Amtron uk743 schematic

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UK 743
3x1500
W
PSYCHEDELIC
LIGHTING
CONTROL
3 - KANAL - LICHTORGEL
3x1500
W
GENERATEUR
DE
LUMIÈRES
PSYCHEDELIQUES
3x1500
W
GENERATORE
DI
LUCI
PSICHEDELICHE
3x1500
W
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GENERATORE
PSICHEDELICHE
3X1500W
CARATTERISTICHE
Alimentazione dalla rete:
Potenza massima delle lampade:
a a a
Potenza dell'amplificatore da collegare all'ingresso: fino a 15 W
Transistori Diodi Ponte raddrizzatore impiegato:
Triac
Dimensioni: 300x150x85 Peso:
E'
legamento ste
azionamento di tente taneo
un pianto di amplificazione.
Permette l'azionamento di tre distinti
gruppi dei toni bassi, uno per quella dei toni medi ed uno per quella dei toni alti.
La
arrivare
Un livello d'ingresso permette di gli stessi
riproduzione. ritmo di accensione delle lampade.
L'ingresso amplificatori W 50 W. La mediante commutatore. Il
rallelo
influisca
di
115 - 220 - 250 Vc.a.
115 Vc.a. 690 W 220 Vc.a. 1320 W 250 Vca. 1500 W
oppure fino e oltre 50 W
impiegati:
impiegati: 8xBA148
impiegati:
2200
un dispositivo che permette, in col-
segnale
amplificazione.
con un parco lampade dispo-
secondo
pezzo
potenza dei gruppi di lampade può apposito sistema di regolazione del
oppure di alta potenza, fino e oltre ai
il
in dipendenza del volume istan-
e della distribuzione dei toni di
musicale diffuso da un im-
di lampade, una per la banda
ai 1500 W ciascuno.
effetti
Altri
può essere prelevato sia da
di bassa potenza, sino a 15
selezione
audio viene prelevato in pa-
agli altoparlanti senza che
sulla resa sonora del complesso
TECNICHE
50-60
BC107,
3xTXAL226B
gusto
dell'utilizzatore, 1'
queste
in
modo
per qualsiasi volume di
comandi regolano il
degli ingressi avviene
BC141
WL02
intermit-
ottenere
questo
Hz
musica con la luce, potrebbe in lanipade o tre gruppi di lampade di co- lorì interponendo tre che suddividono l'intero spettro acusti-
co in tre sezioni distinte. zioni, i
toni
azioneranno ciascuno un gruppo
to
pendente, in modo da gamma di scelta dell'effetto
esempio le lampade per i possono per i
toni
scelta,
g
effetto
nere potenziometro il pilotaggio.
con viene prelevato ad un
so, in modo da non
apprezzabile sulla zione sonora e
ficato
ze del gruppo di
(TRIAC)
riabile
può
sitivo
statici
sopportare una corrente massima di 6 A.
Questo
canali elettrica sione di 250 V. Per le tensioni
naturalmente le potenze zionalmente
diamo alla tabella dei dati tecnici che appare
Si ze massime indicate, in quanto i dispo- sitivi
linea di
di lampade in maniera variabile
raccomanda di non
1 lizzare psichedeliche è quello di co- ordinare in modo perfetto la
avere
diversi all'uscita di un amplificatore
che comprendono rispettivamente
bassi, i
essere
toni
medi in
acuti in blu, o con
secondo più o meno evidente si può otte-
parzializzando con un opportuno
Per non sovraccaricare l'amplificatore
l'ingresso
in
modo da adottarlo alle esigen-
che
i tre gruppi di lampade.
La
potenza del parco lampade che
essere
è notevole, in quanto gli elementi
di controllo
vuol
potremo comandare una potenza
massima di 1500 W alla ten-
all'inizio
a semiconduttore durano per un
DI
problema principale nel
un risultato sgradevole,
principio
toni
colorate in rosso, quelle
il gusto individuale. L'
dell'UK
quindi
azionerà
comandato da
dire che per ognuno dei tre
minori
LUCI
un impianto di
perché
in difetto si
si accoppiano tre
filtri
di
banda
acustica
Queste
medi ed i
avere
giallo
livello
livello
influire
fedeltà
nuovamente
interruttori
(TRIAC)
e per
di
questa
superare
toni
una ampia finale. toni
e quelle per i
altri
colori
del
segnale
743, il
in maniera va-
saranno
segnale
molto
in maniera
della
riprodu-
statici
questo
possono
minori
propor-
questo
descrizione.
le poten-
rea-
luci
tre se-
alti,
distin-
indi-
Per
gravi
bas-
ampli-
dispo-
riman-
UK
tempo lunghissimo se adoperati nei ti
delle prestazioni distruggono molto rapidamente se que- ste prestazioni vengono superate.
Contrariamente ai SCR, i triac effettuano la regolazione su tutte e due le semionde e sione all'uscita quella
in entrata. Questo comporta una maggiore apparecchi che fanno uso di SCR.
dei separare si
passanti mostrato in fig. 2.
