Wave Panels, è un sistema di trattamento per correggere efficacemente, in
modo semplice ed economico l'acustica degli ambienti dedicati all'ascolto,
all’esecuzione e alla registrazione di musica, eliminando risonanze e
riverberazioni eccessive.
“…un buon trattamento acustico deve consentire di udire chiaramente ciò che
il sistema sonoro produce, senza che l'ambiente risulti confuso. Si può
cominciare in modo semplice, posizionando solo alcuni pannelli dove serve.
In una stanza media anche una sola dozzina di pannelli corrugati o piramidali
può fare la differenza…”
Il trattamento acustico degli ambienti è una vera e propria scienza insegnata anche nelle università di tutto il mondo. Gli esperti di questa scienza
sono qualificati ingegneri acustici. La loro abilità viene utilizzata a vari livelli, dal semplice angolo musicale domestico, allo studio di registrazione, a
soluzioni per ambienti commerciali e industriali o progetti architettonici. In realtà lo scopo di questa documentazione è di mantenere il linguaggio il
più semplice possibile per consentire a tutti di utilizzare al meglio i Wave Panels per ricavare di più dalla propria musica, senza esagerare nel
trattamento.
Una stanza dedicata all'ascolto, all’esecuzione o alla registrazione di musica non deve mai essere acusticamente completamente "morta". Sarebbe
folle correggerla fino a questo punto. Eliminando ogni riverberazione o eco si ottiene una camera anecoica, utile per ricerche scientifiche ma non
certamente per la musica che risulterebbe troppo piatta, cupa, noiosa. I diffusori audio suonerebbero in modo interessante, ma fisicamente
l'ambiente risulterebbe dopo poco non confortabile. Un ambiente acusticamente più corretto deve essere dotato di un certa quantità di
riverberazione capace di "mantenere vive le cose", riducendo al minimo le interferenze. Un buon trattamento acustico deve consentire agli artisti di
sentire ciò che hanno in mente e quello che il sistema sonoro può fornire, senza che l'ambiente risulti confuso.
Il trattamento acustico è il processo per eliminare risonanze o più tecnicamente "nodi della stanza", riverberazioni ed echi eccessivi. Potremmo
dire "accordare" la stanza come desiderato.
Si può cominciare in modo piuttosto semplice, usando solamente alcuni pannelli Wave Pannel. In una stanza media anche solo una dozzina di
pannelli corrugati o piramidali può fare già la differenza. Se necessario correggere ulteriormente la risposta, si possono aggiungere altri pannelli a
fasi successive.
La sala controllo di uno studio può normalmente beneficiare di maggiori interventi. Qui lo scopo è di valutare correttamente che quando registrato e
riprodotto dai diffusori non venga sporcato e mascherato da eventuali difetti della stanza. In altre parole, può accurata è la sala di controllo e i
monitor, maggiori cose sono sotto controllo. È dunque necessario un buono e confortabile bilanciamento tra suoni "vivi" e suoni "morti". Dopotutto
l’obbiettivo è di ottenere una stanza trattata, non una cella imbottita.
Scavando in profondità
Come detto, i prodotti Wave Panels sono un modo semplice ed altamente economico per migliorare l'acustica di ogni ambiente circoscritto. Se si
desidera correggere l'acustica del proprio studio di registrazione, di un home theatre o abbassare il rumore in una sala macchine o in un'aula
scolastica i Wave Panels ridurranno drasticamente i suoni che noi definiamo normalmente come rumori.
A questo punto è importante illustrare la differenza tra il termine "trattamento acustico" opposto a "isolamento sonoro". "Isolamento sonoro" vuol
dire letteralmente "isolamento contro i rumori" che si propagano verso l'esterno di una struttura o dal rumore che proviene dall'esterno.
"Trattamento acustico" è riferito alla applicazione di materiale progettato per mettere sotto controllo gli elementi che "scolorano" il suono originale.
Questo trattamento aiuta inoltre ad abbassare i livelli di rumore. Un buon studio sonoro, teatro o sala da concerto è una combinazione di entrambi
questi elementi.
L'obbiettivo è quello di massimizzare le prestazioni del proprio ambiente di ascolto o di registrazione e minimizzare gli elementi sonori che
interferiscono con esso. In altre parole, minimizzare il rumore di fondo e migliorare l'acustica. Definiamo esattamente cosa significano questi due
fatto ri.
