Queste istruzioni per l’installazione e l’utilizzo sono
dirette al proprietario od alla persona incaricata del
funzionamento della sauna, come pure all’elettricista
che si occuperà dell’installazione elettrica del
riscaldatore. Dopo aver completato l’installazione,
la persona che l’ha eseguita dovrebbe passare
queste istruzioni al proprietario della sauna o alla
persona incaricata del suo funzionamento. Si prega
di leggere attentamente le istruzioni per l’uso prima
di adoperare il riscaldatore.
Il riscaldatore viene utilizzato per il riscaldamento
di saune per ottenere una temperatura ottimale
per il bagno. E’ vietato servirsi del riscaldatore per
qualsiasi altro utilizzo. Le stufe per sauna che recano
il marchio CE sono conformi alle disposizioni per
gli impianti sauna. Le autorità competenti vigilano
sull’adempimento di tali disposizioni.
Congratulazioni pev la vostra scelta!
Garanzia:
La durata della garanzia per i componenti del
•
sistema di regolazione e riscaldamento per
saune utilizzate da famiglie è di due (2) anni.
La durata della garanzia per i componenti del
•
sistema di regolazione e riscaldamento per
saune utilizzate da abitanti di edifici residenziali
è di un (1) anno.
La garanzia non copre i guasti provocati
•
dall’inosservanza delle istruzioni di installazione,
utilizzo o manutenzione.
La garanzia non copre i guasti provocati
•
dall’uso di pietre non consigliate dal produttore
della stufa.
INDICE
1. ISTRUZIONI PER L’USO................................................. 3
1.1. Come impilare le pietre della stufa ..........................3
4. PEZZI DI RICAMBIO .................................................... 13
2
Page 3
IT
1. ISTRUZIONI PER L’USO
1.1. Come impilare le pietre della stufa
La pila di pietre da sauna ha effetti positivi sul funzionamento della stufa (figura 1).
Importanti istruzioni sulle pietre da sauna:
Le pietre devono avere un diametro di 5–
•
10 cm.
Utilizzare esclusivamente pietre da sauna a
•
spacco angolari intese per l'uso in una stufa.
Peridotite, olivine-dolerite e olivine sono tipi di
pietra adatti.
Nella stufa non si devono utilizzare né "pie-
•
tre" leggere in ceramica porosa né pietre ollari
morbide. Quando si riscaldano, non assorbono
calore sufficiente, causando danni alle resistenze.
Lavare via la polvere dalle pietre prima di impi-
•
larle nella stufa.
Quando si posizionano le pietre:
Non far cadere le pietre nella stufa.
•
Non incastrare le pietre tra le resistenze.
•
Posizionare le pietre in modo sparso per ga-
•
rantire una corretta circolazione dell'aria tra di
esse.
Impilare le pietre in modo che si sostengano a
•
vicenda evitando che il peso graviti sulle resistenze.
Non formare una pila alta di pietre sopra la
•
stufa.
È importante che nessun oggetto o apparecchio
•
venga posto all’interno dello spazio della stufa
riservato alle pietre, né accanto alla stufa, affinché la quantità o la direzione del flusso dell’aria
all'interno della stufa non subisca variazioni.
1.1.1. Manutenzione
A causa della grande variazione di temperatura, le
pietre da sauna si sgretolano con l’uso. Ridisporre le
pietre almeno una volta l'anno o anche più spesso
se la sauna viene usata frequentemente. Allo stesso
tempo, rimuovere i pezzi di pietra dalla parte inferiore
della stufa e sostituire quelle sgretolate. In tal modo,
la capacità di riscaldamento della stufa rimane ottimale e si evita il rischio di surriscaldamento.
1.2. Riscaldamento della sauna
Quando il riscaldatore viene acceso per la prima volta, sia il riscaldatore che le pietre rilasciano un certo
odore. Per eliminare questo odore, la stanza della
sauna deve essere ventilata in maniera sufficiente.
Se la portata del riscaldatore è adatta alla stanza
della sauna, il raggiungimento della suddetta temperatura richiederà all’incirca un’ora in una sauna
convenientemente isolata ( 2.3.). Le pietre della
sauna raggiungono solitamente la temperatura ottimale per il bagno contemporaneamente alla stanza
stessa. Per una sauna, la temperatura ottimale è di
circa +65 °C – +80 °C.
