Baxi LUNA 3 COMFORT MAX Installers And Users Instructions

caldaia murale a gas ad alto rendimento
manuale per l’uso destinato all’utente ed all’installatore
IT
High efficiency wall-mounted gas-fired boilers
Installer’s and User’s Instructions
GB
Высокопроизводительный настенный газовый котел
RU
Magas hozamú fali gázkazán
Felhasználói és szerelői kézikönyv
HU
Závěsný plynový kotel s vysokou účinností
Návod k použití určený pro uživatele a technika
CZ
Caldera mural de gas de alto rendimiento
Manual para el usuario y el instalador
ES
Centrale murale pe gaz cu randament ridicat
Instrucţiuni pentru instalator i pentru utilizator
RO
Επίτις λέητας αΕρίυ υψηλής απδςης
ΕΓΧΕΙΡΙΔΙΟ ΧΡΗΣΗΣ ΓΙΑ ΤΟ ΧΡΗΣΤΗ ΚΑΙ ΤΟΝ ΕΓΚΑΤΑΣΤΑΤΗ
GR
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
Gentile Cliente, la nostra Azienda ritiene che la Sua nuova caldaia soddisferà tutte le Sue esigenze. L’acquisto di un prodotto BAXI garantisce quanto Lei si aspetta: un buon funzionamento ed un uso semplice e razionale. Quello che Le chiediamo è di non mettere da parte queste istruzioni senza averle prima lette: esse contengono informazioni utili per una corretta ed efciente gestione della Sua caldaia.
Le parti dell’imballo (sacchetti in plastica, polistirolo ecc.) non devono essere lasciate alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
BAXI S.p.A. dichiara che questi modelli di caldaie sono dotati di marcatura CE conformemente ai requisiti essenziali delle seguenti Direttive:
- Direttiva gas 90/396/CEE
- Direttiva Rendimenti 92/42/CEE
- Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 89/336/CEE
- Direttiva bassa tensione 2006/95/CE
1. Avvertenze prima dell’installazione 3
2. Avvertenze prima della messa in funzione 3
3. Messa in funzione della caldaia 4
4. Funzioni speciali 9
5. Riempimento impianto 11
6. Spegnimento della caldaia 12
7. Cambio gas 12
8. Arresto prolungato dell’impianto. Protezione al gelo 12
9. Segnalazioni-Intervento dispositivi di sicurezza 12
10. Istruzioni per l’ordinaria manutenzione 13
11. Avvertenze generali 14
12. Avvertenze prima dell’installazione 14
13. Installazione della caldaia 15
14. Dimensioni caldaia 15
15. Installazione dei condotti di scarico-aspirazione 16
16. Allacciamento elettrico 20
17. Installazione del telecontrollo 21
18. Modalità di cambio gas 23
19. Visualizzazione parametri sul display di caldaia (funzione “info”) 25
20. Impostazione parametri 27
21. Dispositivi di regolazione e sicurezza 28
22. Posizionamento elettrodo di accensione e rivelazione di amma 29
23. Verica dei parametri di combustione 29
24. Caratteristiche portata / prevalenza alla placca 29
25. Collegamento della sonda esterna 30
26. Collegamento elettrico ad un impianto a zone 32
27. Pulizia dal calcare del circuito sanitario 33
28. Smontaggio dello scambiatore acqua-acqua 33
29. Pulizia del ltro acqua fredda 33
30. Schema funzionale circuiti 34-35
31. Schema collegamento connettori 36-37
32. Normativa 38
33. Caratteristiche tecniche 40
INDICE
ISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
UNI EN ISO 9001
CERTIFICAZIONE DEI SISTEMI
QUALITA' DELLE AZIENDE
BAXI S.p.A.
, fra le aziende leader in Europa nella produzione di apparecchi termici e sanitari per l’uso domestico (caldaie murali a gas, caldaie a terra e scaldacqua elettrici) ha ottenuto la certicazione CSQ secondo le norme UNI EN ISO 9001. Questo attestato accerta che il Sistema di Qualità in uso presso
BAXI S.p.A.
di Bassano del Grappa, dove è stata prodotta questa caldaia, soddisfa la più severa delle norme - la UNI EN ISO 9001 - che riguarda tutte le fasi organizzative ed i suoi protagonisti nel processo produttivo/distributivo.
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
Questa caldaia serve a riscaldare l’acqua ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione a pressione atmosferica. Essa deve essere allacciata ad un impianto di riscaldamento e ad una rete di distribuzione di acqua calda sanitaria, com­patibilmente alle sue prestazioni ed alla sua potenza. Prima di far allacciare la caldaia da personale professionalmente qualicato, secondo il DM 22 gennaio 2008, n. 37, far effettuare:
a) Una verica che la caldaia sia predisposta per il funzionamento con il tipo di gas disponibile. Questo è rilevabile dalla
scritta sull’imballo e dalla targa presente sull’apparecchio.
b) Un controllo che il camino abbia un tiraggio adeguato, non presenti strozzature e non siano inseriti nella canna fumaria
scarichi di altri apparecchi, salvo che questa non sia realizzata per servire più utenze secondo le speciche Norme e prescrizioni vigenti.
c) Un controllo che, nel caso di raccordi su canne fumarie preesistenti, queste siano state perfettamente pulite poiché le
scorie, staccandosi dalle pareti durante il funzionamento, potrebbero occludere il passaggio dei fumi.
d) Risulta inoltre indispensabile, al ne di preservare il corretto funzionamento e la garanzia dell’apparecchio, seguire le
seguenti precauzioni:
1. Circuito sanitario:
1.1.
Se la durezza dell’acqua supera il valore di 20 °F (1 °F = 10 mg di carbonato di calcio per litro d’acqua) si prescrive l’installazione di un dosatore di polifosfati o di un sistema di pari effetto rispondente alle normative vigenti.
1.2. E’ necessario effettuare un lavaggio accurato dell’impianto dopo l’installazione dell’apparecchio e prima del suo
utilizzo.
2. Circuito di riscaldamento
2.1. impianto nuovo Prima di procedere all’installazione della caldaia l’impianto deve essere opportunamente pulito allo scopo di
eliminare residui di lettature, saldature ed eventuali solventi utilizzando prodotti idonei disponibili nel mercato non acidi e non alcalini, che non attacchino i metalli, le parti in plastica e gomma. I prodotti raccomandati per la pulizia sono:
SENTINEL X300 o X400 e FERNOX Rigeneratore per impianti di riscaldamento. Per l’utilizzo di questi prodotti
seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi.
2.2. impianto esistente:
Prima di procedere all’installazione della caldaia l’impianto deve essere completamente svuotato ed opportunamente
pulito da fanghi e contaminanti utilizzando prodotti idonei disponibili nel mercato citati al punto 2.1.
Per la protezione dell’impianto dall’incrostazioni è necessario l’utilizzo di prodotti inibitori quali SENTINEL X100 e
FERNOX Protettivo per impianti di riscaldamento. Per l’utilizzo di questi prodotti seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi.
Ricordiamo che la presenza di depositi nell’impianto di riscaldamento comporta dei problemi funzionali alla caldaia
(es. surriscaldamento e rumorosità dello scambiatore).
La mancata osservazione di queste avvertenze comporta il decadimento della garanzia dell’apparecchio.
1. AVVERTENZE PRIMA DELL’INSTALLAZIONE
La prima accensione deve essere effettuata dal Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato che dovrà vericare:
a) Che i dati di targa siano rispondenti a quelli delle reti di alimentazione (elettrica, idrica, gas). b) Che l’installazione sia conforme alle normative vigenti (UNI-CIG 7129, 7131, Regolamento di Attuazione della Legge 9
gennaio 1991 n° 10 ed in specie i Regolamenti Comunali) di cui riportiamo uno stralcio nel manuale tecnico destinato all’installatore.
c) Che sia stato effettuato regolarmente il collegamento elettrico alla rete più terra.
I nominativi dei Centri di Assistenza Tecnica autorizzati sono rilevabili dal foglio allegato. Il mancato rispetto di quanto sopra comporta il decadimento della garanzia. Prima della messa in funzione togliere il lm protettivo della caldaia. Non utilizzare per lo scopo utensili o materiali abrasivi perché potrebbero danneggiare le parti verniciate.
2. AVVERTENZE PRIMA DELLA MESSA IN FUNZIONE
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
3. MESSA IN FUNZIONE DELLA CALDAIA
Procedere come di seguito descritto per le corrette operazioni di accensione:
• Alimentare la caldaia elettricamente.
• Aprire il rubinetto del gas;
• Premere il tasto
del telecontrollo (gura 1) per impostare il modo di funzionamento della caldaia
come descritto al
paragrafo 3.2
.
Nota: impostando il modo di funzionamento ESTATE ( ), la caldaia funzionerà solo in caso di prelievo sanitario.
• Per impostare la temperatura desiderata sia in riscaldamento che in sanitario, agire sui rispettivi tasti +/- come descritto al paragrafo 3.3.