Noi tutti abbiamo un concetto di cosa significa rumore. Generalmente è quello del traffico, degli aerei, cantieri edili, ecc. Il rumore di fondo in questo
contesto è realmente ogni suono estraneo che potenzialmente interferisce con l'ascolto.
Come migliorare l'acustica? La camera da letto, il soggiorno e la cucina normalmente sono progettate senza particolari riguardi per l'acustica. La
tipica forma quadrata o rettangolare per sua natura può compromettere fortemente le prestazioni di un sistema sonoro o di uno strumento, dando
luogo alla perdita di molte informazioni sonore così come all'esagerazione di altre. La musica può diventare aspra, velata o rimbombante,
l'equilibrio tonale sgradevole, i dialoghi intelligibili, i dettagli e le sottigliezze registrate posso essere perse completamente, o piuttosto non
percepibili all'ascoltatore in prima fila.
La ragione principale è che la stanza media è normalmente costituita da superfici dure e parallele. E più dure e riflettenti sono queste superfici, più
il suono verrà riflesso e rimbalzerà su di esse. È un po’ come la luce che viene riflessa da uno specchio. E più specchi ci sono, più la luce si
moltiplica.
Ora, quando queste superfici riflettenti sono poste una parallela all'altra, come i muri di una stanza, creano inoltre le cosiddette "standing waves"
(onde stazionarie). Una "standing waves" è un suono che riverbera (echeggiando) avanti e in dietro tra due superfici. Ascoltando una scala di note
tra questi due superfici, si noterà che certe note suoneranno più forte di altre. Questo effetto è la risonanza che hanno creato le due superfici,
meglio conosciuta con il termine tecnico "nodi". I toni più forti sono determinati dalla distanza tra le due superfici. Se fosse possibile allontanare
queste due superfici l'enfasi si sentirebbe su note più basse. La ragione che determina questi punti di maggior volume è che quello che si sta
sentendo altro non sono che gli armonici delle principali note che risuonano. È una semplice relazione matematica.
Se la nota fondamentale risonante ha una frequenza di 55Hz, essa è la nota LA della prima ottava della tastiera. Tutte le note LA lungo la tastiera
risuoneranno poi allo stesso modo. La prossima ottava corrisponde alla nota LA2, con una frequenza di 110Hz, poi LA3 a 220Hz, LA4 a 440Hz e
così via. Ci sono anche altre note intermedie a queste ottave e risuonano per simpatia, un po' come avviene suonando un accordo maggiore su
una tastiera. Ulteriori dettagli su questo argomento sono riportati nella sezione "Calcolo delle frequenze risonanti in un spazio circoscritto".
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Le standing waves hanno a che fare con il tempo con il quale un'onda sonora che si propaga nell'aria viene riflessa in dietro (tipicamente a 344
metri o 1130 piedi per secondo*). Quando un'onda sonora viene riflessa in dietro e collide con un'altra delle stesso valore, il risultato è un "nodo".
Un nodo è realmente un termine matematico che significa un punto dove una curva attraversa se stessa. All'ascoltatore, quest'onda sonora, o nota,
suonerà semplicemente più forte delle altre. Un altro modo per descrivere questo fenomeno è "risonanza".
Si immagini per un momento il suono proveniente come la luce da una lampada o da una torcia. Si immagini anche una stanza con le pareti fatte di
specchi. Cosa succede accendendo la lampada in all'interno di questa stanza? La luce sembrerà più brillante del normale poiché la riflessione data
dagli specchi farà rimbalzare la luce da una parete all'altra, moltiplicando la luminosità totale della stanza.
Il comportamento del suono e molto simile. Più le superfici sono riflettenti e più sono tra loro parallele, più il suono continua a rimbalzare attorno,
creando riverberazioni e risonanze, aumentando di volume e durata. Ecco perché alcuni ambienti a noi sembrano rumorosi. Un esempio tipico
sono i negozi, le piscine e i parcheggi coperti, le chiese e le cattedrali, ecc. Ironicamente, anche molte vecchie biblioteche hanno stanze enormi
piene di riflessioni. In questi tutti edifici è davvero impossibile fare qualsiasi cosa silenziosamente.