DESCRIZIONE DELLO
(Fig.
a
possiamo dividere il circuito elettrico in due sezioni distinte: la
di
tenza e la Triac,
porteranno alle lampade, le antidisturbo
alimentatore in corrente continua dalla rete, un amplificatore del gresso, uscita del complesso di riproduzione sonora al quale l'UK 743 coppiato, i frequenza ed i trasformatori che trasfe- riscono gli l'ingresso di comando dei triac.
di luminosa particolari i
triac.
dal complesso per poterlo descrivere in una breve trattazione.
semiconduttore, le ranno passante,
resa
Una
corretta disposizione circuitale
filtri
di
le tre
può notare nel grafico delle
1)
Come si può notare immediatamente,
sezione
La
sezione
gli attacchi per i conduttori che
La
sezione
segnale
filtri
Cominceremo col descrivere la
potenza. La regolazione
delle lampade è
elementi a semiconduttore,
Il
funzionamento di questi elementi
punto di vista interno è piuttosto
Siccome i triac
limitate
nel nostro
743
nominali,
anche
diodi
sarà
luminosa in rapporto
banda
bande
di potenza comprende i
ed i
fusibili
di pilotaggio comprende 1'
che viene prelevato
per i tre
impulsi
sono
da una certa corrente
quindi
pari al massimo a
acustica permette di
di frequenza, come
SCHEMA
sezione
di pilotaggio.
di protezione.
deve
toni
di azionamento aF
dei
loro
prestazioni sa-
caso
6 A, da
limi-
mentre si
di poco
controllati
reattanze
segnale
dell'intensità
assicurata
dispositivi
o
la ten-
agli
bande
di po-
d'in- dall'
venire ac-
di
bassa
sezione
da
a
questo
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dipende la potranno Attenzione tenza la
bruciatura del semiconduttore. Nel caso nale, la somma delle potenze non
Nel
le
reattanze LI, L2 ed L3. Il compito
di
queste
i
picchi alle teggono i triac da pericolose sovraten- sioni; sturbi moniche di questi drebbero a disturbare apparecchi radio
e
televisivi.
Per ridurre le giamento dei triac in rico, cipali F2,
In
viene mente uguali a evitando sostituzioni di fortuna. Nel di- sporre i pade, mento di terra in modo da cordo con le norme
IL
CIRCUITO
La comando ai
capi della linea legati ratore di asservito.
Il contrassegnata B.F. A seconda pianto visti il
deviatore SW2. Uno dei due ingressi vale per tre
l'altro
superiori.
L'impedenza di uscita tore non è significante, in quanto la quo- ta di potenza prelevata trascurabile. Uscite con impedenza da 4 a 16 fi sono
Il sione ai capi di R5 oppure di RIO, a seconda SW2. po
limitatore D2, e quindi lore dei 1
V. In questo modo si produce
gresso
tensione che re. A seconda trollo certa quota parte del comandare i triac. Il rapporto tra il tempo di accensione e quello di spegni- mento zione del parlanti. dei mettere il sovraccarico del
diversità
passare
quindi
ammessa
si usino più lampade per
deve
superare
circuito
bobine è duplice.
di tensione (transitori)
rapide
interruzioni
nello
stesso
ad alta frequenza
si sono
i tre
fusibili
F3, F4.
caso
di bruciatura dei
sostituirli
cavi
non dimenticare mai il collega-
tensione a
dell'UIC
all'amplificatore al quale il
luci
segnale
di cui si dispone, sono stati pre-
due ingressi commutabili mediante
amplificatori
sopporta
segnale
della soglia di conduzione diretta
suddetti
volume sonoro diodi
d'ingresso sviluppa una ten-
della posizione del deviatore
Questa tensione è tosata dal grup-
una prima selezione dei
di volume dell'amplificatore, una
aumenterà, a parità
degli
altri
Un'altra importante funzione
DI e D2 è quella di non per-
delle potenze che si
alle diverse tensioni.
a non
per
di potenza sono inserite
previsti
con elementi assoluta-
quelli
di collegamento alle
DI
bassa
psichedeliche deve
d'ingresso entra nella
INPUT
della potenza
ammesse.
formato dai
non può
diodi,
saranno
della posizione del con-
comandi, all'aumentare
superare
ogni
tensione,
la massima
del
tempo
dovuti
transitori,
possibilità
caso
sulle tre linee
a rapida interruzione
montati
legali
PILOTAGGIO
frequenza per il
743 si deve prelevare
degli
altoparlanti
L.F. INGRESSO
fino
livelli
fino
dell'amplifica-
dall'UIC
superare
ossia poco più di
lasciati prosegui-
segnale
emesso
la po-
pena
ogni
nominali
ammessa.
Smussando
dovuti
circuito,
filtrano
a 15 W men-
i di-
alle ar-
che an-
di danneg-
di sovracca-
prin-
fusibili
con-
all'origine,
lam-
essere
in ac-
di sicurezza.
gene-
essere
presa
dell'im-
a 50 W o
743 è
diodi
DI e il va-
all'in-
picchi
andrà
di regola-
dagli
alto-
circuito
ca-
pro-
col-
di
a
di
base
del primo transistore, per il fatto
che il
segnale
anche
valori
11
segnale
cuito
d'ingresso, che ma del valori
inferiori
dei
diodi, cursore del potenziometro PI ed cato alla densatore segnale, ma lo fa in forma lineare, con- servando la forma del nuendone solo l'ampiezza, introduce Regolando PI lità
complessiva dell'apparecchio in rap-
porto
al volume acustico prelevato.
L'amplificatore, emettitore comune, è dotato di una controreazione fissa che dei
dispositivi che troveremo sull'emettitore di Tr2 avrà
una potenza media costante ed una tensione massima fissa. Questo se- gnale, prima di dei
triac, deve
pi
tonali
ai
medi Ciascuno di questi tre gruppi teresserà
La
separazione dei zo dei tre T2-C15 comando del T3-C20 toni
medi e da T4-C25 che comanda il
TRIAC
T2,
T3 e T4 sono dei trasformatori che servono il
segnale
i
triac ed a duttiva ternativo scun trasformatore viene raddrizzato le
due semionde dai gruppi D3-D4, positive zate
dai potenziometri P2, P3 e P4, e finalmente triac.
