentazione: 230 V – 50 Hz
- Temperatura di esercizio: 0°C fino a +60°C
A) Regolatore di pressione
B) Presa pressione in entrata
C) Regolazione lenta apertura
D) Connettori per alimentazione elettrica
E) Presa pressione in uscita
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 23
Page 26
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
Figura 15 – VALVOLA SIT 830 TANDEM
VALVOLA SIT 836 TANDEM (PER APPARECCHI SERIE M 2V MODELLI 20-25-30)
Dati tecnici:
- Tensione di alimentazione: 230 V – 50 Hz
- Temperatura di esercizio: 0°C fino a +60°C
A) Regolazione lenta apertura
B) Dado di regolazione pressione gas al bruciatore
C) Protezione viti di regolazione
D) Connettore per l’alimentazione elettrica della bobina SMD di lenta apertura
E) Presa per la rilevazione della pressione gas in ingresso
F) Presa per la rilevazione della pressione gas in uscita
G) Connettori per alimentazione elettrica
D
B
A
C
E
C
Figura 16 – VALVOLA SIT 836 TANDEM
F
D
A
G
B
E
Cod. SGVLV009
24 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
Page 27
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
VALVOLA SIT 826 TANDEM (PER APPARECCHI SERIE M e M 2V MODELLI 50-60)
Dati tecnici:
- Tensione di alimentazione: 230 V – 50 Hz
- Temperatura di esercizio: 0°C fino a +60°C
A) Regolazione lenta apertura
B) Dado di regolazione pressione gas al bruciatore
C) Protezione viti di regolazione
D) Connettore per l’alimentazione elettrica della bobina SMD di lenta apertura
E) Presa per la rilevazione della pressione gas in ingresso
F) Presa per la rilevazione della pressione gas in uscita
G) Connettori per alimentazione elettrica
Figura 17 – VALVOLA SIT 826
G
C
A
E
F
B
D
G
2.14 CENTRALINA ELETTRONICA
Una centralina elettronica sovrintende alle operazioni di accensione e rilevazione della presenza di fiamma.
Dati tecnici :
Tempo di sicurezza : 10 sec
Tempo di prelavaggio : 30 sec
Tensione di alimentazione : 230 V - 50 Hz
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 25
Page 28
2.15 QUADRO ELETTRICO
C
D
A
Figura 18
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
B
F
E
A) Termostato di sicurezza
B) Termostato di limite
C) Pressostato aria
D) Apparecchiatura di accensione
E) Relè controllo presso stato
F) Relè di selezione I/II velocità (solo sui modelli 2 velocità)
2.16 EVENTUALI ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO
Prima di effettuare controlli particolari, accertarsi che:
A) Non manchi corrente elettrica : 230 V ± 10% 50 Hz e non manchi un adeguato impianto di messa a terra.
B) Non manchi gas.
C) Le pressioni e le portate siano nei limiti indicati dalla casa. Ad una pressione inferiore a quella indicata dal
costruttore, corrisponde una insufficiente alimentazione gas. Le cause po ssono essere:
Se l’apparecchio funziona a Gas naturale:
a) Contatore insufficiente.
b) Lunghezza delle tubazioni gas numero di curve eccessive rispetto al diametro utlizzato.
Se l’apparecchio funziona a G.P.L.:
a) Può accadere che dopo un primo spegnimento del bruciatore, al momento della riaccensione
l’apparecchio vada in blocco. In questo caso è possibile che il riduttore abbia portata insufficiente.
26 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
b) Se non si raggiunge la pressione indicata è possibile che il serbatoio non abbia una portata adeguata,
oppure che la lunghezza delle tubazioni gas ed il numero delle curve siano eccessive rispetto al
diametro utilizzato.
Solo a questo punto procedere al controllo del guasto in particolare.
Prima di aprire la portina laterale per accedere al quadro elettrico TOGLIERE TENSIONE all’apparecchio
mediante l’interruttore bipolare posto a monte dell’apparecchio.
AVVERTENZA
2.17 TIPI DI GUASTO ED EVENTUALE INTERVENTO
In caso di guasto rivolgersi a personale professionalmente qualificato.
