Amtron uk460s schematic

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GENERATORE
A
MODULAZIONE DI
DI
FREQUENZA
SEGNALI
Page 2
Alimentazione:
con possibilità di
ad
alimentatore
Segnale a frequenza
Segnale a frequenza
Deviazione
Profondità di
ampiezza:
Frequenza
AM
= 1000 Hz - FM = 400 Hz
Modi
di
modulazione:
Livello
del
Semiconduttori
Misure
dello
Peso
dello
Con
questo sopperire mento
dei
di
frequenza. neratore a frequenza 80 4- 109 MHz generatore a frequenza La
modulazione
frequenza
piezza
a 1000 Hz contemporaneamente. Le
possibilità di oppure strumenti tuisce zioni generatori conomici a fidare.
L'alimentazione è autonoma la a conduttori diare o ricevere Il tallico tura dell'apparecchio di zione in continuità da
in
uno
intermedie
fornire
secco, e quindi
contenitore
assicura
del
generatore
uscita
di
frequenza
Pila a 9 V
collegamento
esterno.
centr.
variabile:
variabile
di
frequenza
della
30%
della
segnale regolabile continuo
1
transistore
un
un
diodo
strumento:
strumento:
apparecchio
alla
necessità di
ricevitori a modulazione
E'
a 400 Hz
combinazione
sono
strumento
professionali e quelli
che
talvolta
risultati
di
rete
completamente
e la
banda
con continuità
da 80 ~ 109 MHz
FM:
da 0 -s- ±75 kHz
modulazione
modulazione:
AM,
FM o
d'uscita:
con
attenuatore
da 0
-j-
impiegati: 2
transistori
AC 128R
transistore
varicap
235 x 150 x 130 mm
870 g
si è
composta
commutabile
avviene a scelta
oppure
impiego
molto
tra i
di cui ci si
che
disturbi.
la
perfetta
in
prova.
zero
da un ge-
variabile
intermedia.
oppure
nelle
con altri
varie.
dalle
costosissimi
non
riescono
non
esistono
possano
scherma-
nei
confronti
Il
della
sono
regolabili
al
massimo.
fissa:
10,7 MHz
mista
100 mV
AC 128
AF106 BAI02
voluto
allinea-
da
in un
in
in am-
due
da
solo
Costi-
presta-
e-
possa
con pi-
irra-
me-
livello
modula-
a
necessità
H
recchi sona
di
messa
mente, allo scopo esistono strumenti per ogni pre
ni.
Esistono generatori che dell'ordine stano parecchi economici nei
risultati, cisione. realizzato uno strumento veramente ot- timo.
Il struito una buona uscita a lievo circuito per coprire la gamma tra gli 80 ed i 109 MHz, l'allineamento dei quenza a 10,7 MHz. La modulazione può 400 cicli. gnale modulato in frequenza da quello in
ampiezza a della modulazione mista per la
reiezione della modulazione di am- piezza da parte intermedia
La za di accordo del circuito oscillante principale a
capacità diodi fenomeno che si riscontra in di
a semiconduttore, della plicazione verso. Tale fenomeno è dovuto al cam- biamento di rica zione. La mentare della tensione inversa applicata.
Diremo cedure da seguire per l'allineamento dei ricevitori
Ci sati per allineare i ne di frequenza, sia per quanto riguarda il
convertitore che i
intermedia.
Il na strumentazione relativamente econo- mica, ne di ampiezza ed un voltmetro a tubo.
Il apparecchiature più sofisticate come un generatore a frequenza modulata come quello scopio, od un voltmetro elettronico.
Un richiede marker, e per la quarto metodo che citiamo per dovere di
cronaca con la raccomandazione di dimenticarlo stema
toparlante ed un cacciavite sui regolazione dell'allineamento. La
neamento delle sezioni di alta e media frequenza
radio è basilare per qualsiasi per-
che abbia a che fare con problemi
a punto di
gamma di frequenze, e non sem-
sono
alla portata di
di IO6 lire,
poche
migliaia. sia come
Con l'UK 460/S è
generatore di alta frequenza è co-
con uno
stabilità
bassa
sull'emettitore. E' dotato di un
oscillante a frequenza variabile
ed uno a frequenza fissa per
essere
cicli,
spaziale nella vicinanza della
primo metodo comporta l'uso di u-
secondo
effettuata in frequenza a
oppure in ampiezza a 1000
Quindi
nota. Si può
variazione periodica della frequen-
presenta
capacità
sono
terzo sistema, il più sofisticato,
è facile distinguere il se-
e dello stadio rivelatore.
è ottenuta
variabile.
di un potenziale elettrico in-
spessore
capacità
ora qualche parola sulle pro-
a frequenza modulata.
tre metodi correntemente u-
ossia
un generatore a modulazio-
metodo richiede l'uso di
che presentiamo, ed un
l'uso di un generatore
prontamente. Con
bisogna avvicinare l'orecchio
di effettuare
ricevitori.
tutti i borselli-
ed
In
genere
sono
resa
che come pre-
schema
impedenza grazie al pre-
causa
degli
in forma
tra i
verità
che garantisce
in frequenza con
circuiti
in media
della differenza
anche
introdurre una
avere
stadi a frequenza
usando
Questa
accentuata
ossia
loro
elettrodi all'ap-
dello strato di ca-
diminuisce con l'au-
circuiti
in modulazio-
circuiti
esiste
l'alli-
negli
appa-
Natural-
costano
altri anche
la variazione
in frequenza
cifre
che co-
gli ap-
avari
stato
invece
fre-
un'idea del-
un diodo
categoria di
un
tutti i dio-
giun-
oscillo-
sweep
anche
un
questo
all'al-
punti
cosa
si-
di
si
vede
fare ogni tanto e lascia lo tore perplesso. Un tecnico veramente e- sperto
potrà
caso
mai ma per un ricevitore a modulazione di ampiezza per una prima approssimativa regolazione, facendo uso di una stazione trasmittente nota come generatore di se- gnali.
Ciononostante il risultato finale
non
sarà
ottenere con l'uso di appropriati strumen-
ti. modulazione di frequenza, con l'uso di
questo su 100, tanto che non vale nemmeno la pena
neamento vero e proprio, devono re fatte alcune osservazioni in riguardanti i vari Molti rivelatore un allineato seguita di solito da un allineamento completo Infine frequenza e relativo convertitore.
so la
il operazione, in dipendenza dal tipo del circuito,
misura, e dalle preferenze
In
to
manutenzione
produzione industriale.