Figura 1
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Abilitazione Estate-Inverno-
Solo riscaldamento-Spento
Regolazione temperatura
acqua sanitaria ACS
Tasto Informazioni e Programmazione
Funzione temporizzata
Regolazione temperatura
ambiente
Tasto di conferma
Impostazione modo di funzionamento
programmato (Riscaldamento)
Manuale/Automatico/Spento
Tasto Economy - Comfort
Istogramma di
programmazione giornaliera
Modo di funzionamento a temperatura comfort
Modo di funzionamento a temperatura ridotta
Comunicazione in corso tra scheda e telecontrollo
Livello di modulazione di fiamma (potenza caldaia)
Anomalia in corso Accensione del bruciatore
Parametro di scheda
Livello batteria
Giorni della
settimana
Formato ora /
visualizzazione informazioni
Modo sanitario
Modo riscaldamento
Standby
Funzione automatica
Funzione manuale
Funz. Temporizzata
attiva
0609_1902
{
{
{
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
Durante il funzionamento della caldaia possono essere visualizzati nel display del telecontrollo 4 differenti livelli di potenza relativi al grado di modulazione della caldaia, come illustrato nella gura 2.
3.1 SIGNIFICATO DEL SIMBOLO
0605_1802
Figura 2
Premendo questo tasto si possono impostare i seguenti modi di funzionamento della caldaia:
• ESTATE
• INVERNO
• SOLO RISCALDAMENTO
• SPENTO
In ESTATE sul display è visualizzato il simbolo . La caldaia soddisfa solo le richieste di calore in sanitario, il riscalda- mento NON è abilitato (funzione di antigelo ambiente attiva).
In INVERNO sul display sono visualizzati i simboli . La caldaia soddisfa sia le richieste di calore in sanitario che quelle in riscaldamento (funzione di antigelo ambiente attiva).
In SOLO RISCALDAMENTO sul display è visualizzato il simbolo . La caldaia soddisfa solo le richieste di calore in riscaldamento (funzione di antigelo ambiente attiva).
Selezionando SPENTO il display non visualizza nessuno dei due simboli ( ) ( ). In questa modalità è abilitata solo la funzione antigelo ambiente, ogni altra richiesta di calore in sanitario o in riscaldamento non è soddisfatta.
3.2 DESCRIZIONE TASTO (Estate - Inverno - Solo riscaldamento - Spento)
Premendo questo tasto è possibile impostare una delle seguenti funzioni riguardanti il riscaldamento: AUTOMATICO-MANUALE-SPENTO come di seguito descritto.
AUTOMATICO (simbolo visualizzato )
Questa funzione abilita la programmazione oraria del funzionamento della caldaia in riscaldamento. La richiesta di calore dipende dalla programmazione oraria impostata (temperatura ambiente di COMFORT “ ” o temperatura ambiente ridot­ta “ ”). Vedere paragrafo 3.6 per l’impostazione della programmazione oraria.
MANUALE (simbolo visualizzato )
Questa funzione disabilita la programmazione oraria e la caldaia funziona in riscaldamento alla temperatura ambiente impostata agendo sui tasti +/- .
SPENTO (simbolo visualizzato
)
Impostando il telecontrollo su “Off”, il display visualizza il simbolo ed è disabilitato il funzionamento in riscaldamento (è attiva la funzione antigelo ambiente).
3.3
DESCRIZIONE TASTO (AUTOMATICO-MANUALE-SPENTO)
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
3.4 REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA AMBIENTE E DELL’ACQUA SANITARIA
La regolazione della temperatura ambiente ( ) e dell’acqua calda in sanitario ( ), viene effettuata agendo sui rispettivi tasti +/- (gura 1). L’accensione del bruciatore è visualizzata sul display con il simbolo ( ) come descritto al paragrafo 3.1.
RISCALDAMENTO
Durante il funzionamento della caldaia in riscaldamento, sul display di gura 1 è visualizzato il simbolo ( ) e la tempera­tura ambiente (°C). Durante la regolazione manuale della temperatura ambiente, sul display è visualizzata la scritta “AMB”.
SANITARIO
Durante il funzionamento della caldaia in sanitario, sul display di gura 1 è visualizzato il simbolo ( ) e la temperatura ambiente (°C). Durante la regolazione manuale della temperatura sanitaria, sul display è visualizzata la scritta “HW SP”.
NOTA: in caso di collegamento di un bollitore, durante il funzionamento della caldaia in sanitario, sul display è visualizzato
il simbolo ( ) e la temperatura ambiente (°C).
3.4.1. Telecontrollo installato in caldaia
Se il telecontrollo è installato in caldaia, i tasti +/- regolano il valore della temperatura di mandata dell’acqua dell’im­pianto di riscaldamento. La temperatura visualizzata è quella ambiente.
IMPOSTAZIONE DATA-ORA
Premere il tasto IP: il display visualizza (per qualche istante) la scritta PROGR e l’ora inizia a lampeggiare.
Nota: Se non viene premuto alcun tasto, la funzione termina automaticamente dopo circa 1 minuto.
3.5 PROGRAMMAZIONE (PROGR)
• Agire sui tasti +/- per regolare l’ora;
• Premere il tasto OK;
• Agire sui tasti +/- per regolare i minuti;
• Premere il tasto OK;
• Agire sui tasti +/- per impostare il giorno della settimana “Day” (1…7 che corrisponde a Lunedì…Domenica);
Premere il tasto IP per uscire dall’impostazione DATA-ORA.
Per attivare la programmazione oraria del funzionamento in riscaldamento, premere il tasto (sul display del telecontrollo è visualizzato il simbolo ).
La programmazione oraria consente d’impostare il funzionamento automatico della caldaia in riscaldamento in determinate fasce orarie e in determinati giorni della settimana. Le impostazioni di funzionamento della caldaia possono essere fatte per giorni singoli oppure per gruppi di più giorni consecutivi.
3.6.1. Giorni singoli
Per ogni giorno selezionato sono disponibili 4 fasce orarie (4 periodi di accensione e spegnimento della caldaia in riscaldamento, anche con orari diversi da giorno a giorno), come riportato nella tabella che segue:
3.6 PROGRAMMAZIONE ORARIA DEL FUNZIONAMENTO IN RISCALDAMENTO
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
Per impostare una singola fascia oraria agire nel modo seguente:
1) Premere il tasto IP e successivamente il tasto ;
2) scegliere un giorno della settimana (1…7) agendo ripetutamente
sui tasti +/- ;
3) premere il tasto OK;
4) il display visualizza la scritta on 1 e le quattro cifre dell’ora
lampeggianti, come visualizzato nella gura che segue;
5) agire sui tasti +/- per impostare l’ora di accensione della
caldaia;
6) premere il tasto OK;
7) il display visualizza la scritta of 1 e le quattro cifre dell’ora
lampeggianti;
8) agire sui tasti +/- per impostare l’ora di spegnimento della
caldaia;
9) premere il tasto OK;
10) ripetere le stesse operazioni dal punto 4 per impostare le restanti
tre fasce orarie;
11) premere il tasto IP per uscire dalla funzione.
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VALORI DI FABBRICA
On 1 Of 1 On 2 Of 2 On 3 Of 3 On 4 Of 4
MONDY DAY 1 (lunedì)
06:00 08:00 11:00 13:00 17:00 23:00 24:00 24:00
TUEDY DAY 2 (martedì) WEDDY DAY 3 (mercoledì) THUDY DAY 4
(giovedì)
FRIDY DAY 5 (venerdì) SATDY DAY 6
(sabato)
SUNDY DAY 7
(domenica)
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Nota: impostando l’ora di accensione on… uguale all’ora di spegnimento of…, la fascia oraria è annullata e la
programmazione passa alla successiva fascia. (es. on1=09:00 – of1=09:00 il programma “salta” la fascia oraria 1 proseguendo con on2…).
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
Tabella riassuntiva gruppi di giorni disponibili
VALORI DI FABBRICA
Gruppo MO– FR DAY 1 2 3 4 5
dal lunedì al venerdì
Come tabella paragrafo
3.6.1.
Gruppo SA – SU DAY 6 7 sabato e domenica 07:00 – 23:00
Gruppo MO – SA DAY 1 2 3 4 5 6 dal lunedì al sabato
Come tabella paragrafo
3.6.1.
Gruppo MO – SU DAY 1 2 3 4 5 6 7
tutti i giorni della
settimana
Come tabella paragrafo
3.6.1.
3.6.2. Gruppi di giorni
Questa funzione consente di programmare 4 fasce orarie comuni di accensione e spegnimento dell’apparecchio per più giorni o per l’intera settimana (vedere tabella riassuntiva seguente).
Per impostare una singola fascia oraria agire nel modo seguente:
1) Premere il tasto IP e successivamente il tasto ;
2) Scegliere un GRUPPO di giorni agendo ripetutamente sui tasti +/- ;
3) premere il tasto OK
4) ripetere le operazioni descritte ai punti 4-10 del paragrafo 3.6.1.
3.7 PROGRAMMAZIONE ORARIA DEL FUNZIONAMENTO IN SANITARIO
Questa funzione consente di programmare 4 fasce orarie con preriscaldo di funzionamento della caldaia in sanitario nell’arco della settimana (le fasce orarie programmate sono uguali per tutti i giorni della settimana).
Per impostare la programmazione oraria in sanitario con preriscaldo, agire nel modo seguente:
1) Premere il tasto IP e successivamente il tasto per accedere alla
programmazione (riscaldamento e sanitario);
2) Selezionare il programma sanitario “HW PR” agendo ripetutamente
sui tasti +/- ;
3) premere il tasto OK
4) Impostare le fasce orarie in cui abilitare il funzionamento del sanitario,
0608_2803
con preriscaldo, ripetendo le operazioni descritte ai punti 4-10 del paragrafo 3.6.1 (valore di fabbrica 06:00 - 23:00).
