RIELLO S.p.A. dichiara sotto la propria responsabilità che i sotto elencati bruciatori di gas ad aria soffiata
sono conformi alle seguenti Direttive Europee:
- Direttiva del Consiglio 73/23/CEE - 2006/95/CE – relativa al Materiale Elettrico
- Direttiva del Consiglio 89/336/CEE - 2004/108/CE – relativa alla Compatibilità Elettromagnetica
- Direttiva del Consiglio 90/396/CEE – relativa agli Apparecchi a Gas
e con le seguenti Norme Tecniche:
EN 676, EN 50081-1, EN 50081-2, EN 60335-1, EN 50165, EN 60529 (IP X0D)
e le sezioni applicabili della EN 746-2 – Apparecchiature di Processo Termico Industriale.
³
Marcatura CE N° 0085AQ0409 secondo Direttiva Gas 90/396/CEE.
³
Il bruciatore è omologato per funzionamento intermittente secondo la Normativa EN 676.
KONFORMITÄTSERKLÄRUNG
RIELLO S.p.A. erklärt unter ihrer Haftung, das die unten verzeichneten Gas-Gebläsebrenner mit folgenden
Europäischen Richtlinien:
- Richtlinie 73/23/EWG - 2006/95/EG – Elektrisches Material
- Richtlinie 90/396/EWG – Gasgeräte
und mit folgenden Technischen Normen konform sind:
EN 676, EN 50081-1, EN 50081-2, EN 60335-1, EN 50165, EN 60529 (IP X0D)
und die anwendbaren Abschnitte der EN 746-2 – Apparaturen für Industrielle Wärmeprozesse.
³
CE Kennzeichnung Nr. 0085AQ0409 gemäß der Gasgeräterichtlinie 90/396/EWG.
³
Der Brenner ist gemäß der Norm EN 676 für intermittierenden Betrieb typgenehmigt.
DECLARATION OF CONFORMITY
RIELLO S.p.A. hereby declares under its sole responsibility that the forced draught gas burners listed below
conform to the following European Directives:
- Council Directive 73/23/EEC - 2006/95/EC – relating to Electrical Equipment
- Council Directive 89/336/EEC - 2004/108/EC – relating to Electromagnetic Compatibility
- Council Directive 90/396/EEC – relating to Gas Appliances,
and to the following Technical Standards:
EN 676, EN 50081-1, EN 50081-2, EN 60335-1, EN 50165, EN 60529 (IP X0D)
and applicable sections of EN 746-2 – Industrial Thermoprocessing Equipment.
³
CE marking No. 0085AQ0409 according to Gas Appliance Directive 90/396/EEC.
³
The burner is approved for intermittent operation as per Directive EN 676.
Prodotto - Produktreihe
Product
Bruciatori di gas ad aria soffiata
Gas-Gebläsebrenner
Forced draught gas burners
E’ disponibile un kit speciale che identifica la vita del bruciatore mediante collegamento ottico a PC indicandone ore di funzionamento, numero e tipologie di blocchi, numero di serie dell’apparecchiatura etc…
Per visualizzare la diagnostica procedere come segue:
³
Collegare all’apposita presa dell’apparecchiatura il kit fornito separatamente.
La lettura delle informazioni avviene dopo l’avviamento del programma software compreso nel kit.
KIT SBLOCCO REMOTO
Il bruciatore è corredato di un kit di sblocco remoto (RS) composto da un collegamento al quale si può con-
nettere un pulsante fino ad una distanza massima di 20 metri.
Per l’installazione, togliere il blocchetto di protezione predisposto in fabbrica ed inserire quello fornito a
corredo del bruciatore (vedi schema elettrico a pag. 10).
KIT ROTAZIONE MULTIBLOC
E’ disponibile un kit speciale che consente di installare il bruciatore ruotato di 180°, come raffigurato a
pagina 8 nella posizione 5 del paragrafo “3.2 POSIZIONE DI FUNZIONAMENTO”. Tale kit garantisce il corretto funzionamento della valvola della rampa gas.
Il kit deve essere installato in conformità alle leggi e alle normative locali.
KIT ESTENSIONE TESTA
La testa di combustione del bruciatore può essere sostituita dalla vers ion e te sta lunga con l’utilizzo di un kit
speciale, da richiedersi a parte. Per la sua installazione fare riferimento alle istruzioni che l’accompagnano.
Il kit deve essere installato in conformità alle leggi e alle normative locali.
3150
I
2
KIT GPL
E’ disponibile un kit speciale che montato sulla testa di combustio ne conse nte ai bruciatori, previsti per funzionamento a gas naturale, di bruciare GPL. Per l’installazione del “kit GPL” fare riferimento alle istruzioni
che l’accompagnano. Il kit deve essere installato in conformità alle leggi e alle normative locali.
KIT TESTA DI COMBUSTIONE ALTERNATIVA
Il kit può essere utilizzato per evitare instabilità di combustione che potrebbe verificarsi in applicazioni particolari. Il kit deve essere installato in conformità alle leggi e alle normative locali.
KIT CONTROLLO DI TENUTA
E’ disponibile un kit speciale che consente la verifica della tenuta della valvola della rampa gas.
Tale kit non può essere utilizzato per le rampe gas con valvola modello MULTIBLOC MBDLE 055.
Il kit deve essere installato in conformità alle leggi e alle normative locali.
2.DATI TECNICI
2.1DATI TECNICI
TIPO911 T1912 T1913 T1914T1
Potenza termica (1)
secondo EN 267
Gas naturale (Famiglia 2)
Alimentazione elettricaMonofase
I campi di lavoro sono stati definiti in conformità alle prescrizioni della norma EN 676.
Il bruciatore è applicabile per funzionamento con camera di combustione in depressione (fino a - 2 mbar),
secondo i termini di approvazione previsti dalla norma EN 746-2 per l’intero apparecchio equipaggiato.
2,8
2,4
2,0
1,6
1,2
0,8
0,4
0
-0,4
combustione – mbar
-0,8
Pressione in camera di
-1,2
-1,6
-2,0
D4447
912T1
911T1
2030405060708090100
EN 676
EN 746-2
kW10
4.0
3.2
2.4
1.6
0.8
0
combustione – mbar
-0.8
Pressione in camera di
-1.6
-2.0
10.000
20.00030.00040.00050.00060.00070.000
80.000
Potenza termica
913T1
50100150200250
914T1
kcal/h
D8989
EN 676
EN 746-2
kW
3150
50.000100.000200.000250.000
Potenza termica
I
5
kcal/h
GENERATORI DI PROVA
Il campo di lavoro è stato ottenuto su generatori di prova secondo la norma EN 676.
GENERATORI DI CALORE COMMERCIALI
L’abbinamento bruciatore-generatore di calore non pone problemi se il generatore e le dimensioni della
camera di combustione sono prossime a quelle previste nella norma EN 676.
Se invece il bruciatore viene abbinato ad un generatore commerciale e le dimensioni della camera di combustione sono nettamente più piccole di quelle indicate nella norma EN 676, è necessario consultare i
costruttori.
CORRELAZIONE TRA PRESSIONE DEL GAS E POTENZIALITÀ
Per avere la massima potenzialità occorrono 9,3 mbar, relativamente al modello 912 T1, misurati al manicotto
3
(M2, vedi cap. 3.5, pag. 9) con camera di combustione a 0 mbar e gas G20 – Pci = 1 0 kWh/Nm
3
).
Nm
12
(8.570 kcal/
D8933
Pressione gas alla testa
10
8
6
4
2
di combustione - mbar
0
050100150200kW
0
911
1
T
50.000
1
T
2
1
9
100.000
Potenza termica
1
9
1
T
3
150.000
1
T
4
1
9
200.000
250
kcal/h
3150
I
6
3.INSTALLAZIONE
L’INSTALLAZIONE DEL BRUCIATORE DEVE ESSERE EFFETTUATA IN CONFORMITÀ ALLE LEGGI E
NORMATIVE LOCALI.
3.1FISSAGGIO AL GENERATORE
³
Allargare, se necessario, i fori dello schermo isolante (3, fig. 3).
³
Fissare alla portina del generatore (1) la flangia (5) mediante le quattro viti (4) e (se necessario) i dadi (2)
interponendo lo schermo isolante (3) ma tenendo allentata una delle due viti superiori (4), (vedi fig. 2).
³
Infilare la testa di combustione del bruciatore nella flangia (5), stringere la flangia con la vite (6), quindi
bloccare la vite (4) rimasta allentata.
N.B.: Il bruciatore può essere fissato con la quota (A) variabile (vedi fig. 4). Assicurarsi comunque che la
testa di co mb us t io ne a tt r av er si tu tt o l o s pe s so re d e ll a p or ti na del generatore.
Il bruciatore è predisposto esclusivamente per il funzionamento nelle posizioni 1, 2, 3, 5, 6 e 7.
L’installazione evidenziata nella
posizione 5 é possibile solamente
tramite il “Kit rotazione MULTIBLOC” da ordinarsi separatamente. Ogni altro posizionamento è da
ritenersi compromissorio per il
buon funzionamento dell’apparecchio. L’installazione 4 è vietata per
motivi di sicurezza.
3150
1234
567
D4450
I
7
3.3RAMPA GAS (secondo EN 676)
La rampa gas viene fornita a parte; per la sua regolazione vedere le istruzioni che l’accompagnano.
RAMPA GAS
TIPOCODICEINGRESSOUSCITA
MBDLE 055 D013970570
MBDLE 403 B013970545Rp 1/2Flangia 1G as naturale ≤ 40/45kW e GPL
MBDLE 405 B013970546Rp 1/2Flangia 1G as naturale e GPL
MBDLE 405 B013970547
MBDLE 407 B013970544Rp 3/4Flangia 2G as naturale e GPL
MBDLE 407 B013970548
MBDLE 410 B013970549Rp 1 1/4Flangia 3 Gas naturale e GPL
MBDLE 412 B013970550Rp 1 1/4Flangia 3Gas naturale
BRUCIATORE
ABBINABILE
Rp 1/2Flangia 1Gas natural e e GPL
BS1F
Rp 3/4Flangia 2Gas natural e e GPL
BS2F
Rp 3/4Flangia 3G as naturale ≤ 150kW e GPL
BS3F
BS4F
3.4ALIMENTAZIONE ELETTRICA RAMPA
ATTACCHI
IMPIEGO
Fig. 5
L’ingresso dei cavi di alimentazione della rampa gas
può avvenire alla destra oppure alla sinistra del bruciatore, come illustrato nella figura 5.
In funzione della posizione d’entrata, si dovranno
invertire lo stringicavo con presa di pressione (1) e lo
stringicavo (2).
12
Pertanto, é necessario verificare:
³
il corretto posizionamento dello stringicavo (1);
³
il corretto posizionamento del tubo in modo da evitare strozzature e impedire il passaggio dell’aria al
pressostato.
ATTENZIONE
2
D7113
Nel caso in cui fosse necessario, tagliare il tubo alla
misura desiderata.