Calcolo delle frequenze risonanti in uno spazio acustico circoscritto
Prendiamo come esempio la tipica stanza rettangolare. Il modo migliore per scoprire le frequenze risonanti più probabili è calcolare separatamente
l'ampiezza, la profondità ed infine l'altezza. Per procedere è necessaria ogni superficie.
Quello che ci accingiamo a calcolare sono gli armonici risonanti per ogni dimensione, per un ciclo completo di una forma d'onda. Questo significa,
come viaggia da una parete all'altra e poi torna indietro. Ipotizziamo che la stanza in questione abbia le seguenti dimensioni: ml 4,5 (L) x 3,5 (P) x
2,6 (A).
Ricordiamo ancora una volta che fondamentalmente il suono viaggia a 344 ml/sec (1130 ft/sec). Il calcolo avviene dividendo il numero 344 per due
volte la dimensione in esame.
La prima dimensione è ml 4.5. Questo significa 344 : 9 = 38,22Hz. Moltiplicando questo numero per due si ottiene la seconda armonica (76,44Hz),
moltiplicandolo per tre la terza armonica (114,66Hz) e così via fino alla decima armonica a 382,20Hz.
La seconda dimensione è ml 3.5. Questo significa 344 : 7 = 49,14Hz. Moltiplicando questo numero per due si ottiene la seconda armonica
(98,28Hz), moltiplicandolo per tre la terza armonica (147,42Hz) e così via fino alla decima armonica a 491.40Hz.
La terza dimensione è ml 2.6. Questo significa 344 : 5,2 = 66,15Hz. Moltiplicando questo numero per due si ottiene la seconda armonica
(132,30Hz), moltiplicandolo per tre la terza armonica (198,45Hz) e così via fino alla decima armonica a 661.50Hz.
Questo significa che le note che suonano a queste frequenze si sentiranno a un volume maggiore delle altre. La seconda cosa che accade e che a
causa del loro volume verrà generato una maggiore riverberazione, con conseguente maggiore durata. Così queste note interferiranno tra loro. Gli
strumenti più ricchi di bassi ne soffriranno in modo particolare e il loro suono apparirà meno definito confondendo l'intero fronte sonoro.
L'ascolto ideale sarebbe senza armonici, con minima sovrapposizione. Più grande è la stanza, migliore è la risposta dei bassi, più facile è il
controllo. Più piccola è la stanza più difficile diviene.
Un cattivo scenario è una stanza con la profondità doppia della larghezza, ad esempio ml 3,5 x 7,0. Entrambe le dimensioni darebbero luogo ad
armonici coincidenti, difficilissimi da controllare.
Uno scenario ancora peggiore è il caso in cui anche il soffitto origina armoniche che coincidono con le precedenti. In questo caso è preferibile
l'utilizzo come camera da letto e sperare che l'occupante non russi in chiave di SOL.
Si noti che se in caso d'uso di una stanza di questo tipo, oltre che per registrare, anche per il playback, risulterebbe impossibile indovinare come
miscelare le varie cose senza un degrado dell'accuratezza. Ora è più facile apprezzare ciò che è possibile fare, evitando così di rovinare una buona
registrazione.
E mentre il controllo della risonanza è il mezzo per poter avere un buon suono di strumenti acustici, o il controllo delle riflessioni fa grande una sala
da concerto, al contrario una fabbrica, un negozio, una camera da letto o un garage sono normalmente pieni di risonanze, riflessioni e
riverberazioni incontrollabili. Purtroppo questi sono anche i locali dove usualmente le persone realizzano uno home recording studio o una sala di
ascolto.
Tali locali sono usualmente responsabili di un suono impastato, un fronte sonoro distorto, dialoghi poco chiari e un ambiente non ben identificato.
Insomma, tutto ciò che veramente compromette una situazione. Nessuno vorrebbe sentirsi dire questo, ma è esattamente ciò che spesso accade.
Ma la ragione per la quale si sta leggendo questo documento è perché si desidera di più dalla vita, giusto? Geroge Lucas ha affermato che il 50%
delle emozioni di un film sono date dal sonoro. Perché allora spendere moltissimi soldi in costose apparecchiature per l'ascolto se poi non è
possibile ottenere dei reali vantaggi? Tutto ciò è una pazzia!
