Candy D73 USE MAINTENANCE User Manual

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Installazione - Uso -

Manutenzione

Installation - Use -

Maintenance

Installatie -

Gebruiksaanwijzing

Installation -

Bedienungsanleitung

Instalación - Uso -

Mantenimiento

Instalação - Utilização -

Manutenção

Installation - Usage -

Entretien

2

Lavastoviglie

23

Dishwasher

45

Afwasmachine

65

Geschirrspüler

86

Lavavajillas

107

Máquina de Lavar Loiça

128

Lave-vaisselle

Indice

Prescrizioni di sicurezza

pag.

3

Messa in opera, Installazione

pag.

4

Apertura dello sportello

pag.

6

Impianto di addolcimento dell'acqua

pag.

7

Regolazione del cesto superiore

pag.

9

Caricamento delle stoviglie

pag. 10

Lavaggio a mezzo carico

pag. 14

Informazioni per laboratori di prova

pag. 15

Caricamento detersivo e brillantante

pag. 15

Pulizia filtri

pag. 17

Consigli pratici

pag. 18

Pulizia e manutenzione ordinaria

pag. 19

Ricerca piccoli guasti

pag. 21

Fig. A

5

1

4

2

 

 

 

3

 

 

Prescrizioni di sicurezza

La preghiamo di leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d'uso, di manutenzione ed alcuni utili consigli per utilizzare al meglio la propria nuova lavastoviglie.

Conservi con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.

L'uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l'osservanza di alcune regole fondamentali.

In particolare:

non toccare l'apparecchio con mani o piedi bagnati o umidi

non usare l'apparecchio a piedi nudi

non tirare il cavo di alimentazione, o l'apparecchio stesso, per staccare la spina dalla presa di corrente

non esporre l'apparecchio ad agenti atmosferici (pioggia, sole, ecc.).

non permettere che l'apparecchio sia usato dai bambini senza sorveglianza

In caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell'apparecchio, fare sostituire la presa con altra di tipo adatto da personale qualificato. Quest'ultimo, in particolare, dovrà anche accertare che la sezione dei cavi della presa sia idonea alla potenza assorbita dall'apparecchio.

fare attenzione che l'apparecchiatura non schiacci il cavo di alimentazione.

se l'abitazione è dotata di impianto per addolcire l'acqua non è necessario aggiungere sale nell'addolcitore della lavastoviglie.

la lavastoviglie è progettata per il lavaggio di normali utensili domestici:

oggetti contaminati da benzina, vernice, avanzi di acciaio o ferro, prodotti chimici corrosivi, acidi o alcalini non devono essere lavati in lavastoviglie.

Volendo eliminare una vecchia lavastoviglie si abbia cura di togliere la chiusura sportello per evitare che i bambini possano chiudersi nella macchina. Dopo aver staccato la spina della presa di corrente è importante tagliare il cavo di alimentazione.

Questo apparecchio è fabbricato con materiali riciclabili, per permetterne un corretto smaltimento degli stessi.

Qualora si rendesse necessaria la sostituzione del cavo di alimentazione dell’apparecchio, rivolgersi al Servizio di Assistenza Tecnica Autorizzato.

Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso domestico.

In generale è sconsigliabile l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe.

In caso di guasto e/o di cattivo funzionamento dell'apparecchio, spegnerlo, chiudere il rubinetto dell'acqua e non manomettere l'elettrodomestico.

Per l'eventuale riparazione rivolgersi solamente ad un Centro di Assistenza Tecnica (GIAS) e richiedere l'utilizzo di ricambi originali.

Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparecchio e dell'utilizzatore.

Non si deve bere l'acqua che rimane nella macchina o sulle stoviglie alla fine dei programmi di lavaggio.

Appoggiarsi o sedersi sulla porta aperta della lavastoviglie, può causarne il ribaltamento.

I coltelli e le posate ottengono un lavaggio migliore se posti nel cestello con i manici in basso, tuttavia, per evitare di ferirvi con le punte o le lame, potete disporli con i manici in alto.

2

3

INSTALLAZIONE (Notazioni tecniche)

Dopo il disimballo verificare che la lavastoviglie sia bene in piano regolando i piedini per eliminare una eventuale inclinazione.

Qualora fosse necessario trasportare manualmente la macchina disimballata non impugnare la porta in basso, ma aprire leggermente la porta e sollevare impugnando il ripiano superiore.

Importante: nel caso si installi la macchina su un pavimento ricoperto da tappeti o con moquette controllare che le aperture di ventilazione alla base del- l'apparecchio non vengano ostruite.