1
3150
I
8
3.5LINEA DI ALIMENTAZIONE GAS
123M15674
Legenda
1 – Condotto arrivo gas
2 – Saracinesca manuale (a carico dell’installatore)
3 – Manometro pressione gas (a carico dell’installatore)
4 – Filtro
5 – Pressostato gas
6 – Valvola di sicurezza
7 – Stabilizzatore di pressione
8 – Valvola di regolazione
M1– Presa per la misurazione pressione di alimentazione
M2– Presa per la misurazione pressione alla testa
8
Fig. 6
M2
D5209
3150
I
9
3.6COLLEGAMENTI ELETTRICI
MG569
APPARECCHIATURA
D4626
LEGENDA
C– Condensatore
CN1 – Connettore sonda
E– Elettrodo
h1– Contaore
MV – Motore
PA – Pressostato aria
PG – Pressostato gas minima
RS – Reset remoto
SO – Sonda ionizzazione
S3– Spia blocco (230V - 0,5 A max)
T6A – Fusibile
TB – Terra bruciatore
TL– Termostato limite
TS– Termostato di sicurezza
V10 – Valvola di sicurezza
V11 – Valvola di regolazione
X..– Spina
XP.. – Presa
ESEGUITO
IN FABBRICA
Fig. 7
Interruttore
generale
220/230V ~ 50/60Hz
A
E9250
A CURA
DELL’INSTALLATORE
ATTENZIONE:
³
Non scambiare il neutro con la fase, rispettare esattamente lo
schema indicato ed eseguire un buon collegamento di terra.
³
La sezione dei conduttori deve essere di min. 1 mm2. (Salvo diverse
indicazioni di norme e leggi locali).
³
I collegamenti elettrici eseguiti dall’installatore devono rispettare le
norme vigenti nel paese.
COLLAUDO
³
Verificare l’arresto del bruciatore aprendo i termostati.
³
Verificare il blocco del bruciatore in funzionamento aprendo il connettore (CN1)
inserito nel filo rosso della sonda, posto all’esterno dell’apparecchiatura.
APPARECCHIATURA, (vedi fig. 7)
Per estrarre l’apparecchiatura dal bruciatore è necessario:
³
sconnettere tutti i connettori ad essa collegati, la spina a 7 poli, i cavi di alta tensione ed il filo di terra (TB);
³
svitare la vite (A) e tirare l’apparecchiatura nel senso della freccia.
Per l’installazione dell’apparecchiatura è necessario:
³
avvitare la vite (A) con una coppia di serraggio da 1 ÷ 1,2 Nm;
³
connettere tutti connettori precedentemente scollegati.
NOTE:
I bruciatori sono stati omologati per funzionamento intermittente.
Ciò significa che devono fermarsi almeno 1 volta ogni 24 ore pe r permettere
all’apparecchiatura elettrica di effettuare un controllo della propria efficienza
all’avviamento. Normalmente l’arresto del bruciatore viene assicurato dal termostato limite (TL) della caldaia. Se così non fosse, è necessario applicare in
serie a (TL) un interruttore orario che provveda all’arresto del b ruciatore almeno una volta ogni 24 ore.
3150
10
I
4.FUNZIONAMENTO
4.1REGOLAZIONE DELLA COMBUSTIONE
L’applicazione del bruciatore al generatore di calore, la regolazione e il collaudo, devono essere eseguiti
nell’osservanza del manuale d’istruzione del generatore stesso, compreso il controllo della concentrazione
di CO e CO
A seconda della portata richiesta dal generatore vanno definite le regolazioni della testa di combustione e
della serranda aria.
nei fumi, della loro temperatura e di quella media dell’acqua o dell’aria del generatore.
2
4.2REGOLAZIONE TESTA DI COMBUSTIONE, (vedi fig. 8)
La testa di combustione è tarata in fabbrica per la minima potenza.
La sua regolazione varia in base alla portata
del bruciatore.
Si esegue ruotando in senso orario o antiorario
la vite di regolazione (6) fino a che la tacca incisa sulla staffa di regolazione (2) coincide con
il piano esterno del gruppo testa (1).
Nella figura 8, la staffa di regolazione della testa è tarata alla tacca 3.
Esempio per bruciatore tipo 913 T1:
Il bruciatore è installato in un generatore da
100 kW. Considerando un rendimento del
90% il bruciatore dovrà erogare circa 110 kW
con la regolazione della staffa a tacca 3, come illustrato nel diagramma.
Il diagramma è orientativo; per garantire le
migliori prestazioni del bruciatore si consiglia
di regolare la testa in funzione delle esigenze richieste dal tipo di generatore.
Fig. 8
ESTRAZIONE GRUPPO TESTA
Per l’estrazione del gruppo testa eseguire le
seguenti operazioni:
³
Sconnettere i collegamenti (3 e 5) e allentare le viti (10).
³
Svitare e togliere le viti (7), estrarre il
gruppo porta testa (1) apportando una lieve rotazione verso destra.
Si raccomanda di non alterare la posizione di regolazione staffa-gomito (2) nella
fase di smontaggio.
RIMONTAGGIO GRUPPO TESTA
Rimontare con procedura inversa a quanto
sopra descritto, riposizionando il gruppo testa (1) come in origine.
ATTENZIONE
³
Avvitare le viti (7) (senza bloccarle) fino a
battuta; quindi bloccarle con una coppia di
serraggio di 3 - 4 Nm.
³
Controllare che, durante il funzionamento,
non si verifichino perdite di gas dalle sedi
delle viti.
S7795
kcal/hkW
270
210.000
170.000
130.000
90.000
50.000
10.000
250
230
210
190
170
150
130
110
90
70
50
30
10
1
T
3
1
9
912T1
911T1
08246
Tacca
D8934
1
T
4
1
9
10
12
3150
11
I
4.3REGOLAZIONE SERRANDA ARIA,
(fig. 8, pag. 11)
Il primo avviamento deve sempre essere effettuato
con serranda aria superiore a tacca 1.
La serranda aria lascia la fabbrica tarata per la minima
potenza.
Per effettuare la regolazione procedere come segue:
³
Allentare il dado (9) e agire sulla vite (8).
³
Ad operazione ultimata, serrare il dado (9).
4.4POSIZIONAMENTO SONDA ELETTRODO
³
Assicurarsi che la piastrina (3, fig. 9) sia sempre
inserita nella spianatura dell’elettrodo (1).
³
Appoggiare l’isolatore della sonda (4) alla tazza (2).
3,5 ± 0,3
Fig. 9
1
A
± 0,3
2
D6088
ATTENZIONE
LE DISTANZE DEVONO
ESSERE RISPETTATE
TIPOA (mm)
911 T117
912 T130
913 T131
914 T131
3
4
Vista dall’interno della
Fig. 10
bocca d’aspirazione
4.5POSIZIONAMENTO PRESA DI PRESSIONE
Solo per tipo 911 T1
Qualora accidentalmente si allentasse la presa di pressione (8, fig. 1 pag. 2) posta sulla bocca di aspirazione, si
raccomanda il corretto fissaggio secondo quanto indica to
in figura 10.
°
0
2
1
D4497
4.6CONTROLLO DELLA COMBUSTIONE
È consigliabile regolare il bruciatore, a seconda del tipo di gas utilizzato, secondo le indicazioni fornite
nella tabella seguente:
G 2011,79,79,0
G 2511,59,58,8
G 3014,011,610,7
G 3113,711,410,5
CORRENTE DI IONIZZAZIONE
La corrente minima per far funzionare l’apparecchiatura è 5 µA.
Il bruciatore dà una corrente nettamente superiore, tale da non richiedere normalmente alcun
controllo. Qualora, comunque, si voglia misurare
la corrente di ionizzazione bisogna aprire il connettore (CN1 vedi schema elettrico pag. 10) inserito nel filo rosso ed inserire un microamperometro.
3150
12
CO
mg/kWh
NO
x
mg/kWh
≤ 100≤ 170
≤ 100≤ 170
≤ 100≤ 230
≤ 100≤ 230
CN1
+
D4631
_
SO
I
4.7PRESSOSTATO ARIA
Eseguire la regolazione del pressostato aria dopo aver effettuato tutte le altre regolazioni del bruciatore
con il pressostato aria regolato a inizio scala. Con il bruciatore funzionante alla potenza minima aumentare
la pressione di regolazione girando lentamente in senso orario l’apposita manopolina fino al blocco de l
bruciatore. Girare quindi in senso antiorario la manopolina di una tacca e ripetere l’avviamento del
bruciatore per verificare la regolarità. Se il bruciatore si blocca nuovamente, girare ancora la manopolina di
mezza tacca.
Attenzione:
In accordo con la norma EN 676, il pressostato aria deve intervenire prima che il CO nei fumi superi l’ 1%
(10.000 ppm). Per accertarsi di ciò, inserire un analizzatore della combustione nel camino, chiudere lentamente
la bocca di aspirazione del ventilatore e verificare che avvenga il blocco del bruciatore, prima che il CO nei fumi
superi l’ 1%.
4.8PROGRAMMA DI AVVIAMENTO
Normale
Blocco per mancata accensione
A
Termostato
Motore
Trasf. d’accensione
Valvola
Fiamma
Blocco
D5007
40s min.3s max.40s min.3s max.
A
Segnalato dalla spia sull’apparecchiatura di comando e controllo (4, fig. 1, pag. 2).
4.9FUNZIONE DI RICICLO
L’apparecchiatura permette il riciclo, ossia la ripetizione completa del programma di avviamento, per un
massimo di 3 tentativi nel caso in cui la fiamma si spegne in funzionamento.
4.10 FUNZIONE DI POST-VENTILAZIONE
La post-ventilazione è una funzione che mantiene la ventilazione dell’aria anche dopo lo spegnimento del
bruciatore. Lo spegnimento del bruciatore avviene all’apertura del termostato limite (TL) con la conseguente interruzione dell’apporto di combustibile delle valvole.
Per utilizzare questa funzione è necessario agire sul pulsante di sblocco quando il termostato limite (TL)
non è commutato (BRUCIATORE SPENTO).
Il tempo di post-ventilazione può essere impostato per un massimo di 6 minuti, procedendo come segue:
³
Premere il pulsante di sbocco per 5 secondi almeno, finchè il led di segnalazione diventa rosso.
³
Impostare il tempo desiderato premendo il pulsante più volte: 1 volta = 1 minuto di post-ventilazione.
³
Dopo 5 secondi l’apparecchiatura segnalerà automaticamente i minuti impostati tramite i lampeggi del
led rosso: 1 lampeggio = 1 minuto di post-ventilazione.
Per resettare tale funzione è sufficiente premere il pulsante per 5 secondi finchè il led di segnalazione
diventa rosso e rilasciarlo senza eseguire nessuna operazione, poi attendere almeno 20 secondi per far
ripartire il bruciatore.
Se durante la post-ventilazione vi è una nuova richiesta di calore, alla commutazione del termostato limite
(TL) il tempo di post-ventilazione si interrompe e inizia un nuovo ciclo di funzionamento del bruciatore.
L’apparecchiatura esce dalla fabbrica con la seguente impostazione: 0 minuti = no post-ventilazione.
4.11 SBLOCCO APPARECCHIATURA
Per effettuare lo sblocco dell’apparecchiatura procedere come segue:
³
Premere il pulsante di sblocco per almeno 1 secondo.
Nel caso in cui il bruciatore non riparta è necessario verificare la chiusura del termostato limite (TL).
3150
13
I
5.MANUTENZIONE
Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o controllo, togliere alimentazione elettrica al bruciatore agendo sull’interruttore generale dell’impianto e chiudere la valvola d’intercettazione del gas.
Il bruciatore richiede una manutenzione periodica, che deve essere eseguita da personale abilitato e in conformità alle leggi e normative locali.
La periodica manutenzione è essenziale per un buon funzionamento del bruciatore; evita in questo modo consumi inutili di combustibile e riduce le emissioni inquinanti nell’ambiente.