IMPORTANTE: per attivare la programmazione settimanale è necessario che l’installatore imposti il parametro “HW PR
= 2, come descritto al paragrafo 19.1.
Per modicare lo stato della funzione preriscaldo, agire come di seguito descritto:
HW PR = 0 disabilitazione della funzione preriscaldo; HW PR = 1 abilitazione della funzione preriscaldo; HW PR = 2 abilitazione della funzione preriscaldo con programma settimanale sanitario come descritto al par. 3.7.
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
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4. FUNZIONI SPECIALI
4.1 FUNZIONE ECONOMY - COMFORT
Lo scopo di questa funzione è quello di impostare due differenti valori di temperatura ambiente: Economy / Comfort.
Per maggiore semplicità consigliamo di assegnare alla temperatura di ECONOMY un valore inferiore alla temperatura di COMFORT.
Per impostare la temperatura ambiente desiderata, premere il tasto :
• la scritta “ECONM” indica che la temperatura ambiente impostata è quella ridotta: il display visualizza il simbolo ;
• la scritta “COMFR” indica che la temperatura ambiente impostata è quella nominale: il display visualizza il simbolo ;
Per modicare temporaneamente il valore di temperatura ambiente, agire sui tasti +/- oppure vedere il paragrafo 4.3.
Tale funzione può essere manuale o automatica come di seguito descritto:
FUNZIONAMENTO AUTOMATICO (simbolo visualizzato sul display
)
La temperatura ambiente impostata, dipende dalla fascia oraria (paragrafo 3.6). All’interno della fascia oraria la tempera-
tura ambiente è quella di COMFORT, fuori da questo intervallo di tempo la temperatura ambiente è quella di ECONOMY.
Premendo il tasto è possibile modicare temporaneamente la temperatura ambiente (da COMFORT ad ECONOMY
e viceversa) no al prossimo cambio della fascia oraria impostata.
FUNZIONAMENTO MANUALE (simbolo visualizzato sul display )
Premere il tasto e predisporre la caldaia al funzionamento manuale. Premendo il tasto è possibile modicare la temperatura ambiente (da COMFORT ad ECONOMY e viceversa) no
alla successiva pressione del tasto.
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
La funzione shower assicura un maggiore comfort sanitario, ad esempio durante una doccia. Questa funzione consente di effettuare il prelievo di acqua calda sanitaria ad una temperatura più bassa rispetto al
valore di temperatura nominale.
Per modicare il valore massimo di temperatura della funzione shower, agire come descritto al paragrafo 4.3.
Questa funzione può essere attivata manualmente nel seguente modo:
• Premere uno dei due tasti +/- ( ) e successivamente premere il tasto per attivare la funzione (sul display appare per qualche istante la scritta SHOWR seguita dalla scritta HW SS);
• premere il tasto OK mentre sul display lampeggia la temperatura di mandata e il simbolo ;
• la durata della funzione è di 60 minuti (durante questo periodo il simbolo lampeggia). Al termine di questo periodo di tempo, il valore della temperatura dell’acqua sanitaria ritorna al valore del modo di
funzionamento impostato prima della funzione (sul display il simbolo non è più intermittente).
Nota: per disabilitare la funzione prima dello scadere di 60 minuti, agire nel modo seguente :
• premere uno dei due tasti +/- ( ) e successivamente premere il tasto ;
• premere il tasto OK, il display visualizza la scritta “HW S^ “.
4.2 FUNZIONE SHOWER (doccia)
Per modicare il valore di temperatura agire nel modo seguente:
• Premere il tasto IP per attivare la funzione PROGR;
• agire sul tasto per scorerre le funzioni da modicare come descritto nella tabella che segue:
Funzione Visualizzazione Descrizione della funzione
COMFR
Lampeggia il valore di temperatura impostato (valore di fabbrica = 20°C)
Funzionamento della caldaia in riscaldamento alla temperatura nomi­nale.
ECONM
Lampeggia il valore di temperatura impostato (valore di fabbrica = 18°C)
Funzionamento della caldaia in riscaldamento alla temperatura ridot­ta.
NOFRS
Lampeggia il valore di temperatura impostato (valore di fabbrica = 5 °C)
Funzionamento della caldaia in riscaldamento alla temperatura am­biente antigelo impostata.
SHOWR
Lampeggia il valore di temperatura impostato (valore di fabbrica = 40°C)
Funzionamento della caldaia in sanitario alla temperatura impostata.
• Per modicare il valore della funzione selezionata, premere
i tasti +/- ;
• per uscire premere il tasto IP
4.3 MODIFICA VALORI DI TEMPERATURA DELLE FUNZIONI ASSOCIATE AL TASTO
4.4.1 SPENTO TEMPORIZZATO (PROGRAMMA VACANZE)
Mediante questa funzione è possibile inibire temporaneamente la programmazione oraria (capitolo 3.6) per un certo perio­do di tempo. In questa fase viene garantita una temperatura ambiente minima (valore di fabbrica 5°C) modicabile come descritto al paragrafo 4.3 alla voce “NOFRS”. Per attivare la funzione, agire nel modo seguente:
• premere il tasto per impostare la funzione “AUTO” (simbolo );
• premere il tasto
sul display appare la scritta MM 60 e i simboli lampeggiano.
4.4 FUNZIONI
TEMPORIZZATE
(TASTO
)
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
Agire sui tasti +/- per regolare la durata della funzione, l’intervallo di regolazione è di 10 minuti. Il tempo può essere di 10 minuti no ad un massimo di 45 giorni. Premendo il tasto + dopo 90 minuti, sul display appare la scritta HH 02: in questo caso il tempo è considerato in ore. L’intervallo è compreso tra 2 e 47 ore. Premendo il tasto + dopo 47 ore, sul display appare la scritta DD 02: in questo caso il tempo è considerato in giorni. L’intervallo è compreso tra 2 e 45 giorni (l’intervallo di regolazione è di 1 giorno).
AVVERTENZA: dopo avere attivato tale funzione, assicurarsi di non premere nessun altro tasto. Infatti, premendo alcuni dei tasti del telecontrollo, è possibile attivare per errore la funzione manuale (il simbolo lampeggia sul display) e la funzione “Spento temporizzato” viene interrotta. In questo caso è necessario ripetere la procedura di attivazione della funzione come descritto all’inizio di questo paragrafo.
4.4.2 MANUALE TEMPORIZZATO (PARTY)
Questa funzione consente di impostare un valore di temperatura ambiente temporaneo. Al termine di questo periodo, il modo di funzionamento ritorna a quello precedentemente impostato. Per attivare la funzione agire nel modo seguente:
• premere il tasto per impostare la funzione “MANUALE” (simbolo );
• premere il tasto sul display appare la scritta MM 60 e i simboli lampeggiano;
• la regolazione della durata della funzione è la stessa descritta al paragrafo 4.4.1.
• per modicare il valore della temperatura ambiente premere il tasto OK (sul display è visualizzata la scritta “AMB”) e
agire sui tasti +/- .
0610_0201
In questo esempio la funzione ha una durata di 60 minuti.
IMPORTANTE: Vericare periodicamente che la pressione, letta sul manometro (Figura 3), ad impianto freddo, sia di 0,7
- 1,5 bar. In caso di sovrapressione agire sul rubinetto di scarico caldaia, nel caso sia inferiore agire sul rubinetto di cari­camento della caldaia (gura 3). E’ consigliabile che l’apertura di tale rubinetto sia effettuata molto lentamente in modo da facilitare lo sato dell’aria. Durante questa operazione è necessario che la caldaia sia in “OFF” (agire sul tasto - gura 1).
5. RIEMPIMENTO IMPIANTO
NOTA: la caldaia è dotata di un pressostato
idraulico che blocca il funzionamento in caso di mancanza d’acqua.
Se si dovessero verificare frequenti
diminuzioni di pressione, chiedere l’intervento del Servizio di Assisten
-
za Tecnica autorizzato.
Figura 3
0603_1302/CG_1791
Rubinetto di caricamento impianto
Rubinetto di scarico impianto
Manometro
12
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
Per lo spegnimento della caldaia occorre togliere l’alimentazione elettrica dell’apparecchio. Se la caldaia è in “OFF” (paragrafo 3.2), i circuiti elettrici restano in tensione ed è attiva la funzione antigelo (paragrafo 8).
6. SPEGNIMENTO DELLA CALDAIA
Ci sono due tipi di segnalazioni visualizzate dal telecontrollo: ANOMALIA e BLOCCO.
ANOMALIA
In presenza di anomalia il display visualizza i simboli e la scritta <ERROR> lampeggiante. L’anomalia è identicata da un codice di errore seguito dalla lettera E e non è ripristinabile da parte dell’utente. Chiamare il Centro di Assistenza Tecnica autorizzato.
0606_2207
9. SEGNALAZIONI-INTERVENTO DISPOSITIVI DI SICUREZZA
7. CAMBIO GAS
Le caldaie possono funzionare sia a gas metano che a gas GPL. Nel caso in cui si renda necessaria la trasformazione, ci si dovrà rivolgere al Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato.