Una sala da concerto, una regia di uno studio o un cinema ben progettati hanno una forma specifica, per ovvie ragioni. Raramente sono presenti
molte superfici parallele. Questi ambienti sono progettati perché il suono viaggi in un'unica direzione, oltre gli ascoltatori, senza che sia riflesso
indietro o solo in modo non significativo. Molti teatri o cinema sono addirittura progettati per amplificare in suono. Gli antichi greci e romani già
conoscevano questi principi e gli applicavano ai loro anfiteatri, che ancora stupisco per qualità acustica.
Ora, si può rimanere sorpresi del fatto che gli architetti che progettano fabbriche, camere da letto, soggiorni, garage - che noi chiamiamo studio o
sala di ascolto - in fase di progettazione non tengono in considerazione alcuna equazione acustica.
E ci si chiede mai perché le sale appositamente costruite per fare baccano sono normalmente realizzate con la peggiore combinazione di elementi
acustici? Superfici riflettenti, piane e parallele ovunque! Risonanza in abbondanza!
Quando la stanza interferisce con l'esperienza di ascolto è difficile sapere quello che realmente si sta ascoltando. È particolarmente disastroso in
un ambiente di registrazione quando il suono percepito può essere completamente forviato rispetto a quello che gli apparecchi di registrazione
stanno davvero raccogliendo o riproducendo. Solitamente si scoprono come le cose sono cattive quando si ascolta il proprio materiale in un
ambiente differente, come un altro studio, in auto o in un differente sistema sonoro in un altra stanza.
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Il controllo della risonanza può essere chiaramente una questione di gusto, ma quando essa è senza controllo può essere davvero sgradevole.
Prendiamo ad esempio in un sistema P.A., essa è considerata un grave problema. Anche se di natura elettrica, il principio è lo stesso. Certe
frequenze riprodotte dagli altoparlanti rientrano attraverso un microfono e formano un loop. Quando questo accade, il povero ingegnere del suono
deve correggere immediatamente il fastidiosissimo problema. E quando il sito ha molte superfici riflettenti, come vetro, pietra o rivestimenti plastici,
tenere la situazione sotto controllo richiede un grande impegno. Questo compromette anche i livelli di volume raggiungibili. Ora è più facile capire
perché vengono chiamati "nodi"!
Noi possiamo sentire la durata di echi e riverberazioni. Essi sono presenti ovunque ci sono pareti e soffitti. Più esse sono dure, lisce e parallele, più
echi e nodi ci si deve aspettare. Il bagno ne è un esempio. Qualcuno di voi avrà certamente sentito parlare della pratica di registrare la voce in
bagno. Ciò avviene perché alcune persone pensano che la voce risulti così migliore. In realtà accade semplicemente che nodi ed echi fanno
apparire la voce più forte e risonante o per così dire più vibrante ma questo non aiuta comunque un cantante con tono completamente sordo.
Benché con intensità leggermente minori, alcune stanze sono dotate di anomalie simili.
Una raccomandazione
Non è necessario rivestire la stanza completamente. Un ambiente dedicato all'ascolto, alla esecuzione o alla registrazione di musica non deve mai
essere acusticamente completamente "morto". Sarebbe folle correggerlo fino a questo punto. Eliminando ogni riverberazione o eco si ottiene una
camera anecoica, utile per ricerche scientifiche ma non certamente per la musica che risulterebbe troppo piatta, cupa, noiosa. Voci, strumenti
acustici o amplificati hanno bisogno di un ambiente acusticamente corretto, dotato quindi di una certa quantità di riverberazione capace di
"mantenere vive le cose", minimizzando le interferenze. Possiamo chiamare questa pratica "accordare" la stanza.
Ora è più facile comprendere ed apprezzare perché molti teatri e sale da concerto sono realizzati per offrire una risposta acustica così buona.
L'aspetto acustico di questi progetti è un equilibrio di efficienza sonora e tonalità nella maggior parte possibile dei posti a sedere. Garantire
direzionalità sonora, controllo delle riflessioni e i cosiddetti "nodi" richiede in questi casi una calcolazione davvero molto complessa.