LE OPERAZIONI BASILARI DA EFFETTUARE SONO LE SE-
Fig. 11
GUENTI:
³
Verificare periodicamente la possibile ostruzione dei fori del
distributore gas e, se necessario, pulire con un utensile appuntito come illustrato nella figura 11.
³
Verificare che non ci siano occlusioni o strozzature nei tubi di
alimentazione e ritorno del combustibile, nelle zone di aspirazione aria e nei condotti di evacuazione dei prodotti della combustione.
³
Verificare la corretta esecuzione dei collegamenti elettrici del
bruciatore e della rampa gas.
³
Verificare il corretto posizionamento della presa di pressione
(8, fig. 1, pag. 2).
³
Verificare che la rampa gas sia idonea alla potenzialità del bruciatore, al tipo di gas utilizzato ed alla pressione gas della rete.
³
Verificare il corretto posizionamento della testa di combustione e del suo fissaggio alla caldaia.
³
Verificare il corretto posizionamento della serranda aria.
³
Verificare il corretto posizionamento della sonda di ionizzazione e dell'elettrodo (vedi fig. 9, pag. 12).
³
Verificare la regolazione del pressostato aria e del pressostato gas.
E9252
Lasciare funzionare il bruciatore a pieno regime per circa dieci minuti, tarando correttamente tutti gli elementi
indicati nel presente manuale. Quindi effettuare un’analisi della combustione verificando:
Percentuale di CO2 (%);
Corrente di ionizzazione (µA);
Contenuto di CO (ppm);
Temperatura dei fumi al camino.
Contenuto NOx (ppm);
5.1DIAGNOSTICA VISIVA APPARECCHIATURA
L’apparecchiatura in dotazione ha una funzione diagnostica attraverso la quale è possibile individuare le
eventuali cause di mal funzionamento (segnalazione: LED ROSSO).
Per utilizzare tale funzione, è necessario premere il pulsante di sblocco per almeno 3 s econdi dall’istante di
messa in sicurezza (blocco).
L’apparecchiatura genera una sequenza di impulsi che si ripete ad intervalli costanti di 2 secondi.
LED ROSSO acceso
premere sblocco per 3s
La sequenza degli impulsi emessi dall’apparecchiatura identifica le possibili tipologie di guasto che vengono
elencate nella seguente tabella.
SEGNALECAUSA PROBABILE
Non viene rilevato un segnale stabile di fiamma alla fine del tempo di sicurezza:
– guasto alla sonda di ionizzazione;
2 lampeggi
– guasto alla valvola gas;
– inversione fase/neutro;
– guasto al trasformatore di accensione;
– bruciatore non regolato (gas insufficiente).
Intervallo
2sLampeggiLampeggi
3150
14
I
SEGNALECAUSA PROBABILE
3 lampeggi
4 lampeggi
Pressostato aria di minima non chiude o è già chiuso prima della chiusura del
termostato limite:
– guasto al pressostato aria;
– pressostato aria non regolato;
Luce presente in camera prima dell’accensione e allo spegnimento del bruciatore:
– presenza di luce estranea prima o dopo la commutazione del termostato limite;
– presenza di luce estranea durante la pre-ventilazione;
– presenza di luce estranea durante la post-ventilazione.
6 lampeggi
7 lampeggi
ATTENZIONE
Per resettare l’apparecchiatura dopo la visualizzazione della diagnostica visiva è
necessario premere il pulsante di sblocco.
Perdita aria di ventilazione:
– perdita aria durante la pre-ventilazione;
– perdita aria durante o dopo il tempo di sicurezza.
Sparizione della fiamma durante il funzionamento:
– bruciatore non regolato (gas insufficiente);
– guasto alla valvola gas;
– cortocircuito tra la sonda di ionizzazione e la terra.
6.ANOMALIE / RIMEDI
Si elencano alcune cause e i possibili rimedi a una serie di anomalie che potrebbero verifica rsi e portare ad
un mancato o non regolare funzionamento del bruciatore. Un’anomalia, nel funzionamento nella maggior
parte dei casi, porta alla accensione della segnalazione all’interno del pulsante di sblocco dell’apparecchiatura di comando e controllo (4, fig. 1, pag. 2). All’accendersi di questo segnale, il bruciatore potrà funzionare
nuovamente solo dopo aver premuto a fondo il pulsante di sblocco; fatto ciò, se avviene un’accensione regolare, si può imputare l’arresto ad una anomalia transitoria e non pericolosa. Al contrario, se il blocco persiste
si dovrà ricercare la causa dell’anomalia e attuare i rimedi illustrati nelle tabelle seguenti.
6.1DIFFICOLTÀ DI AVVIAMENTO
ANOMALIEPOSSIBILE CAUSARIMEDIO
Manca l’alimentazione elettrica.
Il bruciatore non parte
alla chiusura del termostato di limite.
3150
Manca gas.
Il pressostato gas non chiude il contatto.
Le connessioni dell’apparecchiatura elettronica non sono correttamente inserite.
Il pressostato aria è commutato in
posizione di funzionamento.
15
Verificare presenza tensione ai morsetti L1 – N della spina 7 poli.
Verificare lo stato dei fusibili.
Verificare che il termostato di sicurezza
non sia in blocco.
Verificare l’apertura della saracinesca.
Verificare che le valvole abbiano com-
mutato in posizione aperto e che non
vi siano corticircuiti.
Provvedere ad una sua regolazione.
Controllare e connettere a fondo tutte
le prese.
Sostituire il pressostato.
I
ANOMALIEPOSSIBILE CAUSARIMEDIO
Il bruciatore esegue
normalmente il ciclo di
preventilazione ed accensione e si blocca
dopo circa 3s.
Avviamento del bruciatore con ritardo di
accensione.
Il bruciatore va in
blocco dopo la fase di
preventilazione perché la fiamma non si
accende.
È invertito il collegamento
fase-neutro.
Manca o è inefficace il collegamento
di terra.
La sonda di ionizzazione è a massa o
non è immersa nella fiamma o è interrotto il suo collegamento con l’apparecchiatura o questo presenta difetto
di isolamento verso massa.
L’elettrodo di accensione è mal posizionato.
Portata dell’aria troppo elevata.
Freno valvola troppo chiuso con in-
sufficiente uscita di gas.
Le elettrovalvole fanno passare
troppo poco gas.
Le elettrovalvole sono difettose.Procedere ad una loro sostituzione.
Manca o è irregolare l’arco elettrico
di accensione.
Provvedere ad un loro scambio.
Provvedere a renderlo efficiente.
Verificare la corretta posizione ed
eventualmente aggiustarla secondo
quanto indicato in questo manuale.
Ripristinare il collegamento elettrico.
Sostituire il collegamento difettoso.
Provvedere a una corretta regolazione
secondo quanto indicato in questo manuale.
Regolare la portata dell’aria secondo
quanto indicato in questo manuale.
Effettuare una corretta regolazione.
Verificare la pressione in rete e/o re-
golare l’elettrovalvola come indicato in
questo manuale.
Verificare il corretto inserimento dei
connettori.
Verificare l’esatta posizione dell’elettrodo secondo quanto indicato in questo manuale.
Il bruciatore va in
blocco in fase di preventilazione.
Il bruciatore continua
a ripetere il ciclo di avviamento senza che
intervenga il blocco.
Presenza di aria nella tubazione.
Il pressostato aria non commuta il
contatto.
La fiamma è esistente.
La presa di pressione (fig. 10) è mal
posizionata.
La pressione del gas in rete è molto
prossima al valore sul quale è regolato il pressostato gas. Il calo di
pressione repentino che si ha
all’apertura della valvola, provoca
l’apertura del pressostato stesso,
per cui la valvola richiude subito e si
ferma il motore.
La pressione torna poi ad aumentare, il pressostato richiude e fa ripartire il ciclo di avviamento e così via.
Provvedere ad uno sfiatamento completo della linea di alimentazione del
gas.
Il pressostato è difettoso; provvedere
ad una sua sostituzione.
La pressione dell’aria è troppo bassa
(testa mal regolata).
Valvole difettose: provvedere alla loro
sostituzione.
Effettuare un corretto posizionamento
secondo quanto descritto in questo
manuale al capitolo 4.5 pagina 12.
Abbassare la regolazione della pressione del pressostato.
3150
16
I
6.2ANOMALIE IN FUNZIONAMENTO
ANOMALIAPOSSIBILE CAUSARIMEDIO
Verificare la corretta posizione ed
eventualmente aggiustarla secondo
quanto indicato in questo manuale.
Provvedere alla pulizia o la sostituzione
della sonda di ionizzazione.
Verificare la pressione del gas in rete e/
o regolare l’elettrovalvola come indicato in questo manuale.
La pressione dell’aria è troppo bassa
(testa mal regolata).
Il pressostato aria è difettoso: provvedere alla sua sostituzione.
Il bruciatore va in
blocco in funzionamento.
Sonda a massa.
Sparizione della fiamma per 4 volte.
Apertura pressostato aria.
Arresto del bruciatore.
Apertura pressostato gas.
Verificare la pressione in rete e/o regolare l’elettrovalvola come indicato in
questo manuale.
7.AVVERTENZE E SICUREZZA
Al fine di garantire una combustione col minimo tasso di emissioni inquinanti, le dimensioni ed il tipo di camera di combustione del generatore di calore, devono corrispondere a valori ben definiti.
È pertanto consigliato consultare il Servizio Tecnico di Assistenza prima di scegliere questo tipo di bruciatore per l’abbinamento con una caldaia. Il personale abilitato è quello avente i requisiti tecnico professionali
indicati dalla legge 5 marzo 1990 n° 46.
L’organizzazione commerciale dispone di una capillare rete di agenzie e servizi tecnici il cui personale partecipa periodicamente a corsi di istruzione e aggiornamento presso il Centro di Formazione aziendale.
Questo bruciatore deve essere destinato solamente all’uso per il quale è stato espressamente realizzato.
È esclusa qualsiasi responsabilità contrattuale ed extracontrattuale del costruttore per danni causati a persone, animali o cose, da errori d’installazione, di regolazione, di manutenzione e da usi impropri.
7.1IDENTIFICAZIONE BRUCIATORE
La Targhetta d’identificazione di prodotto riporta il numero di matricola, il modello e i principali dati tecnicoprestazionali. La manomissione, l'asportazione, la mancanza d ella Targhetta d’identificazione non permette
la sicura identificazione del prodotto e rende difficoltosa e/o pericolosa qualsiasi operazione di installazione
e di manutenzione.
7.2REGOLE FONDAMENTALI DI SICUREZZA
³
È vietato l’uso dell’apparecchio da parte di bambini o persone inesperte.
³
È assolutamente vietato tappare con stracci, carte od altro le griglie di aspirazione o di dissipazione e
l'apertura di aerazione del locale dov'è installato l'apparecchio.
³
È vietato qualsiasi tentativo di riparazione dell’apparecchio da parte di personale non autorizzato.
³
È pericoloso tirare o torcere i cavi elettrici.
³
È vietata qualsiasi operazione di pulizia prima di avere scollegato l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica.
³
Non effettuare pulizie del bruciatore né di sue parti con sostanze facilmente infiammabili (es. benzina,
alcool, ecc.). La pulizia della mantellatura deve essere fatta solamente con acqua saponata.
³
Non appoggiare oggetti sul bruciatore.
³
Non tappare o ridurre dimensionalmente le aperture di aerazione del locale dov’è installato il generatore .
