IT MANUALE DI ISTRUZIONI PER APPARECCHI DI TAGLIO AL PLASMA ..................... Pag. 4
EN INSTRUCTIONS FOR PLASMA CUTTERS ...................................................................... Page 7
DE BETRIEBSANLEITUNG FÜR PLASMASCHNEIDGERÄTE ............................................ Seite 10
FR MANUEL D’INSTRUCTIONS POUR APPAREILS DE DECOUPE ................................... Page 13
ES MANUAL DE INSTRUCCIONES PARA EQUIPOS DE CORTE EN PLASMA................. Pag. 16
PT MANUAL DE INSTRUÇÃO PARA APARELHOS DE CORTE AO PLASMA .................. Pag. 19
Parti di ricambio e schema elettrico
Spare parts and wiring diagram
Ersatzteile und elektrischer Schaltplan
Pièces de rechanges et schéma électrique
Partes de repuesto y esquema eléctrico
Peças e esquema eléctrico ........................................................................................................................ Pagg. Seiten 22
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DIAGRAMMA DI TAGLIO
CUTTING VELOCITY DIAGRAM
SCHNITTGESCHWINDIGKEITSDIAGRAM
DIAGRAMME DE DECOUPE
DIAGRAMA VELOCIDAD DE CORTE
DIAGRAMA DE VELOCIDADE DE CORTE
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MANUALE DI ISTRUZIONI PER APPARECCHIO DI TAGLIO AL PLASMA
IMPORTANTE
PRIMA DELLA INSTALLAZIONE, DELL’USO O DI
QUALSIASI MANUTENZIONE ALLA MACCHINA
LEGGERE IL CONTENUTO DI QUESTO MANUALE E
DEL MANUALE “REGOLE DI SICUREZZA PER L’USO
DELLE APPARECCHIATURE” PONENDO PARTICOLARE
ATTENZIONE ALLE NORME DI SICUREZZA.
CONTATTARE IL VOSTRO DISTRIBUTORE SE NON
AVETE COMPRESO COMPLETAMENTE QUESTE
ISTRUZIONI.
Questo apparecchio deve essere utilizzato esclusivamente
per operazioni di taglio.
E’ inoltre indispensabile tenere nella massima
considerazione il manuale riguardante le regole di
sicurezza. I simboli posti in prossimità dei paragrafi ai quali
si riferiscono, evidenziano situazioni di massima
attenzione, consigli pratici o semplici informazioni.
Entrambi i manuali devono essere conservati con cura, in
un luogo noto ai vari interessati. Dovranno essere
consultati ogni qual volta vi siano dubbi, dovranno seguire
tutta la vita operativa della macchina e saranno impiegati
per l’ordinazione delle parti di ricambio.
1 INSTALLAZIONE
1.1 DESCRIZIONE DISPOSITIVI SULL’APPARECCHIO
A) Led di blocco; si illumina in condizioni di pericolo.
B) Led spia di rete.
C) Led termostato
D) Led pressione aria insufficiente.
G) Cavo di massa.
H) Manopola di regolazione della corrente di taglio.
I) Raccordo per torcia.
J) Manopola regolazione pressione.
K) Manometro.
L) Raccordo aria compressa (filetto 1/4" gas
femmina).
M) Riduttore di pressione aria.
N) Interruttore di rete.
O) Vaschetta raccogli condensa.
P) Cavo di alimentazione.
1.2 DISPOSITIVI DI SICUREZZA
Questo impianto è provvisto delle seguenti sicurezze:
Termica:
Per evitare sovraccarichi. E’ evidenziata
dall’accensione continua del led C (vedi fig.1).
Pneumatica:
Posta sull’alimentazione della torcia per evitare
che la pressione aria sia insufficiente. E’
evidenziata dall’accensione del led D (vedi fig.1).
Se il led D si accende in modo intermittente significa che la
pressione è scesa momentaneamente al di sotto di 3,2 ÷
3,5 bar.
Elettrica:
1. Per segnalare la presenza di tensione
pericolosa all’interno della macchina. Questa
funzione è evidenziata dall'accensione del led B
(vedi fig.1). L’accensione del led B continua
anche dopo aver disalimentato l’apparecchio fino a quando
sono presenti tensioni pericolose all’interno.
2. Posta sul corpo torcia, per evitare che vi siano tensioni
pericolose sulla torcia, quando si sostituiscono l’ugello, il
diffusore, l’elettrodo o il portaugello.
Per garantire l’efficienza di queste sicurezze:
y Non eliminare o cortocircuitare le sicurezze
y Utilizzare solamente ricambi originali.
y Sostituire sempre eventuali parti danneggiate
dell’apparecchio o della torcia con materiale originale.
yNon far funzionare l’apparecchio senza i coperchi.
Questo sarebbe pericoloso per l’operatore e le
persone che si trovano nell’area di lavoro ed
impedirebbe all’apparecchio un raffreddamento
adeguato.
1.3 SPIEGAZIONE DEI DATI TECNICI
EN 60974-1 L’apparecchio è costruito secondo
EN 60974-7 queste norme.
EN 60974-10
Cl. A Apparecchiatura per uso industriale e
professionale
Convertitore statico di frequenza monofase
trasformatore-raddrizzatore.
Caratteristica discendente.
Adatto per il taglio al plasma.
TORCH TYPE Tipo di torcia che deve essere utilizzata
con questo apparecchio per formare un
sistema sicuro.
U0 Tensione a vuoto secondaria.
X Fattore di servizio percentuale.
Il fattore di servizio esprime la
percentuale di 10 minuti in cui
l’apparecchio può lavorare ad una
determinata corrente I
e tensione U2
2
senza causare surriscaldamenti.
I2 Corrente di taglio
U
Tensione convenzionale secondaria con
2
corrente di taglio I
Questa tensione
2
dipende dalla distanza tra l’ugello e il pezzo
da tagliare.
Se questa distanza aumenta anche la
tensione di taglio aumenta ed il fattore di
servizio X% può diminuire.
Tensione nominale di alimentazione.
U
1
1~ 50/60Hz Alimentazione monofase 50 oppure 60 Hz.
I
Max Corrente max. assorbita alla
1
corrispondente corrente I
eff E’ il massimo valore della corrente
I
1
e tensione U2.
2
effettiva assorbita considerando il fattore
di servizio.
IP23 Grado di protezione della carcassa.
4
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Grado 3 come seconda cifra significa che
questo apparecchio è idoneo a lavorare
all’esterno sotto la pioggia.
Idoneo a lavorare in ambienti con rischio
accresciuto.
NOTE: L’apparecchio è inoltre stato progettato per lavorare
in ambienti con grado di inquinamento 3. (Vedi IEC 664).
1.4 ASSEMBLAGGIO E DISPOSIZIONE
Togliere la macchina dall'imballo. Disporre l'apparecchio in
un locale adeguatamente ventilato possibilmente non
polveroso, facendo attenzione a non ostruire l'entrata e
l'uscita dell'aria dalle asole di raffreddamento
Questo impianto è idoneo solo per torce tipo P25
manuali e si declina ogni responsabilità se utilizzato
con torce di tipo diverso.
1.5 MESSA IN OPERA
L’installazione dell’apparecchio deve essere fatta da
personale qualificato. Tutti i collegamenti devono essere
eseguiti in conformità alle vigenti norme e nel pieno rispetto
della legge antinfortunistica (vedi CEI 26-23 / IEC-TS
62081).
Collegare l’alimentazione dell’aria al raccordo L,
assicurandosi che la pressione sia almeno di 4,7 bar con
una portata minima di 40 litri/min.
Nel caso che l’alimentazione dell’aria provenga da un
riduttore di pressione di un compressore o di un impianto
centralizzato il riduttore deve essere regolato ad una
pressione di uscita non superiore a 8 bar (0,8 MPa). Se
l’alimentazione dell’aria proviene da una bombola di aria
compressa questa deve essere equipaggiata con un
regolatore di pressione.
Non collegare mai una bombola di aria compressa
direttamente al riduttore dell’apparecchio! La
pressione potrebbe superare la capacità del riduttore
che quindi potrebbe esplodere!
Collegare il cavo di alimentazione P: il conduttore giallo
verde del cavo deve essere collegato ad un’efficiente presa
di terra dell’impianto; i rimanenti conduttori debbono essere
collegati alla linea di alimentazione attraverso un
interruttore posto, possibilmente, vicino alla zona di taglio
per permettere uno spegnimento veloce in caso di
emergenza.
La portata dell’interruttore magnetotermico o dei fusibili in
serie all’interruttore deve essere uguale alla corrente I
eff
1
assorbita dall’apparecchio.
La corrente I1 eff assorbita si deduce dalla lettura dei dati
tecnici riportati sull’apparecchio in corrispondenza della
tensione di alimentazione U
a disposizione.
1
Eventuali prolunghe debbono essere di sezione adeguata
alla corrente I
max assorbita.
1
1.5.1 Motogeneratori
Debbono avere un dispositivo di regolazione elettronico
della tensione, una potenza uguale o superiore a 2,5 kVA e
non debbono erogare una tensione superiore a 260V.
2 IMPIEGO
Accendere l'apparecchio mediante l’interruttore N (fig.2).
Questa operazione sarà evidenziata dall'accensione del led
B (fig.1).
Attenzione: dopo l’accensione dell’apparecchio, alla
prima pressione del pulsante della torcia,
corrisponderà l’immediata accensione dell’arco pilota.
Verificare che, in questa condizione, la pressione indicata
dal manometro K sia 4,7 bar (0,47 MPA); in caso contrario
aggiustarla agendo sulla manopola del riduttore J (fig. 2)
quindi bloccare detta manopola premendo verso il basso.
Collegare il morsetto di massa al pezzo da tagliare.
Scegliere, mediante la manopola H (fig. 1) la corrente di
taglio. Utilizzare l'ugello Ø 0,65 mm.
N.B. La qualità del taglio è notevolmente superiore
tenendo l'ugello a contatto con il pezzo.
Assicurarsi che il morsetto di massa e il pezzo siano in
buon contatto elettrico in particolare con lamiere verniciate,
ossidate o con rivestimenti isolanti.
Non collegare il morsetto di massa al pezzo di materiale
che deve essere asportato.
Premere il pulsante della torcia per accendere l’arco pilota.
Se dopo 2 secondi non si inizia il taglio, l’arco pilota si
spegne e quindi, per riaccenderlo, è necessario premere
nuovamente il pulsante.
Tenere la torcia verticale durante il taglio.
Completato il taglio e dopo aver lasciato il pulsante, l’aria
continua ad uscire dalla torcia per circa 100 secondi per
consentire alla torcia stessa di raffreddarsi.
E’ bene non spegnere l’apparecchio prima della fine di
questo tempo.
Nel caso si debbano eseguire fori o si debba iniziare il
taglio dal centro del pezzo si deve disporre la torcia in
posizione inclinata e lentamente raddrizzarla in modo che il
metallo fuso non sia spruzzato sull’ugello (vedi fig. 3).
Questa operazione deve essere eseguita, quando si forano
pezzi di spessore superiore ai 3 mm.
Non tenere inutilmente acceso l’arco pilota in aria per non
aumentare il consumo dell’elettrodo, del diffusore e
dell’ugello.
A lavoro terminato, spegnere la macchina.
