Amtron uk807 schematic

Page 1
ANALIZZATORE PER TRANSISTORI
AD EFFETTO DI CAMPO
UK 807
Page 2
CARATTERISTICHE
TECNICHE
Alimentazione dalla rete:
115-220-250
Misure
sui transistori (FET) a canale
N
o P:
Misure
della corrente di
Misure
della tens. di pinch-off: V
Misure
della conduttanza mutua: G~
Campi
di misure:
Corrente
di drain ID„:
da
0 -5- 100 mA in quattro por-
tate
con i seguenti valori di fon-
do scala
(5-10-50-100
Vc.a.
drain:
Hz
ID
mA)
p
Tensione di pinch-off:
da
0 15 V a variazione con-
tinua
Transistori
impiegati:
2xBC108B,
2xBC178B, 2xBC302
2xBC304
Diodi
impiegati:
4xlN4001, 2xBA100
Zener
impiegati: 2 x 1ZS 6,8 A
Misure
dello strumento: 130x235x150
2xSFD
80
Peso dello strumento: g 1350
E'
un apparecchio di misura basato su
un
nuovo
mette
concetto
di misurare rapidamente e con
circuitale, che per-
grande precisione i parametri caratteri- stici
dei transistori ad
(FET)
a giunzione.
Le
grandezze misurate si
gere
direttamente sulla scala dello
mento
indicatore di precisione.
Lo
strumento permette la misura della
effetto
possono
di campo
leg-
stru-
corrente di drain ID a polarizzazione di
gate
zero, della
mento
o pinch-off Vp, e della condut-
tanza
mutua G,„. La conoscenza precisa
di
questi valori permette di sviluppare il progetto to
di un circuito intorno ad un da-
componente sostituzione con un
tensione
di svuota-
oppure di effettuare una
componente
di ca- ratteristiche più prossime possibile al- l'originale.
L'alimentazione
dalla rete rende pos- sibile l'uso continuo dello strumento senza la preoccupazione di esaurire le pile. L'alimentatore è dotato
di protezione
automatica contro i corto-circuiti.
rima
di entrare nel
descrizione di
che parola per
strumento
to
dei transistori ad effetto di campo
converrà
spiegare
vivo
questo
della
utile
dire qual-
il funzionamen-
a giunzione (JFET). 11
transistore ad effetto di campo è un componente attivo elettronico che nisce in sé i vantaggi dei
(alta
resistenza
d'ingresso, pilotaggio in
tubi
riu-
a vuoto
tensione ecc.) ed i vantaggi del transi- store
(minimo
ingombro,
basso
consu-
mo di dissipazione, robustezza mecca-
nica)
.
Il
principio
su cui si
basa
il
funzio- namento del FET si può assimilare al comportamento di un tubo
d'acqua
di gomma. Pinzando con due dita la se- zione del tubo, si può modulare il get- to
fino
ad interromperlo del tutto con
un
minimo sforzo rispetto al risultato.
Nel
FET il tubo
d'acqua
è sostituito da una barretta di semiconduttore di tipo P
o di tipo N.
La
regolazione del flusso delle cariche elettriche che portano la corrente nella barretta, viene effettuata da un disposi- tivo
che applica un campo elettrico tra-
sversale
nel corpo della barretta.
La
prima osservazione che si può fare è
che sul percorso della corrente cipale non di
il
vuto
esiste
passaggio
una giunzione e
della corrente non è do-
allo scambio tra portatori di
prin- quin-
segno opposto, ma avviene per il movimento di
portatori dello
ni
o lacune, a
stesso
seconda
segno
(elettro-
del tipo di dro-
gaggio della barretta di semiconduttore).
Per
questo chiamati no chiamati
In
sostanza
tore
costituirà entro il quale la corrente do una certa
Il
problema della riduzione del
le
di
passaggio
degli
elettroni
plicando
mentre i transistori
dispositivi
bipolari,
dispositivi
i FET so-
unipolari.
la barretta di semicondut-
un
canale
di
passaggio
passerà
resistenza.
delle lacune
(tipo
(tipo
N), si risolve ap-
un campo elettrico di
sono
trovan-
cana-
P) o
segno appropriato che respinga i portatori e ne renda più campo può
difficile
essere
il
passaggio.
applicato mediante un
Tale
elettrodo metallico opportunamente iso- lato
dal
canale da uno strato di ossido di timo
isolante). In
tengono i cosiddetti MOSFET, dei
non
parleremo in
Un
altro sistema è quello di utilizzare l'elevatissima giunzioni
conduttore, per esempio
silicio
questo
modo si ot-
(ot-
quali
queste
righe.
resistenza
inversa delle
P-N. Una giunzione P-N co- stituisce quello che in pratica si chiama diodo.
Se ai
plichiamo
una tensione, troveremo che se il polo positivo è applicato al nale
terminali
connesso po N, non si gio
di corrente. sentata dizioni, applicata con
il
positivo al terminale miconduttore vece
un notevole
e la giunzione
so una fenomeno si
nel
raddrizzamento delle correnti alter-
col semiconduttore di ti-
avrà
dalla giunzione in
sarà
elevatissima. La tensione
polarità di tipo P,
presenterà
resistenza
deve
di un diodo ap-
praticamente
Quindi
la
passag-
resistenza
queste
inversa,
ossia
connesso
provocherà
passaggio molto
di corrente,
in
questo
bassa. A questo
l'efficacia del diodo
termi-
pre-
con-
con
al se-
in-
sen-
nate.
Ora, se in un certo punto della
ficie
esterna
del
nostro FET, noi disponiamo una
piastrina di materiale di
della barretta conduttrice
segno creando una giunzione che, si badi non
interessa
della
corrente, polarizzando inversamen-
te
questa
un
campo elettrico nella barretta,
che si abbia
la
sezione
giunzione, noi potremo
passaggio
di corrente nella
opposto,
di
passaggio
super-
bene,
creare
senza
giunzione.
Supponiamo ora (fig. 1) che la bar- retta sia costituita da materiale tipo N, nel
quale la corrente è trasportata da-
gli
elettroni.
Alla
superficie laterale della barretta viene applicato del materiale tipo P, in modo che si
Dalla
no
essere
zazione in modo da poter
formi
figura
una giunzione.
appare
chiaro come devo-
disposte le batterie di polariz-
avere
una regolazione della corrente nella barretta principale. materiale P, le posto. Notare, che in sizione della batteria ricorda te quella dei FET a canale tamente assimilato ad un
Se la barretta è costituita da
cose
vanno nel
figura,
senso
op-
la dispo-
esattamen-
troidi
N può
a vuoto.
essere
Infatti
quasi
triodo,
il
esat-
tranne per il fatto che le curve di risposta ri- cordano piuttosto il pentodo.
I
tre elettrodi si chiamano normal- mente, con parole inglesi, S = source, D = drain,
scere to
1) lore e la mento del
In drain
Miì.
2)
mutua che, come per i definita di
della finisce
G = gate.
Le
grandezze
che è
necessario
cono-
per caratterizzare il funzionamen-
di un FET,
VP = Tensione di
di tensione applicata fra il
sorgente
corrispondenza, la
e la
sono
le seguenti:
pinch-off
è il va-
che determina lo svuota-
canale
delle cariche libere.
resistenza
sorgente
è dell'ordine del
gate
tra il
La transconduttanza o conduttanza
tubi
a vuoto, è
dalla variazione della corrente
drain provocata da una variazione
tensione tra
l'efficacia
gate
e source.
Essa
de-
dell'elemento come am-
plificatore.
3)
BVGDS = tensione di rottura della
giunzione
sto valore è dato dai
ristiche
scenza
tra la barretta ed il gate. Que-
fogli
delle caratte-
ed è importante la sua cono-
per determinare la tensione
mas-
sima di polarizzazione.