³
Non lasciare contenitori e sostanze infiammabili nel locale dov’è installato l’apparecchio.
Zur Verfügung steht ein Spezialsatz, der die Lebensdauer des Brenners mittels optischem Anschluss an
einen PC erkennt und seine Betriebsstunden, die Anzahl und Typik der Störabschaltungen, die Seriennummer des Steuergeräts usw. angibt. Zur Ansicht der Diagnose wie folgt vorgehen:
³
Den gesondert gelieferten Satz an der dazu vorgesehenen Steckerbuchse des Steuergeräts anschließen.
Die Anzeige der Informationen erfolgt nach dem Start des Softwareprogramms im Satz.
SATZ FERNENTSTÖRUNG
Der Brenner ist mit einem Fernentstörungssatz (RS) ausgerüstet, der aus einer Verbindung besteht, an der
bis zu einer Entfernung von max. 20 Metern eine Taste angeschlossen werden kann. Zur Installation, den
werkseitig vorbereiteten Schutzblock entfernen und den mit dem Brenner gelieferten einbauen (siehe
Schaltplan auf Seite 10).
SATZ FÜR MULTIBLOC-DREHUNG
Zur Verfügung steht ein spezieller Satz, mit dem der Brenner um 180° gedreht installiert werden kann, wie
auf Seite 8, Position 5, Punkt "3.2 BETRIEBSPOSITION" dargestellt. Dieser Satz gewährleistet den korrekten Betrieb des Ventils der Gasstrecke. Der Satz muss in Konformität mit den örtlichen Gesetzen und Vorschriften installiert werden.
SATZ FÜR KOPFERWEITERUNG
Der Brennerkopf kann mit Hilfe des gesondert zu bestellenden Satzes mit der langen Kopfversion ausgewechselt werden. Für seine Installation auf die ihm anliegenden Anweisungen Bezug nehmen.
Der Satz muss in Konformität mit den örtlichen Gesetzen und Vorschriften installiert werden.
3150
D
2
SATZ FÜR FLÜSSIGGAS
Zur Verfügung steht ein spezieller Satz, der nach der Montage an den Kopf von Erdgasbrennern den Betrieb mit
Flüssiggas ermöglicht.
Für die Installation des “Flüssiggassatzes” auf die ihm anliegenden Anweisungen Bezug nehmen.
Der Satz muss in Konformität mit den örtlichen Gesetzen und Vorschriften installiert werden.
SATZ ALTERNATIVER FLAMMKOPF
Der Satz kann verwendet werden, um bei besonderen Anwendungen eine Verbrennungsunstabilität zu vermeiden. Der Satz muss in Konformität mit den örtlichen Gesetzen und Vorschriften installiert werden.
SATZ DICHTHEITSKONTROLLE
Zur Verfügung steht ein spezieller Satz für die Überprüfung der Dichtheit des Ventils der Gasstrecke.
Dieser Satz kann an Gasstrecken mit Ventil MULTIBLOC MBDLE 055 nicht verwendet werden.
Der Satz muss in Konformität mit den örtlichen Gesetzen und Vorschriften installiert werden.
Die Arbeitsfelder sind in Übereinstimmung mit den Vorschriften der Norm EN 676 festgelegt.
Der Brenner ist nach den von Norm EN 746-2 für das ganze ausgerüstete Gerät vorgesehenen Genehmigungsbedingungen für einen Betrieb mit Brennkammer auf Unterdruck (bis zu - 2 mbar) anwendbar.
Druck im Feuerraum
2,8
2,4
2,0
1,6
1,2
0,8
0,4
mbar
-0,4
-0,8
-1,2
-1,6
-2,0
D4447
912T1
EN 676
911T1
0
EN 746-2
2030405060708090100
kW10
Druck im Feuerraum
4.0
3.2
2.4
1.6
0.8
mbar
-0.8
-1.6
-2.0
10.000
20.00030.00040.00050.00060.00070.000
80.000
Brennerleistung
913T1
0
50100150200250
914T1
kcal/h
D8989
EN 676
EN 746-2
kW
3150
50.000100.000200.000250.000
Brennerleistung
D
5
kcal/h
HEIZKESSEL
Das Arbeitsfeld wurde an einem Heizkessel, gemäß der Norm EN 676, ermittelt.
HANDELSÜBLICHE HEIZKESSEL
Die Vereinigung von Brenner und Wärmeerzeuger gibt keine Probleme, falls Heizkessel und Brennkammerabmessungen jenen von Norm EN 676 vorgesehenen ähneln.
Wird der Brenner dagegen mit einem handelsüblichen Heizkessel vereint und die Brennkammerabmessungen sind entschieden kleiner als jene von Norm EN 676 angegeben, so müssen die Hersteller zu Rate
gezogen werden.
VOM GASDRUCK AM BRENNERKOPF ABHÄNGIGE BRENNERLEISTUNG
Bei einem an dem Verbindungsrohr (M2, siehe Kap. 3.5, Seite 9) gemessenen Druck von 9,3 mbar, hinsichtlich des Modells 912 T1, mit einem feuerraumseitigen Druck von 0 mbar und mit Gas G20 - unterer
3
Heizwert = 10 kWh/Nm
12
(8.570 kcal/Nm3), erreicht man die Höchstleistung.
D8933
10
8
1
6
4
am Brennerkopf
Gasdruck im mbar
2
0
050100150200kW
0
1T
91
50.000
1
T
2
1
9
100.000
Brennerleistung
1
9
1
T
3
150.000
1
T
4
1
9
250
200.000
kcal/h
3150
D
6
3.INSTALLATION
DIE INSTALLATION DES BRENNERS MUSS IN ÜBEREINSTIMMUNG MIT DEN ÖRTLICHEN GESETZEN
UND VORSCHRIFTEN AUSGEFÜHRT WERDEN.
3.1BRENNERMONTAGE
³
Falls erforderlich, die Bohrungen der Isolierdichtung (3, Abb. 3) erweitern.
³
Mit den Schrauben (4) (falls erforderlich) den Muttern (2) an der Heizkesseltür (1) den Flansch (5) mit
Isolierdichtung (3) montieren, aber eine der zwei höheren Schrauben losschrauben (Siehe Abb. 2).
³
Den Verbrennungskopf des Brenners an dem Flansch (5) einsetzen, den Flansch mit der Schraube (6)
anziehen und dann die Schraube (4) blockieren, die losschraubt war.
Anmerkung: Der Brenner kann mit dem veränderlichen Maß (A) befestigt werden (Siehe Abb. 4).
Der Verbrennungskopf soll die ganze Stärke der Heizkesseltür durchgehen.
Der Brenner darf ausschließlich
in den in 1, 2, 3, 5, 6 und 7
gezeigten Positionen funktionieren.
Die in Position 5 gezeigte Installation ist nur mit dem “Satz MULTIBLOC-Drehung” möglich, der
gesondert bestellt werden muss.
Jede andere Anordnung kann
den einwandfreien Betrieb des
Geräts beeinträchtigen.
Die Installation 4 ist aus Sicherheitsgründen untersagt.
3150
1234
567
D4450
D
7
3.3GASSTRECKE, (nach EN 676)
Die Gasstrecke wird extra bestellt; die Einregulierung wird entsprechend der beigefügten Betriebsanleitung
durchgeführt.
GASSTRECKE
TYPCODEEINGANGAUSGANG
MBDLE 055 D013970570
MBDLE 403 B013970545Rp 1/2Flansch 1Erdgas ≤ 40/45 kW und Flüssiggas
MBDLE 405 B013970546Rp 1/2Flansch 1Erdgas und Flüssiggas
MBDLE 405 B013970547
MBDLE 407 B013970544Rp 3/4Flansch 2Erdgas und Flüssiggas
MBDLE 407 B013970548
MBDLE 410 B013970549Rp 1 1/4Flansch 3 Erdgas und Flüssiggas
MBDLE 412 B013970550Rp 1 1/4Flansch 3Erdgas und Flüssiggas
ABGESTIMMTER
BRENNER
BS1F
BS2F
BS3F
BS4F
3.4STROMVERSORGUNG DER GASARMATUR
ANSCHLÜSSE
GEBRAUCH
Rp 1/2Flansch 1Erdgas und Flüssiggas
Rp 3/4Flansch 2Erdgas und Flüssiggas
Rp 3/4Flansch 3Erdgas ≤ 150kW und Flüssiggas
Abb. 6
Die Stromkabel für die Gasarmatur können an der rechten oder linken Brennerseite eingeführt werden, wie auf
Abbildung 5 gezeigt.
Je nach der Seite, an der die Stromkabel eingeführt werden, müssen die Kabelklemme mit Gasdruckentnahmestelle (1) sowie die Kabelklemme (2) umgekehrt werden.
Daher ist folgendes zu überprüfen:
³
ob die Kabelklemme (1) korrekt positioniert ist;
³
ob das Rohr korrekt positioniert ist, um Drosselungen zu
12
vermeiden und zu verhindern, dass Luft zum Druckwächter strömen kann.
ACHTUNG
2
D7113
Das Rohr, falls nötig, auf das gewünschte Maß zuschneiden.
Nullleiter nicht mit Phase austauschen; sich genau an das angegebene
Schema halten und eine gute Erdung ausführen.
³
Der Leiterquerschnitt muss mindestens 1 mm2 sein. (Außer im Falle anderslautender Angaben durch Normen und örtliche Gesetze).
³
Die vom Installateur ausgeführten elektrischen Verbindungen müssen den
lokalen Bestimmungen entsprechen.
PRÜFUNG
³
Das Anhalten des Brenners überprüfen, indem die Thermostate geöffnet werden.
³
Die Störabschaltung des Brenners während des Betriebes überprüfen, indem de r
Verbinder (CN1) geöffnet wird, der sich am roten Draht des Fühlers außen am
Steuergerät befindet.
STEUERGERÄT, (siehe Abb. 7)
Um das Steuergerät aus dem Brenner zu nehmen, ist folgendes notwendig:
³
alle an ihm angeschlossenen Verbinder, den 7-poligen Stecker, die Hochspannungskabel und den Erdleiter (TB) abnehmen;
³
die Schraube (A) losschrauben und das Steuergerät in Pfeilrichtung ziehen.
Für die Installation des Steuergeräts ist folgendes notwendig:
³
die Schraube (A) mit einem Anzugsmoment von 1 ÷ 1,2 Nm anschrauben;
³
alle vorher abgetrennten Verbinder wieder anschließen.
ANMERKUNGEN:
Das bedeutet, dass sie mindestens 1 Mal alle 24 Stunden anhalten müssen, damit das elektrische Steuergerät eine Kontrolle seiner Effizienz beim Anfahren
ausführen kann. Gewöhnlich wird das Anhalten des Brenners durch den Begrenzungsthermostat (TL) des Heizkessels gewährleistet. Sollte dies nicht der
Fall sein, muss ein Zeitschalter mit (TL) seriengeschaltet werden, der für das
Anhalten des Brenners mindestens einmal alle 24 Stunden sorgt.
E9250
3150
10
D
4.BETRIEB
4.1EINSTELLUNG DER BRENNERLEISTUNG
Die Anbringung des Brenners am Heizkessel, die Einstellung und die Endprüfung müssen unter Beachtung
der Betriebsanleitung des Heizkessels ausgeführt werden, einschließlich Kontrolle der Konzentration von
CO und CO
Heizkessels. Entsprechend der gewünschten Heizkesselleistung werden die Einstellungen des Flammkopfes und der Luftklappe bestimmt.
in den Abgasen, ihrer Temperatur und der durchschnittlichen Wasser- oder Lufttemperatur des
2
4.2BRENNERKOPFEINSTELLUNG, (Siehe Abb. 8)
Der Brennerkopf wird im Werk für die minimale Leistung eingestellt.
