SCOPO DEL MANUALE
Il presente manuale ha lo scopo di aiutare l’operatore nella corretta messa in funzione della
macchina, chiarire le relative norme di sicurezza vigenti nella Comunità Europea ed eliminare
eventuali rischi da errati utilizzi.
NORME DI USO GENERALE
• Per un utilizzo corretto e sicuro della macchina, è necessario attenersi alle prescrizioni contenute
nel presente manuale in quanto fornisce istruzioni e indicazioni circa:
9 modalità di installazione
9 uso e messa in funzione
9 manutenzione
9 smaltimento e messa fuori servizio
• Il costruttore, non risponde per danni derivanti dalla inosservanza delle note e avvertenze
contenute nel presente libretto di istruzioni.
• Leggere attentamente le etichette sulla macchina, non coprirle per nessuna ragione e sostituirle
immediatamente in caso venissero danneggiate.
• Conservare con cura il presente libretto.
• Il costruttore si riserva di aggiornare il presente libretto senza nessun preavviso.
• Le macchine sono realizzate per la sola refrigerazione industriale e commerciale in sede stabile (il
campo di applicazione è riportato nel catalogo generale dell’azienda). Non sono consentiti usi
diversi da quello destinato. Ogni altro uso è considerato improprio e quindi pericoloso.
• Dopo aver tolto l’imballo assicurarsi che la macchina sia intatta in ogni sua parte, in caso
contrario rivolgersi al rivenditore.
• E’ vietato l’utilizzo della macchina in ambienti con presenza di gas infiammabile e in ambienti
con rischio di esplosione.
• In caso di malfunzionamento togliere tensione alla macchina.
• La pulizia ed eventuali manutenzioni devono essere effettuate solamente da personale tecnico
specializzato.
• Non lavare la macchina con getti d’acqua diretti o in pressione, o con sostanze nocive.
• Non usare la macchina priva di protezioni.
• Non appoggiare contenitori di liquidi sulla macchina.
• Evitare che la macchina sia esposta a fonti di calore.
• In caso di incendio usare un estintore a polvere.
• Il materiale dell’imballaggio deve essere smaltito nei termini di legge.
MODO DI IDENTIFICAZIONE DELLA MACCHINA
Tutte le macchine sono provviste di relativa etichetta di riconoscimento (la posizione è indicata in Fig.
• pressione massima di esercizio PS HP (lato alta pressione) – PS LP (lato bassa pressione)
• categoria dell’insieme secondo la direttiva 97/23CE (PED)
Identificazione della matricola:
• cifra 1 e 2 = ultime due cifre dell’anno di costruzione
I
4.
5.
6.
• cifra 3 e 4 = settimana dell’anno in cui è stata prodotta la macchina
• cifre 5, 6 , 7e 8 = numero progressivo
DESCRIZIONE DELLA MACCHINA
I Blocksystem sono composti da una unità condensante (esterno cella), una unità evaporante (interno
cella) e un quadro elettronico di comando posto all’interno dell’unità condensante. Il fluido
refrigerante segue le modalità del ciclo frigorifero a compressione.
I Blocksystem sono dotati di un sistema di sbrinamento a gas caldo (modelli MBP e LBP) o a
ventilazione (modelli HBP), comandato dalla centralina elettronica. Lo sbrinamento avviene in modo
automatico con frequenza ciclica modificabile dall’utente; esso può essere attivato anche
manualmente tramite l’apposito comando.
DATI TECNICI
Nelle tabelle a fine manuale vengono riportati i principali dati tecnici relativi ai Blocksystem.
INSTALLAZIONE
• L’installazione deve essere eseguita solo da tecnici abilitati
• Per le operazioni di movimentazione del Blocksystem utilizzare i guanti di protezione antitaglio.
• Il Blocksystem deve essere installato in luoghi dove sia garantito un buon ricircolo e ricambio
dell’aria. Nel caso di diversa installazione si raccomanda di contattare il produttore.
• Il Blocksystem della serie FA deve essere installato solo su parete verticale.
• Per il posizionamento dell’unità motocondensante e dell’evaporatore rispettare le quote minime
riportate a fine manuale.
• Lasciare intorno alla macchina sufficiente spazio per effettuare le manutenzioni in condizioni di
sicurezza.
Per il corretto funzionamento del Blocksystem si consigliano i seguenti spessori minimi delle pareti
delle celle (isolante poliuretano): celle MBP e HBP spessore isolamento 60 mm; celle LBP spessore
isolamento 100 mm.
6. 1
Modalità di installazione versione a tampone
• Praticare sulla parete della cella un foro di dimensioni idonee come indicato nelle Fig. 6-7-8 a
fine manuale.
• Sollevare il Blocksystem con un muletto (o altro mezzo di sollevamento idoneo) utilizzando gli
appositi ganci di sollevamento come indicato in Fig. 1
• Posizionare il Blocksystem sulla parete della cella infilando dall’esterno la parte evaporante nel
foro predisposto.
• Fissare il Blocksystem alla parete della cella con apposite viti (in dotazione).
• Sigillare il perimetro del tampone con silicone (di caratteristiche idonee all’uso della cella) onde
evitare infiltrazioni di aria calda all’interno della cella. Sul lato superiore eseguire l’operazione
prima del posizionamento.
secondo le normative vigenti.
Fig. 1
Etichetta
set
on
off
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6. 2
6. 3
• Si consiglia di collegare un tubo di gomma al tubo di troppo pieno che permette l’evacuazione di
acqua nel caso di anomalie di funzionamento o di uso.
Modalità di installazione versione accavallato
• Prima di montare il soffitto della cella, praticare n° 2 scanalature sull’estremità superiore della
parete ed un foro per lo scarico dell’acqua come indicato nelle Fig. 6-7-8 a fine manuale.
• Togliere la vaschetta in alluminio posta sotto l’evaporatore del Blocksystem svitando le 4 viti di
fissaggio.
• Sollevare il Blocksystem con un muletto (o altro mezzo di sollevamento idoneo) utilizzando gli
appositi ganci di sollevamento come indicato in Fig. 1
• Posizionare il Blocksystem sulle scanalature praticate sulla parete della cella.
• Fissare il Blocksystem alla parete della cella con apposite viti (in dotazione).
• Sigillare il perimetro delle scanalature con silicone (di caratteristiche idonee all’uso della cella)
onde evitare infiltrazione di aria calda all’interno della cella.
• Rimettere la vaschetta sotto l’evaporatore e fissarla con le 4 viti tolte precedentemente.
• Verificare la perfetta funzionalità dello scarico acqua di condensa dell’evaporatore.
Si consiglia di collegare un tubo di gomma al tubo di troppo pieno per permettere l’evacuazione di
acqua nel caso di anomalie di funzionamento o di uso.
Collegamento elettrico
Le operazioni di collegamento elettrico, devono essere eseguite da personale qualificato in possesso
dei requisiti tecnici necessari stabiliti dal paese dove viene installata la macchina.
•Verificare che la tensione sulla linea corrisponda a quella riportata sulla targhetta fissata al cavo
di alimentazione dell’unità. Il cavo di alimentazione deve essere ben steso (evitare arrotolamenti
e sovrapposizioni), in posizione non esposta ad eventuali urti o manomissioni di minori, non deve
essere in prossimità di liquidi, acqua o fonti di calore, non deve essere danneggiato (se lo fosse,
farlo sostituire da personale qualificato).
• Predisporre un interruttore magnetotermico differenziale con curva di intervento tipo C (10÷15 In)
tra la linea di alimentazione ed il Blocksystem ed accertarsi che la tensione di linea corrisponda
alla tensione indicata sulla targhetta (vedi etichetta applicata sulla macchina); tolleranza
consentita ± 10% della tensione nominale. Per il dimensionamento del magnetotermico
differenziale, si deve tenere conto degli assorbimenti indicati in targhetta.
• N.B.: l’interruttore magnetotermico differenziale deve essere posto nelle immediate vicinanze del
Blocksystem in modo tale che esso possa essere ben visibile e raggiungibile dal tecnico in caso di
manutenzione.
• E’ necessario che la sezione del cavo di alimentazione sia adeguata alla potenza assorbita dalla
macchina (tale potenza è riportata nell’etichetta applicata sulla macchina).
• E’ obbligatorio, a termine di legge, collegare la macchina ad un efficiente impianto di messa a
terra. Si declina ogni responsabilità dall’inosservanza di tale disposizione; si declina ogni
responsabilità qualora l’impianto elettrico a cui ci si allaccia, non sia realizzato secondo le norme
vigenti.
• Fissare il micro-porta fornito in dotazione sul battente della porta della cella il quale provoca
automaticamente ad ogni apertura l’accensione luce cella e la fermata del compressore e delle
ventole sia dell’evaporatore che del condensatore.
• N.B.: il cavo micro-porta, deve passare lontano dai cavi percorsi da corrente elettrica onde
evitare disturbi alla scheda elettronica.
• Fissare al soffitto della cella la lampada e collegare il cavo luce cella seguendo le istruzioni
riportate all’interno del supporto.
• Con le unità della gamma LBP (-15°C/-25°C) è in dotazione un cavo per il collegamento della
resistenza porta. Questo collegamento deve essere eseguito utilizzando un fusibile dimensionato
in funzione della resistenza porta utilizzata.
•N.B.: NON collegare i cavi ”LUCE CELLA” e “RESISTENZA PORTA” alla linea 230 Volt. Le
targhette attaccate ad ogni cavo indicano il collegamento da eseguire.
La potenza massima del corpo illuminante che si può collegare al cavo luce cella (fornito in
dotazione) è di 100W per lampade ad incandescenza e 66W per neon (alimentazione 230V50Hz). La potenza massima della resistenza che si può collegare al cavo resistenza porta (fornito
in dotazione su tutti i modelli LBP) è di 300W (alimentazione 230V-50Hz).
• E’ vietato effettuare qualunque operazione di manutenzione con il Blocksystem sotto tensione.
• Si declina ogni responsabilità derivante dall’inosservanza delle indicazioni sopra riportate.
I
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7
I
7. 1
MESSA IN FUNZIONE
Prima di avviare il Blocksystem accertarsi che:
• Le viti di bloccaggio siano serrate
• I collegamenti elettrici siano stati eseguiti correttamente.
• La porta della cella sia chiusa in modo tale che il contatto del micro porta sia chiuso.
Descrizione pannello di controllo
set
on
off
Led verde “COMPRESSORE”
SPENTO: Compressore spento
ACCESO: Compressore in funzione
LAMPEGGIANTE: Richiesta di accensione pendente (ritardi o protezioni attive)
Led verde “VENTOLE”
SPENTO: Ventole spente
ACCESO: Ventole in funzione
LAMPEGGIANTE: Richiesta di accensione pendente (ritardi o protezioni attive)
Led verde “SBRINAMENTO”
SPENTO: Sbrinamento non attivo
ACCESO: Sbrinamento in corso
LAMPEGGIANTE: Sbrinamento manuale in corso; richiesta di sbrinamento pendente (ritardi o
protezioni attive); sbrinamento sincronizzato da rete (master/slave)
Led giallo “ALLARME”
SPENTO: Nessun allarme in corso
ACCESO: Allarme grave in corso (e relè di allarme attivato)
LAMPEGGIANTE: Allarme non grave in corso o allarme grave tacitato (relè di allarme disattivato)
Tasto “SETPOINT” + Led verde “SETPOINT/SET RIDOTTO”
ACCESO: Visualizzazione Setpoint
set
LAMPEGGIANTE: Set ridotto è attivo
Tasto “ENTER”: Ha la funzione di impostare il setpoint, da accesso al menù di progammazione, e
visualizza lo stato della macchina (se premuto per 1 secondo); per l’ingresso in programmazione va
tenuto premuto per 5 secondi.
Tasto “UP”: Permette il comando manuale defrost (se premuto per più di 5 sec), incrementa il valore
parametro a display e da la possibilità di far scorrere la lista menù in avanti.
on
off
Tasto “ON/OFF”: Ha la funzione di comando manuale on-off, conferma il valore parametro e da la
possibilità di ritornare al menù precedente; per spegnere o accendere la macchina tenere premuto per
più di 5 secondi.
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7. 3
7. 4
7. 5
Tasto “DOWN”: Permette il comando manuale luci (se premuto per 1 secondo), decrementa il valore
parametro a display e da la possibilità di far scorrere la lista menù indietro.
I
Accensione / Spegnimento
Quando si da tensione alla macchina appare la scritta OFF alternata alla temperatura della cella.
Per accendere (spegnere) il Blocksystem, premere per più di 5 secondi il tasto “ON/OFF” posto sul
frontale della macchina..
Regolazione temperatura cella
I campi dei valori di temperatura in cui il Blocksystem può operare sono i seguenti:
Minimo Massimo
Alta Temperatura HBP +2 +10
Media Temperatura MBP -5 +5
Bassa Temperatura LBP -25 -15
E’ possibile accedere al setpoint di regolazione della temperatura in maniera diretta per visualizzarne
o modificarne il valore.
•Premere e rilasciare SETPOINT: viene visualizzato “SEt” (se ci sono allarmi in corso la
procedura è leggermente diversa, vedi paragrafo visualizzazione stato macchina)
• Premere SETPOINT: viene acceso il led verde SET e visualizzato il valore del Setpoint
• Premere UP e DOWN per impostare il nuovo valore
• Premere SETPOINT o ON/OFF (oppure attendere il timeout di 5 secondi) per confermare il
valore (si spegne il led SET e viene visualizzato “SEt”)
•Premere ON/OFF (oppure attendere il timeout di 5 secondi) per ritornare in visualizzazione
normale
Procedura variazione parametri
Il funzionamento del Blocksystem è regolato da parametri impostati nella memoria della centralina
elettronica dal costruttore (vedi tabella).Si consiglia di non modificare tali valori se non strettamente
necessario ed in ogni caso rivolgersi sempre a personale abilitato.
Oltre che per funzione, i parametri sono suddivisi per livello di sicurezza/accessibilità:
livello 0 parametri Setpoint accesso diretto (ved. paragrafo 7.3)
livello 1 parametri di uso frequente accesso senza password (ved. Paragrafo 7.5)
I parametri sono modificabili:
da tastiera
via rete LAN (Master/Slave)
via rete Supervisione
Modifica parametri a livello 1
premere SET per 5 secondi fino a far comparire “reg” (parametri regolazione)
premere UP e DOWN fino a visualizzare il menu desiderato
premere SET per accedere al menù; appare il codice del primo parametro del menù selezionato
premere UP e DOWN fino a visualizzare il parametro desiderato
premere SET per visualizzare il valore del parametro
premere UP e DOWN per impostare il valore desiderato
premere SET per confermare il valore e tornare alla lista parametri; oppure premere ON/OFF
per confermare il valore e tornare alla lista menù
per passare dalla lista parametri alla lista menù premere ON/OFF
per uscire dalla procedura di modifica parametri premere nuovamente ON/OFF
Se non si agisce su uno dei tasti per più di 15 secondi, l’eventuale valore visualizzato viene memorizzato
nel relativo parametro e viene forzata l’uscita dalla procedura di modifica parametri
.
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7. 6
Visualizzazione stato macchina
premere e rilasciare SET: viene visualizzato “SEt” oppure “AAL” se ci sono allarmi in corso
premere UP e DOWN fino a visualizzare lo stato interessato
AAL allarmi in corso (se presenti)
I
SEt setpoint
Pb1 valore sonda temperatura cella
Pb2 valore sonda temperatura evaporatore
Pb3 valore sonda 3 (se presente)
Out stato uscite relè
InP stato ingressi digitali
premere SET per visualizzare il valore
nel caso di stato allarmi, stato uscite, stato ingressi, premere UP e DOWN per scorrere
rispettivamente gli allarmi in corso, le uscite o gli ingressi),
premere SET o ON/OFF (oppure attendere il timeout di 5 secondi) per tornare alla lista degli
stati
premere ON/OFF (oppure attendere il timeout di 5 secondi) per tornare alla visualizzazione
normale
.
codice livello descr. range unità MBP LBP HBP
PPA
SEt
diF
CA1
CA2
CA3
Ont
OFt
dOn
dOF
dbi
OdO
dtY
lista -PPS password
Password accesso parametri
L’inserimento della password prefissata permette l’accesso ai parametri
protetti
lista -rEG parametri regolazione
0 Setpoint LSE …HSE°C [°F] 2 -18 5
1 Differenziale
temperatura > setpoint + diff. -> On regolazione
temperatura ≤ setpoint -> Off regolazione
lista -Pro parametri sonde
1 Calibrazione sonda 1 0 0 0
1 Calibrazione sonda 2 0 0 0
1 Calibrazione sonda 3
Lista -CPr parametri compressore
1 Tempo di compressore ON in
caso di sonda guasta
1 Tempo di compressore OFF
in caso di sonda guasta
1 Ritardo di attivazione compressore
Tempo, a partire dalla richiesta di accensione, dopo il quale il compressore
sarà effettivamente attivato.
In caso di gestione da rete in modalità sequenziale, rappresenta il ritardo di
attivazione da compressore a compressore
1 Tempo minimo di compressore OFF
Tempo, a partire dall’istante di disattivazione, entro il quale il compressore
non può essere riavviato
1 Ritardo tra le accensioni
Tempo, a partire dall’istante di attivazione precedente, entro il quale il
compressore non può essere riavviato
1 Ritardo uscite al power-on (compressore, ventole, sbrinamento)
Permette di ritardare, per il tempo impostato, l’attivazione della
regolazione rispetto all'accensione dello strumento.
La transizione da stand-by a macchina abilitata (comando di ON da
tastiera) esclude il ritardo
Lista -dEF parametri sbrinamento
1 Tipo di sbrinamento
0 = a resistenza, fine in temperatura o per tempo massimo come sicurezza
(timeout)
1 = a gas caldo, fine in temperatura o per tempo massimo come sicurezza
(timeout)
In caso di sbrinamento a resistenza, tra lo spegnimento del compressore e
l’attivazione del relè di defrost si attende 1 secondo
Il valore assegnato a questi parametri
viene aggiunto (valore positivo) o tolto
(valore negativo) alla temperatura rilevata
dalla sonda
In caso di errore sonda di regolazione, il
compressore è attivato in modo ciclico con
tempo di funzionamento e tempo di
spegnimento impostati. In particolare:
Ont=0: compressore sempre spento
Ont>0 e OFt=0: compressore sempre
acceso
0 … 255 - - -
0.1 … 50.0 °C [°F] 2 2 2
-20.0 …
20.0
0 … 60 min 15 15 15
0 … 60 min 15 15 15
0 … 250 sec 0 0 0
0 … 60 min 3 3 3
0 … 60 min 0 0 0
0 … 60 min 3 3 3
0,1 1 1 0
°C [°F]
0 0 0
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codice livello descr. range unità MBP LBP HBP
dit
dct
dOH
dEt
dSt
dS2
dPO
FSt
Fot
FAd
Fdt
dt
dFd
FCO
Fon
FoF
AFd
HAL
LAL
PAO
1 Intervallo tra sbrinamenti
Tempo massimo (da inizio a inizio) tra due sbrinamenti consecutivi. Allo
scadere del tempo, viene avviato uno sbrinamento (sbrinamento ciclico). Il
timer viene ripristinato ad ogni richiesta di sbrinamento (anche non
ciclico).
0 = sbrinamento ciclico disabilitato
1 Modo conteggio intervallo sbrinamento
0 = conta se compressore in funzione
1 = conta sempre
1 Ritardo inizio sbrinamento al power-on
Tempo, a partire dall’accensione dello strumento, durante il quale sono
congelate le eventuali richieste di sbrinamento (sbrinamento manuale
escluso)
1 Timeout sbrinamento
Allo scadere del tempo impostato, lo sbrinamento viene comunque
terminato anche se non è stata raggiunta la temperatura di fine
sbrinamento, passando alla fase di gocciolamento
1 Temperatura fine sbrinamento
Temperatura della sonda 2 sopra la quale termina lo sbrinamento. Se
all'inizio di uno sbrinamento la temperatura è maggiore di quella impostata,
lo sbrinamento non viene eseguito. Nel caso di malfunzionamento della
sonda 2, lo sbrinamento termina comunque per limite di tempo
1 Temperatura fine sbrinamento del secondo evaporatore
Temperatura della sonda 3 sopra la quale termina lo sbrinamento del
secondo evaporatore. Se all'inizio di uno sbrinamento la temperatura è
maggiore di quella impostata, lo sbrinamento non viene eseguito. Nel caso
di malfunzionamento della sonda 3, lo sbrinamento termina comunque per
limite di tempo.
La funzione è abilitata solo se P01=3o4, Co4=3 e CP0=2 (relè allarme
utilizzato per sbrinamento del secondo evaporatore e sonda 3 usata per
rilevare la temperatura del secondo evaporatore). In questo caso la fase di
gocciolamento inizia quando sono terminati gli sbrinamenti di entrambi gli
evaporatori.
1 Sbrinamento al power-on
0 = disabilitato
1 = sbrinamento all'accensione dello strumento
Lista -FAn parametri ventole
1 Temperatura spegnimento ventole -50.0 …
1 Temperatura accensione ventole -50.0 …
1 Differenziale accensione e spegnimento ventole
1 Tempo di postgocciolamento
Tempo successivo alla fase di gocciolamento, durante il quale le ventole
rimangono spente
1 Tempo di gocciolamento
Tempo successivo ad uno sbrinamento durante il quale compressore e
ventole evaporatore vengono fermati al fine di favorire il gocciolamento
dell'evaporatore
0 = ventole disattivate
1 = ventole abilitate (funzionamento fissato da FPt)
2 = ventole in funzionamento duty cycle
1 Tempo di ventole ON in caso di funzionamento duty cycle (FCO=2) 1 … 60 min 15 15 15
1 Tempo di ventole OFF in caso di funzionamento duty cycle (FCO=2) 1 … 60 min 15 15 15
Lista -ALr parametri allarmi
1 Differenziale soglie allarmi di temperatura
Stabilisce la soglia di temperatura di rientro da una condizione d’allarme di
alta o bassa temperatura
1 Soglia allarme di massima
Al di sopra di questo valore (assoluto o riferito al setpoint) viene attivato
l’allarme
In caso di riferimento relativo viene sommato al setpoint il valore senza
segno
1 Soglia allarme di minima
Al di sotto di questo valore (assoluto o riferito al setpoint) viene attivato
l’allarme
In caso di riferimento relativo viene sottratto al setpoint il valore senza
segno
1 Ritardo allarme di temperatura al power-on 0 … 10 h 4 4 4
Tempo, a partire dalla fine della fase di gocciolamento, durante il quale
non è segnalato l’allarme
In caso di defrost contemporaneo di rete, il tempo è riferito al comando di
fine defrost
1 Ritardo allarme di temperatura dopo chiusura porta
Tempo, a partire dalla richiusura della porta, durante il quale non è
segnalato l’allarme
1 Abilitazione allarme timeout defrost
Abilita la segnalazione dell’eventuale fine dello sbrinamento per
raggiungimento del limite massimo di tempo (timeout).
0 = segnalazione disabilitata
1 = segnalazione abilitata
Lista -diS parametri display
1 Visualizzazione punto decimale
0 = visualizzazione senza punto decimale;
1 = visualizzazione con punto decimale.
1 visualizzazione durante la fase di sbrinamento
0 = visualizzazione normale (come impostato da par. ddd)
1 = congelamento del valore di temperatura visualizzato all’inizio dello
sbrinamento, fino al termine dello sbrinamento e successivo
raggiungimento del setpoint
2 = “dF” fino al termine dello sbrinamento e successivo raggiungimento
del setpoint
Il parametro ddL è gestito solo se la visualizzazione standard (par.
ddd) prevede la sonda di regolazione (sonda 1 o sonda di rete)
1 Timeout blocco display in defrost
Tempo, a partire da fine sbrinamento (fine fase di gocciolamento), superato
il quale la normale visualizzazione viene comunque ripristinata
1 Selezione °C o °F
0 = °C
1 = °F
La selezione ha effetto solo sulla misura delle temperature. I valori dei
parametri che riguardano la temperatura mantengono il valore corrente, e
quindi dovranno essere modificati manualmente per adattarli alla scala
Fahrenheit.
Lista -CnF parametri configurazione
1 Blocco tastiere
0 = tastiere disabilitate
1 = tastiera terminale principale abilitata
2 = tastiera terminale secondario abilitata
3 = tastiere abilitate (la prima a richiedere un servizio ha la precedenza fino
a completamento)
1 Release software
valore di sola lettura che identifica la versione del software
Lista -LAn parametri rete (**)
1 Indirizzo di rete Supervisione (solo per Master)
l’indirizzo da impostare in ciascun master deve tener conto del numero di
slave presenti nella rete LAN che lo precede: “dEA”=”dEA[master
precedente]”+”L01[master precedente]”+1
l’indirizzo di rete Supervisione per uno Slave è pari a
“dEA[master]”+”L00”)
0 … 999 min 60 60 60
0 … 10 h 0 0 0
0,1 flag 0 0 0
0,1 flag 1 1 1
0,1,2 0 0 0
0 … 255 min 6 6 6
0,1 flag 0 0 0
0 … 3 1 1 1
0.0 … 99.9 - - -
1 … 199 1 1 1
(*) Nota : Per poter sbloccare la tastiera premere contemporaneamente “SET” e “ON/OFF” per almeno 5 secondi.
(**) Nota : Il parametro di rete “LAn” serve solo nel caso di funzionamento MASTER/SLAVE e TELEGESTIONE
8.
SEGNALAZIONE ALLARMI
In caso di allarme la scheda normalmente attiva le seguenti azioni:
•viene segnalato sul display il relativo codice di allarme. In particolare il controllo visualizza a
display alternativamente il codice di allarme e la temperatura normalmente visualizzata; nel c
• viene acceso il led di allarme
• viene attivato il relè d’allarme.
Per alcuni allarmi e segnalazioni il led e/o il relè non vengono attivati. La tabella sottostante riporta
in dettaglio le descrizioni di ciascun allarme e le azioni intraprese a riguardo.
Premendo un qualsiasi tasto si disattiva il relè (nel caso fosse attivato) ed il led lampeggia, mentre
rimane la visualizzazione del codice allarme a display. Il led si spegne ed il codice di allarme
scompare solo quando rientra la causa che lo ha generato. I codici di allarme previsti sono riportati
nella tabella sottostante:
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codice
visualizz.
E1 errore sonda temperatura cella
E2 errore sonda fine sbrinamento
allarme termico (*)
allarme pressostato di alta(*)
allarme pressostato di bassa(*)
E4 allarme termico ripetuto
E5 allarme pressostato di alta ripetuto
E6 allarme pressostato di bassa ripetuto
LO allarme bassa temperatura
HI allarme alta temperatura
EE errore memorizzazione dati
Ec allarme pulizia condensatore
Er allarme di rete (**)
Ed allarme timeout sbrinamento
Od allarme timeout porta aperta
nx Slave x in allarme (solo su master)
Ux Slave x non connesso (solo su master)
u0 Master non connesso (solo su slave)
dx download fallito Slave x (solo su master)
descrizione/ gestione
se la sonda è utilizzata per la regolazione, il
compressore viene attivato ciclicamente e gli
sbrinamenti vengono disabilitati;
nel caso sia abilitata la sonda di rete bilanciata, la
regolazione continua escludendo dalla media la
sonda malfunzionante
lo sbrinamento verrà terminato per timeout
errore 3a sonda (temperatura condensatore)
vengono disattivati i controlli associati
errore 3
lo sbrinamento verrà terminato per timeout
viene disabilitata la regolazione
viene disabilitata la regolazione
viene disabilitata la regolazione
viene disabilitata la regolazione permanentemente
viene disabilitata la regolazione permanentemente
viene disabilitata la regolazione permanentemente
vengono caricati i parametri di default
viene riattivato il normale funzionamento
lo slave non viene gestito
lo slave si svincola dalla rete e funziona in modo
autonomo
a
sonda (temperatura 2o evaporatore)
attivaz.
led
si si automatico al rientro
si si automatico al rientro
lamp. no E3
si si
si no automatico al rientro
si no automatico al rientro
si no automatico al rientro
si si all’accensione
si si all’accensione
si si all’accensione
si si automatico al rientro
si si automatico al rientro
si si al power-on o successiva
lamp no automatico al rientro
si si automatico al rientro
lamp. no automatico all’inizio del
lamp. no automatico al rientro
si progr. automatico al rientro
lamp. no automatico al rientro
lamp. no automatico al rientro
lamp. no manuale o automatico al
attivaz.
relè
modalità di ripristino
della condizione
della condizione
automatico al rientro
della condizione
della condizione
della condizione
della condizione
della condizione
della condizione
memorizzazione dei
parametri
della condizione
della condizione
defrost successivo
della condizione
della condizione
della condizione
della condizione
rientro della
condizione
(*) Sul display non compare nessuna scritta.