Allineamento della frequenza intermedia e del rivelatore
rale a blocchi di un sintonizzatore a
modulazione di frequenza. Il ricevitore in che a transistori. In rivelatore
rapporto.
allineamento con generatore AM e metro elettronico in quanto l'argomento esula dal nostro tema. Tale sistema tre non è mai serio e ben equipaggiato per la modula- zione di frequenza e specialmente per apparati ad alta mente per il fatto che ciascun trasfor- matore di media frequenza allineato diversa dai 10,7 MHz, e tenere per mezzo della parziale dissintonizza- zione dei larghezza di tenere sioni codifica se le frequenze dei cificate tre trasformatori primo ed il terzo a 10,7 MHz).
zione di ampiezza tete tenti
MHz
mai uguale a quello che si può
Nel
caso
di apparecchi riceventi in
sistema, vi
di provare.
Prima
di parlare del lavoro di
costruttori
(sia
rivelatore a rapporto)
per
primo.
degli
viene allineato il blocco di radio
sezione
rivelatore
genere
sono
In
fig. 2 riportiamo lo
questione può
Non
ed eventualmente una buona de-
Con
sognarvele, e potete
se leggendo la frequenza di 10,7 sul quadrante di un generatore eco-
a frequenza intermedia ed
sono
dalla
le
istruzioni
riportate nei
degli
è del tipo discriminatore a
staremo a descrivere il sistema di
ad una frequenza leggermente
la desiderata larghezza di
vari
banda è necessaria
una
resa
dello
dal costruttore (per esempio i
a 10,75 MHz, il
un normale generatore a modula-
usare
andrà
buca 99 volte
passi
dell'operazione.
sono
esso
disponibilità
stereo
del
un discriminatore od
Questa
stadi a media frequenza.
allineati con una sola
per l'allineamen-
libretti
apparecchi radio di
essere
sia a valvole
questo
usato
in un laboratorio
fedeltà.
questo
stadi. Una determinata
audio libera da distor-
multiplex.
vari
stadi
sono
sintonizzati il
secondo
queste
essere
spetta-
questo
siste-
alli-
esse-
generale
parere
che il
debba
essere
operazione è
Spes-
dei
punti
individuali.
schema
schema
Ciò special-
deve
precisioni po-
di
di uso e
gene-
il
volt-
inol-
essere
per ot-
banda
per ot-
Anche
sono
spe-
a 10,67
ben con-
Page 3
Fig.
1 -
Vista
interna dell'apparecchio a montaggio ultimato.
nomico,
la frequenza effettiva si
na
appena a questa. In
senso allineamento richiederebbe l'uso di un generatore che
rende sullo forma degli za intermedia e la curva di risposta del rivelatore.
Il
va
ad un ne in quanto permette un corretto neamento per la massima uscita facen- do uso di una vera modulazione di
quenza. Il rendimento del rivelatore si può ma dell'onda in uscita sulla del
rivelatore ripeta nel modo più fe-
assoluto il
sweep
possibile la visualizzazione
schermo di un oscilloscopio della
effettiva della
stati ad alta frequenza, a frequen-
generatore che presentiamo si
livello
verificare controllando che la
miglior
con relativo marker,
banda
intermedio di prestazio-
avvici-
modo di
passante
presa
audio
tro-
alli-
fre-
for-
dele possibile la forma d'onda della mo- dulazione, che grazie al particolare tipo di
oscillatore di
to
per la modulazione, risulta all'entra-
ta una sinusoide eccezionalmente pura.
La
banda
del
generatore è sufficiente a coprire la larghezza di gior
parte dei sintonizzatori.
Insieme alla modulazione di frequen- za a 400 portante
anche piezza a 1000 frequenza intermedia ed il rivelatore non provvedono ad ne, si
rivelerà scopio come un'ondulazione sovrappo- sta che
deformerà ottenuta con la sola modulazione di quenza. Tale deformazione si
bassa
frequenza adotta-
di variazione di frequenza
banda
passante
cicli
si può sovrapporre sulla
una modulazione di am-
cicli
che, se gli stadi a
un'adeguata
sullo schermo
la forma sinusoidale
della mag-
eliminazio- dell'oscillo-
potrà
fre-
con-
statare
sull'oscilloscopio collegato come
in
fig. 3.
Procedura d'allineamento per gli stadi a frequenza intermedia e per il tore fig. 3.
Il
generatore
la
frequenza di 10,3 MHz.
Tarare LI - L3 per la massima uscita e L2 per la massima simmetria, la sima simmetria si ottiene regolando L2 secondario del rivelatore, la massima ampiezza si ottiene regolando LI - L3 e le altre che precedono. Regolare L4 - L3
- L5 - L6
dovrà
agire su
con
ripetuti che non sia dei
risultati.
Ogni
a 400 Hz che si
deve
essere
secondo
progressivi
stato
qual volta la tensione sinusoidale
questo
tali
elementi di taratura
ritocchi
ottenuto il
osserva
rivela-
disposto nel-
mas-
ordine. Si
fino
a
migliore
allo schermo
Page 4
Fig.
2 - Schema generale a
blocchi
di un sintonizzatore FM.
dell'oscilloscopio miti
del tubo, si portare a più piccole proporzioni atte- nuando nella dovuta misura il volume del
ricevitore, la scopio ed il ratore.
Durante l'esecuzione d'allineamento il
segnale
d'uscita del generatore deve es-
sere
sempre do da non provocare l'entrata in zione del controllo automatico di sensi- bilità,
quando
Ai
termine dell'allineamento
di
di media frequenza, prima di iniziare
la
taratura
sarà
opportuno controllare i reiezione dei segnali AM. do si tratta di un del
tipo a «discriminatore», proprietà di fatto tatori dulato piezza, taglia le componenti AM ren- dendo il ricevitore sensibile, entro limiti Per controllare modulazione AM del generatore. Sulle creste stagliamento dovuto al Hz.
sibile.
ISTRUZIONI PER DEL
frequenza di una testina a modulazione di simile ne di ampiezza. La maggior parte dei circuiti
di rivelare sia la modulazione
frequenza che d'ampiezza,
precedere
d'ampiezza che, se il
di frequenza è di sufficiente am-
alle sole modulazioni di frequenza.
della sinusoide si
Questo
L'ALLINEAMENTO
CONVERTITORE
L'allineamento
frequenza fa uso di un metodo molto
a quello
accordati sono ad accordo
tende ad uscire dai li-
dovrà
ovviamente ri-
sensibilità
segnale uscente
abbastanza
esso
esista.
degli
stadi di alta frequenza,
Circuito
da uno o più stadi
tali
limiti
dovrà
essere
delle sezioni a radio
usato
dell'oscillo-
piccolo in mo-
Infatti,
demodulatore
segnale
includere la
noterà
segnale
il
minimo
FM
per la modulazio-
dal
gene-
fun-
degli
sta-
limiti
di
quan-
che ha la
esso
viene
limi-
mo-
certi
un
fra-
a 1.000
pos-
sin-
golo,
con la curva ad un solo picco, e
quindi
richiedono soltanto di
tonizzati rende le stadi a frequenza intermedia. L'allinea- mento può dia allineati.