CASO n.1: L’APPARECCHIO VA IN BLOCCO DURANTE LA PRIMA FASE DI ACCENSIONE
a) L’elettrodo di accensione è rotto o mal posizionato.
b) L’elettrodo di rilevazione è rotto, o mal posizionato, o tocca la massa dell’apparecchio.
Per una corretta accensione del bruciatore la distanza dell’elettrodo di accensione dalla testa del bruciatore
deve essere tra i 4 e i 6 mm.
c) Avaria della centralina di accensione o dei suoi collegamenti elettrici.
d) Avaria della valvola gas o dei suoi collegamenti elettrici.
e) Pressione di lenta apertura troppo bassa.
f) Inefficace impianto di messa a terra.
g) Presenza di aria nella tubazione gas.
AVVERTENZA
CASO n.2: L’APPARECCHIO VA IN BLOCCO DURANTE IL FUNZIONAMENTO
a) L’erogazione di gas viene a mancare istantaneamente per avaria dell’impianto gas; la centralina di
comando ripete il ciclo di accensione, dopodiché chiude la valvola gas mandando in blocco l’apparecchio
(interruzione accidentale dell’alimentazione gas).
b) L’erogazione di corrente elettrica viene a mancare istantaneamente per avaria della rete di alimentazione
esterna; se il periodo di mancanza elettrica fosse prolungato, il termostato limite (M1) interviene
mandando in blocco la macchina e impedendo il riavviamento della macchina; al ritorno della corrente lo si
dovrà riarmare premendo il pulsante posto sul termostato stesso all’interno del l’apparecchio sotto il tappo
nero a vite (interruzione accidentale dell’alimentazione elettrica).
c) L’elettrodo di rilevazione tocca la massa dell’apparecchio o è interrotto.
d) La valvola gas non si apre per avaria propria o dei suoi collegamenti
CASO n.3: IL TERMOSTATO DI LIMITE (M1) ARRESTA IL BRUCIATORE
a) Si sono surriscaldati gli scambiatori di calore: verificare il funzionamento del ventilatore, la pressione gas e
gli ugelli.
b) Gli scambiatori si surriscaldano per accumulo di sporcizia o per ostruzione della bocca di mandata. Pulire
gli scambiatori o liberare al bocca di mandata (si può ostruire anche la griglia di ventilazione).
Per riarmare il termostato premere il pulsante posto sul termostato stesso all’interno dell’apparecchio sotto il
tappo nero a vite B (vedi Figura 18).
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 27
Page 30
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
CASO n.4: IL BRUCIATORE SI SPEGNE E NON RIPARTE, ANCHE SE LA TEMPERATURA AMBIENTE LO
RICHIEDE
a) Controllare il funzionamento del termostato ambiente, e relativi collegamenti elettrici.
b) Rivedere la posizione del termostato ambiente (controllare che non sia influenzato da sorgenti di calore
esterne).
CASO n.5: L’ASPIRATORE FUMI NON PARTE
a) Verificare che il termostato ambiente sia impostato sulla temperatura desiderata.
b) Verificare i collegamenti elettrici dell’aspiratore e il suo condensatore.
c) Verificare l’integrità del fusibile di protezione dell’apparecchio.
d) Verificare che non siano intervenuti i termostati di limite e di sicurezza.
CASO n.6: L’ASPIRATORE FUMI PARTE MA L’APPARECCHIO NON SI ACCENDE
a) I tubi di aspirazione e scarico sono ostruiti o troppo lunghi.
b) I collegamenti elettrici o pneumatici del pressostato sono difettosi.
c) La centralina d’accensione non inizia il ciclo: sostituire il fusibile interno alla centralina o la centralina
stessa.
d) Pressostato starato: sostituirlo o regolarlo.
28 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
Page 31
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
q
2.18 RICERCA DI GUASTI E FUNZIONAMENTO APPARECCHI SERIE M e M 2V
L'aspiratore
parte?
NO
C'è tensione
all'aspiratore
Controllare il
fusibile. É
rotto?
NO
Aprire
alimentazione
gas e chiudere
l'interruttore
generale
Verificare la pressione
in rete ad apparecchio
fermo ed ad
apparecchio funzionante
Il pulsante
estate/inverno
è su inverno
SI
L'apparecchio è
installato con un
cronotermostato
SI
Il
cronotermostato
richiede calore
Sostituire il
termostato
difettoso e
ricontrollare
l'aspiratore
NO
NO
Controllare il
funzionamento
del termostato
ambiente. Chiude
il contatto?