(**) Per allarme di rete si intende il comando di allarme propagato dal master a tutti i dispositivi della rete, previa
programmazione, in caso di attivazione del relè di allarme sul master stesso
I
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 11 REV. 04 10/07
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Durante il funzionamento, in particolari condizioni vengono visualizzate le seguenti segnalazioni:
codice
visualizz.
OFF unità in stand-by (funzionamento disattivato) permane fino al successivo comando di ON
I
dF defrost in corso vedi par. “ddL”
dFu defrost non eseguito viene visualizzato per 2 secondi quando il comando
uM unità Master
uSx unità Slave x
Cn collegamento terminale/controllo interrotto il terminale non sta ricevendo dati dal controllo
descrizione note
di defrost non viene eseguito perché la temperatura
dell’evaporatore è già sopra la temperatura di fine
sbrinamento (parametro dst)
all’accensione viene visualizzata la configurazione
di rete dell’unità
Se all’accensione, il collegamento terminale/controllo non funziona correttamente, il terminale visualizza a
display “88,8” ed i led sono tutti spenti.
9.
SISTEMA DI EMERGENZA
N.B.: le operazioni descritte qui di seguito devono essere eseguite da tecnici specializzati.
Nel caso di guasto o di anomalia nel funzionamento della centralina elettronica e dell’impossibilità
di una sua sostituzione immediata, si può utilizzare il SISTEMA DI EMERGENZA in modo da
mantenere in funzione l’unità fino al momento della sostituzione della centralina.
Per utilizzare questo sistema procedere come segue:
1. Togliere alimentazione al Blocksystem
2. Eliminare tutti i ponti presenti tra i morsetti L ed i comuni dei relè della scheda (morsetti 25-2833-36-38)
3. Come riportato nello schema, collegare un termostato tra il morsetto L, i morsetti NO (morsetti
32,37) ed il morsetto NC (morsetto 34) dei relè compressore, sbrinamento e ventole
(COMP,DEF e FAN).
4. Effettuare quindi un ponte tra i morsetti L ed il morsetto NO del relè ON/OFF (morsetto 26 per
l’alimentazione delle resistenze carter, porta e scarico quando presenti).
5. Collegare nuovamente il Blocksystem alla linea di alimentazione impostando il termostato alla
temperatura desiderata.
6. N.B.: Si ricorda infine che questo è un collegamento momentaneo! Contattare il prima possibile
il proprio rivenditore per la sostituzione della scheda non funzionante.
7. N.B.: Durante tutta la fase di emergenza lo sbrinamento viene escluso, pertanto si consiglia di
ridurre al minimo le aperture della porta della cella.
8. Al momento di installare la nuova centralina
2,3,4 e 5
ripristinare tutti I collegamenti descritti ai punti
T
Legenda:
T = Termostato
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 12 REV. 04 10/07
Page 13
10.
11.
MANUTENZIONE E PULIZIA
• N.B.: tutte le operazioni di manutenzione o riparazione devono essere eseguite con il Blocksystem
spento, togliendo tensione tramite l’interruttore magnetotermico.
• In caso di sostituzione di componenti della macchina essi devono essere sostituiti con componenti
identici agli originali
• Verificare settimanalmente che l’evaporatore sia pulito, in particolare che non ci sia accumulo di
I
ghiaccio. In situazione di ostruzione dell’evaporatore dal ghiaccio eseguire uno sbrinamento
manuale tenendo premuto il tasto “UP” per più di 10 secondi. Ripetere la procedura fino a
completa pulizia dell’evaporatore. Controllare dopo 12 ore.
• Pulire periodicamente (almeno ogni mese) il condensatore rimuovendo polvere e grassi. Se
l’ambiente dove è installata l’unità è molto polveroso, può essere necessario pulirlo più
frequentemente.
• Pulire i contatti, fissi e mobili, di tutti i contattori, sostituendoli se presentano segni di
deterioramento. (frequenza quadrimestrale)
• Controllare il serraggio di tutti i morsetti elettrici sia all’interno dei quadri, sia nelle morsettiere
d’ogni utenza elettrica; verificare con cura anche il serraggio degli elementi fusibili.(frequenza
quadrimestrale)
• Controllare visivamente tutto il circuito frigorifero, anche internamente alle macchine, alla ricerca
di perdite di refrigerante, che sono denunciate anche da tracce di olio lubrificante. Intervenire
tempestivamente e approfondire in caso di dubbio.
Controllo fughe di gas refrigerante:
o per impianti con 3kg ≤ carica di refrigerante < 30kg il controllo deve essere annuale
o per impianti con 30kg ≤ carica di refrigerante < 300kg il controllo deve essere semestrale
o per impianti con carica di refrigerante ≥ 300kg il controllo deve essere trimestrale
o se viene rilevata una perdita, bisogna intervenire immediatamente ed effettuare una
verifica entro 30 giorni per assicurarsi che la riparazione sia stata efficace.
• Verificare il livello dell’olio tramite l’apposita spia (ove presente) posta sul carter del compressore.
(frequenza quadrimestrale)
• Controllo rumorosità del compressore. Questa operazione va effettuata con cautela poiché
richiede che il sistema sia in funzione; verificare la presenza di ticchettii o vibrazioni che possono
essere sintomo di rotture oppure di giochi meccanici eccessivi fra le parti in movimento.
(frequenza quadrimestrale)
• Pulire periodicamente il condensatore. Si consiglia di utilizzare un getto d’aria soffiando
dall’interno verso l’esterno rimuovendo polvere e grassi (solo personale specializzato).
• Verificare regolarmente che lo scarico dell’acqua di condensa non sia otturato. Per i Blocksystem
MBP e LBP verificare che la resistenza di scarico acqua sia efficiente (solo personale specializzato).
• Importante: al termine della manutenzione, riposizionare tutte le protezioni rimosse.
SMALTIMENTO
Qualora la macchina sia messa fuori servizio, è necessario scollegarla dall’impianto elettrico. Il gas
contenuto all’interno dell’impianto non deve essere disperso nell’ambiente. L’isolamento termico del
tampone e l’olio del compressore sono soggetti a raccolta differenziata; per questo si raccomanda
di smaltire il gruppo solo nei centri di raccolta specializzati e non come normale rottame di ferro,
seguendo le disposizioni normative vigenti.
Ai sensi dell’art.13 de Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 “Attuazione delle Direttive 2002/95/CE,
2002/967CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature
elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti”
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il
prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti.
L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio successivo dell’apparecchiatura dimessa al riciclaggio, al
trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 13 REV. 04 10/07
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I
12.
sull’ambiente e sulla salute e favorisce il ripiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta
l’apparecchiatura.
Lo smaltimento abusivo del prodotto del prodotto da parte del detentore comporta l’applicazione delle
sanzioni amministrative di cui al D.Lgs. n. 22/1997 (articolo 50 e seguenti del D.Lgs n. 22/1997)
OPTIONAL
•Condensazione ad acqua
Si ottiene sostituendo il condensatore ad aria con un condensatore ad acqua.
Per il collegamento dei condensatori ad acqua, si devono utilizzare dei tubi di diametro non
inferiore a quelli presenti sul Blocksystem, rispettando le indicazioni di entrata e uscita. Se
l’unità è dimensionata per la condensazione con acqua di torre, il tubo di entrata è quello
composto da un raccordo che collega i due tubi di minor sezione del condensatore. Quando
invece è prevista la condensazione con acqua di pozzo, il tubo di entrata è distinguibile
perché vi è installata una valvola barostatica che serve a regolare il flusso dell’acqua.
Installare il rubinetto di intercettazione della linea di alimentazione idrica alla portata
dell’operatore.
Non chiudere mai il rubinetto di intercettazione idrica con l’apparecchio in funzione.
Per migliorare la resa e la durata della macchina, verificare che:
- la temperatura dell’acqua sia compresa tra 20 e 30°C per le unità con
condensazione ad acqua di torre e tra 5 e 20°C per le unità con condensazione ad
acqua di pozzo
- la pressione dell’acqua sia compresa tra 1 e 5 bar.
N.B. le tubazioni dell’acqua devono essere protette dalle basse temperature esterne
.
•Variatore velocità ventole condensatore
Regola la velocità del ventilatore del condensatore in funzione della pressione di
condensazione, al fine di mantenerla entro i limiti stabiliti. Viene collegato nel circuito di alta
pressione. Le istruzioni per l’utilizzo, vengono allegate alla documentazione della macchina.
•Pressostato di minima
Interviene, fermando la macchina, quando la pressione nel circuito di aspirazione scende sotto
il valore a cui è tarato. Questo avviene come conseguenza di un guasto.
•Resistenza carter
Serve a riscaldare il carter del compressore prima dell’avviamento e a mantenerlo caldo
durante l’arresto.Il calore prodotto dalla resistenza provoca l’evaporazione dell’eventuale
refrigerante allo stato liquido che si trova all’interno del compressore.
•Pannello remoto
Permette il posizionamento del pannello di controllo ad una certa distanza dal Blocksystem;
per esempio di fianco alla porta della cella (distanza max 100m).
•Monitor di tensione
Interrompe l’alimentazione al Blocksystem nel caso in cui la tensione di rete sia al di fuori del
range impostato. Il riarmo è automatico.
•Interruttore magnetotermico differenziale
Dispositivo che protegge il Blocksystem da sovraccarichi, cortocircuiti e contatti indiretti.
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•Kit tamponi Blocksystem FA (in dotazione)
FA 1x250 - COD.99600133
FA 1x300 - COD.99600135
FA 1x350 - COD.99600137
Aggiungendo il tampone è possibile cambiare le modalità di montaggio dalla versione
standard accavallata alla versione a tampone (le istruzioni di montaggio verranno fornite in
Permette di collegare insieme 2 Blocksystem in una cella con possibilità di funzioni
sincronizzate (sbrinamenti,visualizzazioni allarmi-temperature e marcia blocksystem)
•Modulo aggiuntivo per monitoraggio, registrazione e telegestione
Da la possibilità di collegare il blocksystem ad un sistema di telegestione
•Sistema di telegestione
Permette di monitorare e programmare il blocksystem tramite un PC o un registratore dati.
Da la possibilità di gestione avanzata (comunicazione tramite modem o GSM) di tutti gli
allarmi del blocksystem.
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 15 REV. 04 10/07
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I
13.
A
B
C
D
E
RICERCA GUASTI
Causa possibile RimediIl compressore non si avvia e non emette ronzio
1Assenza di tensione. Relè di avviamento con
contatti aperti. 2Protettore termico interviene. 3Connessioni elettriche allentate o collegamenti
elettrici errati.
Compressorenon si avvia (emette ronzio) e il protettore termico interviene1Collegamenti elettrici errati. 2Bassa tensione sul compressore. 3Condensatore avviamento difettoso.
4Relè non chiude.
5Motore elettrico con avvolgimento interrotto o
in corto circuito.
Il compressore si avvia ma il relè non apre1Collegamenti elettrici errati. 2Bassa tensione sul compressore. 3Relè bloccato in chiusura. 4Pressione scarico eccessiva.
5Motore elettrico con avvolgimento interrotto o
in corto circuito.
Intervento del protettore termico1Bassa tensione al compressore (fasi sbilanciate
sui motori trifase). 2Protettore termico difettoso.
3Condensatore di marcia difettoso. 4Pressione di scarico eccessiva.
5Pressione di aspirazione alta.
6Compressore surriscaldato gas di ritorno
caldo.
7Avvolgimento motore compressore in
cortocircuito.
Compressore si avvia e gira, con cicli di
funzionamento di breve durata
1Protettore termico.
2Termostato. 3Intervento pressostato di alta, a causa
insufficiente raffreddamento sul condensatore. 4Intervento del pressostato di alta per eccessiva
carica di gas refrigerante. 5Intervento pressostato di bassa pressione a
causa carica gas refrigerante scarsa.
1Controllare la linea o sostituire il relè.
2Rivedere le connessioni elettriche. 3serrare le connessioni o rifare i collegamenti
secondo lo schema elettrico.
1Rifare i collegamenti . 2Identificare la causa ed eliminarla. 3Identificare la causa e sostituire il
condensatore.
4Identificare la causa e sostituire il relè se
necessario.
5Sostituire il compressore.
1Controllare il circuito elettrico. 2Identificare ed eliminare la causa. 3Identificare ed eliminare la causa. 4Identificare la causa e sostituire il relè se
necessario.
5Sostituire il compressore.
1Identificare la causa ed eliminarla.
2Controllare le sue caratteristiche e sostituirlo
se necessario.3Identificare la causa ed eliminarla. 4Controllare ventilazione e eventuali
restringimenti o ostruzioni nel circuito del
sistema. 5Controllare il dimensionamento del sistema.
Sostituire l’unità condensatrice con una più
potente, se necessario. 6Controllare carica del refrigerante, riparare
eventuale perdita e aggiungere gas se
necessario. 7Sostituire compressore.
1Vedi punto precedente (intervento protettore
termico) 2Differenziale piccolo correggere regolazione. 3Controllare il corretto funzionamento del
motoventilatore o pulire il condensatore. 4Ridurre la carica del refrigerante.
5Riparare perdita e aggiungere gas
refrigerante.
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6Intervento pressostato bassa pressione a causa
restrizione o otturazione della valvola di espansione.
Compressorefunziona ininterrottamente o perlunghi periodi1Carica scarsa di gas refrigerante.
2Termostato con contatti bloccati in chiusura. 3Sistema non sufficientemente dimensionato in
F
G
H
I
L
M
funzione del carico.
4Eccessivo carico da raffreddare o isolamento
insufficiente. 5Evaporatore ricoperto di ghiaccio. 6Restrizione nel circuito del sistema. 7Condensatore intasato
Condensatore marcia danneggiato interrotto o in corto circuito1Condensatore marcia errato
Relè di avviamento difettoso o bruciato1Relè errato. 2Relè montato in posizione incorretta. 3Condensatore di marcia errato.
Temperatura cella troppo alta1Termostato regolato troppo alto. 2Valvola di espansione sottodimensionata.
3Evaporatore sottodimensionato.
4Circolazione dell’aria insufficiente.
Tubazioni aspirazione brinate1Valvola di espansione con eccessivo
passaggio di gas o sovradimensionata. 2Valvola di espansione bloccata in apertura
3Ventilatore evaporatore non funziona. 4Carica del gas elevata.
Tubazioni di scarico brinate o umide1Restrizione nel filtro disidratatore. 2Valvola sulla linea di scarico parzialmente
chiusa.
• Per i disegni vedi pag.78-79-80-81
• Per lo schema frigorifero vedi pag.82
6Sostituzione della valvola di espansione.
1Riparare perdita e aggiungere gas
refrigerante. 2Sostituire il termostato. 3Sostituire il sistema con uno più potente .
4Ridurre il carico e migliorare l’isolamento, se
possibile . 5Eseguire lo sbrinamento. 6Identificare la resistenza ed eliminarla. 7Pulire il condensatore.
1Sostituire il condensatore del tipo corretto.
1Sostituire con relè corretto. 2Rimontare il Relè in posizione corretta. 3Sostituire con condensatore di tipo corretto.
1Regolare correttamente 2Sostituire la valvola di espansione con una
idonea 3Sostituire aumentando la superficie
dell’evaporatore 4migliorare la circolazione dell’aria
1Regolare la valvola o sostituirla o una
correttamente dimensionata. 2pulire la valvola da sostanze estranee o
sostituirla se necessario. 3identificare la causa ed eliminarla. 4Ridurre la carica.
1Sostituire il filtro. 2Aprire la valvola o sostituirla se necessario.
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UK
CONTENTS
0.
1.
2.
3.
ENGLISH
1. Purpose of the manual
2. Norms for general use
3. Machine identification
4. Machine description
5. Technical data
6. Installation
7. Starting the machine
8. Alarm signals
9. Emergency system
10. Maintenance and cleaning
11. Disposal
12. Optional items
13. Troubleshooting
PURPOSE OF THE MANUAL
The purpose of this manual is to assist operators in placing the machine into operation correctly, as
well as to supply advice and explanations about the relevant safety regulations in force within the
European Community and to avoid any possible risks caused by incorrect use.
NORMS FOR GENERAL USE
• For a correct and safe use of the machine, it is necessary to follow the instructions and guidelines
stated in this manual since these refer to:
9 installation
9 start-up and use
9 maintenance
9 placing out of service and disposal
• The manufacturer cannot accept any liability for damages resulting from failure to follow the
instructions, advice and warnings given in this use and maintenance manual.
• Read the labels on the machine with care. Do not cover them for any reason and replace them in
the event that they become damaged.
• Keep this manual carefully.
• The manufacturer reserves the right to update this manual without any prior notice.
• The machines were designed solely for industrial and commercial refrigeration in a stable seat
(the application range is quoted in the company’s general catalogue). They are not intended for
any other purpose. Any other use is to be considered improper and therefore dangerous.
• After removing the packaging, check that every part of the machine is intact; if not, contact the
relevant dealer.
• Do not use the machine in atmospheres with inflammable gas or in environments where there is a
risk of explosion.
• If an operating fault occurs, switch off the machine.
• Any cleaning or maintenance operations must be carried out by specialist technical staff only.
• Do not wash the unit using direct or pressurised jets of water or with noxious substances.
• Do not use the machine without its safeguards.
• Do not place liquid containers on the machine.
• Keep the machine well away from sources of heat.
• In the event of fire, use a dry-chemical extinguisher.
• Packaging material must be suitably disposed of in accordance with current laws.
MACHINE IDENTIFICATION
All machines are fitted with an identification label (the position of which is shown in Fig. 1),
containing the following information:
• code number
• serial number
• electrical input (A)
• electrical input (W)
• refrigerant type
• power supply tension (Volt/Ph/Hz)
p. 18
p. 18
p. 18
p. 19
p. 19
p. 19
p. 21
p. 25
p. 27
p. 28
p. 28
p. 29
p. 30
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Page 19
• maximum operating pressure value PS HP (high-pressure side) – PS LP (low-pressure side)
• machine category according to the Directive 97/23EC (PED)
Serial number identification:
st
• 1
and 2nd numbers = the last two numbers of the year of production
rd
• 3
and 4th numbers = the week number of the year in which the machine was made
th
• 5
, 6th, 7th and 8th numbers = progressive number
4.
MACHINE DESCRIPTION
Blocksystems consist of a condensing unit (coldroom exterior), an evaporating unit (coldroom
interior), and an electronic control panel located inside the condensing unit. The refrigerant follows
the compression refrigerating cycle system.
Blocksystems are equipped with a hot gas defrosting system (MBP = medium temperature and LBP =
low temperature models) or with a ventilation defrosting system (HBP = high temperature models),
controlled by an electronic control panel. Defrosting occurs automatically with a cyclical frequency
that can be controlled by the user; it can also be enabled manually, using the relevant control.
5.
TECHNICAL DATA
The tables at the end of this manual include the main technical data for Blocksystem units.
6.
INSTALLATION
• Installation must only be carried out by qualified technical engineers
in force.
• Use cut-proof protective gloves when moving the Blocksystem.
• The Blocksystem must be installed in places where proper air circulation is guaranteed. In the
event of different installation, we recommend contacting the manufacturer.
• FA range Blocksystems may only be installed on vertical walls.
• When positioning the condensing and evaporating units, always respect the minimum distances
given at the end of the manual.
• Leave enough space around the machine for it to be possible to perform maintenance operations
in safe conditions.
For the correct operation of the Blocksystem, we recommend the following minimum thickness for the
coldroom walls (polyurethane insulation): insulating panel thickness for MBP and HBP (medium
temperature and high temperature) coldrooms: 60 mm; insulating panel thickness for LBP (low
temperature) coldrooms: 100 mm.
6. 1
Installing the plug-in version
• Make a hole of suitable dimensions in the coldroom wall (see Fig. 6-7-8 at the end of the
manual).
• Use a forklift truck (or other suitable hoisting means) to lift the Blocksystem, making use of the
special hooks provided, as illustrated in Fig. 1.
• Place the Blocksystem on the coldroom wall, inserting the evaporator, from the outside, through
the hole made previously.
• Fix the Blocksystem to the coldroom wall using the relevant screws (supplied).
• Seal all around the edge of the insulating plug with silicon (suitable for coldroom use), in order to
prevent any warm air from infiltrating to the inside of the coldroom. Seal the top side before
UK
according to the regulations
Fig. 1
Label
set
on
off
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 19 REV. 04 10/07
Page 20
UK
6. 2
6. 3
positioning.
• We recommend connecting a rubber hose to the overflow pipe in order to drain any water in the
event of faulty operation or use.
Installing the saddle version
• Before fitting the coldroom ceiling, cut two slots into the top side of the wall and one hole in the
wall for water drainage (as illustrated in Fig. 6-7-8 at the end of the manual).
• Remove the aluminium tray under the Blocksystem evaporator by unscrewing the 4 fastening
screws.
• Use a forklift truck (or other suitable hoisting means) to lift the Blocksystem, making use of the
special hooks provided, as illustrated in Fig. 1.
• Fit the Blocksystem into the precut slots on the coldroom wall.
• Fix the Blocksystem to the coldroom wall using the relevant screws (supplied).
• Seal all around the edges of slots with silicon (suitable for coldroom use), in order to prevent any
warm air from infiltrating to the inside of the coldroom.
• Replace the tray under the evaporator and fix it into place using the 4 screws removed previously.
• Check that the drainage of the evaporator condensed water tray is in perfect working order.
We recommend connecting a rubber hose to the overflow pipe in order to drain any water in the
event of faulty operation or use.
Electrical connection
Electrical connection operations must only be performed by qualified staff with the relevant technical
skills according to the requirements of the country where the machine is installed.
•Ensure that the mains voltage corresponds to that on the rating plate, which is fixed to the power
cable of the machine. The power cable must be properly extended (avoid coils and loops), in a
position that is protected against knocks, or tampering from children; it must also be well away
from liquids, water, or sources of heat, and it must not be damaged (if damaged, it must be
replaced by qualified staff).
• Fit a differential thermomagnetic switch with a type-C intervention curve (10÷15 In) between the
power supply line and the Blocksystem, making sure that the mains voltage corresponds to that
on the rating plate (see the label on the machine). The maximum allowed tolerance is ± 10% of
rated voltage. When sizing the differential thermomagnetic switch, always take into account the
electrical input values stated on the label.
• IMPORTANT NOTE: the differential thermomagnetic switch must be placed next to the
Blocksystem so as to be easily seen and reached by a technical engineer in case of maintenance.
• The section of the power supply cable must be adequate for the power absorbed by the machine,
which is stated on the relevant label fixed to the machine itself.
• The law requires that the unit be earthed; therefore, it is necessary to connect it to an efficient
earthing system. No liability whatsoever can be accepted in the event of failure to comply with
this requirement or if the electrical system to which the machine is connected does not comply
with the regulations in force.
• Fix the door microswitch (supplied) to the leaf of the coldroom door. Each time that the door is
opened, this will automatically switch on the coldroom light and stop the compressor and the
evaporator and condenser fans.
• IMPORTANT NOTE: the door microswitch cable must not pass in the vicinity of cables carrying
electrical current in order to prevent disturbances to the electronic card.
• Fix the light fitting to the coldroom ceiling and connect the light cable following the instructions
supplied inside the fitting itself.
• Machines from the LBP (low temperature) range (-15°C/-25°C) are supplied with a cable to
connect the door heater. This must be connected using a suitable fuse for the door heater used.
•IMPORTANT NOTE: DO NOT connect the ”COLD ROOM LIGHT” or “DOOR HEATER” cables to
a 230 Volt line. The labels attached to each cable show the type of connection to be made.
The maximum power of any light fitting that can be connected to the cold room lighting cable
(supplied) is 100W for incandescent light bulbs and 66W for neon bulbs (power supply 230V50Hz). The maximum power of the heater that can be connected to the door heater cable
(supplied on all LBP models) is 300W (power supply 230V-50Hz).
• It is prohibited to perform any maintenance operation while the Blocksystem is energised.
• Any liability deriving from failure to respect the above instructions will not be accepted.
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 20 REV. 04 10/07
Page 21
7
7. 1
set
on
off
STARTING THE MACHINE
Before starting the Blocksystem, make sure of the following:
• All locking screws are correctly tightened
• All electrical connections have been made correctly.
• The coldroom door is closed so that the door microswitch contact is closed.
Control panel description
set
on
off
Green “COMPRESSOR” LED
OFF: The compressor is off
LIT: The compressor is operating
.
BLINKING: The switch on request is pending (delays or protective devices activated)
Green “FANS” LED
OFF: The fans are off
LIT: The fans are operating
BLINKING: The switch on request is pending (delays or protective devices activated)
Green “DEFROSTING” LED
OFF: Defrosting is not activated
LIT: Defrosting is in progress
BLINKING: Manual defrosting is in progress; a defrosting request is pending (delays or
protective devices activated); network synchronised (master/slave) defrosting
Yellow “
ALARM LED”
OFF: No alarm is in progress
LIT: A serious alarm is in progress (and alarm relay activated)
BLINKING: A non-serious alarm is in progress or a serious alarm has been silenced (alarm relay
deactivated)
“SETPOINT” key + “SETPOINT/REDUCED SET” green LED
LIT: The setpoint is displayed
BLINKING: The reduced set is activated
ENTER” key: This is used to set the setpoint, to access the programming menu, and to view the
machine status (if held down for 1 second); to enter the programming mode, this key must be
held down for 5 seconds.
“UP” key: This is used to command manual defrosting (if held down for more than 5 seconds) as
well as to increase the value of the parameter being displayed and to scroll forwards through the
menu list.
“ON/OFF”
key: This is used as a manual on-off control, to confirm a parameter value and it also
allows you to return to the previous menu. To switch the machine on or off, hold this key down
for more than 5 seconds.
UK
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 21 REV. 04 10/07
Page 22
“DOWN” key: This is used to command the lights manually (if held down for 1 second); it also
decreases the value of the parameter being displayed and scrolls back through the menu list.
UK
7. 2
Switching on/off
When the machine is energised, the display will read OFF and show the coldroom temperature
alternately. To switch the Blocksystem on (off), hold down the “ON/OFF” key on the front of the
machine for more than 5 seconds.
7. 3
Coldroom temperature adjustment
The temperature ranges within which the Blocksystem can operate are as follows:
Minimum Maximum
High Temperature (HBP) +2 +10
Medium Temperature
(MBP)
Low Temperature (LBP) -25 -15
-5 +5
The temperature adjustment setpoint can be accessed directly for display or adjustment purposes.
•Press and release SETPOINT: the display will read “SEt” (the procedure is slightly different if
there are alarms in progress; see the machine status display paragraph)
• Press SETPOINT: the green SET LED will switch on and the Setpoint value will be displayed
• Press UP or DOWN to set the new value
• Press SETPOINT or ON/OFF (or wait for the 5-second timeout) to confirm the value (the SET
LED will switch off and the display will read “SEt”)
•Press ON/OFF (or wait for the 5-second timeout) to return to the normal display mode
7. 4
How to vary parameters
Blocksystem operation is governed by parameters that have been stored in the memory of the electronic
control unit by the manufacturer (see the parameters table). These factory settings should not be varied
unless strictly necessary, and in all cases such operations are only to be carried out by qualified staff.