Figura 1. Come impilare le pietre nella stufa
3
Page 4
IT
Figura 2. Interruttore timerFigura 3. Interruttore termostato
1.3. Uso della stufa
Prima di accendere la stufa, controllare sempre che
non vi siano oggetti appoggiati sopra né a poca
distanza. 1.6.
Le stufe modello BC23 e BC35 sono dotate di
•
timer e termostato. Il timer consente di impostare l'ora di accensione della stufa, mentre il
termostato imposta una temperatura adeguata.
1.3.1.–1.3.4.
Le stufe modello BC23E e BC35E sono con-
•
trollate da una centralina separata. Vedere le
istruzioni per l'uso del modello di centralina
selezionato.
1.3.1. Accensione della stufa
Portare l'interruttore del timer su “on“ (sezione A nella figura 2, 0–4 ore). La stufa
inizia a riscaldarsi immediatamente.
1.3.2. Tempo di preimpostazione (accensione programmata)
Portare l'interruttore del timer su “preimpostazione“ (sezione B nella figura 2, 0–8
ore). La stufa inizia a riscaldarsi quando
l'interruttore del timer torna su "on". Dopo
questa operazione, la stufa sarà accesa per circa
quattro ore.
Esempio: si desidera fare una passeggiata di tre ore
e al ritorno fare una sauna. Portare l'interruttore del
timer su "preimpostazione" al numero 2.
Il timer si avvia. Dopo due ore, la stufa inizia a
riscaldarsi. Poiché occorre circa un'ora per riscaldarla, la sauna sarà pronta dopo circa tre ore, ovvero
quando si torna dalla passeggiata.
1.3.3. Spegnimento della stufa
La stufa si spegne quando l'interruttore
del timer torna su zero. È possibile spegnere la stufa in qualsiasi momento portando manualmente il timer su zero.
Spegnere la stufa al termine della sauna. A volte
è consigliabile lasciare accesa la stufa per un po' al
fine di consentire alle parti in legno della sauna di
asciugarsi correttamente.
NOTA! Controllare sempre che la stufa sia spenta
e cessi di riscaldare quando si porta l'interruttore
del timer su zero.
1.3.4. Impostazione della temperatura
Lo scopo del termostato (figura 3) è di mantenere
la temperatura della stanza della sauna ad un livello
desiderato. Eseguendo delle prove, si può trovare
l'impostazione ottimale.
4
Iniziare provando nella posizione massima. Se durante il bagno si ha la sensazione che la temperatura si
sia innalzata eccessivamente, è possibile abbassarla
un po’ girando l’interruttore in senso antiorario. È
opportuno notare che anche una differenza minima
nella sezione massima va a modificare la temperatura della sauna in maniera considerevole.
1.4. Come gettare l’acqua sulle pietre riscaldate
L’aria della stanza della sauna diventa secca, una
volta riscaldata. Di conseguenza è necessario gettare dell’acqua sulle pietre riscaldate in modo da
ottenere un grado ottimale di umidità nella sauna.
L'effetto di calore e vapore varia in base alle persone. Eseguendo delle prove, si possono trovare i livelli
di temperatura e umidità ottimali.
NOTA! Il volume massimo del mestolo è di 2 decilitri. La quantità d’acqua da gettare sulle pietre
non dovrebbe superare i 2 dl ogni volta, perché se
si utilizza una eccessiva quantità d’acqua solo una
parte di essa riuscirà ad evaporare ed il resto, trasformato in acqua bollente, potrebbe schizzare sugli
utilizzatori. Non gettare mai l’acqua sulle pietre se ci
sono persone in prossimità del riscaldatore, perché il
getto di vapore bollente potrebbe provocare ustioni
alla pelle.
NOTA! L’acqua da gettare sulle pietre riscaldate
dovrebbe essere pulita come la normale acqua per
utilizzo domestico (tabella 1). E’ possibile utilizzare soltanto profumi speciali appositamente prodotti
per l’acqua della sauna. Seguite le istruzioni fornite
sull’imballo.
