PARTE I: INSTALLAZIONE ...................................................................................................................................... 5
Come interpretare il “Campo di lavoro” del bruciatore ....................................................................................................................6
Categorie gas e paesi di applicazione ............................................................................................................................................8
Dimensioni di ingombro ........................................................................................ ... ... ... .................................................................9
Campi di lavoro .............................................................................................................................................................................10
Curve pressione in rete - portata gas ................................................. ... .. ......................................................................................10
MONTAGGI E ALLACCIAMENTI .................................................................................................................................................11
Montaggio del bruciatore alla caldaia ...........................................................................................................................................11
Abbinamento del bruciatore alla caldaia .......................................................................................................................................11
Installazione della rampa gas .......................................................................................................................................................12
Alimentazione del bruciatore senza neutro ................................................................................................................................... 13
REGOLAZIONI DELLA PORTATA ARIA E GAS .......................................................................................................................... 14
Curve di pressione in testa di combustione in funzione della portata gas ....................................................................................14
Misura della pressione in testa di combustione ............................................................................................................................14
Curve di pressione in testa di combustione - portata gas .............................................................................................................15
Dispositivo gas MULTIBLOC combinato per regolazione/sicurezza DUNGS MBC 65-DLE ........................................................16
Regolazione portata gas di accensione ..................................................... ...................................................................................16
Regolazione della portata gas .............................................................................. ... ... ..................................................................16
Regolazione della valvola di portata massima .............................................................................................................................. 16
Gruppo valvole gas MULTIBLOC DUNGS MB-DLE 405 ..............................................................................................................17
Taratura dei pressostati aria e gas ...............................................................................................................................................18
Taratura del pressostato aria ........................................................................................................................................................18
Taratura pressostato gas di minima ..............................................................................................................................................18
Regolazione della testa di combustione .......................................................................................................................................19
PARTE II: FUNZIONAMENTO ................................................................................................................................ 20
PARTE III: MANUTENZIONE .................................................................................................................................. 21
Smontaggio del filtro nel gruppo MULTIBLOC DUNGS MB-DLE 405..412 ..................................................................................21
Smontaggio della piastra componenti per la manutenzione del ventilatore ................................................................................22
Rimozione della testa di combustione e sostituzione degli elettrodi .............................................................................................22
Corretta posizione degli elettrodi ..................................................................................................................................................23
Controllo della corrente di rilevazione ...........................................................................................................................................23
PARTI DI RICAMBIO .................................................................................................................................................................... 30
IL MANUALE DI INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE ED ESSENZIALE DEL
PRODOTTO E DEVE ESSERE CONSEGNATO ALL'UTILIZZATORE.
LE AVVERTENZE CONTENUTE IN QUESTO CAPITOLO SONO DEDICATE SIA ALL'UTILIZZATORE CHE AL PERSONALE CHE
CURERA' L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE DEL PRODOTTO.
L'UTILIZZATORE TROVERA' ULTERIORI INFORMAZIONI SUL FUNZIONAMENTO E SULLE LIMITAZIONI D'USO NELLA 2ª
PARTE DI QUESTO MANUALE CHE RACCOMANDIAMO DI LEGGERE CON ATTENZIONE.
CONSERVARE CON CURA IL PRESENTE MANUALE PER OGNI ULTERIORE CONSULTAZIONE.
1)AVVERTENZE GENERALI
z L'installazione deve essere effettuata in ottemperanza alle norme
vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e da personale professionalmente qualificato.
z Per personale professionalmente qualificato si intende quello avente
competenza tecnica nel settore di applicazione dell'apparecchio (civile
o industriale) e in particolare, i centri assistenza autorizzati dal costruttore.
z Un'errata installazione può causare danni a persone, animali o cose,
per i quali il costruttore non è responsabile.
z Dopo aver tolto ogni imballaggio assicurarsi dell'integrità del conte-
nuto.
In caso di dubbio non utilizzare l'apparecchio e rivolgersi al fornitore.
Gli elementi dell'imballaggio (gabbia di legno, chiodi, graffe, sacchetti di
plastica, polistirolo espanso, ecc.) non devono essere lasciati alla portata
dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
z Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione,
disinserire l'apparecchio dalla rete di alimentazione, agendo sull'interruttore dell'impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione.
z Non ostruire le griglie di aspirazione o di dissipazione.
z In caso di guasto e/o di cattivo funzionamento dell'apparecchio, disatti-
varlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento
diretto.
Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato.
L'eventuale riparazione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da
un centro di assistenza autorizzato dalla casa costruttrice utilizzando
esclusivamente ricambi originali.
Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza
dell'apparecchio.
Per garantire l'efficienza dell'apparecchio e per il suo corretto funzionamento è indispensabile fare effettuare da personale professionalmente
qualificato la manutenzione periodica attenendosi alle indicazioni del
costruttore.
z Allorchè si decida di non utilizzare più l'apparecchio, si dovranno ren-
dere innocue quelle parti suscettibili di causare potenziali fonti di pericolo;
z Se l'apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro pro-
prietario se si dovesse traslocare e lasciare l'apparecchio, assicurarsi
sempre che il presente libretto accompagni l'apparecchio, in modo che
possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall'installatore;
z Per tutti gli apparecchi con optionals o kit (compresi quelli elettrici), si
dovranno utilizzare solo accessori originali.
z Questo apparecchio dovrà essere destinato all'uso per il quale è stato
espressamente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e
quindi pericoloso.
E' esclusa qualsiasi responsabilità contrattuale ed extra contrattuale del
costruttore per i danni causati da errori nell'installazione e nell'uso, e
comunque da inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.
2)AVVERTENZE PARTICOLARI PER BRUCIATORI
zIl bruciatore deve essere installato in locale adatto con aperture
minime di ventilazione secondo quanto prescritto dalle norme vigenti
e comunque sufficienti ad ottenere una perfetta combustione.
zDevono essere utilizzati solo bruciatori costruiti secondo le norme
vigenti.
zQuesto bruciatore dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è
stato espressamente previsto.
zPrima di collegare il bruciatore accertarsi che i dati di targa siano cor-
rispondenti a quelli della rete di alimentazione (elettrica, gas, gasolio
o altro combustibile).
zNon toccare le parti calde del bruciatore. Queste, normalmente
situate in vicinanza della fiamma e dell'eventuale sistema di preriscaldamento del combustibile, diventano calde durante il funzionamento e permangono tali anche dopo l'arresto del bruciatore.
Allorchè si decida di non utilizzare in via definitiva il bruciatore, si
dovranno far effettuare da personale professionalmente qualificato le
seguenti operazioni:
adisinserire l'alimentazione elettrica staccando il cavo di alimenta-
zione dall'interruttore generale;
b) chiudere l'alimentazione del combustibile attraverso la valvola
manuale di intercettazione asportando i volantini di comando dalla loro
sede.
Avvertenze particolari
zAccertarsi che chi ha eseguito l'installazione del bruciatore lo abbia
fissato saldamente al generatore di calore in modo che la fiamma si
generi all'interno della camera di combustione del generatore stesso.
zPrima di avviare il bruciatore, e almeno una volta all'anno, far effet-
tuare da personale professionalmente qualificato le seguenti operazioni:
a) tarare la portata di combustibile del bruciatore secondo la potenza
richiesta dal generatore di calore;
b) regolare la portata d'aria comburente per ottenere un valore di rendi-
mento di combustione almeno pari al minimo imposto dalle norme
vigenti;
c) eseguire il controllo della combustione onde evitare la formazione di
incombusti nocivi o inquinanti oltre i limiti consen-titi dalle norme
vigenti;
d) verificare la funzionalità dei dispositivi di regolazione e di sicurezza;
e) verificare la corretta funzionalità del condotto di evacuazione dei pro-
dotti della combustione;
f) controllare al termine delle regolazioni che tutti i sistemi di bloccaggio
meccanico dei dispositivi di regolazione siano ben serrati;
g) accertarsi che nel locale caldaia siano presenti anche le istruzioni rela-
tive all'uso e manutenzione del bruciatore.
zIn caso di arresto di blocco, sbloccare l’apparecchiatura premendo
l’apposito pulsante di RESET. Nell’eventualità di un nuovo arresto di
blocco, interpellare l’Assistenza Tecnica, senza effettuare ulterioritentativi.
z
La conduzione e la manutenzione devono essere effettuate esclusivamente da personale professionalmente qualificato, in ottemperanza alle disposizioni vigenti.
3)AVVERTENZE GENERALI IN FUNZIONE DEL TIPO DI
ALIMENTAZIONE
3a) ALIMENTAZIONE ELETTRICA
zLa sicurezza elettrica dell'apparecchio è raggiunta soltanto quando
lo stesso è correttamente collegato a un'efficace impianto di messa a
terra, eseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza.
zE' necessario verificare questo fondamentale requisito di sicurezza.