Seine Einstellung ist je nach Brennerdurchsatz
unterschiedlich.
Sie wird ausgeführt, indem man die Stellschraube (6) im oder gegen den Uhrzeigersinn
dreht, bis die auf der Einstellspindel (2) markierte Raste mit der äußeren Kante am Kopf (1)
übereinstimmt.
In Abbildung 8 ist die Einstellspindel des Kopfes auf Raste 3 eingestellt.
Beispiel für Brenner Typ 913 T1:
Der Brenner ist an in einem 100 kW Heizkessel
installiert.
Mit einer Leistung von 90% muss der Brenner
ca. 110 kW liefern, wenn die Spindel auf Raste 3 gestellt ist, wie im Diagramm gezeigt.
Das Diagramm dient nur als Hinweis; um die
besten Brennerleistungen zu garantieren, wird
empfohlen, den Kopf je nach Bedarf des Heizkesseltyps einzustellen.
Abb. 8
S7795
ENTNAHME DES KOPFBLOCKS
Um den Kopfblock herauszunehmen, folgende
Vorgänge ausführen:
³
Die Verbindungen (3 und 5) abtrennen u nd
die Schrauben (10) lockern.
³
Die Schrauben (7) lockern und wegnehmen
und den Kopfblockhalter (1) mit einer leichten Rechtsdrehung herausnehmen.
Es wird empfohlen, die Einstellspindellage
und den Schlitten (2) während der Demontage nicht zu ändern.
WIEDERZUSAMMENSETZUNG DES KOPFSYSTEMS
Für die erneute Montage das oben Beschriebene auf umgekehrte Art ausführen und den Kopfblock (1) wieder wie ursprünglich anbringen.
ACHTUNG
³
Die Schrauben (7) bis zum Anschlag anschrauben (aber nicht befestigen), diese
dann mit einem Anziehmoment von 3 – 4
Nm befestigen.
³
Prüfen, dass es während des Betriebs keine
Gasverluste durch die Schrauben gibt.
kcal/hkW
270
210.000
170.000
130.000
90.000
50.000
10.000
250
230
210
190
170
150
130
110
1
T
3
1
9
912T1
90
70
50
30
10
08246
911T1
Raste
D8934
1
T
4
1
9
10
12
3150
11
D
4.3LUFTKLAPPENEINSTELLUNG,
(siehe Abb. 8, Seite 11)
Beim ersten Anfahren muss die oberen Luftklappe
immer auf Raste 1 gestellt sein.
Die Luftklappe wird im Werk für die minimale Leistung
eingestellt.
Zur Einstellung wie folgt vorgehen:
³
Die Mutter (9) lockern und die Schraube (8) betätigen.
³
Die Mutter (9) nach der Einstellung wieder anschrauben .
4.4FÜHLER - UND ELEKTRODENSTELLUNG
³
Sicher stellen, dass die Platte (3, Abb. 9) immer in die
Abflachung der Elektrode (1) eingefügt ist.
³
Den Isolator des Fühlers (4) an die Tasse (2) lehnen.
3,5 ± 0,3
Abb. 9
1
A
± 0,3
2
D6088
ACHTUNG
DIE ABSTÄNDE MÜSSEN
EINGEHALTEN WERDEN
TYPA (mm)
911 T117
912 T130
913 T131
914 T131
3
4
Ansicht der Ansaugöffnung
von innen
4.5ANBRINGEN DER GASDRUCKENTNAHMESTELLE
Nur für Typ 911 T1
Sollte sich die Gasdruckentnahmestelle (8, Abb. 1, S. 2)
an der Ansaugöffnung zufällig lockern, muss sie nach
den Angaben in Abbildung 10 korrekt befestigt werden.
°
0
2
1
4.6VERBRENNUNGSKONTROLLE
Der Brenner muß gemäß untenstehender Tabelle auf die jeweils vorhandene Gasart eingestellt werden:
EN 676
GAS
G 2011,79,79,0
G 2511,59,58,8
G 3014,011,610,7
G 3113,711,410,5
Der Betrieb des Steuergerätes erfordert einen
Ionisationsstrom von mindenstens 5 µA.
Da unter normalen Bedingungen ein weitaus
CN1
+
_
höhere Strom erzeugt wird, sind normalerweise keine Kontrollen nötig. Wenn aber der
D4631
SO
Ionisationsstrom gemessen werden soll,
muß der in dem roten Kabel geschaltete Kabelverbinder (CN1 Siehe elektrisches Schema Seite 10) geöffnet und ein Gleichstrom - Mikroamperemeter
zwischengeschaltet werden.
3150
D
12
4.7LUFTDRUCKWÄCHTER
Während der Einregulierung des Gasbrenners wird der Luftdruckwächter auf 0 gestellt.
Ist die Einregulierung abgeschlossen, wird der Luftd ruck einreg uliert. Die Re gulie rskala langsam im Uh rzeigersinn drehen, bis der Brenner abschaltet. Dann die Regulierskala entgegengesetz um einen Wert zurückdrehen, bis der Brenner wieder einschaltet. Mit dieser Einstellung den Brennerstart mehrmals wiederholen
und bei Bedarf den Luftdruckwächter nachregulieren.
Achtung:
Der Luftdruckwächter muss nach Norm EN 676 den Brenner absch alten, bevor der CO-Wert in den Abgasen
1% (10.000 ppm) überschreitet. Um dies zu prüfen, ein Verbrennungsanalysegerät im Kamin anschließen,
die Luftansaugung des Ventilators langsam schließen und prüfen, ob der Brenner abschaltet, bevor der COWert in den Abgasen höher als 1% ist.
4.8BETRIEBSABLAUF
Störabschaltung
A
D5007
Thermostat
Motor
Zündtransformator
Ventil
Flamme
Störabschaltung
Normal
wegen Nichtzündung
40s min.3s max.40s min.3s max.
A
Wird durch die Kontrollampe am Steuer- und Überwachungsgerät signalisiert (4, Abb. 1, Seite 2).
4.9WIEDERANLAUFFUNKTION
Das Steuergerät ermöglicht den erneuten Anlauf bzw. die vollständige Wiederholung des Anfahrprogramms für
max. 3 Versuche, falls die Flamme während des Betriebs erlischt.
4.10 NACHBELÜFTUNGSFUNKTION
Die Nachbelüftung ist eine Funktion, mit der die Belüftung auch nach dem Ausschalten des Brenners stattfindet. Das Ausschalten des Brenners erfolgt bei der Öffnung des Begrenzungsthermostaten (TL) mit folglicher Unterbrechung der Brennstoffzufuhr der Ventile.
Um diese Funktion zu benutzen, muss die Entstörtaste betätigt werden, wenn der Begrenzungsthermostat
(TL) nicht umgeschaltet ist (BRENNER AUS).
Die Nachbelüftungszeit kann wie folgt auf max. 6 Minuten eingestellt werden:
³
Mindestens 5 Sekunden lang auf die Entstörtaste drücken, bis die Anzeige-LED rot leuchtet.
³
Die gewünschte Zeit durch mehrmaligen Druck auf die Taste einstellen: 1 Mal = 1 Minute Nachbelüftung.
³
Nach 5 Sekunden wird das Steuergerät durch das Blinken der roten LED automatisch die eingestellten
Minuten anzeigen: 1 Mal Blinken = 1 Minute Nachbelüftung.
Zur Rückstellung dieser Funktion genügt es, 5 Sekunden mindestens, bis die Anzeige-LED rot wird au f di e
Taste zu drücken und diese loszulassen, ohne andere Handlungen auszuführen; danach vor dem erneuten
Anfahren des Brenners mindestens 20 Sekunden.
Sollte während der Nachbelüftung eine neue Wärmeanfrage erfolgen, so unterbricht sich die Nachbelüftungszeit bei der Umschaltung des Begrenzungsthermostaten (TL) und es beginnt ein neuer Betriebszyklus des Brenners. Das Steuergerät wird werkseitig mit folgender Einstellung geliefert:
0 Minuten = keine Nachbelüftung.
4.11 ENTSTÖRUNG DES STEUERGERÄTS
Zur Entstörung des Steuergeräts ist wie folgt vorzugehen:
³
Mindestens 1 Sekunde lang auf die Taste drücken.
Sollte der Brenner nicht wieder anfahren, muss die Schließung des Begrenzungsthermostaten (TL)
überprüft werden.
3150
D
13
5.WARTUNG
Vor der Durchführung von Reinigungs- oder Kontrollarbeiten, immer die elektrische Versorgung
zum Brenner durch Betätigung des Hauptschalters der Anlage abschalten und das Gasabsperrventil schließen.
Der Brenner bedarf regelmäßiger Wartung, die von autorisiertem Personal und in Übereinstimmung mit örtlichen Gesetzen und Vorschriften ausgeführt werden muss.
Die regelmäßige Wartung ist für den korrekten Betrieb des Brenners von grundlegender Wichtigkeit; man vermeidet auf diese Weise unnützen Brennstoffverbrauch und verringert die Schadstoffemissionen in die Umwelt.
DIE AUSZUFÜHRENDEN HAUPTARBEITEN SIND:
³
In regelmäßigen Abständen die Löcher am Gasverteiler auf Ver-
Abb. 11
stopfungen überprüfen und gegebenenfalls mit einem geeigneten Werkzeug reinigen, wie auf der Abbildung 11 gezeigt.
³
Prüfen, dass die Brennerzu- und –rückleitungen die Luftansaugzonen und die Leitungen, durch welche die Verbrennungsprodukte ausgestoßen werden, keine Verstopfungen oder
Drosselungen aufweisen.
³
Die korrekte Durchführung der elektrischen Anschlüsse des
Brenners und der Gasstrecke überprüfen.
³
Die korrekte Positionierung der Luftdruckanschluß überprüfen
(8, Abb. 1 Seite 2).
³
Prüfen, ob sich die Gasstrecke für das Potential des Brenners, den benutzten Gastyp und den Gasdruck des Gasnetzes eignet.
³
Die korrekte Positionierung des Flammkopfes und dessen Befestigung am Heizkessel überprüfen.
³
Die korrekte Positionierung der Luftklappe überprüfen.
³
Die korrekte Positionierung des Ionisationsfühlers und der Elektrode überprüfen (siehe Abb. 9, Seite 12).
³
Die Einstellung des Luft- und des Gasdruckwächters überprüfen.
E9252
Den Brenner ca. zehn Minuten auf Vollbetrieb funktionieren lassen und alle in der vorliegenden Anleitung
angegebenen Elemente korrekt einstellen.
Dann eine Verbrennungsanalyse ausführen, mit Überprüfung von:
CO2 Anteil (%);
Temperatur der Abgase zum Kamin.
CO Gehalt (ppm);
NOx Gehalt (ppm);
Ionisationsstrom (µA).
5.1VISUELLE DIAGNOSTIK DES STEUERGERÄTS
Das mitgelieferte Steuergerät hat eine Diagnosefunktion, um die eventuellen Ursachen von Betriebsstörungen
zu ermitteln (Anzeige: ROTE LED).