Proprietà dell'acqua EffettoConsiglio
Concentrazione di
muffa
Concentrazione di
ferro
Durezza: le
sostanze principali
sono manganese
(Mn) e calcare,
ovvero calcio (Ca)
Acqua clorurataRischi per la
Acqua di mareRapida
Tabella 1. Requisiti di qualità dell'acqua
Colore, sapore,
precipitato
Colore, odore,
sapore,
precipitato
PrecipitatoMn: <0,05 mg/l
salute
corrosione
<12 mg/l
<0,2 mg/l
Ca: <100 mg/l
Proibito l'uso
Proibito l'uso
Page 5
IT
1.5. Istruzioni per il bagno
Iniziate lavandovi il corpo, ad esempio facendo
•
una doccia.
Restate nella sauna per tutto il tempo in cui vi
•
ci sentite a vostro agio.
Dimenticate tutti i vostri problemi e rilassatevi.
•
In base alle convenzioni stabilite per le saune,
•
non dovete disturbare gli altri bagnanti parlando
a voce alta.
Non costringete gli altri bagnanti ad uscire dalla
•
sauna gettando una quantità eccessiva d’acqua
sulle pietre.
Lasciate che la vostra pelle si rinfreschi per
•
tutto il tempo necessario. Se siete in buona salute, potete anche fare una nuotata se è disponibile una vasca o una piscina.
Dopo il bagno lavatevi accuratamente.
•
Riposatevi un po’ e attendete che le pulsazioni
•
riprendano il ritmo normale prima di rivestirvi.
Bevete un po’ d’acqua fresca o un soft drink
per ricostituire l’equilibrio dei liquidi nel vostro
corpo.
1.6. Avvertenze
Una lunga permanenza in una sauna calda pro-
•
voca l’aumento della temperatura corporea, il
che potrebbe essere pericoloso.
State lontani dal riscaldatore quando è caldo.
•
Le pietre e le superfici esterne del riscaldatore
possono ustionare la pelle.
I genitori devono tenere i bambini lontani dal
•
riscaldatore acceso.
Non permettete a persone giovani, handicap-
•
pate od ammalate di fare il bagno in sauna da
sole.
Consultate il vostro medico relativamente ai
•
rischi che il bagno in sauna può comportare per
la vostra salute.
Consultate il vostro pediatra sull’opportunità di
•
portare bambini piccoli in sauna.
State molto attenti a muovervi all’interno della
•
sauna, perché la piattaforma ed il pavimento
possono essere scivolosi.
Non entrate mai in una sauna calda se avete
•
assunto alcolici, medicinali forti o sostanze
stupefacenti.
Non dormire mai in una sauna calda.
•
L’aria di mare ed il clima umido possono corro-
•
dere le superfici metalliche del riscaldatore.
Non appendete vestiti ad asciugare nella sauna,
•
perché possono costituire un rischio di incendio. Inoltre, un contenuto eccessivo di umidità
può danneggiare l’impianto elettrico.
1.7. Risoluzione dei problemi
Nota! Tutti gli interventi di servizio devono essere
eseguiti da personale addetto.
La stufa non si riscalda.
Controllare che i fusibili sulla stufa siano in
•
buone condizioni.
Controllare che il cavo di connessione sia colle-
•
gato ( 3.3.).
Portare l'interruttore del timer su “on“
•
( 1.3.1.).
Regolare il termostato su un'impostazione su-
•
periore ( 1.3.4.).
Controllare che la protezione termica di sicurez-
•
za non sia disattivata. Il timer funziona, ma la
stufa non si riscalda. ( 3.5.)
La stanza della sauna si riscalda lentamente. L'acqua gettata sulle pietre della sauna raffredda rapidamente le pietre.
Controllare che i fusibili sulla stufa siano in
•
buone condizioni.
Controllare che tutte le resistenze si accendano
•
quando la stufa è accesa.
Regolare il termostato su un'impostazione su-
•
periore ( 1.3.4.).
Controllare che la potenza di uscita della stufa
•
sia sufficiente ( 2.3.).
Controllare le pietre della sauna ( 1.1.). Le pie-
•
tre impilate troppo vicine tra loro, l'assestarsi
delle pietre con il passare del tempo o un tipo
di pietra non adeguato potrebbe ostacolare il
flusso d'aria all'interno della stufa, causando
una minore efficienza di riscaldamento.
Controllare che vi sia una corretta ventilazione
•
nella stanza della sauna ( 2.2.).
La stanza della sauna si riscalda velocemente, ma
la temperatura delle pietre rimane insufficiente.