La funzione dei tre potenziometri
è
quella di regolare il avviene l'accensione delle lampade legate su ciascun canale, permettendo una assoluta sità
media di illuminazione e del rappor-
to
luce-buio per ciascun gruppo di
pade
indipendentemente.
Questa regolazione è molto importante
per
adattare
ri,
mentre PI permette di regolare a pia-
cere
il
lanti
senza
venga alterato.
L'alimentazione rettamente per le lampade dei tre ca- nali
e per mezzo di alimentatore in cor- rente continua protetto da la
sezione di pilotaggio.
L'interruttore
ti
e due i tenza dispongono ciascuna di un diverso fusibile ternativa 115,
220, 250 V commutabili con un
cambiatensioni.
all'ingresso può molto elevati. proveniente da questo
segnale
viene in parte prelevato al
base
CIO. Anche PI parzializza il
tosatura come fanno i
comune e da Tr2 a collettore
passa
corrispondenti ai bassi (bass),
(middle)
in prevalenza uno dei tre triac.
filtri
che trasferisce all'elettrodo di che agisce su 3 per i
allo
al
livello
fornire
ai
filtri
prelevato al secondario di cia-
D5-D6 e
così
ottenute vengono paraliz-
applicate al pilotaggio dei
libertà
l'impianto ai
livello
che il
circuiti
di protezione. La tensione al-
di alimentazione può
conserverà
audio originale solo per
alla tensione di soglia
di Tri attraverso il con-
varierà
TRIAC
quindi
composto da Tri ad
attraverso R20. A
che precedono, il
passare
essere
diviso in tre grup-
ed
agli
toni
in serie
1 i
TRIAC
toni
bassi.
stesso
necessario
la componente in-
accordati. Il
D7-D8.
di scelta dell'inten-
acustico
ritmo
avviene dalla rete, di-
generale interrompe
e le tre sezioni di po-
Come si vede il cam-
assumere
cir-
la
for-
appli-
segnale e dimi-
quindi
non
diodi.
la sensibi-
causa
segnale
al pilotaggio
acuti (treble).
tonali
in-
avviene per mez-
formati
toni
tempo a portare
Le tre tensioni
livello
propri
negli
di accensione
fusibile
da
alti,
da
2 per i
a pilotare
segnale
al-
nel-
rettificatori
al quale
col-
lam-
deside-
altopar-
per
tut-
essere
di
biatensioni di
comando, in quanto per variare la tensione nei cambiare la tensione dei gruppi pade.
La dal mentazione TI viene raddrizzata da un ponte di Graetz monofase BR. Il con- densatore ottenuta in modo sufficiente per poterla mandare direttamente all'alimentazione dell'amplificatore bassa
MECCANICA
L'aspetto estetico generale dell'appa- recchio è in linea con i mente prescritti per le apparecchiature di
alta pannello di manovra molto allungato, comandi uso di potenziometri a cursore dove pos- sibile. dere fedeltà, teressante
All'interno gnot e da questo completamente per ispezioni od eventuali riparazioni, l'intero metallico.
Su! i
seguenti comandi:
l'interruttore generale con spia di
il selettore delle potenze d'ingresso;
il potenziometro per il
i tre potenziometri a cursore per la
Sul passacavi a scatto che permettono il passaggio lampade, i tre lo
di servizio, la
il
segnale ed il cavo di alimentazione principale di
rete.
L'elegante pannello anteriore in al- luminio le
indicazioni
vari
La lettronici pato.
MONTAGGIO
Per facilitare il compito di chi si pre- para ad eseguire il montaggio di questo apparecchio, che risulta tà
eccessive, pubblichiamo la dove, sulla serigrafia del pato vista in trasparenza, abbiamo so- vrapposto la disposizione dei compo- nenti.
Daremo ora alcuni generali effettuare un montaggio secondo la tec- nica
Ogni dove appaiono le piste di collegamento in
rame e che è detta
serve
solo per il
circuiti
tensione alternativa che proviene
secondario del trasformatore di
C5
potenza da
fedeltà.
razionali e di linea moderna,
Il mobile
posto nella linea
della quale costituisce un in-
complemento.
del robusto mobile in le-
circuito
pannello anteriore sono disposti
rete;
gresso;
regolazione dei
pannello posteriore troviamo i tre
dei
di ingresso, il cambiatensioni,
anodizzato porta incise tutte
comandi.
maggior parte dei componenti e-
è montata su un
utili
a chiunque si accinge ad
dei
circuiti
circuito
di potenza
livella
la tensione pulsante
di pilotaggio, data la
esso
richiesta.
Cioè
spessore
dell'UIC
Amtron
è disposto in un telaio
livelli
cavi
di connessione alle
fusibili
di potenza e quel-
presa
normalizzata per
utili
all'individuazione dei
privo
consigli
stampati.
stampato ha una faccia
«lato rame»
circuito
basta
lam-
criteri
moderna-
basso
743 può pren-
ad alta
sfilabile
livello
d'in-
dei tre canali.
circuito
circuito
di
difficol-
figura
pratici
stam-
stam-
ali-
e
3
ed
Page 9
una faccia sulla quale vanno disposti i
componenti e che è detta
ponenti».