E’ buona norma evitare lo svuotamento dell’intero impianto di riscaldamento poiché ricambi d’acqua portano anche ad inutili e dannosi depositi di calcare all’interno della caldaia e dei corpi scaldanti. Se durante l’inverno l’impianto termico non dovesse essere utilizzato, e nel caso di pericolo di gelo, è consigliabile miscelare l’acqua dell’impianto con idonee soluzioni anticongelanti destinate a tale uso specico (es. glicole propilenico associato ad inibitori di incrostazioni e corrosioni). La gestione elettronica della caldaia è provvista di una funzione “antigelo” in riscaldamento che con temperatura di mandata impianto inferiore ai 5 °C fa funzionare il bruciatore no al raggiungimento in mandata di un valore pari a 30 °C.
Tale funzione è operativa se:
* la caldaia è alimentata elettricamente; * c’è gas; * la pressione dell’impianto è quella prescritta; * la caldaia non è in blocco.
8. ARRESTO PROLUNGATO DELL’IMPIANTO. PROTEZIONE AL GELO
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’UTENTE
BLOCCO
In presenza di blocco, il display visualizza i simboli la scritta
lampeggiante >>>OK che si alterna lampeggiando (ogni 2 secondi circa) alla scritta <ERROR>. Il blocco è identicato da un codice di errore seguito dalla lettera E.
Premere il tasto OK per resettare la scheda elettronica e ripristinare il funzionamento. Il display visualizza la scritta <RE-
SET> e successivamente la scritta >>>OK
.
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CODICE
VISUALIZZATO
01E
02E
03E
04E
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06E
10E
11E
18E
19E
25E
31E
35E
80E-96E
97E
98E-99E
TIPO DI
ERRORE
Blocco per mancata accensione
Blocco per intervento termostato di sicurezza
Intervento pressostato fumi
Intervento termostato fumi
Errore di sicurezza per perdite di amma frequenti
Guasto sonda di mandata
Guasto sonda sanitaria
Mancato consenso del pressostato idraulico
Intervento
termostato di sicurezza
per impianto a bassa tem-
peratura (se collegato)
Funzione di caricamento acqua impianto attiva (solo per apparecchi predisposti)
Anomalia di caricamento impianto (solo per apparecchi predisposti)
Intervento di sicurezza per probabile pompa bloccata o pre­senza d’aria nell’impianto
Errore di comunicazione tra scheda elettronica e telecon­trollo
Fiamma parassita (errore amma)
Errore interno al telecontrollo
Impostazione errata della frequenza (Hz) di alimentazione della scheda elettronica
Errore interno di scheda
INTERVENTO
Premere il tasto OK. In caso d’intervento ripetuto di questa anomalia, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Premere il tasto OK. In caso d’intervento ripetuto di questa anomalia, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Premere il tasto OK. In caso d’intervento ripetuto di questa anomalia, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Vericare che la pressione dell’impianto sia quella prescritta. Vedere paragrafo 5. Se l’anomalia persiste, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Attendere che il caricamento nisca
Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Premere il tasto OK. In caso d’intervento ripetuto di questa anomalia, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Premere il tasto OK. In caso d’intervento ripetuto di questa anomalia, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Modicare impostazione frequenza (Hz)
Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzata.
Per garantire alla caldaia una perfetta efcienza funzionale e di sicurezza è necessario, alla ne di ogni stagione, far ispe­zionare la caldaia dal Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato. Una manutenzione accurata è sempre motivo di risparmio nella gestione dell’impianto. La pulizia esterna dell’apparecchio non deve essere effettuata con sostanze abrasive, aggressive e/o facilmente inammabili (es. benzina alcoli, ecc.) e comunque dev’essere effettuata con l’apparecchio non in funzione (vedi capitolo 6 “spegnimento della caldaia”).
10. ISTRUZIONI PER L’ORDINARIA MANUTENZIONE
14
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
Questa caldaia serve a riscaldare l’acqua ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione a pressione atmosferica. Essa deve essere allacciata ad un impianto di riscaldamento e ad una rete di distribuzione di acqua calda sanitaria, com­patibilmente alle sue prestazioni ed alla sua potenza. Prima di collegare la caldaia è indispensabile effettuare:
a) Una verica che la caldaia sia predisposta per il funzionamento con il tipo di gas disponibile. Questo è rilevabile dalla
scritta sull’imballo e dalla targa presente sull’apparecchio.
b) Un controllo che il camino abbia un tiraggio adeguato, non presenti strozzature e non siano inseriti nella canna fumaria
scarichi di altri apparecchi, salvo che questa non sia realizzata per servire più utenze secondo le speciche Norme e prescrizioni vigenti.
c) Un controllo che, nel caso di raccordi su canne fumarie preesistenti, queste siano state perfettamente pulite poiché le
scorie, staccandosi dalle pareti durante il funzionamento, potrebbero occludere il passaggio dei fumi.
Risulta inoltre indispensabile, al ne di preservare il corretto funzionamento e la garanzia dell’apparecchio, seguire le seguenti precauzioni:
1. Circuito sanitario:
1.1.
Se la durezza dell’acqua supera il valore di 20 °F (1 °F = 10 mg di carbonato di calcio per litro d’acqua) si prescrive l’installazione di un dosatore di polifosfati o di un sistema di pari effetto rispondente alle normative vigenti.
1.2.
E’ necessario effettuare un lavaggio accurato dell’impianto dopo l’installazione dell’apparecchio e prima del suo utilizzo.
2. Circuito di riscaldamento
2.1. impianto nuovo Prima di procedere all’installazione della caldaia l’impianto deve essere opportunamente pulito allo scopo di
eliminare residui di lettature, saldature ed eventuali solventi utilizzando prodotti idonei disponibili nel mercato non acidi e non alcalini, che non attacchino i metalli, le parti in plastica e gomma. I prodotti raccomandati per la pulizia sono:
SENTINEL X300 o X400 e FERNOX Rigeneratore per impianti di riscaldamento. Per l’utilizzo di questi prodotti
seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi.
2.2. impianto esistente:
Prima di procedere all’installazione della caldaia l’impianto deve essere completamente svuotato ed opportunamente
pulito da fanghi e contaminanti utilizzando prodotti idonei disponibili nel mercato citati al punto 2.1.
Per la protezione dell’impianto dall’incrostazioni è necessario l’utilizzo di prodotti inibitori quali SENTINEL X100 e
FERNOX Protettivo per impianti di riscaldamento. Per l’utilizzo di questi prodotti seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi.
Ricordiamo che la presenza di depositi nell’impianto di riscaldamento comporta dei problemi funzionali alla caldaia
(es. surriscaldamento e rumorosità dello scambiatore).
La mancata osservazione di queste avvertenze comporta il decadimento della garanzia dell’apparecchio
.
Le note ed istruzioni tecniche che seguono sono rivolte agli installatori per dar loro la possibilità di effettuare una perfetta installazione. Le istruzioni riguardanti l’accensione e l’utilizzo della caldaia sono contenute nella parte destinata all’utente. Si fa presente che le Norme Italiane che regolano l’installazione, la manutenzione e la conduzione degli impianti d’uso domestico a gas sono contenute nei seguenti documenti:
• Norme UNI-CIG 7129-7131 e CEI 64-8
• Legge 9 gennaio 1991 n° 10 e relativo Regolamento d’Attuazione (DPR 26 Agosto 1993 n° 412).
• Disposizioni dei Vigili del Fuoco, dell’Azienda del gas ed in specie i Regolamenti Comunali. Inoltre, il tecnico installatore dev’essere abilitato all’installazione degli apparecchi per riscaldamento secondo il DM 22 gennaio 2008, n. 37. Oltre a ciò va tenuto presente che:
• La caldaia può essere utilizzata con qualunque tipo di piastra convettrice, radiatore, termoconvettore, alimentati a due tubi o monotubo. Le sezioni del circuito saranno, in ogni caso, calcolate secondo i normali metodi, tenendo conto della caratteristica portata-prevalenza disponibile alla placca e riportata al paragrafo 24.
• Le parti dell’imballo (sacchetti in plastica, polistirolo ecc.) non devono essere lasciate alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
• La prima accensione deve essere effettuata dal Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato, rilevabile dal foglio allegato.
Il mancato rispetto di quanto sopra comporta il decadimento della garanzia.
11. AVVERTENZE GENERALI
12. AVVERTENZE PRIMA DELL’INSTALLAZIONE
15
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
13. INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA
Determinata l’esatta ubicazione della caldaia ssare la dima alla parete. Eseguire la posa in opera dell’impianto partendo dalla posizione degli attacchi idrici e gas presenti nella traversa inferiore della dima stessa. E’ consigliabile installare, sul circuito di riscaldamento, due rubinetti d’intercettazione (mandata e ri­torno) G3/4, disponibili a richiesta, che permettono, in caso d’interventi importanti, di operare senza dover svuotare tutto l’impianto di riscaldamento. Nel caso di impianti già esistenti e nel caso di sostituzioni è consigliabile, oltre a quanto citato, prevedere sul ritorno alla caldaia ed in basso un vaso di decantazione destinato a raccogliere i depositi o scorie presenti anche dopo il lavaggio e che nel tempo possono essere messi in circolazione. Fissata la caldaia alla parete effettuare il collegamento ai condotti di scarico e aspirazione, forniti come accessori, come descritto nei successivi capitoli. In caso d’installazione della caldaia a tiraggio naturale modello MAX 240 i effettuare il collegamento al camino mediante un tubo metallico resistente nel tempo alle normali sollecitazioni meccaniche, al calore ed all’azione dei prodotti di com­bustione e delle loro eventuali condense.