Anche in queste complesse situazioni progettuali i Wave Panels possono essere impiegati con successo per aiutare a preservare l'integrità del
suono desiderato. Ogni elemento è progettato per compiere uno specifico lavoro. Installandoli in posizioni adeguate si può riportare il suono sotto
controllo per rendere l'ascolto assai più gradevole.
Dopo tutto, i costruttori di apparecchi elettronici investono molto tempo e denaro per l'innovazione con l'obbiettivo di raggiungere il miglior risultato
sonoro possibile in rapporto al budget. Ha quindi senso spendere dei soldi per acquistare ottimi apparecchi audio se poi l'ambiente di ascolto ne
compromette le qualità?
Non attendere ancora, installa i Wave Panels e...ascolta ciò che ti stavi perdendo!
(*) più lente con temperature dell'aria es tremamente basse
Tipologia e manuale applicativo
Descrizione dei vari elementi:
Pannello piccolo con corrugazione standard
È il pannello di gran lunga più utilizzato. Utile praticamente in ogni circostanza (pareti e soffitto) eccetto negli
angoli e generalmente dove è necessario un forte assorbimento delle frequenze basse. La corrugazione stretta
e profonda diffonde e assorbe i segnali, senza riflessioni. Per avere la massima diffusione prima
dell'assorbimento questi pannelli vanno montati con la corrugazione perpendicolare alla direzione dalla quale
provengono le onde sonore (come ad esempio nel caso di altoparlanti), e usualmente posti verticale. Per
esigenze estetiche va bene anche l'orientamento alternato verticale-orizzontale.
Dimensioni cm 30x30x5
Colori grigio scuro e blu cobalto
Confezione da 12 pannelli - mq 1,08
Pannello grande con corrugazione standard
Essenzialmente uguale al WPST-12 ma di dimesioni maggiori. Particolarmente utile quando è necessario
coprire grandi superfici come ad esempio sale da concerto, palestre, aree produttive, ecc.
Dimensioni cm 60x60x5
Colori grigio scuro e blu cobalto
Confezione da 6 pannelli - mq 2,16
Wave Panels
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Pannello grande con corrugazione profonda
Essenzialmente uguale al WPST-12 ma di dimensioni e spessore maggiori. Utile per una maggiore riduzione di
riflessioni, riverberazioni e echi fluttuanti, in particolare in stanze di grandi dimensioni.
Dimensioni cm 60x60x10
Colori grigio scuro e blu cobalto
Confezione da 4 pannelli - mq 1,44
Pannello piccolo con profilo piramidale
Il profilo a piramide larga e bassa plasma e diffonde le onde sonore dolcemente prima di assorbirne l'energia
principale. Utile praticamente in ogni circostanza (pareti e soffitto) eccetto negli angoli e generalmente dove è
necessario un forte assorbimento delle frequenze basse. Indicato dove è sufficiente un trattamento più
leggero, come ad esempio in aree dedicate alla musica eseguita con strumenti acustici. Può essere applicato
anche alternandolo con il WPST12.
Dimensioni cm 30x30x5
Colori grigio scuro e blu cobalto
Confezione da 12 pannelli - mq 1,08
Pannello grande con profilo piramidale
Essenzialmente uguale al WPPT-12 ma di dimensioni maggiori. Particolarmente utile quando è necessario
coprire grandi superfici come ad esempio sale da concerto, locali da ballo, ecc.
Dimensioni cm 60x60x5
Colori grigio scuro e blu cobalto
Confezione da 6 pannelli - mq 2,16
Trappola grande per i bassi
Le onde sonore a bassa frequenza sono molto vigorose e più difficili da controllare rispetto alle frequenze
medie e alte e generalmente richiedono uno sforzo ed una spesa maggiore. Questo problema emerge
pienamente quando è necessario pulire la risposta delle frequenze basse di una stanza o bloccare la loro
trasmissione ad uno spazio vicino. I Bass Trap sono stati creati per aiutare a risolvere questo problema e
offrono un elevato controllo delle frequenze basse ai limiti della stanza, dove si verificano i maggiori problemi
con queste frequenze. La corrugazione lunga e profonda consente il pieno controllo delle frequenze molto
basse e sono Un vero "buco nero" per l'eco della stanza. Tipicamente vanno applicati sulla parete opposta agli
speaker principali, lungo il soffitto, il pavimento o su entrambe le zone. Oltre ad essere impiegati per il controllo
dei bassi e l'assorbimento di una larga banda di frequenze di ogni stanza, risultano altamente utili anche in
ambienti di grandi dimensioni, quali palestre, sale per congressi o altro, dove è necessario un trattamento
particolarmente vigoroso. Non sono indicati per trattamenti leggeri.