Um diese Funktion zu benutzen, muss mindestens 3 Sekunden lang ab de m Augenblick der Störabschaltung
auf die Entstörtaste gedrückt werden.
Das Steuergerät erzeugt eine Impulssequenz, die sich konstant alle 2 Sekunden wiederholt.
ROTE LED leuchtet
Entstörtaste 3s drücken
Die Sequenz der vom Steuergerät abgegebenen Impulse gibt die möglichen Defekte an, die in der nachfolgenden Tabelle verzeichnet sind.
SIGNALMÖGLICHE URSACHE
Am Ende der Sicherheitszeit wird keine stabile Flamme aufgenommen :
– Defekt am Ionisationsfühler;
2Blinken
– Defekt an den Gasventilen;
– Umkehrung von Phase/Nullleiter;
– Defekt am Zündtransformator;
– Brenner nicht eingestellt (Gas nicht ausreichend).
Pause
2sBlinkenBlinken
3150
14
D
SIGNALMÖGLICHE URSACHE
3Blinken
4Blinken
Minimalluftdruckwächter schließt nicht oder ist vor dem Schließen des Begrenzungsthermostaten bereits geschlossen:
– Defekt am Luftdruckwächter;
– Luftdruckwächter schlecht eingestellt.
Licht in der Brennkammer vor dem Einschalten und beim Ausschalten des
Brenners:
– Vorhandensein von Fremdlicht vor oder nach der Umschaltung des Be gren-
zungsthermostaten;
– Vorhandensein von Fremdlicht während der Vorbelüftung;
– Vorhandensein von Fremdlicht während der Nachbelüftung.
6Blinken
7Blinken
ACHTUNG
Um das Steuergerät nach der Anzeige der Diagnostik rückzustellen, muss auf die Entstörungstaste gedrückt werden
Verlust an Belüftungsluft:
– Luftverlust während der Vorbelüftung;
– Luftverlust
Erlöschen der Flamme während des Betriebs:
– Brenner nicht eingestellt (Gas nicht ausreichend);
– Defekt an den Gasventilen;
– Kurzschluss zwischen Ionisationsfühler und Erde.
während oder nach der Sicherheitszeit.
.
6.STÖRUNGEN / ABHILFE
Nachfolgend finden Sie einige denkbare Ursachen und Abhilfemöglichkeiten für Störungen, die den Betrieb
des Brenners beeinflussen oder einen nicht ordnungsgemäßen Betrieb des Brenners verursachen könnten.
In den meisten Fällen führt eine Störung zum Aufleuchten der Kontrolleuchte in der Entstörtaste des Steuergeräts (4, Abb. 1, Seite 2). Beim Aufleuchten dieses Signals kann der Brenner erst nach Drücken der Entstörtaste wieder in Betrieb gesetzt werden. Wenn anschließend eine normale Zündung erfolgt, so war die
Störabschaltung auf eine vorübergehende, ungefährliche Störung zurückzuführen. Wenn hingegen die Störabschaltung weiterhin fortbesteht, so sind die Ursachen der Störung und die entsprechenden Abhilfemaßnahmen folgender Tabelle zu entnehmen.
Spannung zwischen den Klemmen
L1 - N des 7- poligen Steckers prüfen.
Sicherungen überprüfen.
Überprüfen, ob der Sicherheitstempera-
turbegrenzer von Hand entriegelt werden muss.
Gashahn prüfen.
Überprüfen, ob der Lage der Ventile ist
geöffnet kein Kurzschluß vorliegt.
Einstellen.
Sämtliche Steckverbindungen überprü-
fen und bis zum Anschlag einstecken.
Austauschen.
Der Brenner fährt bei
der Auslösung des
Begrenzungsthermostates nicht an.
3150
Keine Stromzufuhr.
Kein Gas.
Der Gasdruckwächter schließt nicht
den Kontakt.
Die Verbindungen des Steuergerätes
sind nicht richtig eingesteckt.
Der Luftdruckwächter hat nicht
zurückgeschaltet.
D
15
STÖRUNGENMÖGLICHE URSACHEABHILFE
Der Brenner führt den
Vorbelüftungs- und
Zündzyklus regulär
aus; nach ungefähr 3
Sekunden erfolgt eine
Störabschaltung.
Anfahren des Brenners mit verspäteter
Zündung.
Der Anschluss Phase - Nulleiter ist
verwechselt.
Kein oder unwirksames Erdungskabel.
Der Ionisationsfühler hat eine Kurzschluß oder in der Flamme nicht eingetaucht.
Die Verbindung mit dem Steuergerät
ist unterbrochen oder hat eine Isolationsstörung gegen die Masse.
Zündelektrode nicht in richtiger
Position.
Zu höher Luftdurchsatz.
Zu geschlossene Ventilsbremse mit
ungenügendem Gasauslauf.
Gasdurchsatz zu gering.
Umpolen.
Instand setzen.
Gemäß den Angaben dieser Anleitung
den richtigen Lage prüfen und den Ionisationsfühler einstellen.
Die elektrische Verbindung wiederinstandsetzen.
Die schadhafte Verbindung austauschen.
Gemäß den Angaben dieser Anleitung
korrekt einstellen.
Gemäß den Angaben dieser Anleitung
den Luftdurchsatz eins te lle n.
Einstellen.
Gemäß den Angaben dieser Anleitung
den Gasdruck prüfen und/oder die
Magnetventile einstellen.
Störabschaltung des
Brenners nach Vorlüftung, keine Flammenbildung.
Störabschaltung des
Brenners während der
Vorlüftung.
Der Brenner macht den
Startzyklus fortwährend ohne Störabschaltung wieder.
Die Magnetventile sind verschmutzt.Austauschen.
Die richtigen Kabelverbindung über-
Kein oder unregelmäßiger
elektrischer Zündfunken.
Luft in der Rohrleitung.Gasleitung entlüften.
Der Luftdruckwächter schaltet nicht
den Kontakt um.
Flammenbildung.Die Ventile sind defekt: austauschen.
Druckanschluß nicht in richtiger Posi-
tion (Abb. 10).
Der Gasdruck ist kurz vor dem einge-
stellten Wert des Gasdruckwächters.
Die augenblickliche Druckabnahme
während der Ventilöffnung öffnet den
Druckwächter und das Vent il sch ließt
sich sofort wieder und der Motor stellt
sich ab. Dann steigt der Druck und
der Druckwächter führt den Zündzyklus, und so weiter aus.
prüfen.
Gemäß den Angaben dieser Anleitung
einstellen die richtige Elektrodelage einstellen.
Der Druckwächter ist verschmutzt oder
defekt. Austauschen.
Zu niedriger Luftdruck (Kopf ist nicht
richtig eingestellt).
Gemäß den Angaben dieser Anleitung
korrekt einstellen (4.5, Seite 12).
Die Druckeinstellung des Druckwächters korrigiere.
3150
16
D
6.2BETRIEBSSTÖRUNGEN
STÖRUNGENMÖGLICHE URSACHEABHILFE
Richtige Position überprüfen und ggf.
gemäß den Angaben in dieser Anleitung
korrekt einstellen.
Ionisationsfühler reinigen oder ersetzen.
Netzgasdruck überprüfen oder
Magnetventil gemäß den Angaben in dieser Anleitung einstellen.
Zu niedriger Luftdruck (Kopf ist nicht richtig eingestellt).
Der Luftdruckwächter ist verschmutzt
oder defekt. Austauschen.
Der Brenner geht
während des
Betriebs in Störabschaltung.
Geerdeter Fühler.
4-maliges Erlöschen der Flamme.
Luftdruckwächteröffnung.
Anhalten des
Brenners.
Gasdruckwächteröffnung.
Netzgasdruck überprüfen oder
Magnetventil gemäß den Angaben in dieser Anleitung einstellen.
7.HINWEISE UND SICHERHEIT
Um bestmögliche Verbrennungs-Ergebnisse sowie niedrige Emissionswerte zu erzielen, muß die Brennkammer-Geometrie des Heizkessels für den Brenner geeignet sein.
Deshalb ist es notwendig, vor Einsatz des Brenners Informationen bei einzuholen, um ein einwandfreies
Funktionieren des Brenners zu gewährleisten.
Dieser Brenner darf nur für den Einsatzzweck verwendet werden, für den er hergestellt wurde.
Eine vertragliche und außervertragliche Haftung des Herstellers für Personen-, Tie r- und Sachschä den aufgrund von Fehlern bei der Installation, der Einstellung, der Wartung und au fgrund von unsachgemä ßem Gebrauch ist ausgeschlossen.
7.1KENNZEICHNUNG DES BRENNERS
Auf dem Typenschild sind die Seriennummer, das Modell und die wichtigsten technischen Angaben und Leistungsdaten angegeben. Durch eine Beschädigung und/oder Entfernung und/oder das Fehlen des Typenschildes kann das Produkt nicht genau identifiziert werden, wodurch Installations- und Wartungsarbeiten
schwierig und/oder gefährlich werden.
7.2GRUNDLEGENDE SICHERHEITSVORSCHRIFTEN
³
Der Gebrauch des Geräts durch Kinder oder Unerfahrene ist verboten.
³
Es ist absolut verboten, die Ansaug- oder Dissipationsgitter und die Belüftungsöffnung des Installationsraumes des Geräts mit Lumpen, Papier oder sonstigem zu verstopfen.
³
Reparaturversuche am Gerät durch nicht autorisiertes Personal sind verboten.
³
Es ist gefährlich, an elektrischen Kabeln zu ziehen oder diese zu biegen.
³
Reinigungsarbeiten vor der Abschaltung des Geräts vom elektrischen Versorgungsne tz sind verbo te n.
³
Den Brenner und seine Teile nicht mit leicht entzündbaren Substanzen (wie Benzin, Spiritus, usw.) reinigen. Die Brennerhaube darf nur mit Seifenwasser gereinigt werden.
³
Keine Gegenstände auf den Brenner legen.
³
Die Belüftungsöffnungen des Installationsraums des Erzeugers nicht verstopfen bzw. verkleinern.
³
Keine Behälter und entzündbare Stoffe im Installationsraum des Geräts lassen.
1 – Pressure switch
2 – 6 pole socket for gas train
3 – Control box with 7 pole socket
4 – Reset button with lock-out lamp
5 – Flange with insulating gasket
2
1
6 – Air damper adjustment assembly
7 – Head holder assembly
8 – Pressure test point
9 – Combustion head
10 – Air damper
8
1.1BURNER EQUIPMENT
Flange with insulating gasket. . . . No. 1Screw and nuts for flange to be fixed to the heat generator . . . No. 4
A special kit is available that, by an optical link to a PC, shows the burner life together with operating hours,
type and number of failures, serial number, etc. To visualise the diagnostics proceed as follows:
³
Connect the kit supplied separately to the control box socket.
Reading of the information begins when the software programme included in the kit starts.
REMOTE RESET KIT
The burner has a remote reset kit (RS) consisting of a connection and a push-button operating at a distance of 20 metres max.
In order to install it remove the protective lock-out installed at the factory and insert the lock-out supplied
with the burner (see electrical diagram on page 10).
MULTIBLOC ROTATION KIT
There is a special kit available that can be used to install the burner turned 180°, as illustrated on page 8 in
position 5 in the section entitled "3.2 WORKING POSITION". This kit is designed to ensure the gas train
valve works properly. The kit must be installed in conformity with laws and local regulations.
EXTENDED HEAD KIT
The burner’s combustion head can be replaced by the long-headed version using a special kit, to be order ed
separately. Refer to the instructions supplied with it for installation.
