Sile serie SV1 LIBRETTO [it]

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Bollitori ad accumulo
Serie SV S1
ISTRUZIONI DI INSTALLAZIONE
FUNZIONAMENTO E MANUTENZIONE
SILE S.p.A. INDUSTRIE COSTRUZIONI TERMOIDRAULICHE - CASIER (TREVISO)
SILE S.p.A. - Via Principale, 41 - 31030 CASIER (TV) - Telefono 0422 672911 r.a. -Telefax 0422 340425 Indirizzo internet: www.sile.it - E-mail: [email protected]
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INDICE
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DATI TECNICI
DESCRIZIONE
Il bollitore Serie SV S1 è idoneo per produzione di acqua calda per usi generici con temperatura massima di accumulo di 70°C in uso continuo, 90°C di picco; provvisto di protezione anodica, è verniciato internamente con trattamento Silver per acqua sanitaria ed esternamente con trattamento antiruggine.
Lo scambio termico avviene con acqua termo (T£ 100°C), acqua di circuito solare, acqua surriscaldata
(120°C) o vapore(pressione 1 bar) circolante inuno scambiatore estraibile costituito datubi di rame o acciaio inossidabile AISI 316 mandrinati in una piastra tubiera. Le guarnizioni di tenuta sono idonee per uso alimentare.
L’accumulo è adatto per pressione di esercizio massima 6 bar e provato a pressione di 9 bar. Lo scambiatore è idoneo per pressione di esercizio massima di 12 bar e provato a pressione di 18 bar. Le potenzialità indicate sono statecalcolate secondo le vigenti norme e provate presso il laboratorio della SI LE S.p.A. riconosciuto dal Ministero dell’Industria. Con scambiatore in acciaio inox le potenzialità indicate si riducono del 10% circa.
La coibentazione è in poliuretano flessibile dello spessore di mm 50. La finitura esterna è in PVC.
Per proteggeredalla corrosione la verniciatura interna dei bollitori,vengono inseriti unoo due anodi sacrificali di magnesio.La durata degli anodi èsubordinata da moltifattori: qualità dell’acqua, consumo giornaliero della stessa, condizioni di esercizio, sollecitazioni meccaniche, ecc.. Quelli utilizzati nei bollitori Serie SV S1, per posizionamento e dimensioni, sono efficaci per circa due anni. Una centralina, opzionale, di verifica dell’usura degli anodi consente inoltre di verificare il funzionamento e lo stato di consumo degli anodi di magnesio installati senza doverli smontare.
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DATI TECNICI
SCHEMA E CARATTERISTICHE BOLLITORE VERTICALE
e1 entrata primario u1 uscita primario e2 entrata secondario u2 uscita secondario
r ricircolo
sc scarico
t termometro ø1/2”
ts termostato ø1”
AM anodo di magnesio
AT centralina di verifica anodi (opzionale)
AT
t
AM (dal 1000 l)
AM
ØA
u2
r
B
G
e1
ØC
Capacità Potenza
scambiatore
*
kW kW l l/h mbar l/min l l
300 32 78 5 2752 10 15.3 439 1056 AM2
500 32 78 5 2752 10 15.3 628 1246 AM2
1000 64 157 10 5504 25 30.6 1258 2491 2 x AM2
1500 96 232 14 8256 35 45.9 1887 3737 2 x AM3
2000 96 232 14 8256 35 45.9 2362 4212 2 x AM3
3000 160 389 21 13760 75 76.4 3621 6703 2 x AM3
5000 256 621 33 22016 85 122.3 5983 10915 2 x AM3
Potenza
scambiatore
con vapore
a 1 kg/cm
Capacità
scambiatore
2
Portata ac-
qua termo
u1
D
E
Perdita di
carico
scambiatore
*
D t=30°C D t=35°C nei
ts
e2
F
sc
Produz. acqua calda sanitaria * Modello
anodi
D t=35°C
primi 12 min
nella 1a ora
* acqua termo 85 - 75°C, acqua sanitaria 15 - 50°C
Capacità DIMENSIONI mm ATTACCHI Ø
ØA B C D E F G e1-u1 e2 u2 r sc
300 650 1480 300 525 400 350 990 1" 1" 1” 3/4" 1"