automatico di guadagno alta sattivato prima di intraprendere neamento.
cevitori essenziale no a tensioni di uscita in radio frequen- za molto ria terni l'UK contenitore completamente metallico e dall'assenza del cordone di rete che di solito coloso di irradiazione.
re fatta a tre frequenze (90, 98, 106 MHz). che trasmettono entro la larghezza di banda del tuner, bisogna provvedere che l'esecuzione della prova.
za dal generatore avviene su un'impe- denza di 50 fi, nel nel diverse, bisogna prevedere una rete di adattamento dell'impedenza.
lineamento del tuner sono gli sati frequenza intermedia. Siccome si è pre- messo dia lo
per la massima uscita. Questo
cose
più semplici che per gli
degli
essere
frequenza non sono perfettamente
frequenza, questo deve
Dato
un'ottima schermatura dei
La
tali
Siccome l'uscita della radio frequen-
ricevitore che presentino impedenze
I
punti
per l'allineamento delle sezioni a
siano già perfettamente tarati, si usa
stadio a media frequenza come am-
stadi in alta frequenza non
eseguito se gli stadi a me-
Inoltre,
che la
si aggira intorno al
basse,
rispetto
460/S tale scopo è ottenuto dal
costituisce un veicolo molto
prova delle testine FM deve
Nel
stazioni non interferiscano
che gli stadi a frequenza interme-
se
esiste
sensibilità
che l'attenuatore
e soprattutto è
allo
spazio esterno. Nel-
caso
ci siano delle stazioni
di misura per verificare
essere
un controllo
sugli
stadi di
essere
l'alli-
dei moderni ri-
microvolt,
funzioni
necessa-
circuiti
caso
di entrate
stessi
sin-
di-
è
fi-
in-
peri-
esse-
nel-
l'al-
u-
plificatore
sufficiente
tronico tenendo conto che bisogna ottenere l'o- biettivo però
passante.
sare
MHz sulla
zione oscillatore per la massima uscita,
ripetendo l'operazione dopo aver
sato
ni
lo
per la massima uscita. Il numero di pun-
ti
di regolazione degli dall'apparecchio in prova.
l'aggiustaggio di un trimmer influenza
l'accordo cedere tutti no a raggiungere la massima approssima- zione della
aggiustare la bobina dell'oscillatore per la
massima spone spaziatura delle spire.
altre
5-6 volte se necessario.
gio razione sui trimmer alla frequenza di
106 MHz,
ottenere un aumento della
rando a 90 che a 106 MHz.
fisso.
All'uscita
collegare un voltmetro elet-
e tarare per la massima uscita,
del massimo guadagno
distorcere o restringere la banda
Per eseguire l'allineamento, u-
la
seguente
Sintonizzare la scala parlante su 106
e posizionare il generatore FM
stessa
Aggiustare
il
livello
Aggiustare a radio frequenza disposti in paralle- al condensatore variabile di sintonia,
stadi in alta frequenza posseduti
Tenere conto che in
ripetutamente all'aggiustaggio di
i trimmer, oscillatore compreso, fi-
Porre la scala parlante su 90 MHz ed
di nucleo regolabile agire sulla
Aggiustare
bobine di R.F.
Le
operazioni vanno ripetute
Se è
necessario
delle bobine, bisogna ripetere l'ope-
procedura.
frequenza.
tutti
del
tutti
dipenderà
degli
altri,
resa
ottimale.
resa.
Se la bobina non di-
nello
finché
i trimmers della se-
segnale
i trimmers delle sezio-
stesso
un notevole aggiustag-
non è più
audio
di ingresso.
dal numero
certi
apparecchi
quindi
bisogna pro-
modo tutte le
resa
sarà
senza
abbas-
fino
a
possibili:
sia ta-
Page 5
Come si
vede
un ricevitore a modula- zione di frequenza non è un apparecchio che si
possa
mettere a punto semplice-
mente con pinza e cacciavite.
La
taratura di un ricevitore a valvole dovrebbe anno, in to chio
essere
conseguenza
ripetuta almeno ogni
dell'invecchiamen-
delle valvole, mentre per
a transistori non c'è
un'apparec-
questa
neces-
sità.
DESCRIZIONE DEL CIRCUITO
Lo
schema zioni
distinte (fig. 4). Un oscillatore di
elettrico consta di tre se-
alta frequenza provvede alla funzione di
V.F.O.
e di oscillatore a frequenza fissa a 10,7 MHz. Tale oscillatore è mo- dulato in frequenza da un generatore a frequenza acustica (400 Hz) che su un diodo a Inoltre
c'è un altro generatore a
capacità
variabile (DI).
agisce
fre- quenza acustica (1000 Hz) che effet- tua la modulazione in ampiezza dell'o- scillatore del modulazione
principale,
agendo
sulla
transistore oscillatore. I due
possono
essere
applicati
base
tipi
di
contemporaneamente.
L'oscillatore
tipo
Colpitts. In
tore,
la reazione positiva si ottiene me-
di alta frequenza è del
questo
tipo di oscilla-
diante un divisore capacitivo costituito dalle
capacità
Il
circuito oscillante di accordo è siste-
C6 e C8.
mato al collettore, mentre la tensione di uscita in alta frequenza si preleva sulla resistenza V.F.O. accordato formato da L2 e C4. La
di emettitore. La sintonia del
si ottiene mediante il circuito
fre- quenza fissa a 10,7 MHz si ottiene me- diante il circuito accordato questo
circuito l'induttanza è regolabile
per ottenere il centraggio sull'esatta
L1-C3.
In
fre-
quenza desiderata.
Lo
spazzolamento è ottenuto
appli- cando una tensione variabile a DI. Ta- le
tensione è prodotta dall'oscillatore
di
modulazione, ed è parzializzata dal potenziometro R8 per regolare la di
spazzolamento.
La
modulazione a 400 Hz per lo
banda
spaz- zolamento è ottenuta per mezzo del transistore Tr2 montato in un circuito a
rete
sfasatrice. In questi
la
reazione
necessaria a mantenere scillazione è assicurata sfasamento a resistenza
oscillatori
da una
capacità,
rete
l'o-
di
for- mata da C11-R14, C12-R15, C13-R16. Ciascuna delle tre sezioni provoca uno sfasamento samenti è appunto lo necessario
è
noto,
di 60°; la somma dei tre sfa-
sfasamento
di 180°
per la reazione che, come
deve
essere
in
fase
con il se- gnale all'ingresso, mentre l'amplificatore inverte
la
fase.
Il sferisce allo zione che
dovrà
condensatore
sfasatore
ritornare in
il
segnale
base.
C14 tra-
di
rea-
Que- sto oscillatore in perfette condizioni di equilibrio ricamente oscillare, ma perturbazione, come la
elettrico non dovrebbe teo-
basta
la minima
stessa
accensio- ne, per provocarne l'innesco. L'unica condizione per il mantenimento della oscillazione ficatore introdotta
è che il guadagno
dell'ampli-
sia maggiore dell'attenuazione
dalla
rete
di sfasamento.