L'acqua gettata sulle pietre scorre.
Regolare il termostato su un'impostazione infe-
•
riore ( 1.3.4.).
Controllare che la potenza di uscita della stufa
•
non sia eccessivamente elevata ( 2.3.).
Controllare che vi sia una corretta ventilazione
•
nella stanza della sauna ( 2.2.).
Il pannello o altro materiale accanto alla stufa si
annerisce rapidamente.
Verificare che siano soddisfatti i requisiti relativi
•
alle distanze di sicurezza ( 3.1.).
Controllare le pietre della sauna ( 1.1.). Le pie-
•
tre impilate troppo vicine tra loro, l'assestarsi
delle pietre con il passare del tempo o un tipo
di pietra non adeguato potrebbe ostacolare il
flusso d'aria all'interno della stufa, causando il
surriscaldamento dei materiali circostanti.
Vedere anche la sezione 2.1.1.
•
La stufa emette odori particolari.
Vedere la sezione 1.2.
•
La stufa calda potrebbe enfatizzare gli odori
•
mescolati nell'aria che non sono, tuttavia, causati dalla sauna o dalla stufa. Esempi: pittura,
colla, olio, condimento.
La stufa è rumorosa.
BC: il timer è un dispositivo meccanico che
•
emette un ticchettio durante il suo normale
funzionamento. Se il timer emette il ticchettio
anche quando la stufa è spenta, controllare il
cablaggio del timer.
I rumori improvvisi occasionali sono causati dal
•
crepitio delle pietre dovuti al calore.
La dilatazione termica degli elementi riscaldan-
•
ti possono causare rumori quando la stufa si
riscalda.
5
Page 6
IT
A
G
C
E
F
D
A
B
2. LA STANZA DELLA SAUNA
2.1. Struttura della stanza della sauna
Legno isolante con spessore di 50–100 mm. La
A.
stanza della sauna deve essere isolata con attenzione in modo che la potenza di uscita della
stufa venga tenuta moderatamente bassa.
Protezione da umidità, ad es. carta di allumi-
B.
nio. Rivolgere la parte lucida della carta verso
la sauna. Chiudere le cuciture con nastro di
alluminio.
Spazio di ventilazione di circa 10 mm tra la pro-
C.
tezione da umidità e il pannello (consigliato).
Tavola per pannello spessa 12–16 mm a massa
D.
ridotta. Prima di iniziare il rivestimento, controllare il cablaggio elettrico e i rinforzi nelle pareti
necessari per stufa e panchine.
Spazio di ventilazione di circa 3 mm tra la pare-
E.
te e il pannello per soffitto.
Di norma, l'altezza della sauna è di 2100–
F.
2300 mm. L'altezza minima dipende dalla stufa
(vedere la tabella 2). Lo spazio tra la panchina superiore e il soffitto non deve superare i
1200 mm.
Usare rivestimenti per pavimenti costituiti da
G.
materiali in ceramica e stucchi scuri comuni. Le
particelle che si disintegrano dalle pietre della
sauna e le impurità dell'acqua della sauna possono macchiare e/o danneggiare i rivestimenti
dei pavimenti delicati.
NOTA! Contattare le autorità competenti in caso
di incendi per sapere quali parti della paratia antifiamma isolare. I tubi non utilizzati non devono
essere isolati.
NOTA! I coperchi protettivi leggeri installati direttamente a parete o al soffitto possono causare
incendi.
2.1.1. Annerimento delle pareti della sauna
È del tutto normale che le superfici in legno della stanza della sauna si anneriscano con il tempo.
L'annerimento può essere accelerato da
luce solare
•
caldo proveniente dalla stufa
•
agenti protettivi sulle pareti (gli agenti protettivi
•
hanno uno scarso livello di resistenza al calore)
piccole particelle che si disintegrano dalle pietre
•
della sauna e si sollevano con il flusso dell'aria.
Figura 4.
6
Page 7
IT
D
B
min.
500 mm
min.
500 mm
min. 1000 mm
360°
180°
2.2. Ventilazione della stanza della sauna
L'aria all'interno della stanza della sauna deve cambiare sei volte ogni ora. La figura 5 illustra varie
opzioni di ventilazione della stanza della sauna.