500 750 1750 300 530 405 360 1250 1" 1"1/4 1” 3/4" 1"
1000 900 2220 380 635 475 400 1590 2” 1"1/2 1"1/2 3/4" 1"
1500 1100 2200 380 715 555 475 1515 2” 1"1/2 1"1/2 3/4" 2”
2000 1200 2420 380 720 560 500 1720 2” 2” 2” 3/4" 2”
3000 1400 2635 380 785 625 565 1885 2” 2” 2” 1" 2”
5000 1700 2950 430 885 685 620 2040 2" 2” 2” 1" 2”
2
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F
u2
t
AT
Ø1"1/4
e1
u1
D
E
AM
ts
sc
ts termostato ø1”
AM anodo di magnesio
AT centralina di verifica anodi
DATI TECNICI
C
AM ( 1500 l)
e2
G
SCHEMA E CARATTERISTICHE BOLLITORE ORIZZONTALE
r
ØA
e1 entrata primario
B
u1 uscita primario e2 entrata secondario u2 uscita secondario
r ricircolo
sc scarico ø1”1/4
t termometro ø1/2”
Capacità Potenza scam
biatore con ac
qua termo *
kcal/h kcal/h l l/h mbar
300 24000 56000 4 2400 5 AM1
500 48000 112000 8 4800 20 AM2
1000 48000 112000 8 4800 20 AM2
1500 96000 225000 14 9600 35 AM2
2000 96000 225000 14 9600 35 AM2
3000 193000 450000 25 19300 77 AM3
5000 258000 600000 33 25800 84 AM3
Potenza scam
­biat. con vapore
­a 1 kg/cm
Capacità scam
-
2
biatore
Portata acqua
­termo
Perdita di carico
scambiatore
funzion. termo
* Acqua termo 85 - 75°C, acqua sanitaria 15 - 50°C
Capacità DIMENSIONI mm ATTACCHI Ø
ØA B C D E F G e1-u1 e2-u2 r
300 620 715 1450 355 225 350 205 1"1/4 1"1/4 3/4"
500 720 825 1760 365 235 385 240 1"1/4 1"1/4 3/4"
1000 870 955 2205 345 215 420 270 1"1/4 1"1/2 3/4"
1500 1050 1155 2380 455 275 465 315 1"1/2 2” 1"1/4
2000 1200 1285 2450 435 255 500 350 1"1/2 2” 1"1/4
3000 1400 1460 2600 410 230 550 400 1"1/2 2"1/2 1"1/4
5000 1700 1780 2970 550 330 655 470 2" 2"1/2 1"1/4
Modello anodi
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DATI TECNICI
SCHEMA SCAMBIATORE
Scambiatore estraibile in rame o in acciaio inox adatto
IABCEFH
G
D
a contenereacqua calda termo(T£ 100°C), acqua sur
riscaldata (120°C) o vapore (pressione 1 bar) .
A Testata B Guarnizione con traversino C Piastra tubiera D Cilindretto isolatore E Guarnizione senza traversino
F Flangia sul bollitore G Fascio tubiero H Vite
I Dado
CENTRALINA DI VERIFICA ANODI DI MAGNESIO (OPZIONALE)
La centralinadi verifica dell’usuradegli anodi consentedi verificare ilfunzionamento e lostato di consumo de gli anodi di magnesio installati senza doverli smontare. La centralina funziona senza alcuna alimentazione elettrica esterna. La corrente rilevata è quella elettrochi mica prodotta dagli anodi di magnesio attraverso l’acqua del bollitore. Lo strumento funziona quindi solo con serbatoio pieno d’acqua e con gli anodi al magnesio in dotazione.
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Per la verifica premere il pulsante di prova; se l’indicatore si posiziona nella zona verde, gli anodi sono ancora efficaci, incaso contrariosostituirli alpiù presto.Se so­no più di uno sostituirli entrambi.
Se lo strumento non funziona verificare il suo corretto collegamento, l’integrità del display e del pulsante di prova.
Schemi di collegamento in bollitore dotato di uno o due anodi di magnesio
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ISTRUZIONI D’INSTALLAZIONE
AVVERTENZE GENERALI
Il presente libretto d’istruzioni costituisce parte integranteed essenzialedel prodotto.Assicurarsi che questo sia sempre lasciato a corredo del bollitore. Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo capitolo per una corretta e sicura installazione e messa in funzione dell’apparecchio. Dopo tali operazioni consegnare il libretto all’Utente.