Inoltre la spina dell'apparecchio deve rimanere accessibile anche dopo l'installazione.

Alimentazione elettrica

L'apparecchio è conforme ai requisiti di sicurezza previsti dagli istituti normativi ed è munito di spina tripolare con polo di terra che assicura la completa messa a terra del prodotto.

L'efficacia della sicurezza è comunque subordinata anche alla corretta messa a terra del Vostro impianto. Per la mancanza di un efficiente impianto di terra, si avverte una lieve dispersione di corrente sulle parti metalliche dell'elettrodomestico per la presenza del filtro antidisturbo radio.

Pertanto, prima di alimentare elettricamente l'elettrodomestico accertarsi:

1.che la presa abbia un corretto collegamento di messa a terra;

2.che la portata amperometrica del contatore elettrico risulti idonea per l'assorbimento indicato dai dati di targa dell'elettrodomestico.

La società costruttrice resta sollevata da ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose, derivanti dal mancato allacciamento della linea di terra.

Apparecchio conforme alle Direttive Europee 89/336/CEE, 73/23/CEE e successive modifiche.

Alimentazione idrica

I tubi di carico e scarico possono essere orientati indifferentemente verso destra o verso sinistra.

La lavastoviglie può essere allacciata all'impianto dell'acqua fredda o calda purchè non superi i 60°C.

La pressione idrica deve essere compresa tra un minimo di 0,08 MPa e un massimo di 0,8 MPa. Per pressioni inferiori consultare il Centro Assistenza Tecnica.

E' necessario un rubinetto a monte del tubo di carico per isolare la macchina dall'impianto idrico quando non è in funzione (fig. 1 B). La lavastoviglie è dotata di un tubo per la presa d'acqua terminante con ghiera filettata 3/4" (fig. 2). Il tubo di carico “A” deve essere avvitato ad un rubinetto dell'acqua “B” con attacco da 3/4" assicurandosi che la ghiera sia ben stretta. Se necessario si può allungare il tubo di carico. A tale scopo è disponibile la prolunga art. 9225014, lunga 1,5 m.

Qualora l'acqua di rete presentasse dei residui calcarei o sabbia è consigliabile richiedere presso il Centro Assistenza Tecnica, il filtro accessorio art. 9226085 (fig. 3).

Il filtro “D” va inserito tra la presa d'acqua da 3/4" “B” ed il tubo di carico “A”, ricordando di mettere le guarnizioni “C”.

Se la macchina viene collegata a tubazioni nuove o rimaste inutilizzate per lungo tempo, è consigliabile far scorrere l'acqua per alcuni minuti prima di allacciare il tubo di carico. In tal modo eviterete che depositi di sabbia o di ruggine possano otturare il filtrino di ingresso acqua.

1

2

3

Collegamento allo scarico d'acqua

Infilare il tubo nell'impianto di scarico, senza creare pieghe, (fig. 4).

Lo scarico fisso deve avere il diametro interno di almeno 4 cm, e dev'essere posto ad una altezza minima di 40 cm. Si raccomanda di predisporre il sifone antiodore (fig. 4x).

Se necessario si può allungare il tubo di scarico fino a 2,6 m, tenendolo però ad una altezza massima di 85 cm dal pavimento. A tale scopo è disponibile la prolunga articolo 9269214 e raccordo articolo 9264427.

L'estremità ricurva del tubo di scarico può essere appoggiata al bordo di un lavello (l'estremità non deve rimanere immersa nell'acqua, per evitare il risucchio nell'apparecchio durante il programma di lavaggio. Fig. 4y).

Nel caso di installazione sotto piano continuo la curva deve essere fissata immediatamente sotto il piano nel punto più alto possibile (fig. 4z).

Nell'installare la macchina, controllare che i tubi di carico e scarico non siano piegati.

4

4

5

TIPO 1
TIPO 2

Installazione nelle cucine componibili

Per accosto

La lavastoviglie è stata studiata con l'altezza modulare di 85 cm e quindi può essere accostata ai mobili delle moderne cucine componibili di analoga altezza. Per allinearla esattamente, regolare i piedini dell'apparecchio.

Il piano superiore in laminato ad alta resistenza può essere usato senza nessun particolare riguardo perchè resistente al calore, all'abrasione ed è antimacchia (fig. 5). Il piano di lavoro è facilmente regolabile in profondità fino a 25 mm, mediante spostamenti di 5 in 5 mm per allinearlo al piano dei mobili adiacenti.

Per la regolazione, svitare le 2 viti posteriori e fissarlo nella posizione voluta (fig. 6).