In caso di dubbio, richiedere un controllo accurato dell'impianto elettrico da parte di personale professional-mente qualificato, poché il
costruttore non è responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell'impianto.
zFar verificare da personale professionalmente qualificato che
l'impianto elettrico sia adeguato alla potenza massima assorbita
dall'apparecchio, indicata in targa, accertando in particolare che la
sezione dei cavi dell'impianto sia idonea alla potenza assorbita
dall'apparecchio.
zPer l'alimentazione generale dell'apparecchio dalla rete elettrica, non
è consentito l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe.
zPer l'allacciamento alla rete occorre prevedere un interruttore onni-
polare come previsto dalle normative di sicurezza vigenti.
zL'uso di un qualsiasi componente che utilizza energia elettrica com-
porta l'osservanza di alcune regole fondamentali quali:
- non toccare l'apparecchio con parti del corpo bagnate o umide e/o
a piedi nudi
- non tirare i cavi elettrici
- non lasciare esposto l'apparecchio ad agenti atmosferici (pioggia,
sole, ecc.) a meno che non sia espressamente previsto
- non permettere che l'appparecchio sia usato da bambini o da per-
sone inesperte.
zIl cavo di alimentazione dell'apparecchio non deve essere sostituito
3
dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio, e, per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente a perso-
nale professionalmente qualificato.
Allorchè si decida di non utilizzare l'apparecchio per un certo periodo, è
opportuno spegnere l'interruttore elettrico di alimentazione a tutti i componenti dell'impianto che utilizzano energia elettrica (pompe, bruciatore,
ecc.).
3b) ALIMENTAZIONE CON GAS, GASOLIO, O ALTRI
COMBUSTIBILI
Avvertenze generali
zL'installazione del bruciatore deve essere eseguita da per-sonale
professionalmente qualificato e in conformità alle norme e disposi-
zioni vigenti, poiché un'errata installazione può causare danni a per-
sone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può
essere considerato responsabile.
zPrima dell'installazione, si consiglia di effettuare una accu-rata puli-
zia interna di tutte le tubazioni dell'impianto di adduzione del combu-
stibile onde rimuovere eventuali residui che potrebbero
compromettere il buon funzionamento del bruciatore.
zPer la prima messa in funzione del bruciatore, far effettuare da per-
sonale professionalmente qualificato le seguenti verifiche:
ail controllo della tenuta interna ed esterna dell'impianto di adduzione
del combustibile;
b) la regolazione della portata del combustibile secondo la potenza
richiesta dal bruciatore;
c) che il bruciatore sia alimentato dal tipo di combustibile per il quale è
predisposto;
d) che la pressione di alimentazione del combustibile sia compresa nei
valori riportati in targhetta;
e) che l'impianto di alimentazione del combustibile sia dimensionato per
la portata necessaria al bruciatore e che sia dotato di tutti i dispositivi
di sicurezza e controllo prescritti dalle norme vigenti.
zAllorchè si decida di non utilizzare il bruciatore per un certo periodo,
chiudere il rubinetto o i rubinetti di alimentazione del combustibile.
Avvertenze particolari per l'uso del gas
Far verificare da personale professionalmente qualificato:
a) che la linea di adduzione e la rampa gas siano conformi alle norme e
prescrizioni vigenti.
b) che tutte le connessioni gas siano a tenuta.
c) che le aperture di aerazione del locale caldaia siano dimensionate in
modo da garantire l'afflusso di aria stabilito dalle normative vigenti e
comunque sufficienti ad ottenere una perfetta combustione.
zNon utilizzare i tubi del gas come messa a terra di apparecchi elet-
trici.
zNon lasciare il bruciatore inutilmente inserito quando lo stesso non è
utilizzato e chiudere sempre il rubinetto del gas.
zIn caso di assenza prolungata dell'utente, chiudere il rubi-netto prin-
cipale di adduzione del gas al bruciatore.
Avvertendo odore di gas:
a) non azionare interruttori elettrici, il telefono o qualsiasi altro oggetto
che possa provocare scintille;
b) aprire immediatamente porte e finestre per creare una corrente d'aria
che purifichi il locale;
c) chiudere i rubinetti del gas;
d) chiedere l'intervento di personale professionalmente qualificato.
zNon ostruire le aperture di aerazione del locale dove è installato un
apparecchio a gas, per evitare situazioni pericolose quali la formazione di miscele tossiche ed esplosive.
- CEI EN 60335-1(Sicurezza degli apparecchi elettrici d’ uso domestico e
similare) - parte I: Requisiti generali;
- EN 50165 Equipaggiamento elettrico degli apparecchi non elettrici per
uso domestico e similare. Prescrizioni di sicurezza.
Direttive nazionali
- UNI 7824- Bruciatori monoblocco di combustibili liquidi a polverizzazione. Caratteristiche e metodi di prova.
4
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
PARTE I: INSTALLAZIONE
CARATTERISTICHE GENERALI
I bruciatori compatti di questa serie sono predisposti per l’impiego di aria comburente esterna: in questa caso, il bruciatore viene fornito
con una presa d’aria a tenuta stagna, collegabile all’esterno del locale di installazione mediante una condotta estensibile. L’indice graduato, di lettura immediata, consente una regolazione precisa dell’aria comburente, senza dovere rimuovere il cofano del bruciatore.
Inoltre la speciale piastra rimovibile assicura facilità d’intervento in caso di manutenzione.
2
1
3
4
Fig. 1
Legenda
1Apparecchiatura controllo fiamma
2Testa di combustione (internamente)
3Piastra componenti
4Pressostato aria
Il gas, proveniente dalla rete di distribuzione, passa attraverso il gruppo valvole, complete di filtro e stabilizzatore. Quest’ultimo mantiene la pressione nei limiti di utilizzo. Il posizionamento della testa di combustione determina la potenza del bruciatore. Combustibile e
comburente vengono incanalati in vie geometriche separate fino al loro incontro nella zona di sviluppo fiamma (camera di combustione). Nella camera di combustione avviene l’immissione forzata di comburente (aria) e combustibile (gas).
5
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
Come interpretare il “Campo di lavoro” del bruciatore
Per verificare se il bruciatore è idoneo al generatore di calore al quale deve essere applicato, servono i seguenti parametri:
zPotenzialità al focolare della caldaia in kW o kcal/h (kW = kcal/h / 860);
zPressione in camera di combustione, definita anche perdita di carico (∆p) lato fumi (il dato dovrà essere ricavato dalla targa dati o
dal manuale del generatore di calore).
Esempio:
Potenza al focolare del generatore: 600 kW
Pressione in camera di combustione:4 mbar
Tracciare, sul diagramma “Campo di lavoro” del bruciatore (Fig. 2), una retta verticale in corrispondenza della potenza al focolare e una
retta orizzontale in corrispondenza del valore di pressione di interesse.
Il bruciatore è idoneo solo se il punto di intersezione “A” delle due rette, ricade all’interno del campo di lavoro.
Campo di lavoro bruciatori
TipoP60 Mod. M-xx.x.IT.A.0.50 -M-.xx.x.IT.A.0.65
8
7
6
5
4
3
2
1
combustione mbar
0
Contropressione in camera di
-1
100200300400500600700800900
A
Pote nza kW
Fig. 2
I dati sono riferiti a condizioni standard: pressione atmosferica pari a 1013 mbar, temperatura ambiente pari a 15°C.
Verifica del corretto diametro della rampa gas
Per verificare il corretto diametro della rampa gas, è necessario conoscere la pressione del gas disponibile a monte delle valvole gas
del bruciatore. A questa pressione, quindi, si deve sottrarre la pressione in camera di combustione. Il dato risultante, sarà denominato
gas. Tracciare, ora, una retta verticale in corrispondenza del valore di potenza del generatore di calore (nell’esempio, 600 kW), ripor-
p
tato in ascissa, fino ad incontrare la curva di pressione in rete corrispondente al diametro della rampa montata nel bruciatore in esame
(DN65, nell’esempio). Dal punto di intersezione, tracciare una retta orizzontale fino a ritrovare, in ordinata, il valore di pressione necessaria a sviluppare la potenza richiesta dal generatore. Il valore letto, dovrà essere uguale o inferiore al valore p
gas, calcolato in prece-
denza.
Tipo / Type P60M-...50 (Multibloc DUNGS MB-DLE 420 B01)M-...65 (Filtro / Filter DN65+SIEMENS VGD40.065 +SKP1x+SKP2x)
25
20
15
10
pressure (mbar)
5
rete / Minimum inlet gas
Minima pressione gas in
0
100200300400500600700800900
Potenza / Output (kW)
Rp 2" (50)
DN65
Fig. 3
6
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
Identificazione dei bruciatori
I bruciatori vengono identificati con tipi e modelli. L’identificazione dei modelli è descritta di seguito.
Tipo NG35 Modello M-. TN. S. .* A. 0. 15
(1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
(1) BRUCIATORE TIPO
NG - Bruciatore di gas naturale
LG - Bruciatore di G.P.L.