Parameters are not only divided by function, they are also divided according to their security/accessibility
levels:
Level 0 Setpoint parameters direct access (see paragraph 7.3)
Level 1 frequently used parameters access without password (see paragraph 7.5)
Parameters can be varied as follows:
From the keyboard
Via LAN network (Master/Slave)
Via Supervision network
7. 5
How to vary level 1 parameters
Hold down SET for 5 seconds until the display reads “reg” (adjustment parameters)
Press UP or DOWN until the required menu appears on the display
Press SET to access the menu; the code number for the first parameter in the selected menu will
appear
Press UP or DOWN until the required parameter appears
Press SET to view the value of the parameter
Press UP or DOWN to set the required value
Press SET to confirm the value and return to the parameters list; press ON/OFF to confirm the
value and return to the menu list
Press ON/OFF to pass from the parameters list to the menu list
Press ON/OFF again to exit the editing procedure,
If no key is pressed for more than 15 seconds, any value shown on the display will be stored in the
memory for the relevant parameter and there will be a forced exit from the parameters variation
procedure.
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 22 REV. 04 10/07
Page 23
7. 6
Machine status display
Press and release SET: the display will read “SEt” or “AAL” if there are any alarms in progress
Press UP or DOWN until the required status is displayed
AAL alarms in progress (if present)
SEt setpoint
Pb1 coldroom temperature probe value
Pb2 evaporator temperature probe value
Pb3 probe 3 value (if present)
Out relay outputs status
InP digital inputs status
Press SET to view the value
For alarm status, output status or input status, press UP or DOWN to scroll through the alarms in
progress, the outputs or the inputs,
Press SET or ON/OFF (or wait for the 5-second timeout) to return to the status list
Press ON/OFF (or wait for the 5-second timeout) to return to the normal display mode
.
Code Level Descr. Range Unit MBP LBP HBP
PPA
SEt
diF
CA1
CA2
CA3
Ont
OFt
dOn
dOF
dbi
OdO
dtY
dit
dct
List of -PPS passwords
Parameters access password
Entering a pre-set password will give access to protected parameters
List of -rEG adjustment parameters
0 Setpoint LSE …HSE°C [°F] 2 -18 5
1 Differential
temperature > setpoint + diff. -> adjustment On
temperature ≤ setpoint -> adjustment Off
List of -Pro probe parameters
1 Probe 1 calibration 0 0 0
1 Probe 2 calibration 0 0 0
1 Probe 3 calibration
List of -CPr compressor parameters
1 Compressor ON time in the
event of probe failure
1 Compressor OFF time in the
event of probe failure
1 Compressor activation delay
The time, starting from the switch on request, after which the compressor
is effectively activated.
In the event of network control in sequential mode, this represents the
activation delay from compressor to compressor
1 Minimum compressor OFF time
The time, starting from the moment of deactivation, for which it is not
possible to restart the compressor
1 Delay between switch on times
The time, starting from the moment of previous activation, for which the
compressor cannot be restarted.
1 Outputs delay at power-on (compressor, fans, defrosting)
This is used to delay the enabling of adjustments after the instrument has
been switched on for a set amount of time.
The transition from stand-by to machine activated (ON command from
the keyboard) bypasses this delay
List of -dEF defrosting parameters
1 Defrosting type
0 = heating element: ends at temperature or after maximum safe time
(timeout)
1 = hot gas: ends at temperature or after maximum safe time (timeout)
For defrosting using a heating element, there is a 1 second delay between
the compressor switching off and the defrosting relay being triggered
1 Defrosting interval
The maximum time (from start to start) between two consecutive
defrosting cycles. When this time expires, a defrosting cycle is enabled
(cyclical defrosting). The timer is reset at each defrosting request (even if
not cyclical).
0 = cyclical defrosting disabled
1 Defrosting interval count mode
0 = counts if the compressor is operating
1 = counts all the time
The value assigned to this parameter
is added to (positive value) or taken
away from (negative value) the
temperature detected by the probe
In the event of an adjustment probe
error, the compressor is enabled in
cyclical mode with set operation and
off times. In particular:
Ont=0: the compressor remains off
Ont>0 and OFt=0: the compressor
remains on
0 … 255 - - -
0.1 … 50.0 °C [°F] 2 2 2
-20.0 …
20.0
0 … 60 min 15 15 15
0 … 60 min 15 15 15
0 … 250 sec 0 0 0
0 … 60 min 3 3 3
0 … 60 min 0 0 0
0 … 60 min 3 3 3
0,1 1 1 0
0 … 250 h 4 4 4
0,1 1 1 1
°C [°F]
0 0 0
UK
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 23 REV. 04 10/07
Page 24
UK
Code Level Descr. Range Unit MBP LBP HBP
dOH
dEt
dSt
dS2
dPO
FSt
Fot
FAd
Fdt
dt
dFd
FCO
Fon
FoF
AFd
HAL
LAL
PAO
dAO
OAO
dAt
1 Defrosting start delay at power-on
The time, as from when the instrument is switched on, for which any
defrosting requests are frozen (manual defrosting excluded)
1 Defrosting timeout
When the set time expires, defrosting is in any case ended, even if the
defrost end temperature has not been reached, passing on to the drip phase
1 Defrost end temperature
The probe 2 temperature above which defrosting is ended. If, at the start
of a defrosting cycle, the temperature is greater than that set, no defrosting
will be carried out. In the event of a probe 2 malfunction, the defrosting
cycle will in any case terminate after reaching a time limit
1 Defrost end temperature for the second evaporator
The probe 3 temperature above which defrosting for the second
evaporator is ended. If, at the start of a defrosting cycle, the temperature
is greater than that set, no defrosting will be carried out. In the event of a
probe 3 malfunction, the defrosting cycle will in any case terminate after
reaching a time limit.
This function is only enabled if P01=3o4, Co4=3 and CP0=2 (alarm
relay used for second evaporator defrosting and probe 3 used to detect the
temperature of the second evaporator). In this case, the dripping phase
will begin after the defrosting cycles of both evaporators have ended.
1 Defrosting at power-on
0 = disabled
1 = defrosting when the instrument is switched on
List of -FAn fan parameters
1 Fans switch off temperature -50.0 …
1 Fans switch on temperature -50.0 …
1 Fans switch on and off differential
1 Post-dripping time
The time after the dripping phase, during which the fans remain switched
off
1 Dripping time
The time after a defrosting cycle during which the compressor and the
evaporator are stopped in order to favour evaporator dripping
1 Fans deactivated during defrosting
0 = fans activated (operation set from FPt)
1 = fans deactivated
1 Fans activated with compressor off
0 = fans deactivated
1 = fans activated (operation set from FPt)
2 = fans in duty cycle operation
1 Fans ON time during duty cycle operation (FCO=2) 1 … 60 min 15 15 15
1 Fans OFF time during duty cycle operation (FCO=2) 1 … 60 min 15 15 15
List of -ALr alarm parameters
1 Temperature alarm threshold differential
This sets the re-entry temperature threshold after a high- or lowtemperature alarm condition
1 Maximum alarm threshold
Above this value (absolute or referred to the setpoint) an alarm is
triggered
If the reference is relative, the unmarked value is added to the setpoint
1 Minimum alarm threshold
Below this value (absolute or referred to the setpoint) an alarm is
triggered
If the reference is relative, the unmarked value is subtracted from the
setpoint
1 Temperature alarm delay at power-on 0 … 10 h 4 4 4
1 Temperature alarm delay after defrost
The time, starting from the end of the dripping phase, during which no
alarm is signalled.
In the event of contemporaneous network defrosting, the time refers to the
defrosting end command
1 Temperature alarm delay after door closure
The time, after the door is closed again and during which no alarm is
signalled
1 Defrosting alarm timeout enabling
This enables the signalling of any defrosting end due to the maximum
time limit being reached (timeout).
0 = signal disabled
1 = signal enabled
probe2 ≥ FSt: fans off
Fot ≤ probe2 < (FSt – FAd):
fans on
probe2 < (Fot – FAd): fans
off
0 … 250 min 0 0 0
1 … 250 min 15 15 15
-50.0 …
199.0
-50.0 …
199.0
0,1 flag 0 0 0
199.0
199.0
1.0 … 90.0 °C [°F] 2 2 2
0 … 60 min 1 2 0
0 … 60 min 2 2 0
0,1 flag 1 1 0
0 … 2 0 0 0
1.0 … 90.0 °C [°F] 2 2 2
-50.0 …
199.0
-50.0 …
199.0
0 … 999 min 60 60 60
0 … 10 h 0 0 0
0,1 flag 0 0 0
°C [°F] 10 15 10
°C [°F] 10 10 10
°C [°F] 8 -5 50
°C [°F] -50 -50 -50
°C [°F] 10 10 10
°C [°F] -10 -10 -10
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Page 25
Code Level Descr. Range Unit MBP LBP HBP
ndt
ddL
Ldd
dro
LOC
(*)
rEL
dEA
List of -diS display parameters
1 Decimal point display
0 = display without decimal point
1 = display with decimal point.
1 Display during the defrosting phase
0 = normal display (as set from the ddd par.)
1 = freezes the temperature value displayed at the start of defrosting until
the end of defrosting and the reaching of the setpoint
2 = “dF” until the end of defrosting and the reaching of the setpoint
The ddL parameter can be controlled only if the standard display
(ddd par.) includes the adjustment probe (probe 1 or network probe)
1 Defrosting display block timeout
The time, starting from the end of defrosting (end of dripping phase),after
which the normal display is in any case restored
1 °C or °F selection
0 = °C
1 = °F
This selection only affects temperature measurements. The values of the
parameters concerning temperature maintain their current values and
therefore, they must be varied manually to adapt them to the Fahrenheit
scale.
List of -CnF configuration parameters
1 Keyboard lock
0 = keyboards disabled
1 = main terminal keyboard enabled
2 = secondary terminal keyboard enabled
3 = keyboards enabled (the first to request a service has precedence until
completion)
1 Software release
A read-only value that identifies the software version
List of -LAn network parameters(**)
1 Supervision network address (for Master only)
The address to be set on each master must take into account the number of
slaves present in the LAN network preceding it: “dEA”=”dEA[previous
master]”+”L01[previous master]”+1
The Supervision network address for a Slave is “dEA[master]”+”L00”)
0,1 flag 1 1 1
0,1,2 0 0 0
0 … 255 min 6 6 6
0,1 flag 0 0 0
0 … 3 1 1 1
0.0 … 99.9 - - -
1 … 199 1 1 1
(*) Note : To release the keypad, hold down “SET” and “ON/OFF” together for at least 5 seconds.
(**) Note : The “LAn” network parameter only serves in the event of MASTER/SLAVE or REMOTE CONTROL
operation
8.
ALARM SIGNALS
In the event of an alarm, the card normally activates the following:
•The relevant alarm code is shown on the display. In particular, the control alternates the
alarm code and the temperature that is normally shown on the display; if there is more than
one alarm, they are displayed in succession, alternated with the temperature
• The alarm LED is switched on
• The alarm relay is triggered.
For some alarms and signals, the LED and/or relay are not triggered. The table below gives a
detailed description for each alarm and the relevant actions undertaken.
Pressing any button will deactivate the relay (if triggered) and the LED will blink, while the alarm code
will remain on the display. The LED will switch off and the alarm code will disappear only when the
cause behind it has ceased. The alarm codes are listed in the table below:
Code
displayed
E1 cold room probe temperature error
E2 End defrostin probe g error
Description/Control
if a probe is used for adjustment, the compressor
will be activated cyclically and defrosting cycles will
be disabled;
if a balanced network probe is enabled, adjustment
will continue, bypassing the malfunctioning probe
defrosting will end due to timeout
LED
enable
Relay
enable
Reset Mode
yes yes automatic when the
condition ceases
yes yes automatic when the
condition ceases
UK
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 25 REV. 04 10/07
Page 26
3rd probe error (condenser temperature)
the associated controls are disabled
rd
3
probe error (2nd evaporator temperature)
defrosting will end due to timeout
heat alarm (*)
adjustment is disabled
HP pressure switch alarm(*)
UK
LP pressure switch alarm(*)
E4 repeated heat alarm
E5 repeated HP pressure switch alarm
E6 repeated LP pressure switch alarm
LO low temperature alarm
HI high temperature alarm
EE data saving alarm
Ec condenser cleaning alarm
Er network alarm (**)
Ed defrosting timeout alarm
Od door open timeout alarm
nx slave x alarm (on master only)
Ux slave x not connected (on master only)
u0 master not connected (on slave only)
dx slave x download failed(on master only)
(*) There is no reading on the display.
(**) Network alarms are where, subsequent to programming, the alarm command is communicated from the
master to all network devices, in the event that the alarm relay is triggered on the master itself
During operation, in specific conditions the following signals are displayed:
adjustment is disabled
adjustment is disabled
adjustment is disabled permanently
adjustment is disabled permanently
adjustment is disabled permanently
default parameters are loaded
normal operation is enabled again
the slave is not controlled
the slave is released from the network and operates
autonomously
blink. no E3
yes yes
yes no automatic when the
yes no automatic when the
yes no automatic when the
yes yes at switch on
yes yes at switch on
yes yes at switch on
yes yes automatic when the
yes yes automatic when the
yes yes at power-on or
blink. no automatic when the
yes yes automatic when the
blink. no automatic at the
blink. no automatic when the
yes progr. automatic when the
blink. no automatic when the
blink. no automatic when the
blink. no manual or
automatic when the
condition ceases
condition ceases
condition ceases
condition ceases
condition ceases
condition ceases
after the parameter
has been stored to
memory
condition ceases
condition ceases
start of the next
defrost
condition ceases
condition ceases
condition ceases
condition ceases
automatic when the
condition ceases
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 26 REV. 04 10/07
Page 27
Code
displayed
OFF unit in stand-by (operation disabled) remains until the next ON command
dF defrosting in progress see par. “ddL”
dFu defrosting not performed displayed for 2 seconds when the defrosting
uM master unit
uSx slave x unit
Cn terminal/control connection interrupted the terminal is not receiving data from the control
If the terminal/control connection does not operate correctly at switch on, the terminal display will read
“88,8” and the LEDs will all be switched off.
9.
Description Notes
command is not performed because the evaporator
temperature is already above the defrosting end
temperature (parameter dst)
at switch on, the network configuration of the unit is
displayed
EMERGENCY SYSTEM
PLEASE NOTE: A specialist technical engineer must only perform the operations described here
below.
If the electronic control unit breaks down or presents operating anomalies and it is impossible to
replace it immediately, there is an EMERGENCY SYSTEM that can be used to maintain the unit in
operation until it can be replaced.
To use this system, proceed as follows:
1. Cut off power to the Blocksystem
2. Remove all jumpers between the L terminals and the common contacts of the card relays
(terminals 25-28-33-36-38)
3. As shown in the diagram, connect a thermostat between the L terminal, the NO terminals
(terminals 32,37) and the NC terminal (terminal 34) of the compressor, defrosting and fan
relays (COMP, DEF and FAN)
4. Fit a jumper between the L terminal and the NO terminal of the ON/OFF relay (terminal 26
supplying power to the crankcase heaters, door and waste, where fitted).
5. Connect the Blocksystem back to the mains power, setting the thermostat to the required
temperature.
6. PLEASE NOTE: This connection can only be used momentarily. Contact your dealer as soon as
possible to replace the malfunctioning card.
7. PLEASE NOTE: Defrosting will be cut out for the entire emergency phase and for this reason, we
recommend that cold room door opening be kept to a minimum.
8. When fitting the new control unit, restore all of the connections described in points 2,3,4 and 5.
Key:
T = Thermostat
T
UK
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 27 REV. 04 10/07
Page 28
UK
10.
11.
MAINTENANCE AND CLEANING
• IMPORTANT NOTE: All cleaning and maintenance operations must only be performed when the
Blocksystem is switched off and disconnected from the power supply (thermomagnetic switch set
to off).
• In the event that machine parts need replacing, they have to be replaced by items exactly the
same to the originals ones
• Every week: ensure that the evaporator is clean and that there is no build-up of ice. If the
evaporator is clogged with ice, carry out a manual defrost cycle by holding down the “UP” key for
more than 10 seconds. Repeat this procedure until the evaporator is completely clean. Check
after 12 hours.
• Regularly clean the condenser (at least every month) by removing all dust and grease. If the
room where the unit is located is very dusty, more frequent cleaning may be necessary.
• Clean the fixed and mobile contacts of all contacters; replace them if they show signs of wear.
(every four months)
• Check that all electric terminals, both on electrical panels and terminal boards, are properly
connected; also check carefully that the all fuse elements are correctly clamped. (every four
months)
• Visually check the entire refrigerating circuit, even inside the machines, for any traces of
refrigerant leaks, which are also signalled by traces of lubricant oil. Intervene in due time and
check further in case of doubt.
Checking leaks of cooling gas:
o for systems with 3kg ≤ load of cooling gas < 30kg the check must be annual
o for systems with 30kg ≤ load of cooling gas < 300kg the check must be six-monthly
o for systems with load of cooling gas ≥ 300kg the check must be three-monthly
o if a loss is found, it is necessary to intervene immediately and carry out a verification within 30
days to ensure the repair work has been effective.
• Check the oil level by means of the special indicator (where present) on the compressor
crankcase. (every four months)
• Check the noise level of the compressor. This check must be performed with caution, as it has to
be carried out while the system is operating. Check for ticking or vibrations that result from
breakdowns or excessive mechanical friction between moving parts. (every four months)
• Clean the condenser regularly. We recommend using a jet of air, blowing towards the outside
and removing any grease or dust (specialist personnel only).
• Check that the condensation water drainage outlet is not blocked. For MBP (medium
temperature) and LBP (low temperature) Blocksystems, make sure that the water drainage heater
is in perfect working order (specialist staff only).
• Important Note: at the end of maintenance operations, replace all previously removed guards.
DISPOSAL
If the machine is placed out of service, it is necessary to disconnect it from the mains. The gas
contained inside the system must not be dispersed into the environment. The insulating material of
the plug and the compressor oil are subjected to differentiated waste collection regulations;
therefore, we recommend that you do not dispose of the unit as normal iron scrap but that you use a
special collection centre, as per the standards and regulations in force.
In compliance with the Directives 2002/95/EC, 2002/96/EC and 2003/108/EC, concerning the
reduction in the use of hazardous substances in electric and electronic equipment as well as
concerning the disposal of waste
The barred rubbish bin symbol on the appliance or its packaging indicates that at the end of its
useful life, the product must be disposed of separately from other refuse.
Suitable differentiated waste collection, sending the disused appliance for recycling, treatment or
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 28 REV. 04 10/07
Page 29
12.
disposal in an environment-friendly fashion helps to prevent possible negative effects on the
environment and its health as well as aiding the re-use and/or recycling of the materials used to
make the appliance.
Illegal disposal of the product by its user will lead to the application of administrative sanctions.
OPTIONAL ITEMS
•Water cooled condenser
This is obtained by replacing the air-cooled condenser with a water-cooled one.
To connect water condensers, it is necessary to use pipes with a diameter of no less than those
already connected to the Blocksystem, respecting the inlets and outlets. If the machine is sized
for condensing using a water tower, a coupling that connects the two pipes with smaller
sections of the condenser forms the inlet pipe. When condensing is to be carried out using
cistern water, the inlet pipe can be distinguished by the fact that it has a barostatic valve to
regulate water flow.
Install the shut off valve of the water mains nearest to the operator.
Never close the water shut off valve while the appliance is operating.
To improve the performance and duration of the machine, check the following:
- The water temperature must be between 20 and 30°C for water condensing units
using tower water, and between 5 and 20°C for water condensing units using cistern
water the pressure must be between 1 and 5 bar.
PLEASE NOTE: the water pipes must be protected against low outside temperatures.
•Condenser fan speed variator
To maintain condensing within set limits, the condenser fan speeds must be adjusted according
to condensing pressure. This device must be connected to the high-pressure circuit. The
instructions for use are attached to the documentation supplied with the machine.
•Minimum pressure switch
This operates by stopping the machine when the pressure in the suction circuit drops to below
its set value. This occurs as the result of a fault.
•Crankcase heater
This is used to heat up the compressor crankcase before start up and to keep it warm during
stoppage. The heat produced by the heater causes any refrigerant in a liquid state inside the
compressor to evaporate.
•Remote panel
This allows the control panel to be placed at a certain distance from the Blocksystem. For
example, alongside the coldroom door (max. distance 100m).
•Voltage monitor
This cuts off power to the Blocksystem in the event that mains voltage is out of the set range.
Resetting is automatic.
• Differential thermomagnetic switch
This device protects the Blocksystem against overloads, short circuits and indirect contact.
UK
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 29 REV. 04 10/07
Page 30
UK
13.
• Plug-in insulating panel kit for FA (supplied separately)
FA 1x250 - COD.99600133
FA 1x300 - COD.99600135
FA 1x350 - COD.99600137
By adding a plug, it is possible to change the assembly method from the standard saddle
version to the plug-in version (mounting instructions will be sent together with the insulating
plug-in panel).
•Additional electronic module for master/slave operation
Used to connect 2 Blocksystem units together in a cold room with the possibility for
synchronised operations (defrost, Blocksystem operation and temperature alarms display)
•Additional electronic module for monitoring ,recording and remote management
Makes it possible to connect the Blocksystem to a remote management system
•Remote management system
Used to monitor and programme the Blocksystem from a PC or data recorder. It makes
advanced management possible (communication via modem or GSM) for all Blocksystem
alarms.
TROUBLESHOOTING
A
B
Likely cause Remedy
The compressor will not start and no humming soundis heard1No power. Starter relay contacts open. 2Thermal circuit breaker intervention. 3Electrical connections loose or incorrect.
The compressor will not start (it makes a hummingsound) and the thermal circuit breaker intervenes1Electrical connections incorrect. 2Low voltage at compressor.3Faulty start capacitor.
4The relay does not close.
5Electric motor – winding interrupted or in short
circuit.
1Check the line or replace the relay. 2Check the electrical connections.
3Tighten the connections or reconnect
wiring according to the wiring diagram.
1Make the connections again. 2Find and remove the cause.3Find the cause and replace the capacitor.
4Find the cause and replace the relay if
necessary.
5Replace the compressor.
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 30 REV. 04 10/07
Page 31
C
D
E
F
G
H
The compressor starts but the relay does not open1Electrical connections incorrect. 2Low voltage at compressor.3Relay locked closed. 4Excessive discharge pressure.
5Electric motor – winding interrupted or in short
circuit.
Thermal circuit breaker intervention1Low voltage at compressor (three-phase motor –
phase imbalance).
2Thermal circuit breaker faulty.
3Faulty run capacitor. 4Excessive discharge pressure.
5High suction pressure.
6Compressor overheated - hot return gas.
7Electric motor – winding interrupted or in short
circuit.
The compressor starts and runs at brief operating
cycles
1Thermal circuit breaker.
2Thermostat. 3High-pressure switch intervention due to
insufficient condenser cooling.
4High-pressure switch intervention due to excess
refrigerant gas charge.
5Low-pressure switch intervention due to
insufficient refrigerant gas charge.
6Low-pressure switch intervention due to
expansion valve restriction or blockage.
The compressor runs continuously or for long periods1Insufficient refrigerant gas charge. 2Thermostat contacts blocked in the closed
position.
3System insufficiently sized for the charge.
4Excess charge to be cooled or insufficient
insulation. 5Evaporator covered with ice.6System circuit restriction. 7Condenser blocked.
Run capacitor damaged, interrupted or short circuited1Incorrect run capacitor
Starter relay faulty or burnt out1Incorrect relay. 2Relay fitted in incorrect position. 3Incorrect run capacitor
1Check the electric circuit. 2Find and remove the cause.3Find and remove the cause.4Find the cause and replace the relay if
necessary.
5Replace the compressor.
UK
1Find and remove the cause.
2Check characteristics and replace if
necessary. 3Find and remove the cause.4Check the ventilation and any restrictions
or obstructions in the system circuit. 5Check the sizing of the system. Replace
the condensing unit with a more
powerful one if necessary. 6Check the refrigerant charge; repair any
leaks and add gas if necessary. 7Replace the compressor.
1See the previous point (thermal circuit
breaker intervention). 2Small differential: correct adjustment. 3Check the correct operation of the fan
motor or clean the condenser. 4Reduce the refrigerant charge.
5Repair any leaks and add refrigerant gas
if necessary.
6Replace the expansion valve.
1Repair any leaks and add refrigerant gas.2Replace the thermostat.
3Replace the system with a more powerful
one.
4Reduce the charge or improve the
insulation, if possible. 5Defrost. 6Identify the cause and remove it. 7Clean the condenser.
1Replace with a capacitor of the correct
type.
1Replace with a relay of the correct type. 2Fit the relay in the correct position. 3Replace with a capacitor of the correct
type.
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 31 REV. 04 10/07
Page 32
Coldroom temperature too high1Thermostat set too high. 2Undersized expansion valve.
I
3Undersized evaporator.
4Insufficient air circulation.
UK
Suction pipes frosted1Excessive passage of gas through the expansion
valve or valve oversized.
L
2Expansion valve locked in the open position.
3The evaporator fan motor does not work. 4High gas charge.
Discharge pipe frosted or wet
M
1Drier filter restriction. 2Valve on the discharge line partially closed.
• For the drawings see pag.78-79-80-81
• For the refrigerating diagram see pag.82
1Adjust the setting. 2Replace the expansion valve with one of a
suitable type 3Replace with an evaporator with a larger
surface area 4Improve air circulation
1Adjust the valve or replace it with one of
the correct size. 2Clean foreign bodies from the valve and
replace if necessary. 3Find the cause and remove it. 4Reduce the charge.
1Replace the filter. 2Open the valve or replace it if necessary.
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 32 REV. 04 10/07
Page 33
F
TABLE DES MATIÈRES
0.
1. Finalités du mode d’emploi
2. Règles d’utilisation générale
3. Modalité d’identification de l’appareil
4. Description de l’appareil
5. Caractéristiques techniques
6. Installation
7. Mise en service
8. Signalisation des alarmes
9. Système d’urgence
10. Entretien et nettoyage
11. Élimination
12. Options
13. Recherche pannes
FINALITÉS DU MODE D’EMPLOI
1.
Ce mode d’emploi vise à aider l’opérateur dans la mise en service correcte de l’appareil, à
l’informer sur les règles de sécurité correspondantes en vigueur au sein de la Communauté
européenne et à éliminer les risques éventuels dus à des emplois erronés.
2.
3.
RÈGLES D’UTILISATION GÉNÉRALE
• Pour utiliser correctement et en toute sécurité la machine, il y a lieu de respecter les prescriptions
contenues dans ce mode d’emploi car il fournit des instructions et des informations sur:
9 Les modalités d’installation
9 L’utilisation et la mise en service
9 L’entretien
9 L’élimination et la mise hors service
• Le fabricant ne répond pas des dommages dérivant du non-respect des remarques et des
avertissements contenus dans le présent livret d’instructions.
• Lire attentivement les étiquettes apposées sur l’appareil, ne pas les couvrir pour quelque raison
que ce soit et les remplacer immédiatement au cas où elles seraient abîmées.
• Conserver soigneusement le présent livret.
• Le constructeur se réserve le droit de mettre à jour ce mode d’emploi sans aucun préavis.
• Les appareils sont conçus uniquement pour la réfrigération industrielle et commerciale dans un
lieu stable (le domaine d’application est indiqué dans le catalogue général de l’entreprise).
Aucune utilisation autre que celle qui est prévue n’est admise
comme impropre et donc dangereux.
• Après avoir enlevé l’emballage s’assurer que toutes les parties de la machine sont intactes, en cas
contraire s’adresser au revendeur.
• Il est interdit d’utiliser l’appareil dans des milieux où sont présents des gaz inflammables et dans
des milieux à risque d’explosion.
• En cas de mauvais fonctionnement débrancher l’appareil.
• Le nettoyage et les éventuels entretiens doivent être effectués uniquement par des techniciens
spécialisés.
• Ne pas laver l’appareil à l’aide de jets d’eau sous pression ou orientés directement sur celui-ci,
ou avec des substances nocives.
• Ne pas utiliser l’appareil sans les protections.
• Ne pas poser des récipients de liquides sur l’appareil.
• Éviter d’exposer l’appareil aux sources de chaleur.
• En cas d’incendie utiliser un extincteur à poudre.
• Le matériel de l’emballage doit être éliminé selon les lois en vigueur.