Per inserimento sottopiano

Le più moderne cucine componibili hanno un piano di lavoro unico sotto il quale vengono inseriti i mobili base e gli elettrodomestici.

In questo caso basta asportare il piano di lavoro, svitando le viti che si trovano sotto di esso nella parte posteriore (fig. 6).

L'altezza si riduce così a 82 cm, come previsto dalle Norme internazionali (ISO) e la lavastoviglie si inserisce perfettamente sotto il piano continuo della cucina (fig. 7).

Pannellabilità (solo in alcuni modelli)

Le cornici attorno alla porta consentono l'inserimento di pannelli decorativi con spessore fino a 5 mm e con le seguenti dimensioni:

larghezza

591 mm ± 1

altezza 597 mm ± 1

5

6

7

598

556/563

Apertura dello sportello

Inserire la mano nell'incavo e premere verso l'alto.

Se lo sportello viene aperto durante il funzionamento della macchina, una sicurezza elettrica fa si che tutte le funzioni vengano automaticamente interrotte.

Per un corretto funzionamento evitare di aprire lo sportello mentre la lavastoviglie è in funzione.

Per chiudere lo sportello

Inserire i cestelli.

Verificare che entrambe le rampe lavanti possano ruotare e che non ci siano posate, pentole o piatti che ne limitino o impediscano la rotazione.

Chiudere lo sportello e bloccarlo mediante leggera pressione.

Impianto di addolcimento dell'acqua

L'acqua contiene in misura variabile, a seconda delle località, sali calcarei e minerali che si depositano sulle stoviglie lasciando macchie e depositi biancastri.

Più elevato è il contenuto di questi sali maggiore è la durezza dell'acqua.

La lavastoviglie è corredata di un decalcificatore che, utilizzando del sale rigenerante specifico per lavastoviglie, fornisce acqua priva di calcare (addolcita) per il lavaggio delle stoviglie. Il decalcificatore può trattare acqua con durezza fino a 60°fH (gradi francesi) 33°dH (gradi tedeschi) tramite 5 livelli di regolazione.

Potete richiedere il grado di durezza della vostra acqua all'Ente erogatore di zona.

Regolazione decalcificazione con decalcificatore

Nella tabella seguente trovate la corrispondenza tra durezza acqua di rete da trattare e livello di regolazione del decalcificatore.

Livello

Durezza

Durezza

 

 

 

 

 

dell'acqua

dell'acqua

Uso

Regolazione

 

 

°fH gradi

°dH gradi

sale

del decalci-

lavaggi

 

 

rigenerante

ficatore

circa

 

 

francesi

tedeschi

 

 

 

0

 

0-9

0-5

NO

LIBERA

 

1

 

10-30

6-16

SI

posizione N.1

50

*2

 

31-40

17-22

SI

posizione N.2

40

3

 

41-50

23-27

SI

posizione N.3

30

4

 

51-60

28-33

SI

posizione N.4

20

* Il decalcificatore è regolato sul livello 2 in quanto questo soddisfa la maggior parte delle utenze.

Se la vostra acqua appartiere al livello 0, non è necessario usare il sale rigenerante né effettuare alcuna regolazione, in quanto è già dolce.

A seconda del livello di appartenenza

della vostra acqua regolare il decalcificatore nel seguente modo:

- estrarre il cesto inferiore, svitare e togliere il tappo del contenitore sale

rigenerante posto sul fondo della vasca (Fig.A"1");

- ruotare il selettore fino ad evidenziare la posizione desiderata con l'ausilio di un cacciavite o di un coltello.

N.B.: Per i modelli dotati di programmatore elettronico, consultare l'elenco programmi allegato.

6

7

Caricare il sale

La lavastoviglie è dotata di un decalcificatore che depura l'acqua dal calcare che potrebbe incrostarla o danneggiarla.

Sul fondo della macchina è sistemato il contenitore del sale che serve a rigenerare l'apparecchio decalcificatore.

La massa filtrante dell'impianto di depurazione deve essere riattivata con sale di rigenerazione per decalcificatori di lavastoviglie.

Altri tipi di sale contengono sensibili percentuali di sostanze insolubili che potrebbero col tempo rendere inefficiente l'impianto di decalcificazione.