3 INCONVENIENTI DI TAGLIO
3.1 INSUFFICIENTE PENETRAZIONE
Le cause di questo inconveniente possono essere:
yvelocità elevata. Assicurarsi sempre che l’arco sfondi
completamente il pezzo da tagliare e che non abbia
mai un’inclinazione, nel senso di avanzamento,
superiore ai 10 -15°. Si eviteranno consumi non
corretti dell’ugello e bruciature al portaugello.
y Spessore eccessivo del pezzo (vedere diagrammi
velocità di taglio).
yMorsetto di massa non in buon contatto elettrico con il
pezzo.
y Ugello ed elettrodo consumati.
y Corrente di taglio troppo bassa.
N.B.: Quando l’arco non sfonda le scorie di metallo fuso
ostruiscono l’ugello.
3.2 L’ARCO DI TAGLIO SI SPEGNE
Le cause di questo inconveniente possono essere:
y ugello, elettrodo o diffusore consumati
y pressione aria troppo alta
y tensione di alimentazione troppo bassa
3.3 TAGLIO INCLINATO
Qualora il taglio si presentasse inclinato (vedi fig. 4)
spegnere la macchina allentare il portaugello e ruotare
l'ugello di circa un quarto di giro, quindi bloccare e
riprovare. Ripetere l'operazione finché il taglio non sia dritto
(vedi fig. 5).
3.4 ECCESSIVA USURA DEI PARTICOLARI DI
CONSUMO
Le cause di questo problema possono essere:
a) pressione aria troppo bassa rispetto a quella consigliata.
b) eccessive bruciature sulla parte terminale del
gel
portau
lo.
5
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4 CONSIGLI PRATICI
y Se l’aria dell’impianto contiene umidità ed olio in
quantità notevole è bene utilizzare un filtro essiccatore
per evitare un’eccessiva ossidazione ed usura delle
parti di consumo, il danneggiamento della torcia e che
vengano ridotte la velocità e la qualità del taglio.
yLe impurità presenti nell’aria favoriscono l’ossidazione
dell’elettrodo e dell’ugello e possono rendere
difficoltosa l’accensione dell’arco pilota. Se si verifica
questa condizione pulire la parte terminale
dell’elettrodo e l’interno dell’ugello con carta abrasiva
fine.
yAssicurarsi che l’elettrodo e l’ugello nuovi che stanno
per essere montati siano ben puliti e sgrassati.
yPer evitare di danneggiare la torcia utilizzare
sempre ricambi originali.
5 MANUTENZIONE
Togliere sempre l'alimentazione all’apparecchio prima di
ogni intervento che deve essere eseguito da personale
qualificato.
5.1 MANUTENZIONE GENERATORE
In caso di manutenzione all'interno dell’apparecchio,
assicurarsi che l'interruttore N sia in posizione "O" e che il
cavo di alimentazione sia scollegato dalla rete.
Verificare inoltre che non vi sia tensione ai capi dei
condensatori del gruppo IGBT.
Anche se l’apparecchio è provvisto di un dispositivo
automatico per lo scarico della condensa, che entra in
funzione ogni volta che si chiude l’alimentazione dell’aria, è
buona norma, periodicamente, controllare che nella
vaschetta O (fig. 2) del riduttore non vi siano tracce di
condensa.
Periodicamente, inoltre, è necessario pulire l’interno
dell’apparecchio dalla polvere metallica accumulatasi,
usando aria compressa.
5.2 MANUTENZIONE TORCIA (vedi fig. 8)
Sostituzione delle parti di consumo. I particolari soggetti
ad usura sono l'elettrodo 17, il diffusore 18 e l'ugello 19. La
sostituzione di una di queste parti è possibile solo dopo
avere svitato il portaugello 20. L'elettrodo 17 deve essere
sostituito quando presenta un cratere al centro profondo
circa 1,5 mm (vedi fig. 6). L'ugello 19 va sostituito quando
presenta il foro centrale rovinato oppure molto allargato
rispetto a quello del particolare nuovo (fig. 7).
Quando l'elettrodo è consumato l'ugello si usura molto
rapidamente. Quando l'elettrodo è usurato la macchina
perde potenza di taglio. Una ritardata sostituzione
dell'elettrodo e dell'ugello provoca un eccessivo
riscaldamento delle parti, tale da pregiudicare la durata del
diffusore 18. Assicurarsi che dopo la sostituzione, il
portaugello 20 sia stretto a sufficienza. ATTENZIONE! Il
portaugello 20 deve essere avvitato sulla testina solo
con l'elettrodo 17, il diffusore 18 e l'ugello 19 montati.
5.3 ACCORGIMENTI DA USARE DOPO UN
INTERVENTO DI RIPARAZIONE.
Dopo aver eseguito una riparazione, fare attenzione a
riordinare il cablaggio in modo che vi sia un sicuro
isolamento tra il lato primario ed il lato secondario della
macchina. Evitare che i fili possano andare a contatto con
parti in movimento o parti che si riscaldano durante il
funzionamento. Rimontare tutte le fascette come
sull’apparecchio originale in modo da evitare che, se
accidentalmente un conduttore si rompe o si scollega,
possa avvenire un collegamento tra il primario ed il
secondario.
oltre le viti con le rondelle dentellate come
are in
Rimont
sull’apparecchio originale.
6
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INSTRUCTIONS FOR PLASMA CUTTER
IMPORTANT
READ THIS MANUAL AND THE SAFETY RULES
MANUAL CAREFULLY BEFORE INSTALLING, USING,
OR SERVICING THE MACHINE, PAYING SPECIAL
ATTENTION TO SAFETY RULES. CONTACT YOUR
DISTRIBUTOR IF YOU DO NOT FULLY UNDERSTAND
THESE INSTRUCTIONS.
This machine must be used for cutting only.
It is also essential to pay special attention to the "SAFETY
RULES" Manual. The symbols next to certain paragraphs
indicate points requiring extra attention, practical advice or
simple information.
This MANUAL and the "SAFETY RULES" MANUAL must
be stored carefully in a pica familiar to everyone involved in
using the machine. They must be consulted whenever
doubts arise and be kept for the entire lifespan of the
machine; they will also be used for ordering replacement
parts.
1. INSTALLATION
1.1. DESCRIPTION OF DEVICES ON THE MACHINE
A) Block LED; lights when hazardous conditions
arise.
B) Mains power LED.
C) Thermostat LED.
D) Low air pressure LED.
G) Grounding cable.
H) Cutting current regulator knob.
I) Torch fitting.
J) Pressure regulator knob.
K) Pressure gauge.
L) Compressed air fitting (1/4" female gas thread).
M) Air pressure regulator.
N) Mains power switch.
O) Water trap.
P) Power cord.
1.2. SAFETY DEVICES
This system comes equipped with the following safety
devices:
Overload cut-out:
To avoid overloads. It is evidenced by the C led
continuously on (see pict.1).
Pneumatic:
Located on the torch inlet to prevent low air
pressure. The LED D lights when tripped (see
pict.1).
The blinking D led means that the pressure has temporarily
gone below 3.2 ÷ 3.5 bar.
Electrical:
1. It signals the presence of dangerous tensions
inside the machine. The LED B (see pict.1) lights
to indicate this function. The LED B keeps on
lighting, even after having switched off the machine, until
dangerous internal tensions persist.
2. Located on the torch body, to prevent hazardous
voltages from occurring on the torch when, swirl ring,
electrode or nozzle holder are replaced.
To ensure the efficiency of these safety devices:
y Do not remove or short-circuit the safety devices.
y Use only original spare parts.
y Always replace any damaged parts of the machine
with original materials.
yDo not run the machine without its housings. This
would be dangerous to the operator and anyone else
in the work area, and would prevent the machine from
being cooled properly.
1.3. EXPLANATION OF TECHNICAL SPECIFICATIONS
EN 60974-1 The equipment is built according to these
EN 60974-7 standards.
EN 60974-10
Cl. A Machine for professional and industrial use.
Single-phase static transformer-rectifier
frequency converter.
Down slope.
Suitable for plasma cutting.
TORCH TYPE Type of torch to be used with this machine
to form a safe system.
U0 Secondary open-circuit voltage.
X Duty cycle percentage.
The duty cycle expresses the percentage of
10 minutes during which the welding
machine may run at a certain current I
voltage U
I
Cutting current.
2
U
Secondary conventional voltage with
2
welding current I
without overheating.
2
. This voltage depends
2
and
2
on the distance between the contact tip and
the workpiece.
If this distance increases, the cutting
voltage also increases and the duty cycle
X% may decrease.
U1 Rated supply voltage.
1~ 50/60Hz 50- or 60-Hz single-phase power supply
I1 Max Max. absorbed current at the
corresponding current I
I
eff This is the maximum value of the actual
1
and voltage U2
2
current absorbed, considering the duty
cycle.
IP23 Protection rating for the housing.
Grade 3 as the second digit means that this
equipment is suitable for use outdoors in
the rain.
Suitable for use in high-risk environments.
7
Page 8
NOTES: The machine has also been designed for use in
environments with a pollution rating of 3. (See IEC 664).
1.4 ASSEMBLY AND ARRANGEMENT
Unpack the unit. Place the unit in a properly ventilated and,
if possible, non dusty room, making sure that the air inlet
and outlet from cooling slots are not obstructed.
This machine is suitable for manual torch type P 25
and we do not assume any responsibility in case that a
different kind of torch is used.
1.5. START-UP
The machine must be installed by qualified personnel. All
connections must be made in compliance with current
safety standards and full observance of safety regulations
(see CEI 26-23 - IEC TS 62081).
Connect the air supply to the fitting L, making sure that
pressure is 4,7 bar at least with a minimal capacity of 40
litres/min.
If the air supply comes from a pressure regulator of a
compressor or centralized system, the regulator must be
set to an output pressure of no more than 8 bar (0.8 Mpa).
If the air supply comes from a compressed air cylinder, the
cylinder must be equipped with a pressure regulator.
Never connect a compressed air cylinder directly to the
regulator on the machine! The pressure coul d exceed
the capacity of the regulator, which might explode!
Connect the power cord P: the yellow-green cable wire
must be connected to an efficient grounding socket on the
system. The remaining wires must be connected to the
power supply line by means of a switch placed as close as
possible to the cutting area, to allow it to be shut off quickly
in case of emergency.
The capacity of the cut-out switch or fuses installed in
series with the switch must be equal to the current I
absorbed by the machine.
The absorbed current I1 eff. may be determined by reading
the technical specifications shown on the machine under
the available supply voltage U1.
Any extension cords must be sized appropriately for the
absorbed current I1 max.
1.5.1 Motor-driven generators
They must have an electronic regulator of the tension, a
power equal to or greater than 2,5 kVA and must not
deliver a voltage greater than 260V.
2. USE
Switch the unit on by turning switch N (pict.2); this is shown
by LED B (pict.1) which is on.
ATTENTION! After turning on the machine, the first
pressure you do on the torch trigger will cause the
immediate strike of the pilot arc.
Check that, under this condition, the pressure shown on
gauge K (pict. 2) is 4,7 bar (0,47 MPA), otherwise adjust it
by means of pressure regulator knob J (pict. 2), then lock
this knob by pressing it down. Connect work clamp to the
piece to be cut. Set the cutting current by means of the
knob H (pict.1). Use the Ø 0,65 mm nozzle.
N.B. Cut quality is greatly improved if the nozzle is kept
in contact with the workpiece.