NGX - Bruciatore di gas naturale, serie Low NOx
(2) COMBUSTIBILE
(3) REGOLAZIONE
M - Gas naturale L - GPL
TN - Monostadio
(4) BOCCAGLIOS - Standard L - Lungo
(5) PAESE DI DESTINAZIONE
(6) VERSIONI SPECIALI
* Vedere targa dati (IT= Italia)
A - Standard
Z - con presa aria esterna
(7) EQUIPAGGIAMENTO
0 = 2 Valvole gas
1= 2 Valvole gas e controllo di tenuta (opzione)
(8) DIAMETRO RAMPA10 = Rp3/8 15 = Rp1/2
Pressione gasmin. - max mbar(Nota2) - 65
Alimentazione elettrica230V 1N ac 50 Hz
Potenza elettrica totaleW380
Motore elettricoW75
ProtezioneIP40
Peso approssimatokg12.5
Diametro valvole - Attacchi gas3/8” - Rp1/2
Tipo di regolazioneMonostadio
Temperatura di funzionamento °C
Temperatura di immagazzinamento°C
Tipo di servizio *
Pressione gasmin. - max mbar(Nota2) - 360
Alimentazione elettrica230V 1N ac 50 Hz
Potenza elettrica totaleW380
Motore elettricoW75
ProtezioneIP40
Peso approssimatokg12.5
Diametro valvole - Attacchi gas1/2” - Rp1/2
Tipo di regolazioneMonostadio
Temperatura di funzionamento °C
Temperatura di immagazzinamento°C
Tipo di servizio *
* NOTA SUL TIPO DI SERVIZIO DEL BRUCIATORE: il dispositivo di controllo fiamma SIEMENS LME.. si arresta automaticamente dopo 24 ore di funzionamento continuo. Il dispositivo si riavvia immediatamente sempre in modo automatico.
Categorie gas e paesi di applicazione
CATEGORIA
GAS
I
2H
I
2E
I
2E( R ) B
I
2L
I
2ELL
I
2Er
AT ES GR SEFIIE HU IS NO CZ DK GBITPT CY EE LVSI MT SK BG LT RO TR CH
LUPL-----------------------
BE------------------------
NL------------------------
DE------------------------
FR------------------------
PAESE
8
Dimensioni di ingombro in mm
9
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
Foratura caldaia
ABCDEFGHJKLMN O P QR STmin.WXY
min. max. min. max.min. max.min. max. min. max.
NG35 S (1/2") 3383478260305269 14 255 Ø80Ø9586162194M81558613811027732210915416827400275 Ø78,5
NG35 L (1/2") 416 34156260383269 14 255 Ø80Ø9586162194M81558613811027740010923216827400275 Ø78,5
NGX35 S (1/2") 338 5898240280269 14 255 Ø80 Ø9586145194M815396120108257297891291687400266Ø80
NGX35 L (1/2") 33858178160280269 14 255 Ø80 Ø9586145194M815396120108257297891291687400266Ø80
S: boccaglio standard
L: boccaglio lungo
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
)
)
Campi di lavoro
Bruciatori di gas naturaleBruciatori di G.P.L.
NG35 M-.TN...
2
1,5
1
0,5
0
-0,5
-1
15253545
PRESSIONE IN
CAMERA DI COMBUSTIONE mbar
Bruciatori di gas naturale a basso NOx
NGX35 M-.TN...
2
1,5
1
0,5
0
-0,5
PRESSIONE IN
-1
253035404550
CAMERA DI COMBUSTIONE mbar
LG35 L-.TN...
2
1,5
1
0,5
0
-0,5
-1
15253545
kW
kW
kW
Curve pressione in rete - portata gas
Bruciatori di gas naturale
NG35 M-.TN...
14
12
10
8
6
4
2
PRESSIONE GAS mbar
0
2345
Bruciatori di gas naturale a basso NOx
NGX35 M-.TN...
14
12
10
8
6
Rp ½" (10)
Rp ½" (15)
Portata gas Stm3/h
Rp ½" (10
Rp ½" (15
Bruciatori di G.P.L.
LG35 L-.TN...
6
5
4
3
2
1
0
0,50,7511,251,51,75
Rp ½" (10)
Rp ½" (15)
Portata gas Stm3/h
PRESSIONE GAS mbar
4
2,533,544,55
Portata gas Stm3/h
10
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
MONTAGGI E ALLACCIAMENTI
Imballi
I bruciatori vengono consegnati in imballi di cartone con le seguenti dimensioni:
zversioni senza presa aria esterna: 290mm x 260mm x 490mm(L x P x H)
zversioni con presa aria esterna: 290mm x 330mm x 490mm
Tali imballi temono l'umidità e non sono adatti per essere impilati.
All'interno di ciascun imballo sono inseriti:
1bruciatore con rampa gas staccata;
1guarnizione da interporre tra bruciatore e caldaia;
1busta contenente questo manuale.
Per eliminare l'imballo del bruciatore, seguire le procedure previste dalle leggi vigenti sullo smaltimento dei materiali.
Montaggio del bruciatore alla caldaia
Per montare il bruciatore alla caldaia, procedere nel modo seguente:
1posizionare, in corrispondenza del foro sul portellone della caldaia, i 4 prigionieri secondo la dima di foratura descritta al paragrafo
“Dimensioni di ingombro”;
2posizionare la guarnizione sulla flangia del bruciatore;
3montare il bruciatore alla caldaia;
4in base al riferimento indicato in Fig. 5, fissare la flangia ai prigionieri della caldaia con i dadi D, senza stringerli completamente;
5allentare le viti VS per fare scorrere il boccaglio;
6installare il bruciatore facendo scorrere il boccaglio all’interno della flangia, fino a raggiungere la misura richiesta dalla caldaia/uti-
lizzo;
7fissare, quindi, le viti VS;
8fissare,ora, completamente i 4 dadi di fissaggio D della flangia;
9sigillare lo spazio tra il boccaglio e la pigiata refrattaria, con apposito materiale isolante (cordone in fibra resistente alla temperatura
o cemento refrattario).
D
VS
D
Fig. 4Fig. 5
Abbinamento del bruciatore alla caldaia
I bruciatori descritti in questo manuale sono stati provati in camere di combustione rispondenti alla norma EN676, le cui dimensioni
sono descritte nel diagramma . Nel caso in cui il bruciatore debba essere abbinato a caldaie con camera di combustione di diametro
inferiore o di minore lunghezza di quelle descritte nel diagramma, contattare il Costruttore per verificare che esso si adatti all'applicazione per cui è previsto. Per abbinare correttamente il bruciatore alla caldaia, verificare che la potenza richiesta e la pressione in
camera di combustione rientrino nel campo di lavoro. In caso contrario dovrà essere rivista la scelta del bruciatore, consultando il
Costruttore. Per la scelta della lunghezza del boccaglio ci si deve attenere alle istruzioni del Costruttore della caldaia. In mancanza di
queste ci si orienterà nel seguente modo:
zCaldaie a tre giri di fumo (con il primo giro fumi nella parte posteriore): il boccaglio deve entrare in camera di combustione per non
più di 100 mm.
zCaldaie ad inversione di fiamma: in questo caso il boccaglio dovrà penetrare in camera di combustione per almeno 50 - 100 mm,
rispetto alla piastra del fascio tubiero.
La lunghezza dei boccagli non sempre soddisfa questo requisito, pertanto potrebbe essere necessario utilizzare un distanziale di
11
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
misura adeguata, che serve a far arretrare il bruciatore in modo da soddisfare le misure di cui sopra; oppure progettare un boccaglio
adeguato all’utilizzo (contattare il costruttore).
Legenda
a) Potenza in kW
b) Lunghezza del focolare in metri
c) Carico termico specifico del focolare MW/m
3
d) Diametro della camera di combustione (m)
Fig. 6 - Carico termico, diametro e lunghezza del focolare di prova in funzione della
potenza bruciata in kW
Fig. 6
Installazione della rampa gas
ATTENZIONE: PRIMA DI ESEGUIRE I COLLEGAMENTI ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE DEL GAS, ACCERTARSI
CHE LE VALVOLE MANUALI DI INTERCETTAZIONE SIANO CHIUSE. LEGGERE ATTENTAMENTE IL CAPITOLO
“AVVERTENZE” DEL PRESENTE MANUALE.
Nel diagramma in figura sono riportati gli schemi con i componenti compresi nella fornitura e quelli che devono essere montati
dall'installatore. Gli schemi sono conformi alle norme di legge.
Una volta installata la rampa del gas, collegare la spina del gruppo valvole.