3 - Procedura d'allineamento per gli stadi a frequenza intermedia e per il rivelatore. Fig.
I
Page 6
La
frequenza di oscillazione non è de- terminata da massimi o trasmissione del te dal fatto che l'oscillazione si man- tiene alla frequenza in cui lo to
della
rete è esattamente
taggio
degli
frequenze sta nel fatto che i tradizionali
oscillatori tanze
molto grandi,
branti.
Il
potenziometro semifisso Rll a variare la polarizzazione fissa della base
in modo da scegliere il punto di la-
voro
del transistore per una
nearità
ed un
scillazione.
L'oscillatore ampiezza funziona nella di
quello sopradescritto, ma i compo-
nenti
sono
alla
frequenza di 1000 satrice è composta dai gruppi R25-C19, R24-C18, R23-C17, mentre il potenzio-
metro semifisso R20 regola il punto di lavoro.
L'uscita lata o no avviene attraverso l'attenuato- re R6 e la formato
da C1-Z1-C2 impedisce disper-
sione di radiofrequenza.
MECCANICA
filtro,
oscillatori
LC dovrebbero
migliore
per la modulazione di
scelti per un funzionamento
della radio frequenza modu-
presa
coassiale
minimi
ma esclusivamen-
a RC nelle
usare
costose
innesco dell'o-
stessa
cicli.
TI. Un
della
sfasamen-
180°. Il van-
basse
indut-
ed ingom-
serve
migliore
maniera
La
rete
filtro
li-
sfa-
Il
generatore è disposto in un
contenitore della nuova serie unificata.
La
linea è moderna e funzionale, in ac- cordo con le altre apparecchiature Am- tron.
Questo contenitore è completamen- te metallico e cace
schermatura contro le fughe di ra- diofrequenza che, non te dall'attenuatore, danno origine ad er- rate
interpretazioni,
chi
radio molto sensibili.
Il
pannello frontale
sitivi
di manovra
grafate tutte le indicazioni per un cor- retto uso dei comandi. no inoltre fissati pato,
dimodoché
è
quasi
Il
condensatore
è
del tipo a sbalzo con variazione linea- re della lamine
argentate.
Gli
unici te al quadro uscita e la sterna.
Il
contenitore è completamente scom- ponibile cilitare riparazioni.
ISTRUZIONI PER
IL
quindi
costituisce
essendo
specie
reca
necessari
Tali
tutti
al circuito stam-
necessario
capacità,
nei suoi
l'ispezione interna e le eventuali
MONTAGGIO
per il montaggio non
far uso di cablaggi.
variabile di sintonia
supporto ceramico e
accessori fissati direttamen-
sono
la
presa
presa
jack per la batteria e-
sette
elementi per fa-
elegante
un'effi-
controlla-
per
apparec-
tutti
i dispo-
e porta seri-
comandi so-
coassiale
di
Il
lavoro principale di montaggio con- siste
nella preparazione del circuito stampato e nella corretta disposizione sullo
stesso
dei componenti.
quindi
alcuni consigli generali
la disposizione e la salda-
degli
elementi su un circuito stam-
4 - Schema elettrico.
riguardanti tura
Fig.
pato.
Diamo
Page 7
Fig.
5/o -
Serigrafia
La
maggior parte dei componenti van- no disposti C.S., aderenti alla
gato i
i
fori
dranno
La cisa con la stretta stagno, per non danneggiare il componente con il
calore. Se la saldatura non riuscisse
subito
per lasciare raffreddare il
di
rifare il tentativo. Tale precauzione vale soprattutto per i transistori e per i
componenti a semiconduttore in ge-
nere, le cui caratteristiche potrebbero es-
sere cessivo riscaldamento.
Una saldatura bisogna tagliare con un chesine i terminali mm
la superficie delle piste di rame. Du- rante la saldatura bisogna fare attenzio- ne a non stabilire due piste adiacenti. Per il montaggio di componenti
paralleli
terminali
entro i
saldatura va fatta in maniera de-
alterate permanentemente da un ec-
quali i terminali
inseriti.
senza
insistere con il saldatore
corretta, conviene interrompere
volta
effettuata correttamente la
polarizzati
del
circuito
alla superficie del
stessa,
quantità
che
superano
ponti
quali
dopo aver pie-
necessaria
tutto, e quin-
di
diodi,
alla distanza giusta tra
stessi
di 2-3
stagno
stampato.
an-
di
tron-
tra
tran-
sistori,
condensatori
sogna
fare attenzione che l'inserzione av- venga con la corretta mancato funzionamento dell'apparec- chio
ed eventualmente la distruzione del componente. Nelle fasi di montaggio che riguardano questi componenti rammen- teremo che il componente è polarizzato e daremo rientamento.
cauzioni taggio. riportato cuito vrastampato la disposizione dei com- ponenti.
I" sul
Montare sul randone ri
RI, R2, R3, R4, R5, R7, R9, RIO, R12, R19, fj
indicazioni
Tenendo presenti
possiamo cominciare il mon-
Per facilitare il compito abbiamo
in fig. 5a la serigrafia del
stampato, sulla quale abbiamo so-
FASE
- Montaggio dei componenti
C.S.
l'esatta
R13, R14, R15, R16, R17, R18, R21, R22, R23, R24, R25, R26.
Montare i due condensatori a tubetto
elettroiitici
polarità,
per il corretto o-
queste
circuito
disposizione, i resisto-
ecc. bi- pena
il
semplici pre-
cir-
stampato, cu-
C7 e C8. L'identificazione avviene per mezzo delle corpo dei condensatori.
Partendo dal conduttore più all'estremità, C8 (22 pF) viola-rosso-rosso-rosso-nero- verde. C7 (120 pF) viola-marrone-rosso- marrone-verde. sono corrispondenti no
uguali. satori terminato re che lo strato schermo cazioni ventuali do»
nel nostro dall'estremità fia
troverete l'indicazione del corretto montaggio 0
Montare i condensatori CU, C12, C13, Tali
componenti non
non
richiedono per il montaggio, tranne la sizione al rispettivo posto.
fasce
colorate disposte sul
avremo i seguenti
Tali
polarizzati, ma noterete che i
Questo indica che i conden-
devono
modo, e
allo
in alta frequenza, ed impedire e-
inneschi. Tale terminale
di questi componenti.