Make sure that the grounding clamp and workpiece have a
good electrical contact, especially with painted, oxidized or
insulated sheet metal.
Do not connect the grounding clamp to the part of the
eff.
1
material that is to be removed.
Press the torch trigger to strike the pilot arc.
If cutting does not begin within 2 seconds, the pilot arc
goes out; press the trigger again to re-strike it.
Hold the torch upright while cutting.
When you have finished cutting and released the trigger,
air will continue to leave the torch for approximately 100
seconds to allow the torch to cool down.
It is advisable not to turn the machine off until this
cool-down period is complete.
Should you need to make holes or begin cutting from the
centre of the workpiece, you must hold the torch at an
angle and slowly straighten it so that the nozzle does not
spray molten metal (see pict. 3). This must be done when
making holes in pieces more than 3 mm thick.
Do not keep the pilot arc lit in the air when not needed, to
avoid unnecessary consumption of the electrode, swirl ring
or nozzle.
Turn the machine off when the task is completed.
3. CUTTING ERRORS
3.1. INSUFFICIENT PENETRATION
This error may be caused by the following:
y high speed. Always make sure that the arc fully
penetrates the workpiece and is never held at a
forward angle of more than 10 - 15°. This will avoid
incorrect consumption of the nozzle and burns to the
nozzle holder.
y Excessively thick workpiece (see cutting speed
diagrams).
yGrounding clamp not in good electrical contact with
the workpiece.
y Worn nozzle and electrode.
y Cutting current too low.
NOTE: When the arc does not penetrate, the molten metal
scraps obstruct the nozzle.
3.2. THE CUTTING ARC GOES OFF
This error may be caused by:
• worn nozzle, electrode or swirl ring
• air pressure too high
• supply voltage too low
3.3. TILTED CUTTING
When cutting appears tilted (see picture 4), switch the unit
off, loosen nozzle holder and turn nozzle by a quarter turn,
then lock and try again. Repeat this operation until cutting
is straight (see picture 5).
3.4. EXCESSIVE WEAR ON CONSUMABLE PARTS
This problem may be caused by:
a) air pressure too low compared to the recommended
level.
b) excessive burns on the end of the nozzle holder.
4. HELPFUL HINTS
yIf the system air contains considerable amounts of
moisture and oil, it is best to use a drying filter to avoid
excessive oxidation and wear on consumer parts,
dama
ge to the torch and a reduction in the speed and
quality of the cutting.
yThe impurities in the air encourage oxidation of the
electrode and nozzle, and may make it difficult to
strike the pilot arc. If this occurs, use fine sandpaper
to clean the end of the electrode and the interior of the
8
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nozzle.
yMake sure that the new electrode and nozzle to be
mounted are thoroughly clean and degreased.
yAlways use original spare parts to avoid damaging
the torch.
5. MAINTENANCE
Always cut off the power supply to the machine before any
operation, which must always be carried out by qualified
personnel.
5.1. GENERATOR MAINTENANCE
In the case of maintenance inside the machine, make sure
that the switch N is in position "O" and that the power cord
is disconnected from the mains.
Also make sure that there is no voltage at the ends of the
IGBT group capacitors.
Even though the machine is equipped with an automatic
condensation drainage device that is tripped each time the
air supply is closed, it is good practice to periodically make
sure that there is no condensation accumulated in the
water trap O (pict. 2).
It is also necessary to periodically clean the interior of the
machine from the accumulated metal dust, using
compressed air.
5.2. TORCH MAINTENANCE (See pict. 8)
Replacement of consumable parts
The parts subject to wear are electrode 17, diffuser 18 and
nozzle 19. All parts may be only replaced after loosening
nozzle holder 20. Electrode 17 should be replaced when a
1/16" (1,5 mm) deep crater is created in the middle (see
picture 6). Nozzle 19 should be replaced when its central
hole is damaged or enlarged in comparison with the new
part (see picture 7).
The use of a worn electrode quickly wears out the nozzle.
When the electrode is worn, the power cut of the machine
is reduced. A delayed replacement of electrode and nozzle
causes overheating of consumable parts and reduces the
life of diffuser 18. Make sure that after replacing it, nozzle
holder 20 is tight enough.
ATTENTION! Nozzle holder 20 should be screwed on
head only when electrode 17, diffuser 18 and nozzle 19
are assembled.
5.3. PRECAUTIONS AFTER REPAIRS.
After making repairs, take care to organize the wiring so
that there is secure insulation between the primary and
secondary sides of the machine. Do not allow the wires to
come into contact with moving parts or those that heat up
during operation. Reassemble all clamps as they were on
the original machine, to prevent a connection from
occurring between the primary and secondary circuits
should a wire accidentally break or be disconnected.
Also mount the screws with geared washers as on the
original machine.
9
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BETRIEBSANLEITUNG FÜR PLASMASCHNEIDGERÄTE
WICHTIG:
VOR INSTALLATION UND GEBRAUCH DIESER MASCHINE
BZW. VOR AUSFÜHRUNG VON BELIEBIGEN
WARTUNGSARBEITEN, DIESES HANDBUCH UND DAS
HANDBUCH “SICHERHEITSVORSCHRIFTEN FÜR DEN
GERÄTEGEBRAUCH” AUFMERKSAM LESEN. DABEI IST
DEN SICHERHEITSNORMEN BESONDERE BEACHTUNG
ZU SCHENKEN. BITTE WENDEN SIE SICH AN IHREN
GROSSHÄNDLER, WENN IHNEN AN DIESER ANLEITUNG
ETWAS UNKLAR IST.
Diese Maschine darf nur zur Ausführung von Schneidarbeiten
verwendet werden.
Des Weiteren ist dem Handbuch, das die
Sicherheitsvorschriften enthält, größte Beachtung zu
schenken. Die Symbole neben den einzelnen Paragraphen
weisen auf Situationen, die größte Aufmerksamkeit verlangen,
Tipps oder einfache Informationen hin.
Die beiden Handbücher sind sorgfältig an einem Ort
aufzubewahren, der allen Personen, die mit dem Gerät zu tun
haben, bekannt ist. Sie sind immer dann heranzuziehen, wenn
Zweifel bestehen. Die beiden Handbücher haben die Maschine
über ihre ganze Lebensdauer zu “begleiten” und sind bei der
Bestellung von Ersatzteilen heranzuziehen.
1. INSTALLATION
1.1. BESCHREIBUNG DER VORRICHTUNGEN
DES GERÄTS
A) Anzeige-LED der Sicherheitsverriegelung; sie
leuchtet auf, wenn gefährliche Arbeitsbedingungen
vorliegen.
B) Netzkontrollampe.
C) LED Thermostat
D) LED "Luftdruck ungenügend"
G) Masseklemme
H) Drehknopf zum Regeln des Schneidstroms
I) Anschluss für Brenner
J) Drehknopf zum Regeln des Drucks
K) Manometer
L) Druckluftanschluss (Innengewinde 1/4 Zoll)
M) Luftdruckminderer
N) Netzschalter
O) Kondenswasserbehälter
P) Elektrische Zuleitung
1.2. SICHERHEITSVORRICHTUNGEN
Diese Anlage verfügt über folgende Sicherheitsvorrichtungen:
Thermischer Schutz:
Zur Vermeidung von Überlastung. Meldung durch
ständiges Leuchten der LED C (siehe Abb. 1).
Druckschalter:
Er befindet sich auf der Brennerspeisung und spricht
bei zu geringem Luftdruck an. Meldung durch
Aufleuchten der LED D (siehe Abb. 1).
Wenn die LED D blinkt, bedeutet dies, dass der Druck
vorübergehend unter 3,2 - 3,5 bar gesunken ist.
Elektrischer Schutz:
1. Zur melden die Anwesenheit von eine gefährliche
Spannung Innen des Geräte. Dieser Zustand wird
durch Aufleuchten der LED B (Abb. 1) gemeldet. Die
LED B leuchtet weiterhin auch nach dem Geräte
ausgeschaltet, bis es gefährliche Spannungen Inneren gibt.
2. Er befindet sich auf dem Brennerkörper und verhindert, dass
während des Austausches der Düse, des Diffusors, der
Elektrode und der Düsenspannhülse gefährliche Spannungen
am Brenner anliegen.
Zur Gewährleistung der Wirksamkeit dieser
Sicherheitsvorrichtungen ist folgendes erforderlich:
10
y Niemals die Sicherheitsvorrichtungen entfernen oder
überbrücken.
y Nur Originalersatzteile verwenden.
y Eventuell beschädigte Teile der Maschine oder des
Brenners nur durch Originalersatzteile ersetzen.
y Die Maschine nicht ohne Schutzabdeckung in Betrieb
nehmen. Hierdurch würden sowohl der Bediener als auch
die Personen, die sich im Arbeitsbereich aufhalten,
gefährden. Außerdem wird hierdurch die angemessene
Kühlung des Geräts verhindert.
1.3. ERLÄUTERUNG DER TECHNISCHEN DATEN
EN 60974-1 Die Konstruktion des Geräts entspricht
EN 60974-7 diesen europäischen Normen.
EN 60974-10
Cl. A Maschine für den industriellen und den
professionellen Einsatz
Statischer Einphasen-Frequenzumrichter
Transformator-Gleichrichter.
Fallende Kennlinie.
Geeignet zum Plasmaschneiden.
TORCH TYPEBrennertyp, der mit diesem Gerät verwendet werden muss, damit die Sicherheit des
Systems gewährleistet ist.
U0 Leerlauf-Sekundärspannung.
X Einschaltdauer.
Die relative Einschaltdauer ist der auf eine
Spieldauer von 10 Minuten bezogene
Prozentsatz der Zeit, die das Gerät bei einer
bestimmten Stromstärke I
Spannung U
arbeiten kann, ohne sich zu
2
und einer
2
überhitzen.
I
Schneidstrom.
2
Konventionelle Sekundärspannung bei
U
2
Schneidstrom I
. Diese Spannung ist
2
abhängig vom Abstand zwischen Düse und
Werk stück.
Vergrößert sich dieser Abstand, erhöht sich
auch die Schneidspannung, was eine
Verringerung der relativen Einschaltdauer
X% mit sich bringen kann.
Bemessungsspeisespannung
U
1
1 ~ 50/60 Hz Einphasenspeisung 50 oder 60 Hz.
I1 Max Maximale Stromaufnahme bei
entsprechendem Strom I
und Spannung U2.
2
I1 eff Dies ist der Höchstwert der effektiven
Stromaufnahme bei Berücksichtigung der
relativen Einschaltdauer.
Page 11
IP23 Schutzart des Gehäuses. Die zweite Ziffer 3
gibt an, dass dieses Gerät im Freien bei
Regen betrieben werden darf.
Geeignet zum Betrieb in Umgebungen mit
erhöhter Gefährdung.
HINWEIS: Das Gerät ist außerdem für den Betrieb in
Umgebungen mit Verunreinigungsgrad 3 konzipiert. (Siehe
IEC 664).
1.4. ZUSAMMENBAU
Die Maschine aus der Verpackung nehmen. Das Gerät in
einem angemessen belüfteten Raum aufstellen, der möglichst
nicht staubig ist, und darauf achten, den Ein- und Austritt der
Luft aus den Kuhlungsrippen nicht zu verstopfen.