Figura 5
= LARGHEZZA CALDAIA 450 =
PUNTO AGGANCIO CALDAIA
ALTEZZA CALDAIA 780
14. DIMENSIONI CALDAIA
Figura 6
: mandata/ritorno impianto di riscaldamento G 3/4
: uscita/entrata acqua calda sanitaria G 1/2
: entrata gas alla caldaia G 3/4
0606_0805 / CG1747
0606_0801 / CG1747
minimo
MAX 240 i MAX 250 Fi - MAX 310 Fi
0512_0504/CG1769
0512_0505/CG1769
16
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
15. INSTALLAZIONE DEI CONDOTTI DI SCARICO - ASPIRAZIONE
Modello 250 Fi - 310 Fi
L’installazione della caldaia può essere effettuata con facilità e essibilità grazie agli accessori forniti e dei quali successi­vamente è riportata una descrizione. La caldaia è, all’origine, predisposta per il collegamento ad un condotto di scarico - aspirazione di tipo coassiale, verti­cale o orizzontale. Per mezzo dell’accessorio sdoppiatore è possibile l’utilizzo anche dei condotti separati.
Devono essere utilizzati, per l’installazione, esclusivamen
-
te accessori forniti dal costruttore dell’apparecchio!
AVVERTENZA: Al fine di garantire una maggior sicurezza di funzionamento è necessario che i condotti di scarico fumi siano ben fissati al muro mediante apposite staffe di fissaggio.
Figura 7
0503_0905/CG1638
… CONDOTTO DI SCARICO - ASPIRAZIONE COASSIALE (CONCENTRICO)
Questo tipo di condotto permette lo scarico dei combusti e l’aspirazione dell’aria comburente sia all’esterno dell’edicio, sia in canne fumarie di tipo LAS. La curva coassiale a 90° permette di collegare la caldaia ai condotti di scarico-aspirazione in qualsiasi direzione grazie alla possibilità di rotazione a 360°. Essa può essere utilizzata anche come curva supplementare in abbinamento al condotto coassiale o alla curva a 45°.
In caso di scarico all’esterno il condotto scarico-aspirazione deve fuoriuscire dalla parete per almeno 18 mm per permettere il posizionamento del rosone in alluminio e la sua sigillatura onde evitare le inltrazioni d’acqua. La pendenza minima verso l’esterno di tali condotti deve essere di 1 cm per metro di lunghezza.
L’inserimento di una curva a 90° riduce la lunghezza
totale del condotto di 1 metro.
L’inserimento di una curva a 45° riduce la lunghezza
totale del condotto di 0,5 metri.
La prima curva 90° non rientra nel calcolo della lun
-
ghezza massima disponibile.
Modello
caldaia
MAX
250 Fi
MAX
310 Fi
0 ÷ 1 1 ÷ 2 2 ÷ 5 0 ÷ 1 1 ÷ 2 2 ÷ 4
Lunghezza (m)
Utilizzo DIAFRAMMA
su ASPIRAZIONE
B
Si
No No
Si
No
Utilizzo DIAFRAMMA
su SCARICO
A
Si No No
Si No No
Figura 8
0710_1602
Giunto di ssaggio
Raccordo concentrico
A
B
17
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
15.1 ESEMPI D’INSTALLAZIONE CON CONDOTTI ORIZZONTALI
15.2 ESEMPI D’INSTALLAZIONE CON CANNE FUMARIE DI TIPO LAS
15.3 ESEMPI D’INSTALLAZIONE CON CONDOTTI VERTICALI
L’installazione può essere eseguita sia con tetto inclinato che con tetto piano utilizzando l’accessorio camino e l’apposita tegola con guaina disponibile a richiesta.
0503_0908/CG1641
L max = 4 m Ø 60/100 mm 10 m
Ø 80/125 mm
0512_2001
0512_2002
Per istruzioni più dettagliate sulle modalità di montaggio degli accessori vedere le notizie tecniche che accompagnano gli accessori stessi.
L max = 5 m MAX 250 Fi - Ø 60/100 mm - 9 m Ø 80/125 mm L max = 4 m MAX 310 Fi - Ø 60/100 mm - 8 m Ø 80/125 mm
L max = 4 m MAX 250 Fi - Ø 60/100 mm - 8 m Ø 80/125 mm L max = 3 m MAX 310 Fi - Ø 60/100 mm - 7 m Ø 80/125 mm
L max = 5 m MAX 250 Fi - Ø 60/100 mm - 9 m Ø 80/125 mm L max = 4 m MAX 310 Fi - Ø 60/100 mm - 8 m Ø 80/125 mm
L max = 2 m Ø 60/100 mm
8 m
Ø 80/125 mm
L max = 3 m Ø 60/100 mm
9 m
Ø 80/125 mm
18
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
… CONDOTTI DI SCARICO-ASPIRAZIONE SEPARATI
Questo tipo di condotto permette lo scarico dei combusti sia all’esterno dell’edicio, sia in canne fumarie singole. L’aspirazione dell’aria comburente può essere effettuata in zone diverse rispetto a quelle dello scarico. L’accessorio sdoppiatore è costituito da un raccordo riduzione scarico (100/80) e da un raccordo aspirazione aria. La guarnizione e le viti del raccordo aspirazione aria da utilizzare sono quelle tolte in precedenza dal tappo.
Il diaframma presente in caldaia (A- figura 8) va tolto quando L1 + L2 > 4m.
Figura 9
La curva a 90° permette di collegare la caldaia ai condotti di scarico e di aspirazione in qualsiasi direzione grazie alla possibilità di rotazione a 360°. Essa può essere utilizzata anche come curva supplementare in abbinamento al condotto o alla curva a 45°.
• L’inserimento di una curva a 90° riduce la lunghezza totale del condotto di 0,5 metri.
• L’inserimento di una curva a 45° riduce la lunghezza totale del condotto di 0,25 metri.
0512_1402/CG1776
Nota: La prima curva 90° non rientra nel calcolo della lunghezza massima disponibile.
Regolazione registro aria per scarico sdoppiato
La regolazione di questo registro risulta essere necessaria per l’ottimizzazione del rendimento e dei parametri della combustione. Ruotando il raccordo aspirazione aria, che può essere montato sia a destra sia a sinistra del condotto di scarico, viene regolato opportunamente l’eccesso d’aria in funzione della lunghezza totale dei condotti di scarico ed aspirazione dell’aria comburente. Ruotare questo registro in senso orario per diminuire l’eccesso di aria combu­rente e viceversa per aumentarlo. Per una maggiore ottimizzazione è pos­sibile misurare, mediante l’utilizzo di un analizzatore dei prodotti di combustione, il tenore di CO2 nei fumi alla massima portata termica, e regolare gradualmente il registro d’aria no a rilevare il tenore di CO2 riportato nella tabella seguente, se dall’analisi viene rilevato un valore inferiore. Per il corretto montaggio di questo di­spositivo vedere anche le istruzioni che accompagnano l’accessorio stesso.
Modello
caldaia
MAX
250 Fi
MAX
310 Fi
0 ÷ 4
4 ÷ 15 15 ÷ 25 25 ÷ 40
0 ÷ 2 2 ÷ 8
8 ÷ 25
(L1+L2)
Posizione
registro
3 1 2 3 1 2 3
Utilizzo DIAFRAMMA
(condotto di scarico)
A
Si
No
No
CO2 %
G20
6,4
7,4
G31
7,3
8,4
19
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
0503_2201/CG1643
15.5 ESEMPI D’INSTALLAZIONE CON CONDOTTI SEPARATI ORIZZONTALI
Importante - La pendenza minima, verso l’esterno, del condotto di scarico deve essere di 1 cm per metro di lunghezza. In caso d’installazione del kit raccogli condensa la pendenza del condotto di scarico deve essere rivolta verso la cal­daia.
NB: Per la tipologia C52 i terminali per l’aspirazione dell’aria comburente e per l’evacuazione dei prodotti della combustione non devono essere previsti su muri opposti all’edicio. Il condotto di aspirazione deve avere una lunghezza massima di 10 metri per gli scarichi tipo C52 orizzontali.
In caso di lunghezza del condotto di scarico superiore ai 6 metri è necessario installare, in prossimità della caldaia, il kit raccogli condensa fornito come accessorio.
15.4 INGOMBRO SCARICHI SEPARATI
0504_1806/CG_1794
(L1 + L2) max = 40 m MAX 250 Fi (L1 + L2) max = 25 m MAX 310 Fi
L max =
10 m MAX 250 Fi
L max =
8 m MAX 310 Fi
20
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
16. ALLACCIAMENTO ELETTRICO
La sicurezza elettrica dell’apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un efcace impianto di messa a terra, eseguito come previsto dalle vigenti Norme di sicurezza sugli impianti (DM 22 gennaio 2008, n. 37). La caldaia va collegata elettricamente ad una rete di alimentazione 230 V monofase + terra mediante il cavo a tre li in dotazione rispettando la polarità LINEA - NEUTRO.
L’allacciamento dev’essere effettuato tramite un interruttore bipolare con apertura dei contatti di almeno 3 mm.