4)
Ioss = corrente massima nella
giun- zione di gate. Ovviamente è piccolissi- ma, ma non nulla, dato che la giunzione non
è perfetta. Dà un'idea dei
la
resistenza
5)
IDSS = corrente di drain a polariz-
zazione di resistenza cui
é fatta la barretta.
I
parametri che
tare
le prestazioni e per riconoscere se
un
determinato FET è in condizioni da corrispondere ai dati dal
foglio
d'ingresso.
gate
nulla. Dà un'idea della
intrinseca del materiale con
interessano
costruttivi
dei
dati,
sono
limiti
del-
per
valu-
forniti
principalmente
tre.
Questi tre parametri
di
pinch-off
VP,
sono
la tensione
conduttanza mutua G„ e la corrente di drain a polarizzazione di
gate
nulla IDSs.
Per misurare con ottima precisione questi tre parametri è l'UK
807. La
siste
nel fatto che i tre parametri
difficoltà
stato
da
studiato
superare
con-
sono
strettamente dipendenti uno dall'altro.
La
difficoltà è stata
superata
introdu- cendo nella misura alcune approssima- zioni
ed alcuni accorgimenti
tenere
una precisione più che
bile,
usando
un'apparecchiatura il più
atti
ad ot-
accetta-
semplice possibile.
Page 3
Se noi chiamiamo G„, la conduttan- za mutua a polarizzazione di troveremo su FET
una semplice formula che
sce il valore di
Questa
semplificata,
tutti
i manuali di uso dei
questa
grandezza:
G = IDSS / V
formula, per quanto molto
si può ritenere sufficiente-
mente precisa per gli usi
gate
p
pratici.
0,
defini-
Osservando la formula suddetta, non
sembrerebbe
possibile, a prima vista, una sua risoluzione per mezzo di un circuito
elettronico semplice.
La
formula mette
ben tre
grandezze
mo.
Se
anche
due, la terza per forza dovrebbe
infatti
in relazione
che noi non conoscia-
riuscissimo a misurarne
essere
calcolata.
La
particolarità;
del
circuito
che pre- sentiamo è invece quella che le varie grandezze sono dello guire
sumere cuito
caratteristiche del FET si pos-
leggere direttamente sul quadrante
strumento,
dei
Il
sistema adottato è quello di far as-
ad uno dei componenti del
calcoli.
senza
bisogno di
ese-
cir-
di controllo un valore proporzio-
nale ad una delle incognite.
Supponiamo (fig. 2a/b) di inserire nel
circuito
di drain uno strumento di mi- sura shuntato da una so valore. Questo strumento non rà
più la corrente di drain ma una cor-
resistenza
di
bas-
segne-
rente proporzionale alla tensione che si sviluppa
che costituisce il carico
ai capi della
La
resistenza
resistenza
RG che
effettivo
del FET.
serve a deter-
di shunt,
minare Vp viene commutata in modo_da fornire
la
mento, la cui
resistenza
corrispondente alla relazione tra
la variabile fissata
che vogliamo leggere,
Se noi eseguiamo per prima
scala
in serie
darà
allo
un'indicazione
esistente
RGVP e quella
cioè
Im.
stru-
cosa
la misura di Vp avremo il potenziome- tro
R che
proporzionale alla tensione di pinch-off.
assumerà
Senza
sistenza
cambiare il valore di
noi la trasferiamo in serie al milliamperometro, rà
ora
resa me la molto lelo
con RL di piccolo valore, influenzerà che a sua
proporzionale a Vp. Sicco-
resistenza
elevata, se viene
la tensione ai capi di
volta
un valore RG V
questa
la cui indicazione sa-
dello strumento
messa
in paral- essa
questa
sarà
proporzionale alla
p
re-
sarà
non
corrente di drain.
Trasponendo quanto detto sopra in
alcune semplici formule, avremo:
VI
= IDSS RL per la legge di il
1„,
= VI / (Re Vp) =
=
IDSS RL / (Re Vp)
è
la corrente che attraversa lo strumento.
Ma:
G„, = 2KI
Il
sare
Quindi quindi zionale alla conduttanza mutua una ta che abbiamo fissato il valore di R
2 IDSS KRL
Vp R
gate è connesso
il valore
IDss
al
source
della corrente di drain.
la corrente nello strumento e
la sua indicazione,
sarà
G
per
fis-
propor-
vol-
m
c
Fig
. 1
Vp,
per una
costante
2K definita in se-
de di taratura.
La
misura di IDss, per la sua definizione, sta
infatti con direttamente
Opportune
non
presenta
misurare la corrente di drain
il
gate
a polarizzazione zero,
connesso
resistenze
al source.
molto precise
stessa
difficoltà;
ba-
ossia
shuntano lo strumento indicatore per adattarne
la portata al valore della cor-
rente di drain.
DESCRIZIONE
Si
noterà
lo
schema
DEL
CIRCUITO
immediatamente
della fig. 3, che è
osservando
stata
data una grande importanza all'alimentatore destinato a
fornire
le due tensioni di
polarizzazione.
E'
necessario
nisca due tensioni distinte e di
che l'alimentatore
polarità
for-
opposte, in quanto, contrariamente ai
transistori vuoto,
zazione dell'elettrodo di una tensione di
ed analogamente ai
tubi
a
il FET ha bisogno per la polariz-
segno
controllo,
opposto a quella
di
principale.
Fig.
2
L'alimentatore
stinti
circuiti elementi formati
di potenza
rispettivamente dai transistori
Tr3-Tr4 e Tr7-Tr8.
è formato da due di-
di regolazione serie i cui
sono i Darlington
I transistori, Tri e rispettivamente Tr2, costituiscono gli e- lementi
di confronto tra la tensione
nita
dagli
di
Zener D3 e D7 e la tensione
uscita; il
segnale
di errore
pilota
for-
gli
stadi di potenza.
Come si vede è un alimentatore
to
sofisticato, che garantisce una costan-
za quasi assoluta delle tensioni di
mol-
ali-
mentazione dello strumento.
Il
raddrizzamento della corrente al- ternata dalla rete avviene per mezzo del
ponte di Graetz monofase formato
dai
diodi
DI, D2, D5, D6.
Due potenziometri semifissi R35 ed
R80 regolano entro certi
rizzazione
degli
stadi comparatori, per-
limiti
la pola-
mettono un'accurata regolazione della tensione di uscita.
L'alimentatore
te
circuito
circuiti
dell'utilizzatore.
sono
costituiti
dispone di un
efficien-
di protezione contro i corto-
Tali
elementi
dai transistori Tr2 e Tr6. Esamineremo il funzionamento di Tr2, in
quanto quello di Tró è perfettamente analogo. In condizioni normali di zionamento la giunzione
base
fun-
- emettito- re di Tr2 è polarizzata inversamente e quindi
tale transistore é bloccato.
Infatti vediamo che l'emettitore è direttamente collegato alla tensione di uscita di +
15 V mentre la
di
+ 6,1 V attraverso il diodo D4.
base
riceve una tensione
Met-
tendo l'uscita in corto-circuito con la
massa,
la tensione di emettitore di + 15 V diventa ora zero, mentre la pola- rizzazione di mo
quindi te polarizzato e In
questo corto del
Darlington seguenza le
normali condizioni di funzionamento
non
appena
cuito
sul carico.
base
rimane a 0,7 V.
il transistore Tr2 direttamen-
quindi,
modo si viene a
circuito
tra la
in conduzione.
creare
base
e l'emettitore
di potenza che, di con-
si blocca, salvo a riprendere
venga rimosso il corto-cir-
Avre-
un
Page 4
Passiamo
di
misura vero e proprio.