MODALITÉ D’IDENTIFICATION DE L’APPAREIL
Tous les appareils sont dotés d’une étiquette d’identification (la position est indiquée à la Fig. 1), où
sont signalées les données suivantes:
• pression maximum d’exercice PS HP (côté haute pression) – PS LP (côté basse pression)
• catégorie de l’ensemble selon la directive 97/23CE (PED)
Identification de la matricule:
• chiffres1 et 2 = deux derniers chiffres de l’année de fabrication
• chiffres 3 et 4 = semaine de l’année de fabrication de l’appareil
• chiffres 5,6,7et 8 = numéro progressif
4.
5.
6.
DESCRIPTION DE L’APPAREIL
Les Blocksystem sont composés d’une unité de condensation (extérieure à la chambre), d’une unité
d’évaporation (intérieure à la chambre) et d’un panneau de contrôle électronique placé à l’intérieur
de l’unité de condensation. Le fluide réfrigérant suit les modalités du cycle de réfrigération à
compression.
Les Blocksystem sont équipés d’un système de dégivrage à gaz chaud (modèles MBP = Température
moyenne et LBP = Basse Température) ou à ventilation (modèles HBP = Haute Température),
commandé par une centrale électronique. Le dégivrage a lieu automatiquement avec une fréquence
cyclique que l’utilisateur peut modifier ; il peut même être activé manuellement en agissant sur la
commande spécifique.
CARACTÉRISTIQUES TECHNIQUES
Les principales données techniques relatives aux Blocksystem figurent à la fin du mode d’emploi.
INSTALLATION
• L’installation doit être effectuée uniquement par des techniciens agréés
en vigueur.
• Pour les opérations de manutention du Blocksystem utiliser des gants de protection anti-coupures.
• Le Blocksystem doit être installé dans des lieux convenablement aérés. En cas d’installation
différente il est recommandé de contacter le fabricant.
• Le Blocksystem de la série FA doit être installé uniquement sur une paroi verticale.
• Pour positionner l’unité de condensation à moteur et l’évaporateur respecter les hauteurs
minimales indiquées à la fin du mode d’emploi.
• Laisser autour de l’appareil une place suffisante pour permettre d’effectuer les entretiens dans
des conditions de sécurité.
Pour le bon fonctionnement du Blocksystem nous vous conseillons les suivantes épaisseurs minimales
des parois des chambres froides (isolant polyuréthanne): chambres MBP et HBP épaisseur isolation
60 mm; chambres LBP épaisseur isolation100 mm.
selon les réglementations
Fig. 1
Étiquette
6. 1
Modalité d’installation version à tampon
• Pratiquer sur la paroi de la chambre un trou de dimensions appropriées comme indiqué aux Fig.
6-7-8 à la fin du mode d’emploi.
• Soulever le Blocksystem à l’aide d’un chariot élévateur (ou d’un autre moyen de levage
approprié) en utilisant les crochets de levage correspondants comme le montre la Fig. 1
• Positionner le Blocksystem sur la paroi de la chambre en enfilant de l’extérieur la partie
set
on
off
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 34 REV. 04 10/07
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F
6. 2
6. 3
évaporante dans le trou prévu.
• Fixer le Blocksystem à la paroi de la chambre par le biais des vis correspondantes (fournies).
• Sceller le pourtour du tampon avec de la silicone (appropriée aux caractéristiques d’utilisation de
la chambre) pour éviter les infiltrations d’air chaud à l’intérieur de la chambre. Sur la partie
supérieure effectuer l’opération avant de positionner l’appareil.
• Il est conseillé de connecter un tube en caoutchouc au tube du trop-plein permettant l’évacuation
de l’eau en cas d’anomalies de fonctionnement ou d’utilisation.
Modalité d’installation version chevauchée
• Avant de monter le plafond de la chambre, pratiquer n° 2 rainures sur l’extrémité supérieure de
la paroi et un trou pour le dégorgement de l’eau comme indiqué aux Fig. 6-7-8 à la fin du mode
d’emploi.
• Ôter le bac en aluminium logé sous l’évaporateur du Blocksystem en dévissant les 4 vis de
fixation.
• Soulever le Blocksystem à l’aide d’un chariot élévateur (ou d’un autre moyen de levage
approprié) en utilisant les crochets de levage correspondants comme le montre la Fig. 1
• Positionner le Blocksystem sur les rainures pratiquées sur la paroi de la chambre.
• Fixer le Blocksystem à la paroi de la chambre par le biais des vis correspondantes (fournies).
• Sceller le pourtour des rainures avec de la silicone (appropriée aux caractéristiques d’utilisation
de la chambre) pour éviter les infiltrations d’air chaud à l’intérieur de la chambre.
• Replacer le bac sous l’évaporateur et le fixer par les 4 vis préalablement enlevées.
• Vérifier la parfaite fonctionnalité de l’écoulement de l’eau de condensation de l’évaporateur.
Il est conseillé de connecter un tube en caoutchouc au tube du trop-plein permettant l’évacuation de
l’eau en cas d’anomalies de fonctionnement ou d’utilisation.
Branchement électrique
Les opérations de branchement électrique doivent être effectuées par un personnel qualifié
possédant les connaissances techniques nécessaires et prévues dans le pays de destination de
l’appareil.
•Vérifier que la tension sur la ligne correspond à celle qui figure sur la plaque fixée au câble
d’alimentation de l’unité. Le câble d’alimentation doit être bien tendu (éviter les enroulements et
les superpositions), dans un endroit non exposé à des heurts ou à des altérations par des
mineurs, il ne doit pas se trouver à proximité de liquides, d’eau ou de sources de chaleur, il ne
doit pas être abîmé (à l’occurrence, demander au personnel qualifié de le remplacer).
• Installer un interrupteur magnétothermique différentiel avec une courbe d’intervention type C
(10÷15 In) entre la ligne d’alimentation et le Blocksystem et s’assurer que la tension de la ligne
correspond à la tension indiquée sur la plaque (voir étiquette appliquée sur l’appareil); tolérance
admise± 10% de la tension nominale. Pour le dimensionnement de l’interrupteur
magnétothermique différentiel, il y aura lieu de contrôler les absorptions indiquées sur la plaque.
• N.B.: l’interrupteur magnétothermique différentiel doit être installé tout près du Blocksystem de
façon à ce qu’il soit bien visible et qu’en cas d’entretien le technicien puisse y accéder facilement.
• La section du câble d’alimentation doit être appropriée à la puissance absorbée par l’appareil
(cette puissance figure sur l’étiquette appliquée sur l’appareil).
• Il est obligatoire, conformément à la loi, de connecter l’appareil à une installation de mise à la
terre efficace. La Firme décline toute responsabilité dérivant du non-respect de cette disposition ;
la Firme décline toute responsabilité au cas où l’installation électrique de raccordement ne serait
pas réalisée conformément aux lois en vigueur.
• Fixer la micro-porte fournie sur le battant de la porte de la chambre froide ; à chaque ouverture
celle-ci allume automatiquement la lumière de la chambre froide et provoque l’arrêt du
compresseur et du ventilateur de l’évaporateur ainsi que celui du condenseur.
• N.B.: le câble de la micro-porte doit passer loin des câbles du courant électrique pour éviter des
troubles de la carte électronique.
• Fixer au plafond de la chambre froide l’ampoule et connecter le câble lumière en suivant les
instructions figurant à l’intérieur du support.
• Les unités de la gamme LBP (-15°C/-25°C) sont fournies standard avec un câble pour la
connexion de la résistance porte. Cette connexion doit être exécutée en utilisant un fusible
dimensionné en fonction de la résistance porte utilisée.
•N.B.: NE PAS connecter les câbles ”LUMIÈRE CHAMBRE FROIDE ” et “RÉSISTANCE PORTE” à la
ligne 230 Volts. Les plaques accrochées à chaque câble indiquent la connexion à effectuer.
La puissance maximale du corps d’éclairage pouvant être connecté au câble lumière de la
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 35 REV. 04 10/07
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F
7
7. 1
on
off
chambre réfrigérée (fourni) est de 100W pour ampoule à incandescence et 66W pour néon
(alimentation 230V-50Hz). La puissance maximale de la résistance pouvant être connectée au
câble résistance porte (fourni sur tous les modèles LBP) est de 300W (alimentation 230V-50Hz).
• Il est défendu d’effectuer toute opération d’entretien quand le Blocksystem est sous tension.
• La Firme décline toute responsabilité dérivant du non-respect des indications indiquées ci-dessus.
MISE EN SERVICE
Avant de mettre en fonction le Blocksystem s’assurer que:
• Les vis de blocage sont bien serrées
• Les connexions électriques ont été exécutées correctement.
• La porte de la chambre est fermée de façon à ce que le contact de la micro-porte soit fermé.
Description panneau de contrôle
set
Led verte “COMPRESSEUR”:
ETEINTE: Compresseur ETEINT
ALLUMEE: Compresseur en fonction
CLIGNOTANT: Demande de mise en marche pendante (retards ou protections activées)
Led verte “VENTILATEUR”
ETEINTE: Ventilateur éteint
ALLUMEE: Ventilateur en fonction
CLIGNOTANT: Demande de mise en marche pendante (retards ou protections activées)
Led verte “DÉGIVRAGE”
ETEINTE:Dégivrage non activé
ALLUMEE: Dégivrage en cours
CLIGNOTANT: Dégivrage manuel en cours ; Demande de dégivrage pendante (retards ou
protections activées); dégivrage synchronisé à partir du réseau (maître/esclave)
Led jaune “ALARME”
ETEINTE: Aucune alarme en cours
ALLUMEE: Alarme grave en cours (et relais d’alarme activé)
CLIGNOTANT: Alarme non grave en cours ou alarme grave désactivée (relais d’alarme
désactivé)
Touche “SETPOINT” + Led verte “SETPOINT/SET RÉDUIT”
ALLUMEE: Affichage Setpoint
CLIGNOTANT: Set réduit activé
Touche “ENTER”: sert à paramétrer le setpoint, permet d’accéder au menu de programmation et
visualise l’état de l’appareil (si appuyée pendant 1 seconde); pour accéder à la programmation
l’appuyer pendant 5 secondes.
Touche “UP”: Permet la commande manuelle dégivrage (si appuyée pendant plus de 5 sec), elle
augmente la valeur du paramètre affiché et permet de faire dérouler la liste menu en avant.
Touche “ON/OFF”: fonctionne comme commande manuelle on-off, valide la valeur du
paramètre et permet de retourner au menu précédent ; pour éteindre ou allumer l’appareil,
l’appuyer pendant plus de 5 secondes.
set
on
off
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 36 REV. 04 10/07
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F
Touche “DOWN”: Permet la commande manuelle lumières (si appuyée pendant 1 seconde),
diminue la valeur du paramètre affiché et permet de faire dérouler la liste menu en arrière.
7. 2
Démarrage / Arrêt
Quand on donne de la tension à l’appareil l’écran affiche alternativement OFF et la température de
la chambre froide. Pour mettre en fonction (éteindre) le Blocksystem, appuyer pour plus de 5
secondes sur la touche “ON/OFF” placée sur la façade de l’appareil.
7. 3
Réglage température chambre froide
Les champs des valeurs de température dans lesquels le Blocksystem peut opérer sont les suivants:
Minimum Maximum
Haute Température HBP +2 +10
Température Moyenne
MBP
Basse Température LBP -25 -15
-5 +5
L’on peut accéder directement au setpoint de réglage de la température pour afficher ou modifier la
valeur.
•Presser et relâcher SETPOINT: l’écran affiche “SEt” (si des alarmes sont en cours, la
procédure est légèrement différente, se rapporter au paragraphe affichage état de la
machine)
• Presser SETPOINT: la led verte SET s’allume et la valeur du Setpoint est affichée
• Appuyer sur UP et DOWN pour paramétrer la nouvelle valeur
• Appuyer sur SETPOINT ou ON/OFF (ou bien attendre 5 secondes) pour confirmer la valeur
(la led SET s’éteint et “SEt” est affiché)
•Appuyer sur ON/OFF (ou bien attendre le temps limite de 5 secondes) pour revenir à
l’affichage normal
7. 4
7. 5
Procédure variation paramètres
Le fonctionnement du Blocksystem est réglé par des paramètres programmés par le constructeur
dans la mémoire de la centrale électronique (voir tableau). Il est conseillé de ne pas modifier ces
valeurs à moins que cela ne soit strictement nécessaire et en tout cas s’adresser toujours au
personnel agréé.
Outre qu’ils sont classés par fonction, les paramètres sont répertoriés par niveau de sécurité
/accessibilité:
niveau 0 paramètres Setpoint accès direct (voir paragraphe 7.3)
niveau 1 paramètres d’emploi fréquent accès sans mot de passe (voir Paragraphe 7.5)
Les paramètres sont modifiables:
via clavier
via réseau LAN (Maître/Esclave)
via réseau Supervision
Modification paramètres niveau 1
appuyer sur SET pour 5 secondes pour faire apparaître “reg” (paramètres de réglage)
appuyer sur UP et DOWN jusqu’à afficher le menu souhaité
appuyer sur SET pour accéder au menu; le code du premier paramètre du menu sélectionné
apparaît
appuyer sur UP et DOWN jusqu’à afficher le paramètre souhaité
appuyer sur SET pour visualiser la valeur du paramètre
appuyer sur UP et DOWN pour programmer la valeur souhaitée
appuyer sur SET pour valider la valeur et retourner à la liste paramètres; ou appuyer sur
ON/OFF pour valider la valeur et retourner à la liste menu
pour passer de la liste paramètres à la liste menu appuyer sur ON/OFF
pour quitter la procédure de modification paramètres appuyer de nouveau sur ON/OFF
Si l’on n’agit pas sur une des touches pour plus de 15 secondes, l’éventuelle valeur affichée est
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 37 REV. 04 10/07
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mémorisée dans le paramètre correspondant et la sortie de la procédure de modification des
paramètres est forcée.
7. 6
Affichage état de la machine
appuyer sur SET et relâcher : l’écran montre “SEt” ou “AAL” s’il y a des alarmes en cours
appuyer sur UP et DOWN jusqu’à afficher l’état souhaité
AAL alarmes en cours (s’il y en a)
SEt setpoint
Pb1 valeur sonde température chambre froide
Pb2 valeur sonde température évaporateur
Pb3 valeur sonde 3 (si prévue)
Out état sorties relais
InP état entrées numériques
appuyer sur SET pour afficher la valeur
en cas d’état d’alarmes, état sorties, état entrées, appuyer sur UP et DOWN pour faire
dérouler respectivement les alarmes en cours, les sorties ou les entrées),
appuyer sur SET ou ON/OFF (ou attendre le temps limite de 5 secondes) pour retourner à la
liste des états
appuyer sur ON/OFF (ou attendre le temps limite de 5 secondes) pour revenir à l’affichage
normal
.
code niveau descr. variation unité MBP LBP HBP
PPA
SEt
diF
CA1
CA2
CA3
Ont
OFt
dOn
dOF
dbi
OdO
liste -PPS mot de passe
Mot de passe accès paramètres
L’introduction du mot de passe établi permet d’accéder aux
paramètres protégés
liste -rEG paramètres réglage
0 Setpoint LSE …HSE °C [°F] 2 -18 5
1 Différentiel
température > setpoint + diff. -> On réglage
température ≤ setpoint -> Off réglage
liste -Pro paramètres sonde
1 Calibrage sonde 1 0 0 0
1 Calibrage sonde 2 0 0 0
1 Calibrage sonde 3
Liste -CPr paramètres Compresseur
1 Temps du compresseur
ON en cas de sonde en
panne
1 Temps du compresseur
OFF en cas de sonde en
panne
1 Retard de démarrage compresseur
Temps, à partir de la demande de démarrage, après lequel le
compresseur sera effectivement mis en service.
En cas de gestion via réseau en modalité séquentielle, la valeur
représente le retard de démarrage de compresseur à compresseur
1 Temps minimum de compresseur OFF
Temps, à partir du moment de l’arrêt, durant lequel le compresseur
ne peut pas être de nouveau mis en marche
1 Retard entre les mises en marche
Temps, à partir de la mise en marche précédente, dans lequel le
compresseur ne peut pas être de nouveau mis en marche
1 Retard sorties au power-on (compresseur, ventilateur, dégivrage)
Permet de retarder, pour le temps programmé, l’activation du
réglage par rapport à la mise en marche de l’appareil.
La transition de stand-by à appareil habilité (commande ON via
clavier) exclut le retard
La valeur assignée à ces paramètres
est ajoutée (valeur positive) ou
enlevée (valeur négative) à la
température relevée par la sonde
En cas d’erreur sonde de réglage, le
compresseur est activé de façon
cyclique avec un temps de
fonctionnement et un temps d’arrêt
programmés. En particulier:
Ont=0: compresseur toujours éteint
Ont>0 et OFt=0: compresseur toujours
allumé
0 … 255 - - -
0.1 … 50.0 °C [°F] 2 2 2
-20.0 … 20.0
0 … 60 min 15 15 15
0 … 60 min 15 15 15
0 … 250 sec 0 0 0
0 … 60 min 3 3 3
0 … 60 min 0 0 0
0 … 60 min 3 3 3
°C [°F]
0 0 0
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code niveau descr. variation unité MBP LBP HBP
dtY
dit
dct
dOH
dEt
dSt
dS2
dPO
FSt
Fot
FAd
Fdt
dt
dFd
FCO
Fon
FoF
Liste -dEF paramètres dégivrage
1 Type de dégivrage
0 = à résistance, fin en température ou pour temps maximum
comme sécurité (temps limite)
1 = à gaz chaud, fin en température ou pour temps maximum
comme sécurité (temps limite)
En cas de dégivrage à résistance, entre l’arrêt du compresseur et le
démarrage du relais de dégivrage, l’on attend 1 seconde
1 Intervalle entre dégivrages
Temps maximum (entre un démarrage et l’autre) entre deux
dégivrages successifs. A expiration, un dégivrage est activé
(dégivrage cyclique). Le temps est restaurer à chaque demande de
dégivrage (même non cyclique).
0 = dégivrage cyclique déconnecté
1 Modalité de comptage intervalle dégivrage
0 = compte si le compresseur est en fonction
1 = compte toujours
1 Retard début dégivrage au power-on
Temps, à partir du démarrage de l’appareil, pendant lequel les
éventuelles demandes de dégivrage sont bloquées (dégivrage
manuel exclu)
1 Expiration temps limite dégivrage
A expiration du temps programmé, le dégivrage est quand même
terminé même si la température de fin dégivrage n’est pas atteinte,
et l’on passe à la phase d’égouttement
1 Température fin dégivrage
Température de la sonde 2 au-dessus de laquelle le dégivrage se
termine. Si au début d’un dégivrage la température est plus élevée
que la température programmée, le dégivrage n’est pas effectué.
En cas de mauvais fonctionnement de la sonde 2, le dégivrage se
termine quand même quand le temps limite a été atteint
1 Température fin dégivrage du deuxième évaporateur
Température de la sonde 3 au-dessus de laquelle le dégivrage du
deuxième évaporateur se termine. Si au début d’un dégivrage la
température est plus élevée que la température programmée, le
dégivrage n’est pas effectué. En cas de mauvais fonctionnement de
la sonde 3, le dégivrage se termine quand même quand le temps
limite a été atteint.
La fonction est habilitée seulement si P01=3o4, Co4=3 et
CP0=2 (relais alarme utilisé pour dégivrage du deuxième
évaporateur et sonde 3 utilisée pour relever la température du
deuxième évaporateur). Dans ce cas, la phase d’égouttement
commence quand les dégivrages des deux évaporateurs se sont
conclus.
1 Dégivrage au démarrage
0 = non actionné
1 = dégivrage lors de la mise en service de l’appareil
Etablit le seuil de température de rétablissement après une
condition d'alarme de haute ou basse température
1 Seuil alarme de température maximale
Au-dessus de cette valeur (absolue ou se référant au setpoint)
l’alarme est déclenchée
En cas de référence relative la valeur sans signe s’ajoute au
setpoint
1 Seuil alarme de température minimum
Au dessus de cette valeur (absolue ou se référant au setpoint)
l’alarme est déclenchée
En cas de référence relative la valeur sans signe est soustraite au
setpoint
1 Retard alarme de température au démarrage 0 … 10 h 4 4 4
1 Retard alarme de température après le dégivrage
Temps, à partir de la fin de la phase d’égouttement, pendant lequel
l’alarme n’est pas signalée
En cas de dégivrage simultané de réseau, le temps se réfère à la
commande de fin dégivrage
1 Retard alarme de température après fermeture porte
Temps, après avoir refermé la porte, pendant lequel l’alarme n’est
pas signalée
1 Activation alarme fin dégivrage
Active la signalisation de l’éventuelle fin de dégivrage quand la
limite maximum de temps (timeout) a été atteinte.
0 = signalisation désactivée
1 = signalisation activée
Liste -diS paramètres écran
1 Affichage point décimal
0 = affichage sans point décimal;
1 = affichage avec point décimal.
1 Affichage pendant la phase de dégivrage
0 = affichage normal (comme programmé par par. ddd)
1 = blocage de la valeur de température affichée au début du
dégivrage, jusqu’à la fin du dégivrage et tant que le setpoint
n’est pas atteint
2 = “dF” jusqu’à la fin du dégivrage et tant que le setpoint n’est
pas atteint
Le paramètre ddL est géré seulement si l’affichage standard
(par. ddd) prévoit la sonde de réglage (sonde 1 ou sonde de
réseau)
1 Fin du temps de blocage écran en phase dégivrage
Temps, à partir de la fin du dégivrage (fin phase d’égouttement),
après lequel l’affichage normal est en tout cas restauré
1 Sélection °C ou °F
0 = °C
1 = °F
La sélection influence uniquement la mesure des températures. Les
valeurs des paramètres qui concernent la température maintiennent
leur valeur courante ; il faudra donc les modifier manuellement
pour les adapter à l’échelle Fahrenheit.
Liste -CnF paramètres configuration
1 Blocage claviers
0 = claviers désactivés
1 = clavier terminal principal activé
2 = clavier terminal secondaire activé
3 = claviers activés (le premier qui demande un service a la
précédence jusqu’à achèvement)
1 Release software
Valeur de seule lecture identifiant la version du logiciel
Liste -LAn paramètres réseau(**)
1 Adresse de réseau Supervision (uniquement pour Maître)
L’adresse à paramétrer dans chaque maître doit tenir compte du
nombre des unités esclaves présentes dans le réseau LAN qui le
précède: “dEA”=”dEA[maître précédent]”+”L01[maître
précédent]”+1
L’adresse de réseau Supervision pour un Esclave correspond à
“dEA[maître]”+”L00”)
-1.0 … 90.0 °C [°F] 2 2 2
-50.0 … 199.0 °C [°F] 10 10 10
-50.0 … 199.0 °C [°F] -10 -10 -10
0 … 999 min 60 60 60
0 … 10 h 0 0 0
0,1 flag 0 0 0
0,1 flag 1 1 1
0,1,2 0 0 0
0 … 255 min 6 6 6
0,1 flag 0 0 0
0 … 3 1 1 1
0.0 … 99.9 - - -
1 … 199 1 1 1
(*) Remarque : Pour débloquer le clavier appuyer simultanément sur “SET” et “ON/OFF” pour au moins 5
secondes.
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 40 REV. 04 10/07
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F
(**) Remarque : Le paramètre du réseau “LAn” sert uniquement en cas de fonctionnement MASTER/SLAVE et
TELEGESTION
8.
SIGNALISATION DES ALARMES
En cas d’alarme la carte normalement met en marche les actions suivantes:
•l’écran signale le code correspondant d’alarme. En particulier, le contrôle affiche sur
l’écran alternativement le code d’alarme et la température normalement affichée ; en
cas de plusieurs alarmes, elles sont affichées l’une après l’autre, en alternant avec la
température;
• la led d’alarme s’allume
• le relais d’alarme est actionné.
Pour certaines alarmes et signalisations la led et/ou le relais ne sont pas actionnés. Le tableau
ci-dessous offre dans les détails les descriptions de chaque alarme et les actions à entreprendre.
En appuyant une touche quelconque le relais se déconnecte (au cas où il serait activé) et la led
clignote, alors que le code d’erreur est encore affiché sur l’écran. La led s’éteint et le code
d’alarme disparaît seulement quand la cause qui l’a déclenché est rétablie. Les codes d’alarme
prévus sont indiqués dans le tableau ci-dessous:
code
affich.
E1 erreur sonde température chambre froide
E2 erreur sonde fin dégivrage
E4 alarme thermique répété
E5 alarme pressostat haute pression répété
E6 alarme pressostat basse pression répété
LO alarme basse température
description/ gestion
si la sonde est utilisée pour le réglage, le
compresseur est actionné cycliquement et les
dégivrages sont désactivés;
au cas où serait activée la sonde de réseau
balancée, le réglage continue en excluant de la
moyenne la sonde qui fonctionne mal
le dégivrage sera terminé pour fin de temps limite
erreur sonde 3
ème
(température condenseur)
les contrôles associés sont désactivés
erreur sonde 3
èm
(température 2
ème
évaporateur)
le dégivrage sera terminé pour fin de temps limite
alarme thermique (*)
le réglage est déconnecté
alarme pressostat haute pression(*)
le réglage est déconnecté
alarme pressostat basse pression(*)
le réglage est déconnecté
le réglage est déconnecté en permanence
le réglage est déconnecté en permanence
le réglage est déconnecté en permanence
HI alarme haute température
EE erreur mémorisation des données
sont chargés les paramètres par défaut
Ec alarme nettoyage condenseur
Er alarme de réseau (**)
Ed alarme fin temps limite dégivrage
activat.
led
activat.
relais
modalité de réarmement
oui oui automatique au
rétablissement de l’état
oui oui automatique au
rétablissement de l’état
clign. non E3
automatique au
rétablissement de l’état
oui oui
oui non automatique au
rétablissement de l’état
oui non automatique au
rétablissement de l’état
oui non automatique au
rétablissement de l’état
oui oui à la mise en marche
oui oui à la mise en marche
oui oui à la mise en marche
oui oui automatique au
rétablissement de l’état
oui oui automatique au
rétablissement de l’état
oui oui à la mise en marche ou
après la mémorisation
des paramètres
clign. no automatique au
rétablissement de l’état
oui oui automatique au
rétablissement de l’état
clign. non automatique au début du
dégivrage successif
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 41 REV. 04 10/07
Page 42
F
Od alarme fin temps limite porte ouverte
le fonctionnement normal est rétabli
nx Esclave x en état d’alarme (seulement sur maître)
Ux Esclave x non connecté (seulement sur maître)
L’esclave n’est pas géré
u0 Maître non connecté (seulement sur esclave)
L’esclave se détache du réseau et fonctionne de
façon autonome
dx téléchargement échoué Esclave x (seulement sur
maître)
(*) Aucune mention n'est affichée sur l'écran
(**) Par alarme de réseau l’on entend la commande d’alarme provenant du maître à tous les dispositifs du
réseau, après programmation, quand le relais d’alarme sur le maître même est activé
Pendant le fonctionnement, dans des conditions particulières sont affichées les signalisations suivantes:
clign. non automatique au
rétablissement de l’état
oui progr. automatique au
rétablissement de l’état
clign. non automatique au
rétablissement de l’état
clign. non automatique au
rétablissement de l’état
clign. non Manuel ou automatique
au rétablissement de
l’état
code
affich.
OFF Unité en stand-by (fonctionnement désactivé) dure jusqu’à la successive commande de ON
dF Dégivrage en cours voir par. “ddL”
dFu Dégivrage non effectué est affiché pendant 2 secondes quand la
uM unité Maître
uSx unité Esclave x
Cn Connexion terminale/contrôle interrompu Le terminal ne reçoit pas les paramètres du
Si au moment de la mise en service, la connexion terminal/contrôle ne fonctionne pas correctement, le
terminal affiche sur l’écran “88,8” et les leds sont toutes éteintes.
description remarques
commande de dégivrage n’est pas exécutée parce
que la température de l’évaporateur est déjà audessus de la température de fin de dégivrage
(paramètre dst)
Lors de la mise en service est affichée la
configuration du réseau de l’unité
dispositif de contrôle
9.
SYSTÈME D’URGENCE
N.B.: les opérations décrites ci-après doivent être effectuées par des techniciens spécialisés.