In casi di sostituzione del cavo di alimentazione dev’essere utilizzato un cavo armonizzato “HAR H05 VV-F” 3x0,75 mm2 con diametro massimo di 8 mm.
…Accesso alla morsettiera di alimentazione M1
• togliere tensione alla caldaia mediante l’interruttore bipolare;
• svitare le due viti di ssaggio del pannello comandi alla caldaia;
• ruotare il pannello comandi;
• togliere il coperchio ed accedere alla zona collegamenti elettrici (gura 10).
Figura 10
0512_0508/CG1770
0503_0911/CG1644
Importante: il condotto singolo per scarico combusti deve essere opportunamente coibentato, nei punti dove lo stesso
viene in contatto con le pareti dell’abitazione, con un adeguato isolamento (esempio materassino in lana di vetro). Per istruzioni più dettagliate sulle modalità di montaggio degli accessori vedere le notizie tecniche che accompagnano gli accessori stessi.
15.6 ESEMPI D’INSTALLAZIONE CON CONDOTTI SEPARATI VERTICALI
I fusibili, del tipo rapido da 2A, sono incorporati nella morsettiera di alimentazione (estrarre il portafusibile colore nero per il controllo e/o la sostituzione).
IMPORTANTE:
rispettare la polarità in alimenta-
zione L (LINEA) - N (NEUTRO).
(L) = Linea
(marrone)
(N) = Neutro
(celeste)
( ) = Terra (giallo-verde) (1) (2) = Contatto per termostato ambiente
AVVERTENZA: In caso l’apparecchio sia colle­gato direttamente ad un impianto a pavimento deve essere previsto, a cura dell’installatore, un termostato di protezione per la salvaguardia di quest’ultimo contro le sovratemperature.
morsettiera M1
L max = 15 m MAX 250 Fi L max = 12 m MAX 310 Fi
L max = 14 m MAX 250 Fi L max = 10 m MAX 310 Fi
21
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
17. INSTALLAZIONE DEL TELECONTROLLO
Per posizionare il telecontrollo all’interno del cruscotto del pannello fronta­le della caldaia, agire come di seguito riportato:
1. Svitare le due viti (a-b gura 11) che ssano il mantello alla caldaia;
2.
Sollevare leggermente il mantello e spingere con la mano il coperchio del pannello frontale all’esterno (gura 11);
3. Fare passare il cavetto di colore rosso, proveniente dalla morsettiera M2
(posto dietro al mantello), attraverso il foro di predisposizione del telecon­trollo;
4. Aprire il telecontrollo (non ci sono viti) facendo leva con le mani, tagliare
e collegare il cavetto di colore rosso, come illustrati nella gura 11.3;
0606_0502
0606_0503
0606_0504
0609_1401
5. Inserire il telecontrollo all’interno dell’apposito alloggiamento sul cruscotto del pannello frontale senza applicare una
forza eccessiva;
6. richiudere il mantello ssandolo con le viti alla caldaia (gura 11).
AVVERTENZA: il telecontrollo è in BASSA TENSIONE. Non deve essere collegato alla rete elettrica 230 V. Per il collega-
mento elettrico, vedere i paragra 27 e 32.
IMPOSTAZIONE PARAMETRI
• impostare i parametri “MODUL” e “AMBON” entrambi al valore 0, come descritto al paragrafo 19.1;
• impostare il parametro F10 = 02 come descritto al paragrafo 20.
Figura 11
Figura 11.1
Figura 11.2
Figura 11.3
Il telecontrollo può essere installato direttamente in caldaia oppure a parete.
17.1 INSTALLAZIONE DEL TELECONTROLLO SUL PANNELLO FRONTALE DELLA CALDAIA
22
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
COLLEGAMENTO DEL TERMOSTATO AMBIENTE
(Vedere DPR 26 Agosto 1993 n° 412)
• accedere alla morsettiera di alimentazione (gura 10);
• collegare i terminali del termostato ambiente sui morsetti (1) e (2);
• alimentare elettricamente la caldaia;
FUNZIONAMENTO TASTO
Il tasto non è più operativo come descritto al paragrafo 4.1 (funzione ECONOMY-COMFORT). La caldaia fornisce calore all’impianto di riscaldamento solo quando la fascia oraria programmata dall’utente e il termostato ambiente sono entrambi in richiesta.
Premendo il tasto è possibile abilitare il funzionamento della caldaia quando il termostato ambiente è in richiesta ma la fascia oraria programmata non richiede calore (“forzatura” manuale). In questo caso il display del telecontrollo visualizza il simbolo lampeggiante. Il funzionamento in manuale termina alla successiva fascia oraria di non richiesta di calore in riscaldamento.
23
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
La caldaia può essere trasformata per l’uso a gas metano (G20) o a gas liquido (G31) a cura del Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato.
18. MODALITÀ DI CAMBIO GAS
Le modalità di taratura del regolatore di pressione sono leggermente differenti a seconda del tipo di valvola del gas utiliz­zata (HONEYWELL o SIT vedi gura 13).
Le operazioni da eseguire in sequenza sono le seguenti:
A) Sostituzione degli ugelli
• slare con cura il bruciatore principale dalla sua sede;
• sostituire gli ugelli del bruciatore principale avendo cura di bloccarli a fondo onde evitare fughe di gas. Il diametro degli ugelli è riportato nella tabella 1.
B) Cambio tensione al modulatore
• settare il parametro F02
in base al tipo di gas, come descritto nel capitolo 20.
C) Taratura del regolatore di pressione
• collegare la presa di pressione positiva di un manometro differenziale, possibilmente ad acqua, alla presa di pressione (Pb) della valvola del gas (Figura 13). Collegare, solo per i modelli a camera stagna, la presa negativa dello stesso manometro ad un apposito “T” che permetta di collegare insieme la presa di compensazione della caldaia, la presa di compensazione della valvola del gas (Pc) ed il manometro stesso. (Una pari misura può essere effettuata collegando il manometro alla presa di pressione (Pb) e senza il pannello frontale della camera stagna);
Una misura della pressione ai bruciatori effettuata con metodi diversi da quelli descritti potrebbe risultare falsata in
quanto non terrebbe conto della depressione creata dal ventilatore nella camera stagna.
IMPORTANTE: Dopo avere installato il telecontrollo, dare tensione all’apparecchio, assicurarsi che il telecontrollo fun­zioni correttamente.
Per montare il telecontrollo a parete, agire come di seguito riportato:
1. Svitare le due viti (a-b gura 11) che ssano il mantello alla caldaia;
2. accedere alla morsettiera M2
come illustrato nella gura sottostante;
3. rimuovere i due cavetti rossi dai morsetti 1-2 e collegare i due li provenienti dal telecontrollo.
17.2 INSTALLAZIONE DEL TELECONTROLLO A PARETE
Figura 12
0608_2401
MORSETTIERA M2
AL TELECONTROLLO
24
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
Figura 14
valvola Honeywell valvola Sit
b
a
0605_1502
0605_1701
C1) Regolazione alla potenza nominale:
• aprire il rubinetto gas;
• premere il tasto (gura 1) e predisporre la caldaia in posizione inverno;
• aprire il rubinetto di prelievo dell’acqua sanitaria ad una portata di almeno
10 litri al minuto o comunque assicurarsi
che ci sia massima richiesta di calore;
• vericare che la pressione dinamica di alimentazione della caldaia, misurata alla presa di pressione (
Pa) della valvola
del gas (Figura 13) sia quella corretta (37 mbar per il gas propano o 20 mbar per il gas metano).
• togliere il coperchio del modulatore;
• regolare la vite in ottone (
a) di Fig. 14 no ad ottenere i valori di pressione indicati nella Tabella 1;
C2) Regolazione alla potenza ridotta:
• scollegare il cavetto di alimentazione del modulatore e svitare la vite (
b) di Fig. 14 no a raggiungere il valore di pressione
corrispondente alla potenza ridotta (vedi Tabella 1);
• ricollegare il cavetto;
• montare il coperchio del modulatore e sigillare.
C3) Verifiche conclusive
• riportare sulla targa matricola il tipo di gas e la taratura effettuata.
Figura 13
Valvola SIT mod. SIGMA 845
Valvola Honeywell mod. VK 4105 M
9912221500
Pc
Pb
Pa
0207_0406
25
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
Tabella ugelli bruciatore
MAX 250 Fi MAX 240 i MAX 310 Fi tipo di gas G20 G31 G20 G31 G20 G31 diametro ugelli (mm) 1,18 0,74 1,18 0,74 1,28 0,77 Pressione bruciatore (mbar*)
1,9 4,9 1,9 4,7 1,8 4,9
POTENZA RIDOTTA
Pressione bruciatore (mbar*)
11,3 29,4 10,0 26,0 13,0 35,5
POTENZA NOMINALE
Numero ugelli 15
* 1 mbar = 10,197 mm H2O
Tabella 1
MAX 250 Fi MAX 240 i MAX 310 Fi
Consumo 15 °C - 1013 mbar
G20 G31 G20 G31 G20 G31
Potenza nominale 2,84 m3/h 2,09 kg/h 2,78 m3/h 2,04 kg/h 3,52 m3/h 2,59 kg/h Potenza ridotta 1,12 m3/h 0,82 kg/h 1,12 m3/h 0,82 kg/h 1,26 m3/h 0,92 kg/h p.c.i. 34,02 MJ/m3 46,3 MJ/kg 34,02 MJ/m3 46,3 MJ/kg 34,02 MJ/m3 46,3 MJ/kg
Tabella 2
19. VISUALIZZAZIONE PARAMETRI SUL DISPLAY
19.1 MODALITÀ INFORMAZIONI ED IMPOSTAZIONI AVANZATE
Per entrare nella modalità Informazioni ed Impostazioni Avanzate è necessario premere per almeno 3 secondi il tasto IP; l’ingresso nella modalità è segnalato dalla dicitura scorrevole “INFO”.