Le
bilite
SW1
ora a descrivere il
condizioni
di prova vengono
circuito
sta-
dalla posizione dei commutatori:
A tre
posizioni,
quattro vie. La posizione centrale esclude sia l'alimenta- zione che lo strumento indicatore. Nelle due posizioni laterali vengono
'
le
adatte
che
polarità
allo
strumento indicatore per i due
sia al FET in prova
fornite
casi di FET a canale N ed a canale P.
SW2
A quattro
quali
una non utilizzata. Serve a
gliere
tra le quattro portate
fondo
scala per lo strumento indicatore
e tra le quattro diverse
posizioni,
possibiltà
tre vie, delle
sce-
possibili
di
di
cari-
co di drain per il FET.
SW3
A tre
li
posizioni,
una non utilizzata. Serve alla scelta
della
grandezza caratteristica del FET
sei vie, delle qua-
da sottoporre a misura.
Per quanto detto nella descrizione pre-
liminare, è necessario
effettuare la misu- ra di Vp, prima di Gm in quanto la se- zione del potenziometro RI60 circuito
per
questa
misura, tata tale e quale in serie indicatore
per poter effettuare la misu-
verrà
allo
strumento
messa
traspor-
in
ra di Gm.
SW4
A due
quali
una non utilizzata. Definisce il
collegamento dello strumento come
posizioni,
quattro vie, delle
volt- metro oppure come amperometro per la misura
rispettivamente di tensioni e di
correnti.
Il
FET da analizzare viene collegato
allo
strumento, sia mediante due zoc-
coli
collegati secondo i due schemi più
comuni
di connessione dei
pure mediante collegamenti
lanti
che fanno capo alle boccole con-
trassegnate
Il
per la misura del
S, G, D.
potenziometro RI60 è adoperato
pinch-off
piedini, flessibili
op-
vo-
e della con- duttanza mutua secondo quanto spie- gato nell'introduzione.
I
due
diodi
D9 e DIO montati in op- posizione servono alla protezione dello strumento di misura contro i sovracca- richi,
in quanto la tensione ai
non
potrà
mai
nima
in cui avviene la conduzione. In
caso
di tensione maggiore almeno uno
dei
diodi assorbendo al
limite,
più
costoso strumento di misura.
superare
passa
in conduzione diretta,
tutto il carico eccessivo ed
sacrificandosi al posto del ben
loro
capi
la tensione mi-
MECCANICA
L'intera dentro un contenitore unificato di to
gradevole, di ingombro ratterizzato dal fatto di da tate e smontate con grande
apparecchiatura è disposta
essere
sette
parti
che possono
limitato,
composto
essere
facilità
aspet-
ca-
mon-
per
eseguire verifiche e riparazioni.
Sul
pannello frontale del contenitore
sono disposti i
vari
comandi
necessari per il funzionamento dell'apparecchio e precisamente:
L'interruttore generale di rete
La lampada spia che avverte che 1'
apparecchio è in funzione
Il potenziometro per la regolazione
della
tensione V
Il selettore delle
Il selettore delle portate del
p
funzioni
di misura
milliam-
perometro
Il selettore per il funzionamento
dell'indicatore
'
me amperometro
Il predispositore della
come voltmetro o co-
polarità
del
transistore da provare
Lo strumento indicatore di precisione
Gli attacchi a zoccolo e per connes-
sioni
volanti
al transistore da pro-
vare.
Sul
pannello posteriore, dal quale fuoriesce il cordone di collegamento alla
rete, troviamo il cambiatensioni ed
il
fusibile
che sono sviluppate su tre pati ottimo
di nessioni tra le varie
di protezione di rete.
Gran
parte delle connessioni
circuiti
elettri-
stam-
che conferiscono al montaggio un
aspetto
L'uso del
evitare la
professionale.
circuito
possibilità
stampato permette
di
errori
di con-
parti.
I
vari
circuiti
stampati sono solida- mente fissati al fondo ed al pannello frontale
ed interconnessi con collega-
menti
a trecciola il cui numero è
to
al
minimo
indispensabile.
ridot-
MONTAGGIO
Cominceremo con il montaggio dei
componenti
sui
circuiti
stampati.
Per facilitare il compito dell'esecutore pubblichiamo iono
le serigrafie dei
sulle
quali
le
figg.
4-5-6 dove
circuiti
appa-
stampati
abbiamo sovrapposto l'esatta
disposizione dei componenti.
Diamo generali
utili
effettuare un montaggio su
per prima
cosa
alcuni
consigli
a chiunque si accinga ad
circuito
stam-
pato.
Il
circuito
cia
sulla quale appaiono le piste di ra-
stampato
presenta
una fac-
me ed una faccia sulla quale vanno di- sposti i componenti.
I
componenti vanno montati aderenti
alla
superficie del
circuito
stampato, pa-
ralleli a questa.
Dopo
aver piegato i do che si nei cuito sul sì
posizionano i componenti nei
possano
fori
praticati sulla piastrina del
stampato e dopo aver
disegno il
loro
terminali
infilare
esatto
in mo-
correttamente
cir-
verificato
collocamento,
fori
sud-
detti.
Si
effettua
quindi
un
saldatore di potenza non eccessiva
agendo
con decisione e
rapidità
sirriscaldare i componenti. Non
la saldatura
re con la
sere buon vesse
quantità
appena
di stagno, che deve es-
sufficiente per assicurare un
contatto. Se la saldatura non do-
riuscire subito perfetta, conviene interrompere il lavoro, lasciare dare
il componente e
il
tentativo.
Tale
precauzione vale soprattutto per
i
componenti a semiconduttore in quan-
quindi,
usando
per non
esagera-
raffred-
ripetere
to
una eccessiva
smessa
attraverso i
strina
di semiconduttore, potrebbe al-
quantità
terminali
di calore tra-
alla pia-
terarne permanentemente le caratteristi- che se non addirittura distruggerne le proprietà.
Una
volta gna tagliare con un tronchesino i nali
sovrabbondanti che
mm
la superficie delle piste di rame.
effettuata la saldatura biso-
termi-
superano
i 2-3
Durante la saldatura bisogna porre la massima attenzione a non stabilire pon- ti
di stagno tra le piste adiacenti.
Per il montaggio di componenti pola-
rizzati
come
diodi,
satori
elettrolitici
transistori, conden-
ecc. bisogna curare che l'inserzione avvenga con la corretta polarità
pena
il mancato funzionamento dell'apparecchio ed eventualmente la di- struzione del componente al momento della
connessione con la sorgente di e- nergia. Nelle fasi di montaggio che ri- guardano componenti polarizzati faremo specifica tutte
menzione del fatto e daremo
le
indicazioni
per la corretta dispo-
sizione.
1"
FASE
circuito
- Montaggio dei componenti sul
stampato CSI - (Complesso
ali-
mentatore) - (Fig. 4)
Sul
circuito secondo le i
resistori.
Q
Montare i sei ancoraggi per collega-
menti
esterni marcati ,~ + 15 V, 0
V, 15 V. Gli ancoraggi sono
mati
da una sezione
le
dovrà collegamento affusolata corrispondente pato in modo che la parte sti
dal lato componenti e saldata alla
rispettiva
Montare i sono polarizzati ed il sitivo
si trova in corrispondenza dell'a-
nellino
stampato CSI, montare
istruzioni
essere
che
date
in precedenza,
cilindrica
alla qua-
saldata la trecciola del
esterno
e di una sezione
dovrà
esser
foro
del
circuito
infilata
stam-
cilindrica
piazzola della pista in rame.
diodi.
Questi componenti
loro
terminale po-
stampigliato
sull'involucro
for-
nel
re-
di
ciascuno di essi.