Per l'introduzione del sale, svitare il tappo del contenitore che si trova sul fondo. Durante l'operazione un po' d'acqua trabocca; continuate in ogni caso a versare il sale fino al riempimento del contenitore mescolando la miscela con un cucchiaio.Ultimata l'operazione, pulire la filettatura dai resti di sale e riavvitare il tappo. Se non si deve effettuare alcun lavaggio subito, inserire il programma Prelavaggio freddo in modo che la soluzione salina traboccata venga scaricata dalla macchina. Il contenitore ha una capacità di circa 1,5÷1,8 kg di sale e, per una efficace utilizzazione dell'apparecchio, è necessario riempirlo periodicamente a secondo della regolazione del proprio impianto di decalcificazione.

Importante: Solo all'installazione della lavastoviglie dopo aver riempito completamente il contenitore del sale è necessario aggiungere dell'acqua, fino al trabocco dal contenitore.

Indicatore di riempimento sale

Alcuni modelli sono dotati di spie di indicazione dell'esaurimento del sale. La segnalazione può avvenire con due sistemi:

-spia elettrica sul cruscotto che si accende quando diviene necessario provvedere a riempire il contenitore del sale;

-tappo di chiusura con spia mobile di colore verde; questa rimane visibile fino a quando la soluzione salina è sufficiente per la rigenerazione del depuratore. Se la superficie verde si abbassa nel tappo di chiusura, si deve procedere al riempimento di sale.

Altri modelli sono forniti con tappo cieco, in tal caso è opportuno controllare periodicamente il livello del sale, a seconda della regolazione del proprio impianto di decalcificazione.

Importante: la comparsa di macchie biancastre sulle stoviglie è generalmente un indice importante di mancanza del sale.

8

Regolazione del cestello superiore

(solo nei modelli predisposti)

Utilizzando abitualmente piatti da 27 cm a 31 cm di diametro, caricarli nel cesto inferiore dopo aver spostato quello superiore nella posizione più alta, procedendo nel seguente modo (a seconda dei modelli):

Tipo “A”:

1)Ruotare i fermi anteriori A verso l'esterno;

2)Sfilare il cesto e rimontarlo nella posizione più alta;

3)Rimettere i fermi A nella posizione originale.

Con questa operazione nel cesto superiore non si possono caricare stoviglie con diametro superiore a 20 cm e non si possono utilizzare i supporti mobili nella posizione alta.

A

Tipo “B”:

A

1)Estrarre il cesto superiore;

2)Impugnare il cesto da entrambi i lati e tirarlo verso l’alto (fig. 1).

Con questa operazione nel cesto superiore non si possono caricare stoviglie con diametro superiore a 20 cm e non si possono utilizzare i supporti mobili nella posizione alta.

PER RIPORTARE IL CESTO IN POSIZIONE BASSA:

1)Impugnare il cesto da entrambi i lati e tirarlo leggermente verso l’alto (fig. 2a);

2)Lasciare lentamente ricadere il cesto accompagnandolo (fig. 2b).

N. B. : NON SOLLEVARE O ABBASSARE MAI IL CESTO DA UN SOLO LATO (fig. 3).

Attenzione :

Si consiglia di effettuare la regolazione del cestello prima del carico delle stoviglie.

1

2

a

b

a

b

9

3

Caricamento delle stoviglie

Carico delle stoviglie

Per garantire ottimi risultati di lavaggio nel tempo é opportuno asportare dalle stoviglie i residui più grandi delle pietanze (ossa, lische, stuzzicadenti, avanzi di carne o verdure, bucce di frutta, etc.) per evitare di intasare i filtri, lo scarico e gli spruzzatori dei bracci lavanti, con conseguente riduzione dell'efficacia di lavaggio. Non è necessario risciacquare le stoviglie prima di collocarle nella macchina.

Qualora le pentole e padelle fossero eccessivamente incrostate da residui di cibo bruciati o arrostiti, si consiglia di tenerle in ammollo in attesa del lavaggio.

Utilizzo del cesto superiore

Il cesto superiore é dotato di supporti mobili agganciati alla sponda laterale, in grado di assumere due posizioni: alzata e abbassata. Nella posizione abbassata i supporti servono per appoggiarvi tazze da the, caffè, lunghi coltelli e mestoli. Sulle estremità dei supporti stessi si possono, appendere i bicchieri a forma di calice.

Sotto di essi possono prendere posto bicchieri, tazze, sottotazze e piatti da dessert. In posizione rialzata, i supporti permettono l'alloggiamento di piatti piani e fondi. Questi ultimi vanno sistemati in posizione verticale con la parte concava rivolta verso il lato anteriore, avendo cura di verificare che rimanga sempre uno spazio tra un piatto e l'altro, per consentire all'acqua di passare liberamente.