Posizione sfiatatoio di entrata dell'aria. Se viene
A.
utilizzata la ventilazione di scarico meccanica, posizionare lo sfiatatoio di entrata dell'aria
sopra la stufa. Se viene utilizzata la ventilazione
di scarico a gravità, posizionare lo sfiatatoio
di entrata dell'aria sotto o accanto alla stufa.
Il diametro del tubo dello sfiatatoio di entrata
dell'aria deve essere di 50–100 mm. BC-E: non
posizionare lo sfiatatoio di entrata dell'aria in
modo che il flusso d'aria raffreddi il sensore di
temperatura (vedi le istruzioni per l'installazione
del sensore di temperatura nelle istruzioni di
installazione della centralina)!
Sfiatatoio di uscita dell'aria. Posizionare lo sfia-
B.
tatoio di uscita dell'aria accanto al pavimento,
il più lontano possibile dalla stufa. Il diametro
dello sfiatatoio di uscita dell'aria deve essere il
doppio rispetto a quello di entrata.
Ventola opzionale per l'asciugatura (chiusa
C.
durante il riscaldamento e la sauna). La sauna
può essere asciugata anche lasciando la porta
aperta al termine.
Se lo sfiatatoio di uscita dell'aria si trova in
D.
bagno, lo spazio sotto la porta della sauna deve
essere di almeno 100 mm. La ventilazione di
scarico meccanica è obbligatoria.
2.3. Potenza di uscita della stufa
Quando le pareti ed il soffitto sono coperti da pannelli e l’isolamento dietro i pannelli è sufficiente ad
impedire al calore di raggiungere i materiali dei muri,
la portata del riscaldatore viene stabilita in base al
volume cubico della sauna. Le pareti non isolate
(mattoni, vetromattone, vetro, cemento, piastrelle, ecc.) aumentano la richiesta di potenza di uscita della stufa. Aggiungere 1,2 m³ al volume della
sauna per ogni metro quadrato di parete o soffitto
non isolati. Ad esempio, una stanza della sauna di
10 m³ con porta a vetri corrisponde ad un requisito
di potenza di uscita equivalente ad una stanza della
sauna di 12 m³. Se la stanza della sauna ha pareti
lunghe, moltiplicare il volume della sauna per 1,5.
Scegliere la potenza di uscita corretta della stufa
dalla tabella 2.
2.4. Igiene della stanza della sauna
Usare degli asciugamani durante la sauna per evitare che il sudore coli sulle panchine.
La stanza della sauna dovrebbe essere lavata da
cima a fondo perlomeno ogni sei mesi. Spazzolate le
pareti, le piattaforme ed il pavimento utilizzando una
spazzola e con un prodotto specifico per saune.
La polvere e lo sporco sul riscaldatore vanno eliminati con uno straccio umido. Rimuovere le macchie
di calcare dalla stufa con una soluzione di acido
citrico al 10% e risciacquare.
Figura 5.
7
Page 8
IT
min. 10
min. 900
100
A
AB
min. 10
min. 10
min. 10
min. 20
min. 20
min. 20
80–200
A min.B min.
BC23/BC23E1020
BC35/BC35E2030
3. ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE
3.1. Prima dell’installazione
Prima di installare la stufa, leggere attentamente
le istruzioni relative all’installazione e controllare i
seguenti punti:
La potenza ed il tipo di stufa sono adeguati alla
•
stanza della sauna? Rispettare il volume cubico
indicato nella tabella 2.
La corrente erogata è del tipo adatto alla stufa?
•
La collocazione della stufa ottempera ai re-
•
quisiti minimi relativi alle distanze di sicurezza
indicati alla figura 6 e nella tavola 2?
L’installazione deve essere assolutamente eseguita
in conformità a questi valori, un’eventuale negligenza può essere causa d’incendio. Nella stanza della
sauna può essere installata una sola stufa elettri-
3.2. Come fissare la stufa alla parete
Vedere la figura 7.
Fissare la struttura di supporto alla parete
1.
utilizzando le viti fornite in dotazione. NOTA
BENE: dietro il pannello deve essere previsto un
supporto, ad esempio un’asse, con la funzione
di aumentare lo spessore del materiale sul quale
fissare le viti, è possibile però assicurare le assi
anche sopra il pannello.
Assicurarsi che il fermaglio entri correttamente
2.
nel foro.