Dimensioni cm 60x60x30
Colori grigio scuro e blu cobalto
Confezione da 2 pannelli - mq 0,72
Trappola angolare per i bassi
Tipicamente da posizionare nei vertici di pareti a 90° dove vengono generate note basse rimbombanti, delle
quali gli angoli inferiori e superiori sono le principali cause. Provare a sperimentare posizionandoli
temporaneamente per individuare la posizione migliore. Se necessario può essere coperto l'intero angolo dal
soffitto al pavimento.
Dimensioni cm 30x30x90
Colori grigio scuro e blu cobalto
Confezione da 2 elementi - ml 1,80
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Pad isolanti per altoparlanti
Gli altoparlanti sono il componente più critico nella verifica della qualità di un lavoro. Anche se si stanno
utilizzando speaker, mixer, microfoni, preamp, cavi o altro, di alta qualità, non sarà possibile sentire
precisamente quello che si sta riproducendo o suonando finché i monitor audio non verranno isolati
dall'ambiente circostante. Molti dettagli ed energia vengono diffusi e sottratti dagli speaker a causa del contato
fisico con elementi risonanti, quali scrivanie, mensole o altro. Ulteriori problemi sorgono da elementi a contatto
che risuonano per simpatia, aggiungendo al suono armoniche indesiderate e altre false colorazioni. È proprio
per evitare tutto questo che servono i pad isolanti. Essi sono semplicemente un modo facile ed economico per
disaccoppiare gli speaker riducendo drasticamente queste anomalie, migliorando il suono di pressoché ogni
sistema. In particolar modo si otterrà una migliore immagine stereo, risposta sui bassi e definizione. Provare
per credere! Lavorano meravigliosamente con monitor da studio, sub-woofer, speaker Hi-Fi ed ogni speaker a
basso costo per computer.
Dimensioni cm 15x32x5
Colori grigio scuro
Confezione da 4 elementi
Tutti questi elementi sono in grado di soddisfare le più comuni richieste di trattamento acustico. Ulteriori elementi saranno disponibili in futuro. Lo
scopo di Wave Panels è di fornire ad un prezzo accessibile una reale ed efficace soluzione ai problemi di acustica degli ambienti. Questi prodotti
sono realizzati con il migliore materiale e qualità possibile e sono stati progettati nel rispetto dei più rigidi standard di salute e sicurezza.
Istruzioni e suggerimenti per l'installazione
Nota importante: estraendo per la prima volta i Wave Panels dai loro imballi, non ci si deve preoccupare se è presente qualche piega o
distorsione. Normalmente queste anomalie spariscono automaticamente entro 1-48 ore. Chiaramente, se qualche elemento dovesse presentarsi
con evidenti provati difetti saremo felici di sostituirlo. In questo caso è necessario rivolgersi al proprio rivenditore.
Configurazione per la sala di controllo dello studio
Ci si guardi bene dal esagerare con il trattamento. È molto meglio verificare sul posto ciò che è realmente necessario. Una stanza che risponde
bene acusticamente è di solito un equilibrio tra superfici "vive" e "morte".
Per ottenere la massima efficienza acustica mantenendo la vitalità della stanza, distribuire gli elementi in modo non contiguo (per così dire "a
macchia di leopardo"). Questo metodo, oltre a evitare l'effetto "cella imbottita" consentirà di ridurre inoltre la spesa da sostenere.
Contrariamente a quanto ci si può aspettare, è necessario trattare prima la parete di fronte agli speaker ed il soffitto, poi gli angoli anteriori e le
pareti laterali ed infine la parete posteriore e gli angoli posteriori.