Per sfruttare la massima capienza del cesto si consiglia di raggruppare i piatti di uguale forma.

I piatti possono essere caricati su un unica fila (fig. 1) o su entrambe le file (fig. 2). Si consiglia di posizionare i piatti di dimensione maggiore, con un diametro di circa 270 mm, leggermente inclinati verso il lato anteriore in modo da favorire il facile inserimento del cesto all'interno della macchina.

Nel cesto superiore possono trovare alloggiamento anche stoviglie quali insalatiere e ciotole di plastica, che si consiglia di bloccare per evitarne il capovolgimento a causa dei getti.

Il cesto superiore è stato studiato al fine di offrire la massima flessibilità di utilizzo. Esso può essere caricato con soli piatti, posizionati in doppia fila sino ad un massimo di 24 pezzi, con soli bicchieri, su cinque file sino a 30 pezzi, oppure per carichi misti.

Utilizzo del cesto inferiore

Nel cesto inferiore vengono alloggiate pentole, padelle, zuppiere, insalatiere, coperchi, piatti da portata, piatti piani, piatti fondi e mestoli.

Le posate vanno sistemate con il manico verso il basso nell'apposito contenitore in plastica posizionato nel cesto inferiore (fig. 3) assicurandosi che le posate stesse non ostruiscano la rotazione delle rampe.

1

 

Un carico standard giornaliero è rappresen-

 

 

tato nelle fig. 1, 2 e 3.

 

 

cesto superiore (fig. 1)

 

E

A = piatti fondi

 

B = piatti piani

A

C

C = piatti dessert

D = sottotazze

B

D

E = tazze

F = bicchieri

 

F

 

2

B

A

C

D

H G E F

cesto superiore (fig. 2) A = piatti fondi

B = piatti pianiC = piatti dessertD = sottotazzeE = tazze

F = calici

G = bicchieri

H = semi cesto posate

3

D F A G

E

B

C

cesto inferiore (fig. 3) A = pentola media

B = pentola grandeC = padella

D = coperchi

E = zuppiere, piatti da portataF = posate

G = tegami, teglie

La disposizione razionale e corretta delle stoviglie è condizione essenziale per un buon risultato di lavaggio.

10

11

Carico normalizzato 12 coperti internazionali (secondo EN 50242).

7

 

La corretta disposizione del carico è quella indicata nella fig. 4 per il cesto superiore,

1

2

nella fig. 5 per il cesto inferiore e fig. 6 cesto posate.

4

G

 

 

B

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cesto superiore (fig. 4)

 

 

 

E

 

 

 

 

 

 

 

C

 

 

 

C

 

 

A = 5 + 5 + 2 bicchieri

 

D

 

 

 

I

 

F

 

 

B = 12 sotto tazze

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C = 4 + 4 + 4 tazze

 

H

C

 

 

 

 

 

 

D = coppa piccola

 

 

 

 

 

 

 

E = coppa media

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

H

 

 

F = coppa grande

 

 

 

 

A

 

 

 

 

G = 1 + 1 forchette

 

 

 

 

 

 

 

 

L

H = 1 + 1 cucchiai da servizio

8

 

 

 

 

 

 

 

 

I

= 3 + 3 + 3 + 3 cucchiai da dessert

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L = 3 + 3 + 3 + 3 cucchiaini da caffé

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5

Q

 

 

N

cesto inferiore (fig. 5)

 

 

 

M = 8 + 4 piatti fondi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

N

 

 

 

N = 11 + 1 piatti piani

 

M

 

 

 

 

 

O = 12 piatti dessert

 

 

 

 

 

 

P = piatto da portata

 

 

 

M

P

 

 

 

Q = posate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

O

 

 

 

 

 

6

 

 

 

 

 

 

cesto posate (fig. 6)

 

 

 

 

 

 

 

Nelle

due

ribaltine abbassate inserire

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

n.° 6

+ 6 coltelli (R); nei rimanenti scompar-

 

R

ti sistemare le posate con i manici rivolti verso il basso, avendo cura di non mettere più di due posate identiche per scomparto.

cesto posate privo di ribaltine centrali

Disporre le rimanenti posate avendo cura di non mettere più di due posate identiche per scomparto.

Attenzione (fig. 7)

Il cesto inferiore ha le due file anteriori di supporti che possono essere abbassate in modo molto semplice e rapido, consentendo di caricare più facilmente insalatiere, pentole e coperchi. (Solo nei modelli predisposti)

PER ABBASSARE I SUPPORTI PROCEDERE NEL SEGUENTE MODO :

1)Tirarli leggermente verso l’alto e lasciarli ricadere;

2)Per rialzarli basta riportarli in posizione verticale.

cesto posate (fig. 8)

Il cesto porta posate è formato da due parti divisibili, così da poter offrire diverse possibilità di carico.