En cas de panne ou d’anomalie dans le fonctionnement de la centrale électronique et au cas où
on ne pourrait pas la remplacer immédiatement, on peut utiliser le SYSTÈME D’URGENCE qui
permet de maintenir l’unité en fonction jusqu’au moment de la substitution de la centrale.
Pour utiliser ce système, procéder comme suit:
1. Couper l’alimentation électrique au Blocksystem
2. Éliminer tous les ponts présents entre les bornes L et les contacts communs des relais de la
carte (bornes 25-28-33-36-38)
3. Comme indiqué au schéma, relier un thermostat entre la borne L, les bornes NO (bornes
32,37) et la borne NC (borne 34) des relais compresseur, dégivrage et ventilateur
(COMP,DEF et FAN).
4. Effectuer ensuite un pont entre les bornes L et la borne NO du relais ON/OFF (borne 26
pour l’alimentation des résistances carter, porte et évacuation si présentes).
5. Connecter de nouveau le Blocksystem au réseau d’alimentation en paramétrant le
thermostat à la température désirée.
6. N.B.: Nous vous rappelons qu’il s’agit d’une connexion temporaire! Contactez le plus tôt
possible votre revendeur pour remplacer la carte abîmée.
7. N.B.: Pendant toute la phase d’urgence le dégivrage est inhibé ; par conséquent il y aura
lieu de réduire au minimum les ouvertures de la porte de la chambre.
8. Lors de l’installation de la nouvelle centrale, rétablir toutes les connexions décrites aux points
2,3,4 and 5
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 42 REV. 04 10/07
Page 43
F
Légende:
T = Thermostat
10.
T
ENTRETIEN ET NETTOYAGE
• N.B.: toutes les opérations d’entretien ou de réparation doivent être effectuées quand le
Blocksystem est éteint ; pour ce faire éteindre l’appareil en agissant sur l’interrupteur
magnétothermique.
• En cas de remplacement de composants de la machine, ceux-ci devront être remplacés
uniquement par des pièces identiques aux originales
• Vérifier toutes les semaines que l’évaporateur est propre, et en particulier qu’il n’y a pas
d’accumulation de givre. Si l’évaporateur est obstrué par la glace, effectuer un dégivrage manuel
en appuyant sur la touche “UP” pour plus de 10 secondes. Répéter la procédure jusqu’au
nettoyage complet de l’évaporateur. Contrôler après 12 heures.
• Nettoyer périodiquement (au moins tous les mois) le condenseur en enlevant la poussière et les
graisses. Si le milieu où il est installé est très poussiéreux, il faudra le nettoyer plus fréquemment.
• Nettoyer les contacts, fixes et mobiles, de tous les contacteurs, les remplaçant s’ils présentent des
signes de détérioration. (tous les quatre mois)
• Contrôler le serrage de toutes les bornes électriques à l’intérieur des tableaux ainsi que dans les
plaques à bornes de chaque installation électrique; vérifier également attentivement le serrage
des fusibles.(tous les quatre mois)
• Contrôler dans l’ensemble tout le circuit électrique, même à l’intérieur des appareils, pour y
détecter des pertes de réfrigérant, qui pourraient être signalées même par des traces d’huile
lubrifiante. Intervenir immédiatement et approfondir en cas de doute.
Contrôle fuites de gaz réfrigérant:
o Pour installations avec 3kg ≤ charge de réfrigérant < 30kg le contrôle doit être annuel
o Pour installations avec 30 kg ≤ charge de réfrigérant < 300kg le contrôle doit être
semestriel
o Pour installations avec charge de réfrigérant ≥ 300kg le contrôle doit être trimestriel
o sI on dédecte une fuite, il faut intervenir immédiatement et effectuer un contrôle successif
dans les 30 jours pour s’assurer que la réparation a été efficace.
• Vérifier le niveau de l’huile sur le témoin correspondant (si présent) placé sur le carter du
compresseur. (tous les quatre mois)
• Contrôler le bruit du compresseur. Cette opération doit être effectuée soigneusement car elle
exige que le système soit en fonction ; vérifier la présence de cliquetis ou de vibrations pouvant
dénoncer des ruptures ou des jeux mécaniques excessifs entre les parties en mouvement. (tous les
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 43 REV. 04 10/07
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F
11.
12.
quatre mois)
• Nettoyer périodiquement le condenseur. Il est conseillé d’utiliser un jet d'air en soufflant de
l’intérieur vers l’extérieur éliminant poussière et graisses (seulement par un personnel spécialisé).
• Vérifier régulièrement que le trou d’écoulement de l’eau de condensation n’est pas bouché. Pour
les Blocksystem MBP et LBP vérifier l’efficacité de la résistance d’écoulement eau (uniquement par
le personnel spécialisé).
• Important: à la fin de l’entretien, replacer toutes les protections.
ÉLIMINATION
Si la machine est mise hors service, il faudra la débrancher. Le gaz contenu à l’intérieur de l’appareil
ne devra pas être dispersé dans l’environnement. L’isolation thermique du tampon et l’huile du
compresseur sont soumis à une collecte différenciée ; c’est pourquoi il est recommandé d’éliminer le
groupe seulement dans des centres de collecte spécialisés et pas comme une normale ferraille, se
conformant aux dispositions législatives en vigueur.
Conformément aux directives 2002/95/CE, 2002/967CE et 2003/108/CE, concernant la réduction
de l’usage de substances dangereuses dans les appareils électriques et électroniques, ainsi que
l’élimination des déchets
Le symbole de la poubelle barrée marqué sur l’appareil ou sur son emballage indique que le
produit à la fin de sa vie utile doit être trié séparément des autres produits
La collecte sélective appropriée pour acheminer ensuite l’appareil désaffecté au recyclage, au
traitement et à l’élimination environnementale compatible contribue à éviter les possibles effets
nuisibles sur l’environnement et sur la santé et favorise la réutilisation et/ou la récupération des
matériels dont est formé l’appareil.
L’élimination non autorisée du produit par celui qui le détient implique l’application de sanctions
administratives.
OPTIONS
•Condensation à eau
On l’obtient en remplaçant le condenseur à air par un condenseur à eau.
Pour la connexion des condenseurs à eau, on doit utiliser des tuyaux d’un diamètre non
inférieur à ceux qui sont présents sur le Blocksystem, en respectant les indications d’entrée et
de sortie. Si le groupe est dimensionné pour la condensation avec de l’eau de tour, le tuyau
d’entrée est composé d’un raccord qui relie les deux tubes du condenseur ayant une section
mineure. Au contraire, quand la condensation est prévue avec de l’eau de puits, le tube
d’entrée est facile à distinguer par la présence du régulateur barométrique qui y est installé
et qui sert à régler le flux de l’eau.
Installer le robinet d’arrêt de la ligne d’alimentation hydrique à la portée de l’opérateur.
Ne jamais fermer le robinet d’arrêt quand l’appareil est en fonction.
Pour améliorer le rendement et la durée de l’appareil, vérifier que:
- la température de l’eau est comprise entre 20 et 30°C pour les unités avec
condensation à eau de tour et entre 5 et 20°C pour les unités avec condensation à
eau de puits
- la pression de l’eau est comprise entre 1 et 5 bars.
N.B. les tuyaux de l’eau doivent être protégés contre les basses températures externes.
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F
•Variateur de vitesse ventilateur condenseur
Règle la vitesse du ventilateur du condenseur selon la pression de condensation, afin de la
maintenir dans les limites établies. Il est connecté dans le circuit de haute pression. Les
instructions pour son utilisation sont annexées à la documentation de l’appareil.
• Pressostat de pression minimum
Intervient, en arrêtant la machine, quand la pression dans le circuit d’aspiration descend sous
la valeur de réglage. Cette situation se produit en présence d’une panne.
•Résistance carter
Sert à réchauffer le carter du compresseur avant la mise en fonction et à le maintenir chaud
pendant l’arrêt. La chaleur produite par la résistance provoque l’évaporation de l’éventuel
réfrigérant à l’état liquide qui se trouve à l’intérieur du compresseur.
•Panneau de contrôle à distance
Permet de positionner le panneau de contrôle à une certaine distance du Blocksystem; par
exemple à côté de la porte de la chambre froide (distance max 100m).
•Moniteur de tension
Interrompt l’alimentation du Blocksystem au cas où la tension du réseau serait au-delà de
l’intervalle programmé. Le réarmement est automatique.
• Interrupteur magnétothermique différentiel
Dispositif protégeant le Blocksystem contre les surcharges, les courts-circuits et contact indirects.
• Kit tampon Blocksystem FA (materièl fourni séparatement)
FA 1x250 - COD.99600133
FA 1x300 - COD.99600135
FA 1x350 - COD.99600137
En ajoutant le tampon on peut changer les modes de montages de la version standard
chevauchée à la version à tampon (les instructiones d'installation seront données jointes aù
•Module supplémentaire pour fonctionnement maÎtre/esclave
Permet de connecter 2 Blocksystems ensemble dans une chambre réfrigérée avec la
possibilité de prévoir des fonctions synchronisées (dégivrages, affichages alarmestempératures et mise en marche blocksystem)
•Module supplémentaire pour visualisation,enregistrement et télégastion
Permet de connecter le blocksystem à un système de télégestion
•Système de télégestion
Permet de contrôler et de programmer le blocksystem via un PC ou un enregistreur de
donnée. Permet une gestion avancée (communication via modem ou GMS) de toutes les
alarmes du Blocksystem.
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 45 REV. 04 10/07
Page 46
F
13.
RECHERCHE PANNES
A
B
C
D
E
Cause possible Remèdes
Le compresseur ne démarre pas et n’émet aucun vrombissement1Manque de tension. Relais de mise en marche
avec contacts ouverts. 2Intervention du protecteur thermique. 3Connexions électriques desserrées ou erronées.
Le compresseur ne démarre pas (émet un vrombissement) et le protecteur thermique intervient1Connexions électriques erronées. 2Basse tension sur le compresseur. 3Condensateur mise en marche défectueuse.
4Le relais ne ferme pas.
5Moteur électrique avec bobinage interrompu ou
en court-circuit.
Le compresseur démarre mais le relais n’ouvre pas1Connexions électriques erronées. 2Basse tension sur le compresseur. 3Relais bloqué au niveau de la fermeture. 4Pression d’écoulement excessive.
5Moteur électrique avec bobinage interrompu ou
en court-circuit.
Intervention du protecteur thermique1Basse tension au compresseur (phases
déséquilibrées sur les moteurs triphasés). 2Protecteur thermique défectueux.
3Condensateur de mise en marche défectueux. 4Pression d’écoulement excessive.
5Pression d’aspiration élevée.
6Compresseur surchauffé gaz de retour chaud.
7Bobinage moteur compresseur en court-circuit.
Le compresseur démarre et tourne avec des cycles de
fonctionnement de courte durée
1Protecteur thermique.
2Thermostat. 3Intervention pressostat de haute pression à cause
du refroidissement insuffisant sur le condenseur .
4Intervention du pressostat de haute pression pour
charge excessive de gaz réfrigérant.
1Contrôler la ligne ou remplacer de
2Revoir les connexions électriques. 3Serrer les connexions ou refaire les
1Refaire les connexions. 2Repérer la cause et l’éliminer. 3Repérer la cause et remplacer le
4Repérer la cause et remplacer le relais si
5Remplacer le compresseur.
1Contrôler le circuit électrique. 2Repérer la cause et l’éliminer. 3Repérer la cause et l’éliminer. 4Repérer la cause et remplacer le relais si
5Remplacer le compresseur.
1Repérer la cause et l’éliminer.
2Contrôler ses caractéristiques et à
3Repérer la cause et l’éliminer. 4Contrôler la ventilation et éventuels
5Contrôler le dimensionnement du
6Contrôler la charge du réfrigérant,
7Remplacer le compresseur.
1Voir point précédent (intervention
2Différentiel petit corriger réglage. 3Contrôler le correct fonctionnement du
4Réduire la charge du réfrigérant. 5Réparer la perte et ajouter du gaz
relais.
connexions en suivant le schéma électrique.
condensateur.
nécessaire.
nécessaire.
l’occurrence le remplacer.
rétrécissements ou étranglements dans le circuit du système.
système. Remplacer à l’occurrence l’unité de condensation par une unité plus puissante.
réparer la perte et éventuellementajouter du gaz.
protecteur thermique)
ventilateur à moteur ou nettoyer le condenseur.
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F
5Intervention pressostat de basse pression à cause
de chargement insuffisant gaz réfrigérant. 6Intervention pressostat basse pression à cause du
rétrécissement ou étranglement de la vanne
d’expansion.
Le compresseur fonctionne sans interruption ou pendantde longues périodes1Charge de gaz réfrigérant insuffisant.
2Thermostat avec contacts bloqués lors de la
fermeture.
F
G
H
I
L
M
3Système non suffisamment dimensionné par
rapport au chargement. 4Chargement excessif à refroidir ou isolation
insuffisante. 5Évaporateur couvert de glace. 6Restriction dans le circuit du système. 7Condenseur bouché.
Condensateur de mise en marche endommagé,interrompu ou en court-circuit1Condensateur de mise en marche erroné
Relais de mise en marche défectueux ou brûlé1Relais erroné. 2Relais monté de façon erronée. 3Condensateur de mise en marche erroné.
Tuyaux d’aspiration givrés1Vanne de détente avec passage excessif de gaz
ou surdimensionnée. 2Vanne d’expansion bloquée à l’ouverture
3Ventilateur évaporateur ne fonctionne pas. 4Charge de gaz élevée.
Tuyaux de déchargement givrés ou humides1Restriction dans le filtre déshydrateur. 2Vanne sur la ligne de déchargement partiellement
fermée.
• Pour les dessins voir page 78-79-80-81
• Pour la schéma frigorifique voir page 82
réfrigérant.
6Remplace la vanne d’expansion.
1Réparer la perte et ajouter du gaz
réfrigérant.
2Remplacer le thermostat.
3Remplacer le système avec un système
plus puissant.
4Réduire le chargement et améliorer
l’isolation, si possible. 5Effectuer un dégivrage. 6Repérer la résistance et l’éliminer. 7Nettoyer le condenseur.
1Remplacer le condensateur par le type
correct.
1Remplacer par un relais correct. 2Replacer le relais à la juste position. 3Remplacer le condensateur par le type
correct.
1Régler correctement 2Remplacer la vanne d’expansion par
une vanne appropriée 3Remplacer en augmentant la surface de
l’évaporateur 4Améliorer la circulation de l’air
1Régler la Vvanne ou la remplacer par
une vanne correctement dimensionnée 2Nettoyer la vanne des corps étrangers
ou la remplacer si nécessaire. 3Repérer la cause et l’éliminer. 4Réduire la charge.
1Remplacer le filtre. 2Ouvrir la vanne ou la remplacer si
nécessaire.
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 47 REV. 04 10/07
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E
SUMARIO
0.
1.
2.
3.
ESPAÑOL
1. Objeto del manual
2. Normas generales de utilización
3. Modo di identificación del equipo
4. Descripción del equipo
5. Datos técnicos
6. Instalación
7. Puesta en marcha
8. Indicación de alarmas
9. Sistema di emergencia
10. Mantenimiento y limpieza
11. Eliminación
12. Optional
13. Búsqueda de averías
OBJETO DEL MANUAL
Este manual tiene la finalidad de ayudar al instalador para la correcta puesta en marcha del
equipo, aclarar las normas de seguridad vigentes en la comunidad europea y eliminar los posibles
riesgos en usos equivocados.
NORMAS GENERALES DE UTILIZACIÓN
• Para un uso correcto y seguro del aparato es necesario atenerse a las disposiciones contenidas
en el presente manual puesto que proporciona las instrucciones e indicaciones acerca de:
9 modalidad de instalación
9 uso y puesta en marcha
9 mantenimiento
9 eliminación
• El fabricante no se hace responsable de los daños causados por incumplimiento de las notas y
advertencias contenidas en este manual de instrucciones.
• Leer detenidamente las placas del equipo, no cubrirlas bajo ningún concepto y substituirlas
inmediatamente en el caso en que fuesen dañadas.
• Guardar con cuidado el presente manual.
• El fabricante se reserva el derecho de actualizar este manual sin previo aviso.
• Los equipos están creados exclusivamente para la refrigeración industrial y comercial en sede
estable (el campo de aplicación aparece descrito en el catálogo general de la fábrica). No están
permitidos usos distintos al prefijado. Cualquier otro uso se considera inadecuado y por lo tanto
peligroso.
• Tras desembalarlo asegurarse de que el equipo se encuentra intacto en todas sus piezas, en caso
contrario dirigirse al proveedor.
• Se prohíbe el uso del equipo en ambientes con la presencia de gas inflamable y en ambientes
con riesgos de explosión.
• En caso di malfuncionamiento desconectar el cable de alimentación.
• La limpieza y el mantenimiento deben ser realizados solamente por personal técnico
especializado.
• No lavar el equipo con chorros de agua directos o a presión, o con sustancias dañinas.
• No usar el equipo sin protección alguna.
• No apoyar contenedores con líquidos encima del equipo.
• Evitar que el quipo se exponga ante fuentes de calor.
• En caso de incendio usar un extintor en polvo.
El material de embalaje debe ser desechado según los dispuesto por las leyes.
MODO DE IDENTIFICACIÓN DEL EQUIPO
Todos los equipos están dotados de placas de reconocimiento (la posición está indicada en la Fig.
1), en las cuales se reproducen los siguientes datos:
• presión máxima del ejercicio PS HP (lado alta presión) – PS LP (lado baja presión)
• categoría de conjunto según la directiva 97/23CE (PED)
Identificación de la matrícula:
• cifra 1 y 2 = últimas dos cifras del año de fabricación
• cifra 3 y 4 = semana del año en la cual ha sido fabricado el equipo
• cifras 5, 6, 7 y 8 = número progresivo
4.
DESCRIPCIÓN DEL EQUIPO
Los Blocksystem están compuestos por una unidad condensadora (exterior cámara), una unidad
evaporadora (interior cámara) y un cuadro electrónico de control puesto al interior de la unidad
condensadora. El fluido refrigerante sigue las modalidades del ciclo de refrigeración por
compresión.
Los Blocksystem están dotados de un sistema de descarche por gas caliente (modelos MBP y LBP) o
por ventilación de aire (modelos HBP), propulsado por la centralita electrónica. El descarche se
produce de manera automática con una frecuencia cíclica modificable por el usuario; este puede ser
activado incluso manualmente mediante el mando apropiado.
5.
DATOS TÉCNICOS
En las tablas al final del manual se reproducen los principales datos técnicos relacionados con los
Blocksystem.
6.
INSTALACIÓN
• La instalación tiene que ser realizada exclusivamente por técnicos habilitados
normativas vigentes.
• Para las intervenciones de mantenimiento del Blocksystem utilizar guantes de protección.
• El Blocksystem tiene que ser instalado en lugares en los que queden garantizadas una buena
circulación y renovación del aire. En caso de una distinta instalación es recomendable contactar
el fabricante.
• El Blocksystem de la serie FA debe ser instalado solo sobre pared vertical.
• Para el posicionamiento de la unidad motocondensadora y del evaporador, respectar los valores
mínimos reproducidos al final del manual.
• Dejar alrededor del equipo suficiente espacio para efectuar las intervenciones en condiciones de
seguridad.
Para el correcto funcionamiento del Blocksystem se aconseja los siguientes espesores mínimos para
las paredes de las cámaras (aislante poliuretano): cámaras MBP y HBP espesor de aislamiento 60
mm; cámaras LBP espesor aislamiento 100 mm.
6. 1
Modalidad de instalación versión en tampón
• Practicar en la pared de la cámara un orificio con dimensiones idóneas según indicado en las
Fig. 6-7-8 al final del manual.
• Levantar el Blocksystem con una carretilla elevadora (u otro medio de elevación idóneo)
utilizando los adecuados ganchos de levantamiento según indicado en la Fig. 1
E
según las
Fig. 1
Placa
set
on
off
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 49 REV. 04 10/07
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E
6. 2
6. 3
• Posicionar el Blocksystem en la pared del la cámara introduciendo desde el exterior la parte
evaporadora en el orificio preparado.
• Fijar el Blocksystem en la pared de la cámara con los tornillos a tal efecto (en dotación).
• Sellar el perímetro del tampón con silicona (con características aptas al uso del la cámara) para
así evitar infiltraciones de aire caliente en el interior de la cámara. En el lado superior realizar la
operación antes del posicionamiento.
• Se aconseja colegar un tubo de goma al rebosadero de la bandeja de desagüe que permita la
evacuación de agua en caso de anomalías en el funcionamiento.
Modalidad de instalación versión acaballada
• Antes de montar el techo de la cámara, realizar n° 2 ranuras en la extremidad superior del la
pared y un orificio para el desagüe según indicado en las Fig. 6-7-8 al final del manual.
• Quitar la cubeta en aluminio colocada debajo del evaporador del Blocksystem desenroscando
los 4 tornillos de fijación.
• Levantar el Blocksystem con una carretilla elevadora (u otro medio de elevación idóneo)
utilizando los adecuados ganchos de levantamiento según indicado en la Fig. 1
• Posicionar el Blocksystem en las ranuras realizadas en la pared del la cámara.
• Fijar el Blocksystem en la pared de la cámara con los tornillos a tal efecto (en dotación).
• Sellar el perímetro del tampón con silicona (con características aptas al uso de la cámara) para
así evitar infiltraciones de aire caliente en el interior de la cámara.
• Volver a colocar la cubeta debajo del evaporador y fijarla con los 4 tornillos quitados
anteriormente.
• Verificar la perfecta funcionalidad del desagüe de condensa del evaporador.
Se aconseja conectar un tubo de goma al rebosadero de la bandeja de desagüe que permita la
evacuación de agua en caso de anomalías en el funcionamiento.
Conexión eléctrica
Las operaciones de conexión eléctrica, tienen que ser efectuadas por el personal cualificado en
poseso de los requisitos técnicos necesarios establecidos por el país donde se instala el equipo.
•Verificar que la tensión en la línea corresponda con aquella reproducida en la placa fijada al
cable de alimentación de la unidad. El cable de alimentación tiene que ser bien tirante (evitar
que se enrolle y se solape), no estar expuesto a posibles golpes o encontrarse al alcance de
menores, no tiene que estar en proximidad di líquidos, agua o fuentes de calor, no tiene que
estar dañado (si lo fuese, personal cualificado se encargará de sustituirlo).
• Predisponer un interruptor magnetotérmico diferencial con curva di intervención tipo C (10÷15
In) entre la línea de alimentación y el Blocksystem y asegurarse de que la tensión de línea
corresponda con la tensión indicada en la placa (ver placa colocada en el equipo); tolerancia
consentida ± 10% de la tensión nominal. Para las dimensiones del magnetotérmico diferencial,
hay que tener en cuenta los posibles absorbimientos indicados en la placa.
• Nota: El interruptor magnetotérmico diferenciál debe permanecer en las proximidades del
Bloksystem de manera que este pueda ser bien visible para el técnico en caso de mantenimiento.
• Es necesario que la sección del cable de alimentación sea en correspondencia con la potencia
absorbida por el equipo (esta potencia aparece en la placa colocada en el equipo).
• Es obligatorio, según la ley, conectar el equipo a un eficaz sistema de toma a tierra. Se declina
toda responsabilidad por el incumplimiento de esta disposición; se declina toda responsabilidad
en el caso en que la instalación eléctrica al que se conecta, no se haya realizado según las
normas vigentes.
• Fijar la micro-puerta en dotación en el batiente del la puerta del la cámara el cual provoca
automáticamente en cada apertura el encendido de la luz cámara y la parada del compresor y
de los ventiladores tanto del evaporador como del condensador.
• Nota: el cable micro-puerta, debe colocarse lejos de cables de corriente eléctrica para así evitar
interferencias en tarjeta electrónica.
• Fijar al techo de la cámara la lámpara y conectar el cable de luz de cámara siguiendo las
instrucciones que aparecen en el interior del soporte.
• Con los equipos de la gama LBP (-15°C/-25°C) se suministra un cable para conectar la
resistencia de la puerta. Esta conexión debe efectuarse haciendo uso de un fusible adecuado a la
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 50 REV. 04 10/07
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7
7. 1
set
resistencia utilizada.
•ATENCIÓN: NO conectar los cables ”LUZ DE CÁMARA” y “RESISTENCIA PUERTA” a la línea de
230 Voltios. Las tarjetas pegadas en cada cable indican donde deben efectuarse las conexiones.
La potencia máxima del cuerpo iluminante que se puede conectar al cable luz celda
(suministrado) es de 100 W para lámparas de incandescencia y 66 W para neón (alimentación
230V-50Hz). La potencia máxima de la resistencia que se puede conectar al cable resistencia
puerta (suministrado con todos los modelos LBP) es de 300 W (alimentación 230V-50Hz).
•Queda prohibido efectuar cualquier operación de mantenimiento siendo el Blocksystem bajo
tensión.
• Se declina toda responsabilidad por el incumplimiento de las indicaciones arriba mencionadas.
PUESTA EN MARCHA
Antes de encender el Blocksystem asegurarse de que:
• Los tornillos de sujeción se encuentren bien apretados.
• Las conexiones eléctricas se hayan realizado correctamente.
• La puerta de la cámara esté cerrada de manera tal que el contacto de la micro puerta quede
cerrado.
Descripción del panel de control
set
on
off
Led verde“COMPRESOR”:
APAGADO: Compresor APAGADO
ENCENDIDO: Compresor en marcha.
PARPADEANTE:
Petición de encendido pendiente (atrasos o protecciones activas)
Led verde “VENTILADORES”
APAGADO: Ventiladores apagados
ENCENDIDO: Ventiladores en marcha
PARPADEANTE: Petición de encendido pendiente (atrasos o protecciones activas)
Led verde “DESCARCHE”
APAGADO: Descarche no activo
ENCENDIDO: Descarche en curso
PARPADEANTE: Descarche manual en curso; petición de descarche pendiente (atrasos o
protecciones activas); Descarche sincronizado desde la red (master/slave)
Led amarillo “ALARMA”
APAGADO: Ninguna alarma en curso
ENCENDIDO: Alarma grave en curso (y relè de alarma activado)
PARPADEANTE: Alarma no grave en curso o alarma grave tacita (relè de alarma desactivado)
Tecla “SETPOINT” + Led verde “SETPOINT/SET RIDOTTO”
ENCENDIDO: Visualización Setpoint
PARPADEANTE: Set reducido es activo
Tecla “ENTER”: Posee la función de impostar el setpoint, de encender el menú de programación,
y visualiza el estado de la máquina (si pulsado durante 1 segundo); para empezar la
programación hay que mantenerla pulsada durante 5 segundos.
E
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 51 REV. 04 10/07
Page 52
E
7. 2
7. 3
Tecla “UP”: Permite el mando manual defrost (si pulsada durante más de 5 seg), incrementa el
on
off
valor parámetro en display y da la posibilidad de avanzar la lista menú.
Tecla “ON/OFF”: Posee la función de mando manual on-off, confirma el valor parámetro y da la
posibilidad de volver al menú anterior; para apagar o encender la máquina mantener pulsada la
tecla durante más de 5 segundos.
Tecla “DOWN”: Permite el mando manual luces (si pulsada durante 1 segundo), disminuye el
valor parámetro a display y da la posibilidad de retroceder la lista menú .
Encendido / Apagado
Cuando se proporciona tensión a la máquina aparece la palabra OFF alternada con la
temperatura de la cámara. Para encender (apagar) el Blocksystem, pulsar durante más de 5
segundos la tecla “ON/OFF” colocada en el frontal de la máquina.
Regulación temperatura cámara
Los campos de los valores de temperatura en los que puede operar el Blocksystem son los
siguientes:
Mínimo Máximo
Alta Temperatura HBP +2 +10
Media Temperatura MBP -5 +5
Baja Temperatura LBP -25 -15
Es posible acceder al setpoint de regulación de la temperatura en modo directo para visualizar o
modificar el valor.