Sollevare la stufa fino ad appoggiarla alla strut-
3.
tura a cremagliera fissata al muro, in modo che
i ganci di fissaggio della cremagliera siano posizionati dietro il bordo del corpo della stufa e la
parte superiore della stufa sia premuta contro
la cremagliera stessa. Fissare alla cremagliera il
bordo della stufa con una vite.
ca.
Stufa
Modello e
dimensioni
Larghezza 280 mm
Profondita
• BC 295 mm
• BC-E 270 mm
Altezza 505 mm
Peso 7 kg
Pietre max. 12 kgkW
BC23/BC23E2,31,32,517004 x 1,52 x 103 x 1,51 x 104 x 0,25
BC35/BC35E3,524,517004 x 1,52 x 103 x 2,51 x 164 x 0,25
Tabella 2. Informazioni per l’installazione
Potenza Stanza della saunaCollegamenti elettrici
400 V 2N~230 V 1N~
Vol. cubico Altezza
2.3.
min.m³max.
min.
mm
m³mm²Amm²Amm²
Cavo di
connessione
Vedi figura 7. Le misure si riferiscono esclusivamente ai
cavi di connessione (B)!
Fusibile
Cavo di
connessione
Fusibile
Cavo del
sensore (BC-E)
Figura 6. Distanze di sicurezza dalla stufa (tutte le dimensioni sono in millimetri)(tutte le dimensioni sono in millimetri)
8
Page 9
IT
2.
3.
X
220
180
230
150
450
80–200
1.
6 x
max. 500
A
B
X min.
BC23/BC23E40
BC35/BC35E50
Figura 7. Come fissare la stufa alla parete (tutte le dimensioni sono in millimetri)Come fissare la stufa alla parete (tutte le dimensioni sono in millimetri)(tutte le dimensioni sono in millimetri)
A. Scatola di derivazione
B. Cavo di connessione
3.3. Collegamenti elettrici
La stufa può essere collegata alla rete elettrica in
conformità alle normative vigenti soltanto da un
elettricista qualificato autorizzato.
La stufa è collegata in modo semifisso alla sca-
•
tola di derivazione (figura 7: A) posta sulla parete della sauna. La scatola di derivazione deve
essere a prova di spruzzo e l’altezza massima
dal pavimento non deve superare i 500 mm.
Il cavo di connessione (figura 7: B) deve essere
•
di gomma, tipo H07RN-F o equivalente. NOTA:
a causa della scarsa resistenza alle temperature
elevate, è vietato utilizzare un cavo con isolamento in PVC come cavo di connessione per la
stufa.
Se i cavi di connessione e di installazione sono
•
posti a oltre 1 000 mm di altezza dal pavimento della sauna, o all’interno delle pareti della
stanza della sauna, devono essere in grado di
resistere a una temperatura minima di 170° (ad
esempio, tipo SSJ) in esercizio. Le apparecchiature elettriche installate a un’altezza superiore
a 100 cm dal pavimento della sauna devono
essere omologate per temperature di 125°
(marcatura T125).
Oltre ai connettori di alimentazione, la stufa
•
modello BC è dotata di un connettore (P), che
consente il controllo del riscaldamento elettrico
(figura 9). Il cavo di controllo del riscaldamento elettrico viene inserito direttamente nella
scatola di derivazione della stufa e da qui nella
morsettiera, insieme a un cavo di gomma dello
stesso spessore del cavo di connessione.
3.3.1. Resistenza dell’isolamento del bruciatore
elettrico
Quando si procede al controllo finale dell’impianto
elettrico, può capitare di riscontrare una “perdita”
durante la misurazione della resistenza dell’isolamento del riscaldatore. Ciò è dovuto al fatto che il
materiale isolante delle resistenze del riscaldamento
ha assorbito una certa umidità dall’aria (durante lo
stoccaggio o il trasporto). Dopo aver fatto funzionare il riscaldatore per alcune volte, l’umidità sparirà
dalle resistenze.
Non collegate l’alimentatore del riscaldatore alla
messa a terra!
9
Page 10
IT
3.4. Installazione della centralina e dei sensori
(BC-E)
Assieme alla centralina vengono fornite istruzioni
dettagliate relative al suo fissaggio alla parete. Installare il sensore della temperatura sulla parete della
stanza della sauna, sopra la stufa, sulla mezzeria
laterale della stufa, 100 mm al di sotto del soffitto.