C14, C15, C17, C18, C19, C20, C21.
condensatori non
ai due
terminali
essere
montati in un de-
questo
esterno
strato interno nelle
caso
del tubetto. Sulla serigra-
particolari
possa
è quello più distante
sono
vicino
colori:
lati
non so-
per permette-
fare da
appli- «fred-
polarizzati e
precauzioni
esatta
dispo-
Page 8
Q
Montare i condensatori ceramici a di- sco C2, C3, C5, C6, C9. Come detto al punto
precedente,
l'esatta
posizione, in quanto questi com-
ponenti
non
O
Montare i condensatori CI,
CIO, CI6.
polarizzati,
orientamento indicato in
larità
è indicata sull'involucro, ad ogni modo di nesso
Q
per collegamenti esterni contrassegnati con
Q
Rll terminali
mette
O
re di
formarla. O
V.F.O. cendo attenzione a non variare la ziatura delle spire.
frequenza fissa. Tale bobina è avvolta su un tubetto in stato sul vanno All'interno cleo in
facendo zione dei to elettrodi.
Collegare in serie il diodo varicap BA102 do ben conto della L'anello diodo sto alla freccia sullo dei fori
dono al diodo, rispettando l'orientamento
mostrato sul disegno di fig. 5/a.
2' dei potenziometri e del condensatore va- riabile
0 Montare il commutatore SW1. Tale commutatore (per la posizione dei com- mutatori un circuito ti
Montare l'interruttore SW2 nel modo
detto sopra.
Montare il deviatore SW3 nel mo-
do detto sopra.
0 Montare l'interruttore SW4 nel modo detto sopra.
[]
O) e saldare
spezzoni di rivolti contatto centrale Fissare
solito,
all'involucro
Montare e
+ e.
Montare i trimmer potenziometrici
ed R20. La corretta inserzione dei
nei
errori
Montare l'impedenza ZI (molte spi-
filo
sottile)
Montare la bobina di accordo del
(poche spire di
Montare la bobina dell'oscillatore a
a scatto nell'apposito
circuito stampato, ed i
inseriti
del tubetto si
ferrite,
Montare i transistori TRI, TR2, TR3
bene
terminali
corrisponda alle effettive uscite
con il
stampigliato sul contenitore del
corrisponde al trattino contrappo-
due componenti va montata nei due
che sul circuito stampato corrispon-
FASE
- Montaggio dei commutatori
(fig. 5/b e fig. 6)
far riferimento alla fig. 6) è
doppio deviatore. 11 fissaggio sul
stampato va fatto con due vi-
3M x 6 (16) e dadi 3M (21).
Prendere
verso il perno di manovra. Il
il potenziometro con il perno u-
bisogna curare solo
sono
polarizzati.
Tali
e vanno montati con l'esatto
il polo negativo è con-
in
saldare
rispettivi
nel montaggio.
badando
polistirolo
e saldati nei
che
serve
attenzione che la disposi-
sul circuito stampa-
condensatore
polarità
il potenziometro R6 (470
sui contatti esterni due
filo
nudo
deve
elettrolitici
componenti
figura.
alluminio.
i due connettori
fori
filo
foro rispettivi
noterà
per la taratura.
schema.
lunghi
restare
sono
La po-
non per-
a non de-
grosso) fa-
spa-
che va inne-
praticato
terminali
fori.
un nu-
degli
C22 tenen-
del diodo.
La serie
15 mm
libero.
scente
dal lato rame del C.S. mediante
il
dado
(14).
I
fili
uscenti dai contatti devono entrare
nei
rispettivi
0
Prendere kfl) e saldare degli
spezzoni di
mm.
Montare il potenziometro come so- pra, tenendo conto del fatto che il uscente non
va inserito e saldato nel corrispon-
dente
si
può meglio rilevare dalla fig. 5/b.
[]
Montare il
(8)
mediante la
dado
Collegare i commutatori SW1, SW2,
SW3,
SW4. 1 collegamenti vanno mediante spezzoni di con
tubetto sterlingato. Per mutatori, collegare si trovano i corrispondenti fo-
ri
sul circuito stampato. La sola zione è costituita dal contatto superiore sinistro che corrisponde al terminale superiore di
R8.
Montaggio del
le
C4. Sui contatti di uscita corrispon- denti
alle due armature, si devono sal-
dare
due spezzoni di 20 mm. 11 circuito verso il lato rame. I vanno dati.
3'
FASE
riore
(fig. 6)
Montare la uscita dell'alta frequenza, fissandola al pannello mediante il
Montare la con
dado
rondella 0 Montare il circuito stampato comple-
to
di componenti collegandolo al pannel-
lo
mediante la
(23 e 24) che si avvitano sui poten- ziometri. pannello si devono interporre il distan- ziatore (18) per la stanziatrici il
dado pato bisogna inoltre interporre la della
(20).
O
Montare la manopola con indice per
il
condensatore cura che l'indice segni la minima quenza a
Montare sui potenziometri le ma- nopole (26 e 27), disponendo l'indice in modo che la sua rotazione percorra tamente la graduazione nello.
4"
FASE
Collegare il dalla
presa all'ancoraggio circuito
fori
ed esservi saldati.
il potenziometro R8 (100
su
tutti
e tre i
filo
nudo
del contatto
foro,
ma in uno
3M (10).
vicino
di SW1 che va collegato al
condensatore
stampato con il perno
inseriti
- Montaggio del pannello ante-
circolare (4) interponendo la
(3).
Tra il circuito stampato ed il
(22) per i potenziometri. Tra
di fissaggio ed il circuito stam-
condensatore
- Collegamenti esterni (fig. 5/b)
polarizzata per batteria (8)
stampato.
rivolto
clip a molla
vite
3M x 6 (9) ed il
filo
a ciascun contatto da
condensatore
filo
fili
nei
rispettivi
presa
coassiale
dado
presa
jack (2) fissandola
vite
a T.S. (19) e i dadi
vite
variabile (25) avendo
segnata
filo
rosso
contrassegnato
terminali
lunghi
verso R7
adiacente
per batteria
nudo
isolati
tutti
i com-
variabi-
nudo
va montato sul
di collegamento
e le
tutto chiuso.
lunghi
rivolto
fori
e sal-
(5) per la
(6).
bussole
sul pan-
(10)
uscente
con + sul
15
filo
come
fatti
ecce-
foro
di-
ron-
fre-
esat-
Collegare il
per batteria (8) al contatto interno dello
interruttore
(3).
Collegare
terruttore della
gio
contrassegnato
cuito
stampato.
O
Collegare il contatto ancora libero
della
presa sola, con il contatto superiore del po- tenziometro R8, (7).
D
Collegare con un
isolato
con tubetto sterlingato (5) il
contatto centrale del potenziometro R6 con
il contatto centrale della
siale montata sul pannello.
Preparazione
Facendo
cedere
come
Il
cavetto di prova è costituito da un
tratto
di cavo schermato unipolare con-
sistente
in una calza metallica ed in un conduttore centrale, di lunghezza per poter comodamente
legamento del generatore all'apparecchio
sotto misura.
Le
diverse fasi dell'allestimento
chiaramente illustrate in fig. 8 e de-
vono
essere
qui
sotto elencato.