ATTENZIONE: una volta montata la rampa secondo lo schema riportato, deve essere effettuata la prova di tenuta del circuito gas, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
12
CIB UNIGAS - M039121AE
Collegamenti elettrici
RISPETTARE LE REGOLE FONDAMENTALI DI SICUREZZA, ASSICURARSI DEL COLLEGAMENTO ALL'IMPIANTO
DI MESSA A TERRA, NON INVERTIRE I COLLEGAMENTI DI FASE E NEUTRO, PREVEDERE UN INTERRUTTORE
DIFFERENZIALE MAGNETOTERMICO ADEGUATO PER L'ALLACCIAMENTO ALLA RETE. RISPETTARE I DATI DI
TARGA.
ATTENZIONE: se la lunghezza del cavo di collegamento dei termostati all’apparecchiatura di controllo fiamma
supera i 3 metri, prevedere un relè di sezionamento (consultare lo schema elettrico in allegato).
Per collegare il bruciatore all’alimentazione elettrica, individuare il connettore uscente dal bruciatore.
Il connettore di alimentazione segue lo schema in figura.
Legenda
COContaore di funzionamento
FFusibile
ILInterruttore di linea
LBLampada segnalazione blocco fiamma
LFLampada segnalazione funzionamento bruciatore
MAMorsettiera di alimentazione bruciatore
NNeutro
TSTermostato/pressostato di sicurezza caldaia
Alimentazione del bruciatore senza neutro
Nel caso in cui l'alimentazione elettrica del bruciatore sia 230V trifase o 230V fase-fase (senza neutro), per quanto riguarda il l’apparecchiatura di controllo fiamma Siemens LME.. tra il morsetto 2 della basetta e il morsetto di terra si dovrà aggiungere il circuito RC Siemens, RC466890660.
Legenda
C - Condensatore (22nF/250V)
LME - Apparecchiatura Siemens controllo fiamma
R - Resistenza (1Mohm)
RC466890660 - Circuito RC Siemens
13
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
REGOLAZIONI DELLA PORTATA ARIA E GAS
ATTENZIONE: prima di avviare il bruciatore, assicurarsi che le valvole manuali di intecettazione siano aperte e con-
trollare che il valore di pressione a monte della rampa sia conforme ai valori riportati nel paragrafo “Dati tecnici”.
Assicurarsi, inoltre, che l’interruttore generale di alimentazione sia chiuso.
ATTENZIONE: Durante le operazioni di taratura fare attenzione a non far funzionare il bruciatore con portata d'aria insuffi-
ciente (pericolo di formazione di monossido di carbonio); nel caso ciò avvenisse ridurre lentamente il gas fino a rientrare nei
valori di combustione normali.
ATTENZIONE: LE VITI SIGILLATE NON DEVONO ESSERE ASSOLUTAMENTE ALLENTATE!
SE CIÒ AVVENISSE, LA GARANZIA SUL COMPONENTE DECADREBBE IMMEDIATAMENTE!
Durante la regolazione dell’aria e del combustibile, verificare la portata, misurandola al contatore o, nel caso in cui non fosse possibile,
controllando la pressione in testa di combustione con un manometro differenziale, come descritto al paragrafo successivo.
NOTA: Le analisi di combustione devono essere eseguite con il cofano montato!
IMPORTANTE! l’eccesso di aria di combustione va regolato secondo i parametri consigliati riportati nella
seguente tabella:
Parametri di combustione consigliati
Consigliato (%) O2 Consigliato
Combustibile
Gas naturale9 ÷ 10 3 ÷ 4.8
GPL 11 ÷ 12 2.8 ÷ 4.3
CO
2
Curve di pressione in testa di combustione in funzione della portata gas
Le curve sono riferite a pressione = 0 mbar in camera di combustione!
Le curve di pressione in testa di combustione in funzione della portata gas, sono valide nel caso di bruciatore correttamente regolato
(percentuale di O
dio, la testa di combustione, farfalla del gas e il servocomando sono alla massima apertura. Fare riferimento alla Fig. 7, che indica il
modo corretto per misurare la pressione del gas, tenendo conto dei valori di pressione in camera di combustione, rilevati dal manometro o dalle caratteristiche tecniche della caldaia/utilizzo.
residuo nei fumi come da tabella “Parametri di combustione consigliati” e CO entro i limiti di norma). In questo sta-
2
1
2
4
3
Legenda
1Caldaia
2Presa di pressione gas in caldaia
3Presa di pressione gas valvola a farfalla
4Manometro differenziale
Fig. 7
14
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
Misura della pressione in testa di combustione
Inserire le sonde relative agli ingressi del manometro: una nella presa di pressione della caldaia (Fig. 7-2) per rilevare il dato di pressione in camera di combustione e l’altra nella presa di pressione gas della valvola a farfalla del bruciatore (Fig. 7-3), per rilevare la
pressione nella testa di combustione.
In base alla pressione differenziale, così rilevata, si ricava il dato relativo alla portata gas massima: utilizzando i grafici delle curve pressione-portata in testa di combustione al paragrafo successivo, dal dato relativo alla pressione in testa (riportato in ordinata) si ricava il
valore della portata bruciata in kW o Stm3/h, riportata in ascissa.
NOTA: LE CURVE PRESSIONE - PORTATA SONO PURAMENTE INDICATIVE; PER UNA CORRETTA REGOLAZIONE DELLA
PORTATA GAS, FARE RIFERIMENTO ALLA LETTURA DEL CONTATORE.
Curve di pressione in testa di combustione - portata gas
Bruciatori di gas naturale
NG35
8
7
6
5
4
3
2
Pressione gas in testa mbar
1
22,533,544,5
Bruciatori di G.P.L.
LG35
6,5
6
5,5
5
4,5
4
3,5
3
Pressione gas in testa mbar
2,5
2
0,751,251,75
Bruciatori di gas naturale a basso NOx
NGX35
6
5,5
5
4,5
4
3,5
3
2,5
2
Pressione gas in testa mbar
1,5
1
22,533,54
Portata gas Stm
Portata gas Stm
Portata gas Stm
3
/h
3
/h
3
/h
15
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
Dispositivo gas MULTIBLOC combinato per regolazione/sicurezza DUNGS MBC 65-DLE
99
3
Fig. 8
Fig. 9
3
3
Legenda
A. presa pressione P2 (Fig. 9) a monte valvola D
B. regolatore di pressione
C. valvola di accensione (n.10 in Fig. 9)
D. valvola di portata massima (n.9 in Fig. 9)
L’apparecchio Gas MultiBloc DUNGS è l’integrazione di filtro, valvole, regolatore, e pressostato in un’unica valvola compatta.
Regolazione portata gas di accensione
Per regolare la portata del gas di accensione, procedere come segue:
1svitare la vite A (Fig. 8) della presa di pressione e collegare il manometro;
2impostare al minimo il regolatore di pressione, girando la vite di regolazione B (Fig. 8) in senso antiorario;
3mettere in funzione il bruciatore;
4regolare la fiamma durante la fase di accensione utilizzando il by-pass C (vd. Fig. 9 n.10). Girando in senso orario, la portata del
gas diminuisce, mentre aumenta girando in senso antiorario. Si raccomanda di non eccedere con la portata di accensione, pena
l’inefficacia dello stabilizzatore B (Fig. 8).
5Continuare ad aumentare la portata del gas (svitando C), finché compare la fiamma. Quindi non agire più su C e passare al para-
grafo successivo.
NOTA: La vite di regolazione C del riduttore della quantità del gas di accensione, è stata chiusa in fabbrica. La quantità del gas di
accensione si può regolare fino a circa l’80% della quantità del gas principale.
Regolazione della portata gas
Agire sul regolatore di pressione fino a raggiungere la portata desiderata, mediante la vite di regolazione B (Fig. 8): per aumentare la
portata, girare la vite in senso orario, per ridurla, girare la vite in senso antiorario.
Al termine dei lavori effettuati su un MBC-... , eseguire una prova di tenuta e funzionale.
Regolazione della valvola di portata massima
La valvola di regolazione D del riduttore della quantità del gas principale è stata completamente aperta in fabbrica: la sua posizione non
deve essere modificata. Dopo avere eseguito tutte le regolazioni, riavvitare la vite di chiusura A (Fig. 8) nella presa per il manometro.
16
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
Gruppo valvole gas MULTIBLOC DUNGS MB-DLE 405 (bruciatori con rampa gas da 1/2”)
Multibloc MB-DLE
Il Multibloc è un gruppo compatto composto da due valvole, pressostato gas,
stabilizzatore di pressione e filtro gas.
La regolazione della portata della valvola gas si effettua tramite il
VB
dopo aver allentato di alcuni giri la vite di bloccaggio
.
regolatore RP,
Svitando il regolatore RP la valvola si apre, avvitandolo si chiude.
Per la regolazione dello scatto rapido
togliere la calottina T, capovolgerla ed
inserirla sul perno VR con l’apposita scanalatura posta sulla parte superiore.
Avvitando la portata di accensione diminuisce, svitando la portata di accensione
aumenta.
Non regolare la vite VR con un cacciavite.
Lo stabilizzatore di pressione si regola agendo sulla vite VS posta sotto il coper-
chietto C: avvitando la pressione aumenta, svitando diminuisce.