Non si devono lasciare grandi aree prive di rivestimento nella parete opposta agli speaker. Non bisogna dimenticare come ha luogo il fenomeno
delle cosiddette "onde stazionarie". Per maggiori dettagli consultare il paragrafo "Scavare in profondità" del capitolo "Guida al trattamento acustico
degli ambienti".
Non è necessario rivestire le pareti fino al pavimento. Una fascia libera di 30-50 cm dal pavimento al primo pannello va bene.
Un utile suggerimento per perfezionare il posizionamento non contiguo dei pannelli:
o Ci deve sedere davanti agli speaker nella posizione di missaggio usuale e un aiutante deve muovere uno specchio lungo le pareti laterali, a
livello degli orecchi. Appena è possibile vedere uno speaker riflesso nello specchio quello è il punto dove applicare un appropriato pannello.
o Se mentre si lavora si ha la necessità di muoversi in altre posizioni, utilizzare lo stesso metodo della immagine riflessa per tutte le principali
posizioni di ascolto.
o Non ci si deve dimenticare del soffitto.
o La parete posteriore può essere trattata similmente alle pareti laterali, anche se qui si possono applicare trappole grandi per i bassi.
Configurazione per Home Theatre
Vale quanto detto ai punti precedenti, eccetto per la parete di proiezione, la quale è assai difficile possa accogliere una concentrazione di pannelli
nella zona centrale. È necessario tenere presente che l'area di proiezione è normalmente una superficie riflettente perciò il trattamento deve essere
concentrato sulle pareti circostanti e sul soffitto.
I pavimenti levigati e le grandi superfici vetrate costituiscono le maggiori sfide. Per minimizzare il loro effetti sul suono è necessario focalizzare il
trattamento nelle superfici intorno a queste aree, nella parete opposta e sul soffitto.
Se necessario, per coprire aree estremamente riflettenti, quando il sistema sonoro è in uso possono essere utilizzate paratie mobili. Una paratia
può essere realizzata in modo simile a quelle degli uffici, ma rivestita con i nostri elementi WPPT-2, WPST-6 o 12.
Montaggio
Prima di affrontare questa fase, avvalendosi di un computer o con un semplice disegno su carta, è necessario progettare la disposizione degli
elementi accuratamente.
Con una matita o un gesso tracciare le linee guida sulle pareti, assicurandosi il corretto allineamento.
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La disposizione progettata può essere testata preventivamente applicando delle strisce di bi-adesivo dietro ai vari elementi che potranno essere
così collocati provvisoriamente e facilmente spostati ed invertiti di posizione.
Accertarsi che le superfici siano pulite e libere da elementi o materiali fragili.
In molte situazioni l'adesivo può essere applicato sui soli pannelli, ma in presenza di pittura murale fragile o rivestimento con superficie irregolare,
per una maggiore aderenza è preferibile posizione l'adesivo su entrambe le superfici.
Per una facile rimozione, evitare l'uso eccessivo di adesivo. È utile minimizzare il maneggio dei pannelli poiché, anche se sono di una schiuma
poliuretanica molto flessibile, se sottoposti ad eccessiva trazione si possono lacerare o danneggiare in modo permanente. In particolare, il WPBT1, che è dotato di "lingue" molto lunghe, può essere facilmente danneggiato se maneggiato o immagazzinato in modo incauto. A tal proposito è
anche preferibile evitare di accatastare i pannelli fuori dai loro contenitori in cartone.
I pannelli possono essere puliti con un po' d'acqua e detersivo delicato.
La polvere può essere rimossa con l'aspirapolvere, utilizzando un set di pulizia "gentile".
Evitare il contatto con solventi a base di petrolio.
Montaggio provvisorio
Nelle situazioni in cui è richiesto un trattamento acustico per un periodo breve di tempo e quando si vuole minimizzare il rischio di rovinare pittura e
carta da parati (in situazioni di noleggio, set cinematografici, stand nelle esposizioni, ecc.) è preferibile incollare o fissare i pannelli con graffatura
metallica su un sottile foglio di MDF, cartone spesso, o materiali simili e fissare questi supporti utilizzando strisce di Velcro o adesivo rimovibile.
Attenzione! Al fine di evitare danni a cose e persone è assolutamente sconsigliato utilizzare metodi provvisori di trattamento per il soffitto. In
presenza di situazioni pericolose, Wave Panels non può essere ritenuta responsabile della sicurezza delle persone.