Q
Montare i due condensatori al tan-
talio
a goccia C5 e C20. I due conden-
satori
hanno ambedue lo
di
1 ;(xF
(colori
marrone-nero-grigio con
stesso
valore
macchia bianca). Questi componenti so- no polarizzati ed il terminale positivo è
quello che si trova a destra dell'osser- vatore che guardi la macchia colorata del
condensatore disposto con i
nali
rivolti
verso il
basso.
O Montare i due trimmer
resistivi
termi-
R35
ed R80, da 1 kfi.
0
Montare i condensatori
CI,
C15 da 500 uF e CIO, C25 da 100
uE.
Questi componenti sono polarizzati e bisogna far corrispondere il stampigliato segno In
caso
sull'involucro
serigrafato sul
di dubbio
tenere
elettrolitici
con l'analogo
circuito
presente
segno
+
stampato.
che il
Page 5
Fig. 3 -
Schema
elettrico.
Page 6
Fig.
4 - Disposizione dei componenti
terminale negativo è
volucro
di
alluminio
0 Montare i transistori. Badare che
ogni
transitore vada montato al suo sto posto in corrispondenza delle sigle serigrafate sul circuito stampato, in quanto lo scambio di posizione tra un transistore PNP ed uno NPN provoche- rebbe
il mancato funzionamento del montaggio e la distruzione dei com- ponenti.
Curare inoltre la spondenza base
stampato contrassegnati rispettivamente
da e, b, c.
dei
e collettore ai
connesso
del condensatore.
terminali
esatta
di emettitore,
fori
del circuito
con
sulla
l'in-
giu-
corri-
basetta a
Q
Controllare accuratamente il mon-
taggio eseguito con speciale riferimento all'esatta collocazione dei componenti, all'orientamento zati, dature.
2"
FASE
circuito
Sul circuito stampato CS2 montare
i
due zoccoli per transistori FET. L'o- rientamento viene automatico per la dis- simmetria Il
corpo
lato
circuito
alla corretta
- Montaggio degli zoccoli sul
stampato C.S.2 - (Fig. 5)
della posizione dei tre
degli
vetronite.
stampato C.S. 1, complesso alimentatore.
degli
elementi polariz-
esecuzione
zoccoli
deve
trovarsi dal
delle sal-
piedini.
3'
FASE
SW1
-
(Fig. 7)
il di no perpendicolarmente al piano di com- mutazione. SW1 dispone di quattro con- tatti ferici, e
[] mutatore, dopo
tronchesino della parte
- Montaggio dei commutatori
ed SW2 sul circuito stampato C.S.3
Questi commutatori si distinguono per
fatto di
contatti. Le lamelle di contatto
dodici
Infilare
avere ambedue
centrali e di
SW2 mostra tre contatti centrali
contatti
periferici.
i contatti di ciascun com-
averli
dodici
privati sagomata
un solo piano
contatti
esco-
peri-
con un
ad oc-
Page 7
Fig.
5 -
Vista
del
C.S.
circuito
2. dove andranno montati gli zoc-
stampato
coli.
Fig.
6 - Montaggio dei componenti sul
circuito
stampato C.S. 3.
chiello,
vedi fig. 7a nei
del
circuito stampato C.S.3, con il corpo
del
commutatore
componenti.
cuito
stampato è diversa per ciascun
rivolto
Siccome la foratura del
rispettivi
fori
dalla parte dei
cir-
commutatore, risulta facile inserire i due commutatori al
Effettuare tatti del
quindi
alle corrispondenti piste in rame
circuito stampato.
loro
giusto posto.
la saldatura dei con-
Notare che, sia C.S.2 che C.S.3, non re-
cano
ancoraggi per connessioni
in
quanto
queste
vanno fatte per sal-
esterne
datura diretta sulle rispettive piste in rame. Questo
perché,
dopo il posiziona- mento del circuito stampato nel conte- nitore,
esso
to
mostrerà
rame.
Montare i resistori,
zioni
già
date
Montare i due
dello
strumento di misura D9 e DIO.
(SFD
80) zati vicino
tali
ed il terminale positivo è quello più
all'anellino stampigliato
all'operatore il la-
seguendo
in
precedenza
diodi
componenti
le
istru-
- (Fig. 6).
di protezione
sono
polariz-
sull'invo-
lucro.
Controllare l'esatto montaggio del
cuito
stampato CS3, con particolare ri- ferimento resistori delle
alla corretta disposizione dei
e dei
diodi
ed all'esecuzione
saldature.
cir-
1
Circuito stampato
2
Commutatore
3
Commutatore
SW1
SW2
C.S.3
Fig.
7 - Montaggio dei commutatori SW1 SW2.
Page 8
Fig.
la -
Modifica
commutatori.
da apportare ai
4"
FASE
- Montaggio dei componenti sul
fondello del contenitore - (Fig. 8)
Sul fondello del contenitore (1)
sare
i tre distanziatori esagonali (3)
mediante le tre
Sui distanziatori montati al punto precedente C.S.l
(alimentatore) mediante le tre
viti
(2).
fissare il circuito stampato
fis-
viti
(5).
Montare il trasformatore di alimen- tazione (7) e l'ancoraggio tenendo conto che
essi
multiplo
(8),
hanno in comune
una delle tre
viti
di fissaggio (6), che
vanno bloccate con i tre dadi (9).
5'
FASE
- Montaggio di alcuni compo-
nenti sul pannello frontale - (Fig. 9)
Questa
fase
sere
di montaggio
eseguita in due tempi intercalati
da una
fase
cuni
di cablaggio, in quanto al-
degli
elementi si sovrappongono
dovrà
es-
parzialmente.
Sul pannello frontale (1) montare
il
circuito stampato completo C.S.2 (3)
in
modo che le forature di
passaggio
Fig.
8 -
Esploso
di montaggio dei componenti sul fondello.
1
Fondello contenitore
2
Vite M3x4 fissaggio distanziatore
3
Distanziatore 4 Circuito stampato 5
Vite M3x4 fissaggio 6 Vite M3x6 fissaggio trasformatore
e
ancoraggio 7 Trasformatore d'alimentazione 8 Ancoraggio 9
Dado
M3
esagonale
CS1
multiplo
multiplo
C.S.
Page 9
Fig.
9 -
Esploso
sul
pannello frontale.
di montaggio dei componenti
1
Pannello frontale
2
Zoccolo
per
3
Basetta 4 Dado 5
Vite M2,6x5 6
Boccola
7
Boccola
8
Boccola
9 Dado fissaggio boccola
10
Commutatore 2 settori
transistori
circuito stampato
M2.6
da
pannello nera
da
pannello rossa
da
pannello nera
C.S.2
SW3
11-13-29
Rondelle elastiche 12 Commutatore 14
Potenziometro 15 Distanziatore cilindrico 15 Dado fissaggio potenziometro 17
Manopola a indice 18
Gemma 19
Prestola
20
Interruttore rotativo
21 Distanziatore cilindrico
SW4
R160
portalampada
con
SW5
lampada
22 Microamperometro 23 Controdado 24
Terminale a occhiello 25 Dado fissaggio 26 Dado fissaggio Microamperometro 27
Circuito stampato
di
commutatore
28
Distanziatore cilindrico
30-31-32-33
Dadi
C.S.3
SW1-SW2
di
fissaggio
completo
Page 10
dei
zoccoli (2) siano orientate come in
figura.
Il le due dadi (4).
Montare le tre boccole, (6) nera, (7) rossa dadi
corrispondenza alla lettera G serigrafa-
ta sul pannello e
nessione
Montare il commutatore SW3 (10)
riconoscibile mutazione SI - S2. Questo commutatore è
destinato alla selezione delle grandez-
ze in prova (ID, Vp, Gm). Il fissaggio va
terponendo tra il commutatore ed il pan-
nello gio con le
Montare il commutatore SW4 (12),
mantenendo l'orientamento mostrato in
figura.
ponendo tra il commutatore ed il pan- nello
0 Montare il potenziometro R160 (14)
mantenendo l'orientamento indicato in figura. nello
(15)
Montare la gemma
tore di
stola (19).