SI
SI
Aprire l'interruttore
generale
Sostituire il
fusibile
Verificare il
tipo di
alimentazione
elettrica e la
correttezza
delle fase
È corretta
come da
libretto di
installazione
SI
Portare il
NO
NO
Sostituire il
termostato
difettoso,
quindi
ricontrollare
l'aspiratore
NO
C`è stato un
surriscaldamento
dell'apparecchio?
SI
Controllare il
SI
funzionamento
del termostato
limite. Il contatto
è aperto?
Sostituire il condensatore dell’aspiratore.
uesto non risolve il guasto sostituire l’aspiratore
Se
deviatore
estate/inverno
sulla posizione
Portare il
cronotermostato
su richiesta di
inverno
calore
surriscaldamento.
SI
SI
NO
Rivolgetevi al
vostro
installatore
L'alimentazione di
rete è 220 V 50 Hz
NO
NO
Verificare le
ragioni del
(Portata gas
eccessiva,
ventilatore non
funziona, ecc..)
Controllare il
funzionamento
del termostato
di sicurezza. Il
contatto
è aperto?
NO
SI
SI
Correggere la pressione con
opportuni riduttori (per macchine
alimentate a G.P.L.) o rivolgersi
all'Azienda del gas
Portare il
termostato
ambiente alla
richiesta di
massima
temperatura
Sostituire il
pressostato
difettoso
SI
Verificare il
funzionamento
NO
del
pressostato. Il
pressostato è
bloccato ?
Il generatore non si avvia nè in
riscaldamento nè in ventilazione
La fase
arriva al
morsetto
corretto
NO
Scambiare il
NO
filo di fase con
quello del
neutro
Verificare le
condizioni di
installazione.
1) lunghezza tubi
2) ostruzione tubi
3) ostruzione tubo
di silicone del
pressostato. Se è
il caso ritardare il
pressostato
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 29
Page 32
Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
L'aspiratore
funzione ad
intermittenza
SI
NO
Dopo 30 sec.
l'elettrodo inizia a
scintillare sul
bruciatore
NO
Sostituire
l'elettrodo di
accensione
NO
Controllare l'elettrodo di
accensione ed il suo
cavo. L'elettrodo è ben
posizionato e il cavo non
scarica sulle parti
metalliche della macchina ?
SI
Riarmare la
centralina
Invertire il
collegamento
dell'alimentazione
(fase con neutro)
Il bruciatore si
accende ma si
spegne appena
finisce la
scintillazione
SI
NO
Controllare la
fase. È corretta ?
NO
Riarmare la
centralina
Controllare le
ragioni della
mancanza gas
Il bruciatore si
accende (o
comunque c'è
uscita gas)
NO
NO
Controllare la rete
di alimentazione.
C`è gas in rete ?
SI
L'apparecchi
o è 2 V?
SI
NO
Dopo pochi
minuti il
ventilatore
parte ?
SI
Apparecchio
in funzione
NONO
Sostituire il
dispositivo
anti-impastamento
del pressostato
Sostituire il
fusibile
SI
SI
SI
SI
Sostituire il
termostato
Controllare il funzionamento del
termostato di ventilazione. È
bloccato ?
Il fusibile
interno alla
centralina è
rotto
Sostituire la
candeletta
SI
Controllare la
candeletta di
rilevazione. È
piegata e tocca
il bruciatore ?
Sostituire la
valvola gas
SI
Controllare la
tensione alla
valvola. C`è tensione
alla valvola gas ?
SI
NO
NO
NO
Sostituire la
centralina
Sostituire la
centralina
Sostituire la
centralina di
accensione
condensatore.
Se l'intervento non
risolve il guasto
Sostituire il
sostituire il
motore del
ventilatore
30 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
SI
Il bruciatore parte
ma rimane alla
minima potenzialità?
NO
L'apparecchio, agendo
sul deviatore, si porta
alla minima potenzialità
SI
minuti il
parte ?