11 raccordo che
sulla
presa
a baionetta ed è
plificare allestimento.
Con l'aiuto di una lametta da rasoio
togliere
la guaina schermato per una lunghezza di circa
12 cm facendo la massima attenzione a non
tagliare qualcuno dei
za
schermante
Svitare la bussola filettata con
esagonale
lato
opposto a quello dell'innesto a baio- netta. Ciò fatto, bussola,
cordo
anche
trassegnato
8, ed una bussola interna in metallo co- stituita
da una rondella munita di un
tubetto, della lunghezza di circa 6 mm.
Inserire l'anello in gomma sulla guai-
na
esterna
dolo
di circa 10 cm rispetto all'estremi-
.
Inserire bussola metallica, facendo in modo che il
tubetto forato penetri al di sotto del-
la
calza metallica, che
quindi
all'esterno del tubetto metallico,
fino
ad appoggiarsi contro il bordo del-
la
battuta. Svolgendo
il
conduttore isolato centrale
gere
dal lato opposto della bussola per
circa
2 o 3 mm ed occorre aver cura
di
evitare che il conduttore centrale pos-
sa entrare, sia pure accidentalmente, in
contatto con la bussola metallica.
filo
nero (9) della
montato sulla
il.
contatto
presa
jack, corrispondente alla bus-
del cavetto di prova
riferimento alla fig. 8 pro-
segue.
eseguite
contrassegnata
al massimo le operazioni di
sarà
stato
metallica.
che si trova sul raccordo dal
possibile
un anello in gomma, con-
con (3) nel disegno di fig.
del cavo schermato,
sull'estremità
esterno
jack con l'ancorag-
(4) con sul
pezzo
eseguire
seguendo
deve
essere
RF è del tipo
studiato per sem-
esterna
fili
estraendo
estrarre
del cavo la
deve
questa
presa
presa
jack
dell'in-
cir-
di
filo
nudo
presa coas-
adatta il
col-
sono
l'ordine,
inserito
del cavetto
della cal-
dado
la suddetta
dal rac-
spostan-
trovarsi
operazione,
deve
spor-
Page 9
Fig.
5/b
- Cablaggio dei componenti sul pannello anteriore.
Page 10
Mascherina
1 2 Presa
Jack
3
Rondella piana 21
4
Dado
fissagio presa
5 Presa
coassiale
6
Dado
fissaggio presa
7
Circuito stampato completo
8 Clips a molla 9
Viti
3M x 6
10
Dado
3M 11 Condensatore variabile 12
Viti
3M x 8 13 Potenziometro 14
Dado
8M 15 Deviatore 31 16
Viti
17
Potenziometro 33
18
Distanziatore
19
Viti sulla mascherina 36 Supporto inclinazione strumento
fissaggio potenziometro
3M x 6 per
T.S. per
Jack
da
pannello 23
coassiale
di
per
pila sulla mascherina
fissaggio clips a molla 25 Manopola a indice
fissaggio condensatore variabile
fissaggio deviatore 32
per
Circuito stampato
fissaggio Circuito stampato 35
componenti
20
Rondella piana Dado
3M
22
Bussola
distanziatrice
Dado
fissaggio potenziometro
sulla mascherina
24
Dado
fissaggio potenziometro
26 Manopola a indice 27
Manopola a indice
28
Pannello 29 30
34
posteriore
Pannello
superiore
Pannello
laterale sinistro
Pannello
laterale destro
Pannello
inferiore
Viti
autofilettanti Cornice Viti
autofilettanti
2,9 x 6,5 2,9 x 9,5
di
sintonia
Fig.
6 -
Esploso
di montaggio dell'apparecchio
Page 11
Fig. 7 -
Disposizione degli strumenti
Q
Saldare a stagno
sulla
bussola
goccia
fig.
8.
Spostare
il
cavo
sattamente
lica,
fino
saldata
Usufruendo tenza tela
il
1
2
3
Calza
4 Conduttore
5
Calza 6 Anelli 7
Coccodrillo
testé
sul
punto indicato
ora
fino
a far si che esso si
al di
al
punto
alla bussola.
di un
assai
limitata, e scaldando
contatto centrale
Spina
volante
Cavo
coassiale
di
ritenuta
la
calza metallica
citata applicando
nel
l'anello
di
gomma lungo
disegno
una
di
trovi
sopra della calza metal-
in cui essa è
saldatore
di
raccordo,
della calza
stata
di po-
con
cau-
dal
per la
taratura
lato razione molta giare l'isolamento bianco), filo
e-
di corrispondenza della parte rivettata, plicare quale del
cavo schermato.
Q
Dopo aver ravvivato
conduttore centrale,
di un
ricevitore a modulazione
dell'innesto a baionetta (questa ope-
deve
essere
attenzione
ed
appoggiando
stagno
una
goccia
deve
entrare
compiuta facendo
ad
evitare
in
materiale plastico
preparato all'interno,
di
stagno
il
conduttore centrale
che
la
la
sarà
di
danneg-
punta
al
foro
punta
stata
del
in
ap-
nel
del
pre-
di
frequenza.
ventivamente scoperta togliendone l'iso- lamento
per
circa cavo schermato anello
di
modo
gomma
che
l'estremità
in duttore centrale, vivata,
entri
nel
un mm,
e la
relativa bussola
nel
precedentemente foro
inserire
con
raccordo facendo
nuda
del
con-
rav-
del
contatto cen- trale rivettato. Spingendo leggermente cavo verso scaldando nuovamente trale guire retto possibile.
l'estremità
di
quest'ultimo,
la
saldatura
del
raccordo
il
contatto cen-
sarà
possibile
nel
modo
Ad
operazione ultimata,
più
ese- cor-
il
il
e
Fig.
8 -
cavetto
Tecnica
di
prova.
di
applicazione
del
raccordo
con
innesto a baionetta,
di
tipo
coassiale,
per la
preparazione
del
Page 12
dopo aver finché vare a tirare delicatamente il cavo ri- spetto al raccordo per controllare che la
saldatura sia
Q
vo sta tata verso il raccordo. scorrere
ghezza raggiungere il raccordo, nel quale verrà nello perazione. vetto procedendo come
O
Con l'aiuto di una lametta da rasoio, togliere mato per una lunghezza di circa 50 mm facendo la massima attenzione a non tagliare qualcuno dei
no la calza metallica.
Impiegando una forbice corciare la calza metallica riducendone la
lunghezza a circa 40 mm. Ciò fatto, resterà le
col relativo isolamento, per la
ghezza
0
Prendere tallica trale, alcune spire intorno alla calza ca del cavetto schermato, nel modo in- dicato dal numero 6 della fig. 8.
strette e fissate in modo da un
L'estremità
conda calza in tal modo applicata, in-
dicata dal n. 5, una delle pinze a coccodrillo.