L’installazione e messa in funzione devono essereeffettuate aregola d’arte,secondo lavigente normativa,da personale professionalmente qualificato, avente cioè specifica competenza tecnica nel settore dei compo nenti di impianti termotecnici. Un’erratainstallazione eavviamento possonocausare dannia persone,animali o cose, per i quali la ditta SILE S.p.A. non è responsabile.
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IMPORTANTE: Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è espressamente previ sto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
Non lasciare l’apparecchio inutilmente inserito quando lo stesso non venga utilizzato dall’Utente. Chiudere sempre il rubinetto di alimentazione idrica.
MESSA IN OPERA
La primaoperazione da fare è assicurarsi dell’integrità dell’apparecchio. In casodi dubbio non utilizzare il bol litore e rivolgersi al fornitore. Il trasportoe posizionamento dell’apparecchio si effettuano usufruendo dell’appositogancio di sollevamento, con cautela, evitando di urtare o forzare l’eventuale coibentazione.
L’installazione dovrà essere eseguita in locale idoneo secondo la vigente normativa. In particolare osservare il D.M. 1.12.75 - Raccolta “R” e successive integrazioni per utilizzo di acqua termo o vapore; per acqua surriscaldata osservare anche il D.M. 1.12.75 - Raccolta “H”. Seguire uno deglischemi dimassima dell’impiantoidraulico riportatia secondadel fluido primario utilizzato.
Installare l’apparecchio in modo che gli anodi e lo scambiatore siano facilmente accessibili e smontabili.
Eseguire i collegamenti idraulici considerando che l’accumulo è adatto per pressione di esercizio massima 6 bar elo scambiatoreper pressione di esercizio massimadi 12bar; installarequindi una valvola di sicurezzata­rata a 6 barcon relativodrenaggio sul circuitosecondario. Nelcaso la pressioneidrica siasuperiore a 5 bar,in­serire anche un riduttore di pressione ed eventualmente un piccolo espansore chiuso.
Installare una valvola rompivuoto, come indicato negli schemi di massima, in impianti dove è prevedibile un eventuale funzionamento in depressione del bollitore.
In ogni caso ricoprire le tubazioni dell’acqua calda, circuito primario e secondario, con una guaina termoiso­lante secondo le vigenti normative.
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Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti di plastica, ecc.) non devono essere abbandonati perchè potenziali fonti di pericolo.
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DATI TECNICI
Schema di massima impianto idraulico con circuito primario acqua termo (t<100oC)
1) Scatola di derivazione
2) Termostato di comando pompa
3) Pompa circuito secondario
4) Valvola di ritegno
5) Termometro bollitore
6) Bollitore ad accumulo
7) Termostato bollitore co­mando pompa circuito pri­mario
8) Scatola di derivazione
9) Pompa di circolazione cir­cuito primario-bollitore
10) Termostato caldaia
11) Pompa di circolazione im­pianto di riscaldamento
12) Sonda caldaia centralina di termoregolazione
13) Centralina di termoregola­zione
14) Sonda esterna centralina di termoregolazione
15) Valvola di intercettazione e di ritegno
16) Scarico in vista
17) Valvola di sicurezza bollitore
18) Scarico bollitore 21) Scarico caldaia
19) Scatola di derivazione 22) Valvola miscelatrice a quattro vie motorizzata
20) Caldaia SILE modello P.AR o 110 AR 23) Valvola rompivuoto.
Schema di massima impianto idraulico con circuito primario acqua surriscaldata (t<120°C)
1) Termostato di comando pompa
2) Scatola di derivazione
3) Valvola di scarico termico (ove possibile applicare una valvola intercettazione combustibile al generatore)
4) Bulbo per valvola di scarico termico (o bulbo per valvola i. c.)