The kit must be installed in conformity with laws and local regulations.
3150
GB
2
LPG KIT
There is a special kit available that, when mounted on the combustion head, enables burners designed to
run off natural gas to burn LPG instead. Refer to the instructions supplied with the “LPG kit” for installation.
The kit must be installed in conformity with laws and local regulations.
ALTERNATIVE COMBUSTION HEAD KIT
The kit can be used to avoid combustion instability that might be encountered in special applications.
The kit must be installed in conformity with laws and local regulations.
SEAL CONTROL KIT
There is a special kit available that can be used to check the seal of the gas train’s valve.
This kit cannot be used for gas trains with valve model MULTIBLOC MBDLE 055.
The kit must be installed in conformity with laws and local regulations.
2.TECHNICAL DATA
2.1TECHNICAL DATA
TYPE911 T1912 T1913 T1914 T1
Thermal power (1)
as EN 267
Natural gas (Family 2)
Electrical supplySingle phase
Firing rates have been determined in conformity with the provisions of standard EN 676.
In addition, burner can be applied for operation with the combustion chamber featuring negative pressure
(up to - 2 mbar) according to the approval terms provided for in standard EN 746-2 for the whole unit complete with equipment.
chamber – mbar
Pressure in the combustion
2.8
2.4
2.0
1.6
1.2
0.8
0.4
-0.4
-0.8
-1.2
-1.6
-2.0
D4447
912T1
EN 676
911T1
0
EN 746-2
2030405060708090100
kW10
10.000
20.00030.00040.00050.00060.00070.000
80.000
kcal/h
Thermal power
4.0
3.2
2.4
1.6
0.8
913T1
0
914T1
D8989
EN 676
chamber – mbar
-0.8
Pressure in the combustion
-1.6
-2.0
50100150200250
EN 746-2
kW
3150
50.000100.000200.000250.000
Thermal power
GB
5
kcal/h
TEST HEAT GENERATOR
The working field has been defined according to EN 676 standard.
COMMERCIAL HEAT GENERATORS
The burner-heat generator team does not pose problems provided the genera tor and size of the combustion
chamber are similar to those provided for in standard EN 676.
If, on the other hand, the burner is teamed with a commercially-available heat generator and the combustion
chamber is much smaller than the size indicated in standard EN 676 , you should consu lt the man ufacturers.
CORRELATION BETWEEN GAS PRESSURE AND BURNER OUTPUT
To obtain the maximum output, a gas head pressure of 9.3 mbar, relatively to 912 T1 model, is measured
(M2, see chapter 3.5, page 9) with the combustion chamber at 0 mbar using gas G20 with a net heat value
3
of 10 kWh/Nm
12
(8.570 kcal/Nm3).
D8933
Gas pressure in the
10
8
6
4
2
combustion head – mbar
0
050100150200kW
0
9
11
1
T
50.000
1
T
2
1
9
100.000
Thermal power
1
9
1
T
3
150.000
1
T
4
1
9
200.000
250
kcal/h
3150
GB
6
3.INSTALLATION
THE BURNER MUST BE INSTALLED IN CONFORMITY WITH LEGISLATION AND LOCAL STANDARDS.
3.1HEAT GENERATOR FIXING
³
Widen, if necessary, the insulating gasket holes (3, fig. 3).
³
Fix the flange (5) to the heat generator door (1) using four screws (4) and (if necessary) the nuts (2)
interposing the insulating gasket (3) but keep unloosing one of the two upper screws (4) (see fig. 2).
³
Put on the flange (5) the burner combustion head, tighten the flange with the screws (6) and lock the
loose screw (4).
N.B.: The burner can be fixed with the variable dimension (A) (see fig. 4). Anyway, make sure that the
combustion head crosses completely the heat generator door thickness.
The burner is designed to work
only in the positions 1, 2, 3, 5, 6
and 7.
The installation layout illustrated
in position 5 is only possible using the “MULTI-BLOC rotation
kit”, to be ordered separately.
Any other position could compromise the correct working of the
appliance. Installation 3 are forbidden for safety reasons.
3150
1234
567
D4450
GB
7
3.3GAS TRAIN (according to EN 676)
The gas train is supplied separately, for its adjustment see the enclosed instructions.
GAS TRAIN
TYPECODEINLETOUTLET
MBDLE 055 D013970570
MBDLE 403 B013970545Rp 1/2Flange 1Natural gas ≤ 40/45 kW and LPG
MBDLE 405 B013970546Rp 1/2Flange 1Natural gas and LPG
MBDLE 405 B013970547
MBDLE 407 B013970544Rp 3/4Flange 2Natural gas and LPG
MBDLE 407 B013970548
MBDLE 410 B013970549Rp 1 1/4Flange 3 Natural gas and LPG
MBDLE 412 B013970550Rp 1 1/4Flange 3Natural gas and LPG
MATCHED
BURNER
BS1F
BS2F
BS3F
BS4F
CONNECTIONS
USE
Rp 1/2Flange 1Natural gas and LPG
Rp 3/4Flange 2Natural gas and LPG
Rp 3/4Flange 3Natural gas ≤ 150 kW and LPG
3.4GAS TRAIN ELECTRICITY SUPPLY
The gas train’s power cables can be fed to the right or
left of the burner, as illustrated in figure 5.
Depending on the entry point, the cable clamp with
pressure test point (1) and simple cable clamp (2) may
need swapping over.
Fig. 6
Consequently, you must make sure:
³
cable clamp (1) is positioned correctly;
³
the tube is positioned correctly so that there are no
restrictions likely to impede air flowing to the pressure switch.
WARNING
If necessary, cut the tube to the right size.
12
2
D7113
1
3150
GB
8
3.5GAS FEEDING LINE
123M15674
Key to lay-out
1 – Gas supply pipe
2 – Manual cock (charged to the installer)
3 – Gas pressure gauge (charged to the installer)
4 – Filter
5 – Gas pressure switch
6 – Safety valve
7 – Pressure governor
8 – Adjusting valve
M1 – Gas-supply pressure test point
M2 – Pressure coupling test point
8
Fig. 6
M2
D5209
3150
GB
9
3.6ELECTRICAL WIRING
MG569
CONTROL BOX
KEY TO LAY-OUT
C– Capacitor
CN1 – Ionisation probe connector
E–Electrode
h1– Hour counter
MV – Motor
PA– Min. air pressure switch
PG – Min. gas pressure svitch
RS– Remote reset
SO – Ionisation probe
S3– Lock-out signal (230V - 0.5A max.)
T6A –Fuse
TB– Burner-earth
TL– Limit thermostat
TS– Safety thermostat
V10 – Safety valve
V11 – Adjustment valve
X..–Plug
XP.. – Socket
D4626
CARRIED-OUT
IN THE FACTORY
Fig. 7
Main switch
220/230V ~ 50/60Hz
A
E9250
TO BE DONE BY
THE INSTALLER
ATTENTION:
³
Do not swap neutral and phase over, follow the diagram shown carefully and carry out a good earth connection.
³
The section of the conductors must be at least 1mm². (Unless requested
otherwise by local standards and legislation).
³
The electrical wiring carried out by the installer must be in compliance
with the rules in force in the country.
TESTING
³
Check the burner has stopped by opening the thermostats.
³
Check that the burner is blocked while is working by opening th e connector
(CN1) inserted in the probe red wire and located outside the control box.
CONTROL BOX, (see fig. 7)
To remove the control box from the burner it is necessary to:
³
disconnect all the connectors, the 7-pin plug, the high voltage cables and the
earth wire (TB);
³
unscrew the bolt (A) and pull the control box in the direction of the arrow.
To install the control box it is necessary to:
³
screw the bolt (A) in at a torque of 1 - 1.2 Nm;
³
reconnect all the connectors previously disconnected.
NOTES
The burners have been type-approve d for intermittent oper ation . This me ans they
must stop at least once every 24 hours in order to allow the electrical control box
to check its efficiency on start-up. The boiler limit thermostat (TL) normally ensures the burner halts. If this does not happen a time switch halting the burner at
least once every 24 hours must be applied in series to limit thermostat (TL).
3150
10
GB
4.WORKING
4.1COMBUSTION ADJUSTMENT
The application of the burner to the heat generator, adjustment and testing must be carried out observing
the instruction manual of the boiler, including verification of the CO and CO
their temperatures and the average temperature of the water in the generator.
To suit the required appliance output, choose the proper setting of the combustion head, and the air da mper
opening.
concentration in the flue gases,
2
4.2COMBUSTION HEAD SETTING,
(see fig. 8)
The combustion head leaves the factory
set for the minimum output.
Setting depends on the output of the burner.
Rotate the setting screw (6) in a clockwise or
anticlockwise direction until set point marked
on the regulating rod (2) is level with the outside plane of the head assembly (1).
Figure 8 shows the head regulating rod set
on set point 3.
Example for burner type 913 T1:
The burner is installed in a 100 kW heat generator. Taking an efficiency level of 90% the
burner should give an output of app. 110 kW
with the regulating rod set at set point 3 as
shown in the diagram.
The diagram is for indication purposes: to assure good working from the burner we suggest adjusting the combustion head
according to the heat generator.
Fig. 8
REMOVING THE HEAD ASSEMBLY
Proceed as follows to remove the head assembly:
³
Disconnect the connections (3 and 5) and
loosen the screws (10).
³
Unscrew and remove the screws (7), pull
out the head assembly support (1) turning
it slightly to the right.
Take care not to change the setting position on the elbow-bracket (2) during dismantling.
REASSEMBLING THE HEAD ASSEMBLY
Follow the above instructions in reverse, returning the head assembly (1) to its original
position.
WARNING
³
Tighten the screws (7) completely (without
locking them); then lock them with a
torque wrench setting of 3 - 4 Nm.
³
Check there are no gas leaks from the
screws during these operations.
S7795
kcal/hkW
270
210,000
170,000
130,000
90,000
50,000
10,000
250
230
210
190
170
150
130
110
90
70
50
30
10
1
T
3
1
9
912T1
911T1
08246
Set point
D8934
1
T
4
1
9
10
12
3150
11
GB
4.3AIR DAMPER SETTING, (fig. 8, page 11)
Do not carry out the first ignition with the air
damper lower than set point 1.
The air damper leaves the factory set for minimum
output.
To vary the setting proceed as follows:
³
Loosen the nut (9) and the screws (8).
³
Once you have done, tighten the nut (9).
4.4PROBE-ELECTRODE POSITIONING
³
Ensure that the plate (3, fig. 9) is always inserted in the
flattening of the electrode.
³
Lean the probe insulator (4) against the cup (2).
3.5 ± 0.3
Fig. 9
1
A
± 0.3
2
ATTENTION
KEEP TO GIVEN DISTANCES
TYPEA (mm)
911 T117
912 T130
913 T131
914 T131
3
View from inside
4
D6088
Fig. 10
air intake
4.5POSITIONING OF PRESSURE TEST POINT
For type 911 T1 only
Should the pressure test point device (8, fig. 1 page 2)
on the air intake come loose by accident, you are advised to secure it properly as illustrated in figure 10.
°
0
2
1
D4497
4.6COMBUSTION CHECK
It is advisable to set the burner according to the type of gas used and following the indications of the table:
EN 676
AIR EXCESS: max. output λ ≤ 1.2 – min. output λ ≤ 1.3
GAS
Theoretical max. CO
0 % O
2
2
SettingCO2 %
λ = 1.2λ = 1.3
G 2011.79.79.0
G 2511.59.58.8
G 3014.011.610.7
G 3113.711.410.5
IONIZATION CURRENT
The minimum current necessary for the control box operation is 5 µA.