Q
vo ed il pannello il distanziatore
(21)
0 Montare lo strumento indicatore (22) maneggiandolo con precauzione per non rovinare
Bloccarlo
(26),
0 Sui
gativo
(23) (24)
fissaggio si
due
viti
con
ed (8) nera fissandole con i tre
(9). La boccola
dì Gate.
per
eseguito mediante il
la rondella elastica (11). Il fissag-
dei commutatori
un'adatta chiave per non rovinare
scritte del pannello.
Fissare
la rondella elastica (13).
Tra
inserire il distanziatore
e bloccare con il
Montare l'interruttore di
SW5 (20) interponendo tra
e bloccando con il
senza
dello strumento avvitare i dadi , inserire i e stringere il tutto con i dadi (25).
con il
il potenziometro ed il pan-
rete
(18), fissandola con la pre-
i delicati meccanismi
al pannello con i quattro dadi
tirare troppo.
terminali
esegue
testa
a croce (5) ed i
rossa
si
corrisponderà
avere
due
piani
dado
deve
essere
dado
(32) inter-
dado
rossa
del
dado
elettrici
terminali
positivo e ne-
ad occhiello
mediante
troverà
in
alla con-
di com-
(30) in-
fatto
cilindrico
(16).
segnala-
rete
rotati-
questo
cilindrico
(33).
interni.
O Collegare con uno
ciola
isolata
del
commutatore SW3-S2 con il contat-
to
(2) del potenziometro
O Collegare con uno
ciola del
circuito stampato C.S.2 con la bocco-
la
nera
rigrafata
Collegare con uno ciola D,
di cui sopra, al contatto V2 del com-
mutatore SW3-S1.
0 Collegare con uno
ciola contrassegnata nello commutatore SW3-S2.
Collegare con uno
ciola
G,
di cui sopra, alla piazzola G del
cuito
O Collegare con uno
ciola contrassegnata frontale, stampato C.S.2.
Collegare con uno ciola S, da cui sopra, con il contatto 3 del commutatore SW3-S2.
Collegare con uno ciola S, di cui sopra, al contatto 2 del com- mutatore SW4.
O Collegare con uno
ciola del
commutatore SW4 con il contatto
VI
del commutatore SW3-S1.
O Collegare insieme con uno di
trecciola isolata
V2
ed 1 del commutatore SW4.
Collegare insieme con uno
di
trecciola isolata tatto 4 ed il contatto 5 del commutatore SW4.
rossa
isolata
isolata
isolata
isolata
isolata
isolata
isolata
isolata
rossa
contrassegnata
sul pannello.
rossa
rossa
frontale, con il contatto V3 del
rossa
stampato C.S.2.
rossa
alla piazzola S del circuito
rossa
rossa
rossa
spezzone
(3) il contatto V5
spezzone
(4) la piazzola D
dalla lettera D se-
spezzone
(5) la boccola nera
spezzone
(6) la boccola
dalla lettera G sul pan-
spezzone
(7) la boccola
spezzone
(8) la boccola nera
da una S sul pannello
spezzone
(9) la boccola nera
spezzone
(10) la boccola nera
spezzone
(11) il contatto 4
rossa
rossa
di trec-
RI60.
di trec-
di trec-
di trec-
rossa
di trec-
rossa
cir-
di trec-
di trec-
di trec-
di trec-
spezzone
(12) i contatti
spezzone
(13) il con-
5 del commutatore SW3-S1, facendo uso degli
stessi
corciati
D Collegare il resistore R155 da 1 kfi,
0,33 W tra il contatto 3 ed il contatto 8 del commutatore SW3-S2, facendo uso degli corciati
[]
Verificare accuratamente cuzione di ponendo molta attenzione ai di
partenza e di arrivo dei collegamenti.
7"
FASE frontale.
Con
0
Fissare circuito usando, mutatori dei
commutatori nei pannello, disponendo il circuito stam- pato in modo che il commutatore a
quattro posizioni
dando il pannello dal davanti. Tra i commutatori distanziatore della 1
dadi (31).
Q
Montare sui perni dei commutatori e del potenziometro le manopole ad in- dice (17) facendo in modo che le varie posizioni
gni
serigrafati sul pannello.
8'
FASE
del pannello frontale - (Fig. 11)
O
Saldare
lata
rossa
dei
contatti dell'interruttore di
Saldare isolata l'altro
O
Saldare
lata
rossa cola pannello frontale.
terminali
in misura.
stessi
terminali
in misura.
questa
- Completamento del pannello
riferimento alla
al pannello frontale (1) il
stampato completo C.S.3 (27)
allo scopo, i fissaggi dei com-
SWl ed SW2.
e il pannello disporre il cilindrico
elastica (29).
dell'indice corrispondano ai se-
- Completamento del cablaggio
uno
(1) lungo circa 25 cm ad uno
un altro
rossa
(2) lungo circa 35 cm al-
contatto.
uno
(4) lungo circa 15 cm alla boc-
nera
contrassegnata
del resistore ac-
del resistore ac-
parte del cablaggio,
risulti
spezzone
spezzone
spezzone
l'esatta
figura
Infilare
fori
previsti sul
sulla
destra
(28) e la
Serrare
il tutto con
di trecciola iso-
di trecciola iso-
da una S sul
vari
9.
i perni
rete
di trecciola
ese-
punti
guar-
ron-
SW5.
6"
FASE
- Cablaggio parziale - (Fig. 10)
Per riconoscere le due sezioni del com- mutatore SW3 diremo che la è
quella che si trova più
nello,
mentre S2 è l'altra
fig.
10).
O Collegare con uno
ciola
isolata
rossa commutatore SW3-S2 al contatto (1) del potenziometro R160.
Collegare con uno
ciola
isolata commutatore SW3-S1 con il contatto centrale (3) del potenziometro R160.
(1) il contatto V4 del
rossa
(2) il contatto 3 del
sezione
vicina
sezione
spezzone
spezzone
SI
al pan-
(vedi
di trec-
di trec-
O Collegare con uno ciola
isolata
isolata
rossa
rossa
commutatore SW3-S1 con il contatto 2 del
commutatore SW3-S2.
O Collegare insieme con uno di
trecciola isolata
3 ed il contatto 1 del commutatore SW3-
S2.
Collegare con uno ciola di
SW3-S1 con il contatto 9 del com-
mutatore SW3-S2.
Collegare il resistore 0,33 W tra il contatto 2 ed il contatto
spezzone
(14) il contatto 3 del
rossa
spezzone
(16) il contatto 6
RI
di trec-
spezzone
(15) il contatto
dì trec-
50 da 5,6 kfi,
O
Saldare lata piazzola A+ del circuito stampato CS3.
Q
Saldare
isolata
piazzola A^ del circuito stampato CS3.
0 Collegare con uno
ciola
1
del C.S.3 al contatto 5 del commutato-
re SW3-S2.
0 Collegare con uno
ciola di
C.S.3 al contatto VI del commutatore
SW4.
uno
ressa
rossa
isolata marrone (7) la piazzola
isolata marrone (8) la piazzola 2
spezzone
(5) lungo circa 20 cm alla
uno
spezzone
(6) lungo circa 18 cm alla
di trecciola iso-
di trecciola
spezzone
spezzone
di trec-
di trec-
Page 11
Fig.
10 -
Cablaggio parziale.