N.B.:
La vite
VSB
deve essere tolta solamente per la sostituzione della bobina.
VB
VS
C
T(VR)
VSB
RP
Legenda
1Allacciamento elettrico valvole
2Indicatore di esercizio (optional)
3Tappo di chiusura stabilizzatore di pressione
4Coperchietto di regolazione start
5Freno idraulico e regolatore portata
6Bobina
7Attacco misuratore G 1/8
8Attacco misuratore G 1/8 dopo la valvola 1, su entrambi i lati
9Flangia in uscita
10 Attacco misuratore M4 dopo valvola 2
11 Direzione del flusso gas
12 Attacco misuratore G 1/8 prima della valvola 1, su entrambi i lati
13 Regolatore di pressione ugello di sfiato
14 Filtro (sotto al coperchio)
15 Flangia in entrata
17 Pressostato
18 Allacciamento elettrico pressostato
17
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Regolazione portata aria
La portata dell’aria viene regolata agendo sulla vite V. La posizione della serranda è indicata sulla scala graduata I, dove il punto “0”
corrisponde alla posizione di completa chiusura.
Taratura dei pressostati aria e gas
Il pressostato aria ha la funzione di mettere in sicurezza (bloccare) l’apparecchiatura di controllo fiamma se la pressione dell’aria non
è quella prevista. In caso di blocco, sbloccare il bruciatore servendosi del pulsante di sblocco dell’apparecchiatura, presente sul pannello di controllo del bruciatore.
I pre ssostati gas controllano la pressione per impedire il funzionamento del bruciatore nei casi in cui il valore di pressione non sia
compreso nel campo di pressione ammissibile.
Taratura del pressostato aria
Per la taratura del pressostato aria procedere come segue.
zTogliere il coperchio di plastica trasparente
zDopo aver completato le tarature di aria e gas, accendere il bruciatore.
zCon il bruciatore in funzione, ruotare lentamente in senso orario la ghiera di regolazione VR, portando il bruciatore in blocco; leg-
gere il valore della pressione sulla scala del pressostato e reimpostarlo ad un valore inferiore del 15% circa.
zRipetere il ciclo di accensione del bruciatore e controllare che il bruciatore si avvii correttamente.
zRimontare il coperchio di plastica trasparente sul pressostato.
Taratura pressostato gas di minima
Per la taratura del pressostato gas procedere come segue:
zTogliere il coperchio di plastica trasparente.
zCon il bruciatore in funzione alla massima potenza, misurare la pressione del gas sulla presa di pressione del pressostato.
zChiudere lentamente la valvola manuale di intercettazione a monte pressostato (vedi diagramma installazione rampe gas), fino a
riscontrare una riduzione della pressione del 50% rispetto al valore letto in precedenza. Controllare che non aumenti il valore di CO
nei fumi.
zVerificare che il bruciatore funzioni regolarmente.
zRuotare la ghiera di regolazione del pressostato fino allo spegnimento del bruciatore.
zAprire completamente la valvola manuale di intercettazione
zRimontare il coperchio trasparente.
VR
VR
18
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
Regolazione della testa di combustione
Per regolare la testa di combustione, procedere come segue:
1rimuovere il cofano del bruciatore;
2agendo con un cacciavite sulla vite VRT, ruotare in senso antiorario per fare avanzare la testa di combustione o in senso orario per
farla arretrare;
3eseguita l’operazione, rimontare il cofano.
Il bruciatore viene regolato in fabbrica con la testa di combustione in posizione di massima potenza "MAX”. La taratura di massima
potenza corrisponde alla posizione “tutta avanti” della testa di combustione, per i bruciatori tipo standard (Fig. 10) e, in posizione “tutta
indietro” per i bruciatori a bassa emissione di NOx (Fig. 11). Per posizione “tutta avanti” della testa, si intende verso l’interno della caldaia, mentre per “tutta indietro” si intende verso l’operatore. Per quanto riguarda il funzionamento a potenza ridotta,
vamente la testa di combustione verso la posizione “MIN”.
VRT
spostare progressi-
NG/LG35
NGX35
VRTVRT
Fig. 10
Fig. 11
19
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
PARTE II: FUNZIONAMENTO
LIMITAZIONI D'USO
IL BRUCIATORE È UN APPARECCHIO PROGETTATO E COSTRUITO PER FUNZIONARE SOLO DOPO ESSERE STATO CORRETTAMENTE ACCOPPIATO AD UN GENERATORE DI CALORE (ES. CALDAIA, GENERATORE ARIA CALDA, FORNO, ECC.),
OGNI ALTRO USO E' DA CONSIDERARSI IMPROPRIO E QUINDI PERICOLOSO.
L'UTENTE DEVE GARANTIRE IL CORRETTO MONTAGGIO DELL'APPARECCHIO AFFIDANDONE L'INSTALLAZIONE A PERSONALE QUALIFICATO, E FACENDO ESEGUIRE LA PRIMA ACCENSIONE DA UN CENTRO ASSISTENZA AUTORIZZATO
DALL'AZIENDA COSTRUTTRICE DEL BRUCIATORE. E' FONDAMENTALE, A QUESTO PROPOSITO, IL COLLEGAMENTO
ELETTRICO AGLI ORGANI DI REGOLAZIONE E SICUREZZA DEL GENERATORE (TERMOSTATI DI LAVORO, SICUREZZA,
ECC.) CHE GARANTISCE UN FUNZIONAMENTO DEL BRUCIATORE CORRETTO E SICURO.
E' PERTANTO DA ESCLUDERSI OGNI FUNZIONAMENTO DELL'APPARECCHIO CHE PRESCINDA DALLE OPERAZIONI DI
INSTALLAZIONE O CHE AVVENGA DOPO TOTALE O PARZIALE MANOMISSIONE DI QUESTE (ES. SCOLLEGAMENTO
ANCHE PARZIALE DI CONDUTTORI ELETTRICI, APERTURA DEL PORTELLONE DEL GENERATORE, SMONTAGGIO DI PARTI
DEL BRUCIATORE).
NON APRIRE O SMONTARE MAI ALCUN COMPONENTE DELLA MACCHINA.
AGIRE SOLO SULL'INTERRUTTORE GENERALE , CHE PER LA SUA FACILE ACCESSIBILITÀ E RAPIDITÀ DI MANOVRA
FUNGE ANCHE DA INTERRUTTORE DI EMERGENZA, ED EVENTUALMENTE SUL PULSANTE DI SBLOCCO.
IN CASO DI ARRESTO DI BLOCCO, SBLOCCARE L’APPARECCHIATURA PREMENDO L’APPOSITO PULSANTE DI RESET.
NELL’EVENTUALITÀ DI UN NUOVO ARRESTO DI BLOCCO, INTERPELLARE L’ASSISTENZA TECNICA, SENZA EFFETTUARE
ULTERIORI TENTATIVI.
ATTENZIONE: DURANTE IL NORMALE FUNZIONAMENTO LE PARTI DEL BRUCIATORE PIÙ VICINE AL GENERATORE (FLANGIA DI ACCOPPIAMENTO) SONO SOGGETTE A RISCALDAMENTO. EVITARE DI TOCCARLE PER NON RIPORTARE USTIONI.
FUNZIONAMENTO
1Accendere il bruciatore agendo sull'interruttore generale della caldaia.
2Controllare che l'apparecchiatura di controllo fiamma non sia in blocco, eventualmente sbloccarla agendo sul pulsante di sblocco R
accessibile dal foro sul cofano del bruciatore.
3Verificare che la serie di termostati (o pressostati) dia il consenso di funzionamento al bruciatore.
4Inizia il ciclo di avviamento del bruciatore: l'apparecchiatura avvia il ventilatore del bruciatore.
5Al termine della preventilazione viene alimentato il trasformatore di accensione, vengono alimentate le elettrovalvole del gas ed il
bruciatore si accende.
R
20
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PARTE III: MANUTENZIONE
Almeno un volta all'anno eseguire le operazioni di manutenzione riportate nel seguito. Nel caso di servizio stagionale si raccomanda di
eseguire la manutenzione alla fine di ogni stagione di riscaldamento; nel caso di servizio continuativo la manutenzione va eseguita ogni
6 mesi.
ATTENZIONE! TUTTI GLI INTERVENTI SUL BRUCIATORE DEVONO ESSERE EFFETT UATI CON L'INTERRUT TORE ELETTRICO GENERALE APERTO E VALVOLE MANUALI DI INTERCETTAZIONE DEL COMBUSTIBILE CHIUSE.
ATTENZIONE: LEGGERE SCRUPOLOSAMENTE LE AVVERTENZE RIPORTATE ALL’ INIZIO DEL MANUALE.