1 vari
componenti vanno montati con
il
corpo piastra del circuito stampato. Fanno ec- cezione i transistori che devono montati stanza uscita dei conduttori e la superficie del circuito per considerazione dì carattere termico sia durante la saldatura che durante il funzionamento del transistore che, es- sendo sviluppa sa pur modesta
r.enti, do che si
nei do nel contempo a non danneggiare il punto di unione dei
ponente. Dopo aver verificato sul dise- gno l'esatto collocamento, si no i spettivi la in potenza non cisione e il trasmesso di
le gerare vrà
curare un buon contatto. Se la salda-
tura ta, è consigliabile interrompere il lavo-
ro,
quindi tura
«fredda»
garantisce il perfetto contatto elettrico tra tura gini delle fare una goccia ficie cauzione
nella
conduttore come
cetera, tà
minali terarne permanentemente le
elettriche se non addirittura distruggerle.
gna tagliare con un tronchesino i nali mm Durante la saldatura bisogna fare la massima attenzione a non formare di queste
sta salda o disossidanti acidi per litare nuto nei ciente per ottenere saldature perfette. Altri minuire presentano do potrebbero corrodere col tempo le
aderente
con il corpo ad una certa di-
dalla superficie lasciando tra 1'
stampato uno spazio di 6-7 mm
non del tutto
durante il funzionamento una
Per quanto riguarda gli
bisogna piegare i
possano
fori
destinati ad accoglierli, badan-
terminali
fori. saldatura alle corrispondenti piazzole rame. Si
componente con il calore del saldatore
rapidità
dai provocare alterazioni loro
caratteristiche. Non bisogna
con la
essere
non
dovesse
lasciare raffreddare il componente e
ripetere il tentativo. Per salda-
imperfetta si intende una saldatura
oppure una saldatura che non
le parti che
imperfetta è
non
sono
parti che unisce, come potrebbe
che non si
deve
saldatura dei componenti a semi-
in quanto una
di calore
alla piastrina attiva potrebbe al-
Una
volta eseguita la saldatura biso-
sovrabbondanti che la superficie delle piste di rame.
stagno
tra piste adiacenti,
sono
Avvertenza
le saldature. Il disossidante conte-
fili
tipi
di disossidanti potrebbero di-
l'isolamento tra le piste e, se
alla superficie della
quantità
infilare
dei componenti nei ri-
Si
dovrà
dovrà
usare
eccessiva
per non surriscaldare
terminali,
quantità
appena
reazione acida
sufficiente per assi-
riuscire subito perfet-
deve
opaca
ben raccordati al metallo
d'acqua bagna.
essere
diodi,
trasmessa
molto
vicine.
importante: Non
di
stagno
«lato
com-
essere
privo
di perdite,
di calore.
altri
terminali
terminali
quindi
e si
irreversibili
di
unire. Una salda-
Una grande pre-
usata
eccessiva
attraverso i ter-
superano
è più che
compo-
in mo-
correttamente
al com-
infileran-
eseguire
un saldatore di
agirà
con de-
con il pericolo
stagno
ed i suoi mar-
su una
transistori ec-
anche a fred-
del- esa-
che do-
super-
soprattutto
quanti-
proprietà
termi- di 2-3
ponti
specie
se
usare
pa-
faci-
suffi-
parti
metalliche. L'unico disossidante ammesso o colofonia. Se un contatto si tasse terne la saldatura meglio con carta abrasiva tallo
rizzati satori rare che l'inserzione avvenga con la cor- retta mento dell'apparecchio e l'eventuale di- struzione del componente e di esso ne della corrente. Nelle fasi di montag- gio faremo esplicita menzione del fatto e daremo tutte le indicazioni per una cor- retta disposizione del componente.
montaggio come da noi garanzia della perfetta riuscita. Ciascun passo quadratino sul quale potrete l'operazione
r sul
Q
C15,
fj C5 e CIO. Questi componenti rizzati gare contrassegnato densatore, contraddistinti rigrafia. sente direttamente terno in
D6,
ed il terminale positivo è dalla cro in plastica. Questo terminale corrispondere al circuito
0 Montare il ponte raddrizzatore BR facendo in modo che i quattro
•ontrassegnati +,, ~, ~ vadano ad infilarsi recanti serigrafati gli
fj Si sogna emettitore, rettamente dalle
fj di a non svolgere il rale. I tre avvolgimenti devono risultare di
in elettronica è la
talmente ossidato da non permet-
pulirlo
la lama di un temperino o con della
vivo.
Per il montaggio di componenti pola-
come
elettrolitici
polarità
collegati al momento dell'inserzio-
riguardanti componenti polarizzati
Si
rammenta che l'uso del
di montaggio
FASE
- Montaggio dei componenti
circuito stampato (fig. 3)
Montare i resistori R5, R15 ed R20.
Montare i condensatori in poliestere
C20, C25.
Montare i condensatori
e bisogna fare attenzione a colle-
il terminale positivo appositamente
In
che il terminale negativo è quello
alluminio
Montare i
D7, D8.
I
diodi
sono
sagomatura a cupola
stampato.
nei
Montare i due transistori Tri e Tr2.
tratta di componenti polarizzati e bi-
fare attenzione che i
lettere e, b, c sul circuito stampato.
Montare le tre induttanze a nucleo
ferrite LI, L2, L3 facendo attenzione
senso
concorde.