Le trappole per i bassi WPBT-1 sono maggiormente profonde e pesanti rispetto altri panelli. In caso di situazione provvisoria è necessario utilizzare
una quantità extra di Velcro, appoggiare i pannelli a eventuali mensole esistenti o accatastarli sul pavimento (pur non essendo questa la posizione
ottimale consente comunque un miglioramento).
Adesivo
È preferibile utilizzare solo adesivi con base ad acqua, come adesivi acrilici appositamente realizzati per essere impiegati con materiali quali
gomma e schiuma (poliuretanica). Verificare il campo di applicazione attraverso il rivenditore o il fabbricante.
Gli adesivi acrilici non fanno "magiare" o "bruciare" la schiuma dopo un periodo di tempo.
Con adesivi acrilici, qualsiasi eccesso di o spargimento di colla fortuito può essere facilmente pulito con un panno o una spugna intrisi d'acqua.
Questi adesivi, normalmente disponibili in tubo con o senza applicatore a pistola e in versione spray, sono normalmente reperibili nei negozi di
ferramenta. Non dimenticare di verificare la compatibilità.
Marchi quali 3M, Loctite e Selley's sono tra i maggiori produttori di questo tipo di collanti.
Per ottenere una buona adesione dei pannelli alla parete, assicurarsi che l'adesivo sia sufficientemente consistente (non troppo liquido) o in gel. È
inoltre preferibile un tipo con tempo di presa non troppo rapido, dato che potrebbe essere necessario spostare qualche pannello.
Posizionamento
Per ottenere il migliore risultato, i panelli possono essere tagliati, rifiniti o personalizzati con un cutter o un sega elettrica, procedendo lentamente.
Per ottenere un taglio uniforme è importante non forzare eccessivamente e non allungare i pannelli. Per ridurre il rischio di incidenti, effettuare
queste operazioni in piedi, appoggiando l'elemento da tagliare su una solida superficie d'appoggio alta più o meno come una panca.
Rimozione
Nel caso si verifichi la necessità di rimuove i Wave Panels (è abbiamo buone ragioni per pensare che non sarà certo per i risultati offerti da questo
sistema), se è stato utilizzato un buon adesivo l'operazione non sarà del tutto facile.
Se si vuole tentare di salvare i pannelli si può minimizzare il danno tagliandoli nel punto di contatto con le pareti mediante utilizzando un filo di
acciaio, allo stesso modo che si taglia la creta bagnata. A tal fine può essere impiegata una corda per chitarra, spessore 0.008 (MI cantino).
È importante che il filo sia mantenuto in tensione, procedendo lentamente da un angolo verso l'angolo opposto e rimanendo il più vicino possibile
alla parete. Non ci si deve disperare per il danneggiamento di qualche pannello, con Wave Panels posso essere facilmente rimpiazzati acquistando
anche una sola vantaggiosa confezione con pochi pannelli.
Dopo la rimozione dei pannelli il residuo di schiuma e colla potrà essere rimosso dalla muratura con un raschino o della carta abrasiva.
Bene, con buona speranza ora lei dovrebbe saperne di più, o almeno quanto basta per cominciare ad utilizzare il sistema Wave Panels.
Certificazioni
Trattamento anti-UV
I Wave Panels sono trattati con una speciale protezione anti UV che ne garantisce la stabilità per lungo tempo.
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Trattamento anti-fungo
I Wave Panels sono trattati con "Ultra-Fresh", uno speciale agente anti-fungo e anti-battere per un ambiente di lavoro più sano.
Ritardante per il fuoco
I Wave Panels sono stati progettati con materiale ritardante della combustione che in caso di incendio assicura la disintegrazione del pannello
senza propagazione di fiamma e generazione di fumi nocivi. Questi pannelli sono prodotti in schiuma acustica conforme con l'Australian Standard
AS/NZS 4088.1 e il British Standar Two 5852, con 2 sorgenti di combustione.
Per ulteriori informazioni: www.soundwave.it e/o www.wavepanels.com
Questo documento è stato realizzato da Sound Wave che si riserva la proprietà. A termini di legge è vietata la riproduzione totale o parziale non
autorizzata.
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