OPERAZIONI PERIODICHE
zControllo e pulizia del filtro all’interno del gruppo valvole del gas (vedi par. successivo);
zSmontaggio esame e pulizia testa di combustione (pag. 22);
zEsame elettrodi di accensione e rilevazione; pulizia, eventuale registrazione e, se necessario, sostituzione (vedere pagina 22);
zIn caso di dubbio verificare il circuito di rilevazione dopo aver rimesso in funzione il bruciatore seguendo lo schema a pag. 23.
Importante: Il controllo degli elettrodi di accensione e rilevazione viene eseguito dopo aver smontato la testa di combustione.
Smontaggio del filtro nel gruppo MULTIBLOC DUNGS MB-DLE 405..412
zControllare il filtro almeno una volta l’anno!
zPulire o sostituire il filtro se la differenza di pressione fra i punti 1 e 3 (Fig. 13) è ∆p> 10 mbar.
zPulire o sostituire
Il cambio del filtro può essere effettuato senza smontare la valvola.
1Interrompere l’afflusso del gas chiudendo il rubinetto manuale di intercettazione.
2Svitare le viti 1 ÷ 4 con una chiave esagonale n. 3 e togliere il coperchio del filtro 5 in Fig. 14.
3Sostituire la cartuccia del filtro 6.
4Rimontare il coperchio 5, riavvitare e stringere senza sforzo le viti 1 ÷ 4.
5Effettuare un controllo funzionale di tenuta, p
il filtro se la differenza di pressione fra i punti 1 e 3
= 360 mbar.
max.
(Fig. 13)
risulta raddoppiata dall’ultimo controllo.
2
0
3
p
2
e
4
p
a
5
p
Br
61
6
➞
5
3
4
1
0
6
➞
53
4
1
03
p
e
Fig. 13
4
p
a
5
p
Br
Fig. 12
Fig. 14
21
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
Smontaggio della piastra componenti per la manutenzione del ventilatore
Per procedere alle operazioni di manutenzione/sostituzione del ventilatore, seguire la procedura:
1togliere la piastra componenti C del bruciatore, rimuovendo le 3 viti V1, V2, V3 e il perno di fissaggio F;
2agganciare la piastra in uno dei modi indicati in figura per facilitare le operazioni di manutenzione.
NOTA: Nel rimontare la piastra componenti, fare attenzione che il perno F della serranda entri nell’apposita sede (vedere
figura).
V1
F
C
V2
Fig. 15
V3
Rimozione della testa di combustione e sostituzione degli elettrodi
Per rimuovere la testa di combustione, procedere nel modo seguente:
1rimuovere il cofano del bruciatore;
2svitare le viti di fissaggio VT;
3scollegare il cavo di accensione CA e svitare i dadi di fissaggio D e sfilare la testa dalla sua sede;
4registrare gli elettrodi; se necessario, per sostituire gli elettrodi, scollegare i cavi e svitare la vite VE;
5sfilare gli elettrodi, sostituirli;
6per pulire la testa di combustione, aspirare le impurità e, in caso di incrostazioni, utilizzare una spazzola metallica;
7procedere al rimontaggio seguendo la procedura in ordine inverso, rispettando la posizione degli elettrodi (vd. par. successivo).
VT
VE
CA
D
22
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
Corretta posizione degli elettrodi
Al fine di garantire una buona accensione è necessario che siano rispettate le misure indicate in figura.
Accertarsi di aver fissato la vite di bloccaggio VE del gruppo elettrodi prima di rimontare il bruciatore.
Nel caso in cui il bruciatore vada in blocco, eseguire i seguenti controlli. Per misurare il segnale di rilevazione seguire lo schema in
figura. Se il segnale è inferiore al valore indicato, verificare la posizione dell'elettrodo di rilevazione, i contatti elettrici ed eventualmente
sostituire l'elettrodo di rilevazione.
Fiamma
Elettrodo rilevazione
Connettore
SCALA µA DC
2
Apparecchiatura controllo
fiamma
Siemens LME113 µA
Segnale minimo
di rilevazione
Fig. 17
Fermo stagionale
Per spegnere il bruciatore nel periodo di fermo stagionale, procedere nel modo seguente:
1portare l’interruttore generale del bruciatore in posizione 0 (OFF - spento)
2staccare la linea di alimentazione elettrica
3chiudere il rubinetto del combustibile della linea di distribuzione.
Smaltimento del bruciatore
In caso di rottamazione del bruciatore, seguire le procedure previste dalle leggi vigenti sullo smaltimento dei materiali.
23
TABELLA CAUSE/RIMEDI
CAUSA
PROBLEMA
INTERRUTTORE GENERALE APERTO
MANCANZA DI GAS
PRESSOSTATO GAS DI MASSIMA DIFETTOSO (SE
PRESENTE)
TERMOSTATI/PRESSOSTATI CALDAIA DIFETTOSI
INTERVENTO RELE’ TERMICO
FUSIBILI AUSILIARI INTERROTTI
APPARECCHIATURA CONTROLLO FIAMMA DIFETTOSA
SERVOCOMANDO DIFETTOSO (SE PRESENTE)
PRESSOSTATO ARIA STARATO O DIFETTOSO
24
PRESSOSTATO GAS DI MINIMA DIFETTOSO O FILTRO GAS
SPORCO
TRASFORMATORE DI ACCENSIONE GUASTO
ERRATA POSIZIONE ELETTRODI DI ACCENSIONE
ERRATA POSIZIONE ELETTRODO DI RILEVAZIONE
VALVOLA A FARFALLA GAS STARATA
STABILIZZATORE DI PRESSIONE GAS DIFETTOSO
VALVOLA GAS DIFETTOSA
ERRATO COLLEGAMENTO O DIFETTO DEL TERMOSTATO/
PRESSOSTATO ALTA-BASSA FIAMMA (SE PRESENTE)
CAMMA SERVOCOMANDO STARATA (SE PRESENTE)
SONDA UV SPORCA O DIFETTOSA (SE PRESENTE)
FASE-NEUTRO INVERTITI
ALIMENTAZIONE FASE-FASE O PRESENZA DI TENSIONE
SUL NEUTRO(*)
NON PARTE
●
●●
●●
●●●
●
●
●● ●●●
●● ●▲
●●●●
●●●●●
CONTINUA A FARE LA
PREVENTILAZIONE
● = con tutte le apparecchiature controllo fiamma;
▲ = solo conLGB2../LMG2../LME11/LME2..
(*) in questi casi inserire il circuito SIEMENS “RC466890660” (Vedi capitolo “Collegamenti elettrici”).
NON SI ACCENDE E VA IN
BLOCCO
NON SI ACCENDE E
RIPETE IL CICLO
SI ACCENDE E RIPETE IL
CICLO
SI ACCENDE E VA IN
BLOCCOВ
IL DISPOSITIVO DI
CONTROLLO FIAMMA
NON DA’ IL CONSENSO
ALLA PARTENZAР
NON PASSA IN ALTA
FIAMMA
NON TORNA IN BASSA
FIAMMA
IL SERVOCOMANDO
RESTA FERMO E VIBRA
VA IN BLOCCO DURANTE
IL FUNZIONAMENTO
SI SPEGNE E RIPETE IL
CICLO DURANTE IL
FUNZIONAMENTO
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
●
●
●●
●●
●●●●
●
▲●●▲
●●●
●●●
▲
▲
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
Montaggio del kit presa aria esterna (quando fornito)
Sul bruciatore può essere montata una presa aria esterna, (kit fornito separatamente con cod. 3300023).
Per il montaggio procedere come segue.
zRimuovere il cofano del bruciatore.
zSmontare la piastra componenti del bruciatore (vedere pagina 23).
V
V
Rimuovere le due viti V che fissano la
griglia alla coclea e rimuovere la griglia.
V
V
Rimuovere il cassetto svitando le 4 viti V.Posizionare la guarnizione fornita,
nell’apposita sede sulla coclea del bruciatore e montare il tappo di chiusura della
coclea, T.
T
Posizionare la guarnizione sulla sede
del cassetto e rimontare il cassetto.
Posizionare la guarnizione sulla sede del
cofano.
Presa aria esterna montata sul bruciatore.
Si consiglia di tagliare obliquamente la guarnizione nel punto dove deve essere giuntata e incollata, per aumentare la
superficie di contatto.
zRimontare la piastra componenti del bruciatore e il cofano.
NOTA: Nel rimontare la piastra componenti, fare attenzione che il perno P della serranda entri nell’apposita sede B
Guarnizionemetri 22110409
Presa aria esterna11012101
Tappo chiusura coclea12210214
Viti autofilettanti di fissaggio presa aria2523104008
25
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
SCHEMI ELETTRICI
Legenda completa schema elettrico 01-319 Rev. 5 - versione monostadio
COContaore di funzionamento
ERElettrodo di rilevazione fiamma
EV1Elettrovalvola gas lato rete (o gruppo valvole)
EV2Elettrovalvola gas lato bruciatore (o gruppo valvole)
FFusibile
ILInterruttore di linea
LFase
LBLampada segnalazione blocco fiamma
LFLampada segnalazione funzionamento bruciatore
LMEApparecchiatura SIEMENS controllo fiamma
MAMorsettiera di alimentazione bruciatore
MVMotore ventilatore
NNeutro
PAPressostato aria
PGPressostato gas di minima
STSerie termostati o pressostati
TATrasformatore di accensione
TSTermostato/pressostato di sicurezza caldaia
VPSDIspositivo controllo tenuta DUNGS (opzione)
*NOTA : Fare ponte tra i morsetti 7 e 9 solo quando si usa l'apparecchiatura SIEMENS LGB21.33
ATTENZIONE:
1 - Alimentazione elettrica 230V 50/60Hz 2N a.c.