Diese Anlage ist fähig nur für Handbrenner Typ P25. Wir
werden irgendeine Verantwortung bezüglich der
Verwendung von verschiedenen Brenner ablehnen.
1.5. EINRICHTEN
Die Installation des Geräts muss von Fachpersonal ausgeführt
werden. Alle Anschlüsse müssen in Übereinstimmung mit den
geltenden Bestimmungen und unter strikter Beachtung der
Unfallverhütungsvorschriften ausgeführt werden (siehe CEI 2623 IEC - TS 62081).
Die Druckluftspeisung an Anschluss B anschließen und sich
vergewissern, daß der Druck wenigstens 4,7 bar mit einem
Mindestzustrom von 40 lt./min.
Kommt die Druckluftspeisung vom Druckminderer eines
Verdichters oder einer zentralen Druckluftanlage, muss der
Druckminderer auf einen maximalen Auslassdruck von 8 bar
(0,8 MPa) eingestellt werden. Kommt die Druckluft von einem
Druckluftbehälter, muss dieser mit einem Druckregler
ausgestattet sein.
Niemals einen Druckluftbehälter direkt an den
Druckminderer des Geräts anschließen! Der Druck könnte
die Belastbarkeit des Druckminderers überschreiten und
folglich dazu führen, dass der Druckminderer explodiert !
Die elektrische Zuleitung P anschließen: der gelb-grüne
Schutzleiter muss an eine wirksame Erdungsanlage
angeschlossen werden; die übrigen Leiter über einen Schalter
ans Netz anschließen; der Schalter sollte sich möglichst in der
Nähe des Schneidbereichs befinden, um die unverzügliche
Ausschaltung im Notfall zu gestatten.
Der Bemessungsstrom des thermomagnetischen Schalters
oder der in Reihe mit dem Schalter geschalteten Sicherungen
muss gleich dem vom Gerät aufgenommenen Strom I
eff.
1
sein.
Die Stromaufnahme I
die Speisespannung U
eff. kann aus den technischen Daten für
1
abgeleitet werden, die auf dem Gerät
1
angegeben sind. Möglicherweise verwendete Verlängerungen
müssen einen der Stromaufnahme I1 max. angemessenen
Querschnitt haben.
1.5.1 Generator - Aggregat
Seine Leistung muß größer oder gleich 2,5 kVA sein, es darf
keine Spannung von mehr als 260V abgeben und darf über
eine elektronische Spannungregulierungsvorrichtung verfügen.
2. BETRIEB
Das Gerät durch den Schalter N (Abb. 2) einschalten, dieser
Arbeitsgang wird durch das Aufleuchten der Leuchte B (Abb.
1) hervorgehoben.
Achtung! Nach der Einschaltung des Gerätes, bei dem
ersten Drücken der Brennertaste wird die sofortige
Freilassung des Pilotbogen zu verursachen
Überprüfen, daß in diesem Zustand der von dem Manometer
K (Abb. 2) angegebene Druck 4,7 bar (0,47 MPA) liegt, ihn
andernfalls ausgleichen, indem man den Griff J (Abb. 2) des
Druckreglers betätigt, dann den genannten Griff blockieren,
indem man einen Druck nach unten ausführt. Die
Erdungsklemme mit dem Stück, das geschnitten werden muß,
verbinden. Durch den Drehknopf H (Abb. 1) den Schneidstrom
wählen. Düse Ø 0,65 mm. anwenden.
N.B. Es wird eine bedeutend bessere Schnittqualität
erzielt, wenn die Düse in Kontakt mit dem Werkstück
gehalten wird.
Sicherstellen, dass die Masseklemme und das Werkstück
einen guten elektrischen Kontakt haben; dies gilt insbesondere
bei lackierten oder oxidierten Blechen und bei Blechen mit
einer isolierenden Beschichtung.
Die Masseklemme nicht an dem Teil des Werkstücks
befestigen, das abgetrennt werden soll.
Den Brennertaster drücken, um den Pilotlichtbogen zu zünden.
Wenn man nicht innerhalb von 2 Sekunden zu schneiden
beginnt, erlischt der Pilotlichtbogen und muss daher ggf. durch
erneute Betätigung des Brennertasters wieder gezündet
werden. Den Brenner während des Schnitts senkrecht halten.
Wenn man nach Abschluss des Schnitts den Brennertaster
löst, tritt weiterhin für die Dauer von rund 100 Sekunden Luft
aus dem Brenner aus, die zur Kühlung des Brenners dient.
Es ist ratsam, das Gerät nicht vor Ablauf dieser Zeit
auszuschalten.
Wenn man Löcher ausschneiden möchte oder den Schnitt in
der Mitte des Werkstücks beginnen muss, dann muss man den
Brenner zuerst geneigt halten und dann langsam aufrichten,
damit das geschmolzene Metall nicht auf die Düse spritzt
(siehe Abb. 3). In dieser Weise ist zu verfahren, wenn in
Bleche von mehr als 3 mm Dicke Löcher geschnitten werden
sollen.
Den Lichtbogen nicht unnötig brennen lassen, da sich
hierdurch der Verschleiß der Elektrode, des Diffusors und der
Düse erhöht.
Nach Abschluss der Arbeit das Gerät ausschalten.
3. PROBLEME BEIM SCHNEIDEN
3.1. UNGENÜGENDE EINDRINGUNG
Hierfür können folgende Gründe verantwortlich sein:
y zu hohe Geschwindigkeit. Sicherstellen, dass der
Lichtbogen das Werkstück stets vollständig durchstößt
und niemals um mehr als 10 -15° in Vorschubrichtung
geneigt ist. Hierdurch wird ein zu großer Verschleiß der
Düse und ein Verbrennen der Düsenspannhülse
vermieden.
yWerkstückdicke zu groß (siehe das
Schneidgeschwindigkeitendiagramm).
y Schlechter Kontakt zwischen Masseklemme und
Werkstück.
y Düse oder Elektrode verbraucht.
y Schneidstrom zu niedrig.
HINWEIS: Wenn der Lichtbogen nicht das Werkstück
durchstößt, kann das Plasma die Düse verstopfen.
3.2. DER LICHTBOGEN ERLISCHT
Hierfür können folgende Gründe verantwortlich sein:
y Düse., Elektrode oder Diffusor verschlissen;
y Luftdruck zu hoch;
y Versorgungsspannung zu niedrig.
3.3. SCHRÄGE SCHNITTKANTE
Sollte der Schnitt sich als schräg erweisen (siehe Abb. 4), die
Maschine ausschalten, den Düsenträger lockern und die Düse
um etwa eine Viertel Drehung drehen, dann blockieren und
wieder versuchen. Den Arbeitsgang wiederholen bis der
Schnitt gerade ist (siehe Abb. 5).
ÜBERMÄSSIG
3.4.
ER VERSCHLEISS DER
VERBRAUCHSTEILE
Hierfür können folgende Gründe verantwortlich sein:
a) Luftdruck höher als empfohlener Druck;
11
Page 12
b) Endstück der Düsenspannhülse zu stark verbrannt.
4. PRAKTISCHE RATSCHLÄGE
y Wenn die Luft der Anlage Feuchtigkeit und Öl in
beachtlichem Ausmaß enthält, wird der Einsatz eines
Trockenfilters empfohlen, um die übermäßige Oxidation
den übermäßigen Verschleiß der Verbrauchsteile, die
Beschädigung des Brenners, die Senkung der
Schneidgeschwindigkeit sowie eine Minderung der
Schnittqualität zu vermeiden.
yDie in der Luft vorhandenen Verunreinigungen fördern die
Oxidation der Elektrode und der Düse und können auch
zu Schwierigkeiten beim Zünden des Pilotlichtbogens
führen. Sollte dieser Umstand eintreten, das
Elektrodenende und die Düse innen mit feinkörnigem
Schleifpapier reinigen.
ySicherstellen, dass die neuen Elektroden und Düsen, die
montiert werden sollen, sauber und fettfrei sind.
yZur Vermeidung von Schäden am Brenner stets
Originalersatzteile verwenden.
5. WARTUNG
Stets das Gerät vor jedem Eingriff vom Netz trennen. Die
Eingriffe müssen von Fachpersonal ausgeführt werden.
5.1. WARTUNG DER SCHNEIDSTROMQUELLE
Für Wartungseingriffe im Innern des Geräts stets sicherstellen,
dass sich der Schalter N in Schaltstellung "O" befindet und
dass die elektrische Zuleitung vom Netz getrennt ist.
Außerdem sicherstellen, dass an den Anschlüssen der
Kondensatoren der IGBT-Gruppe keine Spannung anliegt.
Obgleich das Gerät über eine automatische Vorrichtung zum
Ablassen des Kondenswassers verfügt, die jedes Mal wenn
die Druckluftspeisung geschlossen wird, eingeschaltet wird,
sollte man regelmäßig kontrollieren, ob sich im Behälter O
(Abb. 2) des Druckminderers Kondenswasser befindet.
Außerdem regelmäßig das Gerät innen mit Hilfe von Druckluft
von dem angesammelten Metallstaub säubern.
5.2. BRENNERKOPFWARTUNG (Siehe Abb. 8)
Auswechseln der dem Verschließ unterliegenden Teile
Die Teile, die der Abnutzung ausgesetzt sind, sind die
Elektrode 17, der Diffusor 18 und die Düse 19. Das
Auswechseln eines dieser Teile ist nur möglich, nachdem man
den Düsenträger 20 abgeschraubt hat.
Die Elektrode 17 muß ausgewechselt werden, wenn sie in der
Mitte einen Krater aufweist, der ungefähr 1,5 mm tief ist (siehe
Abb. 6).
Die Düse 19 muß ausgewechselt werden, wenn das Loch in
der Mitte als schadhaft oder sehr erweitert gegenüber dem
des neuen Teils (siehe Abb. 7) erscheint.
Wenn die Elektrode verschlissen ist, nutzt sich die Düse sehr
schnell ab. Wenn die Elektrode abgenutzt ist, verliert die
Maschine Schneidekraft. Ein verzögertes Auswechseln der
Elektrode oder der Düse verursacht eine übermäßige
Erhitzung der Teile, die so ist, daß sie eine nachteilige
Auswirkung auf die Haltbarkeit des Diffusors 18 hat. Sich
vergewissern, daß nach dem Auswechseln der Düsenträger
20 ausreichend stramm angezogen ist.
ACHTUNG! Der Düsenträger 20 muß nur wenn die
Elektrode 17, der Diffusor 18 und die Düse 19 montiert
sind, auf den Kopf aufgeschraubt werden .
5.3. VORKEHRUNGEN NACH EINEM REPARATUR
EINGRIFF.
Nach der Ausführung einer Reparatur darauf achten, die
Verdrahtung so anzuordnen, dass eine sichere Isolierung
zwischen Primär- und Sekundärseite der Maschine
gewährleistet ist. Sicherstellen, dass die Kabel nicht mit
beweglichen Teilen oder mit Teilen, die sich während des
Betriebs erwärmen, in Berührung kommen können. Alle
Kabelbinder wieder wie beim Originalgerät anbringen, damit es
nicht zu einem Schluss zwischen Primär- und Sekundärkreis
kommen kann, wenn sich ein Leiter löst oder bricht.