(caso
grattandolo leggermente
finché
diodi,
transistori, conden-
eccetera,
pena
il mancato funziona-
reca
appena
ai
caso
connesso
fori
base
infilati
eseguita.
sull'involucro del con-
punti
del circuito stampato
da un + riportato in se-
di dubbio
del condensatore.
diodi
DI, D2, D3, D4, D5,
componenti polarizzati
foro
del circuito stampato
e collettore vadano cor-
nei
filo
pece
greca
presen-
molto raro), è
non appaia il me-
bisogna cu-
altri
ad
ciclo
fornito
a fianco un
elettrolitici
tenere
all'involucro
contrassegnato
dell'involu-
serigrafato + sul
stessi
segni.
terminali
fori
contrassegnati
di rame della spi-
di
è una
spuntare
sono
pola-
pre-
es-
deve
terminali
di
Montare i tre trasformatori T2, T3 e T4. Il trasformatore T4, di dimensioni maggiori delle vono del no quarto di di alcun
altri sioni sati per mezzo dei vanno allo
lunghezza di circa 3 mm e saldarli alle rispettive ai
sizione dei componenti sul circuito stam- pato, con particolare riferimento ai com- ponenti
2"
stampato (fig. 4)
0 cuito lore e
0 nei circuito tore (2) mediante le tre e
0 spettive piazzole del circuito stampato e tagliare la parte sovrabbondante dei ter- minali
0 Montare dal lato componenti il tra- sformatore di alimentazione (8). Le o- recchiette di fissaggio del trasformatore ed il circuito stampato devono uniti tivi
fj del piazzole del circuito stampato con i piedini tore BR.
3'
sul
0 Nell'apposito riore cavo di alimentazione di sdandolo sporgere verso l'interno per una quindicina di centimetri, bloccare il cordone con il fermacavo a scatto (13).
0 Montare il cambiatensioni (14) nella posizione indicata in al due
0 Montare la nella
e bloccarla al pannello posteriore (11)
rispetto
appendici al serrapacchi, che de-
essere
circuito stampato. Le appendici van-
quindi
massa
in modo da non permettere
movimento del trasformatore. Gli
due trasformatori, di
ed uguali tra di
infilati
scopo nel circuito stampato.
Spelare i terminali
piazzole, facendo riferimento
colori
dei
Controllare accuratamente la dispo-
polarizzati.
FASE
- Completamento del circuito
Fissare
stampato (1) il dissipatore di ca-
(2) mediante le due
relativi
dadi (7).
Infilare i terminali
fori
appositamente predisposti sul
stampato e bloccarli al dissipa-
relativi
dadi (5).
Saldare i terminali
stessi.
mediante le
dadi (10).
Saldare
trasformatore di alimentazione alle
FASE
- Montaggio dei componenti
pannello posteriore (fig. 5)
(11)
pannello posteriore (11) mediante le
viti
(15)
posizione indicata in
agli
altri
due, porta
infilate
nelle apposite
ritorte con una pinza di un
giro e quindi
e saldati nei
fili
sul lato componenti del
i due
~, ~ del ponte raddrizza-
infilare
M3x8 e relativi
saldate
loro,
loro
di T4 per una
ed alla
dei tre triac (3)
dei triac alle ri-
viti
(9)
fili
gialli
foro
del pannello poste-
l'estremità
figura
presa
di entrata (17)
fessure
alle piste
minori
dimen-
restano
terminali
fori
figura
viti
viti
M5x8
del secondario
rete
5 e fissarlo
fis-
che
previsti
3.
cir-
(6)
M3x8
M3x8
(4)
essere
e rela-
connesse
libera del
(12) la-
dadi (16).
figura
5
Page 10
mediante le due dadi
(19).
Montare i quattro che vanno fissati al pannello (11) me- diante le ghiere zigrinate (23).
nei
portafusibili i fusibili do attenzione a disporre i 3 6,3 A e il cato sulla serigrafia del pannello poste- riore.
Chiudere i
(22).
Attenzione: I cavi le
lampade non vengono
kit,
e daremo in seguito le
per la
loro
4*
FASE - Montaggio dei componenti
sul
pannello anteriore (fig. 6)
A
differenza del pannello posteriore,
il
pannello anteriore è visto con la parte
interna
rivolta
Q
Montare sul pannello (24)
tore generale completo di lampada spia
(25)
, che
cendo uso della prestola rettangolare
(26) .
0
Montare il selettore delle potenze d'entrata (27). Sul viatore
deve
il
dado (28) ad una non
lasciare sporgere la parte
dal
filo
esterno ultimato rondella foro
del pannello e bloccare con il dado
(30).
0
Montare il potenziometro (31) con
1
contatti disposti verso il indicato, nello
(24) il distanziale (32). Bloccare
quindi
il tutto con il dado (33).
Montare i tre potenziometri a cur-
sore
(34) di uguale valore ohmico, di- sponendo i contatti come indicato in figura
6. Il fissaggio di ciascun poten-
ziometro
(36)
M3x4
piastrina
gomma della piastrina antipolvere deve essere
rivolta
nello
anteriore.
5' FASE - Montaggio del telaio metallico
(fig. 7)
0
Collegare la fiancata destra (38) e la
fiancata
sinistra
riore
completo ta fase. Per il fissaggio viti
autofilettanti 0 2,9x6,5 (40).