Figura 6.
Non posizionare lo sfiatatoio di entrata dell'aria
in modo che il flusso d'aria raffreddi il sensore di
temperatura. Figura 5.
3.5. Reimpostazione della protezione da surriscaldamento
Se la temperatura della stanza della sauna diventa
pericolosamente elevata, la protezione da surriscaldamento interrompe l’alimentazione della stufa in modo
permanente. È possibile reimpostare la protezione da
surriscaldamento dopo aver raffreddato la stufa.
BC
Il tasto di rilascio si trova all'interno della scatola di
connessione della stufa (figura 8). Solo il personale
autorizzato ad eseguire le installazioni elettriche può
reimpostare la protezione da surriscaldamento.
Prima di premere il pulsante, occorre stabilire la
causa dell’anomalia:
le pietre sono sbriciolate e pressate le une con-
•
tro le altre?
la stufa è rimasta accesa per molto tempo sen-
•
za essere utilizzata?
il supporto del sensore del termostato è inclina-
•
to contro il lato dello scomparto per le pietre?
la stufa ha ricevuto colpi o scosse?
•
Figura 8. Reimpostazione
della protezione da
surriscaldamento
BC-E
Vedere le istruzioni per l'uso del modello di centralina selezionato.
3.6. Sostituzione degli elementi di riscaldamento
È possibile sostituire gli elementi di riscaldamento
mentre la stufa rimane collegata alla parete:
Disattivare i fusibili
1.
Togliere le pietre dalla stufa
2.
Rimuovere le manopole del timer e del termo-
3.
stato dal pannello frontale
Togliere le viti dal pannello frontale (3 viti)
4.
Svitare i cavi e la piastra di protezione dall’acqua
5.
Il meccanismo di fissaggio degli elementi di
6.
riscaldamento risulta visibile e ciò consente
la sostituzione degli elementi mentre la stufa
rimane collegata alla parete.
10
Page 11
IT
3 x 1,5 mm
2
4
4
1 2 3 41 2 3 4
K1 U2
L1 L2 L3NN
(SSJ)
UW V
N
PE
400 V
2N~
N L1 L2
400 V/230 V 3N~
L3
L2
L1
N
4
N L1 L2
230 V
1N~
C90/C150C90/C150
400 V/230 V 3N~
L3
L2
L1
N
3
3
3
K1 U2
L1 L2 L3NN
(SSJ)
UW V
N
PE
BC23E
BC35E
BC23E
BC35E
3 x 1,5 mm
2
3 x 1,5 mm
2
3 x 1,5 mm
2
400 V 2N~230 V 1N~
ntc
-t
ntc
-t
CONTROLLO DEL
RISCALDAMENTO ELETTRICO
GIALLO
ROSSO
BLU
BIANCO
GIALLO
ROSSO
BLU
BIANCO
SENSORESENSORE
FUSIBILI
ALIMENTAZIONE
ELETTRICA
LUCE
max. 100 W
LUCE
max. 100 W
CONTROLLO DEL
RISCALDAMENTO ELETTRICO
FUSIBILI
ALIMENTAZIONE
ELETTRICA
SCATOLA DI DERIVAZIONESCATOLA DI DERIVAZIONE
INTERRUTTORE AUTOMATICO
MESSA A TERRA
MESSA A TERRA
BC23E
1 2 3
N
1 2
N L1 L2L1 L2
BC35E
N L1 L2N L1 L2
400 V 2N~
230 V 1N~230 V 1N~
400 V 2N~
400 V 2N~400 V 2N~
230 V 1N~230 V 1N~
N P
N
L1 L2
N P
N
L1 L2N P
N
L1 L2
N P
N
L1 L2
a1
a
a1
a
a1
a
a1
a
a1
a
b0
b
b0
b
b0
M
b
BC35
a1
a
b0
b
b0
b
b0
M
b
BC23
CONTROLLO DEL RISCALDAMENTO ELETTRICO
CONTROLLO DEL RISCALDAMENTO ELETTRICO
Figura 10. Collegamenti elettrici della
stufa BC-E
Figura 9. Collegamenti elettrici della stufa BC
Figura 11. Collegamenti elettrici della centralina C90/C150 e della stufa BC-E