Per uscire è sufciente premere brevemente il tasto IP.
Per scorrere le informazioni premere il tasto OK; quando le cifre grandi visualizzate lampeggiano è possibile modicare il valore agendo sui tasti +/- .
AVVERTENZA
La comunicazione tra la scheda elettronica di caldaia e il telecontrollo non è immediata. In taluni casi è possibile che si debba attendere un certo tempo, che dipende dal tipo di informazione trasmessa, prima che sia eseguito il comando richiesto.
CIRCUITO DI RISCALDAMENTO
“CH SL” Massimo setpoint circuito riscaldamento, valore impostabile attraverso i tasti +/- .
AVVERTENZA: premendo il tasto è possibile variare la scala dell’unità di misura da °C a °F.
“EXT°c” Temperatura esterna (con sonda esterna collegata).
“CH O>” Temperatura acqua mandata circuito riscaldamento.
“CH R<” Temperatura acqua ritorno circuito riscaldamento (non prevista).
“CH S^” Set-point acqua circuito riscaldamento.
“CH MX” Massimo setpoint circuito riscaldamento (max. valore impostabile).
“CH MN” Minimo setpoint circuito riscaldamento (min. valore impostabile)
CIRCUITO SANITARIO
“HW O>” Temperatura acqua mandata circuito sanitario o bollitore.
“HW S^” Set-point acqua circuito sanitario. Valore impostabile attraverso i tasti +/- .
“HW MX” Massimo setpoint circuito sanitario (max. valore impostabile)
“HW MN” Minimo setpoint circuito sanitario (min. valore impostabile)
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Tabella riassuntiva combinazione delle funzioni AMBON e MODUL
AMBON MODUL FUNZIONE DEI TASTI +/-
1 1 Regolazione della temperatura ambiente (temperatura di mandata modulante)
0 1 Con sonda esterna : Regolazione curve KREG Senza sonda esterna : Regolazione temperatura di mandata calcolata. (è consigliabile impostare MODUL = 0)
0 0 Regolazione setpoint temperatura di mandata.
1 0 Regolazione della temperatura ambiente (temperatura di mandata ssa)
“HW PR” Abilitazione del programmatore sanitario (0-1-2). impostazione di fabbrica 1.
• 0: Disabilitato
• 1: Sempre abilitato
• 2: Abilitato con programma settimanale sanitario (“HW PR” vedere paragrafo 3.7)
“NOFR” Abilitazione/disabilitazione Funzione Antigelo
caldaia
(impostazione di fabbrica 1). Un valore pari a 1 indica
l’abilitazione della funzione antigelo ambiente, un valore pari a 0 indica la disabilitazione.
ATTENZIONE: lasciare sempre abilitata (1) questa funzione.
“COOL” Abilitazione/disabilitazione controllo della temperatura ambiente in estate (impostazione di fabbrica =0). Impostando
questo parametro = 1 si abilita la funzione e si aggiunge un nuovo stato di funzionamento della caldaia di cui al paragrafo 3.2:
ESTATE - INVERNO - ESTATE+COOL - SOLO RISCALDAMENTO - SPENTO
Per attivare la funzione premere ripetutamente il tasto
no a quando sul display è visualizzato il simbolo a destra dell’ora.
Lo scopo di questa funzione è quello di abilitare l’uso del telecontrollo per poter comandare, in estate, l’accensione di un o più
dispositivi di condizionamento esterni (per esempio condizionatori d’aria). In questo modo, la schedina relè di caldaia attiva l’im­pianto di condizionamento esterno quando la temperatura ambiente supera il valore di temperatura impostato sul telecontrollo. Durante la richiesta di funzionamento in questa modalità, sul display il simbolo lampeggia. Per il collegamento della schedina relè, vedere le istruzioni destinate al SERVICE.
INFORMAZIONI AVANZATE
“PWR %” Livello potenza/modulazione di amma (in %).
“P BAR” Pressione acqua circuito riscaldamento (in bar).
“F L/M” Flusso acqua in uscita circuito sanitario (in litri/min).
IMPOSTAZIONE PARAMETRI
“K REG” Costante di regolazione (0,5...9,0) della temperatura di mandata riscaldamento (impostazione di fabbrica 3
- Vedere paragrafo 25 - Graco 3).
Valore impostabile attraverso i tasti +/- . Un valore elevato comporta una temperatura di mandata più alta nel
circuito di riscaldamento. Impostando un corretto valore della costante di regolazione K REG, al variare della tempe­ratura esterna, la temperatura ambiente è mantenuta al valore impostato.
“BUILD” Parametro dimensione edicio per regolazione (1..10 - impostazione di fabbrica 5). Valore impostabile
attraverso i tasti +/- . Un valore elevato è associato ad un edicio / impianto di riscaldamento con elevata inerzia termica, viceversa un valore basso è associabile ad ambienti piccoli o impianti a piccola inerzia (termoconvettori).
“YSELF” Abilitazione/disabilitazione della funzione di auto adattamento della temperatura di mandata riscaldamento
(impostazione di fabbrica 1). La costante “K REG” subisce una variazione per raggiungere il comfort ambiente. Un valore pari a 1 indica l’abilitazione della funzione mentre uno pari a 0 indica la disabilitazione. Questa funzione è ope­rativa quando si collega la sonda esterna.
Premere i tasti +/- per modicare tale valore.
“AMBON” Abilitazione/disabilitazione della Sonda Ambiente del telecontrollo
(impostazione di fabbrica 1)
. Un valore
pari a 1 indica l’abilitazione della sonda ambiente, un valore pari a 0 indica la disabilitazione
(impostazione di fabbrica
1)
. In queste condizioni, il controllo delle temperature dei locali è funzione della temperatura di mandata caldaia scelta
(“CH SL”). Se il telecontrolo è installato in caldaia, è necessario escludere la funzione.
Premere i tasti +/- per modicare tale valore.
Nota: Vedere la tabella riassuntiva delle combinazioni possibili tra AMBON e MODUL.
“MODUL” Abilitazione/disabilitazione Modulazione della temperatura di mandata in funzione della temperatura am-
biente (con Sonda Ambiente abilitata) e della temperatura esterna (se presente sonda esterna). Impostazione di fabbrica 1. Un valore pari a 1 indica l’abilitazione della modulazione del set di mandata, un valore pari a 0 indica la disabilitazione.
Premere i tasti +/- per modicare tale valore.
Nota: Vedere la tabella riassuntiva delle combinazioni possibili tra AMBON e MODUL.
19.2 INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
Per il completamento delle informazioni tecniche consultare il documento “ISTRUZIONI PER IL SERVICE”.
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20. IMPOSTAZIONE PARAMETRI
Per impostare i parametri di caldaia agire nel modo seguente:
premere per almeno tre secondi il tasto
IP;
premere e mantenere premuto il tasto
e successivamente premere (vedere gura a lato).
Quando la funzione è attiva sul display appare la scritta “F01” e il valore del parametro selezionato.
Modifica parametri
Per scorrere i parametri agire sui
tasti +/-
;
Per modicare il singolo parametro agire sui
tasti +/-
;
Nota
: il valore è memorizzato automaticamente dopo circa 3 secondi. (Non premere nessun tasto nché il dato non ricomincia a lampeggiare).
0607_1908
Impostazioni di fabbrica Descrizione parametri MAX 250 Fi MAX 240 i MAX 310 Fi
F01
Tipo di caldaia
10 = camera stagna - 20 = camera aperta 10 20 10
F02
Tipo di gas utilizzato
00 = METANO - 01 = GPL 00 o 01
F03
Sistema idraulico 01
F04
Settaggio relè programmabile 1
02 = impianto a zone (Vedere istruzioni SERVICE) 02
F05
Settaggio relè programmabile 2
04: contatto segnalazione anomalia 13
=
funzione “cool” per impianto di condizionamento esterno
04
(Vedere istruzioni SERVICE
)
F06
Congurazione ingresso sonda esterna
(Vedere istruzioni SERVICE) 00
F07…F09
Informazioni produttore 00
Modo di istallazione del telecontrollo
F10
00 = a parete (paragrafo 17.2) 00 01 = Non utilizzato 02 = in caldaia (paragrafo 17.1)
F11…F12
Informazioni produttore 00
F13 Max potenza in riscaldamento
(0-100%) 100
F14 Max potenza in sanitario
(0-100%) 100
F15 Min potenza in riscaldamento
(0-100%) 00
F16 Impostazione massimo setpoint (°C) riscaldamento
00 = 85°C - 01 = 45°C 00
F17 Tempo di post circolazione pompa in riscaldamento
(01-240 minuti) 03
F18 Tempo di attesa in riscaldamento prima di una nuova
accensione
(00-10 minuti) - 00=10 secondi 03
F19
Informazioni produttore 07
F20
Informazioni produttore 00
F21
Funzione anti-legionella
00 = Disabilitata - 01 = Abilitata 00
F22
Informazioni produttore 00
F23
Massima temperatura di setpoint sanitario (ACS) 55 55 60
F24
Informazioni produttore 35
F25
Dispositivo di protezione mancanza acqua 00
F26…F29
Informazioni produttore (parametri di sola lettura) --
F30
Informazioni produttore 10
F31
Informazioni produttore 30
F32…F41
Diagnostica (Vedere istruzioni SERVICE) --
Ultimo
Attivazione funzione taratura 0
parametro
(Vedere istruzioni SERVICE)
Attenzione: non modificare il valore dei parametri “Informazioni produttore”.