La divisione in due del cestello avviene facendo scorrere in senso orizzontale le due parti l'una rispetto all'altra e viceversa per il riaggancio.

Alcuni modelli sono provvisti del cesto porta posate privo di ribaltine centrali.

12

13

Lavaggio 1/2 carico cesto superiore (solo nei modelli predisposti)

1 C D H B

IE F

L M G A 2 C B

D F

EH

I G A

1/2 carico misto (fig. 1) A = bicchieri

B = tazze

C = piatti fondiD = piatti pianiE = piatti dessertF = sottotazzeG = pentola

H = coperchio

I= padella

L = coppa media

M = coppa piccola

1/2 carico standard (fig. 2) A = 6 bicchieri

B = 5 + 1 tazze

C = piatto da portataD = 6 piatti fondi

E = 6 piatti pianiF = 6 piatti dessertG = 6 sottotazzeH = coppa media

I= coppa piccola

Le posate dovranno essere posizionate nell'apposito contenitore posto nel cesto inferiore.

Lavaggio 1/2 carico cesto inferiore (solo nei modelli predisposti)

3 D F A G

 

 

E

 

B

 

 

 

 

C

 

 

4 Q

 

 

N

 

 

N

 

M

P

 

M

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cesto inferiore (fig. 3) A = pentola media

B = pentola grandeC = padella

D = coperchi

E = zuppiere, piatti da portataF = posate

G = tegami, teglie

La disposizione razionale e corretta delle stoviglie è condizione essenziale per un buon risultato di lavaggio.

cesto inferiore (fig. 4) M = 8 + 4 piatti fondi N= 11 + 1 piatti piani O= 12 piatti dessert P= piatto da portata Q= posate

O

Informazioni per laboratori di prova

Programma comparativo generale

(vedi tabella programmi di lavaggio)

Caricamento detersivo e brillantante

Caricare il detersivo

Utilizzare esclusivamente detersivi in polvere, liquidi o in pastiglie specifici per lavastoviglie.

Detersivi non idonei (come quelli per il lavaggio a mano), non contengono gli ingredienti adatti al lavaggio in lavastoviglie ed impediscono il corretto funzionamento della macchina.

Lavaggio normale

La vaschetta per il detersivo del lavaggio è situata all'interno della porta (fig. A "2"). Se il coperchio del contenitore risultasse chiuso, per aprirlo basta agire sul pulsante di aggancio: al termine di un qualsiasi programma di lavaggio il coperchio risulta sempre aperto, pronto per il successivo impiego.

La dose di detersivo può variare in funzione del grado di sporco e del tipo di stoviglie. Si consiglia di versare 20 ÷ 30 gr di detersivo nella vaschetta lavaggio (1).

Dopo aver versato il detersivo nel contenitore richiudete il coperchio.

Poichè i detersivi non sono tutti uguali, consultate anche le istruzioni sulle confezioni. Ricordiamo che quantità insufficienti di detersivo provocano una incompleta asportazione dello sporco, mentre un eccesso di detersivo, oltre a non migliorare i risultati di lavaggio, rappresenta uno spreco.

Non eccedere nell'uso di detersivo rappresenta un contributo al contenimento dell'inquinamento ambientale.

Lavaggio con ammollo (solo nei modelli predisposti)

Nel caso si imposti il programma Universale Intensivo, occorre aggiungere nella macchina una seconda dose di detersivo, circa 20 grammi (1 cucchiaio da tavola) nella vaschetta prelavaggio (2).

14

15

Qualora si scelga un programma con prelavaggio, le prestazioni possono essere migliorate aggiungendo detersivo, anche in quantità minima, in questa fase.

ATTENZIONE!

AVVERTENZA IMPORTANTE PER L’USO DEI DETERSIVI COMBINATI

Qualora si decida di utilizzare detersivi combinati che potrebbero rendere superfluo l’impiego di sale e/o brillantante, si devono rispettare scrupolosamente le seguenti avvertenze:

-leggere attentamente ed attenersi scrupolosamente alle istruzioni per l’uso e alle avvertenze indicate sulla confezione del detersivo combinato che si intende utilizzare;

-alcuni prodotti combinati, ed in particolar modo quelli contenenti brillantante, hanno un’efficacia ottimale soltanto qualora si utilizzino determinati programmi;

-l’efficacia dei prodotti che rendono non necessario l’utilizzo del sale dipende dalla durezza dell’acqua di alimentazione dell’apparecchio. Verificare allo scopo che la durezza dell’acqua sia compresa nell’intervallo di funzionamento indicato nelle istruzioni del detersivo.