Außerdem wieder die Schrauben mit den Zahnscheiben wie
algerät anbringen.
beim Origi
n
12
Page 13
MANUEL D'INSTRUCTIONS POUR APPAREIL DE DECOUPE
IMPORTANT
VEUILLEZ LIRE ATTENTIVEMENT LE CONTENU DE CE
LIVRET ET DU LIVRET" REGLES DE SECURITE POUR
L'UTILISATION DES APPAREILS AVANT TOUTE
INSTALLATION, UTILISATION OU TOUT ENTRETIEN DE
L’APPAREIL, EN PRETANT PARTICULIEREMENT
ATTENTION AUX NORMES DE SECURITE. CONTACTEZ
VOTRE DISTRIBUTEUR SI VOUS N'AVEZ PAS
PARFAITEMENT COMPRIS CES INSTRUCTIONS.
Cet appareil doit être utilisé exclusivement pour couper.
Il est indispensable de prendre en considération le manuel
relatif aux règles de sécurité. Les symboles indiqués à côté
de chaque paragraphe, mettent en évidence des situations
nécessitant le maximum d'attention, des conseils pratiques
ou de simples informations.
Les deux manuels doivent être conservés avec soin, dans
un endroit connu des intéressés. Ils devront être consultés
en cas de doute et devront accompagner toutes les
utilisations de l'appareil et seront utilisés pour commander
les pièces de rechange.
1. INSTALLATION
1.1. DESCRIPTION DES DISPOSITIFS SUR LA
MACHINE
A) Voyant d'arrêt; s'allume en cas de conditions
dangereuses.
B) Lampe témoin de réseau.
C) Voyant thermostat
D) Voyant pression air insuffisante
G) Borne de masse
H) Bouton de réglage du courant de découpage
I) Raccord pour torche
J) Bouton de réglage pression
K) Manomètre
L) Embout air comprimé (filet ¼" gaz femelle)
M) Réducteur de la pression d'air.
N) Interrupteur de réseau
O) Cuve de récupération des eaux
P) Cordon d'alimentation
1.2. DISPOSITIFS DE SECURITE
Cette installation est pourvue des dispositifs de sécurité
suivants:
Thermique:
Pour éviter les surcharges. Signalé par l'allumage
du voyant C (voir fig. 1).
Pneumatique:
Situé sur l'alimentation de la torche pour éviter
que la pression air soit insuffisante. Signalé par
l'allumage du voyant D (voir fig. 1).
Si le voyant D s'allume en mode clignotant, cela signifie
que la pression a baissé momentanément au dessous de
3,2 ÷ 3,5 bar.
Electrique:
1.
Pour signaler la présence de tension
dangereuse à l'intérieur de la machine. Cette
fonction est mise en évidence par l’allumage du
voyant B (fig.1). Le led B reste allumé même une fois que
l'appareil est déconnecté, tant que des tensions
dangereuses sont présentes à l'intérieur.
2. Situé sur le corps de la torche pour éviter des tensions
dangereuses sur la torche lors du remplacement de la
buse, du diffuseur, de l'électrode ou du porte-buse.
Pour garantir l’efficacité de ces sécurités:
y Ne pas éliminer ou court-circuiter les dispositifs de
sécurité.
y Utiliser uniquement des pièces détachées d'origine.
y Remplacer toujours les éventuelles pièces
endommagées de la machine ou de la torche avec
des pièces d'origine.
y Ne pas faire fonctionner la machine sans les capots.
Cela serait dangereux pour l'opérateur et les
personnes se trouvant dans l'aire de travail et
empêcherait à la machine un refroidissement adéquat.
1.3. EXPLICATION DES DONNEES TECHNIQUES
EN 60974-1 La machine est construite selon ces
EN 60974-7 normes
EN 60974-10
Cl. A Machine à usage industriel et
professionnel.
Convertisseur statique de fréquence
monophasé transformateur-redresseur.
Caractéristique descendante.
Convient pour le découpage au plasma.
TORCH TYPE Type de torche devant être utilisée avec
cette machine afin de former un système
sûr.
U0 Tension à vide secondaire.
X Facteur de marche en pour cent.
Le facteur de marche exprime le
pourcentage de 10 minutes pendant
lesquelles la machine peur opérer à un
certain courant I
et tension U2 sans
2
causer des surchauffes.
I2 Courant de découpage.
Tension conventionnelle secondaire avec
U
2
courant de découpage I
. Cette tension
2
dépend de la distance entre la buse et la
pièce à découper.
Lorsque cette distance augmente, même
la tension de découpage augmente et le
facteur de marche X% peut diminuer.
U1 Tension nominale d'alimentation.
1~ 50/60Hz Alimentation monophasée 50 ou 60 Hz
I1 Max Courant maxi absorbé au correspondant
courant I
et tension U2.
2
I1 eff C'est la valeur maximale du courant
effectif absorbé en considérant le facteur
de marche.
IP23 Degré de protection de la carcasse.
Degré 3 en tant que deuxième chiffre
13
Page 14
signifie que cette machine peut être
utilisée à l'extérieur sous la pluie.
Indiquée pour opérer dans des milieux
avec risque accru.
NOTE: En outre la machine a été conçue pour opérer dans
des milieux avec degré de pollution 3. (Voir IEC 664).
1.4. ASSEMBLAGE ET MISE EN PLACE
Extraire l'appareil de l'emballage. Placer l'appareil dans un
local opportunément ventilé et, si possible, non
poussiéreux, en prenant soin de ne pas obstruer l'entrée et
la sortie de l'air par les fentes de refroidissement.
Cet appareil travaille uniquement avec la torche
manuelle type P25. On décline toute responsabilité si
l'appareil est utilisé avec d'autres torches.
1.5. MISE EN OEUVRE
L'installation de la machine doit être exécutée par du
personnel qualifié. Tous les raccordements doivent être
exécutés conformément aux normes en vigueur et dans le
plein respect de la loi de prévention des accidents (voir CEI
26-23 / IEC - TS 62081).
Brancher l'alimentation de l'air à l'embout L en veillant à ce
que la pression soit au moins de 4,7 bar avec une portée
minimale de 40 litres/minute.
Au cas où l'alimentation de l'air vienne d'un détendeur de
pression d'un compresseur ou d'une installation
centralisée, le détendeur doit être réglé à une pression de
sortie non supérieure à 8 bar (0,8 MPa). Si l'alimentation de
l'air vient d'une bouteille d'air comprimé, celle-ci doit être
équipée d'un détendeur de pression.
La bouteille d'air comprimé ne doit jamais être
raccordée directement au détendeur de la machine! La
pression pourrait dépasser la capacité du détendeur
qui pourrait donc exploser!
Brancher le cordon d'alimentation P: le conducteur vert
jaune du cordon doit être raccordé à une efficace prise de
terre de l'installation; les conducteurs restants doivent être
raccordés à la ligne d'alimentation à travers un interrupteur
placé, si possible, à proximité de la zone de découpage
afin de permettre un arrêt rapide en cas d'urgence.
Le débit de l'interrupteur magnétothermique ou des fusibles
en série à l'interrupteur doit être égal au courant I
eff.
1
absorbé par la machine.
Le courant I1 eff. absorbé est déduit de la lecture des
données techniques indiquées sur la machine en
correspondance de la tension d'alimentation U
disponible.
1
Les éventuelles rallonges doivent avoir une section
adéquate au courant I1 max. absorbé.
1.5.1 Motogénérateurs
Ils doivent avoir un dispositif de réglage électronique de la
tension, une puissange égale ou supérieure à 2,5 kVA et
ne doivent pas débiter une tension supérieure à 260 V.
2. EMPLOI
Mettre l'appareil sous tension en utilisant l’interrupteur N
(fig. 2). Cette opération sera mise en évidence par
l'allumage du LED B (fig. 1).
Attention! Après avoir allumé l'appareil, quand on
appuie sur le bouton de la torche pour la première fois
on provoque l'amorçage de l'arc pilote.
Vérifier que, dans ces conditions, la pression indiquée par
le manomètre K (fig. 2) soit 4,7 bar: (0,47 MPA); dans le
cas contraire il faut la régler en agissant sur la poignée du
réducteur J (fig. 2) puis bloquer cette poignée en appuyant
vers le bas. Relier la borne de masse à la pièce à
découper. Choisir le courant de découpe grâce au bouton
H (fig. 1). Utiliser la buse Ø 0,65 mm.
N.B. La qualité de la découpe sera nettement
supérieure si l’on maintient la buse en contact a vec la
pièce.
S'assurer que la borne de masse et la pièce sont en bon
contact électrique, notamment les peintes, oxydées ou
avec revêtements isolants.
Ne pas raccorder la borne de masse à la pièce de matière
devant être enlevée.
Appuyer sur le bouton de la torche pour allumer l'arc pilote.
Si le découpage ne débute pas dans 2 secondes, l'arc
pilote s'éteint et pour le rallumer il faut appuyer de nouveau
sur le bouton. Pendant le découpage garder la torche en
position verticale.
Après avoir terminé le découpage et relâché le bouton, l'air
continue à sortir pendant 100 secondes environ pour
permettre à la torche même de se refroidir.
Il est bien de ne pas arrêter la machine avant la fin de
ce temps.
Lorsqu'il faut exécuter des trous ou débuter le découpage
du centre de la pièce, la torche doit être mise en position
inclinée et lentement redressée de façon à ce que le métal
fondu ne soit pas déversé sur la buse (voir fig. 3). Cette
opération doit être exécutée lorsqu'on effectue des trous
dans des pièces ayant une épaisseur supérieure à 3 mm.
Ne pas garder l'arc pilote inutilement allumé dans l'air pour
ne pas augmenter l'usure de l'électrode, du diffuseur et de
la buse.
Une fois le travail terminé, arrêter la machine.
3. INCONVENIENTS DE DECOUPAGE
3.1. PENETRATION INSUFFISANTE
Les causes de cet inconvénient peuvent être:
y Vitesse élevée. S'assurer toujours que l'arc perce
complètement la pièce à découper et que son
inclinaison ne dépasse jamais 10 - 15° dans le sens
de l'avance. De cette façon, on évitera une usure
incorrecte de la buse et des brûlures sur le portebuse.
yEpaisseur excessive de la pièce (voir diagrammes de
vitesse de découpage).
yBorne de masse n'étant pas en bon contact électrique
avec la pièce.
y Buse et électrodes usées.
y Courant de découpage trop bas.
N.B. Lorsque l'arc ne perce pas, les déchets de métal
fondu vont obstruer la buse.
3.2. L'ARC DE DECOUPAGE S'ETEINT
Les causes de cet inconvénient peuvent être:
y Buse, électrode ou diffuseur usés.
y Pression de l'air trop élevée.
y Tension d'alimentation trop basse.
3.3. DECOUPAGE INCLINE
Si la découpe est inclinée (se reporter à la figure 4),
éteindre la machine, desserrer le porte-buse et tourner la
buse d'un quart de tour environ, puis bloquer et essayer à
nouveau.
Répéter l'opération jusqu'à ce que la découpe ne
redevienne droite (se reporter à la figure 5).
3.4. USURE ANORMALE DES PIECES DE
CONSOMMATION
Les causes de ce problème peuvent être:
a) Pression de l'air trop basse par rapport à celle
conseillée.
b) Brûlures excessives sur la partie terminale du portebuse.