O
Collegare alle due fiancate (38 e 39)
il
pannello posteriore completo (41), montato nella terza fase, Per il fissaggio usare
quattro
6,5 (42).
viti
(18)
M3x8 e relativi
portafusibili
(21), facen-
fusibile
da 0,2 A come
portafusibili
di collegamento al-
forniti
scelta e sistemazione.
verso l'osservatore.
andrà
rivolta
verso
collo
essere
del dado (30) una
il montaggio. Inserire
elastica (29),
inserendo tra questo ed il pan-
va effettuato con le due
previa interposizione della
antipolvere (35). La parte in
verso la
(39) al pannello ante-
(37), montato nella quar-
viti
filettato
dapprima avvitato
profondità
infilare
parete
usare
autofilettanti 0 2,9 x
(20)
Infilare
fusibili
da
indi-
con i tappi
con il
istruzioni
l'interrut-
l'alto,
fa-
del de-
tale da
filettata
volta
quindi
il tutto nel
basso,
la
come
viti
del pan-
quattro
Montare nel telaio il pato (43), completato nella prima e nella
seconda
quattro
(44).
Fissare
mascherina frontale (45), dopo averla privata
rente, mediante le quattro
esagono la
mascherina ed il pannello anteriore
le
due piastrine distanziatrici (46) neh' orientamento indicato in care
le quattro
chiavetta
6' FASE - Cablaggio (fig.8)
Connettere come indicato a disegno
il
filo
di terra giallo-verde (48) del cor- done di rete al punto di indicato
saldatura dopo aver fatto ciola
attraverso l'apposito
cuito
stampato.
Connettere il ne di alimentazione al contatto A interruttore
O
Connettere il cordone di alimentazione al contatto B dell'interruttore
D Collegare con uno
ciola
isolata (51) il contatto centrale del cambiatensioni ruttore
Collegare con uno
ciola
isolata di sezione maggiorata (52)
il
contatto C dell'interruttore generale
con
il contatto laterale del portafusibile
da 6,3 A
0
Collegare con uno
ciola
isolata (53) il contatto D terruttore circuito
Per eseguire le connessioni al stampato, occorre dente
estremità ghezza di circa 3 mm, ravvivarla larla
nel corrispondente
alla
sottostante piazzola in rame.
O
Collegare con uno
ciola
isolata (54) il contatto E terruttore del
cambiatensioni. Per individuare i
vari
contatti del cambiatensioni, conto del fatto che, quando finestrella una data tensione, il spondente contatto risulta in cortocir- cuito
con il contatto centrale.
Collegare con uno
ciola
isolata (55) il contatto 1 del selet- tore delle potenze di entrata alla piaz- zola
1 del
O
Collegare con uno
ciola
isolata (56) il contatto centrale del
selettore delle potenze di entrata* al
contatto superiore della
fase. Per il fissaggio
viti
autofilettanti 0 2,9 x 6,5
al pannello anteriore (37) la
della
pellicola
incassato (47), interponendo tra
viti
esagonale.
sul lato rame, effettuando la
filo
generale.
filo
generale.
generale. *
al contatto C dell'inter-
«TREBLE».
generale alla piazzola 12 del
stampato.
spelare
del
generale al contatto 220 V
circuito
circuito
protettiva traspa-
viti
figura.
utilizzare l'apposita
passare
foro
blu (49) del cordo-
marrone (50) del
spezzone
spezzone
spezzone
la corrispon-
filo
per una
foro
spezzone
spezzone
stampato.
spezzone
presa
stam-
usare
M3x8
Per bloc-
massa
la trec-
del
dell'
di trec-
di trec-
di trec-
dell'in-
circuito
lun-
e saldarla
di trec-
dell'in-
tenere
appare
sulla
corri-
di trec-
di trec-
d'ingresso.
ad
16
cir-
infi-
Collegare il resistore RIO (57) da
1,8 kfi tra il contatto 2 del selettore
delle
potenze di entrata ed il contatto 2
del
potenziometro parzializzatore
gresso.
Per il collegamento fare uso
stessi
reofori
del resistore.
D Collegare con uno
ciola
isolata (58) il contatto 4 del po- tenziometro 4 del
0
Collegare con uno ciola tenziometro 2
del
fj Collegare con uno
ciola tenziometro 3 del
Collegare con uno ciola tenziometro piazzola
O
Collegare con uno ciola tenziometro piazzola
O
Collegare con uno ciola tenziometro piazzola
Collegare con uno ciola tenziometro piazzola
O
Collegare con uno ciola tenziometro zola
Q
Collegare con uno ciola tenziometro zola
Connettere il mario ne al contatto 220 V del cambiatensioni.
Connettere il mario ne al contatto 115 V del cambiatensioni,
Connettere il rio
del trasformatore di alimentazione al
contatto 250 V del cambiatensioni.
Connettere il primario zione al contatto centrale del portafusi- bile
da 0,2 A «A.C.