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La caldaia è costruita per soddisfare tutte le prescrizioni delle Normative europee di riferimento, in particolare è dotata di:
Pressostato aria (modelli MAX 250 Fi - 310 Fi)
Questo dispositivo (17 - gura 20) permette l’accensione del bruciatore solo in caso di perfetta efcienza del circuito di scarico dei fumi. Con la presenza di una di queste anomalie:
• terminale di scarico ostruito
• venturi ostruito
• ventilatore bloccato
• pressostato interrotto La caldaia rimane in attesa segnalando il codice di errore 03E (vedere tabella paragrafo 9).
Termostato fumi (modello MAX 240 i)
Questo dispositivo (15 - gura 21), il cui sensore è posizionato sulla parte sinistra della cappa fumi, interrompe l’afusso del gas al bruciatore
principale in caso di camino ostruito e/o mancanza di tiraggio. In queste condizioni la caldaia va in blocco segnalando il codice di errore 03E (paragrafo 9). Per riavere subito una nuova accensione, dopo aver rimosso la causa dell’intervento, vedere paragrafo 9.
E’ vietato mettere fuori servizio questo dispositivo di sicurezza
Termostato di sicurezza
Questo dispositivo, il cui sensore è posizionato sulla mandata del riscaldamento, interrompe l’afusso del gas al bruciatore in caso di sur
­riscaldamento dell’acqua contenuta nel circuito primario. In queste condizioni la caldaia va in blocco e solo dopo aver rimosso la causa dell’intervento è possibile ripetere l’accensione (vedere paragrafo 9).
E’ vietato mettere fuori servizio questo dispositivo di sicurezza
Rivelatore a ionizzazione di fiamma
L’elettrodo di rivelazione di amma, posto nella parte destra del bruciatore, garantisce la sicurezza in caso di mancanza gas o interaccensione
incompleta del bruciatore.
In queste condizioni la caldaia va in blocco dopo 3 tentativi di accensione. Per ristabilire le normali condizioni di funzionamento, vedere paragrafo 9.
Pressostato idraulico
Questo dispositivo permette l’accensione del bruciatore principale solamente se la pressione dell’impianto è superiore a 0,5 bar.
Postcircolazione pompa circuito riscaldamento
La postcircolazione della pompa, ottenuta elettronicamente, ha una durata di 3 minuti (F17 - paragrafo 20) e viene attivata, nella funzione
riscaldamento, dopo lo spegnimento del bruciatore per l’intervento del termostato ambiente.
Postcircolazione pompa circuito sanitario
La postcircolazione della pompa, ottenuta elettronicamente, ha una durata di 30 secondi e viene attivata al termine del funzionamento della
pompa in sanitario.
Dispositivo antigelo (circuito riscaldamento e sanitario)
La gestione elettronica della caldaia è provvista di una funzione “antigelo” in riscaldamento che con temperatura di mandata impianto inferiore
ai 5 °C fa funzionare il bruciatore no al raggiungimento in mandata di un valore pari a 30 °C.
Mancanza circolazione acqua su circuito primario (probabile pompa bloccata o presenza d’aria)
In caso di mancanza o insufcienza di circolazione d’acqua nel circuito primario, la caldaia va in blocco segnalando il codice di errore 25E
(paragrafo 9).
Antibloccaggio pompa
In caso di mancanza di richiesta di calore per un tempo di 24 ore consecutive, la pompa si mette in funzione automaticamente per 10 se-
condi.
Tale funzione è operativa se la caldaia è alimentata elettricamente.
Antibloccaggio valvola a tre vie
In caso di mancanza di richiesta calore per un tempo di 24 ore, la valvola a tre vie effettua una commutazione completa. Tale funzione è
operativa se la caldaia è alimentata elettricamente.
Valvola di sicurezza idraulica (circuito di riscaldamento)
Questo dispositivo, tarato a 3 bar, è a servizio del circuito di riscaldamento.
E’ consigliabile raccordare la valvola di sicurezza ad uno scarico sifonato. E’ vietato utilizzarla come mezzo di svuotamento del circuito di riscaldamento.
Nota: qualora dovesse guastarsi la sonda NTC del circuito sanitario (rif. 5 - gure 20-21) la produzione di acqua calda sanitaria è comunque
assicurata. Il controllo della temperatura viene in questo caso, effettuato mediante la sonda di mandata.
21. DISPOSITIVI DI REGOLAZIONE E SICUREZZA
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925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
22. POSIZIONAMENTO ELETTRODO DI ACCENSIONE E RIVELAZIONE DI FIAMMA
Figura 15
9912070100
Per la misura in opera del rendimento di combustione e dell’igienicità dei prodotti di combustione, come disposto dal DPR 26 Agosto 1993 n° 412, la caldaia è dotata di due prese destinate a tale uso specico. Una presa è collegata al circuito scarico dei fumi mediante la quale è possibile rilevare l’igienicità dei prodotti della com­bustione ed il rendimento di combustione. L’altra è collegata al circuito di aspirazione dell’aria comburente nella quale è possibile vericare l’eventuale ricircolo dei prodotti della combustione nel caso di condotti coassiali. Nella presa collegata al circuito dei fumi possono essere rilevati i seguenti parametri:
• temperatura dei prodotti della combustione;
• concentrazione di ossigeno (O
2
) od in alternativa di anidride carbonica (CO2);
• concentrazione di ossido di carbonio (CO). La temperatura dell’aria comburente deve essere rilevata nella presa collegata al circuito di aspirazione dell’aria, inserendo la sonda di misura per circa 3 cm.
Per i modelli di caldaie a tiraggio naturale è necessario realizzare un foro sul condotto di scarico dei fumi ad una distanza dalla caldaia di 2 volte il diametro interno del condotto stesso. Mediante tale foro possono essere rilevati i seguenti parametri:
• temperatura dei prodotti della combustione;
• concentrazione di ossigeno (O
2
) od in alternativa di anidride carbonica (CO2);
• concentrazione di ossido di carbonio (CO). La misurazione della temperatura dell’aria comburente deve essere effettuata nei pressi dell’ingresso dell’aria nella cal­daia. Il foro, che deve essere realizzato dal responsabile dell’impianto in occasione della prima messa in servizio, deve essere chiuso in modo da garantire la tenuta del condotto di evacuazione dei prodotti della combustione durante il normale funzionamento.
23. VERIFICA DEI PARAMETRI DI COMBUSTIONE
La pompa utilizzata è del tipo ad alta prevalenza adatta all’uso su qualsiasi tipo di impianto di riscaldamento mono o a due tubi. La valvola automatica sfogo aria incorporata nel corpo della pompa permette una rapida disaerazione dell’impianto di riscaldamento.
Grafico 1
24. CARATTERISTICHE PORTATA/PREVALENZA ALLA PLACCA
PORTATA l/h
PREVALENZA mH
2
O
Grafico 2
PORTATA l/h
PREVALENZA mH
2
O
MAX 310 Fi
MAX 250 Fi - 240 i
0709_0601
0709_0602
30
925.480.1 - ITISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE
25. COLLEGAMENTO DELLA SONDA ESTERNA
La caldaia è predisposta per il collegamento di una sonda esterna fornita come accessorio. Per il collegamento vedere la gura sottostante (terminali 3-4) oltre alle istruzioni fornite con la sonda stessa.
Figura 16
0605_1604
MORSETTIERA M2
Con sonda esterna collegata è possibile effettuare la regolazione della temperatura di mandata riscaldamento in due modi differenti. Nel caso in cui il telecontrollo sia installato in caldaia (paragrafo 17.1), la regolazione della temperatura di mandata riscal­damento dipende dalla curva K REG (graco 3) impostata manualmente agendo sui tasti +/- . Nel caso in cui il telecontrollo sia installato a parete (paragrafo 17.2), la regolazione della temperatura di mandata riscal­damento è automatica. La gestione elettronica provvede ad impostare, in modo automatico, la curva climatica corretta, in funzione della temperatura esterna e della temperatura ambiente rilevata (vedere anche capitolo 19.1).
IMPORTANTE:
il valore della temperatura di mandata TM dipende dall’impostazione del parametro F16 (capitolo 20). La
temperatura max impostabile può essere, infatti, di 85 o 45 °C.
0711_1601 / CG_1987
Collegare il cavetto, fornito come accessorio insieme alla sonda esterna, al connettore CN5 della scheda elettronica della caldaia come illustrato nella gura 16.1.
Rimuovere la morsettiera a due poli, collegata al cavetto, e collegare i terminali ai morsetti 3-4 della morsettiera M2 come illustrato nella gura 16.
Figura 16.1
CN5
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