5) Suoneria d’allarme
6) Manometro con rubinetto por­tamanometro a tre vie
7) Termostato di blocco per sicu­rezza circuito primario
8) Scatola di derivazione
9) Elettrovalvola per aria
10) Regolatore di temperatura
11) Filtro riduttore per aria
12) Intercettazione aria compressa
13) Scatola di derivazione
14) Circolatore circuito secondario
15) Valvola di ritegno
16) Termometro bollitore
17) Valvola di intercettaz. e ritegno
18) Scarico in vista
19) Valvola di sicurezza bollitore
20) Bulbo termometrico
21) Scarico bollitore
22) Bollitore ad accumulo
23) Valvola pneumatica a diafram­ma di regolazione
25) Valvola rompivuoto
24) Pompe circolazione acqua surriscaldata (una di riserva)
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ISTRUZIONI D’INSTALLAZIONE
Schema di massima impianto idraulico con circuito primario vapore (1 bar)
1) Termostato di comando pompa
2) Scatola di derivazione
3) Valvola di scarico termico (ove possibile applicare una valvola intecettazione combustibile al generatore)
4) Bulbo per valvola scarico ter­mico (o bulbo per valvola di in­tercettazione combustibile)
5) Suoneria d’allarme
6) Manometro con rubinetto por­tamanometro a tre vie
7) Termostato di blocco per sicu­rezza circuito primario
8) Scatola di derivazione
9) Elettrovalvola per aria
10) Regolatore di temperatura
11) Filtro riduttore per aria
12) Intercettazione aria compressa
13) Scatola di derivazione
14) Pompa circuito secondario
15) Valvola di ritegno
16) Termometro bollitore
17) Valvola di intercettazione e rite­gno
18) Scarico in vista
19) Valvola di sicurezza bollitore
20) Bulbo termometrico
21) Scarico bollitore 27) Indicatore di passaggio
22) Bollitore ad accumulo Serie Z 28) Eliminatore d’aria
23) Valvola pneumatica a diaframma di regolazione 29) Vapore saturo
24) Valvolina rompivuoto 30) Filtro di protezione
25) Scaricatore di condensa 31) Valvola rompivuoto.
26) Scarico condensa
CARICAMENTO IMPIANTO
Nel caso di impianti esistenti, prima del caricamento dell’acqua del circuito primario, si deve procedere al la vaggio dell’impianto per l’eliminazione di fanghie sedimenti che possonoprovocare incrostazioni odanni allo stesso.
Nel caso la temperatura esterna minima prevista sia molto bassa, per evitare rotture per gelo, mantenere nel locale dove è posto il bollitore una temperatura minima al di sopra degli 0
o
C quando la caldaia non funzioni
(non è valida la garanzia per danni provocati dal gelo).
Caricare il bollitore con alimentazione da rete idrica.
Verificareil funzionamento dellavalvola disicurezza delcircuito secondarioe l’efficienzadel suo drenaggio.
Testarel’efficienza deglianodi dimagnesio premendo, se presente, il pulsante diprova dellacentralina diveri fica (AT degli schemi a pag. 1 e 2). Vedere paragrafo relativo.
MESSA IN FUNZIONE
Prima di avviare l’impianto verificare che:
–
tutte le connessioni delle tubazioni siano a tenuta
–
l’impianto sia dotato di tutti i dispositivi di sicurezza e controllo prescritti dalle norme vigenti
–
le tubazioni dell’acqua calda siano termicamente isolate
–
il bollitoresia statoinstallato per funzionare con ilfluido primario stabilitoall’atto diacquisto o sianostate fat te le opportune modifiche.
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ISTRUZIONI D’USO
AVVERTENZE GENERALI
Il presente libretto d’istruzioni costituisce parte integranteed essenzialedel prodotto.Assicurarsi che questo sia sempre a corredo del bollitore.
Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo capitolo in quanto forniscono importanti indicazioni sull’uso dell’apparecchio. Conservare con cura il libretto per ogni ulteriore consultazione.
Se il bollitore dovesse essere venduto otrasferito ad un altroproprietario o se si dovesse traslocare e lasciare l’apparecchio, assicurarsi sempre cheil libretto lo accompagni in modoche possa essere consultato dal nuo vo proprietario e/o dall’installatore.
IMPORTANTE: Questo bollitore deve essere utilizzato per produrre acqua calda, compatibilmente alle sue prestazioni e alla sua potenza, mediante scambio termicocon acquatermo, acqua surriscaldata o vapore. E’ vietata l’utilizzazione dell’apparecchio per scopi diversi.
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Non utilizzare l’apparecchiocon pressionee temperaturadel fluidoprimario vapore maggiore diquello indica to in targhetta. Non effettuare pulizie del bollitore con liquidi corrosivi o facilmente infiammabili.
In presenza di pericolo di gelo dell’apparecchioe/o dell’impiantodevono esserepresi opportuniprovvedimen ti che comunque non riguardano la ditta SILE S.p.A.