•Pulsar y soltar el SETPOINT: viene visualizado “SEt” (si hay alarmas en curso el procedimiento
es ligeramente diferente, ver parágrafo visualización estado máquina)
• Pulsar SETPOINT: viene encendido el led verde SET y visualizado el valor del Setpoint
• Pulsar UP y DOWN para impostar el nuevo valor
• Pulsar SETPOINT u ON/OFF (o esperar el timeout de 5 segundos) para confirmar el valor (se
apaga el led SET y viene visualizado “SEt”)
•Pulsar ON/OFF (o esperar el timeout de 5 segundos) para volver en la visualización normal
7. 4
7. 5
Procedimientos variación parámetros
El funcionamiento del Blocksystem está regulado por parámetros impostados en la memoria de la
centralita electrónica por el fabricante (ver tabla). Se aconseja no modificar estos valores si no es
estrictamente necesario y dirigirse siempre a personal habilitado.
Además que según la función, los parámetros se dividen según los niveles de
seguridad/accesibilidad:
nivel 0 parámetros Setpoint acceso directo (ver parágrafo 7.3)
nivel 1 parámetros de uso frecuente acceso sin password (ver Parágrafo 7.5)
Los parámetros son modificables:
desde teclado
vía red LAN (Master/Slave)
vía red Supervisión
Modifica parámetros en el nivel 1
pulsar SET durante 5 segundos hasta comparecer “reg” (parámetros regulación)
pulsar UP y DOWN hasta visualizar el menú deseado
pulsar SET para acceder al menú; aparece el código del primer parámetro del menú
seleccionado
pulsar UP y DOWN hasta visualizar el parámetro deseado
pulsar SET para visualizar el valor del parámetro
pulsar UP y DOWN para impostar el valor deseado
pulsar SET para confirmar el valor y volver al listado parámetros; o bien pulsar ON/OFF
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para confirmar el valor volver al listado menú
para pasar del listado parámetros al listado menú pulsar ON/OFF
para salir de la operación de modifica parámetros pulsar nuevamente ON/OFF
Si no se actúa sobre una de las teclas durante más de 15 segundos, el eventual valor visualizado será
memorizado en el relativo parámetro y será forzada la salida de la operación de modifica
parámetros.
7. 6
Visualización estado máquina
pulsar y soltar SET: viene visualizado “SEt” o bien “AAL” si hay alarmas en curso
pulsar UP y DOWN hasta visualizar el estado deseado
AAL alarmas en curso (si presentes)
SEt setpoint
Pb1 valor sonda temperatura celda
Pb2 valor sonda temperatura evaporador
Pb3 valor sonda 3 (si presente)
Out estado salidas relè
InP estado ingresos digitales
pulsar SET para visualizar el valor
en el caso de estado alarmas, estado salidas, estado entradas, pulsar UP y DOWN para
deslizar respectivamente las alarmas en curso, las salidas o los ingresos),
pulsar SET o ON/OFF (o bien esperar el timeout de 5 segundos) para volver al listado de los
estados
pulsar ON/OFF (o bien esperar el timeout de 5 segundos) para volver a la visualización
normal
.
código nivel descr. rango unidad MBP LBP HBP
PPA
SEt
diF
CA1
CA2
CA3
Ont
OFt
dOn
dOF
dbi
OdO
listado -PPS password
Password acceso parámetros
La inserción de la password prefijada permite el acceso a los
parámetros protegidos
listado -rEG parámetros regulación
0 Setpoint LSE …HSE °C [°F] 2 -18 5
1 Diferencial
temperatura > setpoint + dif. -> On regulación
temperatura ≤ setpoint -> Off regulación
listado -Pro parámetros sondas
1 Calibrado sonda 1 0 0 0
1 Calibrado sonda 2 0 0 0
1 Calibrado sonda 3
Listado -CPr parámetros Compresor
1 Tiempo de compresor
ON en caso de sonda
averiada
1 Tiempo de compresor
OFF en caso de sonda
averiada
1 Retraso de activación compresor
Tiempo, a partir de la petición de encendido, tras el cual el
compresor será efectivamente activado.
En caso de gestión de red en modalidad secuencial, representa el
retraso de activación de compresor a compresor
1 Tiempo mínimo de compresor OFF
Tiempo, a partir del momento de activación, dentro el cual el
compresor no puede ser reiniciado
1 Retraso entre las fases de encendido
Tiempo, a partir del momento de activación anterior, dentro el cual
el compresor no puede ser reiniciado
1 Retraso salidas al power-on (Compresor, Ventiladores, Descarche)
Permite retrasar, por el tiempo impostado, la activación de la
regulación respecto al encendido del instrumento.
El cambio de stand-by a máquina habilitada (mando de ON del
teclado) excluye el retraso
El valor asignado a estos parámetros
viene añadido (valor positivo) o
eliminado (valor negativo) de la
temperatura relevada de la sonda
En caso de error sonda de regulación, el
compresor está activado en modo cíclico
con tiempo de funcionamiento y tiempo
de apagado impostados. En particular:
Ont=0: Compresor siempre APAGADO
Ont>0 y OFt=0: Compresor siempre
encendido
0 … 255 - - -
0.1 … 50.0 °C [°F] 2 2 2
-20.0 … 20.0
0 … 60 min 15 15 15
0 … 60 min 15 15 15
0 … 250 seg 0 0 0
0 … 60 min 3 3 3
0 … 60 min 0 0 0
0 … 60 min 3 3 3
°C [°F]
0 0 0
E
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E
código nivel descr. rango unidad MBP LBP HBP
dtY
dit
dct
dOH
dEt
dSt
dS2
dPO
FSt
Fot
FAd
Fdt
dt
dFd
FCO
Fon
FoF
AFd
Listado -dEF parámetros Descarche
1 Tipo de Descarche
0 = de resistencia, según la temperatura o por tiempo máximo como
seguridad (timeout)
1 = de gas caliente, según latemperatura o por tiempo máximo como
seguridad (timeout)
En caso de descarche de resistencia, entre el apagado del compresor
y la activación del relè de defrost se espera 1 segundo
1 Intervalo entre los descarches
Tiempo máximo (de inicio a inicio) entre dos descarches
consecutivos. Tras agotarse el tiempo, se inicia un descarche
(descarche cíclico). El timer viene reiniciado tras cada petición de
descarche (incluso no cíclico).
0 = Descarche cíclico deshabilitado
1 Modo recuento intervalo descarche
0 = cuenta si compresor en marcha
1 = cuenta siempre
1 Retraso inicio descarche al power-on
Tiempo, a partir del encendido del instrumento, durante el cual se
interrumpen las eventuales peticiones de descarche (descarche
manual excluido)
1 Timeout descarche
Tras agotarse el tiempo impostado, el descarche viene de todos
modos finalizado incluso si no se ha alcanzado la temperatura de fin
descarche, pasando a la fase de goteo
1 Temperatura fin descarche
Temperatura de la sonda 2 sobre la cual termina el descarche. Si al
inicio de un descarche la temperatura es mayor de la temperatura
impostada, el descarche no viene realizado. En el caso de
malfuncionamiento de la sonda 2, el descarche termina igualmente
por límite de tiempo
1 Temperatura fin descarche del segundo evaporador
Temperatura de la sonda 3 sobre la cual termina el descarche del
segundo evaporador. Si al inicio de un descarche la temperatura es
mayor de la temperatura impostada, el descarche no viene realizado.
En el caso de malfuncionamiento de la sonda 3, el descarche termina
igualmente por límite de tiempo.
La función es habilitada solo si P01=3o4, Co4=3 y CP0=2 (relè
alarma utilizado para descarche del segundo evaporador y sonda 3
usada para relevar la temperatura del segundo evaporador). En este
caso la fase de goteo inicia cuando se terminan los descarches de
ambos los evaporadores..
1 Descarche al power-on
0 = deshabilitado
1 = Descarche tras el encendido del instrumento
Listado -FAn parámetros ventiladores
1 Temperatura apagado ventiladores -50.0 … 199.0 °C [°F] 8 -5 50
1 Temperatura encendido ventiladores -50.0 … 199.0 °C [°F] -50 -50 -50
1 Diferencial encendido y apagado
ventiladores
1 Tiempo de postgoteo
Tiempo sucesivo a la fase de goteo, durante la cual los ventiladores
permanecen apagados
1 Tiempo de goteo
Tiempo sucesivo a un descarche durante el cual el compresor y los
ventiladores del evaporador se detienen para así favorecer el goteo
del evaporador
<por encima de este valor (absoluto o referido al setpoint) viene
activada
la alarma
En caso de referencia relativa viene sumado al setpoint el valor sin
signo
1 Umbral de alarma de mínima
Por debajo de este valor (absoluto o referido al setpoint) viene
activada la alarma
En caso de referencia relativa viene restado al setpoint el valor sin
signo
1 Retraso alarma de temperatura al power-on 0 … 10 h 4 4 4
1 Retraso alarma de temperatura tras el defrost
Tiempo, a partir del final de la fase de goteo, durante la cual no es
señalada ninguna alarma
En caso de defrost contemporáneo de red, el tiempo se refiere al
mando de fin defrost
1 Retraso alarma de temperatura tras el cierre puerta
Tiempo, a partir del nuevo cierre de la porta, durante el cual no es
señalada ninguna alarma
1 Habilitación alarma timeout defrost
Favorece la señalación del eventual fin del descarche por alcanzar el
límite máximo de tiempo (timeout).
0 = señalación deshabilitada
1 = señalación habilitada
Listado -diS parámetros display
1 Visualización punto decimal
0 = visualización sin punto decimal;
1 = visualización con punto decimal.
1 visualización durante la fase de descarche
0 = visualización normal (según impostado por par. ddd)
1 = bloqueo del valor de temperatura visualizado al inicio del
descarche, hasta el fin del descarche y sucesivo alcance del
setpoint
2 = “dF” hasta el fin del descarche y sucesivo alcance del setpoint
El parámetro ddL está gestionado sólo si la visualización
estándar (par. ddd) prevee la sonda de regulación (sonda 1 o
sonda de red)
1 Timeout bloqueo display en defrost
Tiempo, a partir del fin del descarche (finalización fase de goteo),
pasado el cual la normal visualización vuelve a aparecer
1 Selección °C o °F
0 = °C
1 = °F
La selección tiene efecto sólo en la medida de las temperaturas. Los
valores de los parámetros que se refieren a la temperatura mantienen
el valor corriente, por tanto deberán ser modificados manualmente
para adaptarlos a la escala Fahrenheit.
Listado -CnF parámetros configuración
1 Bloqueo teclados
0 = teclados deshabilitados
1 = teclado terminal principal habilitado
2 = teclado terminal secundaria habilitada
3 = teclados habilitados (la primera en pedir un servicio tiene
precedencia hasta el cumplimiento)
1 Release software
valor de sólo lectura que identifica la versión del software
Listado -LAn parámetros red(**)
1 Dirección de red Supervisión (sólo para Master)
La dirección que hay que impostar en cada master debe considerar el
número de slave presentes en la red LAN que la precede:
“dEA”=”dEA[master anterior]”+”L01[master anterior]”+1
La dirección de red Supervisión para uno Slave es igual a
“dEA[master]”+”L00”)
-50.0 … 199.0 °C [°F] 10 10 10
-50.0 … 199.0 °C [°F] -10 -10 -10
0 … 999 min 60 60 60
0 … 10 h 0 0 0
0,1 flag 0 0 0
0,1 flag 1 1 1
0,1,2 0 0 0
0 … 255 min 6 6 6
0,1 flag 0 0 0
0 … 3 1 1 1
0.0 … 99.9 - - -
1 … 199 1 1 1
(*) Nota: Para poder desbloquear el teclado, pulsar contemporáneamente “SET” y “ON/OFF” durante al
menos 5 segundos.
(**) Nota : El parámetro de red “LAn” sirve sólo en el caso de funcionamiento MASTER/SLAVE y TELEGESTIÓN
8.
SEÑALACIÓN ALARMAS
En caso de alarma, la ficha normalmente activa las siguientes acciones:
•viene señalado en el display el relativo código de alarma. En particular el control
visualiza en el display alternativamente el código de alarma y la temperatura
E
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Page 56
E
normalmente visualizada; en el caso de más alarmas, estos vienen visualizados en
sucesión, alternados a la temperatura;
• viene encendido el led de alarma
• viene activado el relè de alarma.
Para algunas alarmas y señales el led y/o el relè no vienen activados. La tabla siguiente
reproduce en detalle las descripciones de cada alarma y las acciones realizadas a tal efecto.
Pulsando una cualquiera de las teclas se desactiva el relè (en el caso fuera activado) y el led
parpadea, mientras permanece la visualización del código alarma en el display. El led se apaga
y el código de alarma desaparece sólo cuando aparece la causa que lo ha generado. Los
códigos de alarmas previstos aparecen reproducidos en la tabla siguiente:
código
visualiz.
E1 error sonda temperatura cámara
E2 error sonda final descarche
alarma térmica(*)
alarma presóstato de alta(*)
alarma presóstato de baja(*)
E4 alarma térmica repetida
E5 alarma presóstato de alta repetida
E6 alarma presóstato de baja repetida
LO alarma baja temperatura
HI alarma alta temperatura
EE error memorización datos
Ec alarma limpieza condensador
Er alarma de red (**)
Ed alarma timeout Descarche
Od alarma timeout puerta abierta
nx Slave x en alarma (sólo en master)
Ux Slave x no conectado (sólo en master)
u0 Master no conectado (sólo en slave) parp. no automática tras la vuelta
descripción/ gestión
si la sonda es utilizada para la regulación, el
compresor viene activado cíclicamente y los
descarches vienen deshabilitados;
en el caso sea habilitada la sonda de red
equilibrada, la regulación continua excluyendo de la
media la sonda malfuncionante
el descarche será terminado por timeout
error sonda 3° (temperatura condensador)
vienen desactivados los controles asociados
error sonda 3° (temperatura 2
el descarche será terminado por timeout
viene deshabilitada la regulación
viene deshabilitada la regulación
viene deshabilitada la regulación
viene deshabilitada la regulación permanentemente
viene deshabilitada la regulación permanentemente
viene deshabilitada la regulación permanentemente
vienen cargados los parámetros de default
viene reactivado el normal funcionamiento
lo slave no viene gestionado
o
evaporador)
activaz.
led
si si automática tras la vuelta
si si automática tras la vuelta
parp. no E3
Si si
Si no automática tras la vuelta
Si no automática tras la vuelta
Si no Automática tras la vuelta
Si si Al encender
Si si Al encender
si si Al encender
si si automática tras la vuelta
si si automática tras la vuelta
si si al power-on o sucesivas
Parp. no automática tras la vuelta
Si si automática tras la vuelta
Parp. no automática al inicio del
parp. no Automática tras la vuelta
Si progr. automática tras la vuelta
parp. no automática tras la vuelta
activaz.
relè
modalidad de
reanudación
de la condición
de la condición
automática tras la vuelta
de la condición
del la condición
de la condición
de la condición
de la condición
de la condición
memorizaciones de los
parámetros
de la condición
de la condición
defrost sucesivo
del a condición
de la condición
de la condición
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lo slave se separa de la red y funciona en modo
autónomo
dx Download no conseguido Slave x (sólo en master)
parp. no manual o automático tras
de la condición
la vuelta de la condición
(*) En el display no aparece nada escrito.
(**) Por alarma de red se entiende el mando de alarma propagado por el master en todos los dispositivos de
la red, previa programación, en caso de activación del relè de alarma en el mismo master
Durante el funcionamiento, en particulares condiciones vienen visualizadas las siguientes señales:
código
visualiz.
OFF unidad en stand-by (funcionamiento
dF defrost en curso ver par. “ddL”
dFu defrost no realizado viene visualizado durante 2 segundos cuando el
uM Unidad Master
uSx Unidad Slave x
Cn conexión terminal/control interrumpido el terminal no está recibiendo datos del control
Descripción Notas
permanece hasta el sucesivo mando de ON
desactivado)
mando de defrost no viene realizado ya que la
temperatura del evaporador resulta ya por encima
de la temperatura de fin descarche (parámetro dst)
Tras el encendido viene visualizada la
configuración de red de la unidad
Si tras el encendido, la conexión terminal/control no funciona correctamente, el terminal visualiza en el
display “88,8” y los leds están todos apagados
.
SISTEMA DE EMERGENCIA
9.
NOTA: las operaciones descritas aquí abajo deben ser realizadas por técnicos especializados.
En el caso de una avería o de anomalía en el funcionamiento de la centralita electrónica y de la
imposibilidad de una sustitución inmediata, se puede utilizar el SISTEMA DE EMERGENCIA al fin
de que la unidad siga funcionando hasta la sustitución de la centralita.
Para utilizar este sistema proceder como sigue:
1. Quitar la alimentación del Blocksystem
2. Eliminar todos los puentes presentes entre los bornes L y los contactos comunes de los relè
de la ficha (bornes 25-28-33-36-38)
3. Según aparece en el esquema, conectar un termóstato entre el borne L, y los bornes NO
(bornes 32,37) y el borne NC (borne 34) de los relè compresor, descarche y ventiladores
(COMP,DEF y FAN).
4. Efectuar entonces un puente entre los bornes L y el borne NO del relè ON/OFF (borne 26
para la alimentación de las resistencias cárter, (puerta y descarga cuando presentes).
5. Conectar nuevamente el Blocksystem a la línea de alimentación impostando el termóstato con
la temperatura deseada.
6. Nota: Se recuerda, para finalizar, que esta es una conexión momentánea! Contactar lo antes
posible con el distribuidor para la sustitución de la ficha no funcionante.
7. NOTA: Durante toda la fase de emergencia se excluye el descarche, por lo tanto se aconseja
reducir al mínimo las aperturas de la puerta de la cámara.
8. En el momento de instalar la nueva centralita, restablecer todas las conexiones descritas en
los puntos 2,3,4 y 5.
E
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 57 REV. 04 10/07
Page 58
E
Leyenda:
T = Termostato
10.
T
MANTENIMIENTO Y LIMPIEZA
• NOTA: todas las operaciones de mantenimiento o reparación deben efectuarse con el
Blocksystem apagado, quitando la tensión por medio del interruptor magnetotérmico.
• En caso de sustitución de componentes del equipo estos deben ser sustituidos por componentes
iguales a los originales
• Verificar periódicamente la limpieza del evaporador, sobre todo que no haya acumulación de
hielo. En este caso efectuar un descarche manual pulsando la tecla “UP” durante más de 10
segundos. Repetir la operación hasta que el evaporador esté completamente limpio. Verificar
después de 12 horas de funcionamiento.
• Limpiar periódicamente (por lo menos una vez al mes) el condensador eliminando el polvo y las
grasas. Si el ambiente donde está instalada la unidad es muy polvoriento, puede que se haga
necesario limpiarlo con más frecuencia.
• Limpiar los contactos, fijos y movibles, de todos los contadores, sustituyéndolos si presentan
señales de deterioro. (frecuencia cuatrimestral)
• Controlar la fijación de todas las conexiones eléctricas tanto en el interior de los cuadros, como
en las tablillas de conexiones de todo el conjunto eléctrico; verificar con cuidado también la
fijación de los elementos fusibles.(frecuencia cuatrimestral)
• Controlar todo el circuito frigorífero, incluso en el interior de los equipos, para buscar posibles
pérdidas de refrigerante, que pueden también aparecer en rastros de aceite lubrificante.
Intervenir prontamente y profundizar el problema en caso de dudas.
Control de fugas de gas refrigerante:
o Para instalaciones con 3 Kg. ≤ carga de refrigerante < 30 Kg. el control debe ser anual
o Para instalaciones con 30 Kg. ≤ carga de refrigerante < 300 Kg. el control debe ser
semestral
o Para instalaciones con carga de refrigerante ≥ 300 Kg. el control debe ser trimestral
o Si se detecta una pérdida, es necesario intervenir inmediatamente y efectuar una
comprobación en los 30 días posteriores para asegurarse de que la reparación es eficaz.
• Verificar el nivel de aceite mediante el apropiado señalador (donde presente) situado sobre el
cárter del compresor. (frecuencia cuatrimestral)
• Control nivel de ruidos del compresor. Esta operación debe efectuarse con cuidado, puesto que
precisa que el sistema permanezca en marcha; verificar la presencia de tictacs o de vibraciones
que pueden ser síntoma de rupturas o de un excesivo trabajo mecánico entre las partes en
movimiento. (frecuencia cuatrimestral)
• Limpiar periódicamente el condensador. Se aconseja utilizar un chorro de aire soplando desde el
interior hacia el exterior, para quitar polvo y grasa (solo por personal especializado).
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Page 59
11.
12.
• Verificar periódicamente que el tubo de desagüe no esté obstruido. Para los Blocksystem MBP y
LBP comprobar que la resistencia de desagüe funcione (solo personal especializado).
• Importante: al finalizar el mantenimiento, volver a colocar todas las protecciones.
ELIMINACIÓN
En caso en que el equipo haya sido puesto fuera de servicio, es necesario desconectarlo. El gas
contenido en el equipo no debe ser dispersado en el ambiente.
El aislante térmico del tampón y el aceite del compresor están sujetos a recuperación diferenciada;
por lo tanto se recomienda desechar el equipo solamente en centros de recogida adecuados y no
como normal chatarra, según prevén las normas vigentes.
De acuerdo con las Directivas 2002/95/CE, 2002/967CE y 2003/108/CE, relativas a la reducción
del uso de sustancias peligrosas en los aparatos eléctricos y electrónicos, como también a la
eliminación de los desechos”
El símbolo del contenedor de la basura tachado, presente en el aparato o en su embalaje, indica
que el producto al final de su vida útil tiene que recogerse por separado respecto a los demás
desechos.
La adecuada recogida selectiva para luego enviar el aparato usado al reciclaje, al tratamiento y a
la eliminación compatible con el medio ambiente, contribuye a evitar posibles efectos negativos en
el medio ambiente y en la salud y favorece la reutilización y/o el reciclaje de los materiales de los
que está compuesto el aparato.
La eliminación abusiva del producto de parte de su poseedor conlleva la aplicación de las
sanciones administrativas pertinentes.
OPTIONAL
•Condensación por agua
Se obtiene sustituyendo el condensador por aire con un condensador por agua.
Para la conexión de los condensadores por agua, se deben utilizar unos tubos de diámetro no
inferior a los que aparecen en el Blocksystem, respetando las indicaciones de entrada y salida.
Si la unidad aparece dimensionada para la condensación con agua de torre, el tubo de
entrada es aquel compuesto por un empalme que conecta los dos tubos con menor sección del
condensador. Mientras que, cuando la condensación está prevista con agua de pozo, el tubo
de entrada es distinguible porque allí aparece instalada una válvula barostática para regular
el flujo del agua.
Instalar el grifo de interceptación de la línea de alimentación hídrica al alcance del instalador.
No cerrar nunca el grifo de interceptación hídrica mientras el aparato esté en marcha.
Para mejorar el rendimiento y la duración del equipo, verificar que:
- la temperatura del agua quede comprendida entre 20 y 30°C para las unidades
con condensación por agua de torre y entre 5 y 20°C para las unidades con
condensación por agua de pozo
- la presión del agua está comprendida entre 1 y 5 bares.
NOTA:las tuberías del agua deben permanecer protegidas de las bajas temperaturas exteriores.
•Variador velocidad ventiladores condensador
Regula la velocidad del ventilador del condensador según la presión de condensación, con el
fin de mantenerla dentro de los límites establecidos. Se colega en el circuito de alta presión.
Las instrucciones de uso, se adjuntan a la documentación del equipo.
•Presostato de mínima
Interviene, parando el equipo, cuando la presión en el circuito de aspiración es inferior al
valor al cual ha sido ajustado. Esto se produce como consecuencia de una avería.
E
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Page 60
E
•Resistencia cárter
Sirve a calentar el cárter del compresor antes de la puesta en marcha y a mantenerlo caliente
durante su apagado. El calor producido por resistencia provoca la evaporación del
refrigerante al estado líquido que se encuentra en el interior del compresor.
•Panel remoto
Permite el posicionamiento del panel de control en una cierta distancia del Blocksystem; por
ejemplo al lado de la puerta de la cámara (distancia máx 100m).
•Monitor de tensión
Interrumpe la alimentación al Blocksystem en el caso en que la tensión de red quede fuera del
rango establecido. El rearme es automático.
•Interruptor magnetotérmico diferenciál
Dispositivo para proteger el Blocksystem de sobrecargas , cortocircuitos y contacto indirecto.
•Kit tampón Blocksystem “FA” (én dotación)
FA 1x250 - COD.99600133
FA 1x300 - COD.99600135
FA 1x350 - COD.99600137
Añadiendo el tampón es posible cambiar las modalidades de ensamblaje de la versión
estándar entrecruzada con la versión en tampón (las instrucciones de montaje se suministraran
conjuntamente con el tampon).
•Módulo adicional para el funcionamiento Master y Slave
Permite conectar juntos 2 Blocksystem en una celda con posibilidad de obtener funciones
sincronizadas(descarches, visualizaciones de alarmas-temperaturas y puesta en marcha del
blocksystem)
•Módulo adicional para monitorización, grabación y telegestión
Ofrece la posibilidad de conectar el blocksystem con un sistema de telegestión
• Sistema de telegestión
Permite controlar y programar el blocksystem a través de un PC o una grabadora de datos y
posee la posibilidad de gestión avanzada (comunicación a través de un módem o GSM) de
todas las alarmas del blocksystem.
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13.
BÚSQUEDA AVERÍAS
A
B
C
D
E
Causa posible RemediosEl compresorno se pone en marcha y no emite
zumbido1Ausencia de tensión. Relé de puesta en
marcha con contactos abiertos. 2Protector térmico interviene.3Conexiones eléctricas flojas o conexiones
eléctricas equivocados.
Compresor no se pone en marcha (emite zumbido) y el protector térmico interviene1Trasmisiones eléctricas equivocadas. 2Baja tensión sobre el compresor. 3Capacitor de arrenque defectuoso. 4Relé no cierra.
5Motor eléctrico con bobinado interrumpido o
en corto circuito.
El compresor se poneenmarcha pero el relé no abre1Trasmisiones eléctricas equivocadas. 2Baja tensión sobre el compresor. 3Relé bloqueado en el cierre. 4Presión descarga excesiva.
5Motor eléctrico con bobinado interrumpido o
en corto circuito.
Intervención del protector térmico1Baja tensión al compresor (fases
desequilibradas en los motores trifásicos). 2Protector térmico defectuoso.
3Capacitor de marcha defectuoso. 4Presión de descarga excesiva.
5Presión de aspiración alta.
6Compresor sobrecalentado gas de retorno
caliente.
7Bobinado motor compresor en cortocircuito.
El compresor se pone en marcha y gira, con ciclos
de funcionamiento a breve duración1Protector térmico.
2Termóstato. 3Intervenciónpresostato de alta, debido a
insuficiente enfriamiento sobre el
condensador.4Intervención del presostato de alta por
excesiva carga de gas refrigerante. 5Intervención presostato de baja presión
debido a escasa carga gas refrigerante.
1.Controlar la línea o sustituir el relé.
2.Volver a controlar las conexiones eléctricas.
3.Apretar las conexiones o rehacer las
1.Rehacer las trasmisiones .
2.Identificar la causa y eliminarla.
3.Identificar la causa y sustituir el capacitor.
4.Identificar la causa y sustituir el relé si
5.Sustituir el compresor.
1.Controlar el circuito eléctrico.
2.Identificar y eliminar la causa.
3.Identificar y eliminar la causa.
4.Identificar la causa y sustituir el relé se
5.Sustituir el compresor.
1.Identificar la causa y eliminarla.
2.Controlar sus características y sustituirlo si
3.Identificar la causa y eliminarla.
4.Controlar ventilación y eventuales
5.Controlar el tamaño del sistema. Sustituir
6.Controlar la carga del refrigerante,
7.Sustituir el compresor.
1.Ver punto anterior (intervención protector
2.Diferencial pequeño corregir regulación.
3.Controlar el correcto funcionamiento del
4.Reducir la carga del refrigerante.
5.Reparar pérdida y añadir gas
trasmisiones según el esquema eléctrico.
E
necesario.
necesario.
necesario.
encogimientos u obstrucciones en el circuito del sistema.
la unidad condensadora con una máspotente, si necesario.
reparar eventuales pérdidas y añadir gas si necesario.
térmico)
motoventilador o limpiar el condensador.
refrigerante.
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Page 62
6Intervención presostato baja presión debido a
estrechamiento u obstrucción de la válvula de
expansión.