Collegare con uno ciola del
portafusibile di cui sopra alla piaz-
zola
Collegare con uno ciola della del
circuito
di cui sopra alla piazzola
circuito
isolata (59) il contatto 2 del po-
circuito
isolata (60) il contatto 3 del po-
circuito
isolata (61) il contatto 5 del po-
isolata (62) il contatto 6 del po-
isolata (63) il contatto 10 del po-
isolata (64) il contatto 9 del po-
isolata (65) il contatto 7 del po-
7 del
isolata (66) il contatto 8 del po-
8 del
del trasformatore di alimentazio-
del trasformatore di alimentazio-
isolata (71) il contatto laterale
11 del
isolata (72) il contatto inferiore
presa
stampato.
di cui sopra alla piazzola
stampato.
di cui sopra alla piazzola
stampato.
a cursore
5 del
circuito
a cursore
6 del
a cursore
10 del
a cursore
9 del
a cursore BASS alla piaz-
circuito
a cursore BASS alla piaz-
circuito
del trasformatore di alimenta-
circuito
d'ingresso alla piazzola 17
stampato.
spezzone
spezzone
spezzone
spezzone
TREBLE
stampato.
spezzone
circuito
circuito
MIDDLE
stampato.
spezzone
TREBLE
circuito
filo
filo
stampato.
spezzone
MIDDLE
stampato.
spezzone
stampato.
spezzone
stampato.
filo
nero (67) del
verde (68) del
blu (69) del prima-
filo
bianco (70) del
FUSE».
spezzone
stampato.
spezzone
d'in-
degli
di trec-
di trec-
di trec-
di trec-
alla
di trec-
alla
di trec-
alla
di trec-
alla
di trec-
di trec-
pri-
pri-
di trec-
di trec-
Page 11
Collegare con uno
ciola
isolata a
i
contatti laterali dei due da 6,3 A di
Q
ciola i
contatti laterali dei due da 6,3 A di
7'
«TREBLE» e «MIDDLE»
loro.
Collegare con uno
isolata a
«MIDDLE» e «BASS»
loro.
FASE
- Collegamento dei cavi delle
sezione
sezione
spezzone
di trec-
maggiorata (82)
portafusibili
tra
spezzone
di trec-
maggiorata (83)
portafusibili
tra
lampade (fig. 8)
I
cavi non vengono
in
quanto non è possibile stabilire la lunghezza che scuna
applicazione,
approvvigionati
forniti
con il kit
sarà
necessaria essi
devono
per cia-
essere
da ciascuno per conto
suo.
Le
sezioni dei conduttori devono es-
sere
almeno pari a quella del cordone
di
alimentazione di rete; e
del
diametro esterno, in modo che cia-
scun cavo
possa
essere
così
dicasi
bloccato dal
fermacavo a scatto di cui è provvisto
ogni
foro
d'uscita.
Procedere
come se-
gue:
0 Collegare il primo
cavo al contatto centrale del por-
tafusibile
Collegare il
cavo alla piazzola 13 del
filo
da 6,3 A
filo
marrone (73) del
«TREBLE».
blu (74) del primo
circuito
stam- pato. La saldatura va fatta sul lato ra- me, dopo aver fatto
traverso il
foro
passare
praticato sul
il
filo
circuito
at-
stampato.
Collegare il
primo
cavo al punto di
18 sul
circuito
to
passare
0 Collegare il
filo
giallo-verde (75) del
massa
stampato dopo averlo fat-
attraverso l'apposito
filo
marrone (76) del se-
indicato
foro.
condo L-avo al contatto centrale del por- tafusibile
cavo alla piazzola 14 del
da 6,3 A
Collegare il
«MIDDLE».
filo
blu (77) del
secondo
circuito
stam- pato, procedendo come per il primo cavo.
Collegare il
filo
marrone (79) del
terzo cavo al contatto centrale del porta-
fusibile
da 6,3 A
Collegare il
secondo
cavo al punto di cato 19 sul lo
fatto
passare
«BASS».
filo
giallo-verde (78) del
massa,
circuito
stampato dopo aver-
attraverso l'apposito fo-
indi-
ro.
[]
Collegare il punto di stampato dopo averlo fatto traverso l'apposito
Collegare il
cavo alla piazzola 15 del
massa,
filo
giallo-verde (80) al
indicato 20 sul
passare
foro.
filo
blu (81) del terzo
circuito
circuito
at-
stam- pato, procedendo come per il primo cavo.
Controllare il corretto cablaggio ri- spuntando ciascun dratini
predisposti
S'
FASE - Chiusura
passaggio
allo
sui qua-
scopo.
del contenitore
(fig. 9)
O
Dopo aver
legno (87) i cavi che devono
infilato
nel mobiletto in
andare
alle lampade, far scivolare nel mobiletto medesimo il telaio completo (84), sandolo con le 0 2,9 x 13. Tra le
viti
autofilettanti (89)
teste
delle
viti
fis-
ed il
legno interporre le rondelle piane (88). 0 Montare sul potenziometro Input
level
la manopola (85) facendo in mo-
do che
l'inizio
tino
sulla manopola, corrisponda
zio
ed alla
e la
fine
corsa, il pun-
fine
della graduazione seri-
all'ini-
grafata sul pannello frontale.
Infilare a pressione
sulle lamelle di comando dei potenziometri a cursore le rispettive
manopole (86).
D Collegare il parco lampade.
COLLAUDO
Siccome il regolazioni stato
eseguito in maniera corretta, l'ap-
circuito
non
necessita
di
interne, se il montaggio è
parecchio deve funzionare subito.
Prima sicurarsi sulla
del collegamento alla rete as- che il cambiatensioni sia girato
tensione a disposizione.
Per una prova non è
necessario
col- legare ai tre cavi di uscita l'intero parco lampade, ma
basterà
collegare a cia- scun cavo una normale lampadina da 60 W, in quanto il risultato stesso,
a parte la potenza luminosa.
sarà
lo
Collegare all'ingresso audio l'uscita dell'amplificatore sizionando il commutatore a
seconda
di cui si dispone po-
MAX
della potenza dello
INPUT
stesso
am-
plificatore.
Mettere un disco sul giradischi oppure alimentare in un qualsiasi modo l'am- plificatore.