Se ilbollitore non dovesseessere utilizzato perlunghi periodi fare effettuare lo svuotamento del bolli tore.
CONTROLLI PERIODICI
Per garantire l’efficienza dell’apparecchio e il corretto funzionamento dell’impianto è necessario fare control lare periodicamente gli accessori installati da personale professionalmente qualificato.
Controllare lo stato di conservazione degli anodi al magnesio almeno ogni sei mesi dalla messa in servizio o dalla sostitusione degli anodi.Se presentela centralinadi verifica (ATdegli schemia pag.1e2)perl’esecuzio­ne vedere il paragrafo relativo a pag. 4.
Una manutenzione accurata è sempre motivo di risparmio e di sicurezza.
NEL CASO SI RISCONTRASSERO ANOMALIE DURANTE IL FUNZIONAMENTO DEL BOLLITORE, DI­SATTIVARLO, ASTENERSI DA QUALSIASI TENTATIVO DI RIPARAZIONE E CHIEDERE L’INTERVENTO DI PERSONALE PROFESSIONALMENTE QUALIFICATO.
N.B.: Leggere le condizioni di garanzia a pag. 10.
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ISTRUZIONI DI MANUTENZIONE
AVVERTENZE GENERALI
Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo capitolo per garantire una corretta e sicura manu tenzione dell’apparecchio. Prima di effettuare qualsiasi intervento sul bollitore chiudere il o i rubinetti di alimentazione.
L’eventuale sostituzione di parti o accessori dell’apparecchio dovrà essere effettuata solamente utilizzando ricambi originali.
Non lasciare l’apparecchio inutilmente inserito quando lo stesso non venga utilizzato dall’Utente. Chiudere sempre il rubinetto di alimentazione idrica.
SVUOTAMENTO BOLLITORE
Intercettare l’alimentazione acqua fredda. Aprire il rubinetto di scarico bollitore ed effettuare lo svuotamento. Nel casonon sia statainserita nel circuito secondario una valvolarompivuoto, aprire unrubinetto acqua calda servizi, senza sifoni, che permetta l’entrata d’aria nel bollitoreed effettuare lo scarico. Nel caso invece esista no sifoni, svincolare l’uscita acqua calda del bollitore per eseguire lo svuotamento.
INCONVENIENTI E CAUSE
Nel caso si dovessero notare carenze di scambio termico la causa può essere:
potenzialità inadeguata della caldaia
–
insufficiente circolazione del fluido primario dovuta a difetto o sottodimensionamento della pompa
–
temperature di funzionamento del fluido primario troppo basse all’ingresso dello scambiatore-bollitore
–
temperatura troppo bassadell’acqua di alimentazione bollitoreo temperatura troppo altadell’acqua di pre
–
lievo esigenze d’utenza troppo elevate rispetto alle prestazioni del bollitore
–
incrostazioni di calcio o altra natura sullo scambiatore.
–
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Le cause succitate dovranno essere verificate da personale professionalmente qualificato.
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GARANZIA
La garanziaha valore se per l’installazionee per l’utenza si sonoosservate strettamente le norme dibuona re gola. La ditta SILE S.p.A. non assume alcuna responsabilità per avarie all’apparecchio e per danni a persone e cose causati da:
trasporto
–
installazione in cui non siano state rispettate le normative vigenti e le regole dell’arte
–
uso non corretto dell’apparecchio, anomale condizionidi impiego, manomissioni daparte di personale non
–
autorizzato, mancata o inadeguata manutenzione; quindi da: incrostazioni e/o accumulo di fanghi o detriti nelle apparecchiature mancanza di energia elettrica tensione o impianto elettrico non adeguati mancanza di messa a terra dell’impianto elettrico assenza di opportuno drenaggio superamento della pressione massima di esercizio o funzionamento in depressione anomalie dell’impianto di erogazione elettrico e idrico gelo o cause fortuite
–
usura dovuta ad un impiego non previsto
–
cattivo funzionamento per manomissione degli organi di comando o di sicurezza
–
fenomeni corrosivi dovuti a:
–
ossigenazione correnti vaganti qualsiasi altro fenomeno (p. es. cloruri > 300 p.p.m.).
-
La ditta SILE S.p.A. declina ogni responsabilità per eventuali inesattezze contenute nel presente libretto d’i struzioni. Si riserva inoltre di apportare le varianti che riterrà necessarie, senza modificarne le caratteristiche essenziali.
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