14
Page 15
4. CONSEILS PRATIQUES
y Si l'air de l'installation contient une quantité
considérable d'humidité et d'huile, utiliser un filtre
sécheur pour éviter une excessive oxydation et usure
des pièces de consommation, l'endommagement de la
torche et la réduction de la vitesse et de la qualité du
découpage.
y Les impuretés présentes dans l'air favorisent
l'oxydation de l'électrode et de la buse et peuvent
rendre difficile l'allumage de l'arc pilote. Si cette
condition se produit, nettoyer la partie terminale de
l'électrode et l'intérieur de la buse avec du papier
abrasif fin.
y S'assurer que l'électrode et la buse qui vont être
montées sont bien propres et dégraissées.
yAfin d'éviter d'endommager la torche, utiliser
toujours des pièces détachées d'origine.
5. ENTRETIEN
Couper toujours l'alimentation de la machine avant toute
intervention qui doit être exécutée par du personnel
qualifié.
5.1. ENTRETIEN DU GENERATEUR
En cas d'entretien à l'intérieur de la machine, s'assurer que
l'interrupteur N est en position "O" et que le cordon
d'alimentation est débranché du réseau.
En outre vérifier que les extrémités des condensateurs du
groupe IGBT ne sont pas sous tension.
Même si la machine est dotée d'un dispositif automatique
pour récupérer l'eau de condensation entrant en fonction
chaque fois que l'alimentation de l'air est arrêtée, il est de
règle de contrôler périodiquement que dans la cuve O (fig.
2) du détendeur il n'y a aucune trace d'eau de
condensation.
En outre, toujours périodiquement, il faut nettoyer l'intérieur
de la machine de la poussière métallique accumulée en
utilisant de l'air comprimé.
5.2. ENTRETIEN DE LA TORCHE (voir fig. 8)
Remplacement des pièces soumises à usure.
Les pièces soumises à usure sont l'électrode 17, le
diffuseur 18 et la buse 19. Le remplacement de l'une de
ces pièces est possible uniquement après le dévissage du
porte-buse 20. L'électrode 17 doit être remplacée lorsqu'il
se forme un cratère au centre de 1,5 mm environ (se
reporter à la figure 6).
La buse 19 doit être remplacée lorsque l'orifice central est
abîmé ou bien très élargi par rapport à celui de la pièce
neuve (se reporter à la figure 7). Lorsque l'électrode est
usée, l'usure de la buse est très rapide. Lorsque l'électrode
est très détériorée, l'appareil perd une partie de sa
puissance de découpe. Si la substitution de l'électrode et
de la buse est retardée, le réchauffement des éléments qui
en dérive porte préjudice à la durée du diffuseur 18.
S'assurer, après la substitution, que le porte-buse 20 soit
suffisamment serré.
ATTENTION: Le porte-buse 20 doit être vissé sur la tête
uniquement si l'électrode 17, le diffuseur 18 et la buse
19 sont montés.
5.3. MESURES À ADOPTER APRES UN DEPANNAGE
Après avoir exécuté un dépannage, veiller à rétablir le
câblage de telle sorte qu'il y ait un isolement sûr entre le
côté primaire et le côté secondaire de la machine. Eviter
que les fils puissent entrer en contact avec des pièces en
mouvement ou des pièces se réchauffant pendant le
fonctionnement. Remonter tous les colliers comme sur la
machine d'origine de manière à éviter que, si par hasard un
conducteur se casse ou se débranche, les côtés primaire
et secondair
En outre, remonter les vis avec les rondelles dentelées
comme sur la machine d'origine.
e puissent être raccordés entre eux.
15
Page 16
MANUAL DE INSTRUCCIONES PARA EQUIPO DE CORTE EN PLASMA
IMPORTANTE
ANTES DE LA INSTALACIÓN, DEL USO O DE
CUALQUIER OPERACIÓN DE MANTENIMIENTO QUE SE
VAYA A REALIZAR EN LA MÁQUINA, HAY QUE LEER EL
CONTENIDO DE ESTE MANUAL ASÍ COMO DEL MANUAL
“NORMAS DE SEGURIDAD PARA EL USO DE LOS
APARATOS” DEDICANDO UNA ATENCIÓN ESPECIAL A
LAS NORMAS DE SEGURIDAD. CONTACTEN CON SU
DISTRIBUIDOR EN CASO DE QUE NO HAYAN
ENTENDIDO PERFECTAMENTE ESTAS
INSTRUCCIONES.
Esta máquina debe utilizarse exclusivamente para
operaciones de corte.
Además es imprescindible tener bien en cuenta el manual
con relación a las normas de seguridad. Los símbolos que
aparecen al lado de los párrafos a los cuales hacen
referencia ponen de manifiesto situaciones de máxima
atención, consejos prácticos o simples informaciones.
Ambos manuales deben guardarse con esmero, en un sitio
conocido por las distintas personas interesadas. Se tendrán
que consultar cada vez en que surja alguna duda, tendrán
que acompañar la máquina durante toda su vida operativa y
se utilizarán a la hora de formular pedidos de repuestos.
1. INSTALACIÓN
1.1. DESCRIPCIÓN DISPOSITIVOS EN EL APARATO
A) Led de bloqueo; se ilumina si se verifican
condiciones peligrosas.
B) Luz testigo de red.
C) Led termostato
D) Led presión aire insuficiente.
G) Borne de masa
H) Empuñadura de regulación de la corriente de
corte
I) Empalme para antorcha.
J) Empuñadura regulación presión
K) Manómetro
L) Empalme aire comprimido (rosca 1/4" gas hembra)
M) Reductor de presión de aire.
N) Interruptor de red
O) Cubeta recoge condensación
P) Cable de alimentación
1.2. DISPOSITIVOS DE SEGURIDAD
Esta instalación está dotada de los siguientes dispositivos
de seguridad:
Térmico:
Con el fin de evitar sobrecargas. Está evidenciado por
el encendido continuo del Led C (véase fig. 1).
Neumático:
Colocado en la alimentación de la antorcha para
evitar que la presión del aire sea insuficiente viene
evidenciado por el encendido del led D (ver fig.1).
Si el Led D se enciende de manera intermitente significa que
la presión se ha bajado menos de 3,2 ÷ 3,5 bar.
Eléctrico:
1. Para señalar la presencia de tensión peligrosa
en el interior del equipo. Esta función está
evidenciada por el encendido del led B (fig. 1). El
encendido del led B, continua también después del
apagado del equipo y mientras estén presentes tensiones
peligrosas en el interior.
2. Colocado en el cuerpo antorcha para evitar que existan
tensiones peligrosas en la antorcha, cuando se sustituyen la
tobera, el difusor, el electrodo o el porta tobera.
16
Para garantizar la eficiencia de estos dispositivos:
y No eliminar o cortocircuitar los dispositivos
y Utilizar solamente repuestos originales.
y Sustituir siempre eventuales partes dañadas del aparato
de la antorcha con material original.
y No hacer funcionar el aparato sin las tapas. Sería
peligroso para el operador y para las personas que se
encontrasen en el área de trabajo e impediría al aparato
un enfriamiento adecuado.
1.3. EXPLICACIÓN DE LOS DATOS TÉCNICOS
EN 60974-1 El aparato ha sido construido según
EN 60974-7 estas normas.
EN 60974-10
Cl. A Máquina para uso industrial y
profesional.
Convertidor estático de frecuencia
monofásica transformador-rectificador.
Característica descendiente.
Adapto para el corte al plasma.
TORCH TYPETipo de antorcha que debe ser utilizada con este aparato para formar
un sistema seguro.
U0 Tensión en vacío secundaria.
X Factor de trabajo porcentual.
El factor de trabajo expresa el
porcentaje de 10 minutos en el que el
aparato puede trabajar a una
determinada corriente I
y tensión U2
2
sin causar recalentamientos.
I2 Corriente de corte.
U
Tensión convencional secundaria con
2
corriente de corte I
. Esta tensión
2
depende de la distancia entre la tobera
y la pieza por cortar.
Si esta distancia aumenta, también la
tensión de corte aumenta y el factor de
trabajo X% puede disminuir.
U1 Tensión nominal de alimentación
1~ 50/60Hz Alimentación monofásica 50 o 60 Hz
I1 Max Corriente máx. absorbida a la
correspondiente corriente I
U
eff. Es el máximo valor de la corriente
I
1
2.
y tensión
2
efectiva absorbida considerando el
factor de trabajo.
IP23 Grado de protección del armazón.
Grado 3 como segunda cifra significa
que este aparato es idóneo para
Page 17
trabajar en el exterior bajo la lluvia.
Idóneo para trabajar en ambientes con
riesgo aumentado.
NOTAS: El aparato ha sido además proyectado para
trabajar en ambientes con grado de contaminación 3. (Ver
IEC 664).
1.4. ENSAMBLADO Y DISPOSICION
Extraer la máquina del embalaje. Disponer el equipo en un
local aireado posiblemente sin polvo haciendo atención de
no obstruir la entrada y salida del aire de los orificios de
enfriamiento.
Esta instalación está apta solo para antorchas tipo P2 5
manual y no asumimos alguna responsabilidad si será
utilizada con antorchas de tipo diferente.
1.5. PUESTA EN FUNCIONAMIENTO
La instalación del aparato deberá hacerla el personal
cualificado. Todas las conexiones deberán ser realizadas en
conformidad a las vigentes normas y en el respeto de la ley
para la previsión de accidentes (ver CEI 26-23 / IEC - TS
62081).
Conectar la alimentación del aire al empalme L,.
asegurándose que la presión sea por lo menos de 4,7 bar
con una portada mínima de 40 litros/min.
En el caso de que la alimentación del aire provenga de un
reductor de presión de un compresor o de una instalación
centralizado, el reductor deberá ser regulado a una presión
de salida no superior a 8 bar (0,8 MPa). Si la alimentación
del aire proviene de una bombona de aire comprimido esta
deberá ser equipada con un regulador de presión.
No conectar nunca una bombona de aire comprimido
directamente al reductor del aparato. La presión podría
superar la capacidad del reductor que como
consecuencia podría explotar.
Conectar el cable de alimentación P: el conductor amarillo
verde del cable debe ser conectado a una eficiente toma de
tierra de la instalación; los restantes conductores deberán
ser conectados a la línea de alimentación a través de un
interruptor colocado, posiblemente, cerca de la zona de
corte para permitir un apagado rápido en caso de
emergencia. La capacidad del interruptor magneto térmico o
de los fusibles en serie con el interruptor debe ser igual a la
corriente I
La corriente I
eff. absorbida por el aparato.
1
eff. absorbida se deduce de la lectura de los
1
datos técnicos citados en el aparato en correspondencia de
la tensión de alimentación U
a disposición.
1
Eventuales cables de prolongación deberán ser de sección
adecuada a la corriente I
max. absorbida.
1
1.5.1 Motogeneradores
Deben tener un dispositivo de ajuste electrónico de la
tensión, una potencia igual o superior a 2,5 kVA y no deben
distribuir una tensión superior a 260 V.
2. EMPLEO
Encender el equipo posicionando el interruptor N (fig. 2);
esta operación será evidenciada por el encendido del LED B
(fig. 1).