Compresor funciona sin interrupción o durantelargos periodos de tiempo
1.Carga escasa de gas refrigerante.
2.Termóstato con contactos bloqueados en cierre.
E
F
G
H
I
L
M
• para dibujos y medidas ver pag.78,79,80,81
• para esquema frigorifico ver pag. 82
3.Sistema no suficientemente dimensionado en función de la carga.
4.Excesiva carga por enfriar o aislamiento insuficiente.
5.Evaporador recubierto de hielo.
6.Restricción en el circuito del sistema.
7.Condensador obstruido.
Capacitor en marcha dañado interrumpido o en corto circuito
1.Capacitor en marcha equivocado
Relé de puesta en marcha defectuoso o quemado1Relé equivocado. 2Relé montado en posición incorrecta.
3Capacitor de marcha equivocado.
Temperatura cámara demasiado alta1Termóstato regulado demasiado alto. 2Válvula de expansión con dimensiones
inferiores.
3Evaporador con dimensiones inferiores.
4Circulación del aire insuficiente.
Tuberías aspiración escarchadas1Válvula de expansión con excesivo paso de
gas o con dimensiones superiores.
2Válvula de expansión bloqueada en apertura
3Ventilador evaporador no funciona. 4Carga del gas elevada.
Tuberías de descarga escarchadas o húmedas1Restricción en el filtro deshidratador. 2Válvula en la línea de descarga parcialmente
cerrada.
6.Sustitución de la válvula de expansión.
1.Reparar pérdidas añadir gas refrigerante.
2.Sustituir el termóstato.
3.Sustituir el sistema con uno más potente.
4.Reducir la carga y mejorar el aislamiento,
si posible .
5.Realizar el descarche.
6.Identificar la resistencia y eliminarla.
7.limpiar el condensador.
1.Sustituir el capacitor del tipo correcto.
1.Sustituir con relé correcto.
2.Volver a montar el Relé en posición
correcta.
3.Sustituir con capacitor del tipo correcto.
1.Regular correctamente
2.Sustituir la válvula de expansión con una idónea
3.Sustituir aumentando la superficie del evaporador
4.Mejorar la circulación del aire
1.Regular la válvula o sustituirla con una
correctamente dimensionada.
2.Limpiare la válvula de sustancias extrañas o
sustituirla si necesario.
3.Identificar la causa y eliminarla.
4.Reducir la carga.
1.Sustituir el filtro.
2.Abrir la válvula o sustituirla si necesario.
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Page 63
0.
1.
2.
3.
DEUTSCH
INHALT
1. Zweck der Betriebsanleitung
2. Allgemeines
3. Identifizierung der Maschine
4. Beschreibung der Maschine
5. Technische Daten
6. Installation
7. Inbetriebnahme
8. Alarmhinweise
9. Notsystem
10. Wartung und Pflege
11. Entsorgung
12. Optional
13. Fehlersuche
ZWECK DER BETRIEBSANLEITUNG
Diese Betriebsanleitung dient dazu, den Bediener bei der korrekten Inbetriebnahme der Maschine zu
unterstützen, die geltenden Sicherheitsrichtlinien der EU zu verdeutlichen und eventuelle Gefahren
durch falsche Anwendung zu vermeiden.
ALLGEMEINES
• Für eine korrekte und sichere Benutzung des Geräts ist es notwendig, die Vorschriften in dieser
• Der Hersteller haftet nicht für etwaige Schäden, die durch Missachtung der vorliegenden
• Die Hinweisschilder auf dem Gerät gut durchlesen, auf keinen Fall zudecken und bei
• Die Anleitung sorgfältig aufbewahren.
• Der Hersteller behält sich das Recht vor, diese Anleitung ohne Vorankündigung zu aktualisieren.
• Die Geräte sind ausschließlich für industrielles und gewerbliches Kühlen an einem festen Ort
• Nach Entfernen der Verpackung sicherstellen, dass das Gerät unbeschädigt und vollständig ist,
• Das Gerät darf nicht in Umgebungen mit brennbarem Gas oder Explosionsgefahr verwendet
• Bei Funktionsstörungen die Stromzufuhr unterbrechen.
• Die Reinigung und eventuelle Wartungsarbeiten dürfen nur durch Fachpersonal durchgeführt
• Das Gerät nicht mit direktem oder unter Druck stehendem Wasserstrahl oder giftigen Substanzen
• Das Gerät nicht ohne Sicherungen benutzen.
• Keine Behälter mit Flüssigkeit auf dem Gerät abstellen.
• Das Gerät vor Hitzequellen schützen.
• Bei Feuer einen Pulverlöscher verwenden.
• Das Verpackungsmaterial muss den gesetzlichen Bestimmungen entsprechend entsorgt werden.
IDENTIFIZIERUNG DER MASCHINE
Sämtliche Geräte sind mit einem Typenschild versehen (die Position ist in Abb. 1 angezeigt), auf dem
folgende Angaben enthalten sind:
vorgesehen (Der Einsatzbereich ist in dem Hauptkatalog des Herstellers aufgeführt). Der Einsatz für
andere Zwecke ist nicht zulässig. Jede andere Anwendung wird als unsachgemäß und gefährlich
betrachtet.
andernfalls ist sich an den Händler zu wenden.
werden.
werden.
reinigen.
Seite 63
Seite 63
Seite 63
Seite 64
Seite 64
Seite 64
Seite 66
Seite 70
Seite 72
Seite 73
Seite 74
Seite 74
Seite 75
• Ziffern 1 und 2 = die beiden letzten Ziffern des Herstellungsjahres
• Ziffern 3 und 4 = Kalenderwoche der Geräteherstellung
• Ziffern 5, 6, 7 und 8 = aufsteigende Nummern
BESCHREIBUNG DER MASCHINE
4.
Die Blocksysteme sind aus einer Verflüssigungseinheit mit elektronischem Steuerpaneel (Außenseite
Kühlzelle) und einer Verdampfereinheit (Innenseite) zusammengesetzt. Die Kühlflüssigkeit folgt dem
Modus des Druck-Kühlkreislaufs.
Die Blocksysteme sind mit einem Heißgassystem- (Mod. MBP und LBP) oder mit Luft- (Mod. HBP)
Abtauung ausgestattet und durch das elektronische Steuerpaneel gesteuert. Die Abtauung ist
automatisch mit zyklischer Häufigkeit durch den Kunden veränderbar oder kann auch manuell in
Betrieb gesetzt werden durch die geeignete Steuerung.
TECHNISCHE DATEN
5.
In den Tabellen am Schluss der Anleitung sind die technischen Hauptmerkmale der Blocksysteme
aufgeführt.
INSTALLATION
6.
• Die Installierung muss entsprechend den geltenden Bestimmungen von Fachleuten durchgeführt
werden.
• Bei Bewegungsvorgängen des Blocksystems, Schutzhandschuhe benutzen.
• Das Blocksystem darf nicht in geschlossenen Räumen installiert werden, die nicht über
ausreichende Frischluftrückführung verfügen. Für andere Installationen, bitte mit dem Hersteller in
Verbindung aufnehmen.
• Das Blocksystem der Serie FA darf nur auf senkrechte Wände installiert werden.
• Für die Positionierung von Verflüssigungssatz und Verdampfer die am Schluss der Anleitung
aufgeführten Mindesthöhen beachten.
• Ausreichend Freiraum um das Gerät lassen um eine Wartung unter sicheren Bedingungen zu
gewährleisten.
• Für einen reibungslosen Betrieb des Blocksystems empfehlen wir folgende Mindest- Wandstärken
der Kühlzelle (Polyurethandämmung): Kühlzelle MBP und HBP Mindeststärke 60 mm; Kühlzelle LBP
Mindeststärke 100 mm.
6. 1
Installation Stopferversion
• An der Wand der Kühlzelle ein passendes Loch ausführen, siehe Abb. 6-7-8 am Schluss der
Anleitung.
• Das Blocksystem mit einem Gabelstapler (oder einem anderen geeigneten Hubgerät) an den
vorgesehenen Haken anheben, siehe Abb. 1.
Abb. 1
Typenschild
set
on
off
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 64 REV. 04 10/07
Page 65
6. 2
6. 3
• Das Blocksystem an der Wand der Kühlzelle positionieren und das Verdampferelement von außen
durch das ausgeführte Loch schieben.
• Das Blocksystem mit den entsprechenden Schrauben (beiliegend) an der Wand der Kühlzelle
befestigen.
• Den Spalt zur Wand mit Silikon abdichten (muss für Kühlzellen geeignet sein), um das Eindringen
von Warmluft in die Kühlzelle zu verhindern. Diesen Schritt vor der Positionierung an der Oberseite
durchführen.
• Es wird empfohlen, einen Schlauch an den Überlauf zu schließen, um das Wasser bei Funktions-
oder Betriebsstörungen abzuleiten.
Installation Einhängeversion
• Vor Montage der Kühlzellendecke 2 Rillen auf der Wandoberseite und ein Abflussloch ausführen,
siehe Abb. 6-7-8 am Schluss der Anleitung.
• Die Aluminiumschale unter dem Verdampfer des Blocksystems durch Lösen der 4
Befestigungsschrauben entfernen.
• Das Blocksystem mit einem Gabelstapler (oder einem anderen geeigneten Hubgerät) an den
vorgesehenen Haken anheben, siehe Abb. 1.
• Das Blocksystem auf den an der Zellenwand angebrachten Rillen aufsetzen.
• Das Blocksystem mit den entsprechenden Schrauben (beiliegend) an der Zellenwand befestigen.
• Den Spalt zur Wand mit Silikon abdichten (muss für Kühlzellen geeignet sein), um das Eindringen
von Warmluft in die Kühlzelle zu verhindern.
• Die Schale wieder mit den 4 Schrauben unter dem Verdampfer befestigen.
• Die Funktion des Kondenswasserabflusses prüfen.
• Es wird empfohlen, einen Schlauch an den Überlauf zu schließen, um das Wasser bei Funktions-
oder Betriebsstörungen abzuleiten.
Stromanschluss
Der Stromanschluss muss durch Fachleute durchgeführt werden und den nationalen technischen
Richtlinien am Installationsort des Geräts entsprechen.
•Prüfen, dass die Netzspannung mit den Angaben auf dem Schild am Stromkabel des Geräts
übereinstimmt. Das Stromkabel muss fachgerecht vor eventuellen Stößen sowie Kindern geschützt
verlegt und von Flüssigkeiten und Wärmequellen ferngehalten werden. Beschädigte Kabel müssen
durch einen Fachmann ausgetauscht werden.
•Einen thermomagnetischen Differenzialschalter mit einer Auslösekurve Typ C (10÷15 In) zwischen
Stromnetz und Blocksystem installieren und sicherstellen, dass die Netzspannung mit der auf dem
Schild angegebenen Spannung übereinstimmt (siehe Etikette auf dem Gerät); zulässige Toleranz ±
10% der Nennspannung. Für die Auslegung des Differenzialschalters muss die auf dem Schild
angegebene Leistungsaufnahme berücksichtigt werden.
• ANM.: Der Fi-Schutzschalter muss direkt am Blocksystem installiert werden, um bei
Wartungsarbeiten für den Techniker gut sichtbar und erreichbar zu sein.
• Der Querschnitt des Netzkabels muss für die Leistungsaufnahme des Geräts ausgelegt sein (siehe
Angaben auf dem Geräteschild).
• Es ist gesetzlich vorgeschrieben, dass das Gerät an eine effiziente Erdung angeschlossen wird. Der
Hersteller enthebt sich jeglicher Verantwortung bei Nichtbeachtung dieser Vorgabe. Der Hersteller
übernimmt keine Haftung, wenn die elektrische Anlage, an die das Gerät angeschlossen wird,
nicht den geltenden Richtlinien entspricht.
• Den beiliegenden Türschalter an dem Anschlag der Zellentür befestigen, damit beim Öffnen der
Tür automatisch das Licht eingeschaltet, der Verdichter und die Ventilatoren des Verdampfers und
des Verflüssigers abgeschaltet werden.
• ANM.: Das Kabel des Türschalters muss von den Stromkabeln getrennt verlegt werden, um
Störungen am Schaltkreis durch elektrische Wellen zu vermeiden.
• Die Lampe an der Zellendecke befestigen und das Kabel der Zellenbeleuchtung entsprechend den
Anweisungen des Geräts anschließen.
• Der Einheit der Serie LBP (-15°C/-25°C) ist ein Kabel zum Anschluss des Heizwiderstands der Tür
beigelegt. Dieser Anschluss muss mit einer entsprechend dem Widerstand ausgelegten Sicherung
ausgeführt werden.
• ANM.: Die Kabel der „ZELLENBELEUCHTUNG“ und des „HEIZWIDERSTANDS DER TÜR“ dürfen
NICHT an das 230V-Netz angeschlossen werden. Die Schilder auf den Kabeln weisen auf den
jeweilig durchzuführenden Anschluss hin.
Die Maximalleistung der Lichtquelle, die an das (beiliegende) Kabel der Zellenbeleuchtung
angeschlossen werden kann, beträgt 100 W für Glühlampen und 66 W für Neonlampen
D
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 65 REV. 04 10/07
Page 66
7.
D
7. 1
(Stromversorgung 220V-50Hz). Die Maximalleistung des Heizwiderstands, der an das (allen LBPModellen beiliegende) Kabel der Türheizung angeschlossen werden kann, beträgt 300 W
(Stromversorgung 220V-50Hz).
•Es dürfen keine Wartungsarbeiten an einem unter Spannung stehenden Blocksystem durchgeführt
werden.
•Der Hersteller enthebt sich bei Nichtbeachtung der oben aufgeführten Angaben jeglicher
Verantwortung.
INBETRIEBNAHME
Vor Einschalten des Blocksystems sicherstellen, dass:
• die Befestigungsschrauben angezogen sind;
• die Stromanschlüsse korrekt durchgeführt sind;
• die Tür der Kühlzelle und der Kontakt des Mikroschalters geschlossen sind.
Bedienfeld
set
on
off
Grüne LED „VERDICHTER“
AUS: Verdichter abgeschaltet
EIN: Verdichter eingeschaltet
BLINKT: Anfrage Einschalten läuft (Verzögerung oder Sicherungen aktiv)
Grüne LED „GEBLÄSE“
AUS: Gebläse abgeschaltet
EIN: Gebläse eingeschaltet
BLINKT: Anfrage Einschalten läuft (Verzögerung oder Sicherungen aktiv)
Grüne LED „ABTAUUNG“
AUS: Abtauung abgeschaltet
EIN: Abtauung eingeschaltet
BLINKT: Manuelle Abtauung läuft; Anfrage Abtauung läuft (Verzögerung oder Sicherungen
aktiv); Abtauung durch Netz synchronisiert (Master/Slave)
Gelbe LED „ALARM“
AUS: kein vorhandener Alarm
EIN: schwerwiegender Alarm vorhanden (und Alarmrelais aktiviert)
BLINKT: kein schwerwiegender Alarm vorhanden oder schwerer Alarm eingestellt (Alarmrelais
deaktiviert)
Taste „SETPOINT“ + grüne LED „SETPOINT/SET REDUZIERT“
EIN: Darstellung Setpoint
set
BLINKT: reduzierter Set aktiviert
Taste „ENTER“: Dient zur Einstellung des Setpoints, gibt Zugriff auf das Programmiermenü und
stellt den Maschinenstatus dar (wenn 1 Sekunde gedrückt); für Zugriff auf die Programmierung 5
Sekunden gedrückt halten.
Taste „UP“: Ermöglicht manuelles Abtauen (länger als 5 Sekunden gedrückt halten), erhöht den
Parameterwert auf dem Display und lässt die Menüliste ablaufen.
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 66 REV. 04 10/07
Page 67
on
off
7. 2
Einschalten / Ausschalten
Bei Stromzufuhr zur Maschine erscheinen abwechselnd OFF und die Zellentemperatur. Um das
Blocksystem einzuschalten (auszuschalten), die Taste „ON/OFF“ an der Maschinenvorderseite länger
als 5 Sekunden gedrückt halten.
7. 3
Einstellen der Zellentemperatur
Das Blocksystem kann in den folgenden Temperaturbereichen betrieben werden:
Es kann direkt auf den Setpoint der Temperatureinstellung zugegriffen werden, um den Wert
anzuzeigen und zu verändern.
7. 4
7. 5
Taste „ON/OFF“: Manuelle ON-OFF Schaltung, bestätigt den Parameterwert und geht in das
vorherige Menü zurück; zum Ein- und Ausschalten der Maschine mehr als 5 Sekunden gedrückt
halten.
Taste „DOWN“: Ermöglicht die manuelle Steuerung des Lichts (für 1 Sekunde gedrückt halten),
verringert den Parameterwert auf dem Display und lässt die Menüliste zurücklaufen
D
Minimum Maximum
hohe Temperatur HBP +2 +10
mittlere Temperatur MBP -5 +5
niedrige Temperatur LBP -25 -15
•SETPOINT drücken und loslassen: es erscheint „Set“ (bei vorhandenen Alarms verläuft die
Prozedur etwas anders, siehe Abschnitt Darstellung Maschinenstatus)
• SETPOINT drücken: es leuchtet die grüne LED SET und der Setpoint-Wert wird angezeigt
• UP und DOWN drücken, um den neuen Wert einzustellen
• SETPOINT oder ON/OFF drücken (oder das Timeout nach 5 Sekunden abwarten), um den
Wert zu bestätigen (die LED SET schaltet ab und es erscheint „SEt“)
•ON/OFF drücken (oder das Timeout nach 5 Sekunden abwarten), um zur normalen
Darstellung zurückzukehren
Ändern der Parameter
Der Betrieb des Blocksystems wird durch Parameter gesteuert, die vom Hersteller in der elektronischen
Steuerung gespeichert wurden (siehe Tabelle der Parameter). Es wird empfohlen, diese Werte nur
wenn absolut erforderlich und nur durch Fachpersonal zu verändern.
Die Parameter sind nach Funktion und Sicherheits-/Zugriffsebenen geordnet:
Ebene 0 Setpoint-Parameter Direktzugriff (siehe. Abschnitt 7.3)
Ebene 1 häufig gebrauchte Parameter Zugriff ohne Passwort (siehe. Abschnitt 7.5)
Die Parameter können verändert werden, per:
für 2 Sekunden SET drücken, bis „reg“ erscheint (Einstellparameter)
UP und DOWN drücken, bis das gewünschte Menü erscheint
SET drücken, um das Menü zu öffnen; es erscheint der Code des ersten Parameters des
gewählten Menüs
UP und DOWN drücken, bis der gewünschte Parameter erscheint
SET drücken, um den Parameterwert anzuzeigen
UP und DOWN drücken, um den gewünschten Wert einzustellen
SET drücken, um den Wert zu bestätigen und zur Parameterliste zurückzukehren; oder
ON/OFF drücken, um den Wert zu bestätigen und zur Menüliste zurückzukehren
ON/OFF drücken, um von der Parameterliste zur Menüliste zu wechseln
erneut ON/OFF drücken, um die Parameteränderung zu verlassen
Falls eine der Tasten für mehr als 15 Sekunden nicht gedrückt wird, wird der eventuell angegebene
Wert im entsprechenden Parameter gespeichert und die Parameteränderung geschlossen.
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 67 REV. 04 10/07
Page 68
7. 6
D
Darstellung Maschinenstatus
SET drücken und loslassen: bei vorhandenen Alarms erscheint „SEt" oder „AAL“
UP und DOWN drücken bis der gewünschte Status erscheint
AAL aktuelle Alarms (wenn vorhanden)
SEt Setpoint
Pb1 Wert Sonde Zellentemperatur
Pb2 Wert Sonde Verdampfertemperatur
Pb3 Wert Sonde 3 (wenn vorhanden)
Out Status Relaisausgänge
InP Status Digitaleingänge
SET drücken, um den Wert anzuzeigen
bei Alarmstatus, Ausgangsstatus, Eingangsstatus UP und DOWN drücken, um die aktuellen
Alarms, Ausgänge oder Eingänge zu durchlaufen)
SET oder ON/OFF drücken (oder das Timeout nach 5 Sekunden abwarten), um zur
Statusliste zurückzukehren
ON/OFF drücken (oder das Timeout nach 5 Sekunden abwarten), um zur Normalansicht
zurückzukehren.
Code Ebene Beschreibung Range Einheit MBP LBPHBP
PPA
SEt
diF
CA1
CA2
CA3
Ont
OFt
dOn
dOF
dbi
OdO
dtY
Liste -PPS Passwort
Passwort Parameterzugriff
Die Eingabe der voreingestellten Passwörter ermöglicht den Zugriff auf
die geschützten Parameter
Liste -rEG Einstellparameter
0 Setpoint LSE
1 Differential
Temperatur > Setpoint + Diff. -> Einstellung On
Temperatur ≤ Setpoint -> Einstellung Off
Liste -Pro Parameter Sonde
1 Kalibrierung Sonde 1 0 0 0
1 Kalibrierung Sonde 2 0 0 0
1 Kalibrierung Sonde 3
Liste -CPr Verdichterparameter
1 Dauer Verdichter ON bei
defekter Sonde
1 Dauer Verdichter OFF bei
defekter Sonde
1 Verzögerung Verdichterstart
Zeitraum ab der Startanfrage, nachdem der Verdichter tatsächlich
aktiviert ist.
Bei Steuerung durch Netzwerk im Sequenzmodus ist dies die
Startverzögerung von Verdichter zu Verdichter
1 Mindestdauer Verdichter OFF
Zeitraum nach der Deaktivierung, in dem der Verdichter nicht neu
gestartet werden kann
1 Verzögerung zwischen den Starts
Zeitraum nach der vorherigen Aktivierung, in dem der Verdichter nicht
neu gestartet werden kann
1 Outputverzögerung bei Power-On (Verdichter, Gebläse, Abtauung)
Ermöglicht die Verzögerung der Aktivierung der Regulierung nach dem
Gerätestart gemäß eingestellter Zeit.
Der Wechsel von Stand-By zu aktivierter Maschine (Befehl ON auf der
Tastatur) schließt die Verzögerung aus
Liste -dEF Abtauparameter
1 Art der Abtauung
0 = mit Heizwiderstand, Ende nach Temperatur oder SicherheitsHöchstdauer (Timeout)
1 = mit Heißgas, Ende nach Temperatur oder Sicherheits-Höchstdauer
(Timeout)
Bei Abtauung mit Widerstand nach Abschalten des Verdichters und
Einschalten des Relais1 Sekunde warten
Der diesen Parametern zugewiesene
Wert wird der von der Sonde erfassten
Temperatur hinzugefügt (positiver Wert)
oder abgezogen (negativer Wert)
Bei Störung der Reglersonde wird der
Verdichter zyklisch mit voreingestellten
Betriebs- und Abschaltzeiten aktiviert:
Ont=0: Verdichter immer aus
Ont>0 und OFt=0: Verdichter immer an
0 … 255- - -
…HSE
0.1 …
50.0
-20.0 …
20.0
0 … 60 min 15 15 15
0 … 60 min 15 15 15
0 … 250sec 0 0 0
0 … 60 min 3 3 3
0 … 60 min 0 0 0
0 … 60 min 3 3 3
0,1 1 1 0
°C [°F] 2 -18 5
°C [°F] 2 2 2
°C [°F]
0 0 0
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Code Ebene Beschreibung Range Einheit MBP LBPHBP
dit
dct
dOH
dEt
dSt
dS2
dPO
FSt
Fot
FAd
Fdt
dt
dFd
FCO
Fon
FoF
AFd
HAL
LAL
PAO
1 Zeitraum zwischen Abtauungen
Höchstdauer (Anfang bis Anfang) zwischen zwei aufeinanderfolgenden
Abtauungen. Bei Ablauf der Zeit wird eine Abtauung eingeleitet
(zyklische Abtauung). Der Timer wird nach jeder Abtauung (auch nicht
zyklisch) zurückgesetzt.
0 = zyklische Abtauung deaktiviert
1 Zählmodus Abtauintervall
0 = zählt bei Verdichter in Betrieb
1 = zählt immer
1 Verzögerung Abtaubeginn bei Power On
Dauer, ab Einschalten des Geräts, während der eventuelle
Abtauanfragen (außer manuelle Abtauung) abgewiesen werden
1 Timeout Abtauung
Nach Ablauf der eingestellten Zeit wird die Abtauung auch dann
beendet, wenn die Temperatur für das Abtauende nicht erreicht ist, und
die Abtropfphase eingeleitet
1 Temperatur Abtauende
Temperatur der Sonde 2 ab der die Abtauung beendet wird. Ist die
Temperatur bei Abtaubeginn höher als der eingestellte Wert; wird die
Abtauung nicht eingeleitet. Bei Störung der Sonde 2 wird die Abtauung
auf jeden Fall durch das Zeitlimit beendet
1 Temperatur Abtauende des zweiten Verdampfers
Temperatur der Sonde 3 ab der die Abtauung des zweiten Verdampfers
beendet wird. Ist die Temperatur bei Abtaubeginn höher als der
eingestellte Wert; wird die Abtauung nicht eingeleitet. Bei Störung der
Sonde 3 wird die Abtauung auf jeden Fall durch das Zeitlimit beendet.
Die Funktion ist nur aktiviert, wenn P01=3o4, Co4=3 und CP0=2
(Alarmrelais zur Abtauung des zweiten Verdampfers und Sonde 3 zur
Temperaturerfassung des zweiten Verdampfers). In diesem Fall
beginnt die Abtropfphase nach dem Abtauende beider Verdampfer.
1 Abtauung bei Power On
0 = deaktiviert
1 = Abtauung bei Inbetriebnahme des Geräts
Liste -FAn Gebläseparameter
1 Temperatur Gebläseabschaltung -50.0 …
1 Temperatur Gebläseeinschaltung -50.0 …
1 Differential Gebläseein- und ausschaltung
1 Nachabtropfdauer
Zeitraum nach der Abtropfphase während dem die Gebläse
abgeschaltet bleiben
1 Abtropfdauer
Zeitraum nach einer Abtauung in dem Verdichter und
Verdampfergebläse für ein besseres Abtropfen des Verdampfers
abgeschaltet werden
1 Gebläsedeaktivierung bei abgeschaltetem Verdichter
0 = Gebläse deaktiviert
1 = Gebläse aktiviert (durch FPt festgelegter Betrieb)
2 = Gebläse in Duty Cycle Betrieb
1 Gebläsedauer ON bei Duty Cycle Betrieb (FCO=2) 1 … 60 min 15 15 15
1 Gebläsedauer OFF bei Duty Cycle Betrieb (FCO=2) 1 … 60 min 15 15 15
Liste -ALr Alarmparameter
Differenzial Alarmschwelle Temperatur
1
Legt die Temperaturschwelle für die Rückstellung nach einem Alarm hohe
oder nidrige Temperatur fest
1 obere Alarmschwelle
Oberhalb dieses Wertes (absolut oder in Bezug auf den Setpoint) wird
der Alarm aktiviert
Bei Bezug wird der Wert ohne Vorzeichen mit dem Setpoint addiert
1 untere Alarmschwelle
Unterhalb dieses Wertes (absolut oder in Bezug auf den Setpoint) wird
der Alarm aktiviert
Bei Bezug wird der Wert ohne Vorzeichen von dem Setpoint subtrahiert
1 Verzögerung Temperaturalarm bei Power On 0 … 10 h 4 4 4
Sonde2 ≥ FSt:
Gebläse aus
Fot ≤ Sonde2 <
(FSt – FAd):
Gebläse ein
Sonde2 < (Fot –
FAd): Gebläse
aus
0 … 250h 4 4 4
0,1 1 1 1
0 … 250min 0 0 0
1 … 250min 15 15 15
-50.0 …
199.0
-50.0 …
199.0
0,1 flag 0 0 0
199.0
199.0
1.0 …
90.0
0 … 60 min 1 2 0
0 … 60 min 2 2 0
0,1 flag 1 1 0
0 … 2 0 0 0
1.0…
90.0
-50.0 …
199.0
-50.0 …
199.0
°C [°F] 10 15 10
°C [°F] 10 10 10
°C [°F] 8 -5 50
°C [°F] -50 -50 -50
°C [°F] 2 2 2
°C [°F] 2 2 2
°C [°F] 10 10 10
°C [°F] -10 -10 -10
D
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Page 70
Code Ebene Beschreibung Range Einheit MBP LBPHBP
dAO
OAO
D
LOC
dEA
dAt
ndt
ddL
Ldd
dro
(*)
rEL
1 Verzögerung Temperaturalarm nach Abtauung
Zeitraum ab Ende der Abtropfphase in dem kein Alarm gemeldet wird
Bei gleichzeitiger Abtauung per Netz bezieht sich der Zeitraum auf den
Befehl Abtauende
1 Verzögerung Temperaturalarm nach Türschließung
Zeitraum nach Schließen der Tür in dem kein Alarm gemeldet wird
1 Freigabe Alarm Timeout Abtauung
Signalfreigabe eines eventuellen Abtauendes durch Erreichen der
Höchstdauer (Timeout).