Saldare del ventivamente scoperto e ravvivato, alla
seconda
viene effettuare un accurato controllo di tutte le connessioni , dopo di che si può
passare complesso.
TARATURA
Si latore a frequenza variabile in due mo- di.
lante di un ricevitore a modulazione di frequenza, della cui taratura ci si fidare.
2) bimento. preciso, ma richiede apparecchiature più sofisticate e
Per prima
re il perfetto funzionamento dei
tori
A
tale scopo collegare un oscilloscopio o,
se non si dispone di
atteso
la lega di
Inserire
schermato la bussola filettata con te- esagonale,
questa
del cavo,
avvitata in modo da bloccare l'a-
in gomma, concludendo
applicare due pinze a coccodrillo
la guaina
disponibile il conduttore centra-
di circa 10 mm.
nuda, priva di conduttore cen-
ed avvolgere
Le
suddette
buon contatto.
cavo schermato, che
pinza a coccodrillo (7).
Eseguite tutte
alla prova ed alla taratura del
può effetture la taratura
1 ) Per confronto con la
Mediante un ondametro ad
Tale metodo è senz'altro più
di modulazione in
il tempo
stagno
stata
dall'estremità
rivolgendo la parte
bussola per tutta la
sarà
All'estremità
segue.
esterna
circa 100 mm di calza me-
spire dovranno
libera e flessibile della se-
dovrà
infine
il conduttore centrale
queste
costose.
cosa
bisogna
necessario
si
raffreddi,
eseguita a dovere.
opposta del ca-
Facendo
alla
fine
opposta del ca-
del cavo
fili
che costituisco-
adatta,
un'estremità
assicurare
essere
saldata
sarà
operazioni con-
scala
però
bassa
frequenza.
questo
strumento,
af-
pro-
filet-
quindi
lun-
possibile
essa
così
l'o-
scher-
ac-
lun-
con
metalli-
essere
ad
stato
pre-
dell'oscil-
par-
possa
assor-
verifica-
genera-
una
cuffia, bassa fettamente si segnale 400 Hz per il modulatore in frequenza e di 1000 Hz per il modulatore in am- piezza. spondente to
per la trali ed SW3 per la AM. devono zione
Il
generale.
In regolare i trimmer Rll per la FM ed R20 per la modulazione di ampiezza. Disponendo dell'oscilloscopio regolare finché mente sinusoidale.
Assicuratisi fetto
può di
alta frequenza.
Descriviamo
un
ricevitore, che, pur
preciso, è più economico ed alla por- tata di
Facciamo riferimento alla
Collegare il generatore al punto A
disponendo in serie un
10 nF che
zia.
Collegare tra il punto B e
tester
Inserire la modulazione di frequenza,
disporre l'attenuatore di uscita a circa
1/3 della sua corsa, ed R8 a circa 1/4
della sizione 10,7 MHz e regolare il nucleo di
ferrite di LI dicazione del cacciavite antinduttivo. Ripetere la pro- va
per un
mente attenuato.
Collegare ora il generatore alla
di
antenna
condensatore da
antenna sizione 80-109 MHz. Ripetere la prova per almeno tre frequenze diverse ad esempio 88, 98, 108. Se le posizioni dell'indice gnate agire sulla spaziatura delle spire di L2. Tenere conto che avvicinando le spire la
frequenza del generatore diminuisce
in
quanto aumenta l'induttanza. versa allontanando le spire la frequen- za aumenta. Lo va
fatto con molta precauzione e poco per volta in modo da non uscire di cam- po.
Per l'esecuzione della taratura abbia- mo prescritto l'inserimento di un con- densatore
Tale
(10
nF per la media frequenza e per l'alta frequenza) va anche mente dalla pedenza l'esecuzione delle misure e della tara- tura
alle uscite dei generatori di
frequenza. Se tutto funziona per-
vedrà
sinusoidale della frequenza di
Nella
nota. I
verifica
dei commutatori SW2 per la FM
essere
esclusa.
ritorno si fa attraverso il positivo
caso
di non corretto funzionamento
la forma dell'onda
funzionamento dei modulatori, si
passare
tutti.
funzionerà
da almeno 20.000 fi per
sua corsa, disporre SW1 sulla po-
segnale
del ricevitore inserendo un
fittizia,
differiscono da quelle se-
sulla
scala
in funzione di
condensatore
per l'uso normale indipendente-
rete
che si renda
dello strumento, bisogna comunque
sull'oscilloscopio un
cuffia
si
udirà
la
punti
di collegamen-
sono
i contatti cen-
Tali
in posizione di modula-
risulti
in
questo
modo del per-
alla taratura della
il sistema che fa uso di
tester,
da 18 pF che
parlante del ricevitore,
spostamento
di adattamento di im-
essendo
condensatore
da
fino
alla massima in-
facendo uso di un
di ingresso maggior-
portare SW1 in po-
antenna
nei
valori
sempre
necessaria.
corri-
commutatori
perfetta-
sezione
meno
figura
antenna
massa
volt.
presa
funzionerà
Vice-
delle spire
fittizia.
consigliati
18
inserito
2.
da
fitti-
un
pF
Per
escludere sibilità
si tenitore nel
Collegare la mascherina (1) ai due
pannelli
quattro
mascherina ed i pannelli laterali bisogna interporre
Inserire il pannello superiore (29) ed il pannello inferiore (32) che entrino
Fissare
mediante le quattro
(33).
O
clinazione
la eseguire modulazione di frequenza.
del il
commutatore delle frequenze è dispo- sto su 10,7 MHz. L'oscilloscopio è colle- gato all'uscita audio del rivelatore a rap- porto
zione del rivelatore, regolando LI per la gliore
quenza intermedia procedendo a ritroso e regolando sia per la massima uscita che per la cendo via via il neratore per non sovraccaricare il ri- velatore.
di sere lazione di frequenza e di almeno 260 kHz
di gli inserendo rete gli stati uscita non rare per la massima uscita.
modulazione di ampiezza sovrapponen- do nel generatore l'oscillatore a modula- zione di ampiezza a quello a modulazio- ne di frequenza. Controllare la
nota corrispondente alla frequenza di
1.000
la
regolazione del rivelatore è te in maniera corretta, altro
cevitori parecchio le conviene senz'altro attenersi a avere
tura ascolto, ponenti ri
condizioni.
il controllo automatico di
del ricevitore.