Atención! después de encender el dispositivo, a la
primera presión del pulsador de la antorcha,
corresponderá la inmediata salida del arco piloto
Verificar que, en esta condición, la presión indicada por el
manómetro K (fig. 2) esté 4,7 bar (0,47 MPA); en caso
contrario ajustarla trabajando sobre la manopla del reductor
J (fig. 2), luego bloquear dicha manopla presionando hacia
abajo. Conectar el borne de masa a la pieza que se debe
cortar. Seleccionar, a través el botón H (fig. 1), la corriente
de corte. Utilizar la tobera de ∅ 0,65 mm.
Nota: La calidad de corte es significativamente superior
si se mantiene la tobera a contacto de la pieza.
Asegurarse de que el borne de masa y la pieza estén en
buen contacto eléctrico, particularmente con chapas
pintadas, oxidadas o con revestimientos aislantes.
No conectar el borne de masa a la pieza de material que
debe ser eliminado.
Presionar el pulsador de la antorcha para encender el arco
piloto. Si pasados 2 segundos no se iniciase el corte, el arco
piloto se apagaría y por tanto para volver a encenderlo
habría que pulsar de nuevo el pulsador.
Mantener la antorcha vertical durante el corte.
Completado el corte y después de haber soltado el pulsador,
el aire continuará a salir de la antorcha durante
aproximadamente 100 segundos para permitir que la
antorcha se enfríe.
No conviene apagar el aparato antes de que acab e este
tiempo.
En el caso de que se deban realizar agujeros o se deba
iniciar el corte desde el centro de la pieza, se deberá
disponer la antorcha en posición inclinada y lentamente
enderezarla de forma que el metal fundido no venga
salpicado sobre la tobera (ver fig. 3). Esta operación deberá
ser realizada cuando se agujerean piezas de espesor
superior a los 3 mm.
No tener inútilmente encendido el arco piloto en el aire para
no aumentar el consumo del electrodo, del difusor y de la
tobera.
A trabajo acabado, apagar la máquina.
3. INCONVENIENTES DE CORTE
3.1. INSUFICIENTE PENETRACIÓN
Las causas de este inconveniente pueden ser:
yvelocidad elevada. Asegurarse siempre de que el arco
penetre completamente en la pieza por cortar y que no
tenga nunca una inclinación en el sentido de avance,
superior a lo 10 - 15º. Se evitarán consumos
incorrectos de la tobera y quemaduras en el
portatobera.
yEspesor excesivo de la pieza (ver diagramas velocidad
de corte).
yBorne de masa no en buen contacto eléctrico con la
pieza.
y Tobera y electrodo consumados
y Corriente de corte demasiado baja
NOTA: Cuando el arco no penetra las escorias de metal
fundido obstruyen la tobera.
3.2. EL ARCO DE CORTE SE APAGA
Las causas de este inconveniente pueden ser:
y tobera, electrodo o difusor consumados
y presión aire demasiado alta.
y tensión de alimentación demasiado baja.
3.3. CORTE INCLINADO
Cuando el corte se presenta inclinado (ver fig. 4) apagar la
máquina, aflojar el porta tobera y girar la tobera
aproximadamente un cuarto de vuelta, luego bloquear e
intentar nuevamente el corte. Repetir la operación hasta que
el corte sea recto (ver fig. 5).
3.4. EXCESIVO DESGASTE DE LAS PIEZAS DE
CONSUMO
Las causas de este problema pueden ser:
a) presión aire demasiado baja respecto a la aconsejada.
b) excesivas quemaduras en la parte terminal del porta
tobera.
17
Page 18
4. CONSEJOS PRÁCTICOS
y Si el aire del la instalación contiene humedad y aceite
en cantidad notable, conviene utilizar un filtro secador
para evitar una excesiva oxidación y desgaste de las
partes de consumo, el daño a la antorcha y que se
reduzcan la velocidad y la calidad del corte.
y Las impurezas presentes en el aire favorecen la
oxidación del electrodo y de la tobera y pueden volver
dificultoso el encendido del arco piloto. Si se verificase
esta condición, limpiar la parte terminal del electrodo y
el interior de la tobera con papel abrasivo fino.
yAsegurarse de que el electrodo y la tobera nuevos que
están para ser montados, estén bien limpios y
desengrasados.
yPara evitar dañar la antorcha utilizar siempre
repuestos originales.
5. MANTENIMIENTO
Quitar siempre la alimentación eléctrica al aparato antes de
cualquier intervención que deberá ser efectuada por
personal cualificado.
5.1. MANTENIMIENTO GENERADOR
En caso de mantenimiento en el interior del aparato,
asegurarse de que el interruptor N esté en posición "O" y
que el cable de alimentación esté desconectado de la red.
Verificar además que no exista tensión en los extremos de
los condensadores del grupo IGBT.
Aunque el aparato está dotado de un dispositivo automático
para el desagüe de la condensación, que entra en
funcionamiento cada vez que se cierra la alimentación del
aire, es una buena norma, periódicamente, controlar que en
la cubeta O (fig. 2) del reductor no existan restos de
condensación.
Periódicamente, además, es necesario limpiar el interior del
aparato eliminando el polvo metálico que se acumula
usando para ello aire comprimido.
5.2. MANTENIMIENTO ANTORCHA (ver fig. 8)
Substitución de las partes de consumo.
Los particulares sometidos a usura son el eléctrodo 17, el
difusor 18 y la tobera 19. La substitución de una de estas
partes es posible solo luego de haber desenroscado el porta
tobera 20. El eléctrodo 17 debe ser substituido cuando
presenta un cráter en el centro con una profundidad de
aproximadamente 1,5 mm (ver fig. 6). La tobera 19 debe ser
substituida cuando presenta la perforación central arruinada
o muy alargada respecto al particular de la nueva (ver fig. 7).
Cuando el eléctrodo está consumado la tobera se usura
rápidamente. Cuando el eléctrodo está consumado la
máquina pierde potencia de corte. Una substitución
retardada del eléctrodo y la tobera provoca un excesivo
calentamiento de las partes, que puede perjudicar la
duración del difusor 18. Asegurarse que luego de la
substitución el porta tobera 20 esté bien ajustado.
ATENCIÓN! El porta tobera 20 debe ser ajustado sobre
la cabeza solo con eléctrodo 17, el difusor 18 y la tobera
19 montados.
5.3. PRECAUCIONES A SEGUIR DESPUÉS DE UNA
INTERVENCIÓN DE REPARACIÓN
Después de haber efectuado una reparación, tengan
cuidado al reordenar el cableo de forma que exista un
aislamiento entre el lado primario y el lado secundario de la
máquina. Evitar que los hilos puedan entrar en contacto con
partes en movimiento o partes que se calientan durante el
funcionamiento. Volver a montar todas las abrazaderas
como en el aparato original de forma que se pueda evitar
que si accidentalmente un conductor se rompe o se
desconecta, se produzca una conexión entre el primario y el
secundario.
Volver a montar además los tornillos con las arandelas
festoneadas como en el aparato original.
18
Page 19
MANUAL DE INSTRUÇÃO PARA APARELHO DE CORTE AO PLASMA
IMPORTANTE:
ANTES DA INSTALAÇÃO, DO USO OU DE QUALQUER
TIPO DE MANUTENÇÃO NA MÁQUINA LEIA O
CONTEÚDO DESTE MANUAL E DO MANUAL “NORMAS
DE SEGURANÇA PARA O USO DOS APARELHOS”
PRESTANDO MUITA ATENÇÃO ÀS NORMAS DE
SEGURANÇA. CONTACTE O SEU DISTRIBUIDOR SE
ESTAS INSTRUÇÕES NÃO FORAM COMPREENDIDAS
COMPLETAMENTE.
Este aparelho deve ser utilizado exclusivamente para as
operações de corte.
É indispensável, tomar em consideração o manual referente
às normas de segurança. Os símbolos, colocados próximo
aos parágrafos aos quais se referem, evidenciam situações
de máxima atenção, conselhos práticos ou simples
informações.
Ambos os manuais devem ser conservados com cuidado,
em um local ao alcance de todas as pessoas interessadas.
Devem ser consultados todas as vezes que surgirem
dúvidas, deverão seguir a máquina por toda a sua vida
operativa e também serão empregados para efectuar o
pedido das peças de reposição.
1. INSTALAÇÃO
1.1. DESCRIÇÃO DOS DISPOSITIVOS DO APARELHO
A) Sinalizador de bloqueio; ilumina-se em condições
de perigo.
B) Lâmpada aviso de corrente.
C) Sinalizador termóstato
D) Sinalizador pressão ar insuficiente
G) Alicate de massa
H) Manípulo de regulação da corrente de corte
I) Acoplamento para tocha.
J) Manípulo regulação pressão
K) Manómetro
L) Ligação ar comprimido (filete 1/4" gás fêmea)
M) Redutor de pressão do ar
N) Interruptor de rede
O) Depósito de recolha da condensação
P) Cabo de alimentação
1.2. DISPOSITIVOS DE SEGURANÇA
Este aparelho está munido dos seguintes dispositivos de
segurança:
Térmica:
Para evitar sobrecargas. É evidenciado pelo
acendimento contínuo do sinalizador C (veja fig.1).
Pneumática:
Colocada na alimentação da tocha para evitar que
a pressão de ar seja insuficiente. É evidenciado
pelo acendimento do sinalizador D (veja fig.1).
Se o sinalizador D acender de modo intermitente, significa
que a pressão desceu momentaneamente para baixo de 3,2
÷ 3,5 bars.
Eléctrica:
1. Indica a presença de tensões perigosas no
interior do aparelho. Esta função é indicada pelo
acendimento do sinalizador B (fig.1). O
acendimento do sinalizador B continua
mesmo depois de ter
desligado o aparelho até que haja tensões perigosas no
interior.
2. Colocada no corpo da tocha, para evitar tensões
perigosas na tocha quando forem substituídos o bico, o
difusor, o eléctrodo ou o bocal.
Para garantir a eficiência destes dispositivos de segurança:
yNão eliminar ou provocar curto-circuito nos dispositivos
de segurança
y Utilizar somente peças sobressalentes originais.
y Substituir eventuais partes danificadas do aparelho ou
da tocha sempre com material original.
y Não ligar o aparelho sem as coberturas. Isto seria
perigoso para o operador e para as pessoas que se
encontrarem na zona de trabalho e impediria o
resfriamento adequado do aparelho.
1.3 ESPECIFICAÇÕES SOBRE OS DADOS
TÉCNICOS
EN 60974-1 O aparelho foi constituído de acordo com
EN 60974-7 as seguintes normas.
EN 60974-10
Cl. A Máquina para uso industrial e profissional.
Conversor de frequência monofásica
transformador - rectificador.
Característica descendente.
Apropriado para o corte ao plasma.
TORCH TYPETipo de tocha que deve ser utilizada com este aparelho para formar um sistema
seguro.
U0 Tensão a vazio secundária.
X Factor de serviço percentual. O factor de
serviço exprime a percentagem de 10
minutos em que o aparelho pode trabalhar
em uma determinada corrente I2 e tensão
U2 sem causar sobreaquecimentos.
Corrente de corte.
I
2
Tensão convencional secundária com
U
2
corrente de corte I
. Esta tensão depende
2
da distância entre o bico e a peça a cortar.
Se esta distância aumenta a tensão de
corte também aumenta e o factor de
serviço X% pode diminuir.
Tensão nominal de alimentação.
U
1
1~ 50/60Hz Alimentação monofásica 50 ou 60 Hz
Max Corrente max. absorvida na
I
1
correspondente corrente I
I
eff É o máximo valor da corrente efectiva
1
e tensão U2.