L’utilizzo improprio di questi prodotti potrebbe portare:

-alla formazione di depositi di calcare nell’apparecchio e sulle stoviglie;

-ad un degrado delle prestazioni di asciugatura e/o di lavaggio.

Nel caso in cui si verificassero problemi di lavaggio e/o asciugatura si consiglia di riprendere l’uso dei prodotti tradizionali (sale, brillantante, detersivo in polvere). Si evidenzia che ritornando all’utilizzo del sale di tipo tradizionale, saranno necessari alcuni cicli di lavaggio prima che il sistema di decalcificazione dell’acqua ritorni a funzionare in modo ottimale.

ATTENZIONE!

Nel caso di reclami che possono essere legati direttamente all’impiego improprio di questi prodotti, non verrà fornita alcuna prestazione in garanzia.

Caricare il brillantante

4

PIENO VUOTO

Alla destra della vaschetta del detersivo si trova il contenitore dell'additivo per il risciacquo, la cui capacità è circa 130 ml (Fig. A "3").

3Ruotare il tappo (3) in senso antiorario e versare il liquido, che servirà per numerosi lavaggi, sino al livello max indicato. Richiudere il tappo.

Questo additivo, che viene immesso automaticamente nell'ultima fase di risciacquo, favorisce una rapida asciugatura delle stoviglie evitando il formarsi di macchie e sedimenti opachi.

Usare sempre additivi di risciacquo adatti a lavastoviglie automatiche.

E' possibile controllare il livello del brillantante per mezzo del visualizzatore ottico posto al centro del distributore (4).

riflesso chiaro

Regolazione del brillantante da 1 a 6

Il regolatore è posto sotto il tappo (3) e si può ruotare con una moneta. La posizione consigliata è 3.

Il contenuto in calcare dell'acqua influenza notevolmente sia la presenza di incrostazioni che il grado di asciugatura.

3E' perciò importante regolare il dosaggio del brillantante per ottenere prestazioni sempre ottimali.

Nel caso le stoviglie presentino delle striature al termine del lavaggio, diminuire la regolazione di una posizione. Nel caso le stoviglie presentino macchie o aloni biancastri aumentare la regolazione di una posizione.

Pulizia dei filtri

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Il sistema filtrante (fig. A "4") è costituito da: Bicchierino centrale, che trattiene le particelle più grosse di sporco.

Piastra, che filtra continuamente l'acqua di lavaggio.

Microfiltro, posto sotto la piastra, che trattiene anche le particelle di sporco più piccole assicurando un'ottimo risciacquo.

Per ottenere sempre ottimi risultati è necessario ispezionare e pulire i filtri prima di ogni lavaggio.

Per estrarre il gruppo dei filtri, basta impugnare il manico e ruotarlo in senso antiorario (fig. 1).

Il bicchierino centrale è asportabile, per facilitare le operazioni di pulizia (fig. 2). Rimuovere la piastra filtro (fig. 3) e lavare il tutto sotto un getto di acqua ed eventualmente aiutandosi con uno spazzolino.

Con il Microfiltro Autopulente, la manutenzione è ridotta e l'ispezione del gruppo filtri può essere effettuata ogni 15 giorni. Tuttavia è consigliabile controllare dopo ogni lavaggio che il bicchierino centrale e la piastra non siano intasati.

Attenzione: dopo aver pulito i filtri, assicurarsi che siano fissati correttamente tra loro e che la piastra sia inserita perfettamente sul fondo della lavastoviglie. Avere cura di riavvitare, in senso orario, il filtro nella piastra perchè un inserimento impreciso del gruppo filtrante può pregiudicare il funzionamento della macchina.

Importante: non usare la lavastoviglie senza filtri.

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Consigli pratici

Scelta del programma

Questa lavastoviglie vi offre un'ampia gamma di programmi di lavaggio che si adattano alle varie esigenze di sporco e stoviglie da trattare.

Consultare "L'ELENCO PROGRAMMI" allegato per la scelta del programma più adatto.

Suggerimenti al termine del programma

Per evitare eventuali sgocciolamenti dal cestello superiore, estrarre prima il cestello inferiore. Se le stoviglie vengono lasciate per qualche tempo nella macchina, aprire leggermente lo sportello, per favorire la circolazione d'aria e migliorare ulteriormente l'asciugatura.