0 = Meldung deaktiviert
1 = Meldung aktiviert
Liste -diS Displayparameter
1 Dezimalpunkt-Darstellung
0 = Darstellung ohne Dezimalpunkt;
1 = Darstellung mit Dezimalpunkt.
1 Darstellung während er Abtauphase
0 = normale Darstellung (wie Vorgabe durch Par. ddd)
1 = Einfrieren des angezeigten Temperaturwerts bei Abtaubeginn bis
Abtauende und Erreichen des Setpoints
2 = “dF” bis Abtauende und Erreichen des Setpoints
Der Parameter ddL wird nur dann bearbeitet, wenn die
Standarddarstellung (Par. ddd) die Reglersonde vorsieht (Sonde 1
oder Netzsonde)
1 Timeout Displaysperre in Abtauung
Zeitraum ab Abtauende (Ende der Abtropfphase), nach dessen
Überschreitung die Normaldarstellung wieder hergestellt wird
1 Auswahl °C oder °F
0 = °C
1 = °F
Die Auswahl besitzt nur Auswirkung auf die Temperatureinheit. Die
Parameterwerte der Temperatur behalten den aktuellen Wert und
müssen daher manuell an die Fahrenheit-Skala angeglichen werden.
Liste -CnF Konfigurationsparameter
1 Tastatursperre
0 = Tastaturen deaktiviert
1 = Tastatur Hauptterminal aktiviert
2 = Tastatur Sekundärterminal aktiviert
3 = Tastaturen aktiviert (jene, die zuerst anfragt, hat bis zum Schluss
Priorität)
1 Software-Release
Nur lesbarer Wert, der die Softwareversion angibt
Liste -LAn Netzparameter(**)
1 Adresse Supervisor-Netzwerk (nur für Master)
Die in jedem Master einzugebende Adresse muss die Anzahl der Slave
in dem ihm vorhergehenden LAN berücksichtigen:
“dEA”=”dEA[vorheriger Master]”+”L01[vorheriger Master]”+1
Adresse des Supervisor-Netzwerks für einen Slave gleich
“dEA[Master]”+”L00”)
0 … 999min 60 60 60
0 … 10 h 0 0 0
0,1 flag 0 0 0
0,1 flag 1 1 1
0,1,2 0 0 0
0 … 255min 6 6 6
0,1 flag 0 0 0
0 … 3 1 1 1
0.0 …
99.9
1 … 1991 1 1
- - -
(*) Anmerkung: Zur Entsperrung der Tastatur gleichzeitig “SET” und “ON/OFF” für zumindest 5 Sekunden
gedrückt halten.
(**) Anmerkung: Der Netzwerkparameter “LAn” dient nur für die Funktionsweise MASTER/SLAVE und
FERNSTEUERUNG
8.
ALARMHINWEISE
Bei Alarms aktiviert die Karte normalerweise folgendes:
•Auf dem Display erscheint der entsprechende Alarmcode. Auf dem Steuerdisplay erscheint
abwechselnd der Alarmcode und die normalerweise angezeigte Temperatur; bei mehrfachen
Alarms werden diese nacheinander und abwechselnd mit der Temperatur angezeigt.
• Die Alarm-LED leuchtet.
• Das Alarmrelais wird aktiviert.
Bei einigen Alarms und Hinweisen werden die LED und/oder das Relais nicht aktiviert. In der Tabelle
unten sind die Alarms und die entsprechenden Maßnahmen aufgeführt.
Durch Drücken einer beliebigen Taste wird das Relais deaktiviert (falls es aktiviert wurde) und die LED
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blinkt, während der Alarmcode im Display angezeigt wird. Wurde die Alarmursache beseitigt, schaltet
die LED ab und der Alarm wird nicht mehr angezeigt. Die vorgesehenen Alarmcodes sind in der
folgenden Tabelle angegeben:
angezeigter
Code
E1
E2
E3
E4
E5
E6
LO
HI
EE
Ec
Er
Ed
Od
nx Slave x in Alarm (nur auf Master)
Ux Slave x nicht angeschlossen (nur auf Master)
u0 Master nicht angeschlossen (nur auf Slave)
(**) Unter Netzwerkalarm ist nach vorheriger Programmierung die Alarmmeldung durch den Master an alle
Netzvorrichtungen zu verstehen, wenn das Alarmrelais auf dem Master einschreitet
D
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 71 REV. 04 10/07
Page 72
D
Während des Betriebs werden besondere Zustände folgendermaßen angezeigt:
angez.
Code
OFF Einheit in Stand-by (Betrieb deaktiviert) bleibt bis zum nächsten ON-Befehl
dF Abtauung läuft siehe Par. “ddL”
dFu Abtauung nicht durchgeführt erscheint für 2 Sekunden wenn der Abtaubefehl
uM Einheit Master
uSx Einheit Slave x
Cn Verbindung Terminal/Steuerung
BeschreibungAnmerkung
nicht durchgeführt wurde weil die
Verdampfertemperatur bereits über der Temperatur
Abtauende liegt (Parameter dst)
bei Einschalten wird die Netzkonfiguration der
Einheit angezeigt
das Terminal erhält keine Steuerdaten
unterbrochen
Funktioniert bei Inbetriebnahme die Verbindung Terminal/Steuerung nicht korrekt, erscheint auf dem
Terminaldisplay „88,8“ und alle LEDs sind abgeschaltet.
NOTSYSTEM
9.
ANM.: Die unten beschriebenen Arbeitsschritte dürfen nur durch Fachpersonal ausgeführt werden.
Bei einem Schaden oder einer Funktionsstörung der elektronischen Steuerung, die nicht sofort
ausgetauscht werden kann, kann das NOTSYSTEM verwendet werden, um das Gerät bis zum
Austausch der Steuerung in Betrieb zu halten.
Folgendermaßen vorgehen:
1. Die Stromversorgung zum Blocksystem unterbrechen
2. Alle Brücken zwischen den Klemmen L und den gemeinsamen Relaiskontakten der Karte
beseitigen (Klemmen 25-28-33-36-38)
3. Wie im Schema angegeben, einen Thermostat zwischen Klemme L, Klemmen NO (Klemmen 32,
37) und Klemme NC (Klemme 34) der Relais von Verdichter, Abtauung und Gebläse (COMP,
DEF und FAN) anschließen.
4. Eine Brücke zwischen den Klemmen L und der Klemme NO des ON/OFF-Relais (Klemme 26 zur
Speisung der Gehäuseheizung, Tür und Abfluß, wenn vorhanden) herstellen.
5. Die Stromversorgung zum Blocksystem wieder herstellen und den Thermostat auf die gewünschte
Temperatur stellen.
6. ANM.: Es wird daran erinnert, dass es sich um einen provisorischen Anschluss handelt! So
schnell wie möglich den Händler benachrichtigen, um die defekte Karte auszutauschen.
7. ANM.: Während der gesamten Notphase ist der Abtauzyklus ausgeschlossen, weshalb die Tür
der Kühlzelle möglichst wenig geöffnet werden sollte.
8. Bei der Installation der neuen Steuerung müssen die unter den Punkten 2,3,4 und 5 aufgeführten
Verbindungen wiederhergestellt werden.
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Page 73
Legende:
T = Thermostat
10.
T
D
WARTUNG UND PFLEGE
• ANM.: Sämtliche Wartungs- oder Reparaturarbeiten müssen bei abgeschaltetem Blocksystem
erfolgen. Die Stromzufuhr am thermomagnetischen Differenzialschalter unterbrechen.
• Bei einem Austausch von Maschinenkomponenten dürfen diese nur durch originalgetreue teile
ersetzt werden
• Den Verdampfer wöchentlich auf Verunreinigung und besonders auf Eisablagerungen prüfen. Wird
der Verdampfer durch Eis versperrt, die Taste „UP“ länger als 10 Sekunden drücken, um einen
manuellen Abtauzyklus durchführen. Diesen Schritt wiederholen, bis der Verdampfer vollständig
gereinigt ist. Nach 12 Stunden erneut überprüfen.
• Regelmäßig (mindestens einmal monatlich) den Verflüssiger von Staub und Fett befreien. Falls die
Einheit an einem sehr staubigen Ort installiert ist, muss sie gegebenenfalls häufiger gereinigt
werden.
• Feste und bewegliche Kontakte aller Kontaktgeber reinigen und bei Verschleißerscheinung ersetzen
(vierteljährlich).
• Den festen Sitz aller elektrischer Klemmen in den Schaltschränken, sowie der Klemmleisten aller
Elektrogeräte prüfen; auch die Sicherungen sorgfältig auf guten Sitz kontrollieren (vierteljährlich).
• Eine Sichtkontrolle aller Kühlkreisläufe, auch innerhalb des Geräts, durchführen, auf einen
eventuellen Kühlmittelverlust durchführen, was sich auch durch Schmierölspuren äußern kann. Bei
Zweifel schnell und gründlich einschreiten .
Kontrolle auf Ausströmungen von Kühlgas:
o für Anlagen mit 3kg ≤ Kühlmittelladung < 30kg hat die Kontrolle jährlich zu erfolgen
o für Anlagen mit 30kg ≤ Kühlmittelladung < 300kg hat die Kontrolle halbjährlich zu erfolgen
o für Anlagen mit Kühlmittelladung ≥ 300kg hat die Kontrolle vierteljährlich zu erfolgen
o Wenn ein Leck festgestellt wird, ist unverzüglich einzugreifen und innerhalb von 30 Tagen
eine Überprüfung vorzunehmen, um sicherzustellen, dass die Reparatur wirksam war.
• Den Ölstand mittels der am Verdichtergehäuse montierten Anzeige (wenn vorhanden) überprüfen
(vierteljährlich).
• Den Verdichter auf Geräuschbildung überprüfen. Mit Vorsicht durchführen, da sich das System in
Betrieb befinden muss; auf Ticken oder Vibrationen achten, da es sich um Anzeichen von Schäden
oder ein zu großes Spiel beweglicher Bauteile handeln könnte(vierteljährlich).
• Regelmäßig den Verflüssiger reinigen. Es wird empfohlen mit Druckluft von innen nach außen zu
blasen, um Staub und Fett zu entfernen (nur Fachpersonal).
• Regelmäßig den Kondenswasserabfluss auf freien Lauf überprüfen. Bei Blocksystem MBP und LBP
prüfen, dass beim Wasserabfluss ausreichender Widerstand vorhanden ist (nur Fachpersonal).
• Wichtig: Nach Wartungsarbeiten alle Schutzvorrichtungen montieren.
BLOCKSYSTEM FA - FT Pag. 73 REV. 04 10/07
Page 74
11.
D
12.
ENTSORGUNG
Wird das Gerät außer Betrieb genommen, muss es von der Stromversorgung getrennt werden. Das im
Gerät enthaltene Gas darf nicht in die Umwelt geraten. Der Dämmschutz des Puffers und das
Kompressionsöl müssen getrennt entsorgt werden; aus diesem Grund sollte die Einheit entsprechend
den gesetzlichen Vorgaben nur in spezialisierten Sammelstellen und nicht als normaler Metallschrott
entsorgt werden.
Gemäß den Richtlinien 2002/95/EG, 2002/967/EG und 2003/108/EG zur Beschränkung der
Verwendung bestimmter gefährlicher Stoffe in elektrischen und elektronischen Geräten, sowie der
Abfallentsorgung.
Das Symbol der durchgestrichenen Mülltonne auf dem Gerät oder der Packung weist darauf hin,
dass das Altgerät von anderem Müll getrennt entsorgt werden muss.
Die angemessene getrennte Müllentsorgung für eine weitere umweltschonende Wiederverwertung,
Weiterverwendung und Beseitigung trägt dazu bei, mögliche negative Folgen für Umwelt und
Gesundheit zu vermeiden und unterstützt die Wiederverwertung und/oder Weiterverwendung der
Gerätematerialien.
Die unsachgemäße Entsorgung des Produkts durch den Eigentümer wird mit Verwaltungsstrafen
geahndet.
OPTIONEN
•Verflüssigen mit Wasser
Hierzu wird der Luftverflüssiger mit einem Wasserverflüssiger ausgetauscht.
Für den Anschluss der Wasserverflüssiger dürfen keine Rohre mit einem geringeren
Durchmesser als die am Blocksystem vorhandenen verwendet, sowie die Hinweise zu Ein- und
Ausgängen berücksichtigt werden. Ist die Einheit für die Kondensierung mit Turmwasser
dimensioniert, besteht der Zulauf aus einem Anschluss, der die beiden Rohre des Verflüssigers
mit dem geringeren Durchmesser verbindet. Ist hingegen eine Kondensierung mit
Brunnenwasser vorgesehen, ist das Zulaufrohr mit einem Barostat-Ventil ausgerüstet, mit dem
der Wasserfluss geregelt wird.
Den Wasserhahn der Leitung an das Wassernetz anschließen.
Den Wasserhahn niemals bei laufendem Gerät schließen.
Zur Verbesserung der Leistung und Lebensdauer des Geräts sicherstellen, dass:
- Die Wassertemperatur zwischen 20 und 30°C bei Einheiten mit Turmwasser und
zwischen 5 und 20°C bei Einheiten mit Brunnenwasser liegt;
- Der Wasserdruck zwischen 1 und 5 bar liegt.
ANM. Die Wasserleitungen müssen vor niedrigen Außentemperaturen geschützt werden.
•Geschwindigkeitsregler der Verflüssigerventilatoren
Regelt die Geschwindigkeit des Verflüssigerventilators in Funktion des Kondensationsdrucks, um
diesen in dem vorgegebenen Bereich zu halten. Er wird an den Hochdruckkreislauf geschlossen.
Die Betriebsanleitung ist den Maschinenunterlagen beigelegt.
•Druckwächter Minimum
Schaltet das Gerät ab, wenn der Druck im Saugkreislauf unter den vorgegebenen Wert fällt, was
als Folge eines Schadens eintritt.
•Gehäuse Heizwiderstand
Dient der Erhitzung des Verdichtergehäuses vor dem Start und der Aufrechterhaltung der
Temperatur während des Abschaltens. Die hergestellte Wärme führt zur Verdampfung eventuell
im Verdichter vorhandenen flüssigen Kühlmittels.
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13.
•Fernsteuerung
Ermöglicht die Positionierung des Steuerpaneels in einer gewissen Entfernung vom Blocksystem;
beispielsweise neben der Kühlzellentür (Abstand max. 100m).
•Spannungsmonitor
Unterbricht die Stromzufuhr zum Blocksystem wenn die Netzspannung den vorgegebenen
Bereich verlässt. Die Einschreitbereitschaft erfolgt automatisch.
• FI-Schutzschalter
Vorrichtung zum Schutz des Blocksystems vor Überlastung ,Kurzschluß undindirekten Berühren.
• Kit Stopfer Blocksystem “FA“ (beiliegend)
FA 1x250 - COD.99600133
FA 1x300 - COD.99600135
FA 1x350 - COD.99600137
Durch Hinzufügen eines Stopferelements kann der Montagemodus von der StandardSattelversion zur Stopferversion geändert werden (Die Montageanleitung liegt dem
Einbaupaneel bei).
• Andere Spannung
• Zusatzmodul für Master-Slave Funktion
Ermöglicht die Kombination von 2 Blocksystemen in einer Zelle mit der Möglichkeit
synchronisierter Funktionen (Abtauen, Anzeige von Temperaturalarm und Blocksystem-Betrieb)
•Zusatzmodul für die Erfassung,Registrierung und Fernüberwachung der Temperatur
Ermöglicht den Anschluss des Blocksystems an ein Fernsteuersystem
•Fernüberwachungssystem
Ermöglicht die Kontrolle und Programmierung des Blocksystems durch PC oder
Datenregistrierung. Ermöglicht eine erweiterte Überwachung (Kommunikation per Modem
oder GSM) aller Alarme des Blocksystems.
REGISTRO MANUTENZIONE/MAINTENANCE TIME-SHEET/REGISTRE ENTRETIEN
DATA
DATE
DATE
FECHA
DATUM
REGISTRO MANTENIMIENTO/WARTUNGSVERZEICHNIS
DESCRIZIONE INTERVENTO
INTERVENTION
DESCRIPTION INTERVENTION
DESCRIPCIÓN INTERVENCIÓN
WARTUNGSBESCHREIBUNG
FIRMA OPERATORE
OPERATOR’S SIGNATURE
SIGNATURE OPÉRATEUR
FIRMA INSTALADOR
UNTERSCHRIFT
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DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ
Conforme all’allegato VII della direttiva 97/23 CE
Produttore: RIVACOLD S.r.l.
Indirizzo: Via Sicilia 7, 61020 Montecchio (PU), Italia.
Con la presente la Rivacold S.r.l. dichiara che la seguente macchina (FA-FT),
è conforme alla direttiva 97/23 CE ed è stata sottoposta alla procedura di valutazione di conformità
Cat 0 escluse in base articolo 3.3
Cat I Modulo A (controllo di fabbricazione interno)
Cat II ModuloA1 (controllo di fabbricazione interno e sorveglianza della verifica finale), ente notificato TÜV
La seguente macchina è stata realizzata applicando le seguenti norme:
EN 60 204- 1 Sicurezza del macchinario – Equipaggiamento elettrico delle macchine
CEI EN 60335-1 Sicurezza degli apparecchi elettrici
CEI EN 60335-2-24 Sicurezza degli apparecchi elettrici
UNI EN 12100 – 1;UNI EN 12100 - 2 Sicurezza del macchinario
EN 378 – 1;prEN 378 – 2 Impianti refrigeranti e pompe di calore – Requisiti di sicurezza e ambientali
Descrizione delle attrezzature a pressione che possono comporre l’insieme e procedura di valutazione di conformità
utilizzate
Descrizione Procedura valutazione
art 3.3 CAT CAT II CAT III CAT IV
Compressore Modulo A Modulo D1 - Ricevitore di
liquido
Valvola di
sicurezza
Pressostato di
sicurezza
Separatore/riserva
d’olio
Separatore di
liquido
Scambiatore a
piastre
Filtri a cartuccia Modulo A Modulo D1 - Collettori DN≤35 Modulo A Modulo A1 Modulo B+C1
Tubazioni DN≤35 35≤DN≤108
La categoria dell’insieme “viene determinata in funzione della categoria più elevata delle attrezzature utilizzate senza
tener conto degli accessori di sicurezza” 97/23 CE art. 10§2.b
Direzione Generale
Rev. 16 Alceste Vitri
Modulo A Modulo D1 Modulo B1+D
- - - Modulo G/B+D
- - - Modulo B+D
Modulo A
Modulo A
Modulo
D1/A1
Modulo
D1/A1
Modulo B1+D
- -
Modulo B+D
Modulo B+D -
-
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DECLARATION OF CONFORMITY
In conformity with the VII enclosure of 97/23 CE directive
Manufacturer: RIVACOLD S.r.l.
Address: Via Sicilia 7, 61020 Montecchio (PU), Italy.
Hereby Rivacold s.r.l. states that the refrigerating unit (FA-FT)as described hereby
conforms with 97/23 CE directive and has undergone the conformity evaluation procedure as follows:
Cat 0 is excluded according to article 3.3
Cat I Module A (internal manufacturing control)
Cat II Module A1 (internal manufacturing control and final test control), TÜV notified body Süddeutschland
EN 60 204- 1 Machinery safety – Machine electrical equipment
CEI EN 60335-1 Electrical device safety
CEI EN 60335-1-24 Electrical device safety
UNI EN 12100 – 1;UNI EN 12100 - 2 Machinery safety
EN 378 – 1;prEN 378 – 2
Description of pressure components that may be part of the complete units conformity evaluation procedures in use:
Description Evaluation procedure
art.3.3 CAT I CAT II CAT III CAT IV
Compressor Module A Module D1 - Liquid receiver Module A Module D1 Module B1+D Module B+D
Pressure relief valve
The category of the assembly “shall be determined by the highest category applicable to the equipment concerned
other than that applicable to any safety accessories” 97/23 EC art. 10 §2.b
Managing Director
Rev. 16 Alceste Vitri
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Refrigerating equipment and heat pumps – safety and
environmental requirements
- -
Module
G/B+D
Module A Module D1/A1 Module B1+D -
Module B+D
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DÉCLARATION DE CONFORMITÉ
Conforme à la directive 97/23 CE numéro VII en ennexe
Producteur: RIVACOLD S.r.l.
Adresse: Via Sicilia 7, 61020 Montecchio (PU), Italie.
Par la présente la Société Rivacold s.r.l. déclare que l’appareil Blocksystem FA-FT:
est conforme à la directive 97/23 CE et a été soumis à la procédure d’évaluation de conformité
Cat 0 exclues selon l’article 3.3
Cat I Modulo A (contrôle de fabrication interne)
Cat II Modulo A1 (contrôle de fabrication interne et surveillance de la vérification finale), organisme de
notification TÜV Süddeutschland Bau und Betrieb gmbH(0036)
a été réalisé en appliquant les règles suivantes :
EN 60 204- 1 Sécurité des machinas – Équipement électrique des machines
CEI EN 60335-1 Sécurité des appareiles électriques
CEI EN 60335-2-24 Sécurité des appareiles électriques
UNI EN 12100 – 1;UNI EN 12100 - 2 Sécurité des machines
EN 378 – 1;prEN 378 – 2
Description des équipements à pression pouvant former l’ensemble et procédures d’évaluation de conformité
utilisées
Description Procédure d’évaluation
Compresseur Module A Module D1 - Receveur de liquide Module A Module D1 Module B1+D Module B+D
Vanne de sûreté
Pressostat de sûreté - - Module B+D
Séparateur / Réserve
d'huile
Séparateur de liquide
Échangeur à plaques Module B+D
Filtre à cartouche Module A Module D1 - Collecteur DN≤35mm Module A Module A1 Module B+C1
Tuyaux DN≤35mm 35≤DN≤108
La catégorie de l’ensemble “est déterminée en fonction de la catégorie la plus élevée des équipements utilisés, sans
tenir compte des accessoires de sécurité“ 97/23 CE art. 10 §2.b
Rev. 16 Alceste Vitri
Installation de réfrigération et pompes de chaleur – Conditions
de sécurité et environnementales
art.3.3 CAT I CAT II CAT III CAT IV
- -
Module A
Module A
Module
D1/A1
Module
D1/A1
Module B1+D -
- -
Module
G/B+D
La Direction Générale
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DECLARACIÓN DE CONFORMIDAD
Conforme a anexo VII de la directiva 97/23 CE
Fabricante: RIVACOLD S.r.l.
Dirección: Via Sicilia 7, 61020 Montecchio (PU), Italia.
Con la presente la Rivacold S.r.l. declara que el equipo Blocksystem FA-FT:,
está conforme a la directiva 97/23 CE y ha sido sometida al procedimiento valoración de conformidad
Cat 0 excluidas en base artículo 3.3
Cat I Módulo A (control de fabricatión interior)
Cat II Módulo A1 (control de fabricación interior y vigilancia de la verifica final), ente notificado TÜV
Süddeutschland Bau und Betrieb gmbH(0036)
está además conforme al las siguientes directivas:
EN 60 204- 1
CEI EN 60335-1 Seguridad de los aparatos eléctricos
CEI EN 60335-2-24 Seguridad de los aparatos eléctricos
UNI EN 12100 – 1;UNI EN 12100 - 2 Seguridad del equipamiento
EN 378 – 1;prEN 378 – 2
Descripción de los instrumentos a presión que pueden pertenecer al conjunto y procedimientos de valoración de
conformidad utilizados
Descripción Procedimientos valoración
art.3.3 CAT I CAT II CAT III CAT IV
Compresor Módulo A Módulo D1 - Recibidor de
liquido
Válvula de
seguridad
Presostato de
seguridad
Separador/
Reserva de aceite
Separador de
líquido
Intercambiador
de placas
Filtros en
cartuchos
Colector DN≤35mm Módulo A Módulo A1 Módulo B+C1
Tuberías DN≤35mm 35≤DN≤108
La categoría del conjunto “se determina en base a la categoría más elevada del equipo utilizado sin tener en cuenta
los accesorios de seguridad” 97/23 CE art. 10 §2.b
La Dirección General
Rev. 16 Alceste Vitri
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Seguridad del equipamiento – Equipamiento eléctrico de
los aparatos
Instalaciones refrigerantes y pompas de calor – Requisitos
de seguridad y ambientales
Módulo A Módulo D1 Módulo B1+D Módulo B+D
- - Módulo G/B+D
- - Módulo B+D
Módulo A Módulo D1/A1
Módulo A Módulo D1/A1
Módulo B1+D -
- -
Módulo B+D
Módulo A Módulo D1 -
-
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KONFORMITÄTSERKLÄRUNG
Konform der anlage VII der richtlinie 97/23 CE
Hersteller: RIVACOLD S.r.l.
Adresse: Via Sicilia 7, 61020 Montecchio (PU), Italia.
Hiermit erklärt die Firma Rivacold s.r.l. , dass die Maschine Blocksystem FA-FT:
der Richtlinie 97/23 CE entspricht und der Prozedur der Konformitätsbewertung unterzogen wurde.
Kat 0 ausgenommen gemäß Art. 3.3
Kat I Modul A (interne Produktionskontrolle)
Kat II Modul A1 (interne Produktionskonskontrolle und Überwachung der Endkontrolle) TÜV Süddeutschiand
Bau und Betrieb GmbH(0036)
Außerdem entspricht die Maschine Blocksystem FA-FT folgenden Richtlinien:
98 / 37 CE Richtlinie für Maschinen
89 / 336 CEE Elektromagnetische Verträglichkeit
73 / 23 CEE Niederspannung
Die Maschine Blocksystem FA-FT wurde nach folgenden Normen produziert:
EN 60 204- 1 Sicherheit der Maschine – Elektrische Ausstattung der Maschine
CEI EN 60335-1 Sicherheit der Elektrogeräte
CEI EN 60335-2-24 Sicherheit der Elektrogeräte
UNI EN 12100 – 1;UNI EN 12100 - 2 Sicherheit der Maschine
EN 378 – 1;prEN 378 – 2
Beschreibung der Druckbestandteile, aus denen die Maschine besteht sowie die angewndte Prozedur der
Konformitätsbewertung
Beschreibung Prozedur der Konformitätsbewertung
Verdichter Modul A Modul D1 - Flüssigkeitssammler Modul A Modul D1 Modul B1+D Modul B+D
Sicherheitsventil - - Modul G/B+D
Sicherheits-Druckwächter - - Modul B+D
Ölabscheider / Ölreserve Modul A Modul D1/A1 Modul B1+D Flüssigkeitabscheider Modul A Modul D1/A1
Platten-Austauscher Modul B+D
Filter Modul A Modul D1 - Sammelrohr DN≤35mm Modul A Modul A1 Modul B+C1
Leitungen DN≤35mm 35≤DN≤108
Die Baugruppe wird entsprechend “der höchsten Kategorie der betreffenden Geräte bewertet, wobei Ausrüstungsteile
mit Sicherheitsfunktion nicht berücksichtigt werden. ”97/23 EG Art. 10 §2.b
General Director
Rev. 16 Alceste Vitri
Kühlanlagen und Wärmepumpen– Sicherheitsanforderungen und
Umweltbedingungen
art.3.3 CAT I CAT II CAT III CAT IV
- -
BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 90 REV. 04 10/07
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BLOCKSYSTEM FA-FT Pag. 91 REV. 04 10/07
Page 92
COD. 99212023
S.r.l. - Costruzione Gruppi Frigoriferi e Accessori