2
absorvida considerando o factor de
serviço.
IP23 Grau de protecção da carcaça.
Grau 3 como segundo número significa
que este aparelho é idóneo para trabalhar
no exterior debaixo de chuva.
19
Page 20
Idóneo a trabalhar em ambientes com
risco acrescentado.
OBS.: O aparelho foi projectado para trabalhar em
ambientes com grau de poluição 3. (Veja IEC 664).
1.4. MONTAGEM E DISPOSIÇÃO
Tirar a máquina da embalagem. Dispor o aparelho num local
adequadamente arejado possivelmente não polvorento,
pondo atenção para não obstruir a entrada e a saída do ar
de arrefecimento.
Esta instalação e idónea só para tocha manual tipo P25,
declina-se toda a responsabilidade se usa uma tocha de
diverso tipo.
1.5. FUNCIONAMENTO
A instalação do aparelho deve ser feita por pessoal
qualificado. Todas as ligações devem ser feitas conforme as
normas vigentes e no pleno respeito das leis sobre
acidentes no trabalho (veja CEI 26-23 / IEC - TS 62081).
Ligar a alimentação de ar no acoplamento L, certificando-se
que a pressão seja pelo menos de 4,7 bar com um caudal
mínimo de 40 litros/min.
Caso a alimentação de ar derive de um redutor de pressão,
de um compressor ou de um sistema centralizado, o redutor
deverá ser regulado numa pressão de saída não superior a
8 bars (0,8 MPa).
Se a alimentação do ar derivar de uma garrafa de ar
comprimido, esta deverá estar munida de um regulador de
pressão.
Nunca ligar a garrafa de ar comprimido directamente n o
redutor do aparelho!
A pressão poderia superar a capacidade do redutor que,
portanto, poderia explodir!
Ligar o cabo de alimentação P: o condutor amarelo / verde
do cabo deve estar ligado a uma boa ligação à terra do
sistema; os remanescentes condutores devem ser ligados
na linha de alimentação, através de um interruptor colocado,
possivelmente, nas proximidades da zona de corte, para
permitir desligar rápido em caso de emergência.
A capacidade do interruptor magneto térmico e dos fusíveis
em série no interruptor deve ser igual à corrente I
eff.
1
absorvida pelo aparelho.
A corrente I
eff. absorvida é deduzida através da leitura dos
1
dados técnicos indicados no aparelho, em correspondência
da tensão de alimentação U
à disposição.
1
Eventuais extensões devem ser de secção adequada à
corrente I
max. absorvida.
1
1.5.1 Motogeradores
Devem ter um dispositivo de regulação electrónica da
tensão, uma potência igual ou superior a 2,5 kVA e não
devem distribuir uma tensão superior a 260 V.
2. UTILIZAÇÃO
Aceder ao aparelho mediante o interruptor N (fig.2). Esta
operação será evidenciada pelo acendimento da lâmpada B
(fig.1).
ATENÇÃO! Após ter ligado o aparelho, a primeira
pressão no botão da tocha irá coincidir com o inicio
imediato do arco piloto.
Verificar que, nesta condição, a pressão indicada no
manómetro K (fig. 2) deve ser 4,7 bar (0,47 MPA); em caso
contrario ajusta-la agindo sobre o punho do redutor J (fig.2),
depois, bloquear o dito punho carregando na parte de baixo.
Ligar o grampo de massa a peça a cortar. Escolher,
mediante o punho H (fig.1) a corrente de corte. Utilizar o
injector Ø 0,65 mm.
N.B. A qualidade do corte é notavelmente superior se se
tem um injector em contacto da peça.
Certificar-se que o alicate de massa e a peça tenham bom
contacto eléctrico, especialmente com chapas revestidas,
oxidadas ou com revestimentos isolantes.
Não ligar o alicate de massa à parte de material que deverá
ser retirado.
Carregar no botão da tocha para acender o arco piloto.
Se após 2 segundos o corte não começar a ser efectuado, o
arco piloto apaga-se e, portanto, para reacendê-lo, será
necessário carregar novamente no botão.
Manter a tocha na posição vertical durante o corte.
Uma vez completado o corte e após ter libertado o botão, o
ar continua a sair da tocha durante cerca de 100 segundos,
para permitir o arrefecimento da tocha.
Recomenda-se não desligar o aparelho antes do final
deste prazo.
Caso seja necessário efectuar furos ou iniciar o corte do
centro da peça, colocar a tocha na posição inclinada e
lentamente endireitá-la, de modo que o metal fundido não
seja borrifado no bico (veja fig. 3). Esta operação deve ser
efectuada quando são furadas peças com espessura de
mais de 3 mm.
Não deixar o arco piloto aceso inutilmente para não
aumentar o consumo do eléctrodo, do difusor e do bico.
Uma vez terminado o trabalho, desligar a máquina.
3. INCONVENIENTES DURANTE O CORTE
3.1. PENETRAÇÃO INSUFICIENTE
As causas deste inconveniente podem ser:
yvelocidade elevada. Certificar-se que o arco perfure
completamente a parte que está sendo cortada e que
nunca haja inclinação, no sentido de avanço, maior que
10 -15°. Dessa forma, evitam-se consumos incorrectos
do bico e queimaduras no bocal.
y Espessura excessiva da peça (veja os diagramas
relativos à velocidade de corte).
y Alicate de massa que não está perfeitamente em
contacto eléctrico com a peça.
y Bico e eléctrodo consumidos.
y Corrente de corte muito baixa.
OBS.: Quando o arco não afunda, as escórias de metal
fundido obstruem o bico.
3.2. APAGA-SE O ARCO DE CORTE
As causas deste inconveniente podem ser:
• bico, eléctrodo ou difusor consumidos
• pressão de ar muito alta
• tensão de alimentação muito baixa
3.3. CORTE INCLINADO
Sempre que o corte se apresente inclinado (ver fig. 4)
apagar a máquina desapertar o porta-injector e rodar o
injector perto de um quarto de volta, depois bloquear e
tornar a provar. Repetir a operação até que o corte não
esteja direito (ver fig. 5).
3.4. EXCESSIVO DESGASTE DAS PARTES DE
CONSUMO
As causas deste problema podem ser:
a) pressão de ar muito baixa em relação àquela
recomendada.
b) excessivas queimaduras na parte terminal do bocal.
4. RECOMENDAÇÕES PRÁTICAS
• Se o ar do sistema contém humidade e óleo em
quantidade considerável, recomenda-se utilizar um filtro
secador para evitar a excessiva oxidação e desgaste das
de
partes
consumo, prejuízos e danos na tocha e,
20
Page 21
finalmente, para evitar que a velocidade e a qualidade do
corte fiquem reduzidas.
• As impurezas presentes no ar favorecem a oxidação do
eléctrodo e do bico e podem dificultar o acendimento do
arco piloto. Se esta condição se verificar, limpar a parte
terminal do eléctrodo e o interior do bico com papel
abrasivo fino.
• Certificar-se que o eléctrodo e bico novos, que serão
montados, se encontrem limpos e desengordurados.
• Para evitar que a tocha se danifique, utilizar sempre
peças sobressalentes originais.
5. MANUTENÇÃO
Retirar a alimentação sempre que qualquer operação tiver
de ser feita no aparelho por pessoal qualificado.
5.1. MANUTENÇÃO GERADOR
Em caso de manutenção na parte interna do aparelho,
certificar-se que o interruptor N se encontre na posição "O" e
que o cabo de alimentação esteja desligado da rede.
Verificar também que não haja tensão na parte superior dos
condensadores da unidade IGBT.
Mesmo se o aparelho está munido de um dispositivo
automático para o descarregamento da condensação, que
entra em função toda vez que se fecha a alimentação de ar,
recomenda-se controlar periodicamente se no reservatório
O (fig. 2) do redutor não há resíduos de condensação.
Além disso, é necessário limpar periodicamente o interior do
aparelho, retirando o pó metálico acumulado, utilizando ar
comprimido.
5.2. MANUTENÇÃO DA TOCHA (veja fig. 8)
A substituição de uma das partes de consumo.
Os particulares sujeitos a desgaste são os eléctrodo 17, o
difusor 18 e o injector 19. A substituição de uma de estas
partes e possível so depois de ter desaparafusado o portainjector 20. O eléctrodo 17 deve ser substituído quando
apresenta uma cratera no centro profunda de perto de 1,5
mm (ver fig. 6). O injector 19 será substituído quando
apresente o furo central estragado ou muito alargado com
respeito ao do particular novo (fig. 7). Quando o eléctrodo
esta consumido, o injector gasta-se muito facilmente.
Quando o eléctrodo está gasto, a máquina perde potência
de corte.
Uma tardia restituição do eléctrodo e do injector provoca um
excessivo aquecimento das partes, prejudicando a duração
do difusor 18. Certificar-se que depois da substituição, o
porta-injector 20 esteja suficientemente apertado.
ATENÇÃO! O porta-injector 20 deve ser aparafusado na
cabecinha só com o eléctrodo 17 o difusor 18 e o
injector 19 montadas.
5.3. PRECAUÇÕES A SEGUIR APÓS UMA OPERAÇÃO
DE REPARAÇÃO.
Após ter efectuado uma reparação, lembrar de colocar os
cabos novamente em ordem, de modo que haja um
isolamento seguro entre o lado primário e o lado secundário
da máquina. Evitar que os fios possam entrar em contacto
com partes em movimento ou partes que se aquecem
durante o funcionamento. Remontar todas as faixas, como
se encontravam originalmente, de modo a evitar que
aconteça uma ligação entre o primário e o secundário, no
caso em que, acidentalmente, um condutor se romper ou se
desligar. Remontar também os parafusos com arruelas
dentadas, como se encontravam originalmente.
21
Page 22
Art./Item 483
Ricambi - Spare parts - Ersatzteile – Pièces de rechange - Piezas de repuesto – Peças
45 IMPUGNATURA HANDLE GRIFF POIGNEE EMPUÑADURA PUNHO
46 TESTINA HEAD SCHNEIDKOPF TÊTE CABEZA CABECINHA
La richiesta di pezzi di ricambio deve indicare sempre: l' art. e la data d'acquisto della macchina, la posizione e la quantità dei pezzi di ricambio.
In case spare parts are required please always indicate: item ref. no. and purchase date of the machine, spare part position no. and quantity.
In der Ersatzteilanfrage müssen immer Art. und Einkaufsdatum des Apparat, Ersatzteil-Nr. und Menge angegeben werden.
En cas de demande de pièces de rechange, toujours indiquer: l'article et la date d'achat de la machine, la position et la quantité des pièces.
Los pedidos de piezas de repuesto deben indicar siempre: el numero de articulo y la fecha de adquisición del aparato, la posición y la cantidad de las piezas.
O pedido de peças deve indicar sempre o modelo da máquina em causa e a data de aquisição da mesma, a posição e a quantidade de peças pedidas.
INTERRUTTORE
SUPPORTO RIDUTTORE REDUCER HOLDER DRUCKMINDERER HALTER PORTE REDUCTEUR SOPORTE REDUCTOR SUPORT E REDUTOR
SUPPORTO SUPERIORE UPPER SUPPORT OBERE HALTERUNG SUPPORT SUPERIEUR SOPORTE SUPERIOR SUPORTE SUPERIOR