1
Filo rosso
mutatore rale
2
Filo rosso
mutatore trale
3
Filo rosso
mutatore potenziometro
4 Filo rosso
alla boccola D nera
5
Filo rosso dalla boccola D nera
contatto
6 Filo rosso dalla boccola G rossa
al contatto SW3-S2
dal
SW3-S2
del
potenziometro
dal
SW3-S1
del
potenziometro
dal
SW3-S2
dal
V2 del
V3 del
contatto
V4 del
alla presa late-
contatto
3 del
alla presa cen-
contatto
V5 del
all'altra presa
punto
D del C.S.2
commutatore
commutatore
com-
com-
com-
del
al
SW3-S1
7 Filo rosso dalla boccola G rossa
al punto
8 Filo rosso dalla boccola S nera 9 Filo rosso dalla boccola S nera
10
Filo rosso dalla boccola S nera
11 Filo rosso
12 Filo rosso 13 Filo rosso
G del C.S.2
al punto
S del C.S.2
contatto
3 del
contatto
2 del
mutatore
SW4 al
commutatore tatto
1 del
tatto
5 del
commutatore
commutatore
dal
contatto
contatto
SW3-S1
dal
contatto
commutatore
dal
contatto
commutatore
SW3-S2
4 del
V1 del
V2 al
SW4 4 al
SW4
SW4
com-
con- con-
al al
14
Filo rosso
commutatore 2 del
15 Filo rosso
tatto
16 Filo rosso
commutatore 9
del
R150
Resistere
2 al SW3-S1
R155
Resistore
3 al SW3-S2
dal
SW3-S1 al
commutatore
dal
1 del
commutatore
dal
SW3-S1 al
commutatore
da 5,6 kn dal
contatto
5 del
da 1 kn dal
contatto
8 del
contatto
SW3-S2
contatto
contatto
SW3-S2
commutatore
commutatore
3 del
contatto
3 al
con-
SW3-S2
6 del
contatto
contatto
contatto
Page 12
Fig.
11 -
Completamento
del cablaggio del pannello frontale.
Page 13
Fig.
12 - Assiemaggio del pannello
1
Filo
rosso
al
rotativo
2
Filo
rosso
rotativo
3
Lampadina
4
Filo
rosso
boccola nera
5
Filo
rosso
al punto
6
Filo
rosso
al punto
7
Filo
marrone
mutatore
8
Filo
marrone
mutatore
9
Filo
marrone
mutatore
10
Filo
marrone
mutatore
11
Filo
marrone
mutatore
12
Filo
marrone
mutatore
13
Filo
marrone
mutatore
14
Filo
marrone
mutatore
15
Filo
marrone
mutatore
16
Filo
marrone
presa
centrale
17
Filo
marrone
setto dello strumento
18
Filo
marrone
setto + dello strumento
contatto dell'interruttore
SW5
al
contatto dell'interruttore
SW5
da
inserire
punto
0 V del C.S.1
punto
+15 V del C.S.1
punto
—15 V del C.S.1
dal
contatto
dal
contatto
punto
contatto
punto
dal
contatto
punto contatto punto
dal
contatto
punto
dal
contatto
punto
contatto
punto
dal
contatto
punto
punto
del
potenziometro
dal
punto
dal
punto ( + M)
nel
punto 1
2 del C.S.3 3 del C.S.3
5 del C.S.3
10 del C.S.3
(—M) al
dal
S
dal
+A del C.S.3
dal
A del C.S.3
SW3 S2 al
SW4 al
dal
SW4 al SW3-S1 al
dal
SW4 al SW3-S1 al SW3-S1 al
dal
SW4 al SW4 al
dal
portalampada
alla
5 del
com-
del C.S.3
V1 del
com-
V3 del
com-
1 del
com-
4 del C.S.3
V2 del
com-
4 del
com-
6 del C.S.3
6 del
com-
7 del C.S.3
1 del
com-
8 del C.S.3
6 de!
com-
9 del C.S.3
al
alla
mor-
mor-
posteriore.
0 Collegare con uno ciola
marrone (9) la piazzola 3 di C.S.3
al
contatto V3 del commutatore SW4.
Collegare con uno
ciola
isolata marrone (10) la piazzola
spezzone
spezzone
4 di C.S.3 al contatto 1 del commutatore
SW3-S1. 0 Collegare con uno
ciola
isolata marrone (11) la piazzola
spezzone
5 di C.S.3 al contatto V2 del commuta- tore SW4.
Collegare con uno
ciola
isolata marrone (12) la piazzola
spezzone
6 di C.S.3 con il contatto 4 del com- mutatore
ciola
SW3-S1.
Collegare con uno
spezzone
isolata marrone (13) la piazzola 7 di C.S.3 con il contatto 6 del commu- tatore
SW3-S1.
0 Collegare con uno ciola
isolata marrone (14) la piazzola
spezzone
8 di C.S.3 al contatto 1 del commutatore SW4.
di trec-
di trec-
di trec-
di trec-
di trec-
di trec-
1
Pannello
2
Portafusibile
3
Ghiera 4 Fusibile 5
Tappo
6
Cavo
7
Ferma 8 Cambiatensione 9 Viti M3x8
10
Dadi
Q
Collegare con uno
ciola
isolata marrone (15) la piazzola
posteriore
fissaggio portafusibile
100 mA
del
portafusibile
di
alimentazione
cordone a scatto
M3
spezzone
di trec-
9 di C.S.3 al contatto 6 del commutatore SW4.
0 Collegare con uno ciola
isolata marrone (16) la piazzola
spezzone
di trec-
10 di C.S.3 al contatto (3) del potenzio-
metro R160.
Collegare con uno
ciola
isolata marrone (17) la piazzola
()
del C.S.3 al terminale ad occhiello
fissato
al
conduttore negativo dello stru-
spezzone
di trec-
mento indicatore.
Q
Collegare con uno
ciola
isolata marrone (18) la piazzola
( + )
di C.S.3 al terminale ad occhiello
fissato
al
conduttore
spezzone
positivo
di trec-
dello stru-
mento indicatore.
Q
Verificare
sioni
eseguite
l'esattezza
in
questa
delle
fase
connes-
di cablag-
gio.
Page 14
9"
FASE
- Assiemaggio del pannello po-
steriore - (Fig. 12)
fj Sul pannello posteriore (1) montare il
portafusibile (2) bloccandolo con la
ghiera filettata (3). Inserire il
(4)
nel portafusibile e chiudere con il
tappo a
vite
(5).
[]
Fissare
(6)
il cordone di alimentazione
bloccandolo con il fermacavi a
fusibile
scatto (7), lasciandone sporgere l'estre- mità
interna per circa 14 cm.
Q
Montare il cambiatensioni (8) dispo- nendolo con l'orientamento indicato in figura
e fissandolo con le due
da 3M x 8 e
10'
FASE
rispettivi
- Completamento del cablag-
viti
dadi (10).
(9)
gio - (Fig. 13)
Saldare
del
trasformatore di alimentazione (7)
al
contatto B dell'ancoraggio
Collegare il
rio
del trasformatore di alimentazione al
il
filo
bianco del primario
filo
verde (8) del prima-
multiplo.
contatto corrispondente alla tensione di
115 V sul cambiatensioni. I
ti
del cambiatensioni si individuano in
quanto, quando
appare
una
vari
data
contat-
tensio- ne nella finestrella, il corrispondente contatto risulta in corto circuito con il contatto centrale.
Q
Connettere il
mario
del trasformatore di alimenta-
filo
nero (9) del
pri-
zione al contatto 220 V del cambiaten- sioni.
Q
Connettere il
rio
del trasformatore di alimentazione
al
contatto 250 V del cambiatensioni.
Q
Collegare con uno
ciola
isolata
del
cambiatensioni con il contatto E del-
l'ancoraggio
O Connettere i due
latore di B
del
rete
ed E dell'ancoraggio
Connettere uno dei due
secondario del trasformatore di mentazione all'ancoraggio (~) del cuito
stampato C.S.l.