The burner normally supplies a higher current value, so that no check is needed. Anyway, if you want to measure the ionization
current, you have to open the connector
(CN1 see electrical scheme page 10) fitted
on the wire and insert a microammeter.
3150
GB
12
CO
mg/kWh
NO
mg/kWh
≤ 100≤ 170
≤ 100≤ 170
≤ 100≤ 230
≤ 100≤ 230
CN1
+
D4631
_
x
SO
4.7AIR PRESSURE SWITCH
The air pressure switch is set after all other adjustments have been made. Begin with the switch at the
lowest setting. With the burner working at the minimum output, adjust the dial clockwise, increasing its
value until the burner shuts down.
Now reduce the value by one set point, turning the dial anti-clockwise.
Check for reliable burner operation, if the burner shuts down, reduce the value by a half set point.
Attention:
To comply with the EN 676 standard, the air pressure switch must operate when the CO value exceeds 1%
(10,000 ppm). To check this, insert a combustion analyser in the flue, slowly reduce the burner air setting and
verify that the burner shuts down by the action of the air pressure switch before the CO value exceeds 1%.
4.8BURNER START-UP CYCLE
Normal
Lock-out, due to light failure
A
Thermostat
Motor
Ignition transformer
Valve
Flame
Lock-out
D5007
40s min.3s max.
A
Lock-out is indicated by a lamp on the control box (4, fig. 1, page 2).
40s min.3s max.
4.9RE-CYCLE FUNCTION
The control box allows re-cycling, i.e. the complete repetition of the starting programme, for 3 attempts
maximum, in the event the flame goes out during operation.
4.10 POST-VENTILATION FUNCTION
Post-ventilation is a function that maintains air ventilation even after the burner is switched off. The burner
switches off when the limit thermostat (TL) opens, cutting off the fuel supply to the valves.
To use this function the reset button must be pressed when the limit thermostat is not switched over
(BURNER SWITCHED OFF).
Post-ventilation time can be set to a maximum of 6 minutes. Proceed as follows:
³
Press and hold the reset button for at least 5 seconds till the LED indicator changes to red.
³
Set the desired time pressing the button repeatedly: once = post-ventilation for 1 minute.
³
After 5 seconds the control box automatically shows the minutes set by the red LED flashing:
1 pulse = post-ventilation for 1 minute.
To reset t h i s func tion, p r e s s and h o l d the b u t t on for a t l e a s t 5 seconds at least, till the LED indicator changes
to red then release it without carrying out any operation, then wait for 20 seconds for the burner to start.
If during post-ventilation there is a new request for heat, post-ventilation time is halted and a new operating
cycle starts when the limit thermostat (TL) switches over.
The control box leaves the factory with the following setting: 0 minutes = no post-ventilation.
4.11 CONTROL BOX RESET
To carry out the control box reset, proceed as follows:
³
Press the reset button for at least 1 second.
In the event of the burner not restarting it is necessary to check if the limit thermostat (TL) is closed.
3150
GB
13
5.MAINTENANCE
Disconnect the electric supply to the burner by switching off the main power switch and close the
gas shut-off valve before maintaining or checking the system.
The burner requires scheduled maintenance that must be carried out by qualified personnel and in compliance with local legislation.
Scheduled maintenance is vital for the smooth operation of the burner; it avoids waste of fuel and reduces
harmful emissions into the atmosphere.
THE FUNDAMENTAL OPERATIONS TO CARRY OUT ARE AS
Fig. 11
FOLLOWS:
³
Check at regular intervals that the holes of the gas head are
not obstructed. If they are, clean them with a suitable tool as
shown in the figure 11.
³
Check there are no occlusions or obstructions in the inlet or
return pipes, in the air suction areas and in the combustion
product waste pipe.
³
Check that the burner and gas train electrical connections are
correct.
³
Check that the positioning of the air pressure test point (8, fig.
1, page 2) is correct.
³
Check that the gas train is suited to the burner capacity, the type
of gas used and the network gas pressure.
³
Check that the positioning of the combustion head is correct
E9252
and that it is properly fixed to the boiler.
³
Check that the air damper is positioned correctly.
³
Check that the ionisation probe and the electrode are positioned correctly (see fig. 9, page 12).
³
Check that the air pressure switch and the gas pressure switch are set correctly.
Let the burner run at full capacity for about ten minutes, setting all the elements correctly as explained in
this manual.
Then carry out the analysis of the combustion by checking:
CO2 percentage (%);
Flue gases temperature at the st ack.
CO content (ppm);
NOx content (ppm);
Ionisation current (µA);
5.1VISUAL DIAGNOSTIC CONTROL BOX
The control box has a diagnostic function that can identify the likely causes of any malfunctions (indicator:
RED LED).
In order to be able to use this function, press and hold the reset button for at least 3 seconds from when the
appliance is made safe (lock-out).
The control box sends a sequence of pulses that are repeated at 2-second intervals.
RED LED illuminated
press reset for 3 sec.
The sequence of pulses issued by the control box identifies the possible types of malfunction, which are
listed in the table below.
SIGNALPROBABLE CAUSE
The flame does not stabilise at the end of the safety time:
– faulty ionisation probe;
2 pulses
– faulty or soiled gas valves;
– neutral/phase exchange;
– faulty ignition transformer
– poor burner regulation (insufficient gas).
Interval
2sPulsesPulses
3150
14
GB
3 pulses
4 pulses
SIGNALPROBABLE CAUSE
Min. air pressure switch does not close or is already closed before the limit
thermostat closed:
– air pressure switch faulty;
– air pressure switch incorrectly regulated.
Light present in the chamber before the burner’s switching on or off:
– presence of a strange light before or after the limit thermostat switching over;
– presence of a strange light during pre-ventilation;
– presence of a strange light during post-ventilation.
6 pulses
7 pulses
ATTENTION
To reset the control box after the diagnostics display, press the lockout-reset button.
Loss of ventilation air:
– air loss during pre-ventilation;
– air loss during and after safety time.
Loss of flame during operations:
– poor burner regulation (insufficient gas);
– faulty or soiled gas valves;
– short circuit between ionisation probe and earth.
6.FAULTS / SOLUTIONS
Here below you can find some causes and the possible solutions for some problems that could cause a
failure to start or a bad working of the burner.
A fault usually makes the lock-out lamp light which is situated inside the reset button of the control box
(4, fig. 1, page 2).
When lock out lamp lights the burner will attempt to light only after pushing the reset button. After this if
the burner functions correctly, the lock-out can be attributed to a temporary fault.
If however the lock out continues the cause must be determined and the solution found.
6.1START-UP PROBLEMS
FAULTSPOSSIBLE CAUSESSOLUTION
Lack of electrical supply.
The burner doesn’t
start when the limit
thermostat closes.
Lack of gas.
The gas pressure switch does not
close its contact.
The connections in the control box
are wrongly inserted.
The air pressure switch is changed
over to the operational position.
Check presence of voltage in the L1-N
clamps of the 7 pin plug.
Check the condition of the fuses.
Check that safety thermostat is not
lock out.
Check the manual cock opening.
Check that the valves charge over to the
opening position and there are not short
circuits.
Adjust them.
Check and connect all the plugs.
Replace the pressure switch.
3150
15
GB
FAULTSPOSSIBLE CAUSESSOLUTION
The burner runs normally in the prepurge
and ignition cycle and
locks out after about 3
seconds.
The burner starts with
an ignition delay.
The burner locks out
after the prepurge
phase due to flame-failure.
Phase and neutral connection is
inverted.
The earth connection lacks or is inefficient.
Invert them.
Make the earth connection efficient.
Check the right position and if necesThe ionization probe is earthed or not
in contact with the flame, or its wiring
to the control box is broken, or there
is a fault on its insulation to the earth.
sary set it according to the instructions
of this manual.
Reset the electrical connection .
Replace the faulty connection.
The ignition electrodes is wrongly
positioned.
Air output is too high.
Valve brake is too close with insuffi-
cient gas output.
The solenoid valves is passing too lit-
tle gas.
Adjust it according to the instructions of
this manual.
Set the air output according to the
instructions of this manual.
Adjust it.
Check the pressure in the network and/
or adjust the solenoid valve according to
the instructions of this manual.
The solenoid valves are defective.Change them.
Check the right insertion of the connec-
tors.
The ignition arc is irregular or has
failed.
Check the right position of the electrode
according to the instructions of this man-
ual.
The burner locks out
during the prepurge
phase.
The burner continues to
repeat the starting cycle
without going on lockout.
The pipe has not been purged from
the air.
The air pressure switch does not
change over to the operational position.
Carry out a complete breathing of the
line of gas-supply.
The pressure switch is faulty, change it.
The air pressure is too low, (the head is
bad adjusted).
The flame exists.Faulty valves: replace them.
The pressure test point (fig. 10) is
badly positioned.
Place it in the right position according to
the instructions of this manual on page
12, chapter 4.5.
The gas pressure in the gas-mains
lies very close to the value to which
the gas pressure switch has been set.
The sudden falling-off pressure at the
opening of the valve causes the
opening of the pressure switch.
However this only temporarily,
Lower and set the pressure switch.
because the valve immediately closes
again, so then does the pressure
switch, because the pressure buildsup again, causing the cycle to be
repeated over and over.
3150
16
GB
6.2OPE RATING IRREGULARITIES
FAULTSPOSSIBLE CAUSESSOLUTION
Earth probe.
Check the right position and if necessary
set it according to the instructions of this
manual.
Clean or replace the ionization probe.
The burner locks out
during operation.
The flame disappears 4 times.
Check the gas pressure in the network
and/or adjust the solenoid valve according to the instructions of this manual.
The air pressure is too low, (the head is
bad adjusted).
Air pressure switch opening.
The air pressure switch is faulty,
change it.
Check the pressure in the network and/or
Burner shut down.
Gas pressure switch opening.
adjust the solenoid valve according to the
instructions of this manual.
7.SAFETY WARNINGS
The dimension of the boiler’s combustion chamber must respond to specific values, in order to guarantee a
combustion with the lowest polluting emissions rate.
The Technical Service Personnel will be glad to give you all the imformation for a correct matching of this
burner to the boiler.
This burner must only be used for the application it was designed for.
The manufacturer accepts no liability within or without the contract for any damage caused to people, ani-
mals and property due to installation, adjustment and maintenance errors or to improper use.
7.1BURNER IDENTIFICATION
The Identification Plate on the product gives the serial number, model and main technical and performance
data. If the Identification Plate is tampered with, removed or missing, the product cannot be clearly identified thus making any installation or maintenance work potentially dangerous.
7.2BASIC SAFETY RULES
³
Children or inexpert persons must not use the appliance.
³
Under no circumstances must the intake grids, dissipation grids and ventilation vents in the installation
room be covered up with cloths, paper or any other material.
³
Unauthorised persons must not attempt to repair the appliance.
³
It is dangerous to pull or twist the electric leads.
³
Cleaning operations must not be performed if the appliance is not disconnected from the main power
supply.
³
Do not clean the burner or its parts with inflammable substances (e.g. petrol, alcohol, etc.). The cover
must be cleaned with soapy water.
³
Do not place anything on the burner.
³
Do not block or reduce the size of the ventilation vents in the installation room.
³
Do not leave containers and inflammable products in the installation room.