Effettuata
può procedere alla chiusura del con-
Montare il supporto (36) per
A
disposizione
Il
transistore oscillatore-mescolatore, ed
Si
massima ampiezza ed L2 per la mi-
In
In
in frequenza intermedia dovrebbe es-
Con
antenna
stadi
di adattamento dell'impedenza. Se
stadi in frequenza intermedia
Si
Se il ricevitore è di buona
Siccome quasi
Ricordarsi
è la
la taratura dello strumento seguente
laterali (30) e (31) mediante le
viti
autofilettanti (35). Tra la
la cornice in plastica (34).
bene
il pannello posteriore (28)
dello strumento.
titolo
di esempio diamo in
la taratura di un ricevitore a
generatore FM è collegato alla
o del discriminatore.
comincia con l'effettuare la regola-
forma d'onda.
seguito si regolano gli stadi a
migliore
teoria la di almeno 180 kHz per la modu- per la stereofonia
il generatore collegato alla
si provvede
oscillatori
sempre
ben tarati, la forma dell'onda di
cambierà, e quindi
controlla
cicli
non compaia all'uscita.
avvenire.
allegano allo
istruzioni
il
migliore
sempre
migliore sempreché del ricevitore siano nelle
modo (fig. 6).
nei
rispettivi
viti
autofilettanti
degli
strumenti usati per
forma d'onda
livello
di uscita del ge-
banda
passante
multiplex.
quindi a tarare
e di alta frequenza,
l'antenna
quindi
tutti
risultato
garanzia di un buon
tutti
fittizia
la reiezione per la
questo
i produttori di ri-
schema per la taratura,
finale.
che un'ottima tara-
gli
sen-
badando
incastri.
l'in-
figura
base
fre-
ridu-
degli
sta-
presa
e la
sono
basterà
quindi
che
qualità
stata
fat-
deve
senza
dell'ap-
queste
altri
com-
miglio-
7
ta-
e
per
Page 13
DISPOSIZIONE DEI
TERMINALI
DEI
SEMICONDUTTORI
ELENCO
N.
DEI
COMPONENTI
Sigla
Descrizione
5
4
1 1 1
1 2 4
2 3 1 I 3 2 1 1 1 1
1 1
5
5
1 1 1 1 1 1
3
1 2
R1-R5-R23- R24-R25
R2-R14-R15- R16
R3 R4 R6
R8 R9-R18 R10-R13
R19-R22 R11-R20 R7-R12-R21 R17 R26 C1-C10-C16 C2-C5
C3 C4 C9 C6 C7 C8 C11-C12-C13
C14-C15 C17-C18-C19-
C20-C21 C22
SWl SW2
SW3-SW4 C.S.
resistori
2,7 kfi - 0,35 W
resistori
4,7 kO, - 0,35 W
resistore 12 kiì - 0,33 W resistore 390 kfì - 0,33 W
potenziometro potenziometro resistori
resistori
potenziometri semifissi 100 kfì resistori resistore 1 Mf2 - 0,33 W resistore 1 kn - 0,33 W cond. elettrolitici 100 nF - 12 Vc.c condensatori 1 nF - 500 Vc.c. condensatore 4,7 nF - 500 Vc.c. conden. variabile condensatore 10 nF - 25 Vc.c. condensatore 470 pF - 500 Vc.c. condensatore 120 pF - 500 Vc.c. condensatore 22 pF - 500 Vc.c.
condensatori 100 nF - 125 Vc.c.
condensatori 47 nF - 125 Vc.c. condensatore 22 pF - NPO presa
jack spinotto presa
da pannello spina
volante deviatore a cursore (2 scambi)
deviatori a cursore (1 scambio) circuito ancoraggi per C.S.
+ 2 dadi 470A + 2 dadi 100 kf2A
270 n 0,33 W
2,2 kH - 0,33 W
15 kfì - 0,33 W
4,5^100
2 poli con interruttore
jack
stampato
pF
segue
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ELENCO
DEI
COMPONENTI
cm cm
cm cm
N.
1 1 1
2
1 1 1 1
2
1
9 10 12
2
1
1
2
1
1 1 1
2
1 1
2
2 2 4 4
90 60
60 30
Sigla
P-P CL
ZI LI L2
TRI TR2-TR3 DI
Descrizione
presa
polarizzata
clip
a molla manopola a indice sintonia manopole a indice impedenza RF bobina AF con nucleo bobina AF transistore transistori varicap viti dadi rondelle 3x8 viti vite TS 3M x 10 distanziatore
pinze a coccodrillo
assieme pannello frontale pannello superiore pannello inferiore pannello posteriore fiancate reversibili cornice
supporto inclinazione strumento
piedini feltrini prestole
viti
viti cavo schermato unipolare 0 4,5 filo nudo 0 0,7 tubetto trecciola
AF106
AC
128
BAI02
3M x 6
3M
3M x 8
autofilettanti 2,9 x 9,5 autofilettanti 2,9 x 6,5
sterlingato 0 1,5
isolata (bianca)
Kit
completo
1
UK 460/S - SM/1461-02 XA/7321-90
confezione
stagno
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SCATOLE
DI MONTAGGIO PER
RADIOAMATORI
ROS - METRO Questo strumento consente di misurare, in pochi secondi, il
rapporto di onde stazionarie in modo da risolvere i problemi re- lativi
all'adattamento dell'antenna e della relativa linea di disce-
sa
che fa capo al trasmettitore. Impedenza: bilità dell'apparecchio regolabile in continuità.
52 fi - Gamma di frequenza: 3 H- 150 MHz - Sensi-
WATTMETRO Realizzato
Consente smettitori. Strumento indicatore ad ampia facile lettura. Impedenza: Gamme di frequenza: 26 30 MHz; 144 146 MHz.
TASTO ELETTRONICO Può comandare qualsiasi tipo di trasmettitore radiotelegrafico.
Doppio comando per la velocità di emissione: LO 5 + 12 parole/min.; HI 12 4- 40 parole/min. Comandi per regolare la velocità dei punti rispetto a quella delle linee. Oscillatore audio incorporato con intensità regolabile - Alimentazione: 220 Vc.a.
AMPLIFICATORE LINEARE R.F. L'UK 370 è adatto ad essere accoppiato a trasmettitori per
radioamatori funzionanti nella gamma dei 26,5 -r 30 MHz allo scopo potenza Potenza max a R.F. (con 2,5 W di eccitazione) : 30 W Potenza minima di eccitazione: ~ 0,7 W Impedenza
R.F.
con criteri di estrema semplicità e funzionalità.
un'accurata misura della potenza d'uscita dei tra-
52 fi
di soddisfare la particolare esigenza di una maggior
di emissione.
d'ingresso e d'uscita: 50 n - Alimentazione: 220 Vc.a.
scala
per una più
ALIMENTATORI - APPARECCHIATURE B.F. - ACCESSORI PER
STRUMENTI
MUSICALI
APPARECCHIATURE PER RADIOAMATORI, C.B. E RADIOCOMANDO - CARICA BATTERIE - LUCI PSICHEDELICHE -
STRUMENTI - TRASMETTITORI FM -
SINTONIZ-
ZATORI - RADIO-TV
LE SCATOLE DI MONTAGGIO AMTR0N SONO DISTRIBUITE IN ITALIA DALLA G.B.C.
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