Collegare l'UK 743 alla rete elettrica ed
accendere
l'interruttore principale
(Posizione ON).
Regolare il potenziometro VEL a seconda
del volume della
INPUT
LE-
ripro-
duzione sonora.
Regolare i tre potenziometri a cursore BASS,
MIDDLE e TREBLE l'intermittenza delle
lampade.
In
pratica la regolazione di questi
potenziometri
lazione del to
per
desiderata nell'accensione
è influenzata dalla rego-
livello
questo
d'ingresso, che appun-
dovrà
essere
per
avere
effettuata
per prima.
L'apparecchio è di impiego molto ver-
satile e
consente
gamma di
di ottenere una vasta
efletti,
che dipendono dal gusto individuale dell'utilizzatore, al quale lasciamo il compito di verificare le
prestazioni e di rendersi conto delle
possibilità
di
utilizzo
dell'UK
743.
Page 12
ELENCO
DEI
COMPONENTI
Dimensioni e valori
indicati
nel presente
in
alcun
modo ristiche scettibili giudizio
tecniche ed
impegnativi. Le
di
variazione
del fabbricante.
dei componenti
catalogo
estetiche
non
caratte-
sono
ad insindacabile
sono
su-
N.
1
1 1 1 1 1 1 1 1
8
1 1 3 1 1 1 1 1
2
1
3
1 3 3
4
1 1
4
1
3
1 1 1 1 1 1 1
2
1 1
3
1
6+1 11+2 12
+ 2 4 4
1 4
11+2
cm
40
cm
50
cm
30
cm
30
1 confezione
Kit
completo
Sigla
R5 RIO R15 R20 C5 CIO C15 C20 C25 D1-D2-D3-
D4-D5-D6- D7-D8
L1-L2-L3 Tri Tr2 BR TI
T2
T3-T4 PI
P2-P3-P4 FI F2-F3-F4
SW1 SW2
UK 743
Descrizione
resistore 3 resistore 0,67 W - 0 6 x 14 resistore 0,33 W - 0 2,9 x 8,3 resistore 0,33 W - 0 2,9 x 8,3 condensatore
0
condensatore
0
condensatore 125 V - ± 20% - 0 6 x 18 condensatore 125 V - ± 20% - 0 6,5 x 9 x 21 condensatore 160 V - ± 20% - 0 10,5 x 13 x 30
diodi assieme dissipatore x triac bobine transistore transistore ponte trasformatore trasformatore trasformatori potenziometro a filo 220 -
potenziometri a cursore fusibile fusibili
triac portafusibili presa cambiatensioni
fermacavi cordone piastrine distanziatore interruttore
deviatore assieme fiancata fiancata pannello piastrine assieme manopola manopole mobile viti viti viti viti
viti chiave rondelle dadi
trecciola trecciola trecciola trecciola
100 ± 10% -
W - 6 x 6 x 20
1,8
kfi
- ± 5% -
12
kfi
- ± 5% -
100 kSÌ - ± 5% -
1000
u.F
20 x 34 4,5 x 11
(tipo DP/2601-22)
M3 x 4 M3 x 8 autofilettanti 0 2,9 x 6,5 autofilettanti 0 2,9 x 13
ad
orizz.
10
orizz.
in poliestere 15 nF - in poliestere 0,33 in poliestere 1,5
BA148
oppure
circuito
antidisturbo
BC107B BC141 oppure
raddrizzatore
d'alimentazione di filtro per
di
semiritardato 0,2 A 0 5 x 20
semiritardati
TXAL
226 B
da pannello
rete sez. 3 x 0,72
antipolvere
per potenziometro
10 A bipolare con
pannello posteriore destra
sinistra
comandi per
appoggio
mascherina
esagono
esagonale
piane 0 3,2 x 8
3M
isolata isolata verde 0 est. 1 - sez. 0,35 isolata isolata
stagno
- 35 V -
u,F
- 6,3 V -
BA129
stampato
oppure
BC140
WL02
filtri
per medi e
2 kSÌ -
6,3 A 0 5 x 20
mascherina
frontale
incassato brunite M3x8
da 2,5
rossa
0 est. 3 - sez. 0,75
gialla
0 est. 1 - sez. 0,35
bianca
0 est.
orizz.
u-F u.F
BC108B
«bassi»
alti
lineare
lineare
spia
front.
1-sez.
-
orizz.
-
rossa
0,35
Cod ice
fornitore
16-4-101-32
17-7-182-23 17-1-123-23
17-1-104-23 07-2-650-40 07-2-190-30 04-1-180-14 04-1-180-46 04-1-400-38
79-2-885-00 63-1-356-00 41-1-356-50 59-1-056-20 79-2-915-00 79-6-293-15 77-8-101-47 43-3-530-27 43-2-380-00 43-2-320-00
13-8-221-01
15-5-202-61 31-1-848-00 31-1-862-00 77-8-101-33 31-0-550-00 37-0-051-04 41-1-221-00 23-4-492-00
10-0-220-00
15-0-001-00 41-1-007-00 40-2-303-87
40-2-303-88 62-1-356-80 62-1-356-70 62-1-356-60 62-1-357-10 62-1-357-20 62-1-357-30 21-0-188-09 21-0-680-00 62-1-270-01 23-0-814-00 23-0-814-02 23-0-380-00 23-0-400-00 23-1-282-02 51-2-604-00 23-1-950-00 23-1-474-00
12-0-114-02 12-0-050-05
12-0-050-04
12-0-050-09 49-4-901-10
90/5/743/00
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