O Connettere il
del
secondario del trasformatore di
filo
blu (10) del prima-
rossa
spezzone
(3) il contatto 220 V
di trec-
multiplo.
fili
(14) del
segna-
rispettivamente ai contatti
multiplo.
fili
gialli
(12)
secondo
filo
giallo
(11)
ali-
cir-
ali- mentazione all'altro ancoraggio (~) del circuito
stampato C.S.l.
O Connettere il
filo
rosa (13) del se- condario del trasformatore di alimenta- zione all'ancoraggio i-±-> del circuito stampato C.S.l.
O
Saldare
(15)
dell'ancoraggio
il
filo
di
del cordone di
multiplo.
massa
giallo-verde
rete
al contatto A
Saldare
di
rete
il
filo
blu (16) del cordone
al contatto C dell'ancoraggio
multiplo.
Saldare done di raggio
O Collegare con uno ciola
il
rete
multiplo.
isolata
rossa
filo
marrone (17) del cor-
al contatto D dell'anco-
spezzone
di trec-
(18) il contatto cen- trale del portafusibile con il contatto B
dell'ancoraggio
Q
Collegare con uno
ciola
isolata
del
portafusibile con il contatto C del-
l'ancoraggio
Q
Saldare
biatensioni
multiplo.
rossa
spezzone
(19) l'altro contatto
di trec-
multiplo.
al contatto centrale del cam- il
filo
più lungo 2 prove- niente dall'interruttore SW5.
Saldare
gio
multiplo
dall'interruttore
0
Saldare
piazzola A
al contatto D dell'ancorag-
l'altro
filo
I proveniente
SW5.
il
filo
6 proveniente dalla
del circuito stampato C.S.3 all'ancoraggio —15 del circuito stampa- to
C.S.l.
[]
Saldare
il
filo
5 proveniente dalla piazzola +A del circuito stampato C.S.3 all'ancoraggio +15 del circuito stampa- to
C.S.l.
0
Saldare
il
filo
4 proveniente dalla boccola nera S all'ancoraggio 0 V del circuito
stampato C.S.l.
O Inserire il corpo illuminante 3 del se- gnalatore di in
precedenza
Verificare
dell'esecuzione di
rete
nella gamma fissata
al pannello frontale.
accuratamente
questa
l'esattezza
fase
del ca-
blaggio.
IT
FASE
- Collaudo
Gli
unici
due
punti riferiscono tensioni
alla calibrazione delle due
di alimentazione negativa e po-
di regolazione si
sitiva.
Per
eseguire
questa
calibrazione po- tremo avvalerci dello strumento indica- tore di cui l'UK 807 è provvisto.
Il
procedimento è il
1)
Regolare in
tenziometri
2)
Predisporre il commutatore della se-
semifissi R35-R80.
lezione delle
3)
Predisporre il commutatore mA-V su
seguente:
senso
orario i due po-
funzioni
su Vp.
V.
4)
Predisporre il commutatore
NEL
su N.
5)
Regolare il potenziometro di regola-
CHAN-
zione Vp al max.
6)
Controllare
della quella di
alimentazione; inserire la spina
ed
accendere
l'esatta
corrispondenza
tensione del cambiatensioni con
di cui si dispone sulla
rete
lo strumento.
7)
Regolare il potenziometro semifisso
R80
fino
indicatore
8)
Predisporre il commutatore
NEL semifisso R35
a leggere sullo strumento
i 15 V esatti.
CHAN-
su P e regolare il potenziometro
fino
a leggere sullo
strumento indicatore i 15 V esatti.
Con
queste pronto per l'uso e tima
precisione, in quanto i componen-
ti
sono
la
massima precisione consentita dal si-
stema
di misura.
12"
FASE - Chiusura
Q
Fissare tale per mezzo di quattro tanti
0 2,9 x 9,5 mm interponendo la
manovre lo strumento è
fornirà
misure di ot-
stati scelti in modo da ottenere
del contenitore
le fiancate al pannello
viti
fron-
autofilet-
cornice in plastica in modo che la par- te più sporgente si
trovi
rivolta
verso
l'esterno in alto. 0 Introdurre nelle apposite
praticate nella cornice il pannello riore
e quello inferiore.
Q
Posizionare il pannello posteriore in modo che i
bordi
a gradino vadano ad
impegnarsi correttamente sui
cavati
sul pannello
fj
Fissare
viti
0 Se clinazione
il tutto mediante le quattro
autofilettanti 0 2,9x6,5 mm.
necessario
strumento.
1
Filo rosso
gio
multiplo all'altro contatto
interruttore
2 Filo rosso
cambiatensione all'interruttore rota- tivo
SW5
3 Filo rosso
biatensione raggio
4 Filo rosso
alla boccola S nera
5
Filo rosso
al punto
6 Filo rosso
C.S.1 al
7 Filo bianco
punto B dell'ancoraggio multiplo
8 Filo verde
contatto
9 Filo nero
tatto
220 del
10 Filo
blu dal
tatto
250 del
11
Filo giallo
C.S.1
12 Filo giallo
C.S.1
13 Filo rosa 14 Fili della lampadina
dell'ancoraggio multiplo
15 Filo giallo verde
massa al punto A dell'ancoraggio plo
16 Filo
blu di
C dell'ancoraggio multiplo
17 Filo marrone
punto D dell'ancoraggio multiplo
18 Filo rosso
portafusibile raggio
19 Filo rosso dall'altro contatto
portafusibile raggio
stesso.
montare il supporto in-
dal
punto D dell'ancorag-
rotativo
dal
contatto centrale
dal
contatto
al
punto E dell'anco-
multiplo
dal
punto
dal
punto +15
+A del C.S.3
dal
punto
punto
A del C.S.3
dal
dal
115 del
dal
trasformatore cambiatensione trasformatore cambiatensione
dal dal
dal
trasformatore
del
cordone
alimentazione
di
dal
contatto centrale
al
multiplo
multiplo
punto B dell'anco-
al
punto C dell'anco-
scanalature
risalti
SW5
0 V del C.S.1
trasformatore
trasformatore cambiatensione
trasformatore trasformatore
ai
del
di
alimentazione
dell'
del
220 del
cam-
V del C.S.1
15 V del
al
con-
al
con-
al al
al C.S.1
punti
B e E
contatto
alimentazione
multi-
al
punto
del
del
supe-
ri-
al
al
di
al
Page 15
Fig.
13 - Completamento del
cablaggio.
Page 16
Fig.
14 -
Vista
USO
Vediamo
to
da
interna
DELLO
STRUMENTO
ora il semplice procedimen-
usare
per la misura delle carat-
dall'UK
807 a montaggio quasi ultimato.
teristiche di un FET.
Attenzione: FET essere anche modo analogo. La ragione di mitazione lari
lo strumento misura solo
a giunzione. I mosfet non
provati con
questo
possono
strumento
se il funzionamento avviene in
questa
è la
necessità
di
usare
li-
partico-
precauzioni per evitare l'effetto di
cariche elettrostatiche sullo strato isolan-
te di ossido di
menti
tiene il posto della giunzione a
diodo
polarizzata inversamente e che po-
silicio
che in questi ele-
trebbe facilmente perforarsi.
Procedere
la
misura:
1) elettrica rale nella posizione ON. Si spia di
come
segue
per
eseguire
Connettere l'apparecchio alla
e disporre l'interruttore
accenderà
rete
montata sul pannello
rete
gene-
la
fron-
tale.
2)
Portare il potenziometro della re- golazione della tensione Vp tutto a si- nistra.
La tensione di polarizzazione sa-
rà così
di 0 V.
3)
Portare il commutatore NEL
sulla posizione OFF.