Consigli utili per RISPARMIARE

1)Nel caso si volesse lavare a pieno carico, riponete le stoviglie nella macchina appena terminati i pasti sistemandole in più riprese, effettuando eventualmente il programma PRELAVAGGIO A FREDDO per ammorbidire lo sporco ed eliminare i residui più grossi tra un carico e l'altro in attesa di eseguire il programma di lavaggio completo.

2)In presenza di sporchi poco consistenti o cesti non molto carichi selezionate un programma ECONOMICO seguendo le indicazioni riportate nell'elenco programmi.

Consigli per ottenere ottimi RISULTATI di lavaggio

1)Sistemare le stoviglie con l'apertura rivolta verso il basso.

2)Se possibile evitare che le stoviglie stiano a contatto tra di loro, una corretta sistemazione vi darà migliori risultati di lavaggio.

3)Prima di disporre le stoviglie nella macchina, asportare i residui di cibo (ossicini, lische, avanzi di carne o verdure, residui di caffè, bucce di frutta, cenere di sigaretta ecc.) che potrebbero otturare lo scarico e gli spruzzatori dei bracci lavanti.

4)Dopo aver sistemato le stoviglie, verificare che i bracci lavanti possano girare liberamente.

5)Pentole ed altre stoviglie che presentano residui di cibo molto tenaci o bruciacchiati, dovranno essere messe in ammollo con acqua e detersivo per lavastoviglie.

6)Per il perfetto lavaggio di argenteria è necessario:

a)sciacquarla appena dopo l'uso, sopratutto se è stata impiegata per maionese, uova, pesce, ecc.

b)non cospargerla con detersivo

c)non metterla a contatto con altri metalli

Cosa FARE se

1) Nel caso si debba fermare la macchina ed aprire lo sportello per introdurre altre stoviglie da lavare quando l'apparecchio è nella fase centrale di lavaggio, effettuare l'apertura solo dopo aver disinserito il tasto O/I.

Dopo la chiusura dello sportello, attendere 3 minuti prima di far ripartire la macchina.

Cosa non lavare se

Èbene inoltre ricordare che non tutte le stoviglie sono adatte per essere impiegate nella lavastoviglie; evitare di utilizzare pezzi in materiale termoplastico, posate con manici di legno o di plastica, pentole con manici di legno, stoviglie in alluminio, di cristallo o vetro piombato se non specificatamente indicato.

Certe decorazioni possono tendere a sbiadire, pertanto si consiglia di effettuare più volte il lavaggio in macchina di un sol pezzo e solo dopo essere certi che non si scolori inserire il carico totale.

Èinoltre consigliabile non lavare posate in argento con posate in acciaio ossidabile per evitare che si verifichi una reazione chimica tra esse.

IMPORTANTE

Quando si acquistano nuove stoviglie accertarsi sempre che siano idonee al lavaggio in lavastoviglie.

Pulizia e manutenzione ordinaria

La carrozzeria esterna può essere pulita con apposito prodotto per superfici smaltate, purchè non abrasivo.

La lavastoviglie non richiede alcuna manutenzione speciale, poichè la vasca di lavaggio è autopulente. Pulire regolarmente la guarnizione in gomma dello sportello con un panno umido, eliminando accuratamente eventuali tracce di cibo, o brillantante.

Per meglio garantire la rimozione di piccoli depositi di calcare o di sporco, si consiglia, periodicamente, di eseguire un lavaggio completo versando preventivamente un bicchiere di aceto sul fondo della macchina ed impostare il programma delicato.

Se malgrado la normale pulizia dei filtri si notano stoviglie o pentole insufficientemente lavate o sciacquate, controllare che tutti gli spruzzatori dei bracci lavanti (fig. A "5") siano liberi da residui di sporco.

Se ciò non fosse, procedere alla loro pulizia nel seguente modo:

Per togliere quello superiore è necessario ruotare il braccio lavante fino a portare in posizione il fermo contrassegnato dalla freccia (fig. 1b). Spingerlo verso l'alto e mantenendolo premuto svitare in senso orario (fig. 1) (per rimontarlo ripetere l'operazione ma ruotare in senso antiorario), mentre quello inferiore si estrae tirandolo semplicemente verso l'alto (fig. 2).

-Lavare i bracci rotanti sotto un getto d'acqua liberando dallo sporco gli spruzzatori otturati.

-Al termine dell'operazione rimettere i bracci lavanti nella identica posizione ricordando per quello superiore di portare in posizione il fermo e di avvitare a fondo.

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