Dopo pochi
ventilatore
SI
Apparecchio
in funzione
NO
SI
NO
Controllare il funzionamento del
Spostare il
deviatore sulla
posizione di
richiesta di
massima potenzilità
Il deviatore I/II velocità
è posizionato sulla
richiesta di minima
potenzialità
Sostituire il relè
di controllo della
potenzialità
SI
Il relé di controllo
termostato di ventilazione. È
della potenzialità
scatta nel momento
in cui si preme il
Sostituire il
termostato
SI
bloccato ?
deviatore I/II
potenzialità?
NO
NO
condensatore.
Se l'intervento non
risolve il guasto
Sostituire il ponte
raddrizzatore. Se questo
non risolve il problema
sostituire la bobina SMD
sulla valvola gas
Sostituire il
sostituire il
motore del
ventilatore
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 31
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
2.19 SCHEMA ELETTRICO FUNZIONALE APPARECCHI SERIE M
230V-50HZ
GND
Figura 19
M9
M2
CM
Z1
M
CM
Z9
M10
M
LEGENDA
CM condensatore ventilatore Q1 elettrovalvola gas
CS condensatore aspiratore Q2 modulatore lent a apertura
L1 spia segnale di blocco (per i modelli M50 e M60)
M motore ventilatore RD ponte raddrizzatore
(2 motori per i modelli M50 e M60) (per i modelli M50 e M60)
M1 termostato di limite RP7 elettrodo di accensione
M10 termostato di sicurezza RP8 elettrodo di rilevazione
M12 relè di controllo presso stato S motore per aspiratore
M2 termostato di ventilazione Z1 deviatore estate/inverno (non fornito)
M4 centralina controllo fiamma Z9 termostato ambiente (optional)
M9 fusibile 4 A
NP pressostato differenziale
P1 pulsante di reset
M1
CS
M12
1
2
3 4 5 6 7
NP
L1
M12
S
P1
13
14 15
Q1
RD
M4
16
17
Q2
18 19
J6
JT1
RP8
J5
JT2
RP7
32 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
2.20 SCHEMA ELETTRICO DI MONTAGGIO PER APPARECCHI M 20-25-30-35-40
Figura 20 SCHEMA ELETTRICO DI MONTAGGIO SERIE M 20-25-30-35-40 (VEDI LEGENDA DI FIGURA N.19)
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 33
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
2.21 SCHEMA ELETTRICO DI MONTAGGIO PER APPARECCHI M 50-60
z
H
0
2
3
0
V
-
5
4
2
1
0
7
6
1
2
3
2
2
5
2
2
Figura 21 – SCHEMA ELETTRICO DI MONTAGGIO APPARECCHI SERIE M 50 – 60 (VEDI LEGENDA DI FIGURA n.19)
34 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
2.22 SCHEMA ELETTRICO FUNZIONALE APPARECCHI SERIE M 2V
M9
Z1
Z9
M10
M1
1 2 3 4 5 6 7
M4
13 14 15 16 17 18 19 J6 JT1 J5 JT2
230V-50HZ
M2
CM
M
CM
Z2
RL1
M
CS
M12
S
M12
NP
L1
P1
Q2
Q1
RD
LEGENDA
CM condensatore ventilatore Q1 elettrovalvola gas
CS condensatore aspiratore Q2 modulatore lent a apertura
L1 spia segnale di blocco RD ponte raddrizzatore
M motore ventilatore RL1 Relè controllo I/II velocità
(2 motori per i modelli M50 e M60) RP7 elettrodo di accensione
M1 termostato di limite RP8 elettrodo di rilevazione
M10 termostato di sicurezza S motore per aspiratore
M12 relè di controllo presso stato Z1 deviatore estate/inverno
M2 termostato di ventilazione Z2 deviatore I/II velocità
M4 centralina controllo fiamma Z9 termostato ambiente (non fornito)
M9 fusibile 4 A
NP pressostato differenziale
P1 pulsante di reset
Figura 22
RP8 RP7
Libretto di Installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016 35
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Generatori a metano/GPL serie M e M 2V
2.23 SCHEMA ELETTRICO DI MONTAGGIO PER APPARECCHI SERIE M 2V
Figura 23 – SCHEMA ELETTRICO DI MONTAGGIO APPARECCHI SERIE M 2V (VEDI LEGENDA DI FIGURA N.22)
36 Libretto d’installazione, Uso e Manutenzione – Ed.08/2016