2 - Non invertire fase con neutro
3 - Assicurare una buona messa a terra del bruciatore
1.5CASSETTO DI ASPIRAZIONE18.3APPARECCHIATURA CONTROLLO FIAMMA
1.6INDICE SERRANDA ARIA19.2PRESSOSTATO ARIA
2GRIGLIA20TRASFORMATORE DI ACCENSIONE
3BOCCAGLIO STANDARD21.1NIPPLE
4FLANGIA21.2GOMITO
5.1TESTA DI COMBUSTIONE STANDARD21.3GRUPPO VALVOLE GAS CON STABILIZZATORE
5.2ELETTRODO DI RILEVAZIONE21.4PRESSOSTATO GAS
5.3ELETTRODO DI ACCENSIONE21.5CONNETTORE
5.5CAVO DI ACCENSIONE21.6CONNETTORE
5.6CAVO DI ACCENSIONE22.2GOMMINO PULSANTE
6FLANGIA22.3COFANO
7PIASTRA MOTORE24CONNETTORE
13GUARNIZIONE GENERATORE25CAVO
30
14VENTOLA26CONNETTORE
15MOTORE
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
31
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
C.I.B. UNIGAS - M039121AE
PARTI DI RICAMBIO
DescrizioneCodice
LG/NG35NGX35
APPARECCHIATURA DI CONTROLLO FIAMMA20204662020466
ELETTRODO RILEVAZIONE20801122080113
ELETTRODO DI MASSA20802352080235
ELETTRODO DI ACCENSIONE20802682080268
GUARNIZIONE21100382110055
VENTOLA 21500482150048
PRESSOSTATO ARIA21600602160060
TRASFORMATORE (COFI)21701382170138
TRASFORMATORE (DANFOSS)21702332170233
MOTORE21807052180705
GRUPPO VALVOLE DUNGS MBC 65 DLE (3/8”)21903K221903K2
GRUPPO VALVOLE DUNGS MB-DLE 405 (1/2”)21903392190339
CONTROLLO TENUTA (opzione)21916042191604
BOCCAGLIO S*30900H8 30900F2
BOCCAGLIO L*30900H930900F3
COFANO30100463010046
TESTA DI COMBUSTIONE S*30600F330600K0
TESTA DI COMBUSTIONE L*30600F430600L8
TESTA DI COMBUSTIONE CON ELETTRODI S*3501832TESTA DI COMBUSTIONE CON ELETTRODI L*3501833CAVO ACCENSIONE S*60501526050152
CAVO ACCENSIONE L*60501226050122
CAVO RILEVAZIONE60502116050211
*S: boccaglio standard
*L: boccaglio lungo
32
Y
.
.
S
.
APPENDICE – CARATTERISTICHE COMPONENTI
APPARECCHIATURA DI CONTROLLO FIAMMA SIEMENS
LME11/21/22
La serie di apparecchiature LME.. viene utilizzata per l’avvio e la supervisione di bruciatori mostadio e bistadio in funzionamento intermittente. La
serie LME.. è perfettamente intercambiabile con la serie LGB.. e la serie
LMG.., tutti gli schemi e gli accessori risultano essere intercambiabili. Le
principali caratteristiche dei modelli LME sono:
z Indicazioni di codici di errore mediante un LED multicolore di segnala-
zione posto all’interno del pulsante di sblocco.
z Tempi del programmatore fissi grazie alla gestione digitale dei segnali.
Condizioni indispensabili per l’avvio del bruciatore:
z Il controllo del bruciatore deve essere resettato
z Tutti i contatti della linea di alimentazione devono essere chiusi
z Nessun abbassamento di tensione al di sotto del limite indicato
z Il pressostato aria LP deve essere in posizione di riposo
z Il motore del ventilatore o AGK25 devono essere collegati
z Il rivelatore di fiamma è oscurato e non sono presenti altre segnala-
zioni luminose estranee
Abbassamenti di tensione
Se sono presenti cadute di tensione al di sotto di circa 175 VAC (con alimentazione a 230VAC), l’apparecchio eseguirà automaticamente un arresto di sicurezza. Il riavvio verrà eseguito quando la tensione di
alimentazione sarà superiore a circa 185 VAC (con alimentazione a
230VAC)..
Tempo di funzionamento del dispositivo
Dopo non oltre 24 di funzionamento continuo, il dispositivo avvierà automaticamente la procedura arresto controllato, seguito da riavvio.
Protezione contro le inversioni di polarità
Se fase (morsetto 12) e neutro (morsetto 2) sono invertiti, il dispositivo
produrrà un blocco alla fine del tempo di sicurezza “TSA”.
Sequenza di controllo in caso di malfunzionamento
Se si verifica un blocco, le uscite delle valvole di combustibile, il motore
del bruciatore e il dispositivo di accensione verranno disattivati immediatamente (< 1 secondo).
Indicazioni durante il funzionamento normale
Durante il normale funzionamento, i vari stadi vengono visualizzati da
LED
multicolore situati all’interno del pulsante di sblocco del dispositivo:
LED rosso
LED giallo
LED verde
LED
Durante l’avviamento, l’indicazione di stato segue la tabella:
StatoCodice coloreColore
Tempo di attesa tw,
altri stati di attesa
Fase accensioneGiallo lampeggiante
Funzionamento,
fiamma regolare
Acceso
.......
Spento
..
....................................
zzzzzz
......................................
Spento
Verde
StatoCodice coloreColore
Funzionamento,
fiamma non regolare
Luce imprevista
all’avvio bruciatore
SottotensioneGiallo - rosso
Avaria, allarmeRosso
Uscita codice errore
(rif. Tabella Codici
errore)
S S S S
z S z S z S z S z S
....................................
S S S S
Verde lampeggiante
Verde - rosso
Rosso lampeggiante
PROGRAMMA DI ACCENSIONE
Per quanto riguarda il programma di accensione, consulatre il diagramma
temporale del programma.
AAvviamento (comando di regolazione)
Il regolatore “R” con il contatto chiuso alimenta il morsetto 12 ed avvia il
programmatore. Il ventilatore è avviato per la preventilazione per LME21
dopo il tempo di attesa tw e per LME22, dopo l’apertura della serranda
dell’aria SA alla portata massima (cioé dopo il tempo t11).
twTempo di attesa
In questo periodo il contatto del pressostato e del relè di fiamma sono
testati per verificare la loro posizione di lavoro. Con alcuni tipi viene eseguito un ulteriore test per assicurare che le valvole combustibile siano
chiuse.
t11Tempo di apertura del servocomando della serranda aria
Solo per LME22: il ventilatore si avvia solo quando la serranda ha raggiunto la posizione di alta fiamma.
t10Tempo di attesa della conferma della pressione dell’aria
Tempo dopo il quale deve essere presente la pressione dell’aria; in mancanza l’apparecchio provoca l’arresto di blocco.
t1Tempo di preventilazione
Lavaggio della camera di combustione e della superficie secondaria di
riscaldamento: con minima portata d’aria cn LME21 e con massima portata d’aria con LME22. Consultare i modelli disponibili, le funzioni e i diagrammi dove viene indicato il tempo t1 di preventilazione, durante il quale
il pressostato aria LP deve segnalare il raggiungimento del valore di pressione richiesto. Il tempo effettivo di preventilazione è compreso tra la fine
di tw e l’inizio di t3.
t12Tempo di corsa del servocomando della serranda aria
(posizionamento al minimo) Solo per LME22: nel tempo t12 la serranda
raggiunge la posizione di bassa fiamma.
t3nTempo di post-accensione
È il tempo di accensione durante il tempo di sicurezza. Il trasformatore di
accensione è spento proprio prima di raggiungere la fine del tempo di
sicurezza TSA. Questo significa che t3n è alquanto più breve di TSA, perché è necessario dare al relè di fiamma il tempo sufficiente a sganciarsi in
caso di mancanza fiamma.
t3Tempo di preaccensione
Durante il tempo di preaccensione ed il tempo di sicurezza TSA si attua
un’eccitazione forzata del relè di fiamma. Dopo il tempo t3 si ha il consenso alla valvola combustibile collegata al morsetto 4.