4)
Portare il selettore della portata
CHAN-
su 100 mA.
5)
Portare il selettore delle
funzioni
su ID„.
6)
Inserire il FET sullo zoccolo op- pure collegarlo alle spettando degli con
sulla larità N
e P per
la posizione dei collegamenti
elettrodi ed evitando di toccarli
le mani.
7)
Portare il commutatore
posizione corrispondente alla po-
del FET da provare (N per
canale
8)
Portare il commutatore mA V su mA e leggere direttamente sulla la
dello strumento indicatore il valore
di
ID„. Se la lettura
diminuire
la portata di fondo
prese
P).
fosse
troppo piccola,
S, G, D ri-
CHANNEL
canale
sca-
scala
agen-
do sul selettore delle portate.
9)
Portare il selettore delle
funzioni
su Vp. Regolare il potenziometro V
finché
la
catore
lettura sullo strumento
scenderà
pere
la manovra del potenziometro ap- pena
la lettura arriva allo zero, in quan-
to
continuando ad
zazione la lettura
a 0. Bisogna interrom-
aumentare
rimarrà
a zero ed il
indi-
la polariz-
valore di Vp potrebbe risultare maggiore del
vero.
10)
Portare il commutatore mA-V su
V
e leggere direttamente sullo strumento indicatore TOCCARE TRO
la tensione di pinch-off. NON
PIÙ' IL
DI
REGOLAZIONE
POTENZIOME-
e portare il
commutatore mA-V su mA.
11)
Portare il selettore delle
nella
posizione Gm. Leggeremo diret-
tamente sulla
scala
amperometrica del-
funzioni
l'indicatore
mutua, in
ne in micro ohm, come
mente
tiplicare
lettore
deve
il valore della conduttanza
tnA/V.
Volendo l'indicazio-
usato
dagli
americani,
per
mille
bisognerà
il valore letto. Il se-
di portata del milliamperometro
essere
disposto su una portata tale
da consentire una lettura più alta possi-
bile,
in modo da ottenere una maggiore
precisione.
In
questo
di
tutti
circuito
della
vano sui ticolari le.
Questo è importante nel campo di-
p
lettantistico,
ottimo
permetta di con
una larga tolleranza nei
le
caratteristiche. mento si ravvisa di
questi componenti con so
tipo. sizione si può scegliere quello le
caratteristiche dell'elemento da sosti-
modo
i dati
necessari
FET,
senza
dispersione dei
fogli
dati,
saremo
che, per questi par-
in
per progettare un
dover
tenere
valori
che si
componenti è veramente notevo-
dove si ricerca un risultato
e non un buon compromesso che
usare
componenti di serie
valori
L'utilità
anche
dello stru-
nella sostituzione
altri
Tra i
vari
componenti a dispo-
senza
che maggiormente si avvicina al-
tuire.
L'utilità
di
questo
dente
anche
considerando che pratica-
strumento è
mente non esistono in commercio recchi
capaci di
ghe, pur con una
dare
prestazioni analo-
spesa
veramente con-
tenuta.
special-
mol-
possesso
conto
tro-
del-
di diver-
fatica
evi-
appa-
Page 17
DISPOSIZIONE
DEI
SEMICONDUTTORI
IMPIEGATI
DEI
TERMINALI
ELENCO
N.
DEI
COMPONENTI
Sigla
Descrizione
2
4
2
3
2
4
2 2
1
1
1
2
1
2
1
1
1
1
2
2
2
2 2 2 2 4
2 2 2
1 1 1 1 1 2
R1-R45
R5-R15- R50-R60
R10-R55
R20-R65- R155
R25-R70
R30-R40- R75-R85
R35-R80 R90-R95
R100
R105
R11U
R115-R120
R125
R130-R135
R140
R145
R150
R160 C1-C15
C5-C20
C10-C25
TR1-TR2 TR3-TR4 TR5-TR6 TR7-TR8 D1-D2-
D5-D6 D3-D7 D4-D8 D9-D10
SW1
SW2 SW3
SW4 SW5
resistori
a strato di carbone
27 kfi - 0,33 W ± 5%
resistori
a strato di carbone
10 kfi - 0,33 W ± 5%
resistori
a strato di carbone
2,7 kfi - 0,33 W ± 5% resistori
a strato di carbone
1 kfi - 0,33 W ± 5%
resistori
a strato di carbone
3,3 kfi - 0,33 W ± 5% resistori
a strato di carbone
2,2 kfi - 0,33 W ± 5% potenziometri semifissi 1 kfi resistori
a strato di carbone
1 fi - 0,33 W ± 5%
resistore a strato di carbone
8,2 fi - 0,25 W ± 2%
resistore a strato metallico
10 fi - 0,35 W ± 1%
resistore a strato metallico 270 fi - 0,5 W ± 1%
resistori
a strato metallico
270 fi - 0,35 W ± 1% resistore a strato metallico
27 fi - 0,5 W ± 1%
resistori
a strato metallico
27 fi - 0,35 W ± 1%
resistore a strato di carbone 100 fi - 0,75 W ± 5%
resistore a strato metallico 150 kfi - 0,5 W ± 1%
resistore a strato di carbone
5,6 kfi - 0,33 W ± 5% potenziometro condensatori elettrolitici
500
uE/35 0 16x34
condensatori al tantalio a goccia 1 u.F/25 0 5x11
condensatori elettrolitici 100 u.F/25 0
transistori transistori transistori transistori
diodi
1N4001 diodi Zener 1ZS6,8A - (1N4736A) diodi BA100 diodi
SFD80 commutatore 4 vie 3 pos. 1 commutatore 3 vie 4 pos. 1 commutatore 6 vie 3 pos. 2 commutatore 4 vie 2 pos. 1 interruttore zoccoli per transistori
100
10x21,5 BC108B BC302
(gruppo 4)
BC178B
BC304
(gruppo 4)
rotativo
kfiA
sett.
sett.
sett.
sett.
Page 18
ELENCO
DEI
COMPONENTI
N.
1 12
2
1 1 1
1
1 1
'
6 3
4
2
cm
80
cm
250
1
1
1 1
1
3
6+1
2
5 + 1
2
2
6 1
1
I
2 2
1
2
1 1
1 4+1 4+1
1
11-13
PF F
TI M
C.S.1 C.S.2
C.S.3
Sigla
Descrizione
boccola da pannello isolata
(rossa)
boccole
da pannello isolate
(nere) gemma portalampada (rossa) lampadina portafusibile
fusibile 100 mA (int.
0
5x20 cambiatensione cordone d'alimentazione fermacordone basetta d'ancoraggio
(terminali 4 + 2 di massa) ancoraggi distanziatori
(L= distanziatori
0
15x3 terminali trecciola trecciola trasformatore microamperometro
(Ri circuito circuito
dei
circuito
elettrico
viti viti viti
dadi dadi
viti
manopole a indice contenitore costituito dalle
seguenti cornice supporto piedini prestole
pannello superiore fiancate pannello frontale pannello inferiore pannello posteriore viti
viti
confezione
220 Vc.a. 1 mA
rapida)
trifilare
per C.S.
esagonali
7 mm)
per potenziometro
semplici ad occhiello isolata (marrone) isolata (rossa)
d'alimentazione
= 1000 fi)
stampato per alimentatore stampato per zoccoli
transistori in esame
stampato per circuito
0 3x6 mm 0 3x4 mm 0 2,6 x5 mm
3M 2,6 M
0 3x8 mm
parti:
autofilettanti 0 autofilettanti 0
stagno
da 100 uA
2,9x6,5 2,9x9,5
mm mm
Kit
completo
UK 807 SM/1807-00
XA/7323-19
Page 19
COSTRUITEVI
IL
TESTER
20.000 OHM/V
UNIVERSALE
Page 20
Loading...