TSA Tempo di sicurezza
Alla fine del tempo di sicurezza TSA, il segnale di fiamma deve essere
presente al morsetto 1 dell’amplificatore del segnale di fiamma e deve
persistere fino ad un arresto di regolazione; in caso contrario l’apparecchio provoca l’arresto di sicurezza e rimane bloccato nella posizione di
anomalia.
t4Intervallo BV1 e BV2/LR
Periodo di tempo tra la fine di TSA e il consenso alla seconda valvola
combustibile BV2 o al regolatore di carico LR.
B-B’ Intervallo per stabilizzazione della fiamma.
CPosizione di funzionamento del bruciatore
7
C-D Funzionamento del bruciatore (produzione di calore)
DArresto di regolazione con comando da LR..
LME11
SB / R
A
B
B´
C
/ GP
AL
M
Z
BV1
LP
FS
EK2
tw
t10
t1
t3
t3n
t4
TSA
LME21......
SB / R
W / GP
AL
BV1
(LR) BV2
LP
FS
A
M
Z
t10
tw
t1
B
t3
t3n
B´C
t4
7101d05/0206
Il bruciatore è immediatamente spento e l’apparecchio di controllo fiamma
si predispone per un nuovo avviamento.
LME22..
.
A
D
12
10
3
7
4
6
1
8
D
12
10
3
7
4
5
6
1
SB / R
W / GP
AL
LK
M
Z
11
SA
BV1
LR) BV2
LP
FS
EK2
I
t10
tw
t12
t11
Legenda diagramma del programma
twTempo di attesa
t1Tempo di preventilazione
TSA Tempo di sicurezza all’accensione
t3Tempo di preaccensione
t3nTempo di accensione durante “TSA”
t4Intervallo tra BV1 e BV2-LR
t10Ritardo per il consenso del pressostato
11
dell’aria comburente
t11Tempo di apertura del servocomando
serranda aria SA
t12Tempo di chiusura del servocomando
serranda aria SA
B
t1
t3
t3n
TSA
B´C
t4
D
7101d02/0606
12
10
3
7
9
4
5
6
11
1
8
Schema interno LME11
NT
K1
K2/1
10
2
12
R / W
T
GP
AL
STB
H
Si
L
N
Schema interno LME21
NT
Legenda schema interno
ALSegnalazione di blocco
C control
P
EK
RESET
BVValvola del combustibile
EK2 Pulsante di sblocco remoto
FSSegnale presenza fiamma
GPPressostato di rivelazione gas
K2/2
3
K3
7
5
4
9
6
LP
11
p
a
FSV
1
8
ION
LPPressostato aria
LRRegolatore della potenza del
bruciatore
MMotore del ventilatore
RTermostato o pressostato di sicurezza
SBTermostato di sicurezza
WTermostato o pressostato di
regolazione
Z
M
BV1
C control
P
RESET
EK
EK
ZTrasformatore di accensione
K1
K2/1
R / W
GP
STB
L
N
12
T
H
Si
10
2
AL
Schema interno LME22
NT
K1
K2/1
10
2
12
R / W
T
GP
AL
8
EK
8
EK
FSV
1
ION
FSV
1
ION
Nur LME23...
12
br
bl
QRC
12
sw
K2/2
3
7
Z
M
K2/2
3
M
K3
7
Z
K3
4
BV1
C control
P
4
BV1
K4
p
a
RESET
p
a
11
EK
11
SA
6
9
LP
6
9
LP
5
BV2
K4
5
BV2
STB
L
N
H
Si
PROGRAMMA DI COMANDO IN CASO DI ANOMALIA
z In caso di anomalia l’afflusso di combustibile viene interrotto immediatamente (in meno di 1s).
z Dopo un’interruzione di tensione si ha una ripetizione della partenza
con programma completo.
z Quando la tensione scende al di sotto della soglia di sottotensione, si
verifica l’arresto di sicurezza.
z Quando la tensione è al di sopra della soglia di sottotensione, si ha il
riavvio.
z In caso di presenza prematura del segnale di fiamma durante t1, si
verifica una condizione di blocco.
z In caso di presenza prematura del segnale di fiamma durante tw, si
previene l’avvio con un blocco dopo 30 secondi.
z In caso di mancata fiamma alla fine del TSA, si hanno al massimo 3
ripetizioni del ciclo di avvio, seguite da un blocco alla fine del TSA (tempo
di sicurezza all’accensione) per il mod. LME11, oppure direttamente un
blocco alla fine del TSA per i mod. LME21-22.
z Per il mod. LME11: se si verifica una perdita di fiamma durante il fun-
zionamento, nel caso in cui si abbia una stabilizzazione della fiamma alla
fine del TSA, si avranno al massimo tre ripetizioni, altrimenti si verificherà
un blocco.
z Per i mod. LME21-22: se si verifica una perdita di fiamma durante il
funzionamento, si avrà un blocco.
z Incollaggio del contatto del pressostato aria LP in posizione di lavoro:
nessun avviamento e blocco dopo 65 s.
z Incollaggio del contatto del pressostato aria LP in posizione di riposo:
blocco alla fine del tempo t10.
z Se non è presente alcun segnale di pressione aria alla fine del tempo
t10 si ha un blocco.
TABELLA CODICI ERRORE
2 lampeggi **
Nessuna presenza di fiamma alla fine del "Tempo di sicurezza” TSA
- Valvole del combustibile sporche o diffettose
- Valvola rivelatore fiamma sporca o diffettosa
- Taratura del bruciatore non ottimale, non arriva gas al bruciatore
- Dispositivo di accensione difettoso
Il pressostato aria non commuta o resta in posizione di riposo:
3 lampeggi ***
- Pressostato LP diffettoso
- Perdita segnale di pressione aria dopo il tempo t10.
- I
ncollaggio del contatto del pressostato aria LP in posizione di riposo.
4 lampeggi ****- Presenza prematura del segnale di fiamma durante l’avvio del bruciatore.
5 lampeggi *****
- Incollaggio del contatto del pressostato aria LP in posizione di lavoro.
6 lampeggi *****Nessuna segnalazione.
7 lampeggi *******Mancanza fiamma durante il funzionamento
- Anomalia o ostruzione della valvola combustibile
- Anomalia o ostruzione del dispositivo di controllo fiamma
- Taratura del bruciatore non ottimale
8 ÷ 9 lampeggiNessuna segnalazione
10 lampeggi **********Anomalia dei contatti in uscita
- Errore nelle connessioni elettriche
- Tensione anomala ai morsetti di uscita
- Altre anomalie
14 lampeggi **************- Contatto CPI aperto.
DISPOSITIVO DI CONTROLLO FIAMMA IN BLOCCO
In caso di blocco del bruciatore, il dispositivo LME rimane bloccato e si
accende il LED di segnalazione rosso. Il controllo del bruciatore può
essere ripristinato immediatamente.Questo stato si verifica anche in caso
di distacco dell’alimentazione.
DIAGNOSI ANOMALIA
z Premere il pulsante di sblocco per più di 3 secondi per attivare la dia-
gnostica visiva.
z Contare il numero di lampeggi della lampada rossa di indicazione
blocco e controllare l'anomalia nella "Tabella codici di errore"(il dispositivo continua a ripetere gli impulsi ad intervalli regolari).
Durante la diagnostica, le uscite del dispositivo vengono disattivate:
- il bruciatore rimane in blocco
- l’indicazione esterna di avaria rimane spenta
- lo stato di avaria viene segnalato dal LED rosso, posto sul pulsante di
sblocco del dispositivo LME.., in base alla “Tabella Codici Errori”:
RIPRISTINO DEL DISPOSITIVO DI CONTROLLO FIAMMA
Lo sblocco dell'apparecchiatura può essere effettuato subito dopo ogni
blocco premendo il pulsante di sblocco per un tempo da 1 a 3 secondi.
LME può essere ripristinato solo quando tutti i contatti, nella linea, sono
chiusi e quando non si è in presenza di sottotensione.
LIMITAZIONE DELLE RIPETIZIONI (solo per il mod. LME11..)
Se la fiamma non si stabilizza alla fine del tempo di sicurezza TSA, o se la
fiamma si spegne durante il funzionamento, possono essere eseguite al
massimo 3 ripetizioni del ciclo di avvio tramite “R”, altrimenti si avrà il
blocco. Il conteggio delle ripetizioni viene reiniziato ogni volta che si verifica l’avvio controllato tramite “R”.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Tensione di alimentazione120V AC +10% / -15%
230V AC +10% / -15%
Frequenza 50 ... 60 Hz +/- 6%
Consumo 12 VA
Fusibile primario esterno max. 10 A (slow)
Corrente ingresso al morsetto 12 max. 5 A
Lunghezza cavo termostati max.3 m
Grado protezione IP40 (da assicurare in montaggio)
Condizioni funzionamento -20... +60 °C, < 95% UR
Condizioni imagazzinamento -20... +60 °C, < 95% UR
Peso ca. 160 g
C.I.B. UNIGAS S.p.A.
Via L.Galvani, 9 - 35011 Campodarsego (PD) - ITALY